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LITURGIA

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Sabato 21 Giugno 2008

Domenica 22 Giugno 2008

Lunedì 23 Giugno 2008

Martedì 24 Giugno 2008

Mercoledì 25 Giugno 2008

Giovedì 26 Giugno 2008

Venerdì 27 Giugno 2008

Sabato 28 Giugno 2008

Domenica 29 Giugno 2008

  XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

AO120 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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Ascolta il Vangelo >

Tutto quello che Gesù ha detto all’orecchio, di nascosto e privatamente, sarà predicato pubblicamente sui tetti dei paesi
e delle città del mondo intero. Dopo la discesa dello Spirito Santo, gli apostoli hanno cominciato ad annunciare il Vangelo, chiaramente e coraggiosamente, quando hanno aperto le porte del cenacolo e sono andati verso i quattro punti cardinali dell’universo. Nonostante l’opposizione incontrata, il Vangelo è stato fatto conoscere sempre di più e sempre meglio e, quando la fine del mondo sarà ormai prossima, l’umanità tutta ne sarà a conoscenza. Gesù dice anche: “Non preoccuparti troppo della sorte del Vangelo, e non avere paura della gente. Non temere nessuno se non Dio. Non è la morte la più grande sventura, ma la dannazione”. Noi dobbiamo superare la paura della morte, così come le persecuzioni e le difficoltà di ogni giorno, mediante la fede nella divina Provvidenza, che protegge anche il più insignificante fra gli uccelli: il passero. La cosa più bella che l’uomo possa fare sulla terra, in mezzo a persecuzioni e sofferenze, è di essere testimone di Gesù. Anche se il martirio non è il destino di tutti i suoi discepoli, ognuno deve sempre e dovunque riconoscere la sua appartenenza a Cristo, con le parole e le azioni, la vita e il comportamento. E noi lo facciamo in special modo durante la messa, nella quale, in comunione con l’intera Chiesa, annunciamo le grandi opere di Dio.

Antifona d'ingresso
Il Signore è la forza del suo popolo
e rifugio di salvezza per il suo Cristo.
Salva il tuo popolo, Signore,
benedici la tua eredità,
e sii la sua guida per sempre. (Sal 28,8-9)


Colletta
Dona al tuo popolo, o Padre,
di vivere sempre nella venerazione e nell’amore
per il tuo santo nome,
poiché tu non privi mai della tua guida
coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che affidi alla nostra debolezza
l’annunzio profetico della tua parola,
sostienici con la forza del tuo Spirito,
perché non ci vergogniamo mai della nostra fede,
ma confessiamo con tutta franchezza
il tuo nome davanti agli uomini,
per essere riconosciuti da te nel giorno della tua venuta.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ger 20,10-13
Ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.

Dal libro del profeta Geremìa

Sentivo la calunnia di molti:
«Terrore all’intorno!
Denunciatelo! Sì, lo denunceremo».
Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta:
«Forse si lascerà trarre in inganno,
così noi prevarremo su di lui,
ci prenderemo la nostra vendetta».
Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso,
per questo i miei persecutori vacilleranno
e non potranno prevalere;
arrossiranno perché non avranno successo,
sarà una vergogna eterna e incancellabile.
Signore degli eserciti, che provi il giusto,
che vedi il cuore e la mente,
possa io vedere la tua vendetta su di loro,
poiché a te ho affidato la mia causa!
Cantate inni al Signore,
lodate il Signore,
perché ha liberato la vita del povero
dalle mani dei malfattori.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 68

Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio.

Per te io sopporto l’insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
sono diventato un estraneo ai miei fratelli,
uno straniero per i figli di mia madre.
Perché mi divora lo zelo per la tua casa,
gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.

Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza.
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
nella fedeltà della tua salvezza.
Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.

Vedano i poveri e si rallegrino;
voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perché il Signore ascolta i miseri
non disprezza i suoi che sono prigionieri.
A lui cantino lode i cieli e la terra,
i mari e quanto brùlica in essi.

