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LITURGIA

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Domenica 18 Maggio 2008

  DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO A)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

EP090A ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Rosso

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Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordiae con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.

Antifona d'ingresso
Lo Spirito del Signore ha riempito l’universo,
egli che tutto unisce,
conosce ogni linguaggio. Alleluia. (Sap 1,7)

Oppure:
L’amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito,
che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia. (Rm 5,5; 8,11)


Colletta
O Padre, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa
in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra
i doni dello Spirito Santo,
e continua oggi, nella comunità dei credenti,
i prodigi che hai operato
agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 2,1-11
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 103

Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

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Seconda lettura

1Cor 12,3b-7.12-13
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.

Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.

Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.

Parola di Dio

Sequenza
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.

Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Alleluia.

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Vangelo

Gv 20,19-23
Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, lo Spirito Santo ci avvolge con il suo amore e ci rende parte della Chiesa, corpo di Cristo che opera nel mondo. Chiediamo al Padre di essere rinnovati nell’intimo, per essere sempre più conformi alla sua volontà.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa abbia piena coscienza di essere il popolo di Dio che ha ricevuto la missione di annunciare al mondo la salvezza. Preghiamo.
2. Perché le Chiese e le comunità cristiane si lascino invadere dal soffio dello Spirito e dialoghino nella ricerca convinta dell’unità. Preghiamo.
3. Per tutti i cristiani impegnati nelle istituzioni, perché si lascino guidare dallo Spirito a perseguire la promozione della dignità dell’uomo. Preghiamo.
4. Perché i malati e i sofferenti si aprano all’azione dello Spirito e ricevano da lui pace e consolazione. Preghiamo.
5. Perché la nostra comunità, animata dallo Spirito Santo, valorizzi i carismi di tutti i suoi membri e li impieghi per il bene della Chiesa. Preghiamo.

Esaudisci, o Padre, le nostre preghiere e manda su di noi il dono dello Spirito, perché, avvolti nel suo mistero d’amore, percorriamo le vie della vita terrena tesi alla salvezza eterna. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Manda, o Padre,
lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio,
perché riveli pienamente ai nostri cuori
il mistero di questo sacrificio,
e ci apra alla conoscenza di tutta la verità.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La Pentecoste epifania della Chiesa.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale
e su coloro che hai reso figli di adozione
in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo,
che agli albori della Chiesa nascente
ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli,
e ha riunito i linguaggi della famiglia umana
nella professione dell’unica fede.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Tutti furono ripieni di Spirito Santo
e proclamavano le grandi opere di Dio. Alleluia. (At 2,4.11)

Oppure:
“Come il Padre ha mandato me,
anch’io mando voi.
Ricevete lo Spirito Santo”. Alleluia. (Gv 20,21.22)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che hai dato alla tua Chiesa
la comunione ai beni del cielo,
custodisci in noi il tuo dono,
perché in questo cibo spirituale
che ci nutre per la vita eterna,
sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.

Nel congedare l’assemblea, si dice:

V. La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.

Oppure:
Portate a tutti la gioia del Signore risorto. Andate in pace. Alleluia, alleluia.

R. Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia.

Con la solennità di Pentecoste termina il Tempo di Pasqua. È bene portare il cero pasquale nel battistero e lì conservarlo con il debito onore. Alla fiamma del cero si accendono, nella celebrazione del battesimo, le candele dei neo-battezzati.

