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LITURGIA

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Giovedì 22 Maggio 2008

Venerdì 23 Maggio 2008

Sabato 24 Maggio 2008

Domenica 25 Maggio 2008

  SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

AP100 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco

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Spesso ci si immagina un “Dio” lontano, astratto, ridotto quasi a un sistema di idee contorte o semplicissime, ma inesplicabili.
Soprattutto quando ci si accosta alla dottrina della Trinità, si ha l’impressione di essere di fronte a una sciarada beffarda.
E invece. E invece, l’essere concretissimo di Dio è comunione che liberamente si effonde. Anzi, ci chiama a varcare la soglia della sua vita intima e beatificante.
Non riusciamo a capire perché Dio si sia interessato di noi: più di quanto, forse, noi ci interessiamo a noi stessi.
Proprio mentre eravamo peccatori, il Padre ha mandato il suo Figlio per offrirci la vita nuova nello Spirito. Liberamente. Per amore. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”.
Cristo non si impone. Non costringe ad accettarlo. Si consegna alla nostra decisione.
È questa la vertigine della vita umana. Possiamo passare accanto al Signore Gesù che muore e risorge, senza degnarlo di uno sguardo nemmeno distratto.
E, tuttavia, non possiamo fare in modo che egli non esista come il Dio fatto uomo che perdona e salva. “Chi non crede è già stato condannato”.
Ma se ci apriamo alla sua dilezione...
Allora Cristo si rivela come colui che ha suscitato in noi tutte le attese più radicali. E colma a dismisura queste attese.
È la redenzione. È la grazia. È lo Spirito che abita in noi e ci conforma al Signore Gesù.
La vita nuova, che ci viene donata, apparirà in tutta la sua gloria oltre il tempo. Inizia qui, ed è la “vita eterna”.

Antifona d'ingresso
Sia benedetto Dio Padre,
e l’unigenito Figlio di Dio,
e lo Spirito Santo: perché grande è il suo amore per noi.


Colletta
O Dio Padre, che hai mandato nel mondo
il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore
per rivelare agli uomini il mistero della tua vita,
fa’ che nella professione della vera fede
riconosciamo la gloria della Trinità
e adoriamo l’unico Dio in tre persone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre, fedele e misericordioso,
che ci hai rivelato il mistero della tua vita
donandoci il Figlio unigenito e lo Spirito di amore,
sostieni la nostra fede
e ispiraci sentimenti di pace e di speranza,
perché riuniti nella comunione della tua Chiesa
benediciamo il tuo nome glorioso e santo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Es 34,4-6.8-9
Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.

Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà».

Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervìce, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Dn 3,52-56

A te la lode e la gloria nei secoli.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri.

Benedetto il tuo nome glorioso e santo.

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso.

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno.

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi
e siedi sui cherubini.

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo.

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Seconda lettura

2Cor 13,11-13
La grazia di Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.
Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.

La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ap 1,8)
Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.

Alleluia.

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Vangelo

Gv 3,16-18
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:

«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Chiediamo al Padre di renderci aperti alla guida dello Spirito, perché possiamo riconoscere in Gesù il Signore della nostra vita.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa venga riconosciuta come popolo del Signore, che ha come legge la carità e come missione l’annunciare a tutti la salvezza. Preghiamo.
2. Perché i cristiani sappiano trovare nella preghiera e nella contemplazione la capacità di accostarsi al mistero del Dio uno e trino. Preghiamo.
3. Perché gli uomini di cultura e gli scienziati non cessino di cercare la verità e trovino in Dio la chiave delle risposte ai problemi del mondo. Preghiamo.
4. Perché i popoli ricchi ascoltino il grido dei diseredati, dei poveri e degli oppressi, e convertano il loro cuore alla condivisione e alla solidarietà. Preghiamo.
5. Perché nella nostra comunità scorra la linfa dell’unità e di quell’amore che rende bella e gioiosa la vita cristiana. Preghiamo.

