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SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI (Messa del Giorno)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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S0629B ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Rosso
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 NOTA: Per la Messa votiva di san Pietro apostolo si utilizzano le letture della festa della Cattedra del medesimo apostolo, il 22 febbraio.
Per la festa votiva di san Paolo apostolo si utilizzano le letture della festa della Conversione del medesimo apostolo, il 25 gennaio.
Per capire l’azione e insieme la bellezza della narrazione del Vangelo, bisogna considerare il suo sfondo geografico. Cesarea di Filippo si estendeva ai piedi del monte Ermon. Una delle grotte era dedicata al dio Pan e alle ninfe. Sulla sommità di una rupe, Erode aveva fatto costruire un tempio in onore di Cesare Augusto, mentre Filippo, suo figlio, aveva ingrandito questa località dandole il nome di Cesarea. Venerare un idolo e un uomo dagli Ebrei era considerato un’opera satanica, e perciò la grotta era considerata l’ingresso del regno di Satana: l’inferno. Ci si aspettava che, un giorno o l’altro, gli abissi infernali scuotessero questa rupe e inghiottissero il tempio sacrilego. In questo luogo spaventoso, si svolse un dialogo fra Gesù, il Figlio del Dio vivente, e Simone, il figlio di Giona. Gesù parla di un’altra pietra sulla quale edificherà un altro tempio, la Chiesa di Dio. Nessuna potenza infernale potrà mai prevalere su di essa. Simone, in quanto responsabile e guardiano, ne riceve le chiavi, e così il potere di legare e di sciogliere, cioè l’autorità dell’insegnamento e il governo della Chiesa. Grazie a ciò, Simone ne è diventato la pietra visibile, che assicura alla Chiesa ordine, unità e forza. La Chiesa non potrà essere vinta né da Satana né dalla morte, poiché Cristo vive ed opera in essa. Ogni papa è il Pietro della propria epoca.
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Antifona d'ingresso
Sono questi i santi apostoli che nella vita terrena
hanno fecondato con il loro sangue la Chiesa:
hanno bevuto il calice del Signore,
e sono diventati gli amici di Dio.
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Colletta
O Dio, che allieti la tua Chiesa
con la solennità dei santi Pietro e Paolo,
fa’ che la tua Chiesa segua sempre
l’insegnamento degli apostoli
dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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At 12,1-11
Ora so veramente che il Signore mi ha strappato dalla mano di Erode.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa. Fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. Vedendo che ciò era gradito ai Giudei, fece arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Àzzimi. Lo fece catturare e lo gettò in carcere, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua.
Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio una preghiera per lui. In quella notte, quando Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro, piantonato da due soldati e legato con due catene, stava dormendo, mentre davanti alle porte le sentinelle custodivano il carcere.
Ed ecco, gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Àlzati, in fretta!». E le catene gli caddero dalle mani. L’angelo gli disse: «Mettiti la cintura e légati i sandali». E così fece. L’angelo disse: «Metti il mantello e seguimi!». Pietro uscì e prese a seguirlo, ma non si rendeva conto che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell’angelo: credeva invece di avere una visione.
Essi oltrepassarono il primo posto di guardia e il secondo e arrivarono alla porta di ferro che conduce in città; la porta si aprì da sé davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l’angelo si allontanò da lui.
Pietro allora, rientrato in sé, disse: «Ora so veramente che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che il popolo dei Giudei si attendeva».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 33
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Il Signore mi ha liberato da ogni paura.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
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Seconda lettura
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2Tm 4,6-8.17-18
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia.
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Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
Figlio mio, io sto già per essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede.
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione.
Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero: e così fui liberato dalla bocca del leone.
Il Signore mi libererà da ogni male e mi porterà in salvo nei cieli, nel suo regno; a lui la gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 16,18)
Alleluia, alleluia.