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don Daniele Muraro     (Omelia del 11-05-2008)

In ordine di precedenza per quanto riguarda le celebrazioni cristiane, dopo la Pasqua e il Natale, la Pentecoste è la terza solennità dell'anno. A sottolineare l'importanza di questo appuntamento fisso, cinquanta giorni dopo la Pasqua, è prevista per la Pentecoste una novena di preghiera, ora parzia ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 11-05-2008)
Il Consolatore di ogni delusione e sofferenza interiore
Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste, ovvero della discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e Maria riuniti in preghiera nel cenacolo. La solennità coincide con la seconda domenica del mese di maggio e con la festa della mamma. Due motivi in più per trasformare questa festa dello Spirito ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 11-05-2008)

La Pentecoste chiude il ciclo delle feste pasquali: è il giorno del dono. Presso gli ebrei comincia con il dono della terra, dono fondamentale per vivere e mangiare. Per questo motivo in questo giorno ringraziavano il Signore offrendogli le primizie del raccolto. Lo stesso giorno Mosè riceve sul Si ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11-05-2008)
Ricevere lo Spirito Santo
Pentecoste è la festa del dono dello Spirito Santo alla Chiesa. Gustiamone la presenza, scopriamone la bellezza. Ci è stato donato lo Spirito Santo. Chi è lo Spirito Santo? Qualcuno lo definisce il grande sconosciuto, forse perché è Colui che meno riusciamo a immaginare e a rappresentarci. Ma non è ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito, vero cuore del mondo
Lo Spirito: misterioso cuore del mondo, vento sugli a­bissi, fuoco del roveto, A­more in ogni amore. Lo Spirito: estasi di Dio, effusione arden­te, in noi, della sua vita d'amo­re. Senza lo Spirito il cristiane­simo non è che arida dottrina, la Chiesa si riduce a organizza­zione e codice, la morale ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste... Tempo di Missione
Il giorno di Pentecoste si chiude il tempo pasquale e si apre il periodo dell'attività missionaria della chiesa. Lo Spirito Santo, dato dal risorto, ha il compito di rinvigorire e sostenere la prima comunità cristiana, e ora la chiesa tutta, nella sua azione pastorale. Compito fondante e fondamental ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito Santo, motore della vita cristiana
A tutti è capitato di osservare qualche volta la scena di un'auto in panne con dentro l'autista e dietro una o due persone che spingono faticosamente, cercando inutilmente di imprimere all'auto la velocità necessaria per partire. Ci si ferma, si asciuga il sudore, e ci si rimette a spingere...Poi im ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 11-05-2008)
Non esistono porte chiuse...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non esistono porte chiuse per Gesù. Mi ricordo di aver visto in diversi condomini di Bologna tutte le porte degli appartamenti precedute da un solido cancello che fanno sembrare le abitaz ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 11-05-2008)
La fede... per non essere arroganti
Con la solennità che la Chiesa celebra questa domenica si chiude il tempo di Pasqua e la preghiera Colletta che da lunedì ci accompagnerà recita così: O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventa ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-05-2008)
Commento Giovanni 20,19-23
Dalla Parola del giorno Poi soffiò su di essi, e disse: Ricevete lo Spirito Santo. Come vivere questa Parola? Cinquanta giorni dopo Pasqua celebriamo la grande festa della Pentecoste! Festa dello Spirito Santo e della nascita della Chiesa che continua l'opera di Gesù per mezzo ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 11-05-2008)

