LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  Sabato della II settimana di Avvento

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
EA026 ;
Con la loro domanda, i discepoli esprimono le riserve dei dottori della legge verso Gesù.
Se Gesù fosse il Messia atteso, il profeta Elia avrebbe dovuto essere tornato da molto tempo per preparare la sua venuta. E se Elia fosse effettivamente stato là, avrebbe già cominciato molte cose: non ci sarebbero più oppressioni politiche, il dominio dell'uomo sull'uomo sarebbe giunto alla fine, non vi sarebbero più opposizioni sociali tra poveri e ricchi, una nuova era di pace sarebbe già iniziata.
Gesù spiega ai suoi discepoli che la nuova era di pace comincia adesso, per coloro che colgono la loro opportunità, che rispondono all'appello alla conversione e instaurano la pace nel proprio cuore.
Ma le attese degli uomini sono altre: essi contano su un potente che possa aiutarli automaticamente a stabilire la pace. Ecco perché le parole di Giovanni Battista si sono perse nel vuoto. E perché la violenza minaccia quelli che portano la pace: Giovanni Battista muore di morte violenta, e Gesù presagisce che anch'egli sarà colpito da un destino simile.



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Antifona d'ingresso
Vieni, e fa' risplendere il tuo volto su di noi,
o Signore, che siedi nei cieli,
e saremo salvi. (cf. Sal 80,4.2)


Colletta
Sorga in noi, Dio onnipotente,
lo splendore della tua gloria,
Cristo tuo unico Figlio;
la sua venuta vinca le tenebre del male
e ci riveli al mondo
come figli della luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.







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Prima lettura

Sir 48,1-4.9-11
Elìa ritornerà.

Dal libro del Siràcide

In quei giorni, sorse Elìa profeta, come un fuoco;
la sua parola bruciava come fiaccola.
Egli fece venire su di loro la carestia
e con zelo li ridusse a pochi.
Per la parola del Signore chiuse il cielo
e così fece scendere per tre volte il fuoco.
Come ti rendesti glorioso, Elìa, con i tuoi prodigi!
E chi può vantarsi di esserti uguale?
Tu sei stato assunto in un turbine di fuoco,
su un carro di cavalli di fuoco;
tu sei stato designato a rimproverare i tempi futuri,
per placare l'ira prima che divampi,
per ricondurre il cuore del padre verso il figlio
e ristabilire le tribù di Giacobbe.
Beati coloro che ti hanno visto
e si sono addormentati nell'amore.

Parola di Dio
















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Salmo responsoriale

Sal 79

Fa' splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.

Tu, pastore d'Israele, ascolta.
Seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell'uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sull'uomo della tua destra,
sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.







Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)
Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 17,10-13
Elìa è già venuto, e non l'hanno riconosciuto.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».
Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».
Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Mediante i profeti Dio ha voluto illuminare il cammino del suo popolo. Anche oggi, attraverso la voce della Chiesa, indica la strada dell'autentica conversione. Rivolgiamoci con fede a Dio dicendo:
Illumina il tuo popolo, Signore.

Per la Chiesa, luce delle genti: annunci con semplicità il regno di Dio e difenda con franchezza il bene dell'uomo. Preghiamo:
Per coloro che il Signore manda come profeti nel nostro mondo: accolgano la sofferenza del rifiuto e dell'incomprensione sull'esempio di Gesù Cristo Signore. Preghiamo:
Per coloro che non riconoscono i segni di Dio: l'amore dei cristiani sia per loro un primo segno dell'esistenza e della paternità di Dio. Preghiamo:
Per i religiosi e le religiose: la loro vita casta, povera e obbediente testimoni che Dio può riempire il cuore dell'uomo. Preghiamo:
Per noi che partecipiamo a questa eucaristia: sappiamo riconoscere che la croce di Cristo è la più grande profezia per i nostri tempi. Preghiamo:
Per la reciproca comprensione tra genitori e figli.
Per i sacerdoti della parrocchia.

