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XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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AO280 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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Come riuscirà la Chiesa, Sposa di Cristo, a presentare agli uomini del nostro mondo, della nostra società post-cristiana, l’incredibile invito del Padre alle nozze di suo Figlio? Come far sedere alla tavola di questo “banchetto di grasse vivande, di cibi succulenti, di vini raffinati” un’umanità apparentemente senza appetito? Questo compito appassionante di tutta la Chiesa - questa nuova evangelizzazione - deve occupare tutti i figli del nuovo popolo di Dio. Ne va di mezzo la vita e la vita del mondo.
Sembra che annunciare l’invito con un nuovo ardore, con nuovi metodi, con una nuova espressione non sia un mezzo superato. Alcuni tra coloro che trasmettono questo invito alle nozze saranno forse maltrattati, forse uccisi. Ci saranno certamente quelli che rifiutano l’invito. Poco importa. C’è gente agli angoli delle strade. Basta annunciare con convinzione che noi andiamo a un banchetto, che l’invito di Cristo è arrivato fino a noi e che noi conosciamo le portate. Basta sapere che noi possiamo tutto in colui che ci conforta.
L’annunciamo così? Siamo convincenti perché abbiamo già partecipato a questo banchetto? Non c’è niente di più ripugnante di coloro le cui parole ripetono quello che dicono gli altri, senza dare prova di alcuna esperienza.
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Antifona d'ingresso
Se consideri le nostre colpe, Signore,
chi potrà resistere?
Ma presso di te è il perdono,
o Dio di Israele. (Sal 130,3-4)
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Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Padre,
che inviti il mondo intero alle nozze del tuo Figlio,
donaci la sapienza del tuo Spirito,
perché possiamo testimoniare
qual è la speranza della nostra chiamata,
e nessun uomo
abbia mai a rifiutare il banchetto della vita eterna
o a entrarvi senza l’abito nuziale.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Is 25,6-10a
Il Signore preparerà un banchetto, e asciugherà le lacrime su ogni volto.
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Dal libro del profeta Isaìa
Preparerà il Signore degli eserciti
per tutti i popoli, su questo monte,
un banchetto di grasse vivande,
un banchetto di vini eccellenti,
di cibi succulenti, di vini raffinati.
Egli strapperà su questo monte
il velo che copriva la faccia di tutti i popoli
e la coltre distesa su tutte le nazioni.
Eliminerà la morte per sempre.
Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto,
l’ignominia del suo popolo
farà scomparire da tutta la terra,
poiché il Signore ha parlato.
E si dirà in quel giorno: «Ecco il nostro Dio;
in lui abbiamo sperato perché ci salvasse.
Questi è il Signore in cui abbiamo sperato;
rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza,
poiché la mano del Signore si poserà su questo monte».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 22
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Abiterò per sempre nella casa del Signore.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.
Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
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Seconda lettura
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Fil 4,12-14.19-20
Tutto posso in colui che mi dà forza.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fratelli, so vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni.
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.
Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Ef 1,17-18)
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 22,1-14
Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali.
Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”.
Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».
Parola del Signore.
Forma breve:
Dal Vangelo secondo Matteo (22, 1-10)
In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Rivolgiamo le nostre preghiere al Padre, perché asciughi dal nostro volto ogni lacrima e ci accolga al suo banchetto eterno, donandoci la salvezza e la felicità eterna.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perché la Chiesa annunci con gioia al mondo che Dio ha preparato per gli uomini un banchetto nuziale, la vita eterna, e che li attende per condividere con loro la felicità. Preghiamo.
2. Perché chi regge le sorti delle nazioni si orienti a pensieri e progetti di pace e di solidarietà, impegnandosi a costruire per tutti una società migliore. Preghiamo.
3. Perché nel cuore di ogni uomo, catturato e oppresso dagli affanni terreni, rinasca la speranza nella misericordia di Dio e nella vita beata. Preghiamo.
4. Perché i giovani attirati dal consumismo, dall’edonismo e dall’individualismo scoprano la bellezza dell’impegno solidale per gli altri, specialmente per i più poveri e deboli. Preghiamo.
5. Per tutti noi, affinché ci rivestiamo degli abiti della fede autentica e della carità operosa, della speranza che non delude. Preghiamo.
