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I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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AQ010 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola
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Gesù viene presentato come il nuovo Adamo che, contrariamente al primo, resiste alla tentazione. Ma egli è anche il rappresentante del nuovo Israele che, contrariamente al popolo di Dio durante la traversata del deserto che durò quarant’anni, rimette radicalmente la sua vita nelle mani di Dio - mentre il popolo regolarmente rifiutava di essere condotto da Dio.
In ognuno dei tre tentativi di seduzione, si tratta della fiducia in Dio. Si dice, nel Deuteronomio (Dt 6,4): “Ascolta, Israele: Il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze”. Significa esigere che Dio sia il solo ad essere amato da Israele, il solo di cui fidarsi. Ciò significa anche rinunciare alla propria potenza, a “diventare come Dio” (Gen 3,5).
A tre riprese, Satana tenta Gesù a servirsi del suo potere: della sua facoltà di fare miracoli (v. 3), della potenza della sua fede che pretenderebbe obbligare Dio (v. 6), della dominazione del mondo sottomettendosi a Satana e al suo governo di violenza (v. 9). Gesù resiste perché Dio è nel cuore della sua esistenza, perché egli vive grazie alla sua parola (v. 4), perché egli ha talmente fiducia in lui che non vuole attentare alla sua sovranità né alla sua libertà (v. 7), perché egli sa di essere impegnato esclusivamente a servirlo (v. 10).
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Antifona d'ingresso
Egli mi invocherà e io lo esaudirò;
gli darò salvezza e gloria,
lo sazierò con una lunga vita. (Sal 91,15-16)
Non si dice il Gloria.
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Colletta
O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo
con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Gen 2,7-9; 3,1-7
La creazione dei progenitori e il loro peccato.
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Dal libro della Gènesi
Il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.
Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 50
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Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
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Seconda lettura
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Rm 5,12-19 (forma breve: Rm 5,12.17-19)
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. E nel caso del dono non è come nel caso di quel solo che ha peccato: il giudizio infatti viene da uno solo, ed è per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute, ed è per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Parola di Dio.
Forma breve:
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
5, 12.17-19
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 4,4b)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
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Vangelo
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Mt 4,1-11
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Desiderosi di vivere con cuore rinnovato, nella libertà di figli, chiediamo al Padre che ascolti le nostre preghiere e ci dia la forza di vivere secondo la sua divina volontà.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perché la Chiesa si abbeveri alla Parola di Dio, da essa si lasci guidare sulle strade della storia, per esprimere frutti di santità, preghiamo.
2. Per coloro che sono rivestiti di autorità, perché svolgano il loro mandato con spirito di servizio, come un compito per il bene comune, preghiamo.
3. Perché gli uomini sappiano resistere alle tentazioni del potere, dell’avere e del piacere, gli idoli del nostro tempo, preghiamo.
4. Per i battezzati, perché accolgano con riconoscenza l’invito alla conversione di questo tempo quaresimale e si impegnino nell’itinerario della riscoperta di una fede autentica, preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché il Signore scardini le nostre resistenze e ci renda aperti alla sua voce e al suo appello d’amore, preghiamo.
Ascolta, o Padre, le nostre preghiere, e donaci la forza di superare ogni prova, per raggiungere la comunione con te, che sei l’Amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Si rinnovi, Signore, la nostra vita
e col tuo aiuto si ispiri sempre più al sacrificio,
che santifica l’inizio della Quaresima,
tempo favorevole per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO
Gesù vittorioso sulla tentazione del maligno.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli consacrò l’istituzione del tempo penitenziale
con il digiuno di quaranta giorni,
e vincendo le insidie dell’antico tentatore
ci insegnò a dominare le seduzioni del peccato,
perché celebrando con spirito rinnovato
il mistero pasquale
possiamo giungere alla Pasqua eterna.
