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XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
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CO310 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde
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A Gerico si trovava un posto di controllo doganale dell’amministrazione romana. Zaccheo era il capo dei controllori.
Egli aveva sulla coscienza non solo le estorsioni e le malversazioni finanziarie abituali fra i “doganieri” dell’epoca, ma era considerato anche traditore politico e religioso, perché collaborava con i detestati oppressori della Palestina e, anzi, li sosteneva. Non sappiamo quali motivazioni spingessero Zaccheo nel desiderio di vedere Gesù. Nessuno tra la folla degli Ebrei pii gli fa posto in prima fila, né gli permette di salire sul suo tetto e perciò Zaccheo deve salire su un albero. Vedendolo, Gesù, di sua iniziativa, si invita a casa sua. Non solo Zaccheo è pieno di gioia, ma Gesù stesso è felice di poter perdonare il peccatore pentito e di accoglierlo come un figlio prodigo. Gesù esprime la sua gioia con queste parole: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo”. Gesù esprime così il suo amore e il suo completo dedicarsi ai peccatori: sono essi che si sono allontanati, eppure è lui che è venuto a cercarli.
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Antifona d'ingresso
Non abbandonarmi, Signore mio Dio,
da me non stare lontano;
vieni presto in mio aiuto,
Signore, mia salvezza. (Sal 37,22-23)
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Colletta
Dio onnipotente e misericordioso,
tu solo puoi dare ai tuoi fedeli
il dono di servirti in modo lodevole e degno;
fa’ che camminiamo senza ostacoli
verso i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Oppure:
O Dio, che nel tuo Figlio
sei venuto a cercare e a salvare chi era perduto,
rendici degni della tua chiamata:
porta a compimento
ogni nostra volontà di bene,
perché sappiamo accoglierti con gioia nella nostra casa
per condividere i beni della terra e del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Sap 11,22-12,2
Hai compassione di tutti, poiché tu ami tutte le cose esistenti.
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Dal libro della Sapienza
Signore, tutto il mondo davanti a te,
è come polvere sulla bilancia,
come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra.
Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi,
non guardi ai peccati degli uomini,
in vista del pentimento.
Poiché tu ami tutte le cose esistenti
e nulla disprezzi di quanto hai creato;
se avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure creata.
Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi?
O conservarsi se tu non l’avessi chiamata all’esistenza?
Tu risparmi tutte le cose,
perché tutte son tue, Signore, amante della vita,
poiché il tuo spirito incorruttibile è in tutte le cose.
Per questo tu castighi poco alla volta i colpevoli
e li ammonisci ricordando loro i propri peccati,
perché, rinnegata la malvagità, credano in te, Signore.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 144
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La gloria di Dio è l'uomo vivente.
O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome
in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome.
Paziente e misericordioso è il Signore,
lento all’ira e ricco di grazia.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.
Manifestino agli uomini i tuoi prodigi
e la splendida gloria del tuo regno.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.
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Seconda lettura
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2Ts 1,11-2,2
Sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi, e voi in lui.
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Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi
Fratelli, preghiamo di continuo per voi perché il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e porti a compimento, con la sua potenza, ogni vostra volontà di bene e l’opera della vostra fede; perché sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo.
Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e alla nostra riunione con lui, di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, né da pretese ispirazioni, né da parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia imminente.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è su di me,
mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri.
Alleluia.
Oppure: (cf. Gv 3,16)
Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto amato il mondo
da dare il
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Vangelo
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Lc 19,1-10
Il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù, entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”. In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: “È andato ad alloggiare da un peccatore!”. Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: “Ecco, Signore, io dò la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto”. Gesù gli rispose: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo; il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”.
Parola del Signore
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Preghiera sulle offerte
Questo sacrificio che la Chiesa ti offre, Signore,
salga a te come offerta pura e santa,
e ottenga a noi la pienezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Tu mi indichi il sentiero della vita, Signore,
gioia piena nella tua presenza. (Sal 16,11)
Oppure:
Dice il Signore: “Come il Padre che ha la vita ha mandato me
e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me”. (Gv 6,57)
Oppure:
“Scendi, Zaccheo:
perché oggi devo fermarmi a casa tua”. (Lc 19,5)
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Preghiera dopo la comunione
Continua in noi, o Dio, la tua opera di salvezza,
perché i sacramenti che ci nutrono in questa vita
ci preparino a ricevere i beni promessi.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Marco Pedron (Omelia del 04-11-2007)
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L'amore ti cambia la vita
Il vangelo di oggi mostra e rende visibile come l'amore, l'accettazione e la fiducia ti cambino la vita.