O Padre, che ci hai raccolti nella Chiesa, comunità dei credenti, rendici forti per affrontare le prove della vita, testimoniando al mondo che la fede nel tuo nome conduce alla consolazione, in attesa del banchetto eterno nei cieli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11)
Oppure:
Quando il Signore si manifesterà, saremo simili a lui,
perché lo vedremo così come egli è. (1Gv 3,2)
Oppure:
“Il regno dei cieli è simile a un re
che fece un banchetto di nozze per suo figlio”. (Mt 22,2)
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Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questa partecipazione al suo sacrificio
donaci di comunicare alla sua stessa vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 12-10-2008)
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Salire sul monte
Le scorse domeniche la Parola di Dio ci ha consegnato il Regno dei cieli attraverso l’immagine della vigna ricordate? Oggi, prima lettura e Santo Vangelo ci presentano il Regno di Dio a partire dall’immagine del banchetto, o meglio: il Regno di Dio, ci dice il vangelo, è simile ad un re che offre un ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 12-10-2008)
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Festa di nozze
“Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”... L'abito nuziale dell'amicizia veste la tua interiorità? Il Signore ti cerca e ti ama, sei suo amico sempre... ma tu sei a lui amico al punto da "vestirti" come a lui piace per la sua festa con te?!
Festa di nozze
MEDITAZI ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 12-10-2008)
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Gli invitati alla cena di nozze
Dopo le tre parabole sulla vigna, questa domenica Gesù nel Vangelo ci presenta la parabola degli invitati a nozze. Per quello che riguarda la scena esterna si va di bene in meglio, non così per la trama.
In effetti lo schema di quest’ultima parabola ricalca quello della parabola precedente: troviamo ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 12-10-2008)
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L’importante e l’urgente
È istruttivo osservare quali sono i motivi per cui gli invitati della parabola rifiutano di venire al banchetto. Matteo dice che essi “non si curarono” dell’invito e “andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari”. Il Vangelo di Luca, su questo punto, è più dettagliato e presenta così le motiv ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 12-10-2008)
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La banda dei “banchettari”!
E che è?! Manco fosse un funerale!
Fuggono tutti, tutti hanno da fare, si defilano!
Hanno impegni o non ne son degni?
E poi l’attentato di lesa maestà!
Ma il re non si scoraggia e per tre volte insiste.
Non desiste sul progetto di rendere belle le nozze del figlio.
Magari capitasse ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 12-10-2008)
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Una chiesa senza porte
Clicca qui per la vignetta della settimana.
In questi primi giorni da parroco sto facendo una esperienza che in se stessa è piccola e assolutamente banale ma che mi sta facendo molto riflettere. Nelle precedenti parrocchie dove s ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 12-10-2008)
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Gli invitati chiamati alle nozze
Chi non si affretta ad accettare un invito a nozze? È davvero inverosimile il racconto riferito da Matteo! Un re che deve mandare a chiamare per due volte gli invitati, e questi che reagiscono con l'indifferenza o con un atteggiamento duramente ostile; il passaggio improvviso dalla festa alla repres ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 12-10-2008)
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Anche oggi Gesù parla ai sacerdoti e anziani, sapendo che hanno già deciso di condannarlo. Parla del Regno dei cieli come di un banchetto di nozze organizzato da un re per suo figlio, che è Gesù stesso. I servi sono i profeti e poi gli apostoli e tutti quelli che annunciano il vangelo. Quelli che ri ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 12-10-2008)
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Un banchetto raffinato per chi vuol salvarsi
Celebriamo oggi la XXVIII Domenica del Tempo Ordinario e la Parola di Dio ci invita ad accogliere il regno di Dio nella nostra vita nel modo migliore possibile, con semplicità, purezza di sentimenti, autenticità, purificati nel corpo e nella mente in un atteggiamento di conversione permanente.
