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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

AO030 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

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L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un’enorme montagna, problemi con i figli, o gli amici, con la solitudine, il lavoro non gradito...
È tra tutte queste esperienze penose che ci raggiunge la buona parola: non vedete solo le tenebre, guardate anche la luce con cui Dio rischiara la vostra vita. Egli ha mandato Gesù per condividere con voi le vostre pene. Voi potete contare su di lui che è al vostro fianco, luce nell’oscurità.
Non siamo noi che diamo alla nostra vita il suo senso ultimo. È lui. Non è né il nostro lavoro, né il nostro sapere, né il nostro successo. È lui, e la luce che ci distribuisce. Perché il valore della nostra vita non si basa su quello che facciamo, né sulla considerazione o l’influenza che acquistiamo. Essa prende tutto il suo valore perché Dio ci guarda, si volta verso di noi, senza condizioni, e qualsiasi sia il nostro merito. La sua luce penetra nelle nostre tenebre più profonde, anche là dove ci sentiamo radicalmente rimessi in causa, essa penetra nel nostro errore. Possiamo fidarci proprio quando sentiamo i limiti della nostra vita, quando questa ci pesa e il suo senso sembra sfuggirci. Il popolo immenso nelle tenebre ha visto una luce luminosa; una luce è apparsa a coloro che erano nel buio regno della morte!

Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui,
potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che hai fondato la tua Chiesa
sulla fede degli apostoli,
fa’ che le nostre comunità,
illuminate dalla tua parola
e unite nel vincolo del tuo amore,
diventino segno di salvezza e di speranza
per tutti coloro che dalle tenebre anelano alla luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 8,23-9,3
Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce.

Dal libro del profeta Isaìa

In passato il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti.
Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle,
e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Mádian.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 26

Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

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Seconda lettura

1Cor 1,10-13.17
Siate tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire.
Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo».
È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?
Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù predicava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 4,12-23
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

Parola del Signore.

Forma breve (Mt 4,12-17):

Dal Vangelo secondo Matteo

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Alla gente di Galilea Gesù apparve come una grande luce, perché offriva loro una speranza, un senso nuovo alla vita. Chiediamo al Signore che anche noi possiamo fare esperienza di Gesù, che anche a noi la sua Parola allarghi il cuore alla speranza e alla gioia.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa, a cui il Signore ha chiesto di diffondere luce sul cammino tortuoso degli uomini, divenga sempre più segno di salvezza e speranza per tutti, preghiamo.
2. Perché i missionari, testimoni del Vangelo, sappiano presentare il disegno divino sul mondo con convinzione e sappiano testimoniarlo con coerenza, preghiamo.
3. Perché i giovani trovino sulle strade della vita dei testimoni sinceri del Vangelo, vissuto nella gioia di figli salvati e amati da Dio, preghiamo.
4. Perché tutti coloro che cercano la felicità lontano dal Signore lascino spazio alla luce dello Spirito, squarciando le tenebre e l’ombra della morte e donando loro la grande luce della speranza e della salvezza, preghiamo.
5. Per coloro che soffrono, per quelli che sono tormentati dalla malattia, affinché il Signore doni loro consolazione e persone amorevoli, disposte a chinarsi con dolcezza sul loro dolore. Preghiamo.

Ci hai donato, Padre, una luce intensa che rischiara il cammino verso di te. Dacci anche la forza per percorrere la via verso la santità, nella comunione fraterna, rassicurati dal tuo sostegno amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Guardate al Signore e sarete raggianti,
e il vostro volto non sarà confuso. (Sal 34,6)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”,
dice il Signore; “chi segue me,
non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)

Oppure:
Il popolo immerso nelle tenebre
ha visto una grande luce. (Mt 4,16)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.