O Santissima Trinità, Padre che ci hai creati, Figlio che ci hai redenti, Spirito che ci doni luce e forza, rendici consapevoli della tua presenza misteriosa e forte che opera in ogni cristiano, rendendoci testimoni del tuo amore nel mondo. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Invochiamo il tuo nome, Signore,
su questi doni che ti presentiamo:
consacrali con la tua potenza
e trasforma tutti noi in sacrificio perenne a te gradito.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
Il mistero di Dio uno e trino.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te,
Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Con il tuo unico Figlio e con lo Spirito Santo
sei un solo Dio, un solo Signore,
non nell’unità di una sola persona,
ma nella Trinità di una sola sostanza.
Quanto hai rivelato della tua gloria, noi lo crediamo,
e con la stessa fede, senza differenze,
lo affermiamo del tuo Figlio e dello Spirito Santo.
E nel proclamare te Dio vero ed eterno,
noi adoriamo la Trinità delle Persone,
l’unità della natura, l’uguaglianza nella maestà divina.
Gli Angeli e gli Arcangeli, i Cherubini e i Serafini,
non cessano di esaltarti uniti nella stessa lode: Santo...


Antifona di comunione
Voi siete figli di Dio:
egli ha mandato nei vostri cuori
lo Spirito del Figlio suo,
che grida “Abbà, Padre”. (Gal 4,6)

Oppure:
Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo unico Figlio,
perché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)


Preghiera dopo la comunione
Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento,
e la professione della nostra fede in te,
unico Dio in tre persone,
ci sia pegno di salvezza dell’anima e del corpo.
Per Cristo nostro Signore.

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don Roberto Seregni     (Omelia del 18-05-2008)
DNA trinitario
Dopo aver ricevuto in pienezza il dono dello Spirito, la liturgia sapiente della Chiesa ci porta a contemplare il mistero della Trinità. Settimana scorsa dicevo che lo Spirito Santo è il lubrificante della nostra fede, mi rendo conto che l'immagine non è certo tra le più poetiche che siano state scr ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 18-05-2008)
Amore senza misura
Nell'amore trinitario ci ritroviamo. Un caro augurio di costruire ponti di incontro, sempre, per essere il riflesso dell'amore di Dio per chiunque ci accosta... di sguardo in sguardo! Amore senza misura MEDITAZIONE Domande Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 18-05-2008)

Come il più delle volte durante le messe festive la seconda lettura di oggi è tolta da una delle lettere che san Paolo scrive ai cristiani delle varie comunità dove era passato e che egli stesso aveva portato alla fede: questa volta i destinatari sono i fedeli di Corinto. Scrivendo le sue lettere sa ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 18-05-2008)
Prendere o lasciare. Tu che fai?
Oggi il vangelo è molto breve. Breve non vuol dire che non è importante, anzi! In poche parole è spesso racchiuso un tesoro di valore immenso. E allora voglio soffermarmi su questa frase: "Dio ha tanto amato il mondo da mandare il suo Figlio perché chiunque crede in lui non muoia ma abbia la vita et ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 18-05-2008)
Padre, Figlio, Spirito Santo: Mistero di Amore
Oggi la Chiesa ci chiama a contemplare il Mistero della Santissima Trinità. E' mistero non perché è incomprensibile, ma perché si resta accecati da questa fonte luminosa...più ci si avvicina e più si avverte di essere coinvolti in un vortice d'amore piacevole e seducente che trova la sua spiegazione ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 18-05-2008)
Dio ama ciò che non è amabile
Il brano di vangelo di oggi, (ma un po' tutta la Liturgia della Parola di questa solennità), pone, secondo me, una fortissima sottolineatura sul volto di Dio. E' un percorso bello e importante quello che la chiesa ci ha fatto fare in questi ultimi giorni, partendo dal vangelo di giovedì e venerdì sc ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 18-05-2008)
Un Dio Amore, vicino a noi
Oggi celebriamo la Solennità della Santissima Trinità, sintesi di tutto il cammino spirituale ed interiore che abbiamo compiuto finora nella liturgia. Domenica abbiamo celebrato la discesa dello Spirito Santo, dopo aver condiviso l'esperienza del Cristo Risorto nella celebrazione festiva e feriale d ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 18-05-2008)
il terrorismo religioso, tradimento della fede
Perché i cristiani credono nella Trinità? Non è già abbastanza difficile credere che c'è Dio, per aggiungerci anche il rebus che egli è "uno e trino"? Ci sono oggigiorno alcuni a cui non dispiacerebbe lasciar da parte la Trinità, anche per poter così dialogare meglio con Ebrei e Musulmani che profes ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18-05-2008)
Dio è Trinità, Dio è Amore!
E' la festa della Ss. Trinità. Il mistero della Trinità di Dio non è da capire, ma da accogliere, Dio non è un triangolo o un enigma matematico, ma una comunione d'amore tra Padre e Figlio e Spirito Santo. Gesù sta parlando con Nicodemo, un fariseo, capo dei giudei, che era andato da lui di notte, p ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 18-05-2008)