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 16,13-19
Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Gesù nel Vangelo viene riconosciuto da Pietro come il Messia. Chiediamo al Padre di rendere anche noi capaci di riconoscere in Gesù il salvatore del mondo, l’inviato di Dio e Signore della nostra vita.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perché la Chiesa non mostri al mondo soltanto le rughe di un’organizzazione terrena, ma lasci intravedere una comunità operosa di discepoli fedeli al Signore Gesù. Preghiamo.
2. Per il Papa, perché sappia aprirsi all’azione dello Spirito al fine di essere pastore e guida della Chiesa che Gesù gli ha affidato. Preghiamo.
3. Perché i cristiani sappiano incarnare la logica del vangelo, vivendo con sobrietà e aderendo ai valori della carità, dell’unità, della responsabilità. Preghiamo.
4. Per i battezzati che oggi sono privi del sostegno della fede, perché incontrino cristiani veri e credibili, innamorati di Gesù Cristo, che li richiamino alla possibilità di una autentica conversione. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché rimanga unita anche quando la croce ferisce e prova la fede, testimoniando l’amore per il Signore anche nelle difficoltà. Preghiamo.
O Padre, tu sai come siamo attaccati alle nostre cose, ai nostri progetti, al nostro individualismo. Dacci una fede autentica e sincera, affinché sappiamo edificare la tua Chiesa, vivendo da fratelli, nell’obbedienza alla tua volontà e nella logica del tuo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
O Signore, la preghiera dei santi Apostoli
accompagni l’offerta che presentiamo al tuo altare
e ci unisca intimamente a te
nella celebrazione di questo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO
La duplice missione di Pietro e di Paolo nella Chiesa
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai voluto unire in gioiosa fraternità
i due santi apostoli:
Pietro, che per primo confessò la fede nel Cristo,
Paolo, che illuminò le profondità del mistero;
il pescatore di Galilea,
che costituì la prima comunità con i giusti di Israele,
il maestro e dottore,
che annunziò la salvezza a tutte le genti.
Così, con diversi doni,
hanno edificato l’unica Chiesa,
e associati nella venerazione del popolo cristiano
condividono la stessa corona di gloria.
E noi, insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
Pietro disse a Gesù:
“Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”.
Gesù rispose: “Tu sei Pietro,
e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. (Mt 16,16.18)
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Preghiera dopo la comunione
Concedi, Signore, alla tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa eucaristica,
di perseverare nella frazione del pane
e nella dottrina degli Apostoli,
per formare nel vincolo della tua carità
un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Roberto Seregni (Omelia del 29-06-2008)
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Una gran bella coppia...
Questa settimana la madre Chiesa ci invita a celebrare la festa di San Pietro e San Paolo. Una bella coppia, non c'è che dire! Ma se provate a prendere tra mano il Nuovo Testamento e cercate i passi più importanti che riguardano la vita dei nostri due amici, vi renderete conto che solo un pazzo come ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 29-06-2008)
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Ciò che vive, vive per sempre
Oggi la chiesa celebra la festa dei santi Pietro e Paolo, che furono le colonne della prima chiesa. Pietro fu il primo Papa, il garante della continuità e della fedeltà della chiesa al messaggio di Gesù. Paolo fu l'annunciatore, il predicatore, colui che portò in tutto il mondo del tempo la notizia: ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 29-06-2008)
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Chiavi e passi
Un caro augurio a noi che in Pietro e Paolo portiamo il nome e la memoria della fede che si fa amicizia senza ritorno.
Chiavi e passi
MEDITAZIONE
Domande
Pietro e Paolo... Simone e Saulo. Due nuovi nomi, due percorsi di novità. Chi incontra Gesù non può restare com'era ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 29-06-2008)
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Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli
Celebriamo oggi la festa dei santi Apostoli Pietro e Paolo, una memoria che accompagna la storia quasi bimillenaria della Chiesa. Sono chiamati le colonne della Chiesa, in particolare della Chiesa romana. Possiamo cantare, uniti anche alla Chiesa d'Oriente (che li festeggia subito dopo il Natale): " ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 29-06-2008)
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Cinque giorni dopo la festa del nostro patrono san Giovanni Battista, la Chiesa ci propone la solennità dei santi Apostoli Pietro e Paolo.