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OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 23-01-2011)
3 Domenica del T.O. (Anno A)
Il testo inizia con l'immagine di Gesù, che saputo dell'arresto del suo compagno di viaggio, Giovanni Battista, si ritira nella Galilea e lascia Nazareth, la sua casa fino a quel giorno. Matteo ci tiene a precisare che questo accade perché si compisse la scrittura del Profeta Isaia, ma a noi piace i ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-01-2011)
Commenti su 1a Lettera ai Corinzi 1,10
Non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire. 1Cor 1,10 Come vivere questa Parola? Paolo scrive ai cristiani di Corinto dove egli stesso aveva fondato la chiesa: una chiesa vivace, ma dove presto serpeggiò la divisione. C'era chi si era fatto discepolo di ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 23-01-2011)
In cammino dietro Gesù
Il Vangelo di oggi riferisce che Gesù inizia il suo ministero pubblico recandosi in Galilea (v.13), regione lontana dal potere e contaminata da numerosi pagani. Gesù annuncia la venuta del regno, e lo attua con la sua attività. Con la forza irresistibile della sua parola, chiama i primi discepoli, ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 23-01-2011)
Il mistero della luna
Siamo riuniti in chiesa di Domenica, che è il giorno del Signore, ma anticamente era il giorno del sole. Verso la metà del secondo secolo san Giustino, filosofo e martire scriveva all'Imperatore: "Ci riuniamo nel giorno del sole innanzitutto perché questo fu il primo giorno della creazione, quando D ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-01-2011)
Audio commento su Matteo 4,12-23 (forma breve Matteo 4,12-17)
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 23-01-2011)
Venite dietro a me
Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono... Subito. Quando Gesù ti chiama il tempo dell'attesa e del ripensamento si compie. Quella voce, quella persona, quella parola richiedono il SUBITO, perché di chi ci si può fidare senza riserve se non di Dio? Quella parola è scelta. Puoi avere dubbi ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 23-01-2011)
Audio commento - La' dove la gente si incontra e si scontra
Gesù inizia la sua predicazione dal luogo di frontiera, di confine. Ecco una caratteristica del nostro Dio. Dio non sta con i bravi ragazzi; Dio vuole stare con i ragazzi difficili; Dio non sta con quelli che hanno paura di confrontarsi, Dio sta esattamente là dove tutti gli altri si sono ritirati, ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23-01-2011)
Convertitevi: il regno dei cieli è vicino
Con la terza domenica del tempo ordinario riprendiamo la lettura continua del Vangelo secondo Matteo. Matt. 4,12-23 è l'inizio del ministero di Gesù ma ne è, al tempo stesso, una mirabile sintesi perché ne comprende tutti gli elementi essenziali. Matteo comincia col darci le indicazioni storiche e ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 23-01-2011)
I chiamati fuori
Il vangelo di oggi inizia così: "Avendo saputo che il Battista era stato arrestato". Sembra una semplice indicazione storica ma in realtà nasconde almeno due informazioni su Gesù. 1. Anche Gesù ha paura. Cosa succede? Il Battista, il suo maestro, è stato arrestato e lui, suo discepolo, teme che pos ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23-01-2011)
La chiamata di Dio rivolta a ciascuno
Oggi il Vangelo comincia con una citazione presa dal profeta Isaia che abbiamo ascoltato anche nella prima lettura. Come abbiamo sentito ci sono dei nomi a noi poco conosciuti: Zabulon, Neftali, Galilea delle genti. a noi sconosciuti, ma importanti da conoscere. Zabulon e Neftali sono due dei dodici ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23-01-2011)
Nella "Galilea delle Genti", ovunque sia
Si sente spesso usare l'espressione "un porto di mare" per indicare un luogo o una situazione caotica, senza precisi punti di riferimento, dove si incontrano e si mescolano - spesso in maniera disorganica - razze, popoli, lingue, gruppi etnici e tipologie umane delle più diverse estrazioni sociali, ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23-01-2011)
Si converte l'uomo che scopre di essere amato da Dio
La parola inaugurale di Gesù, premessa a tutto il Vangelo è: convertitevi. E subito il «perché» della con­versione: perché il regno si è fatto vicino. Ovvero: Dio si è fatto vicino, vicinissimo a te, ti avvolge, è dentro di te. Allora «convértiti» significa: gìrati verso la luce, perché la luce è gi ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23-01-2011)
Occorre cambiare mentalità, per seguire Gesù, Figlio di Dio
A trent'anni - così è nella tradizione - Gesù lascia alle spalle il lungo silenzio della sua vita nascosta, nell'umiltà della vita quotidiana, a Nazareth. Una vita semplice la Sua, scandita dalle ore del lavoro e del riposo, come la viviamo tutti. Una vita certamente intensa interiormente, tutta t ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23-01-2011)