E’ so ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 12-10-2008)
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Alla festa del re senza l’abito nuziale
Tre immagini riassumono la parabola di oggi: la prima è quella di una sala vuota, preparata per una festa cui nessuno partecipa. In principio il dono; in principio un Dio inascoltato e ignorato che sogna una reggia piena di volti felici e di canti. Neanche Dio può restare solo. Il suo è come un ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 12-10-2008)
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Invitati a una festa
Un re, racconta Gesù, allestì una festa di nozze per suo figlio, e mandò ripetutamente i suoi servi a chiamare gli invitati, i quali però non vollero partecipare, preferendo occuparsi dei fatti loro. Allora mandò i servi per le strade, a invitare tutti quanti avrebbero incontrato, buoni e cattivi, e ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 12-10-2008)
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Con l'abito di nozze
Non c'è il due senza il tre, dice il proverbio. Eccoci infatti davanti alla terza parabola di quel trittico che Matteo ha abilmente disposto nel suo racconto pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tema è lo stesso delle due parabole precedenti: l'accoglienza o il rifiuto ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 12-10-2008)
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“Dio non fallisce”: vuole tutti al suo banchetto!
Riflessioni
Oggi l’invito è per un banchetto di nozze, per una festa, per la vita; non solo per lavorare nella vigna! Dalla vigna del Signore al banchetto dei popoli: dopo tre domeniche con il tema della vigna, oggi il messaggio delle letture bibliche è centrato sul banchetto de ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 12-10-2008)
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Invitati al ‘banchetto di Dio’
Nella Parola di Dio appare il grande desiderio del Padre di averci con Sé: prima come ‘vignaioli’, nella Sua ‘vigna’ - e lo dovremmo essere nella vita della Sua Chiesa - e poi con l’immagine accattivante di oggi, ossia l’invito a partecipare al ‘Suo banchetto’, paragonando così la fede ad un vero in ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-10-2008)
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Dalla Parola del giorno
Tutto posso in colui che mi dà la forza.
Come vivere questa Parola?
Un alito di serena speranza percorre il testo paolino propostoci dalla liturgia odierna. Le difficoltà, il negativo non sono ignorati, ma non bloccano l’impegno dell’apostolo come non de ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 12-10-2008)
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Noi, invitati alle nozze
Nelle ultime domeniche ci siamo scontrati col dolore di Dio: Matteo non ha paura di indicare nella reazione dell’uomo la ragione ultima della (presunta e percepita) lontananza di Dio.
In un sorte di tragica incomprensione, in un crescendo di ambiguità, abbiamo incontrato la storia degli operai crude ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 12-10-2008)
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Il sapore di ogni cosa
La parabola di oggi segue quelle delle scorse domeniche. In questa parabola Mt rilegge tutta la storia di Israele: Dio ha continuamente mandato i suoi messaggeri, i profeti, ma Israele non li ha accolti, anzi li ha uccisi. Dio ha provato in tutti i modi ad invitare il suo popolo al banchetto, alla f ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 12-10-2008)
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La riunione ormai sta per finire. Chi ha ospitato in casa alcuni colleghi ha previsto, garbatamente, di invitarli a rimanere anche a cena, sicuro di fare cosa gradita a tutti. Ma così non è, perché quasi tutti, scusandosi, preferiscono andare via, e i toni così confidenziali e amichevoli della riuni ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 12-10-2008)
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Chiedo scusa a tutti se per questa domenica lascio il Vangelo da parte, ma il mio cuore si commuove profondamente quando ascolto le parole del profeta Isaia che oggi la Prima lettura ci ha offerto.
Questo passo della Parola di Dio mi è sempre piaciuto, ma da qualche anno mi è diventato particolarmen ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-10-2008)
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Un banchetto aperto a tutti
Viviamo in un mondo diviso dove ci si disputano i beni della terra e dove le diversità facilmente diventano barriere ed ogni gruppo reclama spazi: la condivisione e la solidarietà stentano a diventare valori universali e duraturi anche se mai si è spento completamente nell'uomo il sogno di un mondo ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 12-10-2008)
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NESSO TRA LE LETTURE
La lettura del profeta Isaia è un brano sommamente consolatore. Ci mostra l'intenzione salvìfica di Dio che prepara per i tempi messianici un sontuoso banchetto sul monte Horeb. Dio asciuga le lacrime da ogni volto, e allontana ogni bruttura e sofferenza. La promessa della salv ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 12-10-2008)
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"Molti sono chiamati ma pochi eletti".
Per eletti non si intende coloro che vengono scelti per partecipare a un "concorso".
Gesù per spiegarci chi sono gli "eletti" ci dice: "Io chiamo tutti, ma la sensibilità non è in tutti".
