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ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO A)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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AP080 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
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Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. È qui che egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,15.17.23). È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito (cf. Mt 28,8-10). È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli - in numero di undici - su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli (cf. Mt 5,1). Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia” (cf. Es 19). Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra (cf. Mt 28,18).
Da questa montagna egli invia i discepoli - e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia - a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (cf. Mt 28,19-20).
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi (cf. Mt 28,20). È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi (cf. Mt 1,23), fino alla fine del mondo.
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Antifona d'ingresso
“Uomini di Galilea,
perché fissate nel cielo lo sguardo?
Come l’avete visto salire al cielo,
così il Signore ritornerà”. Alleluia. (At 1,11)
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Colletta
Esulti di santa gioia la tua Chiesa,
o Padre,
per il mistero che celebra
in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza
di raggiungere Cristo,
nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te...
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Prima lettura
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At 1,1-11
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.
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Dagli Atti degli Apostoli
Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 46
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Ascende il Signore tra canti di gioia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.
Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.
Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.
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Seconda lettura
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Ef 1,17-23
Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.
Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)
Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 28,16-20
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Gesù è asceso al cielo e siede alla destra di Dio, ma ha promesso che anche noi parteciperemo alla sua gloria. Chiediamo al Padre che tenga desta in noi la speranza della salvezza e della vita eterna.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perché la Chiesa, corpo visibile di Cristo, annunci con franchezza il Vangelo e sia luogo di carità e di salvezza per gli uomini. Preghiamo.
2. Perché i missionari siano testimoni credibili e appassionati del Vangelo che annunciano, dando così ragione della fede che li anima e che propongono ad ogni uomo. Preghiamo.
3. Perché ogni uomo si senta corresponsabile del progresso e agisca come protagonista nella storia, perseguendo la promozione dei valori della solidarietà, della giustizia e della pace. Preghiamo.
4. Per chi è lontano dalla fede, perché il Signore gli doni la grazia della conversione e dell’incontro con fratelli che siano convinti compagni di viaggio nel cammino della fede. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché riconosca la sua appartenenza al corpo di Cristo che è la Chiesa e viva in unità e comunione l’impegno all’edificazione del Regno di Dio. Preghiamo.
Ascolta, o Padre, le nostre preghiere e donaci di essere fedeli ai tuoi comandamenti, perché possiamo giungere a godere la gioia della comunione con te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo
nella mirabile ascensione del tuo Figlio,
e per questo santo scambio di doni
fa’ che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE I
Il mistero dell’Ascensione
È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù, re della gloria,
vincitore del peccato e della morte,
oggi è salito al cielo tra il coro festoso degli angeli.
Mediatore tra Dio e gli uomini,
giudice del mondo e Signore dell’universo,
non si è separato dalla nostra condizione umana,
ma ci ha preceduti nella dimora eterna,
per darci la serena fiducia che dove è lui, capo e primogenito,
saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE II
Il mistero dell’Ascensione
È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Dopo la risurrezione
egli si mostrò visibilmente a tutti i discepoli,
e sotto il loro sguardo salì al cielo,
perché noi fossimo partecipi della sua vita divina.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
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Antifona di comunione
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”. Alleluia. (Mt 28,20)
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Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente e misericordioso,
che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra
fai gustare i divini misteri,
suscita in noi il desiderio della patria eterna,
dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Daniele Muraro (Omelia del 04-05-2008)
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I lbri dei quattro Vangeli sono i ricordi dei discepoli di Gesù messi per iscritto. Ad essi si aggiungono gli Atti degli Apostoli. San Luca, autore sia del terzo Vangelo che del libro degli Atti degli Apostoli, ci racconta per due volte l'episodio dell'Ascensione al cielo di Gesù. Infatti il suo Van ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 04-05-2008)
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Perché guardare il cielo?
Celebriamo oggi la solennità dell'Ascensione di nostro Signore Gesù Cristo al cielo. E' la festa della speranza cristiana, è la festa della vera e definitiva meta di ogni credente, quel cielo ove Gesù si innalza per propria potenza, quel cielo che fissano i discepoli nel momento in cui Gesù Cristo l ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 04-05-2008)
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Ascensione: festa della promessa
La prima cosa da fare celebrando la solennità dell'Ascensione di Gesù al Padre è sgomberare il campo (lo ripeto tutti gli anni), da un'impressione che a prima vista sarebbe anche giusto avere: quella di ritrovarci ad istituzionalizzare un'assenza: Gesù è salito al Padre e quindi è assente, no ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 04-05-2008)
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Io sono con voi
In quel tempo.
