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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
CO340 ;

I membri del Sinedrio, che avevano consegnato Gesù a Pilato e ai soldati che dovevano crocifiggerlo, pensavano di essersi liberati di un uomo pio, certo, ma pericoloso politicamente. Ora, essi sono ai piedi della croce e lo scherniscono chiamandolo Messia, eletto di Dio, re. Ma Gesù, proprio in quanto Messia e Re nel compimento del piano eterno di salvezza, ingaggia sulla croce una lotta sanguinosa contro Satana, che aveva soggiogato l’uomo sull’albero del paradiso. Ora, sull’albero della croce, Cristo gli inferisce un colpo mortale e salva l’uomo. Gesù poteva scendere dalla croce e salvarsi; ma non l’ha fatto, perché altrimenti non ci avrebbe salvato. Ed ecco che raccoglie i frutti della sua passione: uno dei due ladroni crocifissi ai suoi fianchi confessa i propri peccati ed esorta l’altro a fare lo stesso, ma, soprattutto, professa la sua fede: Gesù è Re! Il Re crocifisso gli assicura in modo solenne: “Oggi sarai con me in paradiso”. Adamo aveva chiuso a tutti le porte del paradiso, Gesù, vincitore del peccato, della morte e di Satana, apre le porte del paradiso anche ai più grandi peccatori, purché si convertano, sia pure nel momento della loro morte. Del resto, noi ben conosciamo molte conversioni simili.

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Antifona d'ingresso
L’Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza
e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che hai voluto rinnovare tutte le cose
in Cristo tuo Figlio, Re dell’universo,
fa’ che ogni creatura, libera dalla schiavitù del peccato,
ti serva e ti lodi senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio Padre,
che ci hai chiamati a regnare con te
nella giustizia e nell’amore,
liberaci dal potere delle tenebre;
fa’ che camminiamo sulle orme del tuo Figlio,
e come lui doniamo la nostra vita
per amore dei fratelli,
certi di condividere la sua gloria in paradiso.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

2Sam 5,1-3
Unsero Davide re d’Israele.

Dal secondo libro di Samuèle

In quei giorni, vennero tutte le tribù d’Israele da Davide a Ebron, e gli dissero: «Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. Già prima, quando regnava Saul su di noi, tu conducevi e riconducevi Israele. Il Signore ti ha detto: “Tu pascerai il mio popolo Israele, tu sarai capo d’Israele”».
Vennero dunque tutti gli anziani d’Israele dal re a Ebron, il re Davide concluse con loro un’alleanza a Ebron davanti al Signore ed essi unsero Davide re d’Israele.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 121

Andremo con gioia alla casa del Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.

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Seconda lettura

Col 1,12-20
Ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, ringraziate con gioia il Padre che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre
e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,
per mezzo del quale abbiamo la redenzione,
il perdono dei peccati.
Egli è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione,
perché in lui furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
È piaciuto infatti a Dio
che abiti in lui tutta la pienezza
e che per mezzo di lui e in vista di lui
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce
sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 11,9.10)
Alleluia, alleluia.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!
Alleluia.

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Vangelo

Lc 23,35-43
Signore, ricordarti di me quando entrerai nel tuo regno.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La bellezza e la gloria di Dio non si sono manifestate ai potenti di questo mondo. Sono i poveri e i sofferenti, siamo noi nella nostra condizione di peccatori che possiamo riconoscere in Gesù Cristo il Signore dell’universo.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, nel tuo regno ricordati di noi.

1. Perché i potenti della terra ricordino sempre che i popoli che guidano non sono loro proprietà, ma sono affidati alla loro responsabilità. Preghiamo.
2. Perché sappiamo riconoscere nella storia il dispiegarsi del tuo progetto di salvezza. Preghiamo.
3. Perché la ricerca del senso della nostra vita parta sempre dalla consapevolezza del tuo amore. Preghiamo.
4. Perché abbiamo sempre la forza di riconoscerti nel nostro fratello sofferente. Preghiamo.

