LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 1 Ottobre 2002 <

Domenica 29 Settembre 2002

Lunedì 30 Settembre 2002

Martedì 1 Ottobre 2002

Mercoledì 2 Ottobre 2002

Giovedì 3 Ottobre 2002

Venerdì 4 Ottobre 2002

Sabato 5 Ottobre 2002

Domenica 6 Ottobre 2002

Lunedì 7 Ottobre 2002

Martedì 8 Ottobre 2002


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  Martedì della XXVI settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO262 ;
La seconda parte del Vangelo di Luca comincia da qui, dal versetto 51 del nono capitolo: Gesù si avvia a Gerusalemme.
Bisogna innanzi tutto notare l'importanza che Luca attribuisce alla città santa di Gerusalemme. È il luogo in cui Gesù porterà a compimento la sua missione, con la redenzione di tutto il mondo. È per questo che il Vangelo di Luca comincia a Gerusalemme (con l'annuncio della nascita di Giovanni Battista a Zaccaria nel tempio) e termina a Gerusalemme (con la preghiera dei discepoli al tempio dopo l'ascensione di Gesù).
Durante il cammino di Gesù verso Gerusalemme, san Luca riferisce i diversi avvenimenti e i diversi insegnamenti di Gesù, primo fra tutti il rifiuto dei Samaritani di ascoltare l'annuncio della -Buona Novella". Gesù calma le violente reazioni dei discepoli e si dirige verso un altro villaggio. Sant'Agostino dice: -Temi Dio che passa una volta e non fa più ritorno!". Sì, nella nostra vita spirituale, è molto importante accorgersi della venuta della grazia di Dio ed essere pronti ad accoglierla. -Deus non deserit nisi desertatur". -Dio non abbandona se non viene abbandonato". Ancora oggi nel mondo, quanti rifiutano la -Buona Novella". Nel mondo quante menzogne, calunnie, attacchi e critiche ingiuste si sono fatte e si fanno contro il Papa e il Vaticano, contro tutto ciò che è cattolico. Ma la Chiesa cattolica e la Santa Sede non rispondono. Si comportano come Gesù nei confronti dei Samaritani. Perché la verità non ha bisogno di essere difesa: si difende da sola.


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Antifona d'ingresso
Signore, tutto ciò che hai fatto ricadere su di noi
l'hai fatto con retto giudizio; abbiamo peccato contro di te,
non abbiamo dato ascolto ai tuoi precetti:
ma ora glorifica il tuo nome e opera con noi
secondo la grandezza della tua misericordia. (Dn 3,31.29.30.43.42)




Colletta
O Dio, che riveli la tua onnipotenza
soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia,
perché, camminando verso i beni da te promessi,
diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...




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Prima lettura

Gb 3,1-3.11-17.20-23
Perché dare la luce a un infelice?

Dal libro di Giobbe

Giobbe aprì la bocca e maledisse il suo giorno. Prese a dire:
«Perisca il giorno in cui nacqui
e la notte in cui si disse: -È stato concepito un maschio!".
Perché non sono morto fin dal seno di mia madre
e non spirai appena uscito dal grembo?
Perché due ginocchia mi hanno accolto,
e due mammelle mi allattarono?
Così, ora giacerei e avrei pace,
dormirei e troverei riposo
con i re e i governanti della terra,
che ricostruiscono per sé le rovine,
e con i prìncipi, che posseggono oro
e riempiono le case d'argento.
Oppure, come aborto nascosto, più non sarei,
o come i bambini che non hanno visto la luce.
Là i malvagi cessano di agitarsi,
e chi è sfinito trova riposo.
Perché dare la luce a un infelice
e la vita a chi ha amarezza nel cuore,
a quelli che aspettano la morte e non viene,
che la cercano più di un tesoro,
che godono fino a esultare
e gioiscono quando trovano una tomba,
a un uomo, la cui via è nascosta
e che Dio ha sbarrato da ogni parte?».

