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IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)
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Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
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AA040 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola
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Il Vangelo secondo san Matteo comincia con la “genealogia di Gesù Cristo” (Mt 1,1-17).
L’evangelista sottolinea così che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L’obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in modo nuovo. Ci mostra fino a che punto questa storia sia nuova il brano del vangelo di oggi che parla della “nascita di Gesù Cristo”. San Matteo usa qui questa parola, che può significare tutto: genesi, origine, fonte, esistenza, divenire. Il rinnovamento completo si prepara già al versetto 16, in cui si dice: “Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù”. È dunque chiaro che san Matteo vuol dire che Giuseppe non era che il padre adottivo di Gesù.
Ma chi è il vero padre di Gesù? È una domanda che si pone anche Giuseppe nel nostro testo di oggi. E la risposta è assolutamente chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino. Ma il testo esprime senza dubbio ancora qualcosa di più. Non è perché è stato generato in questo modo straordinario che Gesù è l’obiettivo della storia di Israele e il fondamento di una nuova comunità; si tratta piuttosto di capire che in Gesù Dio si è unito con noi uomini, come rimedio estremo e per sempre. E ciò per liberarci dalla fatalità della colpa del peccato. Ecco perché il figlio di Maria deve portare il nome di Gesù, cioè: “Il Signore salva”, ed ecco perché noi possiamo anche chiamare Gesù Emanuele, che si traduce “Dio è con noi”. È il messaggio con il quale Matteo inizia il suo Vangelo.
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Antifona d'ingresso
Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8)
Non si dice il Gloria.
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Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell’annunzio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, Padre buono,
tu hai rivelato la gratuità e la potenza del tuo amore,
scegliendo il grembo purissimo della Vergine Maria
per rivestire di carne mortale il Verbo della vita:
concedi anche a noi
di accoglierlo e generarlo nello spirito
con l’ascolto della tua parola,
nell’obbedienza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Is 7,10-14
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.
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Dal libro del profeta Isaìa
In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 23
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Ecco, viene il Signore, re della gloria.
Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.
Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.
Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
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Seconda lettura
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Rm 1,1-7
Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio.
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Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 1,23)
Alleluia, alleluia.
Ecco la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele: “Dio con noi”.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 1,18-24
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.
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Dal Vangelo secondo Matteo
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Con l’incarnazione di Gesù, Dio si è fatto prossimo agli uomini e si è reso presente nella Storia. Riconosciamolo all’opera nella nostra quotidianità e chiediamogli di aiutarci ad essere come lui ci vuole.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.
1. Perché la Chiesa testimoni la fede forte di Maria e Giuseppe, disponibile all’obbedienza della volontà divina e pronta ad accogliere e testimoniare, nello Spirito, Gesù, il Cristo. Preghiamo.
2. Perché le nostre famiglie, nelle quali si schiude la vita con il suo mistero, cerchino di essere coerenti con la fede che professano, anche di fronte al fascino di stili di vita che disattendono i beni e i valori dello spirito. Preghiamo.
3. Perché impariamo a leggere negli eventi della storia ed in particolare in quelli della nostra storia la presenza di Dio, che esprime la sua volontà nelle vicende dell’esistenza. Preghiamo.
4. Perché coloro che stanno per prendere decisioni fondamentali si lascino guidare allo Spirito, riconoscendo Dio, e non le opere ed i progetti umani, come Signore della Storia. Preghiamo.
5. Per noi, perché possiamo partecipare a questa santa Eucaristia grati del dono che abbiamo ricevuto, uniti nella lode e nell’amore scambievole. Preghiamo.
Rendici capaci, o Padre, di accogliere la tua volontà come Maria, e di acconsentire ai tuoi disegni come Giuseppe. Ma rimani con noi e sostienici, perché da soli non possiamo fare nulla. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva
È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
Ecco, la Vergine concepirà e
darà alla luce un Figlio: sarà chiamato
Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)
Oppure:
“Giuseppe, non temere:
Maria partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù.
Egli salverà il suo popolo”. (Mt 1,20.21)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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| don Roberto Seregni (Omelia del 23-12-2007)
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Non temere
Cari amici,
indaffarati tra pacchetti e panettoni, la Parola di Dio giunge ancora al nostro cuore per ricordarci il centro di questi giorni santi che hanno cambiato per sempre il corso della storia e del mondo. A volte ci penso e mi sembra tutto così strano e assurdo che mi convinco sempre di più ch ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 23-12-2007)
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Emmanuele, Dio con noi
Dio con noi. Era scritto nel libro della Torah che il Signore avrebbe mandato un segno:
La vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi.