Gesù nel suo viaggio verso Gerusalemme passa per Gerico, dove incontra un uomo il cui nome Zaccheo significa "giusto, puro". E anche se nessuno lo vede nel profondo, Zaccheo è il suo nome: puro. ...
(continua)
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| padre Mimmo Castiglione (Omelia del 04-11-2007)
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Niente cuscini sulle sedie!
Minuto soffri per il capo altero che s'indigna.
Tuo sforzo accettar la morte e vergognarti di tanta umiliazione.
Vivere a corte dove regna la rabbia e la rivalsa impera.
Distratto sei caduto! Spezzato a tradimento il ramo
dallo sguardo amabile di chi del legno ha l'arte!
Oggi sono ...
(continua)
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| Vari autori (Omelia del 04-11-2007)
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Oggi la salvezza è entrata in questa casa
Siamo all'ultima tappa del viaggio che Gesù ha intrapreso con i suoi discepoli verso Gerusalemme, un viaggio che anche noi, idealmente e spiritualmente siamo stati invitati a fare. Anche noi raggiungeremo Gerusalemme se, con Gesù, saremo totalmente docili alla volontà del ...
(continua)
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| don Ricciotti Saurino (Omelia del 04-11-2007)
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L’ortopedico
Benedetta curiosità!
A volte essa ci spinge a fare esperienze nuove e inaspettate. Apriamo una tenda per vedere cosa c'è al di là e ci accorgiamo che esiste un mondo a noi sconosciuto, uno che ci sembrava impossibile esistesse.
Non ci accorgiamo che, col passare degli anni, ci siamo costruiti un mon ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 04-11-2007)
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Uno dei più bei nomi di Dio presenti nella Bibbia è quello di "amante della vita". La prima lettura lo esprime in modo quasi poetico: con una bellissima preghiera di lode, celebra l'agire di Dio paragonandolo a quello di un Padre che, dopo aver creato, educa con amore le proprie creature di cui ben ...
(continua)
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| don Daniele Muraro (Omelia del 04-11-2007)
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Commento Luca 19,1-10
Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui.
Il brano evangelico di questa domenica ci fa entrare assieme a Gesù dentro la città di Gerico. Non ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 04-11-2007)
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Scendere... insieme a Zaccheo
Il brano di vangelo e la prima lettura che abbiamo ascoltato ci permettono di tornare sui temi che nelle ultime domeniche la liturgia ci ha offerto. Gesù incontra un uomo di nome Zaccheo, pubblicano e ricco... viene detto il nome di questo ricco intanto... non è come nella parabola del ricco ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 04-11-2007)
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Sul sicomoro con Zaccheo
Clicca qui per la vignetta della settimana.
La pianta che Zaccheo sfrutta per vedere Gesù è un luogo singolare che forse può farci riflettere sul nostro rapporto con Gesù. Sperando di non stravolgere troppo il testo, è affascinan ...
(continua)
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| don Bruno Maggioni (Omelia del 04-11-2007)
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L'incontro con Dio è un dono
Luca descrive il personaggio Zaccheo con cura: è l'esattore capo della dogana di Gerico, zona di confine della provincia romana. Ha al suo servizio dei dipendenti ed è molto ricco. Gli esattori vengono considerati alla stregua dei pubblici peccatori e i giudei osservanti li evitavano ritenendoli imp ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 04-11-2007)
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La conversione di Zaccheo, modello di ogni conversione personale
La Parola di Dio di questa XXXI Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico ci fa riflettere sulla conversione che nasce da un autentico incontro con il Signore. Tutto il messaggio cristiano infatti è un invito costante a cambiare strada quando il male e l'interesse del mondo prevale su quello ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 04-11-2007)
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Zaccheo... e noi
La Parola di questa domenica si può definire ricerca di Dio e «abbraccio misericordioso» per ognuno di noi. Siamo ormai entrati nell'anno dedicato alla Eucaristia, indetto dal Papa, quale tempo favorevole per sentirsi accolti nel cuore di Gesù che ci tende la mano pronto a venire a casa nostra.
Un p ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 04-11-2007)
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C’è sempre un momento in cui Dio incontra l’uomo
Sembra quasi paradossale che Dio si interessi di noi, di ciascuno di noi, personalmente, chiamandoci per nome, come se fossimo unici ad occupare il Suo immenso Cuore. Eppure è la verità. Il Padre ama ciascuno di noi come 'il prediletto'.