Eletto è quel tale che ha una sua caratteristica di "apertura" e sensi ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 12-10-2008)
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Il banchetto della vita
La sezione rappresentata dai capitoli 24-27 di Isaia risale al postesilio. Detta, in modo alquanto colorito ma non molto preciso, "grande apocalisse", è divisa in due parti. Nella prima (c. 24) si descrive una devastazione di portata universale; nella seconda (cc. 25-27) si parla della nuova salvezz ...
(continua)
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| don Gianluca Peschiera (ragazzi) (Omelia del 12-10-2008)
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Un invito a nozze
Gesù amava le feste e i banchetti perché sono momenti di incontro con le persone e non solo nutrimento del corpo. Lo troviamo alle nozze a Cana, a cena a casa di uomini importanti; spesso, però, andava a mangiare con i peccatori, segno grande dell’amore che Dio ha sempre e in ogni caso con l’umanità ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 12-10-2008)
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Le parabole di Gesù non sono una finestra sul passato, ma uno specchio del presente che riflette il volto di chi legge. Sono raccontate al lettore perché sappia che parlano di lui. Così questa che paragona il Regno di Dio al banchetto per le nozze del Figlio. Ci sono tre inviti: uno prima del ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 12-10-2008)
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“Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per il suo figlio …”; con queste parole, Gesù inizia la narrazione di un’altra parabola, rivolta anch’essa ai principi dei sacerdoti e ai capi del popolo, che, già in precedenza, erano stati paragonati a cattivi vignaioli, meritevol ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 12-10-2008)
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La chiamata a far parte del Regno è di tutti i popoli, ma non tutti vi partecipano. Questo dono che, spesso viene rifiutato per superficialità, distrazione, egoismo, o per attaccamento a questo mondo, comporta la salvezza e abbraccia un numero impensato di persone e invita a guardarci da quanti vorr ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 12-10-2008)
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“Il regno dei cieli è simile a un re che fece una festa di nozze per suo figlio”.
I profeti (cfr. in particolare Is 25,6-10: I lettura) avevano annunciato e descritto l’intervento definitivo di Dio nella storia con l’immagine di un banchetto, a cui sarebbero stati invitati tutti i popo ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 12-10-2008)
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Tutti invitati al banchetto del Signore
Molti sono chiamati, ma pochi eletti
I mesi di maggio, giugno e settembre sono il momento ideale per la celebrazione delle nozze. Proprio in quei mesi ci arrivano tanti inviti di parenti e soprattutto di amici che si sposano. Accanto alla gioia che proviamo per queste coppie che coronano il ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 12-10-2008)
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L'invito universale al banchetto del Regno
1. Orazione iniziale
Spirito di verità, inviatoci da Gesù per guidarci alla verità tutta intera, apri la nostra mente all'intelligenza delle Scritture. Tu che, scendendo su Maria di Nazaret, l'hai resa terra buona dove il Verbo di Dio ha potuto germinare, purifica i nostri cuori da tutto ciò ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 28-09-2008)
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La festa e lo sposo
Un invito a nozze è sinonimo di spensieratezza, serenità nella festa e gioia e per questo non si rifiuta mai. Coloro che partecipano ad un banchetto nuziale infatti nel prendervi parte dimenticano problemi, difficoltà, tensioni di tutti i giorni e si concentrano esclusivamente sulla festa anche per ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 09-10-2005)
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Gente di festa
Un messaggio di gioia
"... Venite alle nozze!": un banchetto, una festa, un'occasione di gioia. Il Vangelo sorprende con un annuncio festoso: il Dio dei cristiani è il Dio della festa, della gioia, della danza. Nei salmi troviamo continuamente versetti che troppo facilmente vengono dimenticati: "lo ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 09-10-2005)
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Invitati alle nozze
"Ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera, alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza. tutto posso in colui che mi dà la forza". L'esperienza di Paolo ci può tracciare un percorso in questo andare al banchetto di nozze del Fi ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 09-10-2005)
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Invitati...
