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XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
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CO330 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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I discepoli ammirano l’architettura del tempio. Gli occhi di Gesù si spingono più in là: egli vede la distruzione di Gerusalemme, i cataclismi naturali, i segni dal cielo, le persecuzioni della Chiesa e l’apparizione di falsi profeti. Sono manifestazioni della decomposizione del vecchio mondo segnato dal peccato e dalle doglie del parto di nuovi cieli e di una terra nuova. In tutte le pressioni e le estorsioni esercitate sulla Chiesa, noi non dovremmo vedere qualche cupa tragedia, perché esse purificano la nostra fede e confortano la nostra speranza. Esse sono altrettante occasioni per testimoniare Cristo. Altrimenti il mondo non conoscerebbe il suo Vangelo né la forza del suo amore. Ma un pericolo più grande incombe su di noi: si tratta dei falsi profeti che si fanno passare per Cristo o che parlano in suo nome. Approfittando delle inquietudini e dei rivolgimenti causati dalla storia, i falsi profeti guadagnano alle loro ideologie, alle loro idee pseudo-scientifiche sul mondo e alle loro pseudo-religioni. La vera venuta di Cristo sarà invece così evidente che nessuno ne dubiterà. Gesù incoraggia i suoi discepoli di ogni tempo a rimanere al suo fianco sino alla fine. Egli trasformerà tutte le infelicità, tutti i fallimenti e persino la morte del martire in risurrezione gloriosa e in adorazione.
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Antifona d'ingresso
Dice il Signore:
“Io ho progetti di pace e non si sventura;
voi mi invocherete e io vi esaudirò,
e vi farò tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi”. (Ger 29,11.12.14)
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Colletta
Il tuo aiuto, Signore,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, principio e fine di tutte le cose,
che raduni tutta l’umanità
nel tempio vivo del tuo Figlio,
fa’ che, attraverso le vicende,
liete e tristi, di questo mondo,
teniamo fissa la speranza del tuo regno,
certi che nella nostra pazienza
possederemo la vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ml 3,19-20
Sorgerà per voi il sole di giustizia.
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Dal libro del profeta Malachia
Così dice il Signore: “Ecco, sta per venire il giorno rovente come un forno.
Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno venendo li incendierà - dice il Signore degli eserciti - in modo da non lasciar loro né radice né germoglio.
Per voi invece, cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia”.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 97
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Vieni, Signore, a giudicare il mondo.
Cantate inni al Signore con l’arpa,
con l’arpa e con suono melodioso;
con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
Frema il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne.
Esultino davanti al Signore che viene,
che viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.
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Seconda lettura
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2Ts 3,7-12
Chi non vuol lavorare, neppure mangi.
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Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi
Fratelli, sapete come dovete imitarci: poiché noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi. Non che non ne avessimo diritto, ma per darvi noi stessi come esempio da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi demmo questa regola: chi non vuol lavorare, neppure mangi.
Sentiamo infatti che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. A questi tali ordiniamo, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Mt 24,42-44)
Alleluia, alleluia.
Vegliate e state pronti,
perché non sapete in quale giorno verrà il Signore.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 21,5-19
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Gesù disse: “Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta”. Gli domandarono: “Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?”.
Rispose: “Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: ‘‘Sono io’’ e: ‘‘Il tempo è prossimo’’; non seguiteli. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine”. Poi disse loro: “Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome.
Questo vi darà occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime”.
Parola del Signore
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Preghiera sulle offerte
Quest’offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente,
ci ottenga la grazia di servirti fedelmente
e ci prepari il frutto di un’eternità beata.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il mio bene è stare vicino a Dio,
nel Signore Dio riporre la mia speranza. (Sal 73,28)
Oppure:
Dice il Signore:
“In verità vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera,
abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato. (Mc 11,23.24)
Oppure;
“Nemmeno un capello del vostro capo perirà.