Essi sono accomunati nel ricordo liturgico sebbene i loro caratteri siano stati molto diversi e le loro vicende personali si siano sviluppate in maniera original ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 29-06-2008)
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Tu sei Pietro e su questa pietra...
Lo sappiamo tutti che Gesù, il Figlio che il Padre ha donato all'umanità, perché fosse riscattata dal peccato e, quindi, ammessa a divenire per sempre Sua Famiglia, ha aperto quella meravigliosa, stupenda 'Via' a tutti.
Una Via di verità e di amore, che svela a noi ciò che veramente siamo nel disegn ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 29-06-2008)
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Due grandi santi che ci indicano Cristo come centro della vita
Celebriamo oggi la solennità dei santi Pietro e Paolo in coincidenza con la XIII Domenica del tempo ordinario. La solennità non poteva passare in silenzio, soprattutto in questo 2008 che viene indicato come l'anno paolino e giubilare di inizio del bimillenario della nascita dell'Apostolo delle Genti ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 29-06-2008)
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Una domanda che fa vivere
La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo? La risposta è bella e insieme sbagliata: Dicono che sei un profeta, una creatura di fuoco e di luce, come Elia; una creatura di forza e di vento, come il Battista; profeta, voce di Dio e suo respiro.
Ma voi, chi dite che io sia?
Gesù è la domanda dentr ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 29-06-2008)
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Riconciliamoci con la nostra Chiesa
Il Vangelo di oggi è il Vangelo della consegna delle chiavi a Pietro. Su di esso la tradizione cattolica si è sempre basata per fondare l'autorità del papa su tutta la Chiesa. Qualcuno potrebbe dire: ma che c'entra il papa con tutto questo? Ecco la risposta della teologia cattolica. Se Pietro deve f ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 29-06-2008)
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SS. Pietro e Paolo Apostoli
Oggi festeggiamo i due apostoli Pietro e Paolo ricordando il loro martirio.
Il martirio è un gesto che scuote e fa riflettere seriamente, perché nes¬suno dà la vita per niente!
Tanta gente ha amato Cristo fino a versare il proprio sangue per Lui; tante persone hanno amato e amano Cristo più della pr ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 29-06-2008)
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Ma voi chi dite che io sia?
Pietro e Paolo sono due grandi testimoni di Gesù risorto. L'incontro con il Signore in modi diversi e luoghi diversi li ha trasformati. L'amore del Signore li ha riempiti della sua bontà e misericordia e per questo non potranno mai dimenticare lui e saranno suoi testimoni fino al martirio. Questi da ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 29-06-2008)
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Chi sono io per te?
Clicca qui per la vignetta della settimana.
"Chi sono io per te?"
Credo che questa domanda sia presente sottintesa a tutte le nostre relazioni umane. Ogni volta che qualcuno fa qualcosa per me, che sia una cosa positiva o negativa, ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 29-06-2008)
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Le colonne
Ci sono degli aspetti della Chiesa che fatico a vivere e a capire, pur facendone parte e amando questo sogno di Dio che appartiene al suo Regno.
Ci sono degli aspetti, invece, che mi fanno impazzire ogni volta che ci penso. Impazzire di gioia.
La festa che oggi celebriamo, sostituendo la domenica, è ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 29-06-2008)
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La fede: sintesi della vita
Interrompiamo il percorso domenicale del Tempo Ordinario per celebrare questa importante Solennità per la Chiesa: quella dei SS. Pietro e Paolo.