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Seconda lettura

Rm 5,12-15
Il dono di grazia non è come la caduta.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15,26.27)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
dice il Signore,
e anche voi date testimonianza.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 10,26-33
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ci ha chiesto di perseverare nella fede, anche di fronte alle difficoltà della vita. Chiediamo al Padre di sostenerci perché, consapevoli dei nostri limiti, sappiamo che senza il suo aiuto non sappiamo essere coerenti con il credo che professiamo.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa sia segno della presenza del Risorto nel mondo, e sappia annunciare a tutti gli uomini Cristo salvatore, senza paure e scoraggiamenti. Preghiamo.
2. Perché i giovani che si riconoscono cristiani sappiano testimoniare la propria fede senza arrossire, ma con la consapevolezza di chi crede di aver trovato il tesoro prezioso, il senso della propria vita. Preghiamo.
3. Per i cristiani che subiscono vessazioni e oltraggi e persecuzioni, in vari Paesi del mondo, perché le loro sofferenze per la giustizia e la fede siano semi di vita nuova e di un mondo migliore. Preghiamo.
4. Per coloro che hanno dimenticato Dio e inseguono sicurezze materiali e piaceri mondani, perché riscoprano la bellezza della fede e trovino in Cristo il significato e la pienezza della loro vita. Preghiamo.
5. Perché la nostra comunità parrocchiale non si lasci tentare dall’abitudine impolverata di una religiosità spenta, ma si lasci abitare dalla sana inquietudine che porta ad annunciare con franchezza il Vangelo. Preghiamo.

Padre buono, che vedi nel segreto dei cuori, ascolta le nostre preghiere, sia quelle che abbiamo espresso sia quelle che tu solo conosci: dacci il coraggio di una fede sincera. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, la nostra offerta:
questo sacrificio di espiazione e di lode
ci purifichi e ci rinnovi,
perché tutta la nostra vita
sia bene accetta alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi,
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. (Sal 145,15)

Oppure:
Dice il Signore: “Io sono il buon pastore,
e dò la mia vita per le mie pecore”. (Gv 10,11.15)

Oppure:
“Perfino i capelli del vostro capo sono contati;
non abbiate timore: voi valete di più di molti passeri!”,
dice il Signore. (Mt 10,30-31)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai rinnovati
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che la partecipazione ai santi misteri
ci ottenga la pienezza della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

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don Roberto Seregni     (Omelia del 22-06-2008)
Tutti sui tetti
Il Rabbì di Nazareth, dopo aver chiamato a sé i dodici e averli inviati in missione, vuole mettere nei loro cuori una bomba di coraggio! Per tre volte, infatti, ripete "non temete"! Questo invito sembra quasi il ritornello del brano, una certezza che si deve conficcare nel cuore dei discepoli che si ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 22-06-2008)
Non temete
Predicatelo sui tetti... la vita è una esperienza unica, e Dio che non rinuncia a starci accanto fa di noi dei nuovi "Gesù". ... è semplice esserlo... basta innamorarsi di ogni creatura vivente e innamorarsi seriamente! Noi siamo la pupilla dei suoi occhi, e Lui lo è per noi? Noi lo siamo per le ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 22-06-2008)
La nostra vita, custodita dall'amore di Dio
Domenica scorsa, rispetto al vangelo e all'annuncio della Buona Novella del Regno, ci siamo detti una cosa molto bella ed importante credo: la missione nasce dalla compassione e la compassione non è, (come qualcuno potrebbe intendere), dire all'altro: poveretto, guarda come è ridotto, come lo com ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 22-06-2008)