Contesto Il testo proposto in questa III domenica dell'anno A si divide chiaramente in due parti: i vv. 12-17 ci presentano l'inizio della predicazione di Gesù (cfr. Mc 1,14-15; Lc 4,14-15), mentre nei vv. 18-22 abbiamo la chiamata dei primi quattro discepoli(cfr. Mc 1,16-20), il v. 23 funge da con ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 23-01-2011)

Questo vangelo ci racconta in poche righe un avvenimento che ha cambiato il corso della storia. Gesù, avendo saputo che Giovanni Battista è stato arrestato, torna nella sua terra, in Galilea e comincia a predicare nelle sinagoghe avendo come base la città considerata mezza pagana di Cafarnao. Pratic ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 23-01-2011)
«Venite dietro a me ?»
L'arresto di Giovanni Battista diventa per Gesù il segno che è ormai venuto il tempo in cui egli inizi la sua predicazione. Giovanni e la sua predicazione dovevano essere un punto di riferimento per Gesù che non a caso si è recato dal Battista e ha voluto che lo "immergesse" nell'acqua, condividendo ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 23-01-2011)
Chiamati per convertirci al Vangelo
Siamo nella settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. E' un tema molto delicato, che ci sta particolarmente a cuore, anche se rischia di essere visto solo per gli addetti ai lavori. Le Chiese soffrono per la loro divisione e allora bisogna mettere al centro ciò che ci unisce, più che ciò c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23-01-2011)
Commento su Mt 4,12-23
È di Matteo il Vangelo che ci accompagna in questo anno, con alcune caratteristiche tipiche: il frequente riferimento all'Antico Testamento (in questo caso ad un profeta), per spiegare il valore dei gesti e delle parole compiuti da Gesù. Compreso un semplice cambio di residenza: da Nazareth a Cafarn ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 23-01-2011)
Chiamati
Giovanni è in prigione, scrive Matteo. Non solo un punto di riferimento cronologico nella vita di Gesù, ma una profezia, un anticipo della sorte che toccherà - come a tutti profeti - anche al Rabbì di Nazareth. Affiancato a questo evento, Matteo aggiorna il lettore sulla nuova residenza di Gesù: da ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 23-01-2011)
La via del mare!
Davvero mi vieni incontro, Padre Campione? Ascolti il grido e non m'abbandoni, o mio Protettore? La supplica non disprezzi Benevolo, di chi t'invoca d'esser liberato. E la tristezza più non imperi, più non soggioghi la mente ed i suoi pensieri. O Padre che Provvido dell'orfano ti prendi cura, ab ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 23-01-2011)
Il regno dei cieli è vicino
Ha inizio, con questa 3° domenica dell'anno ordinario A, la lettura rapsodica del vangelo di Matteo, anzi "secondo Matteo"; il vangelo infatti non è un'opera scritta da una sola persona, ma l'insieme di diverse tradizioni, dapprima orali, confluite nel corso di parecchi anni in un testo, la cui iniz ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23-01-2011)
Luce per l'unità
"Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce". Così, richiamando il profeta Isaia, l'evangelista (Matteo 4,12-23) introduce l'inizio della vita pubblica di Gesù, e ne dà una sintesi: egli "percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23-01-2011)