Una prima cosa che mi colpisce è questa: quella di oggi è la celebrazione della diversità. Un pescatore (Pietro) e un fariseo zelante della Legge, p ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 29-06-2008)
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Un anno con Paolo
E' tale l'importanza dei santi Pietro e Paolo che quando, come quest'anno, la loro festa cade in domenica la liturgia sospende il normale corso delle celebrazioni. I due santi, in quanto apostoli, sono importanti per tutta la Chiesa, la quale proclama sé stessa "una, santa, cattolica e apostolica"; ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 29-06-2008)
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Tre amori irrinunciabili: l’Eucaristia, Maria, il Papa
Riflessioni
Pietro e Paolo emergono come annunciatori del Vangelo ai popoli, fondatori di comunità cristiane e testimoni di Cristo fino al martirio. La festa odierna li associa nella fede in Cristo e nella fondazione della Chiesa di Roma. Con un'attenzione privilegiata e di alto valore ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-06-2008)
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Commento su Mt 16,16
Dalla Parola del giorno
"Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente."
Come vivere questa Parola?
È la risposta data da Pietro alla domanda di Gesù: "Voi chi dite che io sia?". Una domanda che dai discepoli rimbalza lungo i secoli interpellando ogni cristiano, interrogan ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 29-06-2008)
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È la festa dei grandi apostoli, Pietro e Paolo. Rosso è il colore liturgico perché rosso è il sangue versato dai martiri. A San Pietro oggi il Papa consegna, ai nuovi arcivescovi, i palli, le piccole stole di lana d'agnello che simboleggiano un particolare legame con il successore di Pietro e ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 29-06-2008)
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Fatti curiosi: Senatore cita Dio in giudizio e ottiene risposta.
(Pubblicato da Antonello Musina il 24 settembre 2007 in: www.rethinkamerica.blogosfere.it)
Negli Stati Uniti d'America «fare causa a qualcuno e portarlo in tribunale per qualche tipo di torto subito è una passion ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 29-06-2008)
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In questa domenica la Chiesa ci fa celebrare due santi in una volta sola: san Pietro e san Paolo. Sono due grandissimi santi, due persone che hanno accompagnato i primi passi della Chiesa appena nata, due uomini che hanno dedicato la loro vita al Vangelo, perché tutti gli uomini potessero conoscere ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-06-2008)
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Pietro apostolo e Paolo dottore delle genti
La festa dei santi Pietro e Paolo ci spinge a dare uno sguardo nel passato, alle origini del cristianesimo, a fermarci alquanto nel presente per spingerci poi nel futuro. Ci si presentano le figure di questi due giganti della santità, con slancio di grande entusiasmo ma anche con momenti di cediment ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 29-06-2008)
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Oggi, tredicesima domenica del Tempo Ordinario, la liturgia domenicale cede il passo alla solennità dei santi, Pietro e Paolo, che la tradizione considera "colonne della Chiesa", e la cui festività è, storicamente, molto antica tanto, da precedere la stessa solennità liturgica del Natale.
" Un solo ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 29-06-2008)
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Due apostoli per noi
Pietro prende la parola fra tutti i suoi compagni di apostolato perché si sente interpellato in prima persona dal maestro. Avverte che quella domanda è rivolta direttamente a lui per primo e che deve rispondere prontamente e con profondità, avendo ricevuto lui una rivelazione, ossia un dono divino p ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 29-06-2008)
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Per noi impegnati nella pastorale del matrimonio in tutte le letture di oggi non appaiono riferimenti alla coppia e alla famiglia. E' tutto un susseguirsi di riferimenti all'impegno a seguire l'insegnamento di Cristo, ad aver fiducia nell'aiuto del Signore.
Pietro ha l'ennesima testimonianza della p ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 29-06-2008)
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Tu sei Pietra
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l' hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avven ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-06-2007)
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Se fossimo ignari della grazia e della forza ineffabile dello Spirito Santo, ci verrebbe spesso da discutere e disapprovare persino, le scelte di Dio e quelle di Cristo. Chi di noi, volendo instaurare un Regno, diffondere a tutto il mondo una dottrina nuova, chiamare per questo testimoni ferventi ed ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 29-06-2007)
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Pietro è libero
S. Luca insiste molto sulla rigida guardia imposta a Pietro dal re Erode Agrippa. Il personaggio doveva in effetti incutere timore, essendo già stato un'altra volta protagonista di una misteriosa evasione (cf. At 5,17-21), e non si vuole subire un nuovo smacco. Effettivamente questa volta il tentati ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-06-2006)
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Dalla Parola del giorno
E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
Come vivere questa Parola?