E noi, uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
“Non di solo pane vive l’uomo,
ma di ogni parola
che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4)
Oppure:
Il Signore ti coprirà con la sua protezione,
sotto le sue ali troverai rifugio. (Sal 91,4)
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Preghiera dopo la comunione
Il pane del cielo che ci hai dato, o Padre,
alimenti in noi la fede,
accresca la speranza, rafforzi la carità,
e ci insegni ad aver fame di Cristo, pane vivo e vero,
e a nutrirci di ogni parola che esce dalla tua bocca.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 10-02-2008)
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Nel deserto
In questa settimana cerchiamo di inoltrarci nel deserto per ascoltare la voce del Silenzio che parla in noi.
Nel deserto
MEDITAZIONE
Domande
Gli angeli gli si accostarono e lo servirono. Gli angeli ci girano intorno, angeli di luce. Come distinguere i messaggeri ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 10-02-2008)
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Gesù vince le tentazioni del maligno con la Parola di Dio
L'episodio evangelico delle tentazioni di Cristo ha qualcosa di speciale poiché l'unico modo in cui gli evangelisti avrebbero potuto conoscerlo è che lo avesse raccontato loro Gesù stesso. Nessun altro era presente. Il Signore deve aver aperto loro il Suo cuore riguardo questo momento fondamentale d ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 10-02-2008)
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Vittoriosi come Cristo nelle tentazioni
Celebriamo oggi la prima domenica di Quaresima, di questo lungo tempo liturgico che ci porterà alla Pasqua 2008. Come si sa la Quaresima è tempo di preghiera, penitenza ed elemosina, come ci ha ricordato il Santo Padre, Benedetto XVI, nel suo recente messaggio alla comunità del credenti di tutto il ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 10-02-2008)
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Il modo di agire alternativo di Dio
Abbiamo da poco cominciato il cammino in preparazione alla Pasqua del Signore, cammino che vogliamo vivere con una intenzione particolare come accennavo la sera del Mercoledì delle ceneri: la Quaresima è il tempo del ritrovamento della propria verità ed autenticità ancor prima che tempo di penite ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 10-02-2008)
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Vivere è scegliere la Parola
O gni tentazione è sempre una scelta tra due amori: «Sempre sul ciglio dei due abissi / tu devi camminare e non sapere / quale seduzione se del Nulla / o del Tutto ti abbatterà» (David Maria Turoldo).
Le tentazioni di Gesù riassumono i grandi inganni della nostra vita, e il primo è quello di sostit ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 10-02-2008)
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Cristo ha vinto Satana per liberarci
Il demonio, il satanismo e altri fenomeni connessi sono oggi di grande attualità, e inquietano non poco la nostra società. Il nostro mondo tecnologico e industrializzato pullula di maghi, stregoni di città, occultismo, spiritismo, dicitori di oroscopi, venditori di fatture, di amuleti, nonché di set ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 10-02-2008)
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"Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio" diceva il versetto del Vangelo. Troviamo così anticipata la risposta di Gesù alla prima tentazione del diavolo nel deserto e, accogliendo questa raccomandazione, stamattina noi siamo qui per nutrire la nostra fede con il ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 10-02-2008)
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“Le tentazioni: caduta e soluzione”
Che cosa sono le tentazioni? E' questa una domanda ricca di significato sia per il mondo sia per la nostra esistenza di individui. A questa domanda si può trovare una risposta nella Parola di Dio appena proclamata.
Il vangelo non vuole raccontare un evento a cui Gesù è stato sottoposto, ma desidera ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 10-02-2008)
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La tentazione di vincere sempre
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Obama contro Clinton, cristiani contro mussulmani, Microsoft contro Apple, destra contro sinistra... e poi vicino di casa contro vicino di casa, collega contro collega, figli contro gen ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 10-02-2008)
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La vita dell'uomo: nè calcio, nè pugilato
La Quaresima comincia col sollevare una grossa questione: che cos'è il peccato?
La secolarizzazione sembra avere demolito nello spirito dell'uomo moderno il senso del peccato. Nella mente di molti giovani il peccato non esiste; o, semmai, peccato è la sofferenza, la privazione, la limitazione del p ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 10-02-2008)
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Essenzialità
Inizia la Quaresima, forse.
Forse, perché fatichiamo a gettare le maschere del carnevale e quelle, molto più difficili da togliere, che la vita ci appiccica sull'anima.
Forse, perché cancellare dalla mente la brutta fama che circonda il tempo quaresimale pieno zeppo di inutili fioretti e di finte ri ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 10-02-2008)
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Seduzione!