Oggi il Vangelo comincia con una citazione presa dal profeta Isaia che abbiamo ascoltato anche nella prima lettura. Come avete sentito ci sono dei nomi Zabulon Neftali, Galilea delle genti, a noi sconosciuti. Pensate che digitandoli il computer me li sottolinea come errore, come sconosciuti. Pazienz ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23-01-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Nazzareno Marconi PRIMA LETTURA Il nostro testo si trova nella seconda parte della raccolta profetica di Isaia e introduce la predizione della nascita del figlio del re, apportatore di pace e gioia in contrasto con le tenebre dell'occupazione nemica della Pa ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 23-01-2011)
Video commento su Matteo 4,12-23
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23-01-2011)
Video commento a Mt 4,12-23
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(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23-01-2011)
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande Luce
San Matteo ci racconta che: "Gesù lasciò Nàzareth"... Possiamo ben immaginare la sua partenza da Nàzareth, e il distacco dalla sua Mamma. Quando ci si stacca da una persona cara si soffre, e specialmente quando uno saluta la sua mamma, per partire lontano. Personalmente mi è rimasto dentro al cuore ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 23-01-2011)
Passa Gesù...
Un sogno che diventa realtà. E chi non lo vorrebbe? Chi non vorrebbe veder mutare i propri sogni in realtà viva, concreta palpabile? Abbandonarsi al proprio letto e mirar il soffitto? O ricercar le stelle di una notte d'inverno? Ma no, entriamo nel vangelo, l'unico libro in cui i sogni diventano ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 23-01-2011)
Video commento: Passa Gesù...
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-01-2011)
Video commento a Mt 4,12-23
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23-01-2011)
All'inizio del Vangelo di Gesù Cristo...
Il profeta Isaia descrive l'umiliazione iniziale della "Galilea delle genti", costituita da Zabulon e Neftali, che raggiungerà tuttavia uno stato di gloria e di elevazione grazie alla "luce che rifulge nelle tenebre", che viene annunciata e promessa, e che di fatto si realizzerà per quelle terre a v ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 23-01-2011)
Pescatori di uomini
Gesù, presa coscienza della sua strada nel battesimo e nel corso delle tentazioni, attende il momento propizio (che per Matteo è l'imprigionamento del Battista) per iniziare la sua missione. A tale scopo lascia Nazaret, un villaggio sulle montagne della Galilea, e si stabilisce a Cafarnao, un grande ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 23-01-2011)
Video commento a Mt 4,12-23
...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 23-01-2011)
Video commento a Mt 4,12-23
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-01-2011)