Le istruzioni che Gesù dà ai suoi apostoli noi le comprendiamo, ma facciamo fatica a considerarle attuali. Gesù ci parla di fiducia nel futuro e di assistenza da parte sua di fronte alle sfide della vita, ma noi constatiamo che i problemi nella società e nella sfera privata aumentano e restiamo ince ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 22-06-2008)
Non abbiate paura
Fratelli nella fede, ci sono delle parole nel vangelo di oggi che esprimono la tenerezza del Signore, ci invitano alla fiducia piena in Lui, ci vogliono dare qualcosa di quella che è la Sua forza. "Non temete gli uomini. Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo. Due passeri valgono ben poco ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-06-2008)
Dio e l’uomo: speranza intrecciata
Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri! Un Dio che si prende cura dei passeri e poi si perde amo­roso a contarmi i capelli in capo. Eppure i passeri con­tinuano a cadere, gli inno­centi a morire, i bambini a essere venduti. E Dio a ras­sicurare i suoi: «Non temete, neppure un passero cad ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 22-06-2008)
Più diminuisce il timore di Dio, più cresce la paura degli uomini!
Il vangelo di questa domenica contiene diversi spunti, ma tutti si possono riassumere in una frase: "Abbiate timore, non abbiate paura". Dice Gesù: "Non temete gli uomini...Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il po ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-06-2008)
Dare testimonianza del Vangelo senza paura
E' un bell'invito quello che fa Gesù: vincere il timore. Questo timore non è il "timore psicologico", ma è il "timore" che fa tacere, che chiude la bocca, che toglie l'annuncio del Vangelo. Bisogna superare questo timore. Non abbiate paura! Non temete! È la parola chiave che, ripetuta tre volte, con ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22-06-2008)
Paura di aver paura
Clicca qui per la vignetta della settimana. Per ben 3 volte Gesù in questo passo del Vangelo invita i suoi discepoli a non aver paura, e ho letto in un commentario che questo invito nei Vangeli si ritrova per ben 366 volte (una per ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22-06-2008)
Il potere diabolico di uccidere l’anima e la speranza nel cuore umano
Celebriamo oggi la dodicesima domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e la Parola di Dio ci porta a riflettere sulla grande responsabilità soggettiva che abbiamo circa la salvezza della nostra anima, la difesa della nostra interiorità e spiritualità, la protezione di quel dono della fede ch ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 22-06-2008)
Discepoli allo sbaraglio e discariche in fiamme!
Come per sempre brucia l'immondezzaio fino all'estinzione di quanto vien depositato così la sorte per quanti ti rinnegano, Signore? Diventar nulla e niente come se mai fossero esistiti? Nessun ricordo? Assurdo questo destino amaro più del fiele! Non avrai pietà o Dio? Non temere ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-06-2008)
Non abbiate paura
Essere cristiani, ossia veri discepoli di Gesù, che fanno di Lui il solo Bene, Fine della vita, dovrebbe essere, per chi di noi Gli appartiene tramite il Santo Battesimo, la sola dignità da costruire e conservare. Ma non è facile. Ad alcuni pare faccia paura dare alla propria esistenza la gioia di a ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 22-06-2008)

Gesù, oggi, vuole dirci di non avere paura. Lo ripete molte volte durante questo brano: "Non temete gli uomini..." "Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo..." "Non abbiate dunque timore, voi valete più di molti passeri!" Ci dice invece di chi dobbiamo avere paura: "Temete piuttosto colui ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-06-2008)
Non abbiate paura
Molti ancora ricordano l'invito, quasi gridato, di Giovanni Paolo II nella Messa d'inizio del suo pontificato: "Non abbiate paura!" Tutti allora hanno espresso sorpresa per quell'inatteso esordio, che bastò a dare la misura della vigorosa personalità del nuovo papa: un uomo provato da durissime espe ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 22-06-2008)
Vado verso la vita
Questo brano fa parte del capitolo 10 di Mt, che contiene il discorso missionario, apostolico (l'abbiamo sentito anche domenica scorsa). Il discorso comprende una serie di istruzioni precise all'imperativo: sono cioè un comando, un'esigenza per non affogare in situazioni difficili. Nei primi anni e ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 22-06-2008)
“Non abbiate paura!”. Missione è fedeltà d’amore fino al martirio
Riflessioni Al centro del discorso missionario di Gesù (Mt 10; Mc 6; Lc 10), che invia il suoi discepoli ad annunciare il Regno, vi è la prospettiva vicina e concreta della persecuzione, forse un riflesso dell'esperienza che le comunità dei fedeli già stavano soffrendo, all'epoc ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-06-2008)
Commento su Rm 5,15
Dalla Parola del giorno "Il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo morirono tutti, molto più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini." Come vivere questa Parola?< ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-06-2008)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE di Rocco Pezzimenti 1. Com'è terribile ad una prima lettura questo testo! Chi è che non ha qualcosa da nascondere che non vuole sia reso noto? Eppure, quanto è consolante! Il Signore accompagna questa riflessione con quel "non temete": il tempo rive ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 22-06-2008)