O Padre, tante cose si impongono per essere al centro del nostro mondo. Fa’ che nell’incertezza di questa vita terrena sappiamo sempre riconoscere in te il nostro re e Signore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accetta, o Padre,
questo sacrificio di riconciliazione,
e per i meriti del Cristo tuo Figlio
concedi a tutti i popoli il dono dell’unità e della pace.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


PREFAZIO
Cristo sacerdote e re dell’universo.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu con olio di esultanza
hai consacrato Sacerdote eterno
e Re dell’universo il tuo unico Figlio,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli, sacrificando se stesso
immacolata vittima di pace sull’altare della Croce,
operò il mistero dell’umana redenzione;
assoggettate al suo potere tutte le creature,
offrì alla tua maestà infinita
il regno eterno e universale:
regno di verità e di vita,
regno di santità e di grazia,
regno di giustizia, di amore e di pace...
E noi,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Re in eterno siede il Signore:
benedirà il suo popolo nella pace. (Sal 29,10-11)

Oppure:
“Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”.
“Oggi sarai con me in paradiso”. (Lc 23,42-43)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti
con il pane della vita immortale,
fa’ che obbediamo con gioia a Cristo, Re dell’universo,
per vivere senza fine con lui nel suo regno glorioso.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-11-2013)
Commento su Luca 25, 35-43
Lectio Questo brano di vangelo, nella solennità di Cristo Re dell'Universo, ci indica il momento in cui Gesù fu proclamato re e si manifestò veramente come tale. Si tratta del momento in cui era inchiodato alla croce. I soldati e il cartiglio sopra la sua testa lo dicono esplicitamente: Egli è ric ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-11-2013)
Commento su Colossesi 1,12-20
Collocazione del brano Nella solennità di Cristo Re questo brano della lettera ai Colossesi ci aiuta a riconoscere la centralità di Cristo, e quindi la sua regalità, in tutto l'universo e all'interno della storia della redenzione. Colossesi 1,12-20 è uno dei tre inni Cristologici paolini, dove in ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-11-2013)
Audio commento a Lc 23,35-43
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24-11-2013)
Il potere del RE, il potere dell'amore
Il brano di oggi possiamo definirlo l'ultima tentazione di Gesù. Gesù nel deserto era stato tentato dal diavolo, da Satana. Satana non si opponeva a Gesù inducendolo a fare il male ma gli suggeriva di utilizzare le sue capacità di Figlio di Dio per salvare se stesso, per avere il potere, per essere ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24-11-2013)
Il potere del Re, il potere dell'Amore
Il brano di oggi possiamo definirlo l'ultima tentazione di Gesù. Gesù nel deserto era stato tentato dal diavolo, da Satana. Satana non si opponeva a Gesù inducendolo a fare il male ma gli suggeriva di utilizzare le sue capacità di Figlio di Dio per salvare se stesso, per avere il potere, per essere ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 24-11-2013)
Oggi sarai con me nel paradiso
Oggi, ultima domenica dell'anno liturgico C, celebriamo Gesù Cristo Re dell'universo. Il nome della festa evoca immediatamente immagini di gloria, fasto, potere, sottomissione di sudditi, etc. verso il Re di tutta la terra. Ma, curiosamente, il vangelo proposto al nostro ascolto è totalmente lontano ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-11-2013)
Commento a Lc 23,35-43
Sulla croce sembra finire tutto. Tutto sembra tornare come prima. Anzi, peggio di prima, perché il male sembra aver vinto ancora e le delusioni seguono le illusioni. Non è così. Gesù, morendo per noi, ha vinto e contemplarlo Crocifisso è vederlo Signore e Re, principio della nuova sapienza, amore se ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24-11-2013)
Gesù, l'anti-re
Clicca qui per la vignetta della settimana. Amo molto la fantascienza e specialmente i film e telefilm di fantascienza. Una delle serie televisive di fantascienza che da piccolo mi hanno molto appassionato (e che ho rivisto tantissime volte anche in seguito) è Spazio 1999. Si tratta di una serie ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-11-2013)
Video commento a Lc 23,35-43
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-11-2013)
Sul trono
Sorrido ogni volta. Ogni anno. E mi piace sempre di più questo cristianesimo zoppicante ma felice, pacioccone ma fedele. Un popolo errante, spesso incoerente, spesso entusiasta, che da duemila anni annuncia e attende. E ogni anno, alla fine del tempo liturgico, prima di iniziare il percorso di avv ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-11-2013)
Video commento a Lc 23,35-43
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 24-11-2013)
Commento su Luca 23,35-43
"Andremo con gioia alla casa del Signore", recita il ritornello del Salmo. La gioia cantata dal salmista, e che appartiene ad ogni cristiano, è la consapevolezza, pura e sincera, che Cristo è il nostro re, il pastore bello e buono che si prende cura del Suo popolo. Nel Signore Gesù, infatti, tutta l ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 24-11-2013)
Davanti all'alfa e all'omega