è scritto anche nel nostro libro? Può nascere ancora nella nostra storia il Dio con noi?
Attendiamo con fiducia la sua venut ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 23-12-2007)
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Quindici giorni fa', era l'Immacolata Concezione, il Vangelo della Messa riportava il colloquio fra un messaggero celeste e una vergine di nome Maria. A lei, sposa di un uomo discendente del Re Davide, l'angelo a nome di Dio portava l'annuncio che presto sarebbe diventata la Madre del Salvatore per ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 23-12-2007)
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Il Natale secondo Giuseppe
Il vangelo di oggi ci presenta la figura di Giuseppe, lo sposo di Maria. Luca racconta il Natale dalla parte della madre (Maria: annunciazione, visita ad Elisabetta, Magnificat, nascita e arrivo dei pastori, ecc.); Matteo lo racconta, invece, dal punto di vista del padre.
Prima di questo vangelo c' ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 23-12-2007)
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"La lettura dei Segni"
NO alla Guerra
Il testo di Isaia 7, 10-14, appena proclamato, si apre con l'invito a decifrare un "Segno".
Il contesto del brano è quello della cosiddetta guerra "Siro -Efraimita". Questa guerra ha così preso Israele da portarlo ad allontanarsi da Jhwh, per cui il profeta (portavoce della volontà di ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 23-12-2007)
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Giuseppe
Per Giuseppe non fu un gran Natale, quel Natale.
Lui i suoi progetti li aveva, eccome. Progetti modesti, da giovane artigiano: la bottega andava bene, merito della sua bravura e della sua affabilità con i clienti. Certo, non era una gran piazza, Nazareth, ma col tempo, chissà, avrebbe potuto ingran ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-12-2007)
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Dalla Parola del giorno
Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà un figlio che chiamerà Emmanuele: Dio con noi.
Come vivere questa Parola?
Nel brano di Isaia da cui è tolta questa pericope è presente la figura del re Acaz, un re di Israele che, viven ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 23-12-2007)
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Dio sorregge la trama delle nostre speranze
C'è una cosa che accomuna le tre letture di questa domenica: in ognuna s! i parla di una nascita: "Ecco la Vergine concepirà e partorirà un figlio, che sarà chiamato Emmanuele, Dio-con-noi" (I lettura); "Gesù Cristo... è nato dalla stirpe di David secondo la carne" (II lettura); "Ecco come avvenne l ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 23-12-2007)
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Un Dio che entra nella nostra vita
In questa quarta domenica di Avvento incontriamo un'altra figura importante che ci accompagna incontro al Dio che si fa Bambino: San Giuseppe, protagonista del racconto evangelico che la liturgia oggi ci consegna... e Giuseppe rappresenta un po' tutti noi, con il suo turbamento di fronte ad una iniz ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 23-12-2007)
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Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide
Il Vangelo di oggi ci presenta la figura di Giuseppe. È un uomo giusto. Noi lo siamo molto meno. Spesso manchiamo di rispetto per l'altro. Frequentemente feriamo gli altri con giudizi taglienti, con mormorazioni insinuanti, con domande ed interessi volgari, con affermazioni impietose, con l'irrision ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 23-12-2007)
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Sognare per credere
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Un sogno infranto...
Nella galleria di personaggi che ci preparano al Natale, in questa domenica di Avvento ci viene presentata la figura di Giuseppe. Il brano di vangelo di Matteo ci o ...
(continua)
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| mons. Roberto Brunelli (Omelia del 23-12-2007)
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Dramma e mistero del Dio-con-noi
Da settimane ormai siamo immersi nel clima del Natale, un clima edulcorato e stucchevole che pare ridurne il senso al tripudio di luci regali e panettoni, o tutt'al più a generici quanto immotivati inviti a "essere più buoni". A richiamare il significato autentico della celebrazione viene il vangelo ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 23-12-2007)
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Giuseppe, il coraggio dell’amore
Nel Vangelo di Luca l'annuncio è portato a Maria, secondo il Vangelo di Matteo l'angelo parla a Giuseppe. Se sovrapponiamo i due Vangeli, scopriamo non u- na contraddizione ma una dilatazione: l'annuncio è fatto alla coppia, è rivolto allo sposo e alla sposa insieme, al giusto e alla vergine che ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 23-12-2007)
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Oggi parliamo dei genitori di Gesù, che sono due prediletti, scelti per essere genitori e quindi educatori di Gesù.