Il calendario liturgico di questa settimana ci introduce nell'ottavario di preghiera per l'unità dei cristiani (18-25 Gennaio). Pertanto, in questo breve commento tenteremo di orientare la nostra riflessione nella direzione di una comprensione ecumenica, cioè universalistica, del contenuto evangelic ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-01-2011)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Osserviamo la grande saggezza di Dio: mai nel suo regno vi sono due fonti di autorità, verità, saggezza, rivelazione. Il suo regno rispecchia in modo creato il mistero increato che è Dio stesso. Nel mistero di Dio fonte della verità, santità, giustizia, autorità è il Padre. Cristo Gesù è dal Padre p ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27-01-2008)
"Tu vieni e seguimi"
Oggi il Vangelo ci invita a seguire Gesù che, lasciata Nazaret, va a stabilirsi a Cafarnao, in quella Galilea delle genti - come dice la profezia di Isaia- oltre il fiume Giordano, sulla quale "si levò una grande luce". Il tempo del silenzio e del nascondimento è terminato. Per Gesù inizia il tempo ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 27-01-2008)
Una luce che rifulge
"Il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce"... La Scrittura si realizza in Gesù: Lui è la luce che illumina le nostre ricerche della Verità; Lui percorrendo le nostre strada indica la Via; Lui dà senso alla nostra Vita. Chi è questo Gesù? C'è chi risponde intellettualmente, c ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27-01-2008)
Seguitemi
Ok, ci siamo, si parte! Gesù esce allo scoperto e dà inizio alla grande avventura della sua missione. Il neo-rabbì sale a Cafarnao e stabilisce qui il suo campo base. La scelta ? come sempre! ? non è casuale: la regione di Zabulon e Neftali è un territorio di frontiera, luogo di mescolanze etniche, ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 27-01-2008)
Festa della Sacra Famiglia - RITO AMBROSIANO
I genitori di Gesù si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando Egli ebbe 12 anni vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorge ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 27-01-2008)
Sulla via del mare
Lungo il mare... Quando è sera e si spengono i rumori del giorno, quando i tuoi passi ti fanno compagnia nelle vie solitarie del ritorno a casa, quando i pensieri si inquietano e non trovano riposo, quando cerchi qualcuno che senta il tuo dolore, quando ti farebbe piacere stare in ozio davanti alla ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27-01-2008)
Convertitevi, perchè il Regno di Dio è vicino
Oggi celebriamo la terza domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e nel commento della Parola di Dio seguiamo il nuovo lezionario approvato dalla Cei ed in uso già dalla prima domenica di Avvento. Partendo dal testo del Vangelo nella sua forma completa, oggetto di meditazione in questa domen ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 27-01-2008)
Spe Salvi: la fede è speranza
Il Vangelo di questa domenica si sviluppa in tre passaggi. A tutti Gesù annuncia: "il Regno dei cieli è vicino", poi con quelli che sono pronti ad ascoltarlo insiste: "Convertitevi", e infine a coloro che lui stesso sceglie rivolge un invito personale: "Seguitemi". A mo' di introduzione l'evangelis ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 27-01-2008)
"Essere Galilea... per essere Galilea"
Domenica scorsa sulle rive del Giordano, abbiamo contemplato l'Agnello di Dio in tutta la sua pienezza ed interezza. Oggi troviamo l'Agnello già proiettato nel suo ministero per le vie della Galilea... La prima lettura e la pagina evangelica ci conducono in un contesto geografico che non possiamo o ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27-01-2008)
Chiamati dallo sguardo creatore
Matteo incide oggi le due parole genera­trici del messaggio di Gesù: «regno» e «conver­sione». Il regno: qualcosa che è di Dio, ma che è per gli uo­mini. Che viene con il fiori­re della vita in tutte le sue for­me (Giovanni Vannucci). Il regno di Dio è il mondo co­me Dio lo vuole, finalmente libero ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 27-01-2008)
I confini dell'Infinito
La Galilea, una regione più sicura perché lontana dal centro del potere politico-religioso, Gerusalemme, diventa il teatro della prima fase dell'attività evangelizzatrice di Gesù. Per Matteo questo spostamento da Nazaret a Cafarnao, sul lago di Tiberiade, ha una importanza non tanto logistica qua ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27-01-2008)
Gesù abita ai confini
Clicca qui per la vignetta della settimana. La scelta del posto dove abitare non è una cosa da poco. L'aspetto economico condiziona ovviamente moltissimo la scelta di una casa piuttosto di un'altra, sia che si debba prendere in affitto che comprare. Ma potendo avere comunque un certo margine di s ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 27-01-2008)
Discepolato: attaccamento ad una persona, non ad una dottrina
Con il brano di Vangelo che abbiamo ascoltato siamo spettatori degli inizi della predicazione di Gesù che annuncia che il regno dei cieli è vicino... e per un annuncio così importante magari ci si aspetta un luogo altrettanto importante, almeno Gerusalemme, cuore del giudaesimo, e invece... venne ad ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 27-01-2008)