L'anno liturgico durante il quale abbiamo fatto nella fede abbondante esperienza della misericordia di Dio, si chiude dinanzi a Cristo, Re dell'universo. Alla fine del cammino, siamo posti dinanzi alla croce e, come sempre, il popolo sta a vedere e i capi deridono Gesù. Anche i soldati lo deridono.. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24-11-2013)
Cristo è il Re
Lui è con noi, noi siamo con Lui. Ringraziamo con gioia, viviamo con gioia, portiamo la gioia del suo regno! Dio ci ha fatto partecipi del Regno del Figlio del suo amore. IL PADRE: - Ci ha resi capaci di partecipare alla sorte dei Santi nella luce. - Ci ha liberati dal potere delle te ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-11-2013)
Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi, o Gesù!
Questa domenica è una domenica speciale, per due motivi fondamentali. E' l'ultima domenica dell'anno liturgico dedicata a Gesù Re dell'Universo ed è la domenica conclusiva dell'Anno della fede, indetto da Papa Benedetto XVI (attuale Papa emerito) ed aperto ufficialmente il 12 ottobre dello scorso an ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 24-11-2013)
Se è questo il Cristo di Dio
Concludiamo, con la domenica XXXIV del tempo ordinario, l'anno liturgico, celebrando la solennità di "Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell'universo". E concludiamo la lettura del Vangelo di Luca contemplando la scena di Gesù crocifisso tra due malfattori (Lc.23,35-43): Gesù Cristo re-crocifisso. Siam ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24-11-2013)
Cristo fa le cose "in fretta". Imperdonabile
Quando si dice "fare le cose in fretta". Che poi, a pensarci bene, quando c'è di mezzo Cristo significa disattendere quell'antica certezza della catechesi parrocchiale: "Dio ha tanta pazienza". Si ammonisce sovente, infatti, di non "fare le cose in fretta" perché - almeno così me l'hanno sempre inse ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-11-2013)
Solennità di Cristo Re
Dio guarda alla nostra vita come ?un cammino verso di Lui'. Tutti conosciamo le difficoltà che si incontrano in questo cammino e, per di più, in un mondo che sempre ripete la storia di Adamo ed Eva, tentato dal più astuto degli esseri. Facile non capire il perché viviamo, e allora si dà alla vita ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 24-11-2013)
Oggi sarai con me in paradiso
La misericordia del Signore ha effetti immediati, non si arrende allo scherno, all'insulto e alla violenza. Va oltre la morte. Un Dio che si fa uomo tra gli uomini e assume pienamente le condizioni dell'esistenza umana, annunciando un Regno in cui prevale l'amore sull'ingiustizia, non può rimaner ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24-11-2013)
Beato te, ladrone...
Chiunque regga le sorti di una nazione, usa quella che - dai tempi di Machiavelli - è chiamata la "ragion di stato", ossia quell'insieme di strategie (spesso accompagnate da azioni segrete) attuate al fine di conseguire gli obiettivi del paese in campo politico, economico, sociale e anche militare. ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-11-2013)
Un re che si dona, che muore amando
Sta morendo e lo derido­no tutti, lo prendono in giro: «guardatelo, il re!» Sono scandalizzati i devoti, gli uomini religiosi: ma che Dio è questo che lascia morire il suo eletto? Si scandalizzano i sol­dati, gli uomini forti: se sei il re usa la forza! «Salva, salva, salva te stesso!» per tre volte ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-11-2013)
Commento su Luca 23, 43
«Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso» Lc 23, 43 Come vivere questa Parola? La liturgia sceglie nei tre anni A, B e C, tre diversi modi di presentare la regalità: nell'anno A sceglie il racconto del giudizio univ ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-11-2013)
Come fare per trasformare il caos in kosmos
Cristo Re: re di che cosa? Di tutto l'Universo. Se non lo crediamo siamo eretici. Se non crediamo che l'universo è stato creato da Dio, ma dal caso o da qualche altra causa, neghiamo una verità di fede, la prima del nostro Credo: "Credo in Dio onnipotente creatore del cielo e della terra". Eppur ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24-11-2013)
Con me
Il popolo... i capi... i soldati «Costui è il re dei Giudei» e al suo cospetto ci sono tutti: il popolo, i capi e i soldati, ma anche i malfattori. La consapevolezza e gli atteggiamenti, però, sono diversi e contrapposti. Il popolo "sta a vedere", non partecipa attivamente, non entra nella dinamic ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-11-2013)
Se sei il Re salva te stesso
Domenica scorsa, penultima dell'anno liturgico, il vangelo invitava i cristiani ad essere testimoni della fede che professano, e sino alla fine, perché "con la vostra perseveranza salverete la vostra vita". La festa di oggi dice che cosa significhi "salvare la vita", ossia qual è la sorte di chi per ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-11-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato GESÙ, RE GIÀ E NON ANCORA Celebriamo oggi la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell'universo. È l'ultima domenica dell'anno liturgico: si chiude oggi, per la Chiesa, un anno di grazia, durante il quale abbiamo contemp ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24-11-2013)