Il banchetto che Dio ha preparato per noi è una grande festa di nozze. Lo sposo è il suo Figlio prediletto, Gesù Cristo. Egli è venuto per rinsaldare i vincoli di amore, che sin dalla creazione ci legavano al nostro Creatore e Padre. Le vivande sono già pronte sulla mensa, le festa è iniziata con la ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 09-10-2005)
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La spada di Damocle
Siamo nell'ottobre missionario, e questa parabola cade come una spada di Damocle, a tranciare le pie illusioni di un 'cristiano della domenica'.
É una parabola teologica...
Il Dio della festa che ci viene presentato è inafferrabile: se da un lato infatti è insistente nella sua bontà i ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 09-10-2005)
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Se l’invitato non ha la veste nuziale
Nella prima lettura della Messa il profeta Isaia (25,6-10) sogna un grande raduno di tutti i popoli. L'immagine è quella del banchetto: «Un convito di carni grasse e di vini pregiati». La nota più sottolineata è l'universalità: «per tutti i popoli». Non più l'oppressione e l'arroganza, ma la pace e ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 09-10-2005)
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Dalla Parola del giorno
Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse; questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, poiché la mano del Signore si poserà su questo monte.
Come vivere questa Parola?
È una visione escat ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 09-10-2005)
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Tutto possiamo in Colui che e' la nostra forza!
Il testo della Prima Lettura tratta dal Profeta Isaia ci apre il cuore alla speranza.
Di fronte ai fallimenti, ai tanti motivi di scoraggiamento ed abbattimento, di sofferenza, il Signore può e di fatto viene in nostro aiuto, come è venuto in soccorso del popolo eletto, facendo toccare con mano la p ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 09-10-2005)
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"Il Signore preparerà su questo monte un banchetto di grasse vivande per tutti i popoli... eliminerà la morte per sempre, asciugherà le lacrime su ogni volto, farà scomparire da tutto il paese la condizione disonorevole del suo popolo". È il sogno del grande profeta Isaia, che abbiamo ascoltato in q ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 09-10-2005)
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Commento Matteo 22,1-14
Dopo la vita, il dono più grande, fatto da Dio all'uomo, è certamente quello della libertà. Per questo ci si batte talvolta per tutta la vita, per non perderla o per riconquistarla. La storia dei popoli insegna. Dio per primo è rispettoso della nostra libertà, e non costringe nessuno a seguire la su ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 09-10-2005)
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Un invito da non rifiutare
Gesù continua la sua missione tra gli uomini, tutti, noi compresi, invitandoci alla relazione con Dio. E non è una "relazione" come le nostre che, a volte, si fermano al solo sentimento di un momento o offrono parole o, peggio ancora, suggeriscono soluzioni per la vita che spesso finiscono nell'offe ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 09-10-2005)
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Invitati alla mensa del Signore
Dio ha stretto un'alleanza con l'umanità, per mezzo del figlio suo Gesù Cristo: con lui ha fondato una vera famiglia, nella quale tutti gli uomini sono invitati ad entrare, e che il Vangelo chiama: Regno di Dio.
Per suscitare in noi il desiderio di farne parte, Cristo lo paragona a un banchetto di ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 09-10-2005)
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Dopo tre domeniche in cui vediamo questo Signore invitare tutti nella sua vigna, lavoratori occasionali, figli, vignaioli professionisti, oggi vediamo che invita pure la gente ad un banchetto di nozze per suo figlio Gesù. Proprio instancabile; le studia tutte pur di invitarci ad una qualche comunion ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 09-10-2005)
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Tutti invitati al banchetto della salvezza del Signore
Un grande annuncio di speranza e di gioia percorre la parola di Dio di questa Messa: è un messaggio di consolazione di Dio al suo popolo.
Isaia dice: Dio toglierà il velo del lutto, farà scomparire la morte, asciugherà ogni lacrima.
Nel testo del vangelo, Gesù ci dice queste parole: "il regno dei ci ...
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| don Mario Campisi (Omelia del 09-10-2005)
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Buoni e cattivi: come far festa insieme?
Accanto alla nota della chiamata universale emerge, nelle letture di oggi, la storicità della Chiesa, il suo situarsi nel tempo, nello spazio e nella cultura degli uomini. Sorge così il rapporto Chiesa-mondo, due realtà distinte, ma chiamate ad operare nel contesto del dialogo.
Il mondo ha una sua p ...
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 09-10-2005)
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C'era una volta un re...