La Trinità è un dogma di fede, che troviamo nel credo, ma nasce dalla storia della salvezza. Cuore della Trinità è l'incarnazione di Gesù, tramite il quale Dio si rivela a noi come Padre e promette la sua continua presenza tramite lo Spirito Santo. Questa è la storia, ma più che capire da dove vien ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18-05-2008)
Trinità non da capire ma da vivere
Clicca qui per la vignetta della settimana. Dio secondo noi cristiani è uno e trino, una sola sostanza in tre persone: Padre, Figlio e Spirito Santo. E' così che ce l'ha rivelato Gesù. Ci sono voluti diversi secoli di dibattiti teo ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18-05-2008)
Uniti, diversi
Oggi la chiesa celebra la festa della Trinità, di un Dio che è Padre, Figlio e Spirito. Ogni volta che noi facciamo, tracciamo il segno di croce sulla nostra fronte, ogni volta che iniziamo e concludiamo la messa noi lo facciamo nel senso della Trinità: "Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirit ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 18-05-2008)
Al Ministero delle infrastrutture (celesti) e delle (divine) comunicazioni!
Che dire di questo grande mistero? Inaccessibile, non conoscibile, imprendibile, indicibile! Solo qualche parola per descrivere qualcosa d'inafferrabile! Ma è necessario rinascere! E di giorno, pure! Evitando di sapere ciò che già si crede di conoscere. Convinti della buona e bella notizia ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 18-05-2008)
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui
La festa della Trinità, che il calendario liturgico latino celebra dopo la domenica della Pentecoste, apre l'ultimo e lungo periodo che chiude l'anno liturgico. Un tempo chiamato "ordinario", perché non ha nessuna memoria particolare della vita di Gesù, che abbiamo "visto" ascendere al cielo. Tuttav ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-05-2008)
Commento su 2Cor,13
Dalla Parola del giorno La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Come vivere questa Parola? Nell'antico testamento non troviamo una rivelazione precisa della Trinità: il monoteismo rigoroso del popolo eletto rende ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18-05-2008)

Ci sono feste in onore dei Santi, quelle della Madonna, quelle che celebrano i misteri della vita di Gesù. Oggi è la festa di Dio, la celebrazione gioiosa del mistero della Santissima Trinità, il Dio cristiano, "il più grande di tutti i misteri, la fonte ed il fondamento degli altri", secondo ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 18-05-2008)

Il Vangelo di Giovanni sembra una margherita gigante che, al volerla sfogliare, in ogni petalo fa trovare un messaggio d'amore di Dio. La Festa della Trinità apre il tempo ordinario, rendendolo, proprio perché è un tempo sacro, in realtà straordinario. E su questo primo petalo, che la liturgia ci in ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18-05-2008)
Solennità della SS.ma Trinità
C'era una volta nelle nostre famiglie - e sono sicuro c'è ancora in tante - all'inizio di ogni giornata o di ogni azione, compresa quella di mettersi a tavola, un segno della nostra fede, che voleva dedicare ciò che si faceva a Colui da cui tutto proviene, a cui tutto dovrebbe essere indirizzato: er ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 18-05-2008)
La Santa Trinità: sorgente di misericordia e di missione
Riflessioni Come è Dio dentro di se stesso? Come vive? Cosa fa? Dove abita?... Sono domande che ogni essere umano si pone, almeno in alcune tappe della vita. A queste e altre domande risponde, soprattutto per i cristiani, la festa odierna della Santissima Trinità. Èla fest ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 18-05-2008)
Dio, comunione aperta
C'è una classifica nelle verità della fede cristiana. Cioè, come una macchina ha il motore come elemento decisivo (mentre, ad esempio, gli alza cristalli elettrici sono optional) così nella fede ci sono cose determinanti, e altre cose importanti, ma non fondamentali. In particolare, penso che sappia ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 18-05-2008)
Quale Dio?
«E se ci fossimo sbagliati noi, donpi? Se davvero Dio avesse il volto severo che mi hanno insegnato da giovane? E se davvero la Chiesa fosse solo una grande e macilenta organizzazione reazionaria e retrograda arroccata sulle proprie posizioni che non accetta cambiamenti? E se il primato dell'essere ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18-05-2008)
Il mare dentro una buca
La fede cristiana è assolutamente, rigorosamente monoteista, ma si distingue dagli altri monoteismi (l'ebraico e l'islamico) perché, sulla scorta di quanto le è stato rivelato, professa che l'Unico Dio è una Trinità di persone. Sono quelle delle parole che accompagnano il segno di croce, quelle di c ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 18-05-2008)