Appena ho letto il Vangelo di questa domenica ho pensato che ci fosse un errore, mi sono detta: - Forse ho letto il brano sbagliato... - Sul calendario c'è scritto che oggi è la solennità di Cristo Re dell'Universo e qui il Vangelo di Luca ci parla di Gesù sulla croce. Diamine! Deve per forza esse ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24-11-2013)
Video commento su Lc 23,35-43
...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 24-11-2013)
Non ci convinciamo nemmeno davanti all'evidenza
INRI Si è spesso portati a credere che tutta la nostra vita sia un susseguirsi di gioie e dolori fini a sé stessi. La nostra felicità la misuriamo spesso mettendo sulla bilancia il bene ed il male ricevuti, anche se purtroppo gli aspetti negativi pesano maggiormente poiché tendiamo a dare per sco ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 24-11-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 122,5 (Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 122 (Vulgata / liturgia 121),5 (Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo, anno C) CEI Là sono posti i troni del giudizio, i troni della casa di Davide. TILC Qui, nel palazzo di Davide, siedono i re a rendere giustizia. NV Quia illic sederunt sedes ad iudicium, sed ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-11-2013)
Sopra di lui c'era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei»
La Scrittura Antica rivela per intero la figura e l'opera del Messia. Non si è pervenuti alla verità del suo essere e della sua missione a motivo delle differenti profezie che di volta in volta sorgevano, in tempi differenti, profezie assai distanti l'una dall'altra. Quando il popolo si forma su una ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-11-2013)
Per noi regnare vuol dire amare
Nell'Antico Testamento Dio viene più volte definito come il Dio degli dei, nonché Signore dei signori, grande forte e terribile (Dt 10, 17). Isaia a più riprese rimarca queste caratteristiche di grandezza e di piena ineffabilità di colui che definisce il Tre Volte Santo (Is 6, 1? 10) e la cui gloria ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24-11-2013)
Video commento su Lc 23,35-43
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24-11-2013)