Nella festa di Pentecoste la Chiesa, in un'atmosfera di esultanza e di gratitudine immensa, celebra il dono dello Spirito Santo, che è il dono per eccellenza del Cristo risorto, il dono più prezioso che il Padre e il Figlio potessero offrire agli uomini. E' la realtà della Pasqua giunta al suo pieno ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 11-05-2008)
Siamo uomini e donne, ma soprattutto siamo “cristiani”!
La storia ci racconta e ci fa da maestra su come all'inizio nel mondo non ci fosse alcuna separazione; non vi era un "mio", un "tuo", un "suo"... ma tutto era di tutti. Spiega il cardinale Tonini che «non c'era un cielo francese e un cielo tedesco, un acqua africana e un acqua nordamericana. Ma ai f ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste: “grande ora è questa”!
Oggi è la "grande ora", che potremmo definire "Natale" della Chiesa. Sembra di assistere al racconto biblico della creazione dell'uomo, quando Dio, dopo aver composto con il fango questo incredibile frutto del suo immenso amore, che siamo noi, ci ha resi partecipi della sua stessa vita divina, infon ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 11-05-2008)
Il tessitore silenzioso
E gli Apostoli erano in attesa di un altro Consolatore, dal momento che Gesù l'aveva presentato così. "Un altro" induce sempre a pensare ad una persona diversa. La sola espressione "un altro" fa già sentire nostalgia di chi si appresta ad andar via. Si saranno detti: "Chi sarà mai Costui? Bisogna ri ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 11-05-2008)
Vieni, infine!
Ecco, Gesù è partito, asceso al cielo. Peccato non avere con sé una videocamera che documentasse come è finita la giornata. Me li vedo, i dodici. Li vedo tornare in città, silenziosi. Mettere su cena, fare una preghiera di benedizione, cibarsi facendo qualche battuta, cercando di tirare su l'atmosfe ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11-05-2008)
Per formare un solo corpo
"Non vi lascerò orfani" aveva detto Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, un sos ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 11-05-2008)
Spirito di misericordia, pace, unità e missione
Riflessioni La Pentecoste è una festa di meraviglie! "Li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio". La sorpresa scuote la gente di Gerusalemme e gli Apostoli stessi, in quel mattino di Pentecoste (I lettura). Tanti popoli diversi, con lingue dif ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 11-05-2008)
Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra!
Il Padre ha mandato Gesù, ora Gesù manda i discepoli. Finché Gesù ha vissuto la sua esperienza terrena, Egli era il loro paraclito, cioè presenza capace di consolare, difendere e spronare. Dopo la sua "partenza", lo Spirito Santo occuperà il suo posto per essere il nuovo paraclito. Gli apost ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 11-05-2008)

Oggi, con tutta la Chiesa, celebriamo la Pentecoste. Questa parola significa semplicemente che sono trascorsi cinquanta giorni dalla Pasqua: e quante cose sono accadute in questi cinquanta giorni! Proprio le letture di oggi ci aiutano a fare una specie di riassunto. Infatti, se prestiamo attenzione, ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11-05-2008)

* Nel giorno di Pentecoste, al termine del tempo pasquale, la Chiesa ci chiede di guardare a ciò che di più misterioso, indefinito, difficile da scorgere c'è nella nostra esistenza individuale e comunitaria: lo Spirito Santo. La sua presenza è vicina, vicinissima, eppure così sfuggente, impalpabile, ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 11-05-2008)
Ho tutta la forza che mi serve
Oggi la chiesa celebra la festa di Pentecoste raccontata nella prima lettura degli Atti degli Apostoli. Pentecoste è una parola greca che significa cinquantesimo giorno e si celebra, infatti cinquanta giorni dopo Pasqua. Anticamente la Pasqua era la festa di primavera e la Pentecoste l'inizio della ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-05-2008)
Ricevete lo Spirito Santo
Colui che entra in modo improvviso nel cenacolo in mezzo ai discepoli, è quel Gesù che morì sulla croce, e che i segni sulle mani e sul costato confermano la sua morte violenta. E tutto quello che verrà donato non può che essere il frutto della sua passione e morte. I destinatari naturalmente non so ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 11-05-2008)

Abbiamo sentito nella prima Lettura il racconto della discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli. Una delle manifestazioni della potenza di Dio, perché, in realtà, Dio si è manifestato altre volte. In quell'occasione la terra ha vibrato in profondità (vibrazione che noi chiamiamo terremoto) ed ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11-05-2008)

Con questa domenica si chiude la liturgia del tempo pasquale, con la prossima faremo ritorno al tempo ordinario che ci porterà sino al termine di questo anno liturgico. Nella prima lettura, tratta dagli Atti, troviamo gli Apostoli ancora pieni di paura chiusi nel Cenacolo con Maria. Nonostante tutti ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 11-05-2008)

"Alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo...» "; l'effusione dello Spirito è dono del Risorto, dono pasquale, che segna l'inizio di una nuova vita, in Cristo Gesù, il Redentore, morto e risorto per la salvezza di tutti gli uomini. In questa domenica, di Pentecoste, con la quale si conclu ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11-05-2008)
Domenica di gioia nello Spirito Santo
La festa di Pentecoste non è una ricorrenza fondamentalmente cristiana. Essa deriva infatti da una celebrazione in uso presso gli Ebrei e testimoniata dalla Bibbia nei libri dell'Esodo e del Levitico, che cadeva il cinquantesimo giorno dopo la celebrazione della Pasqua, questa intesa come commemoraz ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 11-05-2008)
Un solo spirito, un solo corpo
Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi, ricevete lo Spirito Santo Proviamo ad "entrare in rete" facendoci aiutare da un passo rapido e fulminante come un lampo: è un pensiero firmato da un grande padre della Chiesa - s. Gregorio, vescovo di Nissa - di norma così controllato nel suo l ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11-05-2008)

Pentecoste: la Pasqua compiuta! Oggi, infatti, lo Spirito Santo rende presente il Risorto nella Chiesa. Si realizza la promessa di Gesù e inizia il tempo della Chiesa: "Come il Padre ha mandato me, io mando voi". Da questo momento il vento dello Spirito porterà i discepoli sino agli estremi c ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 11-05-2008)
La missione della comunità. "La pace sia con voi"
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avveni ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15-05-2005)
Pentecoste... uno stesso respiro
Sono davvero tante le suggestioni che la festa di Pentecoste vuole suscitare in noi e tante sono le immagini e i simboli che ci possono aiutare nella comprensione del mistero dell'Amore di Dio che a noi si dona nella persona dello Spirito Santo: il vento, il fuoco, il tuono, le lingue diverse, il re ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15-05-2005)

Questa festività prende nome da un numero greco, che significa cinquanta. Segna la distanza tra la Pasqua e la festa dello Spirito Santo, la Pentecoste appunto. L'antifona che precede il Vangelo è una invocazione: "Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del t ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 15-05-2005)
Luce dell'eterno splendore
Vi lascio alcuni dei pensieri di Caterina che domani inizierà il Noviziato. E' una gioia per noi accompagnare chi si pone alla sequela di Cristo, una gioia che desideriamo condividere con voi che siete parte viva della nostra vita attraverso quella Parola eterna che ci lega e fa di noi un unico corp ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 15-05-2005)
Furono tutti pieni di Spirito Santo
"Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo"(At 2, 1). Erano passati cinquanta giorni dalla Pasqua e centoventi seguaci di Gesù (i Dodici con il gruppo dei discepoli assieme a Maria e alle altre donne) stavano radunati, come ormai abitualmente face ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 15-05-2005)
Pentecoste, lo Spirito chiama all’universalità
Luca descrive la venuta dello Spirito (Atti 2,1-11) utilizzando i simboli classici che accompagnano l'azione di Dio: il vento, il terremoto e il fuoco. Ma nel suo racconto c'è un simbolo in più: le lingue si dividono e si posano su ciascuno dei presenti, cosicché «incominciarono a parlare in altre l ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 15-05-2005)

TEMA DELLE LETTURE La solennità di oggi rappresenta il culmine dell'opera creativa di Dio nell'uomo. Tutte le letture si riferiscono allo Spirito di Dio che scende visibilmente su ciascuno degli Apostoli, in un ambiente chiuso, a Gerusalemme. Negli Atti l'arrivo dello Spirito è come un tuono e un f ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 15-05-2005)