Ricordate il Vangelo di domenica scorsa? Gesù ha scelto dodici Apostoli tra tutti i discepoli che lo seguivano. A questi Dodici ha affidato un incarico speciale: andare ad annunciare a tutti la Bella Notizia che Dio Padre ci ama. Il Maestro ha dato diverse raccomandazioni ai suoi Apostoli e su quell ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-06-2008)
Il coraggio della testimonianza
Se vogliamo dare uno sguardo alla storia del Cristianesimo, fin dalle sue origini, ci accorgeremo che non sono mancate mai le persecuzioni nei suoi duemila anni di vita. Ha iniziato Gesù, testimone del Padre, che ha concluso la sua vita sulla croce, ed egli stesso dirà ai suoi discepoli: il discepol ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 22-06-2008)

Gesù invia i discepoli di tutti i tempi a "evangelizzare", dicendo quello che diceva Lui e operando quello che operava Lui, anzi...lasciando che Lui continui a dire e ad operare attraverso di loro. (cfr. Vangelo della scorsa domenica). "Quello che vi dico nelle tenebre.....predicatelo sui tett ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-06-2008)

Tutto quello che Gesù ha detto e ha fatto durante la sua vita terrena, gli apostoli lo predicheranno nel mondo intero. Dopo la Pentecoste e il dono dello Spirito, gli apostoli, spalancate le porte del cenacolo, hanno iniziato ad annunciare il Vangelo dirigendosi verso i quattro punti cardinal ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 22-06-2008)
Salvàti dai nemici
Il testo è parte dell'ultima delle "confessioni" di Geremia, testi nei quali si riflette la tormentata vicenda interiore del profeta (11,18-12,6; 15,10-21; 17,14-18; 18,18-23; 20,7-18). Per la precisione, ne costituisce la parte centrale, che esprime fiducia, laddove la prima e la terza dicono prote ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-06-2008)
Quello che conta di fronte alle prove
Determinare la veridicità e la trasparenza di una chiamata vocazionale, questa è impresa ardua. Salvo il caso straordinario di chiamate divine a mezzo di apparizione o di miracolo, non si può mai essere certi in forma assoluta che lo stato vocazionale da noi assunto, sia questo il sacerdozio sia la ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 22-06-2008)

«Non temete gli uomini... non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima..»; così leggiamo, oggi nel passo del Vangelo di Matteo, un inno alla "grande tenerezza" di Dio, come canta il salmista, quel Dio cui sta a cuore la sorte dei poveri, degli umili, deg ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 22-06-2008)
Rivelazioni positive
Rivelazioni scabrose, intercettazioni telefoniche, moggiopoli... davvero sembra proprio che non ci sia nulla di nascosto che non debba essere rivelato! Ma siamo troppo abituati a pensare che ad essere rivelato sia qualcosa di negativo. Gesù vuole invece rivelare buone notizie! E allora vogliamo farl ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-06-2008)