Parola di Dio
























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Salmo responsoriale

Sal 87

Giunga fino a te la mia preghiera, Signore.

Signore, Dio della mia salvezza,
davanti a te grido giorno e notte.
Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l'orecchio alla mia supplica.

Io sono sazio di sventure,
la mia vita è sull'orlo degli inferi.
Sono annoverato fra quelli che scendono nella fossa,
sono come un uomo ormai senza forze.

Sono libero, ma tra i morti,
come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali non conservi più il ricordo,
recisi dalla tua mano.

Mi hai gettato nella fossa più profonda,
negli abissi tenebrosi.
Pesa su di me il tuo furore
e mi opprimi con tutti i tuoi flutti.

Canto al Vangelo (Mc 10,45)
Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell'uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,51-56
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l'ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci ha tanto amati da mandare il suo Unigenito fra noi, perché avessimo la vita e l'avessimo in abbondanza. Ricolmi di gioia e di pace per questo annuncio, proclamiamo la bontà del Signore e preghiamo:
Ascoltaci, o Signore.

Padre dei credenti, perché i battezzati, con umile coraggio, sappiano essere messaggeri di Cristo, portatori di pace e di speranza tra gli uomini. Ti preghiamo:
Padre della storia, perché quanti operano nel sociale, si prendano a cuore la causa dei poveri e degli oppressi e, riparando ingiustizie e sofferenze, affrettino l'avvento del regno. Ti preghiamo:
Padre della luce, perché chi è nella prova, riceva forza dall'eucaristia, sacramento dell'amore di Cristo, crocifisso innocente per tutti gli uomini. Ti preghiamo:
Padre della vita, perché i bambini che oggi fanno il loro ingresso nell'esistenza, siano accolti con tenero amore. Ti preghiamo:
Padre della gioia, perché in questa eucaristia che ci riconcilia nell'unico corpo di Cristo, troviamo la fonte della pace e della concordia. Ti preghiamo:
Perché la nostra comunità diventi un luogo di dialogo e di accoglienza.
Perché la pazienza sia la virtù dei cristiani.

Padre misericordioso, che ti compiaci della gioia dei tuoi figli, dalla tua bontà osiamo sperare tutto ciò che è bene per noi, perché, pieni del tuo amore, sappiamo vivere da veri discepoli del tuo figlio Gesù, che è Dio e vive e regna per i secoli eterni. Amen.


Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso, i nostri doni,
e da quest'offerta della tua Chiesa
fa' scaturire per noi la sorgente di ogni benedizione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Ricorda, Signore, la promessa fatta al tuo servo:
in essa mi hai dato speranza,
nella mia miseria essa mi conforta. (Sal 119,49-50)

Oppure:
Da questo abbiamo conosciuto l'amore di Dio:
egli ha dato la sua vita per noi,
e anche noi dobbiamo dar la vita per i fratelli. (1Gv 3,16)


Preghiera dopo la comunione
Questo sacramento di vita eterna
ci rinnovi, o Padre, nell'anima e nel corpo,
perché, comunicando a questo memoriale
della passione del tuo Figlio,
diventiamo eredi con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-10-2019)
Commento su Lc. 9,51-56
«Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a se. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l'ingresso. Ma essi non vollero riceve ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 01-10-2019)
L'amore tenace di Dio
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-10-2019)
Egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino
In ogni momento della sua vita, Gesù sa cosa deve fare, dove recarsi, chi incontrare, cosa dire. Lui è avvolto dallo Spirito Santo. Sapienza, fortezza, consiglio, intelletto, conoscenza, pietà, timore del Signore sono perfetti in Lui. Ascolta il comando dello Spirito Santo e subito gli dona compimen ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-10-2018)
Commento su Es 23,20
«Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato»Es 23,20 Come vivere questa Parola? Queste parole sono tratte dall'Esodo: un libro che, con quelli di Genesi e Deuteronomio, narra ciò che vissero gli antichi Patriarchi, durante il lun ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-10-2017)
Commento su Lc. 9, 53-56
«Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio». Lc. 9 ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-09-2016)
Egli prese la ferma decisione
Gesù conosce la volontà del Padre sulla sua Persona e anche i tempi e i momenti in cui ogni cosa dovrà essere realizzata. Oggi Lui sa che il tempo di salire sulla croce sta per compiersi e prende la ferma decisione di avviarsi verso il luogo del suo supplizio. In questa decisione è fortemente tentat ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-09-2014)