In questa festa dei santi Pietro e Paolo, pilastri portanti della Chiesa di Cristo, l'invito è ad ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-06-2006)
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Le colonne della Chiesa
La liturgia di questa festa ci sollecita a riflettere sulla fedeltà e sulla testimonianza delle due colonne portanti della Chiesa. Ci mostra Pietro con le chiavi del regno, primo e principe degli apostoli. Ascoltiamo la sua confessione che ormai ci appartiene come seguaci della stessa fede. Percepia ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 29-06-2006)
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Gemelli siamesi
"Una parte del loro corpo è strettamente in comune fra loro, mantenendo comunque la loro diversità. Quella parte del corpo che li unisce così saldamente li fa stare vicini non solo nell'essere identici, ma nel fare identico".
Questa caratteristica dei gemelli siamesi illumina certamente il senso de ...
(continua)
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| Papa Benedetto XVI - Card. Joseph Ratzinger (Omelia del 29-06-2005)
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confessare la fede con Pietro e Paolo
Cari fratelli e sorelle,
La festa dei santi Apostoli Pietro e Paolo è insieme una grata memoria dei grandi testimoni di Gesù Cristo e una solenne confessione in favore della Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. È anzitutto una festa della cattolicità. Il segno della Pentecoste – la nuova comu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-06-2005)
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Dalla Parola del giorno
Ecco gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Alzati in fretta!».
Come vivere questa Parola?
La Chiesa c'invita a celebrare il martirio di S.Pietro e di S.Paolo. Di fatto pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-06-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ecco gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Alzati in fretta!».
Come vivere questa parola?
La Chiesa c'invita a celebrare il martirio di S.Pietro e di S.Paolo. Di fatto pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-06-2003)
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Commento su At 12,7
Dalla Parola del giorno
Ecco, gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e gli disse: «Alzati, in fretta!». E le catene gli caddero dalla mani.
Come vivere questa Parola?
Interessante il fatto che, nel giorno ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 29-06-2003)
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Commento Matteo 16,13-19
La tredicesima domenica del tempo ordinario accoglie quest'anno la festa dei santi apostoli Pietro e Paolo. Questa memoria, celebrata solenn emente nella Chiesa di Roma, è feconda per tutte le comunità cristiane. La tradizione vuole che Pietro e Paolo morirono martiri nello stesso giorno, il 29 giug ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 29-06-2003)
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Apostoli del Signore
La festa dei santi apostoli Pietro e Paolo ci offre l'occasione di riflettere sul più grande dei doni che il Signore ci abbia fatto, prima di raggiungere il Padre in cielo. Questo dono è la chiesa, di cui gli apostoli sono il fondamento, e i cristiani altrettante pietre viventi.