O Padre, luce e speranza di ogni uomo, rendici disponibili all'azione dello Spirito, perchè riviviamo la novità del Natale del tuo Figlio, Gesù Cristo nostro redentore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.


Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l'offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l'opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accogli, Signore, i doni che ti offriamo,
perché dall'altare del sacrificio
salga a te la lode perfetta
e venga a noi la pienezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL'AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell'umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell'eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell'attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l'inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL'AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l'ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell'amore la beata speranza del suo regno.
Nell'attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l'inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Ecco io verrò presto,
dice il Signore,
e porterò con me la ricompensa,
per rendere a ciascuno
secondo le sue opere. (Ap 22,12)

Oppure:
-Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto.
Così anche il Figlio dell'uomo". (Mt 17,12)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste del Natale.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Custodisci in noi il tuo dono, Signore,
e il pane eucaristico che abbiamo ricevuto
diventi per noi sorgente di salvezza e di pace.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Nicola Salsa     (Omelia del 14-12-2019)
Giovanni ristabilirà ogni cosa
...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 14-12-2019)
Video commento al Vangelo - Sabato - II Settimana di Avvento - Anno A
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-12-2018)
Commento su Mt 17,10-13
Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così an ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-12-2018)
Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto
Il mistero di Cristo Gesù non è solamente pura gloria, esaltazione, trionfo, innalzamento. È mistero di croce, sofferenza, dolore, persecuzione, rifiuto, consegna ai pagani. Il Natale è il primo passo verso il calvario. Tutte le profezie lo annunziano uomo dei dolori che ben conosce il patire. Non v ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-12-2017)
Commento su Sal.79, 3b
?Tu, pastore d'Israele, ascolta [...] Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso.? Sal.79, 3b Come vivere questa Parola? Da buon israelita, l'autore del salmo si rivolge a Dio come a pastore. Non era pensabile, in quel tempo, che un buon pastore non si prendesse affettuosa cura del suo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-12-2017)
Anche il figlio dell'uomo dovrà soffrire
Nella visione del Figlio dell'uomo, così come essa è narrata da Daniele, non si fa alcun accenno alla sofferenza, alla croce, come unica e sola via per giungere fino a Dio. Io continuavo a guardare, quand'ecco furono collocati troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-12-2016)
Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa
Il Profeta Malachia (450 circa a. C.) è il primo che profetizza la venuta di Elia per preparare il giorno del Signore. La sua profezia si riveste di tinte fortemente apocalittici. La venuta di Elia precederebbe il giudizio finale del Signore sull'umanità. Infatti si parla di un giorno grande e terri ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-12-2016)
Commento su Mt 17,10-13
Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così an ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-12-2015)

Aspettiamo i profeti, qualcuno che ci indichi la direzione, che ci spieghi cosa dobbiamo fare, che ci mostri una strada che conduce verso Dio. Poi, appena qualche profeta arriva sul serio, ed è difficile riconoscerli perché raramente si vestono di pelli di cammello!, scuotiamo la testa e ne facciamo ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-12-2015)
Elia è già venuto
Non è raro il caso in cui, nell'attesa di un avvenimento importante della nostra vita, esso ci oltrepassi senza che ce ne accorgiamo. Così avviene agli scribi al tempo di Gesù. Attendevano con ansia Elia che avrebbe aperto la strada al Messia. Egli viene nella persona di Giovanni il Battista e essi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-12-2015)
Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro
Elia è stato grande profeta in mezzo ad un popolo divorato dall'idolatria e dall'immoralità universale, del re e dei sudditi. Il Libro del Siracide così lo ricorda. Allora sorse Elia profeta, come un fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Egli fece venire su di loro la carestia e con zelo li ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-12-2015)
Commento su Mt 17, 10-13
"Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2014)