Il genere letterario preferito da Gesù sembra proprio essere quello delle similitudini e parabole. La parabola di questa domenica inizia con: "Il regno dei cieli è simile a un re che fa un banchetto di nozze per suo figlio". Sembra l'inizio di una bella favola. E' la realtà con cui Gesù vuole ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 09-10-2005)
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"Il regno dei cieli è simile a un Re che fece un banchetto di nozze per suo figlio".
I profeti (cfr. in particolare Is. 25, 1-10: I lettura) avevano annunciato e descritto l'intervento definitivo di Dio nella storia con l'immagine di un banchetto, a cui sarebbero stati invitati tutti ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (Omelia del 09-10-2005)
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Abitero' per sempre nella casa del Signore (215)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Is 25,6-10) è come un invito per tutti i popoli per la grande festa che Dio prepara sul suo santo monte, nella sua casa. Un festa che celebra la definitiva vittoria sul male, perché la morte è eliminata per sempre. È il ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 09-10-2005)
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Tutti invitati al banchetto della vita
Riflessioni
Dalla vigna del Signore al banchetto dei popoli: dopo tre domeniche con il tema della vigna, oggi il messaggio delle letture bibliche è centrato sul banchetto della vita, al quale Dio invita tutti i popoli. Questo progetto del Padre appare ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 09-10-2005)
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1. Anche nei rapporti umani, la mancanza di gratitudine è una delle colpe ricorrenti nelle quali si cade con superficialità e noncuranza. Figuriamoci nei confronti di Dio! La parabola del Vangelo odierno indica la sollecitudine e l'amore del Signore nei nostri riguardi, a cui per contro, sappiamo ri ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 09-10-2005)
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* Un annuncio gioioso quello della prima lettura di questa XXVIII domenica.
Dio prepara sul suo monte un banchetto ricco e succulento per tutti i popoli.
Chi accoglie l'invito alla sua mensa avrà grandi benefici. Sarà immerso nella luce. Vedrà la sconfitta definitiva della morte. Il suo dolore e le ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 09-10-2005)
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Tutti alla festa!
"Il regno dei cieli è come un re, il quale fece le nozze del suo figlio". Le nozze del Figlio, Cristo Gesù, con l'umanità. Questo è il progetto del Padre.
E invita tutti a queste nozze. Ma gli invitati rifiutano. Non è solo scortesia. Chi li invita è un re, il rifiuto è una dichiarazione d'indipende ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 09-10-2005)
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In ascolto...
Carissimi amici, buon ascolto.
E che questo ascolto giovi alla serenità della nostra anima.
C'è un invito a nozze, per ciascuno di noi; ma, dice il vangelo, noi spesso rifiutiamo perché abbiamo o altri impegni, o scuse, o interessi superiori, e allora ecco che alle nozze sono chiamati degli indegni ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 09-10-2005)
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Commento a Mt 22,1-14
Gesù ha fatto il suo ingresso a Gerusalemme, un ingresso trionfale, ed ha fatto anche il suo ingresso nel Tempio, dove si lascia interrogare e, a sua volta, interroga i " principi dei sacerdoti e del popolo " le guide che devono indicare la strada verso Dio. A loro, in parabole rivela la realtà del ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 09-10-2005)
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Vestire la nuova umanità
Il tema della Storia della Salvezza di cui ci eravamo occupati la scorsa domenica prosegue oggi e raggiunge vertici di profondità, visto che dal tema della vigna si passa a quello del banchetto e della più convincente immagine della convivialità festosa.
Un convito nuziale nuziale è sempre stato esp ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 09-10-2005)
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Vuoi tu prendere in sposa...?
Potremmo chiamarla, questa, la parabola del "kairòs", del "tempo opportuno", del tempo della grazia e della dis-grazia.
Se in questo momento della proclamazione della parabola non hai tempo, se adesso perdi tempo o prendi tempo, se ti attempi e ti soffermi su altre cose, affari o altro, sei p ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-10-2002)
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Dalla Parola del giorno
Usciti nelle strade, quei servi ne raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali.
Come vivere questa Parola?