Con la perseveranza salverete le vostre anime”. (Lc 21,18-19)
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Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale, che Cristo tuo Figlio
ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Marco Pedron (Omelia del 18-11-2007)
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Di fronte all’angoscia: luce, presente e tanta fiducia
Siamo alla fine dell'anno liturgico: domenica prossima lo concluderemo con la festa di Cristo Re per poi iniziarne un altro con la prima domenica d'Avvento; da Lc passeremo al vangelo di Mt.
Quando Lc scrive il tempio è già stato distrutto (70 d.C). Il tempio era per gli ebrei quello che il Papa e ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 18-11-2007)
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L’oroscopo
Guardando l'imponente fossato attorno ad un castello, mi è venuto spontaneo dire: "Che ti fa la paura!"
La paura ti fa fare le cose più impensate: diventi improvvisamente agile con un cane alle calcagna, sei un agnello sul lettino del chirurgo, ti scopri sollecito in vista di un esame, costruisci ba ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 18-11-2007)
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Io vi darò lingua e sapienza
Non resterà pietra su pietra di tutto quello che ammirate...
... quante amarezze si possono provare strada facendo!
Pietre edificate che cadono e scompaiono insieme con le speranze in loro riposte...
Impariamo ad ammirare ciò che non tramonta, ciò che nell'uomo resta al di là di tutto,
impegniamo ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 18-11-2007)
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Con la perseveranza salverete le vostre anime
La Parola di Dio è sempre incoraggiamento, consolazione, forza, anche nelle situazioni più difficili, nelle sofferenze, nelle persecuzioni. Per questo i testi della Bibbia, che in questa ultima parte dell'anno liturgico, ci parlano della fine della vita delle persone e del mondo, per renderci coscie ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 18-11-2007)
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La perseveranza dei discepoli di Cristo
La Parola di Dio di questa XXXIII Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci fa riflettere sulla perseveranza finale. Mantenersi fedeli al Signore non è facile soprattutto di fronte alle tante prove e difficoltà della vita. Nel vangelo di oggi vengono richiamate alcune questioni fondamental ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 18-11-2007)
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L'attesa, tempo della perseveranza
Leggendo questo brano del Vangelo di Luca (21,5-19) è facile pensare esclusivamente, o quasi, agli avvenimento della fine del mondo che chiuderanno la storia umana: la fine del mondo, la vittoria del Signore, il giudizio ultimo. E invece non si tratta soltanto di questo. Anzi, la prospettiva di ques ...
(continua)
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| padre Raniero Cantalamessa (Omelia del 18-11-2007)
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Il segreto del lavoro, mettere il cuore in quello che fanno le mani
Il Vangelo di questa Domenica fa parte dei famosi discorsi sulla fine del mondo, caratteristici delle ultime domeniche dell'anno liturgico. Pare che in una delle prime comunità cristiane, quella di Tessalonica, vi fossero dei credenti che traevano, da questi discorsi di Cristo, una conclusione sbagl ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 18-11-2007)
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A prima vista il Vangelo di oggi sembra un banale telegiornale, con le solite cattive notizie. Oppure un qualche discorso catastrofico da salotto. Eppure questo certamente non è l'intento di Gesù.
I discepoli sono in ammirazione del Tempio, che doveva essere molto bello, anche perché di recente cos ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 18-11-2007)
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Credo la vita eterna
Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
"Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime", dice Gesù alla conclusione del Vangelo di ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 18-11-2007)
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Un sano shock evangelico
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Come è quella storia della religione oppio dei popoli...?
Non entro nel pensiero marxista perché non mi compete, ma a me (come a tanti, credo) è rimasta nella mente questa espressione d ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 18-11-2007)
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Attenzione all'uomo: può taroccare Cristo
Penultima domenica dell'anno liturgico: richiama a riflettere sulle traversie dell'uomo e sulle alterne vicende di città e nazioni. Sappiamo che la nostra permanenza su questa terra è provvisoria, purtroppo non ci comportiamo di conseguenza.