Maria, all'annuncio dell'angelo, dopo un momento di perplessità, dà il suo accordo fidandosi ciecamente del Signore. Giuseppe, informato del progetto di Dio da Maria, che glielo avrà ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-12-2007)
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La grande attesa di Dio-tra-noi
Per chi davvero ha fede e vive di gioia, perché Dio si fa uno di noi, per stare con noi, questi giorni, che ci accostano al Natale, sono giorni di meravigliosa attesa: un'attesa piena di stupore, che si prova quando si riceve la notizia che una persona molto cara, 'cuore della vita', sta per arrivar ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 23-12-2007)
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Omogeneizzati
(La storia di Lorenzo 4)
"Tiro avanti per un po' e poi mollo tutto!" aveva detto a se stesso Lorenzo quando, ad una svolta decisiva, aveva capito che essere cristiano significava non confidare sulle proprie forze, ma su Dio. "Questo è proprio assurdo!"
Aveva sperimentato, come tanti, un cristianesi ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 23-12-2007)
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Eccoci alla IV domenica di Avvento, l'ultimo passo prima del Natale, che ormai è alle porte, è vicinissimo! Aiutati dalla Parola di Dio abbiamo già scoperto tante cose importanti in queste settimane ed ora sappiamo bene che l'Avvento non è solo in tempo in cui ci prepariamo al Natale, cioè al comple ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 23-12-2007)
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Commento Matteo 1,18-24
Oggi abbiamo acceso l'ultima candela della nostra corona d'avvento, il loro numero è cresciuto di domenica in domenica fino a condurci sulla soglia del mistero del Natale. Se in essa è racchiuso il simbolo del tempo che dovette passare dopo la caduta del primo uomo finché venne il Redentore, ...
(continua)
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| Il pane della domenica (Omelia del 23-12-2007)
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Verso Betlemme, sui passi di Giuseppe
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide
Una tenera storia d'amore, che poteva diventare un brutto fattaccio di cronaca nera: una povera ragazza, dal cuore limpido come acqua di sorgente, di nome Maria, rischiava di essere trascinata in tribunale o comunque - se non c ...
(continua)
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| don Gianluca Peschiera (ragazzi) (Omelia del 23-12-2007)
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Un annuncio che si realizza
Accendiamo la quarta candela della corona dell'Avvento
Questa quarta fiamma illumini il nostro cammino
verso il Natale ormai vicino!
È la fiamma della fiducia in te e nel progetto che hai su di noi.
Ma è anche la fiamma del desiderio
di fare la tua volontà nella vita di tutti i giorni.
Vieni, ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-12-2007)
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Il dubbio dinanzi alla salvezza
Il dubbio, di qualunque genere esso sia, qualunque sia il motivo che lo genera, chiunque sia a soffrirne, è sempre causa di angoscia e compromette la nostra interiore serenità. Non per niente il Signore Gesù proclamerà solennemente al mondo che solo la verità ci rende completamente liberi. Il dubbio ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 23-12-2007)
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Commento Matteo 1,18-24
«Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che sarà chiamato "Emmanuele", che significa "Dio con-noi"»;
è, questo, l'annuncio della nascita del Salvatore Gesù, il Figlio di Dio; annuncio che, in questa quarta domenica, ancora una volta, proclamiamo, attraverso il Vangelo di Matteo.
...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 23-12-2007)
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Famiglia “aperta”!
Novità! Maria di Nazareth è incinta,
senza concorso di Giuseppe suo promesso sposo.
L'Artefice è Dio. L'Operatore è lo Spirito Santo.
Difficile da credere!
È un problema per Maria, per Giuseppe, per il bambino,
per il sacerdote del paese, per i parenti.