"Il banchetto nuziale è pronto; tutto è pronto: venite alle nozze!" (vv.8 e 4). Per ben due volte nel Vangel ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 13-10-2002)
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Commento Matteo 22,1-14
Vediamo se ho capito bene: il Regno è come una bella festa di nozze. Una di quelle dove ci si diverte, si chiacchera, si mangia e si beve a dovere, ci si sente a proprio agio. Così dice la parabola, leggete. In queste ultime settimane troviamo, una dopo l'altra, le parabole che Gesù usa per racconta ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 13-10-2002)
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Rivestirsi di sorpresa
"Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita" (Sal 22,6).
E' davvero bella questa espressione del salmo 22 che sentiremo cantare nella liturgia di domenica. Un'espressione bella, ma anche distante dalla nostra esperienza quotidiana: perché i giorni della nostra vita hanno ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 13-10-2002)
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Noi, invitati alle nozze
Il Regno di Dio, ci spiega Matteo, è una bella festa di nozze riuscita.
Vi è già successo? A me sì, poco spesso, purtroppo, ma ho partecipato a delle splendide feste nuziali, dove era l'amore a far la festa, non la lunghezza del menu.
Pensate allora alla più bella festa cui avete partecipato: ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 13-10-2002)
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Molti sono chiamati ma pochi eletti
Un'altra immagine, e tra le più affascinanti, del Regno di Dio: è una grande festa di nozze cui ogni uomo è invitato. Ma chi si sposa è il Figlio stesso di Dio con la nostra umanità, che vuol unire a Sé per un destino di intimità con la Trinità.
Tocca ad ognuno di noi stimare più d'ogni altra cos ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 13-10-2002)
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Strettamente personale
Un percorso simbolico
Dopo le parabole della vigna, ecco le parabole del banchetto nuziale. Nei Vangeli il Regno è espresso in immagini che progressivamente raggiungono una sempre più esatta approssimazione. Dalle parabole del mondo vegetale e animale (il lievito, il seme, la pecora smarrita... si ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 13-10-2002)
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L'abito che ci vuole
Credo proprio che Gesù, che amava stare fra la gente, avrà notato lo stile di vita che gli uomini, le donne, i giovani del suo tempo usavano.
Avrà notato come tanti "i pubblicani, i peccatori" non avessero alcun interesse per impostare una vita su quelle verità che sono il solo senso di ogni vita. ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 13-10-2002)
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Venite alle nozze
E' l'invito pressante che il Signore rivolge ai suoi. Dio vuole mangiare con gli uomini e li invita ad un grande banchetto. Il Padre ha preparato il banchetto delle nozze per il Figlio sin dall'eternità, questo è iniziato il giorno in cui il Figlio si è fatto uomo nel grembo della Vergine. L'invito ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 13-10-2002)
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Mt 22,1-14
In questo Vangelo vediamo che la vigna del Signore diventa un invito a nozze. I servi sono quelli che già collaborano nella vigna. Prima sono invitato a entrare nella vigna, poi, se mi trovo bene, il Signore m'invita a collaborare con lui facendo di me un evangelizzatore.
La festa viene guastata ...
(continua)
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| Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini (Omelia del 13-10-2002)
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La festa di nozze alla quale tutti siamo invitati
Ma siamo tutti invitati alle nozze! E la vita, questa vita, non è che il tempo per preparare l'abito nuziale. Se fossimo sicuri di questo, la vita ci cambierebbe tra le mani: avremmo uno scopo, una gioia che ci attende, un desiderio che si fa strada. Grazie alle nostre piccole e brevi nozze terrene, ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 13-10-2002)
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Il dramma dell'uomo che si sbagliò su Dio
Tutto comincia con un invito. Non un obbligo o un dovere, ma un invito: che dichiara la tua libertà immensa e drammatica. Drammatica per te, ma anche per Dio. L'uomo è il rischio di Dio: il Dio dalla sala vuota, dalle chiese vuote e tristi, il Dio del pane e del vino che nessuno vuole, ne ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 10-10-1999)
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Accogliamo l'invito alla festa
Ogni volta che cerchiamo di immaginarci in che cosa consista il "Regno dei cieli" rimaniamo a corto di parole. Il più delle volte lo releghiamo ad un insieme di meraviglie quali solo si possono trovare presso Dio.
Soprattutto lo descriviamo "lontano da noi", "fuori" dalla nostra vita terrena: un "a ...
(continua)
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