Il discorso di Gesù nel Vangelo è detto escatologico perc ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 18-11-2007)
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Non lasciamoci ingannare
Quante volte, assistendo ai disordini che l'uomo sembra moltiplicare, giorno per giorno, e di fronte a vere catastrofi, sentiamo dire: "Ma è la fine del mondo!". Come ad affermare che stiamo arrivando al capolinea della storia ed in modo disastroso.
Questa è l'ultima domenica dell'anno liturgico, ch ...
(continua)
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| Suor Giuseppina Pisano o.p. (Omelia del 18-11-2007)
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"Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, simile ad uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato, e non ne avevamo alcuna stima."
(Is. 53,2-3). Que ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà.
Come vivere questa Parola?
Mentre quelli che sono vicini a Gesù parlano "del tempio e delle belle pietre" e ammirano i doni votivi e la magnificenza di una costruzione che può sembrare destinata a v ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 18-11-2007)
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La cronaca nazionale e internazionale sembra trovare conferma nelle parole del Vangelo odierno dell'ultima domenica del tempo ordinario, prima della solennità di Cristo Re. Ma non ci si deve lasciare ingannare: se ad una lettura troppo veloce ciò che si raccoglie sono solo paure, timori, disa ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 18-11-2007)
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Come vi sentite dopo aver ascoltato il Vangelo di questa domenica? Tutto bene? Perché, se devo dire la verità, quando l'ho letto la prima volta ci son rimasta piuttosto male. Mi è sembrato così triste e brutto!
Avete ascoltato con attenzione quello che dice Gesù? è un discorso che lascia un po' l'am ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 18-11-2007)
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A che ora è la fine del mondo?
"A che ora è la fine del mondo?" cantava qualche anno fa Ligabue, con sottile ironia e senza troppa paura per il futuro. Tanti giovani, nelle discoteche e ai suoi concerti, ripetevano il ritornello con fare scanzonato. Era diventato un tormentone negli an ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 18-11-2007)
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Un Padre amoroso che ha cura perfino dei nostri capelli
Riflessioni
La fine del mondo, o il fine (lo scopo, il senso) del mondo? La parola di Gesù (Vangelo) è proprio catastrofica o piuttosto rivelatrice del mistero amoroso della vita e del cosmo? La conclusione ormai prossima dell'anno liturgico e dell'anno civile ispira la s ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 18-11-2007)
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Il nostro Dio ha un nome e un volto
Ci stiamo avvicinando alla fine dell'anno liturgico e i vangeli di queste ultime domeniche ad un ascolto superficiale potrebbero quasi "incutere paura", farci dire o pensare che la fine del tempo è davvero vicina: ...si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno... terremoti cares ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 18-11-2007)
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Non vi terrorizzate
È proprio che non va, lo sapete bene.
L'altro giorno, per diletto, mi chiedevo se questa sensazione è legata al mio fortunato invecchiamento o alle vicissitudini della vita. Ho concluso che, da quando ho memoria, è sempre stato così.
Insomma: l'aria che si respira è pesante. Da sempre.
Le vicende d ...
(continua)
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| don Stefano Varnavà (Omelia del 18-11-2007)
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Commento Matteo 24,1-14.29-31.42 - 1a domenica d'Avvento anno A ambrosiano
Occorrerebbe troppo tempo per poter analizzare ogni singola frase che Gesù dice per tranquillizzare la gente che teme la fine del mondo, e per svegliare coloro che "dormono" ignorando ciò che succede. Il Signore dice: "Guardate che nessuno vi inganni. Molti verranno nel Mio Nome dicendo: io sono il ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 18-11-2007)
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Verranno giorni
Capita anche ai nostri giorni di soffermarsi dinanzi ai nostri templi per ammirarne le belle pietre, i doni votivi e di godere per quello che per noi rappresentano. Si era formato un gruppo dinanzi al tempio di Gerusalemme, orgoglio del popolo d'Israele, costruito dal re Salomone per volere di Dio. ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (ragazzi) (Omelia del 18-11-2007)
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Vieni, Signore, a giudicare il mondo (325)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Ml 3, 19-20) ci fa incontrare Malachia, un profeta minore, il cui nome significa: "messaggero del Signore". Il messaggio di questo brano riprende un'immagine di Amos, che parla del "giorno del Signore", il momento, conos ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 18-11-2007)
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L'anno liturgico volge al suo termine. I brani biblici di questa domenica orientano la nostra attenzione verso gli avvenimenti finali della storia sia dell'umanità sia personale.