Gridavano, quando hai smesso di parlare.
Sordo non ho più udito. T'ho cominciato allora ad ascoltare!
Non percepivo, è vero! Cieco non vedevo. Ora distinguo.
Ora che chiudo gli occhi, sento. Odo quando s'agita il vento.
Colgo quanto si sposta, ne avverto il movimento.
Passa l'inverno, attendo l'e ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 10-02-2008)
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Questo vangelo ci parla delle tentazioni che Gesù ha vissuto.
Cominciano tutte con un ritornello: "Se sei il figlio di Dio..." comportati da Dio! Satana lo invita a regnare da solo, ma Gesù decide di regnare con suo Padre.
Le tentazioni sono una cosa positiva, che lo Spirito permette, perché è l'o ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 10-02-2008)
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Senti il frastuono del silenzio?
Io non conosco bene i deserti: qui, dalle nostre parti, sul Gargano, ci sono delle colline dove non ci sono alberi e penso che il deserto sia un po' così, senza alberi. Senza un albero dove ripararti quando fa caldo; e se fa freddo e tira vento e piove non hai un rifugio.
Boh, me lo immagino così. E ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 10-02-2008)
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Quaresima, richiamo alla serietà
Abbiamo lasciato alle spalle quel momento di euforia - il carnevale - che aveva tutta l'aria di voler come soffocare il senso di incertezza e disagio che sembra ci assedino, e che sono la manifestazione di un bisogno immediato di cambiare rotta in tutto, dai singoli alle famiglie, alla società, all' ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 10-02-2008)
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Dalla Parola del giorno
Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo.
Come vivere questa Parola?
"Quelli che sono guidati dallo Spirito - dice S.Paolo - sono figli di Dio". Ed è significativo che perfino Gesù, il Figlio Unigenito del Padre, per ecce ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 10-02-2008)
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Penso che tutti ci siamo accorti che oggi sono cambiati i colori dei paramenti: la tovaglia sull'altare e la casula del sacerdote, sono viola: perché? Come mai?
Ma certo! Siamo in Quaresima! Mercoledì scorso abbiamo ricevuto sul capo le Ceneri benedette: sono il segno visibile di quant ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 10-02-2008)
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Commento Matteo 4,1-11
Introduzione. La Chiesa all'inizio del cammino quaresimale mette davanti a ciascuno di noi due scenari contrapposti: il paradiso e il deserto.
Nel primo, per mezzo del fattore "T", cioè la tentazione intesa come "prova", si consuma il primo peccato della storia ( = il peccato originale ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 10-02-2008)
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Tentato come noi e vincitore per noi
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto
"Non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia sentire compassione per le nostre miserie. Anzi, il nostro sommo sacerdote è stato messo alla prova in tutto, come noi, ma non ha commesso peccato": così, in appena un versetto, la Lettera agli Ebrei ...
(continua)
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| Messa Meditazione (Omelia del 10-02-2008)
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Il deserto delle tentazioni
Lettura
La Quaresima che abbiamo appena iniziato, è un cammino con Cristo per accogliere e sperimentare la grazia della salvezza che ci ha meritato con la sua vita, morte e resurrezione. Il vangelo ci riporta oggi le tentazioni che Gesù subisce dal maligno, nei quaranta giorni di preghiera ne ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 10-02-2008)
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Come chi viaggia dove non è mai stato
I colori, nella stupefacente varietà che la natura offre al nostro sguardo, hanno il potere di suscitare ciascuno un'emozione, uno stato d'animo. Per riproporlo, gli uomini sanno servirsi abilmente della vasta gamma cromatica naturale: non è indifferente che una donna si vesta di rosso o d'azzurro, ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 10-02-2008)
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Le tentazioni che Gesù subisce sono un esempio, l'emblema, il riferimento delle tentazioni che ciascuno di noi può subire nella sua vita. Tentazioni che vengono dal corpo e attraverso il corpo: "Dì a queste pietre che diventino pane...", e tentazioni che arrivano attraverso lo spirito, la psiche del ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 10-02-2008)
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Gesù digiuna nel deserto ed è tentato
L'episodio delle tentazioni di Gesù nel deserto è narrato nei Vangeli. Per capire a fondo l'episodio pensiamo che è lo stesso Gesù che permette al diavolo di tentarlo nella sua umanità. Gesù si mostra in questa lotta come vero Dio e vero Uomo, completo e perfetto. Gesù, proprio come ogni uomo ha vol ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 10-02-2008)
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Le tentazioni di Gesù e del missionario
Riflessioni
La celebrazione della Quaresima "segno sacramentale della nostra conversione" (orazione colletta), ripropone con forza i temi fondamentali della salvezza, e quindi della missione: il primato di Dio, il suo piano d'amore per l'uomo, la redenzione che ci ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 10-02-2008)
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Danger!