Dalla Parola del giorno Gesù disse di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo". Come vivere questa Parola? Celebrare nella gioia la Pentecoste significa anche penetrare que ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 15-05-2005)
Gesù ci dona lo Spirito Santo
Lo Spirito Santo sembra essere la meno conosciuta e invocata delle tre Persone della Ss. Trinità. Invece nella vita della Chiesa, nella vita delle anime ha una parte di primaria importanza. - E' lo Spirito di verità. Noi dobbiamo ascoltare e comprendere la Parola di Cristo. Solo lo Spirito Santo ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 15-05-2005)
LO SPIRITO SANTO È MOLTO CONCRETO!
Che Gesù sarebbe andato via, lo aveva detto già in altre occasioni ai suoi. Li aveva rassicurati. Qui, in questo vangelo ritroviamo la pagina del "dopo croce": Gesù appare ai discepoli "fifoni" e dona lo Spirito Santo. Facile, vero? Eppure, continuiamo a non capirci niente. Non è facile parlare del ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 15-05-2005)

Oggi la chiesa festeggia l'avvento dello Spirito Santo sugli Apostoli: la Pentecoste. Per gli Apostoli è stata un esperienza che ha cambiato radicalmente la loro vita. Da timorosi sono diventati coraggiosi; da confusi sono diventati capaci di spiegare il Vangelo. Cosa è successo? Prima hanno cammina ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15-05-2005)
La Pentecoste, epifania della Chiesa
Con la solennità di Pentecoste termina il tempo di Pasqua. Infatti sono cinquanta i giorni che abbiamo vissuto da un punto di vista liturgico meditando sul mistero del Cristo Risorto e Asceso al cielo. Oggi si chiude questo intenso periodo del canto della gioia, espresso nell'Alleluja pasquale che è ...
(continua)
don Girolamo Capita (giovani)     (Omelia del 15-05-2005)
Chiusi o aperti?
Cinquanta giorni dopo la Pasqua celebriamo la festa di Pentecoste ricordando la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, su alcune donne e su Maria, riuniti nel cenacolo, secondo quanto Luca ci descrive negli Atti ai capitoli 2 e 3. Ma l'evangelista Giovanni, ricorda come già la sera dello stesso ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 15-05-2005)
Pentecoste, metropoli delle feste
Il Vescovo Crisostomo, nella sua II Omelia per la Pentecoste, così si esprimeva: "Abbiamo appena celebrato le feste della passione, risurrezione e ascensione del Signore al cielo; oggi finalmente abbiamo raggiunto il culmine di tutti i beni, siamo giunti alla metropoli delle feste, abbiamo ottenuto ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 15-05-2005)
Vieni o Spirito Santo, riempi il cuore dei tuoi fedeli!
E' la festa dello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita. Chi è lo Spirito Santo? E' Dio, la terza Persona della Ss. Trinità. Ma per immaginarlo un pochino, per percepirlo abbiamo bisogno di paragoni. E' come quando un bambino chiede alla mamma: com'è la torre Eiffel? Essa risponde alla portata ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 15-05-2005)
PENTECOSTE: tempo di una nuova primavera
Carissimi, la Parola di questa domenica di Pentecoste ci invita a un appuntamento importante, da non perdere: l'incontro con lo SPIRITO SANTO. Sono trascorsi 2000 anni da questo primo incontro, ed è un'emozione sempre nuova, perché la Pentecoste nella Chiesa è un avvenimento sempre nuovo, sempre ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 15-05-2005)
Senza la tua forza, nulla e' nell'uomo
Vieni, Santo Spirito La sequenza allo Spirito Santo, che si può cantare nel giorno della Pentecoste, ci dà l'orizzonte adatto alla comprensione di questo Vangelo, che già abbiamo più volte riascoltato nel tempo pasquale. In precedenza la nostra attenzione si era più concentrata sulla presenza del R ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 15-05-2005)
Pace a voi
"Pace a voi". Siamo alla sera della domenica di Pasqua. I discepoli si trovano in una situazione niente affatto di pace: è piuttosto di guerra, di disarmonia. Non sono in pace con Gesù, che hanno abbandonato, rinnegato nel momento della croce. Non sono in pace con loro stessi, tormentati da tanti du ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 15-05-2005)
Vieni, tenerezza di Dio!
In questo tempo, tempo della Chiesa, volto di Dio, tempo in cui siamo chiamati a rendere testimonianza al Signore, tempo della conversione alla gioia, aspettiamo il ritorno glorioso di Dio costruendo comunità. Anche noi, come gli apostoli domenica scorsa, dubitiamo. Ma come, ora che abbiamo capito, ...
(continua)
don Remigio Menegatti (ragazzi)     (Omelia del 15-05-2005)
Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra (194)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (At 2,1 - 11) racconta quello che è avvenuto a Gerusalemme nella festa di Pentecoste dell'anno 30. Erano passati 50 giorni dalla risurrezione di Gesù e colui che il Messia aveva promesso come dono scende sugli amici di Ge ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15-05-2005)
Abbiamo vissuto la Pentecoste
Dobbiamo dirci davvero fortunati noi cristiani, anche per essere stati testimoni di una Pentecoste, in cui lo Spirito Santo ha mostrato di essere con noi e di svegliarci dalla paura di essere rimasti soli, dopo la morte di Giovanni Paolo II. Con un colpo "d'ala", come è nella natura dello Spirito Sa ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 15-05-2005)