Undici discepoli.
In Galilea, sul monte.
In questo scenario in cui si torna alla vita quotidiana,
sembra tutto scivolar via e perdersi.
Ma Gesù non si allontana.
Dice il Vangelo: Gesù, avvicinatosi...
Quando riuscirà il Signore a fare a meno di noi?
Noi tranquillamente ci muoviamo, ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 04-05-2008)
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Non bisogna speculare sull'aldilà
Nella prima lettura, un angelo dice ai discepoli: "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo". Questa è l'occasione per chiarirci una buona volta le idee su c ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 04-05-2008)
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Cristo, pienezza e futuro di ogni cosa
«Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?» È inutile inseguire quel volto, impossibile toccare quel corpo. È finito il tempo degli incontri e dei nomi, quando egli diceva: «Pietro!», «Maria!», «Tommaso!» e sulle sue labbra i nomi parevano bruciare; finito il tempo del pane e del pes ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 04-05-2008)
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Commento su Mt 28,20
Dalla Parola del giorno
"Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo."
Come vivere questa Parola?
Così si conclude il vangelo di Matteo ed è come la riconsegna di tutto ciò che precede.
Quel Gesù, di cui abbiamo percorso la storia, ascoltandone la Parola, amm ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 04-05-2008)
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Non guardare il cielo... ma il mondo davanti a te
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Gesù quando è venuto nel mondo e dopo esser morto e risorto, ha fondato una nuova religione?
Sembra una domanda un po´ assurda, lo so. Ma la risposta dipende forse da quale idea abbiamo i ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 04-05-2008)
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Gravidi 40 giorni e passaggio di consegne ai “ripetenti”!
Sciupato più che mai. Se avessi saputo!
Con gli occhi rivolti al cielo aspettavo il suo ritorno!
Avvolto dalla luce ora comprendo.
E mi rammarico che non sia successo prima.
Ed il mio tempo che trascorso s'è sprecato?!
Come ho potuto?! Come non mi sono accorto?!
Ancora una volta sul monte ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 04-05-2008)
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"Il terzo giorno è risuscitato, è salito al cielo e siede alla destra del Padre" (dal Credo).
Il Signore Gesù è salito al cielo. E' il compimento della sua missione, è la pienezza della sua gloria, cioè della sua bontà, della sua potenza, della sua grandezza.
"Vado a prepararvi un posto perché vogli ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 04-05-2008)
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Io sono con voi tutti i giorni
Mai come in questa domenica dell'anno liturgico occorre riprendere in mano il significato autentico della festa che stiamo per celebrare. Infatti l'Ascensione non è l'evento della salita al cielo di nostro Signore Gesù Cristo, ma è la continuazione della celebrazione della sua gloria, suggellata dal ...
(continua)
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| Antonio Pinizzotto (Omelia del 04-05-2008)
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"Mi sarete testimoni..."
La Liturgia odierna ci pone dinanzi ad un grande mistero della nostra fede, il mistero della gloriosa ascensione di Gesù al cielo, avvenuta secondo la tradizione sinottica 40 giorni dopo la risurrezione e, secondo l'evangelista Giovanni, nello stesso giorno della Pasqua.
Oggi siamo invitati a volge ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 04-05-2008)
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Gesù ascende al Cielo
Che Gesù, il Maestro, la grande Speranza che aveva attirato tanta gente nel suo breve viaggio tra la gente, avesse definitivamente spazzato via l'angoscia o il senso di fallimento di chi aveva accettato di seguirLo, facendo di Lui la sola Via, Verità e Vita, perché era RISORTO e, quindi, meraviglios ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 04-05-2008)
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L’impasto
E' arrivato per Te, Gesù, il momento di separarti dai discepoli. Neppure la morte fisica è stata così lacerante quanto l'addio. La morte spezza un'esistenza, la separazione infrange i rapporti e questi tagli sono più dolorosi, perché i legami sono la vita... e poi, Tu sapevi che la tomba sarebbe sta ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 04-05-2008)
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Nella festa dell'Ascensione la Chiesa celebra ancora la risurrezione di Gesù, ma nella sua dimensione più profonda. In che senso? Gesù è risorto, ha vinto la morte. Questa affermazione, che è il cuore dell'annuncio pasquale, potremmo intenderla in senso riduttivo o equivoco, pensando per es. che Ges ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 04-05-2008)
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Andate e fate discepoli tutti i popoli
Riflessioni
L'Ascensione è una nuova epifania. Le letture bibliche e altri testi liturgici la presentano come una manifestazione gloriosa di Gesù Nella I lettura, appaiono la nube delle manifestazioni divine e uomini (angeli) in bianche vesti, ci sono ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 04-05-2008)
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Commento Matteo 28,16-20
Introduzione. L'Ascensione del Signore: un pressante invito a fabbricare scale, ma anche impegno improrogabile per costruire ponti:
Un autore di vita spirituale, Gustave Thibon ha scritto, che: < per unire gli uomini occorrono più scale, che ponti >.