...E anche questo anno della fede è terminato: la prossima domenica, prima di Avvento, darà inizio ad un nuovo anno liturgico. Non è facile parlare della regalità di Cristo: mancano letteralmente le parole... Chiamare Re un uomo crocifisso è un controsenso. Chiamare trono un patibolo è un contros ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 21-11-2010)
Video commento su Lc 23,35-43
...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 21-11-2010)
34 Domenica del T.O. (Anno C)
In questa domenica comunemente chiamata la "festa di Cristo Re dell'Universo" siamo invitati a guardare questo Signore che diventa "re", cioè Signore dell'Universo, non sedendosi su un trono con in mano uno scettro dorato e luccicante e tanto di corona sulla testa. Il suo trono è la croce, la sua co ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 21-11-2010)
Cristo Re di tutti
La collocazione della festa di Cristo Re all'ultima domenica dell'anno liturgico non deve indurci nell'errore di ritenere che la sovranità di Cristo sia confinata al termine della storia, quando finalmente con evidenza tutto sarà sottomesso a Lui. In realtà già fin d'ora Cristo regna, in quanto com ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 21-11-2010)
Commento su Luca 23,35-43
Oggi è la festa di Cristo Re. La liturgia ci presenta Gesù che regna non però dall'alto di un trono, ma da quello di una croce. Il popolo sta a vedere ( come spesso capita), mentre i capi e i soldati lo invitano a pensare solo a se stesso. Gesù, grazie alla sua apparente sconfitta, è in pienezza ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-11-2010)
Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso
Gesù è sulla croce. Il popolo sta a vedere. Attende forse un intervento portentoso dal Cielo. Aveva creduto in Gesù Messia del Signore. Ora di certo Dio verrà in suo soccorso. Prenderà le difese del suo Unto. Farà qualcosa perché la sua vita non si consumi su un duro legno. La fede del popolo ancora ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 21-11-2010)
Perdono e regalità
Nell'ultima domenica dell'anno liturgico la chiesa ci invita a celebrare la regalità di Gesù e la liturgia di questo giorno ci aiuta a comprendere il vero senso del verbo regnare. Per le nostre comunità qui a Cuba è anche la fine di un lungo percorso che dal mese di maggio fino ad oggi ci ha visti i ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-11-2010)
Audio commento su Luca 23,35-43
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 21-11-2010)
Gesù, ricordati di me
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino. Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli. Beati i perseguitati per causa della giustizia perché di essi è il regno dei cieli. Strada facendo predicate che il regno dei cieli è vicino Il regno dei cieli si può paragonare a un u ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 21-11-2010)
La Croce e L'Autorità
In quest'ultima domenica dell'anno liturgico in cui celebriamo la solennità di Cristo Re dell'Universo; ci aspetteremmo un brano evangelico espressione di tutta la potenza e la scienza di Gesù. Ma contrariamente alle nostre attese, e forse siamo delusi, il Gesù celebrato ci viene presentato/offerto ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21-11-2010)
Le ultime tentazioni di Cristo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Siamo anche noi sotto la croce a guardare Gesù, ad assistere insieme alla folla a quello che succede, e sentiamo anche noi le parole che si stanno scambiando i protagonisti di questa tristissima scena. Oggi la Chiesa celebra Cristo Re. Ma quale re c'è ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 21-11-2010)
Siamo di Gesù in ogni momento
«Gesù Nazzareno Re dei Giudei»: una scritta prima posta sul legno della croce, poi più significativamente nel cuore dei fedeli. La regalità di Cristo trae la sua prima origine dalla stessa incarnazione. Egli è il primogenito del Padre; per mezzo di Lui sono state fatte tutte le cose. Assumendo la no ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 21-11-2010)
Premier!
Serve, perciò è Re! Umiliato perdona! Sovrano se autorevole, se gli è permesso d'esserlo: obbedendogli, ascoltando le sue parole, sottomettendosi al bene, collaborando nella costruzione. Illusione pensare di dirigerlo. È lui che conduce. Il Re il Melekh! Impavido si mette innanzi altero, e fi ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 21-11-2010)

Oggi segna la fine dell'anno liturgico, e lo concludiamo facendo una solenne dichiarazione, frutto del cammino di tutto l'anno: diciamo che Gesù-Cristo, per noi, è il Re dell'universo. Ma per dire questo è importante prima definire cos'è un re, cosa deve fare? E' colui che viene scelto da tutt ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-11-2010)