Non ci sono proprio limiti alla Grazia, o meglio all'Amore, ch ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 04-11-2007)
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Zaccheo desidera vedere Gesù. E' un desiderio così forte che si mette a correre e sale su un albero per vederlo, a costo di sembrare ridicolo. Capita a volte di desiderare di vedere qualcuno o qualcosa a qualsiasi costo, ma perché? Lui, più che vederlo, desidera spiarlo, per cercare di capire come f ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 04-11-2007)
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Quel burlone di Dio
È difficile parlare di peccato, difficile e imbarazzante.
Siamo sospesi tra due atteggiamenti frutto del nostro inconscio e della nostra cultura.
Da una parte proveniamo da un passato che aveva bene in mente cosa era peccato, fin troppo. E così la legge di Dio e quella degli uomini si erano lentame ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 04-11-2007)
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Dalla Parola del giorno
Cercava di vedere Gesù.
Come vivere questa Parola?
Con pennellate magistrali, Luca ci presenta, oggi, il profilo di un simpatico personaggio. Veramente, Zaccheo non era proprio considerato così all'epoca di Gesù. Il vangelo non fa misteri sul suo passato ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 04-11-2007)
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Siamo nell'ultimo tratto del cammino di Gesù verso Gerusalemme. Gesù sta entrando a Gerico, una città di confine tra la Perea e la Giudea e incontra due personaggi emblematici: un cieco di nome Bartimeo (Marco ce ne fornisce il nome) e un pubblicano di nome Zaccheo, prototipi di una fede che ...
(continua)
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| Omelie.org (commenti per bambini) (Omelia del 04-11-2007)
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L'evangelista Luca, anche in questa domenica, continua a raccontarci il viaggio che Gesù sta facendo verso Gerusalemme.
Vi ricordate? Tre domeniche fa era in Samaria, quando ha guarito i dieci lebbrosi. Adesso, continuando il suo cammino, è arrivato a Gerico, una grande città, una città importante.
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(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 04-11-2007)
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Oggi la salvezza
La figura di Zaccheo mi ispira fiducia e simpatia. Sento di essere di parte, anzi dalla sua parte.
Ecco perché mi permetto di usare toni molto confidenziali, rivivendo con lui l'incontro con Gesù di Nazareth, di cui aveva certo sentito tanto parlare ma che non aveva mai conos ...
(continua)
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| padre Romeo Ballan (Omelia del 04-11-2007)
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Missione è annunciare un Dio che è amante della vita
Riflessioni
Onnipotenza che crea e misericordia che risana e ri-crea: sono due fra i titoli divini che l'autore del libro della Sapienza (I lettura) mette in risalto. L'autore è, insieme, teologo e poeta: con estrema abilità ed eleganza stilistica, sa approfondire e rendere acce ...
(continua)
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| don Remigio Menegatti (ragazzi) (Omelia del 04-11-2007)
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La gloria di Dio è l’uomo vivente (323)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Sap 11, 22-12, 2) loda la grandezza di Dio messa in confronto con la creazione: "tutto il mondo davanti a te è come il pulviscolo sulla bilancia". Grandezza che si manifesta soprattutto nel perdono, frutto dell'am ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 04-11-2007)
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Il brano della Sapienza (11, 22-12,2: I lettura) è un inno di lode e di riconoscenza adorante a Dio per la sua bontà verso tutte le sue creature. Il credente contempla, colmo di stupore, la grandezza infinita del Creatore davanti al quale il mondo intero è paragonabile a un granellino di polvere e a ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 04-11-2007)
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Commento Luca 19,1-10
Accoglienza, domanda di perdono, gloria costituiscono i riti introduttivi alla celebrazione della Parola e dell'Eucaristia. L'assemblea prima di ascoltare la parola - annuncio osserva un momento di silenzio. Il silenzio prepara presa di coscienza di essere alla presenza di Dio, lo spirito si isola d ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 04-11-2007)
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La serietà di Zaccheo
E' l'ultima volta che il Vangelo di Luca ci presenta un pubblicano, e in questo caso si tratta di un capo della corporazione, abitualmente scomunicato come pubblico peccatore.
In più, è ricco, il che rende ancora più difficile l'accesso al regno di Dio: "È più facile per un cammello passare per la c ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 04-11-2007)
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Grandezza vera è la misericordia
Con il Libro della Sapienza siamo alla fine dell'epoca dell'alleanza antica, e la buona notizia evangelica, come acqua che si infiltra in una diga, tende oramai a dilagare e prorompere dalla Scrittura, domandando solo di incarnarsi nel volto e nell'azione di Gesù di Nazaret, venuto a cercare e a sal ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 04-11-2007)
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La curiosità di Zaccheo....