Io direi, è vero che ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 04-05-2008)
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Oggi la Chiesa ci invita a celebrare l'Ascensione del Signore: ma che cosa significa questa espressione?
Vuol dire una cosa molto semplice: oggi ricordiamo il momento in cui Gesù saluta gli Apostoli per ritornare definitivamente dal Padre suo.
Dopo la resurrezione, i discepoli hanno vi ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 04-05-2008)
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Io sono con voi tutti i giorni
A prima vista, l'Ascensione di Gesù al cielo è una di quelle celebrazioni che si capiscono subito, che non richiedono tante spiegazioni: quaranta giorni dopo essere risorto dai morti, Gesù ha concluso la sua presenza terrena salendo al cielo, sotto gli occhi degli undici apostoli. E invece, indagand ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 04-05-2008)
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L'Ascensione viene raccontata più da quelli che sono "venuti" dopo, che non da coloro che erano presenti.
Un racconto lo abbiamo dagli Atti degli Apostoli; un altro racconto lo abbiamo in San Paolo, e poi in Matteo, che, anche se molto laconico, è però essenziale.
Matteo si ferma su parole di auto ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 04-05-2008)
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Gli Atti degli Apostoli ci descrivono l'ultima tappa delle apparizioni di Gesù dopo la sua morte e risurrezione: l'Ascensione è Gesù che sale al cielo ma per restare sempre con noi sotto forma di Spirito Santo. E' il momento fondamentale per noi cristiani: Gesù ci affida il compito di essere chiesa ...
(continua)
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| don Gianluca Peschiera (ragazzi) (Omelia del 04-05-2008)
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Chi si abbassa sarà innalzato
Gesù Risorto sale al cielo sotto lo sguardo dei suoi apostoli, poi nella nube scompare definitivamente alla loro vista e degli angeli invitano a non stare con il naso all'insù, ma a considerare qualcos'altro rispetto al guardare in alto.
Sembra che, per entrare nel mistero della grande festa ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 04-05-2008)
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Sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
L'Ascensione è la festa di Gesù Cristo, che si presenta al Padre nella sua natura umana, arricchita dei valori della salvezza, e con i meriti della fedeltà e dell'obbedienza. Anche la natura umana di Adamo era partita da Dio, ma non è riuscita da sola a ritornarvi. Grazie al sacrificio del Figlio de ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 04-05-2008)
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Custoditi nel suo cuore
Oggi la chiesa celebra la festa dell'Ascensione. Dire ascensione è come dire Pasqua. Nei primi secoli Risurrezione, Ascensione e Pentecoste si celebravano nello stesso giorno. E' la stessa festa, lo stesso evento guardato da punti di vista diversi. E' la stessa montagna che noi guardiamo da prospett ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 04-05-2008)
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L'Ascensione, compimento della Pasqua, ci parla della pienezza del mistero di Gesù, il Figlio di Dio, che, inviato dal Padre, ha assunto la nostra carne, vivendo nel tempo, come ogni altro uomo e condividendo, dell'uomo, anche quel momento estremo che è la morte; ora, in Lui risorto, la divinità del ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 04-05-2008)
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Il domani è missionario
Straniti e sbigottiti gli apostoli fissano la volta celeste nella quale, a detta di Luca negli Atti degli Apostoli, Gesù viene avvolto per sottrarsi al loro sguardo definitivamente e il loro stupore si trasforma in sgomento misto a nostalgia, poiché comprendono che da questo momento in poi dovranno ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 04-05-2008)
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Non separiamo ciò che Dio ha unito
Mi è stato donato ogni potere in cielo e in terra
Non è sempre facile, nella vita di ogni giorno, sentire che il Signore è presente con il dono del suo Spirito e ci accompagna e sostiene. La tentazione di scoraggiarsi, di lasciarsi andare al pessimismo e alla sfiducia e di venir così meno al ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 04-05-2008)
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Nel momento in cui Gesù ascende al cielo, gli apostoli rimangono nella contemplazione di questo mistero. Nel brano parallelo degli Atti, gli angeli chiedono: "Perché state a guardare il cielo?". Questo significa che l'Ascensione ha una conseguenza immediata: l'annuncio della buona notizia su ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 04-05-2008)
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Andate in tutto il mondo
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con cui Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 08-05-2005)
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Cosa è l'Ascensione che oggi celebriamo?
