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XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo
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CO340 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
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I membri del Sinedrio, che avevano consegnato Gesù a Pilato e ai soldati che dovevano crocifiggerlo, pensavano di essersi liberati di un uomo pio, certo, ma pericoloso politicamente. Ora, essi sono ai piedi della croce e lo scherniscono chiamandolo Messia, eletto di Dio, re. Ma Gesù, proprio in quanto Messia e Re nel compimento del piano eterno di salvezza, ingaggia sulla croce una lotta sanguinosa contro Satana, che aveva soggiogato l’uomo sull’albero del paradiso. Ora, sull’albero della croce, Cristo gli inferisce un colpo mortale e salva l’uomo. Gesù poteva scendere dalla croce e salvarsi; ma non l’ha fatto, perché altrimenti non ci avrebbe salvato. Ed ecco che raccoglie i frutti della sua passione: uno dei due ladroni crocifissi ai suoi fianchi confessa i propri peccati ed esorta l’altro a fare lo stesso, ma, soprattutto, professa la sua fede: Gesù è Re! Il Re crocifisso gli assicura in modo solenne: “Oggi sarai con me in paradiso”. Adamo aveva chiuso a tutti le porte del paradiso, Gesù, vincitore del peccato, della morte e di Satana, apre le porte del paradiso anche ai più grandi peccatori, purché si convertano, sia pure nel momento della loro morte. Del resto, noi ben conosciamo molte conversioni simili.
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Antifona d'ingresso
L’Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza
e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6)
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che hai voluto rinnovare tutte le cose
in Cristo tuo Figlio, Re dell’universo,
fa’ che ogni creatura, libera dalla schiavitù del peccato,
ti serva e ti lodi senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio Padre,
che ci hai chiamati a regnare con te
nella giustizia e nell’amore,
liberaci dal potere delle tenebre;
fa’ che camminiamo sulle orme del tuo Figlio,
e come lui doniamo la nostra vita
per amore dei fratelli,
certi di condividere la sua gloria in paradiso.
Egli è Dio, e vive e regna con te...
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Prima lettura
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2Sam 5,1-3
Unsero Davide re sopra Israele.
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Dal secondo libro di Samuele
In quei giorni, vennero tutte le tribù d’Israele da Davide in Ebron e gli dissero: “Ecco noi ci consideriamo come tue ossa e tua carne. Già prima, quando regnava Saul su di noi, tu conducevi e riconducevi Israele. Il Signore ti ha detto: Tu pascerai Israele mio popolo, tu sarai capo in Israele”.
Vennero dunque tutti gli anziani d’Israele dal re in Ebron e il re Davide fece alleanza con loro in Ebron davanti al Signore ed essi unsero Davide re sopra Israele.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 121
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Regna la pace dove regna il Signore.
Quale gioia, quando mi dissero:
“Andremo alla casa del Signore”.
E ora i nostri piedi si fermano
alle tue porte, Gerusalemme!
Gerusalemme è costruita
come città salda e compatta.
Là salgono insieme le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge di Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i seggi del giudizio,
i seggi della casa di Davide.
Domandate pace per Gerusalemme:
sia pace a coloro che ti amano.
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Seconda lettura
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Col 1,12-20
Ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto.
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Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi
Fratelli, ringraziamo con gioia il Padre che ci ha messi
in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
È lui infatti che ci ha liberati
dal potere delle tenebre
e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione,
la remissione dei peccati.
Egli è immagine del Dio invisibile,
generato prima di ogni creatura;
poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni, Principati e potestà.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose
e tutte sussistono in lui.
Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa;
il principio, il primogenito di coloro
che risuscitano dai morti,
per ottenere il primato su tutte le cose.
Perché piacque a Dio
di fare abitare in lui ogni pienezza
e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificando con il sangue della sua croce,
cioè per mezzo di lui,
le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mc 11,10)
Alleluia, alleluia.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
benedetto il suo regno che viene.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 23,35-43
Signore, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, il popolo stava a vedere, i capi invece schernivano Gesù dicendo: “Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto”.
Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell’aceto, e dicevano: “Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso”. C’era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei.
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: “Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!”. Ma l’altro lo rimproverava: “Neanche tu hai timore di Dio, benché condannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male”. E aggiunse: “Gesù ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”.
Gli rispose: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso”.