"Credo in un solo Dio". Questa professione di fede è comune anche agli Ebrei e ai Musulmani. Sulla bocca dei cristiani ha però un significato molto diverso. Infatti i credenti in Cristo proseguono specificando: "Padre...Figlio...Spirito Santo". Il nostro Dio non è un Dio solitar ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-05-2008)

Oggi la liturgia ci invita a contemplare il mistero della SS. Trinità. Mistero inaccessibile perché mistero stesso di Dio, eppure presenza, sia pure misteriosa, nella storia degli uomini, nella mia e nella tua storia. Dio si rivela come comunione perfetta di 3 persone che, come nell'icona di Andrej ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 18-05-2008)

Il Vangelo di questa domenica inizia con una confidenza di Gesù a un uomo che si chiama Nicodemo: "Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna." Sapete chi è Nicodemo? è un Dottore della Legge, un maes ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-05-2008)
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
Sant'Agostino passeggiava lungo la spiaggia meditando sul grande mistero della Trinità. Vede un bambino che, scavata un buca nella sabbia, vi versava l'acqua che attingeva con una conchiglia dal mare. - Che fai, bambino mio? Voglio mettere il mare in questa buca...- E' impossibile... mettere il mare ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 18-05-2008)

Festa della Trinità: La Chiesa, ogni tanto, apertamente, ci ricorda questa Realtà. Realtà che noi dovremmo ricordare ogni giorno quando preghiamo: "Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo". Dicendo il "Gloria" noi ricordiamo la Trinità, e così pure la ricordiamo quando ci facciamo il "S ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 18-05-2008)
Il Nome di Dio
Alla stipulazione dell'alleanza sul Sinai (c. 24) segue la sua immediata violazione da parte di Israele nell'episodio del vitello d'oro (c. 32). Esso suscita una forte reazione da parte di Dio (cc. 32-33), il quale comunque alla fine conferma l'alleanza: scriverà di nuovo le tavole della legge infra ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 18-05-2008)

"Chi riuscirà a comprendere l'onnipotente Trinità?"; sono parole di Sant' Agostino, di fronte al Mistero, veramente grande, di Dio, che si è rivelato Padre, Figlio e Spirito Santo, pur essendo Uno; un mistero insondabile, del quale, lo scrittore francese F. Mauriac diceva:" luce abbagliante, ma non ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-05-2008)
Nella Trinità la nostra vita d'amore
Promesso ed effuso da Gesù nel giorno di Pentecoste, lo Spirito santo è quindi il Consolatore che ci guida verso la verità tutta intera, affinché noi restiamo liberi (Gv 8, 32); lo Spirito reca a tutti la verità anzi tutti ci orienta verso la verità perché, come afferma Paolo, Egli è il garante dell ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18-05-2008)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Con queste semplici parole proclamiamo in ogni momento e manifestiamo con il gesto che ogni nostra certezza religiosa trova il suo alfa e il suo omega nella triade divina Padre-Figlio-Spirito Santo. La festa della SS. Trinità all'apparenza potreb ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 18-05-2008)
Una vita cristiana ritmata dalla Trinità
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo si salvi per mezzo di lui In occasione del Giubileo del 2000, la Chiesa brasiliana per raccontare il mistero della Santissima Trinità, cuore della vita cristiana, ha ideato e diffuso un manifesto molto efficace dal punto di vista didattico-catechi ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 18-05-2008)
Così Dio ha amato il mondo
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con cui Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22-05-2005)