Se la vita è amore e libertà, questa non può essere vissuta senza il pericolo di perderla. Anzi, il rischio è la misura della libertà e dell'amore.
Un amore senza scelta è imposizione e una scelta senza rischio non è vero amore. Il vero amore si dimostra nel superamento delle prove, quelle che spess ...
(continua)
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| don Gianluca Peschiera (ragazzi) (Omelia del 10-02-2008)
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Tempo per diventare più testimoni
Il tempo di quaresima si apre con un invito alla lucidità: siamo pertanto invitati a guardare meglio la nostra storia personale e comunitaria. Cosa è più importante? Dove siamo tentati di scegliere qualcosa per cui, in verità, non vale la pena?
Quaresima perciò come tempo opportuno per riscoprire ci ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 10-02-2008)
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Il tempo di Quaresima, che nel suo duplice carattere "battesimale e penitenziale" è tutto proteso e polarizzato verso la Pasqua, ripropone al popolo cristiano un cammino impegnativo di conversione. Vale a dire, siamo chiamati a ritornare al Signore, concentrando la ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 10-02-2008)
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LAVABO - Il sacerdote, terminata la preparazione dei doni che sono stati portati, si inchina in mezzo all'altare e sottovoce prega: "Umili e pentiti accoglici, o Signore, ti sia gradito il nostro sacrificio che oggi si compie dinanzi a te".
E' significativo il plurale usato in questa invocazione.
E' ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 10-02-2008)
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Sant'Agostino confessava, anche per esperienza personale, che "vincere l'abitudine è una dura battaglia". Vale certamente anche per noi in un tempo che ha smarrito il concetto di "tentazione" perché scompare il concetto stesso di peccato nell'opinione della nostra gente. Sempre Agostino, comm ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 10-02-2008)
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Quanto profonde sono le tue radici
Inizia la Quaresima, il tempo che ci conduce e che ci prepara alla grande festa dei cristiani: la Pasqua.
Quaresima vuol dire quaranta giorni. A noi questo numero non dice assolutamente niente, ma per un ebreo aveva un senso profondo: Saulo regnò per 40 anni e così Salomone; il diluvio durò 40 giorn ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 10-02-2008)
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La riscoperta dell'uomo
Afferma Lois Evely che la colpa di Adamo non consistette nel voler essere simile a Dio, cosa fra l'altro anche legittimata dalla Scrittura e appropriata aspirazione dell'uomo, ma quella di volersi ergere alla pari di Dio per determinare da se stesso la propria vita. Il suo fu insomma un peccato di p ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 10-02-2008)
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La terza dimensione
Il celebre passo della Genesi illumina una zona cupa e misteriosa dell'esperienza umana: il peccato. Ciò che qui si descrive è la radice e l'essenza di ogni peccato. Per provare a comprenderne qualcosa, concentriamoci sulla proposta del serpente: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 10-02-2008)
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«... Dio sa, che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio...»
La Liturgia della Parola di questa prima domenica di Quaresima, ci ripropone il racconto della tentazione originaria, tentazione che sempre accompagna la vita di ogni uomo: "diventerete come Dio", la ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 13-02-2005)
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A qualcuno non piace l'invocazione del Padre nostro "e non ci indurre in tentazione", che sembra attribuire a Dio la volontà di tentarci al male. La recente traduzione della Bibbia in lingua corrente traduce l'espressione con le parole: "Fa' che non cadiamo nella tentazione". Forse è più accettabile ...