Dalla Parola del giorno Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno. Come vivere questa Parola? Gesù è il Re dell'Universo, ma il Vangelo di oggi, mette in rilievo che il suo regno non è di questo mondo. Mentre era in croce tutti lo deridevano: il popolo guardava, forse aspettando un al ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 21-11-2010)
Regalità di Gesù: un potere che si fa dono
C'è un anno 'solare', che tutti conosciamo, e un anno 'liturgicò, che segna la storia di Dio con e per l'uomo ed è scandito dai fatti salienti della vita di Gesù, indicando così 'il tempo della vita dello spirito'. Inizia con l'attesa del Messia, ossia con l'Avvento, che porta al Natale, e si chiude ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 21-11-2010)
Oggi con me, sarai in Paradiso
Con la festa di "Gesù Cristo re dell'universo", concludiamo questo anno liturgico, nel quale abbiamo letto il Vangelo di Luca. Quante volte abbiamo avuto l'occasione di sottolineare la meraviglia suscitata in noi dalle splendide pagine di questo Vangelo che ci ha fatto gustare la gioia di essere ama ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-11-2010)
Un Dio che si sacrifica per l'uomo
Cristo re dell'universo, proclama la liturgia. Ma dov'è il suo regno, dov'è mai la terra come Lui la sogna, la nuova architettura del mondo e dei rapporti u­mani? Lui, venuto come se non fosse venuto...Il Vangelo di oggi ci aiuta a delineare alcuni tratti del Regno. Il pri­mo è rivelato dalle parole ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 21-11-2010)
Video commento a Lc 23,35-43
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(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 21-11-2010)
Ultima puntata
Trentaquattresima puntata. Che cos'accadrà? Quali colpi di scena ci rivelerà l'ultimo vangelo di questo anno in compagnia di San Luca? La storia del nostro grande eroe, del personaggio che abbiamo amato per cinquantadue settimane, di colui che ci ha appassionato con le sue parole, i suoi gesti mir ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 21-11-2010)
Un re così?
Ogni anno mi preparo con cura alla festa di Cristo Re. E' un appuntamento importante per la mia fede, per quella della mia comunità e per i molti amici che leggono queste riflessioni ogni settimana. Dopo un anno di cammino, prima di tuffarsi nel tempo dell'Avvento, la liturgia ci mette davanti agli ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 21-11-2010)
Ultima puntata
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(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 21-11-2010)
«Ricordati di me quando entrerai nel tuo regno»
È doveroso chiedersi come mai la liturgia per la solennità di Cristo, re dell'universo ci presenti un brano tratto dalla passione. Durante un'esperienza di umiliazione come quella che ha vissuto Gesù è davvero difficile scorgere la regalità di Gesù. Altrettanto difficile era immaginare che a ricono ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-11-2010)
Amati, per amare
"Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo": questo è il titolo della festa di oggi, ultima domenica dell'anno liturgico; un titolo altisonante, a prima vista in contraddizione con il brano evangelico, che lo ricorda crocifisso, schernito e deriso. "Ha salvato altri: salvi se stesso, se è lui il C ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-11-2010)
Vangelo su Luca 23,35-43
È atroce avere sotto il patibolo gente che ti schernisce con le stesse parole che Satana aveva usato nei suoi assalti: "Se tu sei il Figlio di Dio, buttati dal pinnacolo del tempio e fatti salvare!". Ti crederanno, se ti salverai dalla morte! E capi e soldati ripetono: "Salvi se stesso, se è lui il ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21-11-2010)
Cristo, Re della Misericordia
Siamo giunti - per la Liturgia - all'ultima domenica dell'anno, dedicata a Gesù Cristo Re dell'Universo da quando papa Pio XI ne istituì la festa nel 1925. Per noi, oggi, è forse superfluo affermare che il Regno di Cristo è un Regno spirituale e non temporale, che cioè non coincide con una realtà po ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-11-2010)
Video commento a Lc 23,35-43
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-11-2010)
Commento su Luca 23,35-43
COMMENTO ALLE LETTURE Premessa al commento delle Letture Ho saputo, casualmente, perché l'avevo perso di vista da tanti anni, che recentemente, è morto un mio amico di gioventù, che aveva superato da poco i cinquant'anni. Ci siamo frequentati assiduamente fra i venti e i ventiquattro anni, peri ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21-11-2010)