Si sarebbe tentati di dire che il mistero dell'Ascensione riguarda in primo piano una separazione, quella di Gesù dai suoi discepoli, o una conclusione, quella della vita terrena di Gesù. In realtà, l'Ascensione di Gesù al cielo, non è niente di tutto questo, ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 08-05-2005)
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Circa quaranta giorni dopo la Pasqua, la festa liturgica dell'Ascensione segna una tappa importante nel cammino della Chiesa, si tratta quasi dei suoi inizi, per la missione ricevuta di continuare nel mondo l'opera di Cristo, suo fondatore. A questa missione di annuncio e di salvezza si è riferito p ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 08-05-2005)
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Con la festa dell'ascensione la Chiesa diventa maggiorenne. Gesù può andarsene e lasciare il timone della sua opera in mano ai suoi discepoli.
Come in ogni festa c'è una parte bella e una brutta. La brutta è che Gesù sparisce. E' brutto per noi, che infantilmente avremmo preferito che rimanesse vis ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 08-05-2005)
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Chiamati a testimoniare nel mondo
Luca negli Atti degli Apostoli racconta il fatto vero e proprio dell'Ascensione in una sola riga (1,9): «Fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo». Preferisce soffermarsi sui discepoli, che chiedono al Signore: «È' questo il tempo in cui ricostituirai il regno di ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 08-05-2005)
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Un Assente presente nella sua Chiesa
L'Ascensione unisce due momenti determinanti della storia salvifica: termina l'azione storica del Cristo e inizia il cammino terreno della Chiesa, sottolineando in tal modo anche la distanza tra mistero e storia. Questa festa, che unisce e divide trascendenza e immanenza, è il momento privilegiato e ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 08-05-2005)
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Chiamati a volare verso la pienezza
Carissimi tutti oggi la Parola di Dio è davvero sorprendente superando ogni nostra immaginazione. Quanti da piccoli non hanno immaginato o meglio desiderato di poter volare? Non so voi, ma io si! E avevo trovato secondo la mia testa di bambino anche il modo: avevo un bel cavallo a dondolo su ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-05-2005)
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Dalla Parola del giorno
Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine dei tempi.
Come vivere questa Parola?
L'unica apparizione del Risorto, narrata da Matteo è questa. Ed è bello notare che coincide con la sua ascensione al cielo. Avviene su un monte di cui non è detto i ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 08-05-2005)
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Un cielo squarciato di carne
Le catene si sono spezzate. Finalmente liberi! La porta del cielo è stata riaperta...
Quale sentiero migliore che salire e scendere l'umanità di Cristo per incontrare faccia a faccia la benedizione di Dio!
Quando non apprezziamo il nostro essere uomini, noi commettiamo un delitto! perché nella no ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 08-05-2005)
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Gesù ti manda... a quel paese
Un giorno una signora anziana venne a confessarsi da me e mi disse: don Nazaré, tutti siamo peccatori, mica siamo come le statue, che stanno immobili in una nicchia?
Un'altra mi disse: don Nazaré: le orecchie sentono, gli occhi vedono e la bocca parla.
Certamente il cristianesimo non ha chiuso ness ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 08-05-2005)
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Andate e ammaestrate tutte le genti
"Uomini di Galilea perché state a guardare il cielo?". La domanda dei due uomini in bianche vesti sorprende i discepoli oppressi da un senso di vuoto, sospesi tra nostalgia del passato e sconforto del presente. Presi da se stessi non è a Gesù che pensano. Il loro cielo è chiuso perché contemplano so ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 08-05-2005)
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TEMA DELLE LETTURE
Le letture di oggi narrano l'ascensione di Gesù risorto dalla realtà terrena al Padre. Il racconto evangelico di san Matteo dà risalto al mandato di Gesù agli Apostoli di "ammaestrare tutte le nazioni" (v. 19) mediante il battesimo e attraverso l'insegnamento della fede cr ...
(continua)
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| don Girolamo Capita (giovani) (Omelia del 08-05-2005)
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Conformarsi a Cristo e non al mondo: questa è la nostra ascensione!