Parola del Signore
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Preghiera sulle offerte
Accetta, o Padre,
questo sacrificio di riconciliazione,
e per i meriti del Cristo tuo Figlio
concedi a tutti i popoli il dono dell’unità e della pace.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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PREFAZIO
Cristo sacerdote e re dell’universo.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu con olio di esultanza
hai consacrato Sacerdote eterno
e Re dell’universo il tuo unico Figlio,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli, sacrificando se stesso
immacolata vittima di pace sull’altare della Croce,
operò il mistero dell’umana redenzione;
assoggettate al suo potere tutte le creature,
offrì alla tua maestà infinita
il regno eterno e universale:
regno di verità e di vita,
regno di santità e di grazia,
regno di giustizia, di amore e di pace...
E noi,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...
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Antifona di comunione
Re in eterno siede il Signore:
benedirà il suo popolo nella pace. (Sal 29,10-11)
Oppure:
“Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”.
“Oggi sarai con me in paradiso”. (Lc 23,42-43)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti
con il pane della vita immortale,
fa’ che obbediamo con gioia a Cristo, Re dell’universo,
per vivere senza fine con lui nel suo regno glorioso.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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| don Marco Pedron (Omelia del 25-11-2007)
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Il Re dell'amore e l'Amore del Re
In questi giorni la regina Elisabetta celebra i sessant'anni di matrimonio con il principe Filippo: nozze di Platino. Hanno organizzato una festa con duemila invitati. Questi sono i nostri re.
Ma questo del vangelo che re è? Ma non ti fa un po' pena un re così? Prima di questi versetti si dice (Lc 2 ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 25-11-2007)
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Tu sei Re!
Tutta la nostra storia è indelebilmente segnata dall'evento Cristo. Tutta la nostra liturgia tende come ad un approdo, ad un culmine, alla scoperta e alla solenne proclamazione della sovranità e regalità del nostro Salvatore e Signore. Così ogni anno concludiamo ed iniziamo l'anno liturgico, Ciò che ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 25-11-2007)
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Commento Luca 23,35-43
"Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, simile ad uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato, e non ne avevamo alcuna stima." (Is. 53,2-3).
Qu ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 25-11-2007)
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Cristo, re dei cuori e del mondo
La Parola di Dio di questa XXXIV Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci fa festeggiare Gesù Cristo, Re dell'universo. Una regalità vera quella di Gesù esercitata con amore e nell'amore fino al sacrificio totale della sua vita con il patibolo della Croce. E proprio al momento della morte ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 25-11-2007)
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Un re umile che sta in mezzo alla gente per servire
Il tema della regalità di Gesù è sullo sfondo di tutto il racconto lucano della passione: si pensi all'entrata di Gesù a Gerusalemme, all'interrogatorio di fronte al Sinedrio, alle accuse al processo di fronte a Pilato, alla crocifissione. Si può dire che la regalità di Gesù è l'oggetto del dibattit ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 25-11-2007)
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Cristo è Re e Signore della mia vita?
La solennità di Cristo Re, quanto a istituzione, è assai recente. Fu istituita infatti da papa Pio XI nel 1925, in risposta ai regimi politici atei e totalitari che negavano i diritti di Dio e della Chiesa. Il clima da cui nacque la festa è, per esempio, quello della rivoluzione messicana, quando mo ...
(continua)
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| Vari autori (Omelia del 25-11-2007)
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Per comprendere la festa dell'ultima domenica dell'anno liturgico occorre liberare la nostra idea dei "re secondo il mondo", abituati a regnare e chiedere. Nella mentalità antica il re era il simbolo dell'identità e dell'unità di un popolo, punto di riferimento e ragione d'essere come popolo: nella ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 25-11-2007)
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Un re sbilenco
Questa è l'ultima domenica dell'anno, gli amici ambrosiani, invece, hanno già iniziato l'avvento. Insieme, comunque, celebriamo la vera follia del cristianesimo, la non-festa che, se presa sul serio, ci farebbe tutti mettere in ginocchio ad adorare l'infinita misura di Dio.
Oggi celebriamo la regali ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 25-11-2007)
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Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Con questa domenica si conclude l'anno liturgico. Si tratta di una scadenza di cui si accorge solo ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 25-11-2007)
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Lo spettacolo di una vita donata
La liturgia della Parola oggi può a prima vista stridere con la Solennità che celebriamo: Gesù Re dell'Universo...