Si sa! Possiamo immaginare gli i ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 23-12-2007)
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I brani biblici di questa domenica ci invitano a immergerci in un clima di attesa, l'attesa trepida di un lieto evento. Attesa che si protraeva da secoli in Israele e, inconsciamente, nell'umanità. Attesa che le promesse dei profeti (cfr. in particolare la prima lettura) alimentavano senza tr ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 23-12-2007)
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"Giuseppe non temere.....". Ecco le parole con cui Dio si fa presente nel cuore dell'uomo nel momento di grande difficoltà che è, però, anche momento determinante di accoglienza della sua volontà, del suo progetto e anche del dono più grande che ci ha fatto, la sua presenza umana: Gesù, l'Emmanuele, ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 23-12-2007)
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Commento Matteo 1,18-24
Quello che la genealogia esprime fino a Giuseppe, mostra il collegamento di Gesù alla stirpe di Davide, come era nell'attesa messianica di Israele. Il Vangelo di oggi, invece, racconta l'evento della nascita. Se il brano precedente, la genealogia, ripercorreva le tappe del cammino di D ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 23-12-2007)
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Con Maria e Giuseppe preparati ad incontrare Cristo
Quarto ed ultimo appuntamento con le domeniche di Avvento prima della celebrazione della solennità di dopodomani. Alla vigilia del Santo Natale la parola di Dio ci immerge nel mistero della vigilia della nascita di Gesù Cristo nel grembo verginale di Maria, di cui ci racconta il testo del Vangelo, p ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 23-12-2007)
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Cristiani missionari con la sorpresa del primo Natale
Riflessioni
Dopo 2000 anni di Natale, questa festa continua a stupirci -così almeno dovrebbe essere!- perché Natale è sempre nuovo, è come il primo, è la festa della vita. È la festa di quando Dio cominciò a vivere in carne umana. Per la gioia e la salvezza di tutti! Da a ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 23-12-2007)
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Un segno per credere
Siamo verso l'anno 734 a. C., il re di Giuda, Acaz, si vede minacciato dai vicini re di Siria e Israele, con i quali ha rifiutato di allearsi contro l'incombente Assiria. Di fronte a questo pericolo, ritiene che il partito migliore sia chiedere aiuto agli stessi assiri. Isaia gli annunzia la Parola ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 23-12-2007)
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Quale segno più grande?
Quando Isaia profetizza in Giuda, si è negli anni 740 – 700 a. C e la situazione politica della sua nazione e degli altri popoli limitrofi è irta di tensioni: l'Egitto ha perduto quella grande egemonia che lo caratterizzava un tempo ed è in forte declino mentre gli Assiri da nord est costituiscono u ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-12-2004)
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Commento Matteo 1,18-24
Dalla Parola del giorno
Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che sarà chiamato Emmanuele", che significa "Dio-con-noi".
Come vivere questa Parola?
La profezia d ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 19-12-2004)
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Commento Matteo 1,18-24
Oggi Matteo ci racconta come è nato Gesù. Lo scopo è quello di spiegarci che Gesù è il Figlio di Dio che viene a visitare il suo popolo.
Uno di quelli che Gesù viene a visitare, sconvolgendo completamente la sua vita e i suoi progetti è Giuseppe, lo sposo di Maria. Io mi domando come mai il Signo ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 19-12-2004)
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Quel nome consolante di Dio
Nella domenica immediatamente prima del Natale, Matteo racconta – con la sobrietà che lo caratterizza – come avvenne la nascita di Gesù (1,18-24). Ma non dice soltanto questo. Almeno altre due cose sono importanti. La prima: il lettore noterà, immagino con sorpresa, che qui e nell'intera narrazione ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 19-12-2004)
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Gesù sta bussando alla nostra porta
Che siamo vicini al più grande evento della storia dell'uomo, ossia del Figlio di Dio che viene a noi e per noi, lo si sente forse più dal chiasso del mondo, che poco ha a che fare con questo divino evento, che dall'ansia dei fedeli, che gioiscono di sapere che finalmente non siamo più soli, ma Dio ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 19-12-2004)
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Emmanuel
Il Dio dell'universo è nascosto nel grembo di Maria, Emmanuel. Silenzio e Presenza. La pienezza di Vita intorno e dentro quel grembo vibra di Amore. Scompare ogni pensiero e nasce come soffio di vento l'eco di un Nome vivente: Dio con noi.