Nella festa di Pentecoste la Chiesa, in un'atmosfera di esultanza e di gratitudine immensa, celebra il dono dello Spirito Santo, che è il dono per eccellenza del Cristo risorto, il dono più prezioso che il Padre e il Figlio potessero offrire agli uomini. E' la realtà della Pasqua giunta al suo pieno ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15-05-2005)

* Il dono dell'alito di Gesù ai discepoli, l'alito nuovo della resurrezione che costituisce il respiro di un mondo nuovo, di una creazione capace di un nuovo inizio, è il dono del suo Spirito. Questo è il mistero che contempliamo in questa domenica di Pentecoste, a conclusione del tempo pasquale. Il ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15-05-2005)
Coesione e complementarieta'
E' innegabile che, nelle nostre comunità parrocchiali, quando lo zelantissimo parroco che ha vissuto con noi parecchi anni donandoci la sua continua presenza e al quale ci eravamo affezionati ad un certo punto viene trasferito in altra sede, il suo successore non sempre ha vita facile, almeno per qu ...
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padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 15-05-2005)
Arriva Gagliardo!
Ingovernabile come il vento che non si può ammansire. Incontrollabile come il fuoco che non si può domare. Inarrestabile come l'acqua che non si può fermare. Avanza per la sua strada e non si cura di chi s'oppone. Visita le ragioni gratificando i sensi interrogando i vuoti da colmare. Dov'è fin ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 15-05-2005)
Lo Spirito della missione e del perdono
Riflessioni La festa ebraica di Pentecoste è divenuta progressivamente un memoriale delle grandi alleanze di Dio con il suo popolo (con Noè, Abramo, Mosé, Geremia, Ezechiele...), in un cammino di interiorizzazione della legge, che raggiunge il culmine nel dono dello Spirito, che ci è d ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-05-2002)

La celebrazione di Pentecoste costituisce il coronamento dell'anno liturgico ed in particolare del memoriale della Pasqua del Signore che la chiesa ci ha fatto celebrare. Il dono dello Spirito Santo non è infatti un episodio staccato nella storia della salvezza, ma il compimento di una promessa di G ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 19-05-2002)

Dalla Parola del giorno Gesù disse di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo". Come vivere questa Parola? Celebrare nella gioia la Pentecoste significa anche penetrare que ...
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Totustuus     (Omelia del 19-05-2002)