Gesù è Re e il vangelo ci racconta di uomo crocefisso tra due ladroni... Gesù è Re e il Vangelo ci racconta di un uomo schernito per tre volte: dalle autorità, dai soldati e dal ladrone ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 25-11-2007)
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Un re assai poco regale
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Cristo Re...
È con questo titolo che guardiamo a Gesù in questa domenica di fine novembre: Cristo è il Re dell'universo.
Sono stato a Versailles vicino a Parigi qualche anno fa. Una vis ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 25-11-2007)
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Un furto prezioso
C'è un uomo che muore. Muore come tanti, come tutti. Non fa più notizia neppure il modo, la crocifissione. Non è novità per la gente che vi assiste.
Eppure qualcuno vede in quella morte qualcosa di straordinario. Marco parla di un Centurione che vistolo spirare in quel modo, disse: "Veramente quest' ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 25-11-2007)
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Cristo Gesù, tu sei il nostro Re, il nostro tutto!
Oggi è la solennità di Cristo Re dell'Universo, che segna la conclusione dell'anno liturgico.
Questa festa fu introdotta da papa Pio XI nel 1925, a coronamento del Giubileo che si celebrava in quell'anno. Dichiarava di istituire la festa di Cristo Re, spiegando la sua intenzione di opporre così "un ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 25-11-2007)
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Gesù risorto dichiara: "Mi è stato dato ogni potere", egli è il Cristo, l'unto, l'eletto, il re dell'universo nominato dal Padre stesso, per i meriti della sua vicenda umana e soprattutto per la sua Passione. Diventa il Redentore.
E' fondamentale la sua elezione dall'alto, non meno importante è que ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Il Padre ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto.
Come vivere questa Parola?
'Potere' è un termine che, da tempo immemorabile, va a braccetto col termine 'prepotenza': qualcosa che opprime l'uo ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 25-11-2007)
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Solennità di Cristo Re
Dio guarda alla nostra vita come 'un cammino verso di Lui'.
Tutti conosciamo le difficoltà che si incontrano in questo cammino e, per di più, in un mondo che sempre ripete la storia di Adamo ed Eva, tentato dal più astuto degli esseri.
Facile non capire perché viviamo, e allora si dà alla vita un no ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 25-11-2007)
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Commento Luca 23,35-43
Cristo, re dell'universo... un po' sorpassata la prospettiva della regalità ai tempi d'oggi!
Ma questa indicazione resta ben ancorata nel cuore e nella storia dell'umanità, se si usa il sinonimo di re:
colui che governa, il capo per eccellenza, la persona più potente in un territorio circoscritto ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 25-11-2007)
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L'annuncio missionario di un Re finito in croce
Riflessioni
Ci sono le "Sette Parole di Gesù in croce". Ma anche le "sette parole dette a Gesù in croce". Le prime sono tema di abbondanti predicazioni e scritti spirituali. Ma anche le seconde si prestano per commenti e riflessioni feconde. Nel Vangelo luca ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 25-11-2007)
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Oggi, con tutta la Chiesa, celebriamo Gesù Re dell'universo. Riconosciamo con gioia che Gesù, il Figlio di Dio, è il Signore e il Re di tutto ciò che esiste.
È un giorno di festa grande e forse può sembrare strano che proprio in questa domenica ci sia un Vangelo come quello che abbiamo appena ascolt ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 25-11-2007)
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L'Anno Liturgico si chiude in modo molto significativo con la solennità di Cristo Re per evidenziare il frutto del Mistero pasquale celebrato nel corso dell'anno, il frutto appunto della sua regalità che il Signore risorto, il Vivente, sta misteriosamente estendendo attraverso lo scorrere delle gene ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 25-11-2007)
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Un Regno che è dentro di noi
La solennità di Cristo re conclude l'anno liturgico. L'affermazione di Cristo Re dell'universo, oltre che dell'umanità, è la giusta conclusione del nostro cammino annuale come è anche l'ultimo termine della storia di Cristo e del mondo. Cerchiamo di addentrarci riflettendo e pregando nel tempio di q ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 25-11-2007)
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Commento Matteo 21,1-9 - 2a domenica d'Avvento anno A ambrosiano
Una cosa balza all'occhio: è Gesù stesso che si è sempre preparato le Sue "entrate" o "venute" trionfali. Anche questa manifestazione di "Osanna", di lode. sentita da una parte del popolo di Israele, l'ha organizzata Lui. Lui che aveva una responsabilità verso il Suo popolo oltre che verso Dio. Dio ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 25-11-2007)
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Oggi la Chiesa conclude l'anno liturgico celebrando solennemente Cristo Re dell'universo. Questa festa esprime in sintesi tutto il mistero cristiano: "Gesù Cristo è centro del cosmo e della storia. Lui, solo Lui, è il Redentore dell'uomo" (GPII). Il primato assoluto di Cristo e l'obbedienza g ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 25-11-2007)
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Narrano i Vangeli che un giorno Giovanni e Giacomo, tentati dalla forza demoniaca del potere, chiedono a Gesù il privilegio di sedersi, nel regno dei cieli, l'uno alla destra l'altro alla sinistra del Signore. Dal loro punto di vista potrebbero avere qualche chance. Sono discepoli fedeli, per ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 25-11-2007)
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Gesù il re dei Giudei. Re differente dai re della terra
1. Orazione iniziale
Shaddai, Dio della montagna,
che fai della nostra fragile vita
la rupe della tua dimora,
conduci la nostra mente
a percuotere la roccia del deserto,
perché scaturisca acqua alla nostra sete.