Quante volte, Maria, hai pronunciato quel nome mentre at ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 19-12-2004)
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Ecco la Vergine concepirà
La liturgia di oggi ci accompagna sino alla soglia del Natale, quasi a proteggerci da distrazioni e preoccupazioni che non siano quelle relative all'incontro con Gesù. La Chiesa vuole che questo Natale sia pieno di senso e di gioia per ciascuno di noi. Sulla soglia della notte santa ci fa incontrare ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 19-12-2004)
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Egli è l'Emanuele
Natale è vicino! Ma l'uomo sembra aver dimenticato che si tratta dell'evento più straordinario della storia umana: un Dio che nasce da donna per divenire - per amore - uno di noi, essere l'Emanuele, Dio con noi.
- Chi è Gesù Cristo? Tutti conosciamo la definizione del catechismo: È il Figlio di Dio ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 19-12-2004)
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Giuseppe fece come gli aveva detto l'angelo del Signore
In questa domenica che prepara immediatamente la celebrazione del mistero del Natale, la Parola di Dio ci presenta i tre personaggi fondamentali: Maria, Giuseppe e Gesù.
Il profeta Isaia annuncia così Maria: "Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco la vergine concepirà e partorirà un figlio". Il v ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 19-12-2004)
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Giuseppe, chi è?
In cammino verso il Natale abbiamo avuto, nelle domeniche precedenti, come compagno di strada Giovanni Battista.
Oggi, ci accompagna Giuseppe di Nazareth.
Da subito ci accorgiamo di una sua caratteristica: è un uomo SILENZIOSO, senza fare molto chiasso è entrato in silenzio nella vita ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 19-12-2004)
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Giuseppe, lo sposo di Maria, l'uomo credente in Dio
La liturgia pre-natalizia non poteva dimenticare un'altra figura importante nella storia della salvezza, operata da Cristo a partire dalla sua nascita "miracolosa" e portata al termine nella Pasqua di Passione, Morte e Risurrezione. Questa figura è Giuseppe, lo sposo di Maria, l'uomo che si affida t ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 19-12-2004)
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Giuseppe, sognatore e sposo sfortunato
Per sopravvivere all'altronatale, al Natale tarocco in cui si prepara la festa e non si invita il festeggiato, per sopravvivere all'immane melassa che sta per annegarci tutti in un inutile sentimentalismo dimenticando la conversione, abbiamo incontrato, in queste brevi e intense settimane, la figura ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 19-12-2004)
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Emmanuele
Per cogliere il nòcciolo di questo vangelo partiamo dalla prima frase: "la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo". È qualcosa di tutt'altro che secondario. Non si tratta di sessuofobia bigotta o dell'indecenza di un'unione fisica tra Maria e Giuseppe: non è questo il punto. Il centro è Gesù: ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 19-12-2004)
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La giustizia di Giuseppe salvo' la vita di Maria
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l' hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avven ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 19-12-2004)
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L'Emmanuele
Se si volesse fare dello psicologismo, si potrebbe speculare sullo sgomento di Giuseppe, il quale si trova la sua fidanzata incinta, e non da lui. Gelosia o sospetto circa l'immacolatezza di Maria?