"Gesù, avendo saputo che Giovanni era stato arrestato,..." Io avrei detto: "Chi me lo fa fare!", invece Gesù non ha paura di prendere la successione di suo cugino e comincia a predicare; ci vuole coraggio. "si ritirò nella Galilea" Costretto a fuggire lontano da chi lo rifiuta. "lasciata Naz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-01-2008)
Il Dio dei confini
Gesù sale a Cafarnao ed inizia la sua predicazione in quel luogo di passaggio sorto sul confine, sulle rive del lago di Tiberiade, lungo la strada che da Damasco portava al mar Mediterraneo. La conosce bene questa cittadina, Matteo, lui vi abita e il suo banco delle imposte, lungo la strada principa ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 27-01-2008)
Chiamati dalle tenebre alla luce
Venne a Cafàrnao Non ci fa difficoltà pensare che Gesù abbia compiuto le profezie dell'Antico Testamento nei momenti salienti della sua vita come la sua nascita o la sua passione, morte e risurrezione... tuttavia è bello scoprire nel vangelo di questa domenica che tutta la vita di Gesù, anche nei ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 27-01-2008)
La zattera
Avevano familiarità con le reti gli abitanti di Cafarnao, poiché erano tutti dediti a quell'attività che permetteva loro di sopravvivere: la pesca. Quello specchio d'acqua casalingo, incastonato nella lussureggiante vegetazione, era per loro l'unica risorsa e le famiglie intere vi trovavano impiego ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27-01-2008)
Convertitevi, il Regno dei Cieli è vicino
Ci vuole veramente la coscienza di una grande missione e una profonda preparazione per affrontare un mondo apparentemente 'chiuso' al soprannaturale, ossia a Dio. Ci portiamo addosso, tutti, le conseguenze del peccato originale, che ci ha portati lontano da Dio, ma, nel profondo, se siamo sinceri, ...
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don Roberto Rossi     (Omelia del 27-01-2008)
Convertitevi, il Regno di Dio è vicino!
Gesù dice le prime parole:"Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino" (Mt 4,17) Gesù invita a mettere in discussione se stessi, a cambiare mentalità, a buttare via le speranze ingannevoli e a cercare la Speranza che non inganna. Non temiamo le prove, le sconfitte, le delusioni: quando v ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27-01-2008)
Pescatori in un mare inquinato
Riconosciuto da Giovanni Battista come il Messia preannunciato dai profeti, Gesù diede inizio alla sua vita pubblica. Allo scopo lasciò l'insignificante villaggio di Nazaret e si trasferì a Cafarnao, la principale città della Galilea: il territorio di Zabulon e di Neftali, per i cui abitanti, dice l ...
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Eremo San Biagio     (Omelia del 27-01-2008)

Dalla Parola del giorno Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono. Come vivere questa Parola? Il Vangelo ci presenta Gesù come "l'uomo che cammina", senza fissa dimora. Egli "passa" tra la gente, si è incarnato, è sceso al nostro livello e si pone alla nostra ricerca per le str ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-01-2008)
Venne a Cafarnao perchè si compisse ciò che era stato detto del profeta
La vita terrena di Gesù, presentata dagli evangelisti, è narrata senza dovizia di particolari. Noi siamo abituati a richiedere, in ogni racconto tutte le informazioni, per averne una cronaca dettagliata. Gli evangelisti usano un criterio diverso, secondo il quale, ogni informazione data è importante ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 27-01-2008)
Se puoi convertirti allora puoi seguirmi
Con questa domenica si riprende la lettura del vangelo di Matteo, il vangelo di quest'anno, e in questo brano si danno le coordinate dell'attività di Gesù. Quando inizia? Alla morte del Battista. Perché? Non lo sappiamo ma possiamo pensare che vedendo la fine del Battista Gesù si sia chiesto quanto ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27-01-2008)

Domenica dopo domenica, la Parola di Dio ci aiuta a scoprire quello che fa Gesù, dopo aver vissuto il Battesimo al Giordano. Domenica scorsa abbiamo ascoltato dal racconto dell'evangelista Giovanni le parole di Giovanni Battista rivolte a coloro che andavano ad ascoltarlo lungo la riva del Giordano. ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27-01-2008)

"Convertitevi, perché il regno è vicino". Subito appare la novità cristiana. In questo invito pressante, infatti, Gesù non pone tanto l'accento su di un ritorno ad una situazione precedente, quanto su di un rivolgersi a ciò che avviene per mezzo della sua presenza, l'avvento del regno. Certo non sco ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 27-01-2008)
Chiamati all'unità e alla missione
Riflessioni Fin dalle prime apparizioni pubbliche (Vangelo), Gesù si presenta come un missionario itinerante: insegna, predica la buona notizia del Regno, guarisce malati, chiama discepoli... (v. 23). Inizia la sua missione non in luoghi importanti e religiosi come Gerusalemme, ma in zone periferic ...
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don Stefano Varnavà     (Omelia del 27-01-2008)