(continua)
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| don Girolamo Capita (giovani) (Omelia del 13-02-2005)
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Che male c'è?
Che male c'è! Questa è una delle frasi che spesso sento dire da quanti cercano di giustificare un comportamento proprio o altrui che contrasta con il normale senso cristiano del vivere. E' importante considerare che questa frase viene usata per negare, in modo semplicistico, l'esistenza del male e c ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 13-02-2005)
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La forza della Parola
E' sempre tempo di conversione. Ma la Quaresima è un "tempo forte", un tempo privilegiato offerto alle nostre comunità e alle persone per un cammino penitenziale di autentica conversione. Siamo tutti chiamati a ritrovare noi stessi, riconfrontandoci con Gesù Cristo. Nel messaggio di questa prima dom ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 13-02-2005)
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Nel deserto
Deserto...
solitudine...
Parola di Dio...
Spirito...
diavolo...
pane quotidiano...
fede...
potere...
Parole da declinare. Ognuno può farlo scrivendo sui puntini di sospensione cosa è il suo deserto, la sua solitudine, cosa dice a lui la Parola di Dio, cosa agisce nella sua vita lo Spirito e cosa ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 13-02-2005)
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Quel potere dato per imparare ad amare
Sostanzialmente il diavolo suggerisce a Gesù di percorrere una via messianica conforme alle attese popolari. Lo storico ebreo Giuseppe Flavio racconta - ad esempio - che uomini fanatici sobillavano il popolo invitandolo a recarsi nel deserto perché là Dio avrebbe ripetuto il prodigio della manna, o ...
(continua)
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| don Nazareno Galullo (giovani) (Omelia del 13-02-2005)
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Ce l'hai il coraggio?
"Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male". Chissà quante volte l'ho detta questa frase. Nella preghiera del Padre Nostro. Eppure...sono sempre in preda alle tentazioni. Ho tentazioni di ogni genere: le più disparate. E, considerando che sono prete, le tentazioni si moltiplicano. E tu, che ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 13-02-2005)
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Dalla Parola del giorno
Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 13-02-2005)
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Nuovo sapore e nuova luce
Attenzione, attenzione, un grande cambiamento ci attende! Sei stato a Messa? Se ci andrai non ti spaventare vedendo il sacerdote e con lui tutto l'ornamento dell'altare di un nuovo colore, quello viola. Semplicemente è iniziata la QUARESIMA. Questo cambiamento è iniziato mercoledì 9 fe ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 13-02-2005)
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Ascoltare la Parola di Dio
Sappiamo ascoltare la Parola di Dio? Nella sua risposta a Satana, Cristo ci dice che di questa Parola dobbiamo vivere, come viviamo di pane. La quaresima ha anche lo scopo di renderci più attenti a questa Parola di vita.
La "Parola" ci fa prendere coscienza della nostra condizione di peccatori. La ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 13-02-2005)
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E' Quaresima: Dio ci chiama con passione
Confesso a voi, carissimi, che mi seguite nella riflessione della Parola di Dio, ogni volta la Chiesa ci propone "un tempo sacro", in cui siamo chiamati ad accostarci a Lui, uscire dalla nostra vita, che tante volte sembra appiattita su una ordinarietà, che non è quel "rientrare in noi stessi", come ...
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 13-02-2005)
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Non tentare il Signore Dio tuo
La celebrazione delle ceneri ha aperto la quaresima, un tempo di quaranta giorni che prepara la Pasqua. L'abbiamo iniziata il "mercoledì delle ceneri", ossia a partire dalla nostra debolezza. La vita di ognuno di noi è davvero come polvere. È polvere il nostro orgoglio, è polvere la nostra tracotanz ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 13-02-2005)
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Gesù, con l'aiuto dello Spirito Santo, decide di andare un periodo nel deserto per pregare. Deve decidere che tipo di messia vuole essere. Ha tante idee in testa e deve capire quali sono buone e quali cattive. Il deserto, la precarietà, la fame e la sofferenza aiutano a capire ciò che è utile, ma fa ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 13-02-2005)
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Quaresima, tempo di conversione e lotta ad ogni devastazione morale e personale
Con il Mercoledì delle Ceneri siamo entrati "ufficialmente" nel lungo periodo di preparazione spirituale alla Pasqua, che è la Quaresima. L'imposizione delle ceneri sul nostro capo ci ha indicato il percorso da fare in questi giorni: "Convertitevi e credete al Vangelo". Quaresima è tempo di conversi ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 13-02-2005)
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Adorerai il Signore Dio tuo e Lui solo servirai!