L'episodio di cui alla pagina del vangelo di oggi mi fa ricordare un avvenimento singolare che mi interessò quando da pochissimi mesi aveva preso forma in me l'idea del sacerdozio, questa tuttavia ancora pallida e velleitaria: ancora adolescente e privo di ogni istruzione religiosa specifica e di ac ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 31-10-2004)
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Cercare e essere cercati
La liturgia di questa domenica ci dice che il Dio di Gesù Cristo compie l'impossibile... al capitolo precedente questo episodio, Gesù dice: è più facile che un cammello passi per la cruna che un ricco possa entrare nel regno dei cieli. Zaccheo, che oggi incontriamo nel vangelo rappresenta un ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 31-10-2004)
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Dalla Parola del giorno
Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi, non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato.
Come vivere questa Parola?
Il passo della Sapienza che la liturgia ...
(continua)
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| don Mario Campisi (Omelia del 31-10-2004)
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Chi può mettere limiti alla misericordia di Dio?
C'è una tentazione grave e, purtroppo, non infrequente né ancora del tutto scomparsa; non fu solo di Israele, riaffiora anche oggi. E' la tentazione di confondere l'immenso dono dell'amore con cui Dio ci ha scelti con l'esclusivo possesso della salvezza, che è grazia sua. E c'è il rischio di ridurre ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 31-10-2004)
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Libertà, il respiro del Vangelo
«Cercava di vedere Gesù». Gli basta vederlo, di parlargli non spera, e tanto meno da un albero. E per dirsi che cosa, il ladro di Gerico e l'amico dei poveri? Ma c'è il muro della folla e lui è basso. Zaccheo, piccolo grande uomo, conosce i propri limiti, li accetta, non si autocommisera, non si fa ...
(continua)
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| Monastero Janua Coeli (Omelia del 31-10-2004)
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Gesù alzò lo sguardo
Zaccheo. Un uomo che fa simpatia. Non per il suo operato, ma per la vivacità del suo sentire, per la lucidità del volere. Sente di voler vedere. Pensa. Cerca. Sale. Aspetta. E ottiene. Più di quanto si aspettava. Perché Dio sorprende sempre. Quando l'uomo pensa che non ci sia altro da fare, Dio f ...
(continua)
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| LaParrocchia.it (Omelia del 31-10-2004)
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Dio ricco di misericordia
Confessiamolo! Siamo sempre pronti ad erigerci a giudici degli altri e a pronunciare contro di essi delle condanne senz'appello. I farisei del Vangelo ci sono sempre dappertutto. Il Signore condanna questa mentalità e questo modo di agire, perché è "ricco di misericordia".
Riflettiamo sull'insegname ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 31-10-2004)
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Vidi una moltitudine immensa
Sono giorni questi in cui la gente si affolla ai cimiteri, per ornare le tombe e quindi prepararsi ad una degna memoria di chi era tra di noi. Una memoria che non può fermarsi ad un gesto esterno, seppure bello, di onore, ma va oltre, là dove noi, che siamo i pellegrini sulla terra, ci incontriamo c ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 31-10-2004)
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Raggiunto da uno sguardo
Oggi la Parola di Dio è fantastica. Leggila e poi ci scambiamo qualche parere con questo commento.
A qualcuno di voi piace il Blues? Certamente è un genere di musica particolare... e forse a non tutti piace. Però c'è un film "musicale" molto simpatico e divertente dal titolo "Blues brothers" ve lo r ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 31-10-2004)
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Zaccheo: oggi devo fermarmi a casa tua
Una delle scene più comiche del vangelo. L'ometto basso e tarchiato che sale, ansimando, sulla pianta per vedere chi fosse Gesù. Non gli basta stare in punta di piedi. Per vincere il suo complesso d'inferiorità, questa volta esagera: si arrampica su una pianta di sicomoro ed ora è più alto di tutti, ...
(continua)
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| padre Paul Devreux (Omelia del 31-10-2004)
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Conosciamo tutti bene la storia di Zacchéo; un uomo piccolo, che decide di diventare grande tramite il potere e la ricchezza. E' interessante perché ci mette davanti i due vangeli che questa vita ci offre: quello della ricchezza e quello che propone Gesù. Zaccheo ha sperimentato tutti e due, e ha fa ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 31-10-2004)
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Il Figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto
Il brano evangelico che abbiamo ascoltato ci fa entrare dentro la città di Gerico assieme a Gesù. Non si tratta di un cammino distratto e frettoloso come normalmente accadeva in questa cittadina di confine, o come accade nella convulsa vita quotidiana delle nostre città, ove ci si ferma magari solo ...