Oggi è un giorno di festa e di gioia grandissima perché è la festa del nostro Re. Il re che oggi festeggiamo è un re particolare: è Cristo Re dell'Universo, il Re di tutte le nazioni, il Re di tutto il creato! Ma, penserete voi, come è possibile che esista un Re capace di riunire nel suo regno tanti ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 21-11-2010)
Il tuo profondo conosce ogni cosa
Oggi è la festa di Cristo Re, cioè di Cristo termine, signore di ogni cosa e di ogni evento. E' una festa recente: non ha neppure cento anni. La vera festa di Cristo Re sarebbe il giorno dell'epifania, quando i Re Magi si inginocchiano davanti ad un bambino in fasce: i grandi della terra, i re, i sa ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 21-11-2010)
Un re sbilenco
Questa è l'ultima domenica dell'anno, gli amici ambrosiani, invece, hanno già iniziato l'avvento. Insieme, comunque, celebriamo la vera follia del cristianesimo, la non-festa che, se presa sul serio, ci farebbe tutti mettere in ginocchio ad adorare l'infinita misura di Dio. Oggi celebriamo la regal ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 21-11-2010)
Video commento a Lc 23,35-43
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Wilma Chasseur     (Omelia del 21-11-2010)
Ma come hai fatto a capire
Siamo giunti ancora una volta alla fine dell'anno -anno liturgico- e lo concludiamo con la solenne e bellissima festa di Cristo Re, Signore dell'Universo e della storia. - 1) Un re: ma dove sono il trono e la corona e il regno? Quel titolo di Re, gli era stato attribuito da Pilato, procuratore ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-11-2010)
Questi è il Re dei Giudei
«Gesù Nazzareno Re dei Giudei»: una scritta prima posta sul legno della croce, poi più significativamente nel cuore dei fedeli. La regalità di Cristo trae la sua prima origine dalla stessa incarnazione. Egli assumendo la nostra natura umana, diventava non solo primogenito dal Padre, ma anche nostro ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-11-2010)
Cristo Re ci mostra Dio Re e Padre
Il regno di Dio si estende a tutto l'universo. Egli domina da sempre e il suo potere è invitto e indiscusso, poiché egli ha creato tutte le cose che mantiene in essere con la sua Provvidenza. Il regno di Dio esprime la signoria altisonante di Dio in tutto il cosmo nel quale egli è onnipresente con l ...
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 21-11-2010)
Oggi sarai con me nel paradiso
Oggi, ultima domenica dell'anno liturgico C, celebriamo Gesù Cristo Re dell'universo. Il nome della festa evoca immediatamente immagini di gloria, fasto, potere, sottomissione di sudditi, etc. verso il Re di tutta la terra. Ma, curiosamente, il vangelo proposto al nostro ascolto è totalmente lontano ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 21-11-2010)
Video commento a Lc 23,35-43
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-11-2010)

Con la festività odierna si conclude l'anno liturgico, iniziato una anno fa' con l'attesa di un Re che sta per venire e termina, ma che termina con un Re perdente agli occhi del mondo. Il primo che diede a Cristo il titolo di re fu Pilato che, lo proclamò "re dei giudei", condannandolo a morte per c ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 21-11-2010)
Un re sulla croce
Signore, ricordati di me quando entrerai nel tuo Regno Chi è il re? L'uomo dell'oro, dello scettro, del trono? L'uomo dell'avere, del potere, dell'apparire? Colui che ha forzieri colmi, che può imporre e disporre, che appare sempre il primo: il più ricco, il più potente, il più importante? L'amb ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 00-00-0000)
Rubare il Regno...
Il buon ladrone ci invita ed esorta a rubare il Regno, a strapparlo a questa vita che vuole con la tenebra e le ombre di morte essere regina su di noi. Ma noi, come il buon ladrone, dobbiamo cogliere l'occasione di strappare il Regno, di rubarlo e portarlo via proprio da quella situazione che sembr ...
(continua)
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