La povertà del nostro sentire
ci copra come manto nel buio della notte
e apra il ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 25-11-2007)
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Davide e Cristo
Nella prima lettura la liturgia ci presenta la consacrazione di Davide a re di Israele, invitandoci a leggere la regalità di Cristo insieme a quella di Davide.
Dopo un periodo nel quale Israele è stato (nuovamente) diviso, governato al nord dal figlio di Saul, Is-Bàal, e al sud da Davide stesso, ade ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 25-11-2007)
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La gloria di Dio è l'uomo vivente. Con l'attuale solennità di Cristo Re l'anno liturgico, più che concludersi, passa il testimone al nuovo anno che Dio donerà, con tempi e modi particolari, di vivere. Cristo Re dell'universo: è la pietra preziosa incastonata nello scorrere del tempo, a ricord ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (ragazzi) (Omelia del 25-11-2007)
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Regna la pace dove regna il Signore (326)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (2 Sam 5, 1-3) richiama il punto massimo dello splendore del regno di Davide, quando il figlio di Iesse viene riconosciuto re su tutto Israele e consacrato con l'unzione in Ebron. Si realizza così quanto aveva annunciato ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 25-11-2007)
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Premier!
Serve, perciò è Re!
Sovrano se autorevole, se gli è permesso d'esserlo:
obbedendogli, ascoltando le sue parole,
sottomettendosi al bene, collaborando nella costruzione.
Illusione pensare di dirigerlo. È lui che conduce.
Il Re il Melekh!
Impavido si mette innanzi altero
e fiero non si lascia impr ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-11-2007)
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L'evidenza vera di questo Regno
Mentre tiriamo le somme dell'intero itinerario liturgico che abbiamo percorso durante questi 12 mesi, grazie all'iniziativa di Pio XI (Istitutore della presente Solennità nel 1925) siamo invitati a considerare che il Cristo di cui abbiamo celebrato liturgicamente le varie tappe, del quale ci siamo a ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-11-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto.
Come vivere questa Parola?
Al termine dell'anno liturgico la Chiesa ci fa contemplare l'esaltazione di Gesù quale re dell'universo. E lo fa indicandoci il Crocifisso. La nostra ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 21-11-2004)
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Cristo Re dell'universo
In che senso si devono intendere le espressioni: Cristo re, regalità di Cristo? Cerchiamo di afferrare il loro vero significato, e vediamo anche a quali condizioni possiamo far parte di questo regno e lavorare alla sua estensione.
- Che cos'è il regno di Cristo? Un regno che non assomiglia per nu ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 21-11-2004)
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La signoria dell'amore
È stupendo il silenzio di Cristo, farebbe vacillare chiunque... un silenzio che attrae e seduce perché è come una porta che si apre nel mistero... è il silenzio della Vita. La vita non si definisce, la si può solo vivere. La si conosce, vivendo... e se ne può parlare perché la si respira ininterr ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 21-11-2004)
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Resta con noi, Signore
Come la natura ha il suo anno solare con le sue stagioni, in modi, vari tutte contenenti la sapienza della creazione e della vita, così la Chiesa di Dio ha il suo anno liturgico, ossia scandisce il mistero della salvezza, opera meravigliosa di Dio, con la missione di Gesù tra di noi.
