LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
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  Venerdì dopo le Ceneri

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
EQ005 ;
Quando Gesù si dona a noi nella preghiera, non è il momento di digiunare. Bisogna ricevere appieno il suo amore, lasciargli una libertà completa, sapendo che il regno di Dio può realizzarsi molto bene in noi in quel momento. Non ci lasceremo mai colmare troppo da una gioia che viene direttamente dalla presenza di Gesù. Perché colui che entra nell'intimità del cuore di Gesù conosce sofferenze interiori molto profonde: sofferenze per il suo peccato e per il peccato del mondo, prove, assilli, tentazioni e dolorosissimi digiuni spirituali nel momento in cui Gesù si nasconde, e non fa più percepire la propria presenza... La Chiesa sa che le nostre forze sono limitate, e che noi dobbiamo essere disponibili alle sofferenze più intime, più profonde, che vengono direttamente da Gesù. È questo il motivo per cui essa ha ridotto i digiuni che un tempo erano d'obbligo. Essa ne dispensa i vecchi, i malati: se il digiuno impedisce loro di pregare, se essi hanno appena la forza per restare vicino a Dio, che restino con lo Sposo: è questo l'importante!
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Antifona d'ingresso
Il Signore mi ha ascoltato, ha avuto pietà di me.
Il Signore è venuto in mio aiuto. (Cf. Sal 29,11)


Colletta
Accompagna con la tua benevolenza,
Padre misericordioso,
i primi passi del nostro cammino penitenziale,
perché all'osservanza esteriore
corrisponda un profondo rinnovamento dello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.






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Prima lettura

Is 58,1-9
È forse questo il digiuno che bramo?

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«Grida a squarciagola, non avere riguardo;
alza la voce come il corno,
dichiara al mio popolo i suoi delitti,
alla casa di Giacobbe i suoi peccati.
Mi cercano ogni giorno,
bramano di conoscere le mie vie,
come un popolo che pratichi la giustizia
e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio;
mi chiedono giudizi giusti,
bramano la vicinanza di Dio:
"Perché digiunare, se tu non lo vedi,
mortificarci, se tu non lo sai?".
Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari,
angariate tutti i vostri operai.
Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi
e colpendo con pugni iniqui.
Non digiunate più come fate oggi,
così da fare udire in alto il vostro chiasso.
È forse come questo il digiuno che bramo,
il giorno in cui l'uomo si mortifica?
Piegare come un giunco il proprio capo,
usare sacco e cenere per letto,
forse questo vorresti chiamare digiuno
e giorno gradito al Signore?
Non è piuttosto questo il digiuno che voglio:
sciogliere le catene inique,
togliere i legami del giogo,
rimandare liberi gli oppressi
e spezzare ogni giogo?
Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato,
nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire uno che vedi nudo,
senza trascurare i tuoi parenti?
Allora la tua luce sorgerà come l'aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
Allora invocherai e il Signore ti risponderà,
implorerai aiuto ed egli dirà: "Eccomi!"».

Parola di Dio



























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Salmo responsoriale

Sal 50

Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto.

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocàusti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

Canto al Vangelo (Am 5,14)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Cercate il bene e non il male, se volete vivere,
e il Signore sarà con voi.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

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Vangelo

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Mt 9,14-15
Quando lo sposo sarà loro tolto, allora digiuneranno.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ascolta la preghiera di chi riconosce le doppiezze e le contraddizioni della propria condotta morale. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci o Signore.

Perchè la parola del Papa in difesa della vita, della libertà e della pace, sia accolta nella Chiesa e nel mondo come proposta di valori umani, atti ad ispirare l'impegno morale dei singoli e dei popoli. Preghiamo:
Perchè la Conferenza episcopale trovi nell'assistenza dello Spirito Santo, il coraggio di proporre alla Chiesa italiana linee pastorali a partire dalle emarginazioni e dalle povertà presenti sul territorio. Preghiamo:
Perchè la sofferenza, che accomuna persone malate, sole e svantaggiate, susciti nella comunità cristiana, raccolta attorno allo sposo Gesù nel banchetto dell'eucaristia, risposte concrete di carità e di solidarietà. Preghiamo:
Perchè il digiuno, che il vangelo paragona all'attesa dello sposo, ci prepari a testimoniare più concretamente la fede e l'amore. Preghiamo:
Perchè la gioia donataci da Gesù in quest'eucaristia, ci aiuti ad essere fedeli ai nostri doveri di cristiani. Preghiamo:
Per i cristiani che si dicono credenti pur avendo abbandonato la pratica religiosa.
Per i cristiani che ritengono l'impegno sociale estraneo alla Chiesa.