La Quaresima, che abbiamo appena iniziato, è un cammino con Cristo per accogliere e sperimentare la grazia della salvezza che ci ha meritato con la sua vita, morte e resurrezione.
Il vangelo ci riporta oggi le tentazioni che Gesù subisce dal maligno, nei quaranta giorni di preghiera nel deserto. Ge ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 13-02-2005)
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Il tempo di Quaresima, che nel suo duplice carattere "battesimale e penitenziale" è tutto proteso e polarizzato verso la Pasqua, ripropone al popolo cristiano un cammino impegnativo di conversione. Vale a dire, siamo chiamati a ritornare al Signore, concentrando la ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 13-02-2005)
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TEMA
Questa prima domenica di Quaresima ci conduce all'interno di verità più grandi per la nostra vita. La Genesi narra il misterioso stravolgimento della vita dell'uomo a causa di una libera decisione di Adamo, il capostipite della nostra razza. Una profonda rottura si genera nel suo intimo ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 13-02-2005)
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Le tentazioni nei deserti della vita
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché Egli ci aiuti a leggere la Bibbia nello stesso modo in cui Tu l'hai letta ai discepoli lungo la strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sco ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 13-02-2005)
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Essenzialità
Lasciate le barche per seguire Rabbì Gesù nel territorio di Zabulon e Neftali, ai confini della storia, accolta la sconcertante notizia di un Dio che è povero e misericordioso, siamo chiamati a diventare sale che dona sapore all'insipido mondo, luce che indica la strada ai cercatori di beatitudine.
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(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 13-02-2005)
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Figlio?
L'episodio delle tentazioni segue il battesimo di Gesù non per caso. In quel momento, infatti, egli aveva fatto un'esperienza forte del suo essere Figlio del Padre. E le tentazioni vertono proprio su questo, l'essere figlio di Dio: "se sei figlio di Dio...". È in gioco questo: che cosa significa ess ...
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 13-02-2005)
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Se sei Figlio di Dio - secondo il rito romano
Quaresima, cammino verso la Pasqua, itinerario battesimale (i vangeli delle cinque domeniche) per giungere alla Veglia e ratificare il proprio battesimo, cioè rinnovare la scelta di vivere da figli di Dio se si vuol divenirne eredi.
Questo è il nocciolo: "Se sei figlio di Dio..", dice Satana a Cris ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 13-02-2005)
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Non di solo pane - secondo il rito ambrosiano
Is 58,4-10 - 2Cor 5,18-21; 6,1-2 - Mt 4,1-11
All'inizio del suo ministero Gesù si ferma a riflettere quale tipo di missione s'aspetti Dio Padre da lui. S'accorge che le attese di Dio sono diverse da quelle degli uomini, sia il popolo d'Israele sia ognuno di noi anche oggi.
Poste all'ini ...
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| don Remigio Menegatti (ragazzi) (Omelia del 13-02-2005)
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Perdonaci, Signore, abbiamo peccato (181)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Gn 2,7-9; 3,1-7) con un racconto simbolico spiega che all'origine del male non c'è né Dio, che prepara un giardino per Adamo ed Eva, né l'uomo stesso; Si tratta invece dell'avversario di Dio: il Demonio, Satana, il Diav ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 13-02-2005)
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L'antitesi della "perversione"
Circostanze tristi e avvenimenti dolorosi. Esperienze improvvise di morte, di angoscia, di dolore... Come interpretarli? Come conciliare l'esistenza di un Dio buono, provvidente e misericordioso con l'evidenza di tantissimi tristi eventi quali la morte prematura di un giovane o la scomparsa, a pochi ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 09-02-2005)
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La quaresima: il senso di un tempo forte
Come ogni gesto liturgico, anche il riservare un tempo forte per accogliere l'invito alla conversione ha un significato innanzitutto simbolico. In particolare, qui si tratta di un simbolismo dettato dalla Scrittura stessa: i quarant'anni del popolo nel deserto, i quaranta giorni del pellegrinaggio d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-02-2002)
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Dalla Parola del giorno
Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo.