Giovanni viene arrestato perché dava fastidio alla "convivente" di Erode (sempre questione di donne!), a questo punto.... Gesù avanza. Gesù però sa che un'iniziativa portata avanti da una sola persona è destinata a "cadere". Ciò è abbastanza normale, ce lo insegna la storia: l'iniziativa di Martin L ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 27-01-2008)

"In passato il Signore umiliò la terra di Zabulon, e la terra di Neftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, e il territorio dei Gentili. Il popolo che camminava nelle tenebre, vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa, una luce rifulse. " Sono, ...
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don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 27-01-2008)
Gesù, il Maestro che chiama
PREGHIERA DI UN RAGAZZO Fino a ieri Signore, erano gli altri a decidere al posto mio. Adesso tocca a me. No, non devo prendere grandi decisioni: la mia vita è piccola, Signore, e soltanto nei sogni mi capitano grandi avventure. Studiare o giocare; dare un calcio o donare un sorriso; fare la pace o ...
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mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 27-01-2008)

Gesù inizia il suo ministero non in Giudea e nella capitale Gerusalemme, che sono il centro della vita religiosa di Israele, ma in Galilea, una regione periferica in cui abitano anche molti pagani e che è circondata da territori pagani ("Galilea delle genti"). L'intento dell'evangelista è mostrare c ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27-01-2008)
La conversione
"Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!" Dopo aver ricevuto il battesimo da Giovanni ed aver respinto l'assalto di Satana, Gesù inizia la sua predicazione con l'invito alla conversione. La conversione non è, prima di tutto, il cambiamento di vita; per il cristiano convertirsi significa e ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 27-01-2008)

Gesù ha appena saputo dell'arresto di Giovanni, suo cugino e, meglio ancora, "il più grande dei nati da donna". Giovanni verrà ucciso. Anche per lui si ripeterà la sorte del 'profeta in patria'. Ancora una volta Giovanni precederà Gesù, questa volta nel martirio: stessi nemici, stesso destino. Il Va ...
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Messa Meditazione     (Omelia del 27-01-2008)
Pescatori di uomini
Lettura Nel vangelo, Gesù è presentato come colui che realizza quanto annunciato dal profeta Isaia nella prima lettura: è lui la luce che illumina il popolo immerso nelle tenebre. Nella seconda lettura, Paolo invita la comunità a vivere in perfetta unione superando le divisioni: non le singole pers ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 27-01-2008)
La via del mare!
Il Battista, profeta noto e stimato in Israele, viene arrestato. Successivamente, per il capriccio d'una pseudo principessina ballerina: Salomè, per rivalsa e per vendetta d'una pseudo regina: Erodiade (moglie di suo zio Erode Filippo ) e per ordine del tetrarca Erode Antipa (altro zio e amante ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 27-01-2008)
Una storia di luce
Il tema natalizio della luce continua a riecheggiare nella prima lettura oramai da tre domeniche. In effetti "la gloria del Signore si è manifestata e sempre si manifesterà in mezzo a noi fino al suo ritorno" (Epifania, annunzio del giorno della pasqua). L'anno liturgico disegna la "corsa del sole c ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27-01-2008)
Paenitentiam agite
Che Gesù si stabilisca a Cafarnao dopo l'arresto del Battista non si deve a una fuga o ad un provvedimento cautelativo di autodifesa dalla furia di Erode. La scelta di questa città ha una motivazione di fondo che è espressa dal profeta Isaia: Gesù si reca nella terra di Zabulon e di Neftali, sulla v ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 26-01-2008)
Curava ogni sorta di malattia e infermità
Il brano evangelico della terza Domenica del tempo ordinario, si chiude con le parole: "Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo". Un terzo circa del Vangelo è occupato ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 00-00-0000)
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa
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(continua)

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