Scuoti, o Padre, la nostra coscienza pigra e intorpidita dal peccato, e fa' che, accogliendo il giudizio della tua Parola sulle nostre incoerenze, viviamo in maniera più responsabile l'impegno della fede. Amen.


Preghiera sulle offerte
Il sacrificio che ti offriamo, o Signore,
in questo tempo di penitenza,
renda a te graditi i nostri cuori,
e ci dia la forza per più generose rinunce.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI QUARESIMA I
Il significato spirituale della Quaresima

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ogni anno tu doni ai tuoi fedeli
di prepararsi con gioia, purificati nello spirito,
alla celebrazione della Pasqua,
perché, assidui nella preghiera e nella carità operosa,
attingano ai misteri della redenzione
la pienezza della vita nuova
in Cristo tuo Figlio, nostro salvatore.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure
PREFAZI DI QUARESIMA II-V


Antifona alla comunione
Fammi conoscere, o Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri. (Sal 24,4)

Oppure:
Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto
finché lo sposo è con loro? (Mt 9,15)


Preghiera dopo la comunione
Per la partecipazione a questo sacramento,
Dio onnipotente,
fa' che, purificati da ogni colpa,
possiamo accogliere i benefici della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo ad libitum
Dio misericordioso,
il tuo popolo ti renda continuamente grazie
per le tue grandi opere,
e ripercorra nel suo pellegrinaggio le vie della penitenza,
per giungere alla contemplazione del tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Alessandro Farano     (Omelia del 06-03-2022)
Venerdì dopo le Ceneri - Commento al Vangelo - Anno C
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(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 04-03-2022)
Commento al Vangelo 4 marzo 2022
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(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 04-03-2022)
Il nostro audio quotidiano
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».?E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 04-03-2022)
Quando saper digiunare (Mt 9,14-15)
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 19-02-2021)
Commento al Vangelo 19 febbraio 2021
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(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 19-02-2021)
Il nostro audio quotidiano
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 19-02-2021)
#2minutiDiVangelo Venerdì dopo le Ceneri - Non è importante cosa si fa (mangio o no?) ma il "perché"!
Commento al Vangelo del Venerdì dopo le Ceneri - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mt 9 14-15 ---- Il Signore non ha molto da raccontarci. O meglio, non gli servono molte parole per farci capire il concetto che vuole oggi trasmetterci: c'è un tempo per tutto. C'è un ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 19-02-2021)
Commento al Vangelo - Venerdi? dopo le Ceneri
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(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 19-02-2021)
Perché digiunare? (Mt 9,14-15)
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(continua)
don Fabio Zaffuto     (Omelia del 28-02-2020)
Non fidarti delle recensioni! Video commento Mt 9,14-15
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 28-02-2020)
Video commento al Vangelo - Venerdì dopo le Ceneri - Anno A
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-03-2019)
Commento su Is 58, 6
"Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo?" Is 58, 6 Come vivere questa Parola? L'impegno per la vita, il comando di amare che abbiamo meditato ieri, si sostanzia di una virtù diffic ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-02-2018)
Commento su Mt 9,15
«Quando lo sposo sarà loro tolto, allora digiuneranno» Mt 9,15 Come vivere questa Parola? La presenza di Gesù ci dona gioia e felicità, per cui - in quel momento - non è necessaria la pratica penitenziale del digiuno: il suo amore deve pervadere la nostra vita e darci entusiasmo per agire. Ciò no ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-03-2017)
Commento su Mt 9, 14-15
"Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-02-2016)
Commento su Is 58, 6-7
"Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza tr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-02-2015)

Durante i venerdì dell'anno e in quaresima, in particolare, ci è chiesto un piccolo segno: astenerci dal consumo delle carni. Possiamo discutere sulla validità di tale prescrizione nata in un contesto in cui la carne era un lusso. Oggi la carne costa meno di molta frutta e molto meno del pesce... Ch ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-02-2015)
Commento su Mt 9, 15
"Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno" Mt 9, 15 Come vivere questa Parola? Interessante la domanda che i discepoli di Giovanni Battista pongono a Gesù preoccupati di non vedere nel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-03-2014)

Quaresima è tempo di autenticità, di verità interiore, di conversione autentica. In questo percorso ci aiutano la preghiera e la condivisione ma, anche il digiuno. Digiuno declinato per questo nostri tempi sazi e disperati... Digiuno dal cibo, se possibile, con una vita più sana e la rinuncia a quei ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-02-2013)
Commento su Mt 9,14-15
Da sempre la Chiesa propone, durante i venerdì di quaresima, di praticare l'astinenza dalle carni. È un gesto semplice, alla portata di tutti, che serve da una parte a ricordare la morte cruenta di Gesù in croce e, dall'altra, a porre un freno ai nostri appetiti, a ristabilire una gerarchia nella no ...
(continua)