La paura di cui noi abbiamo paura è quella di morire e di soffrire. Di questa paura Gesù ci dice che non dobbiamo averne, perché sofferenza e morte sono già state da Lui vinte, salendo sulla croce e risuscitando dai morti. Per noi, figli di questo secolo percorso da attentati, da eccidi di massa, l' ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 22-06-2008)
Non temete!
Non abbiate paura di coloro che uccidono il corpo Molti studiosi della psiche umana sono convinti che la paura condiziona l'80% dei nostri comportamenti, soprattutto quando si tratta di mettersi in relazione con gli altri. Più ci lasciamo prendere dalla paura, più diventiamo incapaci di gest ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 22-06-2008)
Dare testimonianza del vangelo senza paura
1. Preghiera iniziale Nel buio di una notte senza stelle, la notte del non senso, tu,Verbo della vita, come lampo nella tempesta della dimenticanza sei entrato nei limiti del dubbio a riparo dei confini della precarietà per nascondere la luce. Parole fatte di silenzio e di quotidianità l ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 19-06-2005)

Stiamo "affrettandoci a conoscere il volto di Dio", almeno questo è il tema che percorre la nostra estate, e oggi la grande grazia che ci viene fatta è duplice: - quella della consegna del volto di un Dio che invita a confidare in Lui, non abbiate timore, ci viene detto, un'espressione ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-06-2005)

Sono state le prime parole che hanno aperto il pontificato del grande Giovanni Paolo II. Diceva: "Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo". Parole di Gesù che si trovano nel Vangelo di oggi, quando dice ai suoi discepoli: "Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo". Con significato se no ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 19-06-2005)
Lo zelo apostolico
La scorsa domenica abbiamo visto che ogni cristiano ha il dovere come tale di «essere missionario». Le letture di oggi ci avvertono che questa «missione» è si bella ed entusiasmante, ma comporta anche dei rischi. Nello stesso tempo le parole del vangelo allontanano la paura, dissipano l'angoscia e ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 19-06-2005)

Gesù dice: "Non temere." Ma di cosa ho paura e quali sono le cose che debbono essere svelate? Penso che Gesù parla delle sofferenze che avvelenano la vita e i rapporti umani, perché le cose da temere sono proprio gli altri tant'è vero che il sogno di molti è quello di non avere bisogno di nessuno, d ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 19-06-2005)
Sui tetti
Parole dette in segreto, come quelle degli innamorati, parole semplici ma dense di significato... Cristo parla al cuore dell'uomo, e le sue parole sono vita che fluisce dal suo mondo al nostro. Ponte di questo incontro: il mio corpo che non è trasparente, ma fa volume, occupa spazio, toglie la visib ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-06-2005)
La nostra piena fiducia in Dio
La Parola di Dio di questa XII Domenica del Tempo Ordinario è un forte richiamo ad aver fiducia in Dio e a confidare in lui, nella sua vicinanza e nella sua protezione rispetto a quanti in questo mondo concepiscono il male e fanno effettivamente il male. E' soprattutto il testo del Vangelo odierno, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-06-2005)
Commento Matteo 10,26-33
Dalla Parola del giorno Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri! Come ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 19-06-2005)
Il volto cristiano del coraggio
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri. l mondo ha odiato Cristo e continua ad odiarlo nei suoi discepoli. Le ragioni del suo odio sono sempre le stesse, ragioni che il mondo tenta di nascondere dietro falsi pret ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 19-06-2005)