In questa domenica celebriamo la festa dell'ascensione di Gesù al cielo. Chi è che ascende? Certamente è il Verbo Incarnato, cioè Gesù Cristo morto e risorto. Perché ascende? Osserviamo che l'incarnazione del Verbo trova il suo compimento nella morte in croce di Gesù Cristo – qui veramente il Verbo ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 08-05-2005)
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Lo sguardo rivolto al Cielo
E' molto asciutto il racconto che Matteo fa oggi, raccontando un evento che non si fermava solo a Gesù, ma si estende a tutti noi, ossia il racconto del suo ritorno al Padre: la solennità dell'Ascensione.
" In quel tempo, gli undici andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando L ...
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 08-05-2005)
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L'Ascensione: un invito a fissare il cielo
Celebriamo oggi la solennità dell'Ascensione del Signore e, come preghiamo nella colletta di questo giorno, noi esultiamo di gioia, poiché nel Figlio di Dio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a Dio e noi, membra del popolo di Dio in cammino verso l'eternità, viviamo nella speranza ...
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 08-05-2005)
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Festa di che?
"Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" dice oggi il Signore a noi dubbiosi apostoli. "Io sono con voi", e se ne va; ascende al cielo, gli angeli ci invitano a staccare gli occhi dal cielo per guardare bene la terra, ci chiedono di smettere di pensare, come gli apostoli, che ...
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 08-05-2005)
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Squilibrati verso le genti
Il monte eccentrico
L'appuntamento fissato da Gesù sul monte in Galilea ha una duplice valenza simbolica: indica una relazione speciale con Dio e una particolare attitudine verso l'uomo. Il monte richiama il monte delle Beatitudini, che a sua volta richiama il Sinai, luogo della rivelazione di Dio. ...
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 08-05-2005)
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Commento Matteo 28,16-20
PARTIRE E' UN PO' MORIRE
A un mese di distanza dalla morte di Giovanni Paolo II, ci ritornano alla mente le immagini di quelle centinaia di migliaia di persone, tra cui molti giovani, che hanno affrontato una coda di circa 14-18 ore, per vedere il Papa per l'ultima volta, prima della sepoltur ...
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| don Roberto Rossi (Omelia del 08-05-2005)
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Il Signore Gesu' e' nei cieli ed e' sempre con noi
La solennità dell'Ascensione che celebriamo oggi è pervasa da un grande e solenne senso di gioia. Nella preghiera abbiamo detto: "Esulti di santa gioia la tua Chiesa, Signore, per il mistero che celebriamo in questa liturgia di lode". Il mistero è il fatto che Gesù, compiuta la sua missione di amore ...
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 08-05-2005)
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Nella festa dell'Ascensione la Chiesa celebra ancora la risurrezione di Gesù, ma nella sua dimensione più profonda. In che senso? Gesù è risorto, ha vinto la morte. Questa affermazione, che è il cuore dell'annuncio pasquale, potremmo intenderla in senso riduttivo o equivoco, pensando per es. che Ges ...
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 08-05-2005)
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Andate... a tutte le nazioni: testimoni fino agli estremi confini della terra
Riflessioni
I testi biblici e liturgici della solennità odierna presentano l'Ascensione di Gesù al cielo come una gloriosa manifestazione di Dio (I lettura, v. 9-11: la nube delle apparizioni divine, uomini in bianche vesti, ben quattro riferimenti al cielo ...
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| don Remigio Menegatti (ragazzi) (Omelia del 08-05-2005)
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Ascende il Signore tra canti di gioia (193)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (At 1,1-11) e il vangelo (Mt 28,16-20) raccontano entrambi l'ascensione del Signore, il fatto con cui si chiude il "vangelo di Gesù" e con cui si apre il "vangelo della comunità" come lo sono gli Atti degli Apostoli.
Gesù ...
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| don Marco Pratesi (Omelia del 08-05-2005)
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"Ammaestrate tutti i popoli"
"Andate, ammaestrate tutti i popoli". Per noi, Chiesa di Dio, l'avvenimento definitivo della rivelazione è un avvenimento passato in cui ci radichiamo e di cui viviamo: l'evento di Gesù. Non dobbiamo aspettare una nuova rivelazione o una sua integrazione. Quello che dobbiamo fare, e sempre daccapo i ...