L'umanità che cosa avrebbe potuto sapere di Dio, della sua vita intima se lui stesso non si fosse rivelato? La storia di un popolo, Israele, ci fa conoscere i tempi e i contenuti di un dialogo, quello di Dio con il suo popolo, che viene a concludersi con la venuta in terra dello stesso Figlio di Dio ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 22-05-2005)

Oggi la Chiesa festeggia la Trinità. Di Dio conosciamo ciò che lui ha deciso di rivelarci, e volendoci rivelare che è fondamentalmente amore, ha deciso di presentarsi in tre persone che collaborano tra di loro come chi si vuole bene veramente. Infatti quando ci rivolgiamo a Dio ci sembra di parlare ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 22-05-2005)
La Trinità, mistero luminoso e dialogo d’amore
Nella festa della SS. Trinità l'evangelista Giovanni ci invita a vedere in Gesù, concretamente nel suo farsi uomo, nella sua vita e, soprattutto, nella sua Croce (questo è il senso pregnante dell'espressione «dare il Figlio») la sorprendente profondità e gratuità dell'amore del Padre. Il verbo «dare ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 22-05-2005)
BRUCIARE D'ETERNITA'!
Non vi nascondo che vorrei una nuova automobile: non perché la mia sia vecchia, ma perché è bello avere un'auto nuova. E, non la vorrei certamente inferiore a quella che ho adesso: la vorrei più scattante, più bella, più accessoriata, più sicura, più tutto. Avere qualcosa di nuovo è bello, soprattut ...
(continua)
don Girolamo Capita (giovani)     (Omelia del 22-05-2005)
La salvezza e' vita trinitaria
Il vangelo di questa domenica della "Trinità" va letto all'interno del contesto del capitolo terzo del vangelo di Giovanni. Nicodemo è un buon fariseo, amante di Dio, della sua Legge, ed è uomo aperto al dialogo e va alla ricerca della Verità. Nel frattempo tante cose sono state dette su Gesù, ma lu ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-05-2005)

Dalla Parola del giorno Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui, non muoia, ma abbia la vita eterna. Come vivere questa Parola? "Dio ha tanto amato il mondo" afferma Giovanni, "Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricc ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 22-05-2005)
Il mistero di Dio
La Santissima Trinità è il mistero principale della nostra fede. La storia della salvezza non è altro che il racconto delle vie e dei mezzi, con i quali Dio unico e vero, Padre e Figlio e Spirito Santo, si rivela, riconcilia e unisce a sé gli uomini. - Si è rivelato: Dio eterno, creatore dell'unive ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 22-05-2005)
Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perche' il mondo si salvi per mezzo di Lui
Con la festa della Trinità si apre il tempo liturgico chiamato "ordinario", perché non ha nessuna memoria particolare della vita di Gesù. Tuttavia non è un tempo meno significativo del precedente. Potremmo anzi dire che la festa della SS.ma Trinità proietta la sua luce su tutta la vicenda umana. Inf ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22-05-2005)
Noi adoriamo un solo Dio in Tre Persone
"La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi". E' la sintesi del contenuto essenziale del mistero della Santissima Trinità, ed è il saluto iniziale del sacerdote all'assemblea unita per la celebrazione eucaristica. Ad esso fa seguito la co ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-05-2005)
Quanto ci ama Dio!
Bisogna proprio a volte chiudere gli occhi davanti alle cronache che i vari mezzi mediatici quotidianamente ci offrono. Si ha come l'impressione di vivere in un mondo o in un tempo dove noi uomini contiamo nulla per nessuno e quindi sembra non troviamo una ragione che giustifichi la nostra esistenza ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-05-2005)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Nella prima domenica dopo la Pentecoste, noi Chiesa siamo chiamati a celebrare la festa della SS. Trinità. E' la grande rivelazione che Dio fa di se stesso in maniera graduale lungo tutta la Bibbia, come una luce che diventa sempre più luminosa, fino alla rivelazione piena offertaci da Gesù il Cris ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 22-05-2005)
Il grande assente
I cristiani e il mondo Troppo spesso siamo fissati sulla questione della relazione tra i cristiani e il mondo. Troppo spesso ridtta ad una battaglia, o ad una convivenza più o meno pacifica, ad una sinergia tra la Chiesa, il magistero, i cristiani retrogradi, i cristiani progressisti da una parte, ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 22-05-2005)
Dio è una festa
Lo Spirito Santo vivificatore deve soffiare forte per scardinare le nostre resistenze, per aprirci alla comprensione del mistero dei misteri: il vero volto di Dio. Pare strano dedicare una domenica alla Trinità, mistero che dovrebbe essere la sorgente di ogni domenica, stupore che dovrebbe svegliare ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 22-05-2005)
Trinita': l'amore piu' grande
Carissimi, la Parola di questa domenica della Trinità è una vera e propria dichiarazione d'amore che Dio fa all'umanità. "Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito, perché chiunque creda in lui non muoia, ma abbia la vita eterna". (Gv 3,16) Non sei capitato per caso in qu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-05-2005)