Nesso tra le letture Nel vangelo di questa dodicesima domenica del tempo ordinario, ascoltiamo per tre volte l'invito di Gesù: "non abbiate paura". Si tratta dell'istruzione agli apostoli per la missione, nel vangelo di Matteo. Gesù avverte i suoi apostoli delle difficoltà che troveranno nella loro ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-06-2005)
Non abbiate paura
"Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima" (Mt 10, 28). L'evangelista Matteo, mentre riportava queste parole di Gesù, aveva probabilmente davanti agli occhi l'esperienza della sua comunità sottoposta a forti contestazioni. E voleva rassicurarla. Il S ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-06-2005)
Non abbiate timore
C'è attorno a tutti un senso di insicurezza e, diciamolo pure, di paura. Questa rivela da una parte la nostra debolezza di fronte ad un mondo che ci assedia e pare abbia perso la pietà ed il rispetto dell'uomo, e dall'altra il non sapere più a chi appoggiarsi per avere coraggio. Gesù oggi ci dice di ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 19-06-2005)
Non avere paura
Quando ho letto il Vangelo di questa domenica ho pensato a due personaggi simpatici e particolari: Bud Spencer e Terence Hill. Hanno sempre realizzato film semplici, per tutte le età, con una caratteristica fondamentale: il buono alla fine ha sempre la meglio, Bud Spencer e Terence Hill con i loro p ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 19-06-2005)
L'occasione per l'annuncio
La differenza, lo scontro, il conflitto Ogni ideologia deve confrontarsi con l'opposizione di altre forme di pensiero, altre proposte di organizzazione sociale o di impostazione filosofica e culturale. Il confronto di idee degenera spesso nel conflitto, e generalmente allo scontro tra diverse forme ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 19-06-2005)
Missione e' fedelta' d'amore fino al martirio
Riflessioni Al centro del "discorso missionario" di Gesù (Mt 10), il quale invia il suoi discepoli ad annunciare il Regno, vi è la prospettiva concreta e vicina della persecuzione, forse un riflesso dell'esperienza che la comunità dei fedeli già stava soffrendo. Da qui l'insistenza di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-06-2005)

Tutti siamo nella situazione di avere paura, di avere tante paure, come ci ricorda la Parola di Dio di oggi. La paura non esisteva all'inizio, ma ha fatto il suo ingresso nel mondo con il peccato. Subito dopo la caduta, Adamo dice al Signore: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura". La ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-06-2005)

* Non so se capita anche a voi di provare talvolta un certo disagio, una certa difficoltà, dinanzi alcune pagine del Vangelo. Quel disagio che nasce quando la Parola di Dio, ad una prima lettura, sembra parlarci di cose e di realtà non così vicine a noi e alla nostra storia personale. Nella nostra c ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-06-2005)
Temere Dio, non gli uomini
I discepoli ricevono il mandato di annunziare nel modo più ampio e risonante quanto Gesù ha loro detto in ambienti più o meno ristretti e in situazioni limitate. Questo però, come è accaduto per il maestro, susciterà una reazione negativa, una resistenza, in vario grado, fino alla volontà di uccider ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 19-06-2005)
Commento Matteo 10,26-33
Gesù invia i discepoli di tutti i tempi a "evangelizzare", dicendo quello che diceva Lui e operando quello che operava Lui, anzi...lasciando che Lui continui a dire e ad operare attraverso di loro. (cfr. Vangelo della scorsa domenica). "Quello che vi dico nelle tenebre.....predicatelo sui tett ...
(continua)
don Remigio Menegatti (ragazzi)     (Omelia del 19-06-2005)
Nel tuo grande amore rispondimi, o Dio
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Ger 20,10-13) ci riporta l'invocazione del profeta, che può essere quella del popolo eletto, di fronte alle sofferenze che nascono per essere fedeli al Signore. Dalla fede sgorga l'invocazione che chiede la presenza di D ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 19-06-2005)
Gridatelo sui tetti!
Matteo ha davvero lasciato tutto per seguire il Signore, nello sguardo del suo Maestro ha visto l'infinita dolcezza di Dio. Quello stesso sguardo, ora, Matteo è chiamato a rivolgerlo ai fratelli cui è mandato. Quel burlone di Dio, vedendo la fragilità degli esseri umani, sentendo compassione di tutt ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-06-2005)
La norma ineluttabile della missione
Già in una certa occasione l'argomento di cui alla liturgia odierna è stato da noi affrontato ("Nulla ti turbi, solo la tua inadempienza") con la convinzione che nulla si deve temere allorché ci si affida a Dio, giacché chi ripone in Lui tutta la propria fiducia senza appoggiarsi sulle umane certezz ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 23-06-2002)