- Gli apostoli, f ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 29-06-2003)
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Noi, specialisti in facili parole. Ma Gesù non guarda al «si dice»
La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo? La risposta è bellissima e sbagliata, bellissima e incompleta: «Dicono che sei un profeta. Una creatura di fuoco e di luce, come Elia, come il Battista. Dicono che sei voce di Dio e suo respiro». Gesù non si sofferma oltre su ciò che pensa la gente, sa ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 29-06-2003)
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Ss. Pietro e Paolo
Oggi la Chiesa festeggia i santi Pietro e Paolo. Ricordare un santo è sempre bello, ma ricordarne due insieme è più bello ancora, perché ci ricorda che la Chiesa è il frutto del lavoro di tante persone che hanno saputo collaborare. Eppure Pietro e Paolo non erano nati per intendersi. Hanno avuto un ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 29-06-2003)
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Festa senza fine: la Chiesa
Capita raramente che la solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo sia di domenica, per il calendario che la pone il 29 Giugno. E quindi può succedere che non venga dato risalto al grande evento che rappresenta. Sappiamo come Dio, il Padre, che ama immensamente tutti noi uomini e ci vuole davvero v ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 29-06-2003)
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Festa dei Ss. Pietro e Paolo
Questa domenica ci porta a celebrare quello che sempre celebriamo il 29 giugno, la solennità dei Santi Pietro e Paolo, colonne e fondamento della fede della Chiesa. Basta pensare come da sempre, anche nelle epoche in cui era difficile viaggiare, i cristiani cercavano di poter andare a pregare a Roma ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 29-06-2003)
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Mistero e ministero degli apostoli
Fare memoria di Pietro e Paolo significa celebrare le radici della Chiesa, nella quale queste due figure di apostoli hanno avuto un ruolo preponderante.
Pietro, in un certo modo, ci parla del "corpo" della Chiesa. Paolo della sua "anima". O anche: del "ministero" nella Chiesa, e del suo "mistero". ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 29-06-2003)
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I primi discepoli
Quest'anno la nostra domenica cade nella solennità di Pietro e Paolo e ci dà l'occasione di celebrare con tutte le nostre comunità questa straordinaria festa. Spesse volte sentiamo i santi come persone lontane dalla nostra quotidianità, dai nostri problemi: personaggi "strambi" che poco hanno a che ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 29-06-2003)
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Pietro e Paolo per la Chiesa di oggi
"Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente."
Dando questa precisa risposta a Gesù, Simone (detto poi Pietro) non vuole affatto "tirare ad indovinare" per risolvere un dubbio collettivo che il Signore aveva ingenerato negli apostoli; né arriva a questa conclusione in conseguenza di ragionamenti su ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 29-06-2003)
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Parole ambigue e parole vere
«La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?».
La domanda che apre la pagina evangelica di domenica (Mt 16,13-19) appare molto moderna. Gesù vuole sapere che cosa dice di lui l'opinione pubblica: egli fa una specie di sondaggio per conoscere gli umori della gente. Esattamente come succede oggi, ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 29-06-2003)
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Commento Matteo 16,13-19
NESSO TRA LE LETTURE
La solennità dei santi Pietro e Paolo ci permette di contemplare la stretta amicizia che si stabilisce tra Gesù Cristo e questi due uomini, scelti per missioni molto importanti. Nella prima lettura, tratta dagli Atti degli apostoli, Pietro riceve in prigione la visita di un a ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 29-06-2003)
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Commento su Matteo 16, 13-19
Gesù pone la domanda fondamentale, sulla quale si decide il destino di ogni uomo: "Voi chi dite che io sia?". Dire chi è Gesù è collocare la propria esistenza su un terreno solido, incrollabile.
La risposta di Pietro è decisa e sicura. Ma il suo discernimento non deriva dalla "carne" e dal "sangu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-06-2002)
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Dalla Parola del giorno
Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente.
Come vivere questa Parola?
Le tre letture di oggi mettono in scena la grande lotta tra la vita e la morte: come recita la sequenza pasquale, "morte e vita combattono il mirabile duello". In questo senso va cer ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 29-06-2001)
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La missione di chi riconosce Gesù.
Il riconoscimento di Gesù-Messia è un processo che porta alla testimonianza ed alla croce. Non è una speculazione filosofica. La propria pietra, su cui Cristo edificherà la sua Chiesa, diventa pietra di inciampo (Satana), perché non pensa secondo Dio, ma secondo la mentalità di chi condannerà Gesù a ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-06-2000)
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Commento Matteo 7,21-29
Dalla Parola del giorno
Disse Gesù: "Voi chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio Vivente". E Gesù: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio".
Come vivere questa Parola?
Non ...
(continua)
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