(continua)
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| don Elio Dotto (Omelia del 31-10-2004)
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Uscire dalla folla
«Non tutti i mali vengono per nuocere». Così dice la saggezza popolare: e così effettivamente accadde in quel tempo a Zaccheo, il pubblicano di Gerico (Lc 19,1-10). Egli certo non era visto bene dalla gente: il suo lavoro di esattore delle tasse lo aveva trasformato in un antipatico strozzino. E dun ...
(continua)
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| don Fulvio Bertellini (Omelia del 31-10-2004)
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Salvezza nell'oggi
Al termine del viaggio
Gerico è l'ultima tappa del cammino di Gesù verso Gerusalemme. Qui l'evangelista colloca due brani dallo spiccato carattere conclusivo e sintetico: la guarigione del cieco Bartimeo, e la conversione di Zaccheo. Due linee tematiche del lungo viaggio di Gesù che trovano ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 31-10-2004)
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La conversione di Zaccheo
1. LECTIO
a) Orazione iniziale
O Dio, creatore e Padre di tutti i figli di Abramo, donaci la luce del tuo Spirito per poterti servire in modo lodevole e degno, fa' che camminiamo sui passi della tua Parola dimostrando con le opere che siamo discepoli dell'unico Maestro che si è fatto ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 31-10-2004)
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Quel burlone di Dio
L'anno liturgico si sta concludendo, tra poche domeniche celebreremo la festa di Cristo Re, per poi iniziare un nuovo anno accompagnati, questa volta, dal grande Matteo, il pubblicano convertito al Regno. E ancora di pubblicani si parla, oggi, dopo l'inquietante parabola di domenica scorsa della pre ...
(continua)
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| don Marco Pratesi (Omelia del 31-10-2004)
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La gioia di un incontro
L'episodio del vangelo odierno è la cronaca di un incontro, tra Gesù e Zaccheo. È questo il centro della vicenda. Incontro che ha una preparazione e un seguito: tutto ruota intorno a questo centro.
La preparazione è costituita da due persone che hanno voglia di incontrarsi. Gesù, lo sappiamo, è il p ...
(continua)
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| don Romeo Maggioni (Omelia del 31-10-2004)
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Zaccheo oggi devo fermarmi a casa tua
Si diceva qualche domenica fa' che i veri miracoli sono quelli che cambiano il cuore e la vita: queste sono le montagne da spostare o le piante da sradicare. Ma a Dio nulla è impossibile. Quella di Zaccheo è la storia di un incontro, tra due che si sono cercati da lontano, a partire da estremi oppos ...
(continua)
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| mons. Ilvo Corniglia (Omelia del 31-10-2004)
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Il brano della Sapienza (11, 22-12,2: I lettura) è un inno di lode e di riconoscenza adorante a Dio per la sua bontà verso tutte le sue creature. Il credente contempla, colmo di stupore, la grandezza infinita del Creatore davanti al quale il mondo intero è paragonabile a un granellino di polvere e a ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 31-10-2004)
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Per vedere "quale fosse" Gesù
La creazione per intero attesta che Dio è dalla parte della vita. La varietà degli elementi e la loro coesistenza in un tutto armonico, che possiamo riscontrare nel libro della Genesi, suggeriscono che il cosmo è stato volutamente preordinato in vista di una finalità precisa: la vita e la sussistenz ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 04-11-2001)
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Commento Marco 12,28-34
Dalla Parola del giorno
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia.
Come vivere questa Parola?
Il Signore stava attraversando la città di Gerico e Zaccheo ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 04-11-2001)
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Zaccheo, scendi giù
Ci sono dei fatti della vita di Gesù, raccontati nel Vangelo, che ci sembra vogliano farci provare lo stupore di essere sollevati dall'amore di Dio infinito, che quando incrocia la nostra vita apre davvero l'infinita bellezza del suo cuore.
Noi siamo abituati nella nostra vita quotidiana, di uomini ...
(continua)
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| Totustuus (Omelia del 04-11-2001)
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Omelia per il 4 novembre 2001 - 31a dom. T. Ordinario Anno C
NESSO TRA LE LETTURE
L'amore di Dio investe di sé ogni pagina della Bibbia e della liturgia cristiana. Nei testi della presente domenica ciò risalta in modo speciale. L'amore di Dio verso tutte le creature, perché tutte hanno nell'amore di Dio la loro ragione di essere (prima lettura). L'amore di ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 04-11-2001)
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Oggi, la salvezza
Zaccheo, infine. Zaccheo discepolo, Zaccheo noi, che durante l'anno siamo stati accompagnati da Luca, discepolo di Paolo, alla scoperta del volto misericordioso di Dio, e che ci siamo chiesti: "E' possibile restare cristiani, oggi? Esserlo nel cuore, con forza, volendo davvero imitare il Rabbì Gesù? ...
(continua)
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