Perché non riusciamo mai a sincronizzare gli orologi del buon senso? Perché siamo sempre in ritardo nel riconoscere i profeti? Così è sempre accaduto. Così, temo, sempre accadrà. Già nel primo testamento i profeti hanno sempre avuto vita grama, da Elia a Geremia. Accusati di essere pessimisti, di es ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-12-2014)
Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa
Interprete della Parola di Dio è solo lo Spirito Santo e Lui con sublime sapienza all'inizio del Vangelo secondo Luca ci ha rivelato le modalità del compimento della profezia del profeta Malachia, il solo che parla di questo ritorno misterioso di Elia. Ecco infatti: sta per venire il giorno rovente ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-12-2014)
Commento su Sal 79
"Tu, pastore d'Israele, ascolta. Seduto sui cherubini, risplendi. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci". PS 79 Come vivere questa Parola? Ci siamo fatti accompagnare domenica da un bellissimo salmo e con quello abbiamo aperto la settimana, ora la chiudiamo meditando un altro meraviglioso p ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-12-2013)
Commento su Mt 17,10-13
Non è stato riconosciuto Elia. Quell'Elia che tutto il popolo di Israele si aspettava tornasse per inaugurare il tempo messianico. I discepoli capiscono che Gesù si sta riferendo a Giovanni Battista, che è proprio lui il Profeta atteso e misconosciuto. Giovanni, probabilmente, non rispondeva alle at ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14-12-2013)
Se Dio esiste, perché permette che succedano certe cose?
Anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro Spesso eccheggia la domanda "se Dio esiste, perché permette che succedano certe cose?" Se io chiedessi ai miei ragazzi di studiare, ma avessi abbandonato lo studio, non sarei ascoltato. Se li esortassi a fare il proprio dovere, ma fossi il ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-12-2013)
Hanno fatto di lui quello che hanno voluto
Le profezie di Dio sono tutte misteriose, arcane, quasi velate. Dicono un fatto certo, le modalità però spesso non vengono rivelate. Elia di certo verrà, lo annunzia il profeta Malachia. Ma verrà quando, come, sotto quali sembianze dal momento che non vi è reincarnazione? Queste modalità sono nascos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-12-2013)
Commento su Siracide 48, 10
Per ricondurre il cuore del padre verso il figlio. SIR 48, 10 Come vivere questa Parola? Queste parole riferite alla missione del profeta Elia verranno riprese dall'evangelista Luca per descrivere la missione del Battista: "Camminerà dinanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia per ricondu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-12-2012)
Commento su Matteo 17,10-13
Elia, il grande profeta del Nord, era rimasto nei cuori del popolo di Israele. Per il suo zelo, a volte eccessivo!, per la sua passione, per la sua profonda spiritualità, per la sua sete di giustizia, per quanto aveva rappresentato la resistenza della fede in mezzo alla crisi dei valori... La Bibbia ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15-12-2012)
Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto
Moltissime volte chiediamo qualcosa a Dio, quasi sempre finalizzato al nostro bene o a quello di altri. Preghiamo, imploriamo, piangiamo che Gesù ci mandi ciò che chiediamo, ma non pensiamo mai che le cose che noi proponiamo per il nostro bene o quello di altri potrebbero non essere cose buone, non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-12-2012)
Commento su Siracide 48,1
In quei giorni sorse Elia profeta, simile al fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Sir 48,1 Come vivere questa Parola? Che c'entra il profeta Elia con questo nostro cammino d'Avvento? Questo tesserne l'elogio, da parte del Siracide nella prima lettura, è correlato al Vangelo. Gli scribi, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-12-2012)
Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro
Giovanni il Battista è stato incarcerato e decapitato da Erode. La morte era stata il frutto della sua profezia, del suo annunzio della volontà di Dio. Essa è così narrata. Il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai m ...
(continua)

  San Giovanni della Croce

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Giovanni della Croce
S1214 ;

Giovanni (Fontiveros, Spagna, c. 1542 - Ubeda, 14 dicembre 1591) è fra i grandi maestri e testimoni dell'esperienza mistica. Entrato nel Carmelo ebbe un'accurata formazione umanistica e teologica. Condivise con santa Teresa d'Avila il progetto di riforma dell'Ordine Carmelitano che attuò e visse con esemplare coerenza. Il Signore permise che subisse dolorose incomprensioni da parte dei confratelli di Ordine e di Riforma. In questo cammino di croce, abbracciato per puro amore, ebbe le più alte illuminazioni mistiche di cui è cantore e dottore nelle sue opere: «La salita al monte Carmelo», «La notte oscura dell'anima», «Il cantico spirituale» e «La fiamma viva di amore». Fra le più alte voci della lirica spagnola, è il mistico «del nulla e del tutto», guida sapiente di generazioni di anime alla contemplazione e all'unione con Dio.