Dalla Parola del giorno Chi mi riconoscerà davanti agli uomini anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli. Come vivere questa Parola? Gesù sa che il credente è già entrato in quella sfera d'influenza del Padre che segna l'inizio del Regno qui in terra. E ciò, i ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 23-06-2002)
Un tempo per tacere e un tempo per parlare
"Non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato" (Mt 10,26). Appaiono certamente oscure queste parole di Gesù che leggiamo in apertura del brano evangelico di domenica (Mt 10,26-33). Parole oscure, ma, per quello che riusciamo a capire, parol ...
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don Paolo Curtaz     (Omelia del 23-06-2002)
Gridatelo sui tetti!
Gridatelo sui tetti! L'invito, pieno di drammatica passione, ci viene dalla voce stessa di Gesù, nella sua ansia di inondare il mondo con la sua Parola, con la sua esperienza. Gridarlo sui tetti: che Dio è grande, che Dio ci ama, che Dio è presente, come il cuore dell'innamorato che, gonfio, vuole c ...
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Totustuus     (Omelia del 23-06-2002)
Dodicesima Domenica del Tempo Ordinario - Ciclo A
Nesso tra le letture Nel vangelo di questa dodicesima domenica del tempo ordinario, ascoltiamo per tre volte l'invito di Gesù: "non abbiate paura". Si tratta dell'istruzione agli apostoli per la missione, nel vangelo di Matteo. Gesù avverte i suoi apostoli delle difficoltà che troveranno nella loro ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 23-06-2002)
Non temete gli uomini ...
Dai tempi di Gesù, è sempre stato difficile predicare il vangelo autentico; anzi già dai tempi di Geremia è un rischio fare il profeta. Se spesso ricordiamo con ammirazione la Chiesa dei martiri, non si dimentichi che oggi più di ieri ci sono dei martiri...! La presenza dei cristiani dà fastidio per ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 23-06-2002)
Non temete quelli che uccidono il corpo
Ci sono delle parole nel vangelo di oggi che esprimono la tenerezza del Signore, ci invitano alla fiducia piena in Lui, ci vogliono dare qualcosa di quella che è la Sua forza. Riascoltiamole: "Non temete gli uomini. non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo. due passeri valgono ben poco. i c ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 23-06-2002)
Chi siamo veramente?
La parola di Gesù non è una rivelazione privata, da conservare nel proprio intimo. Inevitabilmente la fede in lui è chiamata a manifestarsi. Come un fiore che deve sbocciare: non può restare eternamente una gemma, altrimenti appassisce e muore. La paura si presenta come il principale ostacolo che si ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 23-06-2002)
Mt 10,26-33
Nel Vangelo di questa Domenica, per tre volte, Gesù c'invita a non aver paura. E' importante renderci conto di quanto le paure condizionano la nostra vita e le nostre scelte. Dio mi vuole bene, sono una sua creatura. Perché m'invita a temerlo, se è vero che mi vuol bene?". Se Gesù dice queste cos ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-06-2002)
Amore e coraggio
Non è possibile non respirare ancora oggi, come il tempo delle meraviglie che Dio compie nei suoi santi, non risentire "il profumo del cielo", che tutti credo abbiamo respirato a pieni polmoni la scorsa domenica, giorno della proclamazione di santità di Padre Pio. Un evento di quelli che sembrano sp ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23-06-2002)
Quella tenerezza del Padre che incoraggia la speranza
Voi valete più di molti passeri! La tenerezza di un Dio che si prende cura dei passeri, che tiene conto delle mie cose più fragili ed effimere: mi conta i capelli in capo. Sono un passero che ha il nido nelle mani di Dio, eppure ho paura, perché i passeri continuano a c ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-06-1999)
La fiducia e il rischio del mondo
All'oscurità si sovrappone la luce, alla prova la speranza, alla sofferenza la liberazione: è su questi due registri antitetici che si costruisce il messaggio di fiducia offerto dalla prima e dalla terza lettura biblica di questa domenica. E' innanzitutto il caso del primo testo, tratto da una dell ...
(continua)

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