Il profeta Malachia (3, 19-20: I lettura) annuncia il "Giorno" del Signore, cioè il suo intervento definitivo nell ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 18-11-2007)
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Il popolo di Dio, la comunità ecclesiale, ogni singolo credente presente nel tempio, con l'animo arricchito dalle azioni preparatorie, e dal momento di silenzio meditativo e di presa di coscienza del significato del suo essere presente, non per caso, od obbligo, alla celebrazione eucaristica, si dis ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 18-11-2007)
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Sorge il sole
Con questo testo di Malachia siamo quasi alla fine dell'anno liturgico e dell'Antico Testamento, così come disposto nel canone cristiano. Il libro di Malachia si chiude con la presente lettura, e successivamente con l'accenno al ritorno di Elia, che la tradizione cristiana identificherà nel Precurso ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 18-11-2007)
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Come? Quando?
Tanta fatica per costruire opere grandiose e belle per poi assistere alla loro distruzione!
Per opera dell'uomo s'intende e non di Dio.
Tanto lavoro per realizzare progetti per poi "ammirare" solo macerie.
I sogni, i desideri, le aspirazioni, curare rapporti, mantenere relazioni,
educare, formare, a ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 18-11-2007)
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A che serve conoscere la data?
Come tutti i profeti che vissero dopo l'esilio babilonese, Malachia annuncia delle promesse di salvezza universale aventi come destinatari tutti i popoli del mondo e che si proiettano in tempi futuri; in modo particolare il profeta si sta facendo ora latore di una prospettiva avveniristica di rinnov ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-11-2004)
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Dalla Parola del giorno
«Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime».
Come vivere questa Parola?
Quando verrà la fine dei tempi e quali saranno i segni che l'annunceranno? Ecco l'interrogativo che ha solcato i secoli e a cui l'apocalittica ebraica ha risposto ricorren ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 14-11-2004)
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Coraggiosi per grazia
È senza dubbio imbarazzante la pagina evangelica di domenica prossima (Lc 21,5-19): soprattutto per noi cristiani «moderni» che volentieri riduciamo il Vangelo ai luoghi comuni dell'amore vicendevole e della tolleranza. Qui si parla infatti di guerra e di violenza: «si solleverà popolo contro popolo ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 14-11-2004)
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Noi, la Chiesa
per il Piemonte e la Valle d'Aosta Solennità della Chiesa locale
tra le altre: Is 56,1.6-7/1Pt 2,4-9/Gv 4,91-24
Oggi le nostre comunità celebrano la Solennità della Chiesa locale.
Siamo abituati a pensare alla Chiesa come ad una organizzazione religiosa sparsa nel mondo, più o m ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 14-11-2004)
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Non rimarrà pietra su pietra
La venuta di Dio nella carne ha concluso una aspettativa, quella messianica, che nelle prossime settimane d'Avvento la Chiesa ci rievoca per acutizzare anche in noi il senso del bisogno di Dio e di una sua salvezza.