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Antifona d'ingresso
Non ci sia per me altra gloria
che nella croce di nostro Signore Gesù Cristo:
per mezzo suo il mondo è stato crocifisso per me,
e io lo sono per il mondo. (Gal 6,14)



Colletta
O Dio, che hai guidato san Giovanni della Croce
alla santa montagna che è Cristo,
attraverso la notte oscura della rinuncia
e l'amore ardente della croce,
concedi a noi
di seguirlo come maestro di vita spirituale,
per giungere alla contemplazione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...






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Prima lettura

1Cor 2,1-10
Parliamo della sapienza di Dio, che è nel mistero.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l'eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso.
Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.
Tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria.
Nessuno dei dominatori di questo mondo l'ha conosciuta; se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Ma, come sta scritto:
«Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano».
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito.

Parola di Dio








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Salmo responsoriale

Sal 36

La bocca del giusto medita la sapienza.

Confida nel Signore e fa' il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.
Cerca la gioia nel Signore:
esaudirà i desideri del tuo cuore.

Affida al Signore la tua via,
confida in lui ed egli agirà:
farà brillare come luce la tua giustizia,
il tuo diritto come il mezzogiorno.

La bocca del giusto medita la sapienza
e la sua lingua esprime il diritto;
la legge del suo Dio è nel suo cuore:
i suoi passi non vacilleranno.












Canto al Vangelo (Mt 5,3)
Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia.


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Vangelo

Lc 14,25-33
Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: -Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro".
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Parola del Signore






Preghiera dei fedeli
Fratelli, dopo aver accolto la Parola di Dio, presentiamo a lui le nostre preghiere, suppliche e ringraziamenti, dicendo insieme:
Infiamma il nostro cuore, o Signore.

Per la Chiesa di Dio, perchè sull'esempio di san Giovanni della Croce, sia serva docile del Signore, testimoniandolo e annunciandolo crocifisso e risorto. Preghiamo:
Per tutti i cristiani, perchè spinti dallo Spirito, che animò Giovanni della Croce, sappiano intraprendere un cammino di conversione verso Dio e i fratelli. Preghiamo:
Per i perseguitati, gli oppressi e per quanti soffrono nel corpo e nello spirito, perchè sappiano unire le loro sofferenze a quelle di Cristo, morto e risorto. Preghiamo:
Per ogni cristiano, perchè scopra la sua vocazione alla preghiera e divenga vero adoratore del Padre. Preghiamo:
Per noi, che spesso partecipiamo all'eucaristia, perchè impariamo, sull'esempio di san Giovanni, a riconoscere e a vivere l'essenziale per la vita. Preghiamo:
Per i religiosi dell'Ordine Carmelitano.
Per chi non sa pregare.

Padre, ti ringraziamo perchè con la vita di san Giovanni della Croce ci hai annunciato il mistero della passione del tuo Figlio e ci hai indicato la strada della santità. Ora ti chiediamo: la tua Parola diventi in noi vita per ogni giorno. Per Cristo nostro Signore. Amen.










Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, le nostre offerte
nel ricordo di san Giovanni della Croce,
e fa' che testimoniamo nella santità della vita
la passione di Gesù che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.




Antifona di comunione
-Chi vuol venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua", dice il Signore. (Mt 16,24)


Preghiera dopo la comunione
La comunione a questo sacrificio, o Padre,
ci doni la sapienza della croce
che ha illuminato il tuo sacerdote san Giovanni,
perché aderiamo pienamente a Cristo
e collaboriamo, nella Chiesa,
alla redenzione del mondo.
Per Cristo nostro Signore.






O M E L I E
a cura di
Qumran2.net