Nesso tra le letture "Ricevete lo Spirito Santo". Con queste parole possiamo unificare il messaggio di questa festa liturgica. In effetti, la Chiesa rappresentata da coloro che stavano nel Cenacolo, dà principio al nuovo popolo di Dio, guidati dalla Nuova Legge iscritta nei loro cuori per mezzo del ...
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don Elio Dotto     (Omelia del 19-05-2002)
Il respiro dell'uomo e il soffio dello Spirito
Certo che è davvero fragile la nostra vita: fragile al punto da essere appesa ad un respiro. Di solito non ci facciamo caso, avvolti come siamo dalla frenesia dei nostri giorni veloci: eppure basta che il nostro respiro si affanni un po' perché scopriamo quanto sia precaria la nostra esistenza. Prop ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-05-2002)
La Pentecoste dei volti
Ancora e sempre Pentecoste: quando ti senti perdonato e amato forse ancora di più dopo il tuo errore, è lui, lo Spirito. Quando senti nascere in te l'umile rete di forza e di pace mentre affronti la prova, è ancora lui, lo Spirito. La capacità di intravedere, il g ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 19-05-2002)

Gli eventi pasquali avevano lasciato negli Apostoli un profondo turbamento. Erano nascosti per paura dei Giudei. Cristo era risorto, (sì), ma essi erano soli, si trovavano in un ambiente ostile, con un futuro pieno di incertezze. È difficile per noi entrare nel segreto della loro coscienza. Ma Gesù ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 19-05-2002)
Lo Spirito del Signore riempie l'universo
E' la solennità di Pentecoste. Quanto ci è descritto negli Atti degli Apostoli è il grande avvenimento di quel giorno, che ha dato inizio alla vita della Chiesa, come continuatrice dell'opera di Cristo Salvatore, come riflesso della vita di amore della Trinità, di Dio che è Padre, Figlio e Spirito S ...
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a cura dei Carmelitani     (Omelia del 19-05-2002)
Il dono dello Spirito Santo
1. Orazione iniziale O Dio onnipotente ed eterno, che hai racchiuso la celebrazione della Pasqua nel tempo sacro dei cinquanta giorni, rinnova il prodigio della Pentecoste: fa' che i popoli dispersi si raccolgano insieme e le diverse lingue si uniscano per proclamare la gloria del tuo nome. ...
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don Fulvio Bertellini     (Omelia del 19-05-2002)
Lo Spirito di pace
L'evangelista Giovanni concentra in un unico racconto apparizione del Risorto, dono dello Spirito, missione dei discepoli. Non si preoccupa tanto di fare una cronaca dettagliata degli eventi, ma di concludere il suo annuncio di salvezza con alcune scene forti e significative. Il nostro ascolto e ril ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 19-05-2002)
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita
Festa di Pentecoste, rinnovata e attualizzata effusione dello Spirito sulla Chiesa. Quello Spirito santo che nel 'Credo' proclamiamo come Colui "che è Signore e dà la vita". "Signore" fa riferimento al suo essere Dio, come il Padre e il Figlio, dai Quali procede, e coi Quali è adorato e glorificato ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-05-2002)
La grande ora della Chiesa
Non finisce mai di stupire Dio, nel suo amore, che si fa vicino ad ogni uomo, conoscendone la debolezza, direi l'incapacità di "fare un solo passo verso l'Alto", dove risiede veramente la nobiltà dell'uomo: dove Dio è uomo pare si ritrovino nella bellezza, e grandezza..così come era nella creazione ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-05-1999)
Un vento gagliardo che ci ricrea
La solennità della Pentecoste potremmo anche definirla "il Natale della Chiesa". Sembra di assistere al racconto biblico della stessa creazione dell'uomo. Quando Dio, dopo aver composto con il fango questo incredibile frutto della Sua fantasia che è l'uomo, lo rese partecipe della sua vita divina, i ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 00-00-0000)
Ricevete lo Spirito Santo
La Pentecoste che oggi celebriamo non è un invenzione di Gesù o dei primi cristiani. Essa è un antica festa ebraica nella quale si fa memoria del giorno in cui il popolo d'Israele ricevette la legge di Dio al monte Sinai, che secondo i calcoli interni alla Bibbia avvenne cinquanta giorni dopo la lib ...
(continua)

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