* Dopo averci condotto attraverso il tempo pasquale a una comprensione crescente del mistero celebrato nella Settimana Santa e compiutosi con l'invio dello Spirito Santo a Pentecoste, la liturgia, con la celebrazione eucaristica odierna, ci invita a contemplare ed entrare nel mistero stesso della vi ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 22-05-2005)
"Chi si avvicina a me, si avvicina al fuoco".
Nella festa della SS. Trinità il vangelo ci parla dell'amore di Dio Padre, amore che si manifesta nell'aver mandato il Figlio nel mondo. Questo è un gesto di amore, il Figlio viene infatti per salvare il mondo: chi accoglie il Figlio è salvo. Tuttavia, questo gesto diventa istantaneamente anche di g ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 22-05-2005)
DALLA SANTA TRINITA': misericordia e missione
Riflessioni La solennità odierna è la festa del "Dio unico in Tre Persone". Con questo è già detto tutto, ma tutto resta ancora da capire, accogliere con amore, adorare nella contemplazione. Il tema ha una importanza centrale sul fronte missionario. Si afferma, con facilità, che tutti ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 22-05-2005)

"Credo in un solo Dio". Questa professione di fede è comune anche agli Ebrei e ai Musulmani. Sulla bocca dei cristiani ha però un significato molto diverso. Infatti i credenti in Cristo proseguono specificando: "Padre...Figlio...Spirito Santo". Il nostro Dio non è un Dio solitar ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 22-05-2005)

TEMA DELLE LETTURE Le letture di oggi sembrano riferirsi alle più importanti manifestazioni del Dio Trino nella storia umana. Il Salmo è tratto dal Libro di Daniele ed è una litania a lode di Dio per le meraviglie della sua creazione. Il Libro dell'Esodo ed il Vangelo di san Giovanni sottolineano ...
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don Remigio Menegatti (ragazzi)     (Omelia del 22-05-2005)
A te la lode e la gloria nei secoli! (195)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Es 34,4-6.8-9) presenta Mosè sul monte Sion con le due tavole di pietra per ricevere le 10 parole dell'Alleanza. Dio si manifesta a lui nella nube e si presenta con il suo nome: "il Signore, Dio misericordioso e pietoso, ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-05-2005)
Dio di per sè si fa per tutti
Mi è piaciuta moltissimo, durante un incontro di preghiera che mi trovai a presiedere lo scorso anno, la riflessione di un signore intorno al mistero della Trinità, la quale mi ha fatto pensare che, mentre noi ci si inerpica nella vana sottigliezza delle speculazioni e dei raziocini inconcludenti, a ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-05-2002)

"Quanto insegni, insegnalo in modo che chi ascolta creda, e credendo abbia speranza e sperando ami". Così S.Agostino scrive in quella sua piccola e bellissima opera su "Come fare catechesi a coloro che si avvicinano per la prima volta alla fede", scritta per incoraggiare il diacono Deogratias che av ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 26-05-2002)