E' la storia d ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 21-11-2004)
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Commento Luca 23,35-43
Per me un re è una persona che ha la fortuna di essere nata ricca, ma nel linguaggio biblico si riferisce a tutt'altra cosa. Si tratta di una persona scelta dal popolo per tutelare gli interessi di tutti e della nazione stessa. Per farlo deve essere onesto, servizievole, imparziale, disposto a rimet ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 21-11-2004)
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In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso
Con questa trentaquattresima domenica si chiude l'anno liturgico. E' vero che solo chi va in Chiesa se ne accorge. Si tratta, infatti, di una data che non corrisponde a nessun avvenimento amministrativo, scolastico, o di altro genere, che in qualche modo apre o chiude un periodo particolare. In veri ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 21-11-2004)
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Un re che da' la vita
Carissimi amici, benvenuti anche oggi in questo angolo della rete.
Oggi la PAROLA ci invita a proclamare la regalità di Cristo su tutto l'universo. Oggi, proclamare
Gesù RE dell'Universo, significa riconoscere la Sua regalità nella nostra vita e presente nell'Umanità. Significa chiedere con umiltà ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 21-11-2004)
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Discepoli di questo re?
Concludiamo l'anno di Luca con la più inquietante e devastante festa liturgica, quella di Cristo Re.
Fatichiamo a sentire famigliarità con la dimensione della regalità, immersi come siamo in una sana e costruttiva esperienza democratica. I re che ancora vediamo sono, il più delle volte, re dei sett ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 21-11-2004)
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Venga il tuo regno
Era ambivalente quella scritta che campeggiava sopra la croce di Gesù: «Questi è il Re dei Giudei» (cfr Lc 23,35-43). Essa certo suonava come una solenne presa in giro, aggravata ulteriormente dalle parole provocanti dei capi: «ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio». Eppure qu ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 21-11-2004)
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Ricordati di me quando sarai nel tuo Regno
Il vangelo si apre oggi con la domanda drammatica (ripetuta tre volte, dai giudei, dai soldati, dal malfattore in croce): Come puoi salvarci tu che sei appeso alla croce? Come può venirci salvezza da un fallito? Che re è questo che è sconfitto? E' sempre lo scandalo della croce che ci interpella; ch ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 21-11-2004)
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Benedetto Colui che viene nel nome del Signore - 2a d'Avvento anno A ambrosiano
Ml 3,1-4 – Eb 10,35-39 – Mt 21,1-9
Abbiamo ricordato domenica scorsa la grande verità che il Signore Gesù "verrà nella sua gloria per giudicare i vivi e i morti", e che porterà liberazione e ricompensa a quanti si sono fatti suoi. Un annuncio - quello del Dio giudice finale - che tutti si aspetta ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 21-11-2004)
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Gesù Cristo: il re servo dell'umanità
Sono contento che sia Gesù Cristo e non altri, l'indiscusso Signore dell'universo... alla sua maniera, per noi un po' inattesa. "Con me regnare vuol dire servire, chi vuol essere il primo si faccia l'ultimo" e così via. Anche Ponzio Pilato glielo chiese con un tono sorpreso: "Ma tu, sei proprio un r ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 21-11-2004)
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Commento Luca 23,35-43
ARGOMENTO DELLE LETTURE
In quest'ultima Domenica dell'anno liturgico celebriamo la solennità di Gesù Cristo re dell'universo. I testi liturgici presentano tre aspetti molto diversi di questa realtà. Il secondo Libro di Samuele parla dell'unificazione di tutte le tribù di Israele, che riconoscono ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 21-11-2004)
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Il giudizio della croce
A destra e a sinistra di Gesù ci sono due malfattori. Non è un caso: essi sono immagine di tutta l'umanità, che è colpevole, che è prigioniera nelle maglie del male e della morte; crocifissa, appunto.
In mezzo c'è Gesù di Nazareth, che pretende di essere l'inviato di Dio, il Messia Salvatore.
Ques ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 21-11-2004)
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Una Chiesa umile, povera, sulla croce
Che cosa ha di glorioso questo Messia innalzato sulla croce?
Non sembrava esserci posto nell'attesa messianica di Israele per un Messia che non venisse rivestito di gloria e di potenza.