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 08-05-2005)
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Figli nel Figlio non più soli
Il vangelo di Giovanni descrive l'incontro fra una Maria alquanto sbigottita per non aver più trovato il cadavere di Gesù nel sepolcreto e lo stesso Signore che le si rivela in un primo momento in modo anonimo e inusitato, tanto da darle l'impressione di trovarsi di fronte al giardiniere del cimiter ...
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 12-05-2002)
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Orazione di colletta
L'assemblea è subito introdotta in un clima speciale di festa. Il motivo della "santa gioia" è indicato esplicitamente nell'elevazione straordinaria e inattesa della natura umana fino a Dio, in quanto essa è innalzata accanto al Padre insieme con il Figlio, che l'ha assun ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-05-2002)
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Dalla Parola del giorno
Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino ...
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| don Elio Dotto (Omelia del 12-05-2002)
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Il bene ricevuto e il bene promesso
Incantati.
Così erano i discepoli quando Gesù salì al cielo. Incantati, con gli occhi fissi al cielo, stupìti ed immobili davanti a quel cielo diventato improvvisamente vuoto. Incantati, al punto che ci fu bisogno addirittura di un angelo per riportarli alla realtà: "Uomini di Galilea, perché sta ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 12-05-2002)
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Salì al cielo, siede alla destra del Padre
Oggi vogliamo approfondire cosa significa la verità che professiamo nel Credo: "Salì al cielo, siede alla destra del Padre".
La cosa ci interessa per capire qualcosa della nostra stessa esaltazione; Gesù infatti ci ha promesso: "Io vado a prepararvi un posto. E quando sarò andato e vi avrò preparat ...
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| Totustuus (Omelia del 12-05-2002)
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Solennità dell'Ascensione del Signore - Ciclo A
Nesso tra le letture
"Questo Gesù, che è stato tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo" (prima lettura). Questa attestazione degli Atti degli apostoli ci offre una sintesi profonda della liturgia nella solennità dell'Ascensione. Gesù sa ...
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 12-05-2002)
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Con noi fino alla fine
Strana festa, questa dell'Ascensione, è come un crinale che divide la nostra vita di fede in due parti: un prima e un dopo. Un prima, anzitutto: con l'Ascensione finisce un'epoca, un momento, una storia. La storia dell'uomo Gesù, del suo aspetto, del suo sorriso, del suo sguardo profondo. Non potrem ...
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 12-05-2002)
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Cristiani di frontiera
Senza proprietà, senza potere
Il Vangelo di Matteo si conclude sulla montagna scelta da Gesù, che subito richiama un altro monte santo e l'esperienza dell'Esodo. Allora si vedeva Mosè, nel deserto, fuori dalla terra promessa: una terra da conquistare. Qui invece il Risorto, in Galilea, ai confini de ...
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| don Roberto Rossi (Omelia del 12-05-2002)
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Andate. Io sono con voi tutti i giorni!
Oggi è la festa dell'Ascensione.
"Il terzo giorno è risuscitato, è salito al cielo e siede alla destra del Padre" (dal Credo).
Il Signore Gesù è salito al cielo.
E' il compimento della sua missione, è la pienezza della sua gloria, cioè della sua bontà, della sua potenza, della sua grandezza.
Ges ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 12-05-2002)
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Mettiamo le ali alla speranza
Credo che tanti di voi abbiano vissuto la stessa atmosfera di fede e, lasciatemelo dire, di sorpresa, che si è respirato ad Ischia con la visita del S. Padre. Avevo la fortuna di essergli vicino, come Vescovo, in tutto, dalla solenne celebrazione della S. Messa su quel palco che sembrava un'ala di t ...
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| LaParrocchia.it (Omelia del 12-05-2002)
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Omelia della domenica dell'Ascensione
Alla fine del Vangelo di Luca, così leggiamo: "Poi, (Gesù) li condusse fuori verso Betania, alzate le mani li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi (i discepoli) dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia, e stavano sempre nel temp ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 16-05-1999)
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Tornare a sperare
Così raccontano gli Atti degli Apostoli l'ascensione del Signore al Cielo: "Gesù si mostrò vivo agli Apostoli dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per 40 giorni e parlando del Regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di at ...
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| don Roberto Seregni (Omelia del 00-00-0000)
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Io sono con voi
Vicini alla Pentecoste, celebriamo oggi la festa dell'Ascensione di Gesù. Vi devo confidare che nei giorni scorsi, mentre meditavo questo brano di Vangelo, c'era una cosa che proprio non mi andava giù: come possiamo chiamare "festa" il giorno in cui il Signore se ne va? Con i suoi discepoli le cose ...
(continua)
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