Dalla Parola del giorno Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi. Come vivere questa Parola? Dio ha am ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 26-05-2002)
Mistero di salvezza
È molto interessante la preghiera di Mosè che leggiamo nella prima lettura di domenica (Es 34,4-6.8-9), festa della Santissima Trinità. È interessante perché assomiglia da vicino alla preghiera che noi stessi rivolgiamo a Dio: "Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, mio Signore, che il Signore cammini ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 26-05-2002)
Omelia della Domenica della SS. Trinità
Qualche predicatore del passato, il giorno della SS. Trinità esordiva così: "Carissimi fratelli e sorelle oggi celebriamo la SS. Trinità e difronte a questo grande Mistero non possiamo che tacere, per questo la mia predica finisce qui". Forse era anche un pretesto per "tagliare corto" ed evitare di ...
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don Romeo Maggioni     (Omelia del 26-05-2002)
Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito
Parliamo di Dio. Chi è il Dio in cui noi crediamo? Che idea ne abbiamo? E soprattutto: quale rapporto abbiamo con Lui? A precisare idea e rapporti col Dio cristiano oggi la Chiesa ci invita con questa festa della Santissima Trinità. 1) LA RICERCA DELL'UOMO Ogni uomo, spontaneamente, cerca Dio. Dal ...
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Totustuus     (Omelia del 26-05-2002)
Solennità della Santissima Trinità - Ciclo A
Nesso tra le letture "La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi", (seconda lettura). Con questo saluto trinitario si manifesta il senso di questa solennità liturgica. La Chiesa vuole oggi addentrarsi nel mistero uno e trino di Dio e del ...
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don Paolo Curtaz     (Omelia del 26-05-2002)
A immagine della danza
Ricordo un caro professore negli anni del Seminario che, iniziando il Corso di Teologia in Seminario, ci provocava: "Supponiamo che il papa, per un colpo di sole, si alzasse una mattina e dicesse: "ci siamo sbagliati, Dio non è Trinità, è unico!", cosa cambierebbe, in concreto, nella nostra vita?". ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 26-05-2002)
Santissima Trinità
La situazione di partenza Come sempre il Vangelo di Giovanni si presenta come oscuro ed enigmatico. Il brano di questa domenica non sfugge alla regola. Ma basta poco per inquadrare la situazione. Innanzitutto, inquadriamo la scena. Come se fossimo a teatro, facciamo l'elenco dei protagonisti: Dio, i ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 26-05-2002)
Santissima Trinità
Gloria al Padre, al Figlio, allo Spirito. fuoco d'amore, luce e forza per il nostro amore cristiano! Iniziamo la santa Messa, come ogni preghiera, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; la terminiamo con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tutto quello che dur ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-05-2002)
C'è chi ti cerca e ti ama
Non so se ancora oggi nelle nostre famiglie si usa quanto invece nella mia famiglia era il gesto che apriva la giornata, ossia il segno della Croce. La prima preoccupazione dei miei genitori, appena nato, è stata quella di farci entrare nella famiglia di Dio con il Battesimo. Ritenevano i nostri gen ...
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padre Paul Devreux     (Omelia del 26-05-2002)
Santissima Trinita`
Dio e' Amore e comunione, e l'amore esige una circolarita'. Forse questo e' il motivo per cui Dio ha voluto rivelarsi trino. Da soli e' difficile rappresentare l'amore. Non sappiamo se Dio e' solo Trinita', ma questo e' cio' che ha considerato utile rivelarci. La rivelazione e' duplice: la prima ci ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-05-2002)
La Trinità? Un abbraccio, non un concetto
Io che sono lento a credere, che mi ci vorrà forse tutta la vita non per capire, ma solo per assaporare un poco della fede, come potrò cogliere qualcosa della Trinità? Una strada c'è, e non è quella delle formule e dei concetti. Pensare di capire la Trinità attraverso le formule è come tentare di ca ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30-05-1999)
Signore, Dio misericordioso e pietoso
C'era una volta nelle nostre famiglie, all'inizio di ogni giornata e di ogni azione, compresa quella di mettersi a tavola, un "segno" della nostra fede, che voleva "intitolare" ciò che si faceva a Colui da cui tutto proviene, a cui tutto dovrebbe andare: era il segno della croce. Con un semplice ge ...
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