Non è avvolto in abiti regali, coperto di un mantello sontuoso! Gli sono stati tolti i vestiti e ora il suo corp ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 21-11-2004)
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Oggi la Chiesa conclude l'anno liturgico celebrando solennemente Cristo Re dell'universo. Questa festa esprime in sintesi tutto il mistero cristiano: "Gesù Cristo è centro del cosmo e della storia. Lui, solo Lui, è il Redentore dell'uomo" (GPII). Il primato assoluto di Cristo e l'obbedienza g ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 21-11-2004)
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Regno attuale, il suo!
Ogni volta che ci si reca alle urne per le elezioni politiche o amministrative lo si fa sempre con la speranza almeno intrinseca di poter usufruire di retti amministratori, di persone davvero intente alla realizzazione del bene comune e alla gestione della cosa pubblica nella ricerca degli interessi ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 20-11-2004)
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Re di un popolo libero
I capi
I capi religiosi del popolo scherniscono Gesù, e lo sfidano nella sua pretesa di essere il Cristo salvatore: "salvi se stesso, se è l'eletto di Dio". Il paradosso è che Gesù è l'eletto non per salvare se stesso, ma per salvare gli altri. Altrimenti dovrebbe punire, condannare. I capi del p ...
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 20-11-2004)
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Regalità di Cristo, storia d’amore
Luca ci guida a rintracciare il tesoro della regalità nel luogo più inadatto, nel piccolo spazio della croce. Il crocifisso è signore appena di quel poco di legno e di terra che basta per morire. Ma quella croce è l'abisso dove Dio diviene l'amante: «Non c'è amore più grande che dare la propria vita ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 07-11-2004)
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Ricordati di me quando sarai nel tuo Regno
per il rito Ambrosiano Cristo re dell'universo 2 Sam 5,1-3 – Col 1,12-20 – Lc 23,35-43
Il vangelo si apre oggi con la domanda drammatica (ripetuta tre volte, dai giudei, dai soldati, dal malfattore in croce): Come puoi salvarci tu che sei appeso alla croce? Come può venirci salvezza da u ...
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-11-2001)
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Dalla Parola del giorno
Salvi se stesso, se è il Cristo di Dio
Come vivere questa Parola?
Nell'ora suprema, come un ritornello, tutti ripetono la stessa cosa: salve te stesso! Tutti: i capi, il malfattore, i soldati, ovvero coloro che giudicano, coloro che sono giudicati, color ...
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 25-11-2001)
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Gesù, Tu ci sei necessario
"Non riesco neppure io a sapere quanti padroni ho nella vita", mi diceva sconsolato un giovane un giorno. "Mi sento schiavo della moda, schiavo del piacere, schiavo delle tante mentalità, schiavo di abitudini che nulla hanno a che vedere con la felicità...ma si può sapere se c'è qualcuno che ci ama ...
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| padre Paul Devreux (Omelia del 25-11-2001)
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Lc, 23, 35-43
Questa domenica si celebra la festa di Cristo Re. La Chiesa ci propone il testo della Passione! Normalmente, quando si vuole ricordare un re, si fa parlando delle sue prodezze; non della sua morte. La Chiesa avrebbe potuto proporci qualche bel discorso di Gesù o un miracolo clamoroso. Perché parlare ...
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| Totustuus (Omelia del 25-11-2001)
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Omelia per il 25 novembre 2001 - 34a dom. T. Ordinario Solennità Cristo Re - Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
"Re di Israele, re dei giudei, regno del Figlio" sono le espressioni con cui la liturgia ci ricorda solennemente la gioiosa realtà di Gesù Cristo, re dell'universo. Il titolo della croce sulla quale Gesù morì per redimere gli uomini era il seguente: "Gesù nazareno, re dei giu ...
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 25-11-2001)
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Che razza di Re!
Fine. Anzi, no: inizio. Oggi si conclude l'anno liturgico, anno passato con Luca, discepolo di Paolo, che ci ha insegnato ad essere discepoli. E - al solito - l'anno si conclude con la festa di "Cristo Re dell'Universo". Nostalgie monarchiche della Chiesa? No, certo: ma invito ultimo a riflettere su ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 25-11-2001)
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Il Re che ascolta il clamore dei "maledetti"
Scrivendo il Vangelo, Luca si preoccupa con la nuova storia inaugurata con la presenza di Gesù in mezzo a noi. Lo scherno dei capi sotto la croce non fa altro che rivelare la sua grande preoccupazione di Gesù: "Ha salvato altri..." (v. 35a). Partendo dai marginali e con loro, infatti Gesù crea una s ...
(continua)
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