Chiaramente non è la strada giusta. Maria è insospettabile, e certamente, promessi sposi, si saranno p ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 19-12-2004)
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Il bambino che avrai sarà Figlio di Dio - 6a d'Avvento anno A e Divina Maternità della Vergine Maria - ambrosiano
2Sam 7,1-5.8-12.14.16 - Rm 16,25-27 - Lc 1,26-38
Un giorno Davide, che si era insediato in Gerusalemme e vi aveva costruito il suo palazzo, pensò: "Io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto una tenda". Decise di costruire una casa - un tempio - anche per Dio. Ma il giorno seguen ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (ragazzi) (Omelia del 19-12-2004)
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Ecco, viene il Signore, re della gloria (170)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Is 7, 10-14 ) presenta il dialogo tra Isaia, che invita a confidare nel Signore, e il re Acaz, che non nutre alcuna fiducia in Dio, e cerca invece l'appoggio negli eserciti dei re confinanti. Il Signore stesso – a ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 19-12-2004)
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Commento Matteo 1,18-24
I brani biblici di questa domenica ci invitano a immergerci in un clima di attesa, l'attesa trepida di un lieto evento. Attesa che si protraeva da secoli in Israele e, inconsciamente, nell'umanità. Attesa che le promesse dei profeti (cfr. in particolare Is 7, 10-14: I lettura) alimentavano se ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 19-12-2004)
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Il dramma di Giuseppe. L'Avvento oltre il futuro
E' doloroso e, nel contempo, consolante rivelare come Dio manifesti il suo progetto anche attraverso il dramma di alcune persone. E' stato sempre così: Abramo, Mosè, i profeti. Lo stesso Paolo potrà dire alla fine del suo primo viaggio missionario: "E' necessario passare attraverso molte tribolazion ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 19-12-2004)
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Il miracolo più grande
Pretendere che Dio realizzi un prodigio o un intervento sconvolgente o di straordinaria grandezza equivale in fin dei conti a mancare di fede, giacché in questi casi, mentre si è ben lontani dal sottomettersi con filiale fiducia alla volontà divina e alla provvidenza del Padre, si pongono al Signore ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 18-12-2004)
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Il dono imprevedibile da accogliere
Una immagine di responsabilità
Poco tempo fa riflettevo con i miei capi scout sul tema della responsabilità, e ci siamo imbattuti nella figura di Giuseppe. Ci è parso che fosse una splendida immagine della responsabilità cristiana, e per di più in accordo con il tempo di Avvento. E ci sarebbe da ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-12-2001)
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Commento su Rm 1,1-4
Dalla Parola del giorno
Paolo, servo di Cristo, apostolo per vocazione, prescelto per annunziare il vangelo di Dio, che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture, riguardo al Figlio suo, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con p ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 23-12-2001)
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Maria rimane incinta. L'evento è molto grave. Il Deuteronomio afferma: «Se la donna fidanzata non verrà trovata vergine, la si farà uscire sulla soglia della casa paterna e la popolazione della sua città la lapiderà per farla morire, perché ha commesso un'infamia in Israele». L'azione della donna in ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 23-12-2001)
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Viene il Signore
E' certamente per tutti una difficile vigilia di Natale questa. Abbiamo il cuore che soffre per l'atroce fine di quanti sono morti tra le fiamme a S. Gregorio Magno: fratelli che appartenevano alla immensa folla di quanti vivono ai margini della nostra attenzione e forse della nostra solidarietà. Ma ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 23-12-2001)
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IV Domenica di Avvento
Mt.1,18-24.
Il vangelo d'oggi ci parla di S.Giuseppe; giovane innamorato, che vive e lavora contento, nell'attesa del gran giorno del suo matrimonio.
Un bel giorno va a trovare Maria e questa gli racconta ciò che gli è successo. Immagino che Maria abbia desiderato parlare di questo con Giuseppe, ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 23-12-2001)
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Omelia per il 23 dicembre 2001 - 4a dom. T. Avvento Anno A
NESSO LOGICO TRA LE LETTURE
L'espressione genitori di Gesù potrebbe essere il punto di incontro delle letture di oggi. Matteo, nel Vangelo, è colui che più chiaramente lo fa vedere: "Sua madre Maria era promessa a Giuseppe". "La sua sposa diede alla luce un figlio, a cui pose nome Gesù". Si tratt ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 23-12-2001)
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Stupìti dal bambino
"Natale è la festa dei bambini".
Forse lo abbiamo pensato tutti in questi giorni: perché è vero, dove non ci sono bambini la festa di Natale appare un po' spenta ed attenuata. Sì, certo, si fanno anche i regali: ma essi non riescono a su-scitare quella gioia genuina della quale sembra siano capaci ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 23-12-2001)
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Come Giuseppe, giusti e sognatori
Ultimo atto del nostro mini-cammino di conversione: dopo esserci chiesti se Dio sia già nato nei nostri cuori, dopo avere indagato su dove ci stia portando il nostro cammino ed eventualmente corretto la rotta, abbiamo incontrato la grande figura di Giovanni che - malgrado l'apparenza fallimentare e ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 20-12-1998)
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Chiedi un segno al Signore
E' davvero una vigilia di Natale tristissima quella che stiamo vivendo. Un poco tutti, anche se sotto diverse modalità, aspettiamo il Natale come uno degli appuntamenti della gioia, di quella gioia che dovrebbe essere il senso quotidiano della vita ed invece pare relegato a poche circostanze.
E il ...
(continua)
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