Come vivere questa Parola?
"Quelli che sono guidati dallo Spirito – dice S.Paolo. sono figli di Dio". Ed è significativo che perfino Gesù, il Figlio Unigenito del Padre, per eccel ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 17-02-2002)
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Commento Matteo 4,1-11
Nel racconto delle tentazioni Matteo riassume simbolicamente tutti i problemi con i quali Gesù si confronterà nel corso della sua intera missione. Al contrario della coppia originaria, quella dei primi uomini, che aveva cercato ad ogni costo di diventare "come Dio"; diversamente dagli ebrei dell'eso ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 17-02-2002)
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I Domenica di Quaresima
Mt.4,1-11.
Questo vangelo ci parla delle tentazioni che Gesù ha vissuto durante i suoi
anni di apostolato.
Cominciano tutte con un ritornello: "Se sei il figlio di Dio." comportati da
Dio?!? Cioè metti la natura, Dio e tutti i regni al tuo servizio. Sembra un
invito a nozze. Satana lo invita ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 17-02-2002)
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Coraggio di guardarci dentro
Diciamoci la verità, la nostra vita quotidiana sembra inghiottita da mille preoccupazioni, che non ci permettono neppure di fermarci seriamente un istante per capire da che parte ci portano: se vi è perlomeno un percorso da seguire; se tutto questo dà ragione alla nostra innata voglia di felicità, n ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 17-02-2002)
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L'incontro di Gesù con Satana nel deserto
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché Egli ci aiuti a leggere la Bibbia nello stesso modo in cui Tu l'hai letta ai discepoli lungo la strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti s ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 17-02-2002)
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Ricordati che sei polvere
"Il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente".
Così il libro della Genesi racconta l'origine dell'uomo (prima lettura di domenica: Gen 2,7-9;3,1-7). E lo fa con una chiarezza ed una verità impressionanti: perché de ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 17-02-2002)
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Prima di QUARESIMA: TENTAZIONI
Abbiamo iniziato la Quaresima: tempo santo che ci prepara alla Pasqua, alla morte e resurrezione di Cristo, nostro Salvatore. La Quaresima è un tempo di verità: così lo connota la prima domenica con la Parola d Dio che ci viene richiamata e offerta. Chi è l'uomo? Chi sono io?
Sono una creatura di Di ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 17-02-2002)
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LE TENTAZIONI DI GESU'
Gesù vuole essere provato in tutto prima di iniziare la sua missione pubblica di salvezza. Per questo, spinto dallo Spirito, si reca nel deserto. Il deserto non è solo il luogo dell'incontro con Dio, ma è anche il luogo del grande combattimento spirituale, dove le nostre forze interiori vengono mess ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 17-02-2002)
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Prima Domenica di Quaresima - Ciclo A
Nesso tra le letture
La "tentazione" sembra essere la parola chiave che unifica le letture di questa prima domenica di Quaresima. Tuttavia, non è l'unica parola. Accanto a essa dovremmo collocarne un'altra espressione molto importante: "combattimento spirituale" e sconfitta della tentazione. In que ...
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 17-02-2002)
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Desertificarsi
Colloquio di mercoledì scorso, dopo una delle celebrazioni delle Ceneri in una mia microscopica parrocchia; protagonista una signora trentacinquenne, in vacanza qualche giorno per disintossicarsi dallo smog; tema: la fatica del credere, come la Parola sentita alla domenica resta dimenticata fino all ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 21-02-1999)
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Quaresima, un dono da non perdere
Ci sono momenti in cui tutti sentiamo il bisogno di "ritirarci nel deserto", ossia uscire fuori dal chiasso di questo nostro tempo che non solo è tanto, ma che rischia di sommergerci per le sue innumerevoli, a volte compassionevoli, a volte tragiche cronache. Credo che tutti sentiamo il bisogno di q ...
(continua)
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