Ma ha aperto un'altra attesa: l'attesa di Lui, di Cristo, che al termine della stor ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 14-11-2004)
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Vedranno il Figlio dell'Uomo venire sopra le nubi del cielo - 1a d'Avvento anno A ambrosiano
Is 51,4-6 - 2Tes 2,1-4.8-10.13-14 - Mt 24,1-14.29-31.42
"Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo". Quando e come sarà la fine del mondo? Che cosa ne possiamo sapere e che cosa fare? Il problema non sta nella fine: sappiamo che tutto finis ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 14-11-2004)
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Il giorno del Signore
Il giorno del Signore si avvicina: prepariamolo! Per ognuno di noi, personalmente, il giorno del Signore - diciamolo senza paura - è il giorno della morte. Esso deciderà il nostro ritorno nella casa del Padre, dalla quale non saremo allontanati mai più. Come prepararci a "questo ritorno di Cristo"? ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 14-11-2004)
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A causa del suo nome
...d.domi (dìdomi), tradere: parola speciale nel vangelo, la parola dell'amore. Il significato suo specifico: donare. E gli evangelisti, soprattutto Giovanni, giocano su questo termine: è la parola chiave di Gesù e la parola chiave di Giuda. Un dono comunque, un dono di amore. Il primo (Gesù), l' ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 14-11-2004)
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Non vi terrorizzate
Nella sezione apocalittica dei Vangeli, in questo caso del Vangelo di Luca, troviamo un riferimento inquietante alla storia. Luca, avete sentito, parla di eventi catastrofici, legati probabilmente all'assedio di Gerusalemme e alla distruzione del Tempio avvenuta nel 70dC ad opera dell'esercito roman ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 14-11-2004)
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Popolo contro popolo
Eccoci oggi davanti a una pagina di Vangelo che viene a noi come PAROLA DI VITA ATTUALISSIMA. Possiamo davvero leggerla con i verbi al presente, a confronto e in sinossi con tutto quello che sta accadendo nel nostro pianeta dopo l'11 settembre:
ANNO 35 d.C.
Gesù è in piazza, con i suoi discepoli ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 14-11-2004)
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Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra
L'anno liturgico sta avviandosi verso la conclusione e la liturgia ci esorta a riflettere sulle "cose ultime", sul "giorno rovente come un fuoco" che sta per venire, come scrive il profeta Malachia. Anche il brano evangelico di Luca sottolinea il tema della "fine dei tempi". Ma il linguaggio escatol ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 14-11-2004)
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Per voi sorgerà il sole di giustizia
Quante volte, di fronte ad avvenimenti che scuotono la coscienza del mondo e la fanno temere, come si trovasse di fronte ad una incombente catastrofe generale, sentiamo dire: "E' la fine del mondo!". Sarà forse il disordine morale, che sembra avere soppiantato le regole d'oro, che Dio ci aveva donat ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 14-11-2004)
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Segni della fine
Oggi il Vangelo ci parla di alcuni segni che precedono il ritorno di Gesù Cristo alla fine della storia: la distruzione del tempio di Gerusalemme, falsi profeti, confusione, terremoti, fame, malattie, fatti paurosi e segni dal cielo, la persecuzione della chiesa.
Questi segni non devono essere cons ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 14-11-2004)
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Commento Luca 21,5-19
Anche oggi io potrei dire che di tutto quello che ammiriamo e ci affanniamo a restaurare non rimarrà nulla. Anche il nostro paesino sparirà, e non ci sarà più nessuna pianta e forse neanche le montagne stesse; ma prima che succedano queste cose ci saranno ancora guerre, terremoti e malattie che deci ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 14-11-2004)
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Realisti con gli occhi bene aperti sulla storia
Forse abbiamo travisato il messaggio evangelico di Gesù. Forse abbiamo immaginato che il percorso che ci conduce verso il Regno di Dio è un percorso trionfale che va di successo in successo, di vittoria in vittoria.
Se c'è qualcuno che ha pensato o pensa così resterà deluso ascoltando il Vangelo di ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 14-11-2004)
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La fede e l'impegno del credente
Un anno liturgico volge ormai al termine; è un arco di tempo scandito, per noi cristiani, dalla Parola del Signore che, attraverso le letture dell'Antico e del Nuovo Testamento, ci ha rivelato il suo volto, suscitando in noi il desiderio e la sete di incontrarlo. Un volto che apparirà in tutto il su ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 14-11-2004)
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Il discorso di Gesu' sulla fine dei tempi
1. Orazione iniziale
Signore, tu che hai creato il cielo, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, tu che per mezzo dello Spirito Santo dicesti per bocca del nostro padre, il tuo servo Davide:
Perché si agitarono le genti
e i popoli tramarono cose vane?
Si sollevarono i re della ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 14-11-2004)
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L'anno liturgico volge al suo termine. I brani biblici di questa domenica orientano la nostra attenzione verso gli avvenimenti finali della storia sia dell'umanità sia personale.
Il profeta Malachia (3, 19-20: I lettura) annuncia il "Giorno" del Signore, cioè il suo intervento definitivo nell ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 14-11-2004)
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"Dimmi quando quando quando..."
Nel trattare questo argomento, ovviamente Luca non si sta riferendo ad avvenimenti futuri, né vuole lasciare intendere la previsione della fine del mondo. Quello di cui infatti si sta parlando è il tempio di Gerusalemme, che alcuni stanno ammirando nella varietà dei suoi elementi e delle sue decoraz ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 13-11-2004)
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L'occasione della testimonianza
Il futuro sotto gli occhi
Quando tutto va bene non ci si pensa. Noi vorremmo vivere sempre adagiati in un dorato presente, senza curarci del domani. I messsaggi seducenti della televisione non fanno altro che alludere a qualcosa da prendere adesso, da godere subito, da assaporare senza indugio. Q ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 13-11-2004)
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Dio, il custode di ogni frammento
Verranno giorni di lutto e di pianto. Anzi, sono già venuti, e stanno venendo ancora. Il mondo è malato, eppure noi non si evade, si sta in mezzo, come Gesù, cercando di guarirne le piaghe.
La venuta di Gesù non ha risolto i mali del mondo. Anzi la fede in Gesù sembra provocare un supplemento di vi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-11-2001)
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Dalla Parola del giorno
Disse Gesù: «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». Gli domandarono:«Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?». Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 18-11-2001)
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Lc 21, 5-19
Lc.21,5-19.
Gesù ci invita a non confidare nelle cose che vediamo, perché passeranno anche quelle che sembrano più solide. I discepoli si preoccupano e gli domandano: "quando!".
Questa richiesta nasce dal'angoscia del non sapere quanto mi resta da vivere.
Gesù risponde facendo una descrizione ...
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| Totustuus (Omelia del 18-11-2001)
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Omelia per il 18 novembre 2001
NESSO TRA LE LETTURE
Il presente e il futuro sono due categorie che si ergono in qualche modo in questa penultima domenica del ciclo liturgico. Gli "arroganti e malvagi" del presente saranno strappati alla radice il Giorno di Javeh, mentre i "fedeli al mio Nome" saranno illuminati dal sole di giust ...
(continua)
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| padre Tino Treccani (Omelia del 18-11-2001)
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Non resterà pietra su pietra
Questo vi darà occasione di rendere testimonianza.
Luca ci presenta un discorso escatologico usando lo stile apocalittico, forma privilegiata in quel tempo, per ridestare coraggio e resistenza nei momenti in cui i conflitti si fanno più acuti.
1. La fine del sistema ingiusto (vv. 5-6)
Quando Luca ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 15-11-1998)
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Desiderio di giovani
Non so fino a che punto la gente comune segua o si interessi di quanto facciamo noi Vescovi per le Chiese a noi da Dio affidate e per i territori in cui le Chiese sono. E quando parliamo di Chiesa, non ci riferiamo certamente agli edifici di culto, che sono la casa dove i fedeli si incontrano con il ...
(continua)
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