Gesù ha deciso. La sua è una scelta dura, determinata, assoluta. Sa bene che le cose si stanno mettendo male, sa che la folla, ondivaga, potrebbe abbandonarlo in qualunque momento, sa che da Gerusalemme lo osservano come un fenomeno da baraccone ma che il potere religioso gli è avverso per partito p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-09-2014)
Si voltò e li rimproverò
Nell'Antico Testamento spesso il Signore si serviva del fuoco per educare il suo popolo. Il fuoco era considerato vera spada nelle mani di Dio. Era una spada infallibile. Veniva, colpiva, decimava. Spesso però era una spada di crudeltà nelle mani degli uomini, i quali se ne servivano per distruggere ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-09-2014)
Commento su Gb 3,3
"Perisca il giorno in cui nacqui e la notte in cui si disse: "È stato concepito un maschio!". Perché non sono morto fin dal seno di mia madre e non spirai appena uscito dal grembo?" Gb 3,3 Come vivere questa Parola? La liturgia di domenica scorsa ce lo aveva un po' anticipato: il tema della presu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-10-2013)
Commento su Lc 9,51-56
Gesù ha deciso: andrà fino in fondo alla sua missione. Il volto si indurisce come quello dei profeti; non ha esitazione né ripensamenti. La luna di miele con Israele è finita: la folla si è stufata di questo bizzarro profeta che non sembra intenzionato a scatenare l'attesa rivoluzione, i capi religi ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01-10-2013)
Vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
Il nostro animo è come un terreno fertile nel quale sin dalla nascita vengono inseriti dei semi. Chi crede sa che è Dio a immettere semi buoni e il diavolo semi cattivi, ma le cose non cambiano per chi non abbia fede, solo che per loro i semi del bene e del male sono immessi rispettivamente dalle pe ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-10-2013)
Vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
Nonostante il cordiale disprezzo reciproco tra gli abitanti della Samarìa e quelli di Gerusalemme e della Giudea, Luca ci fa capire che l'ammonimento del vangelo è la mitezza, la pazienza, che non si sostituisce a Dio giudicando e condannando. Invocare il fuoco e la consumazione è spontaneo, ma non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-10-2013)
Commento su Luca 9, 54-56
"Signore vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi? Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio." Lc 9, 54-56 Come vivere questa Parola? Sotto il diverso modo di reagire al rifiuto dei samaritani possiamo leggere un diverso modo di vivere se stessi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-10-2013)
Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?
Giacomo e Giovanni chiedono a Gesù che sul modello del profeta Elia attesti la sua verità. Elia ha incenerito gli inviati del re ed anche Gesù deve incenerire i suoi nemici. Dopo la morte di Acab, Moab si ribellò a Israele. Acazia cadde dalla finestra della stanza superiore a Samaria e rimase fer ...
(continua)

  Santa Teresa di Gesù Bambino

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: Santa Teresa di Gesù Bambino
S1001 ;

Una ragazza morta a ventiquattro anni diventa dopo neppure cinquant'anni modello di tutta la Chiesa. Pio XI era molto devoto di santa Teresa di Gesù Bambino e la nominò patrona delle Missioni, lei, la cui breve vita si svolse tutta fra Alenon e Lisieux e che dopo i suoi quindici anni non usci più dal convento.
Quanto spesso Gesù dimostra che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri, né le sue vie le nostre vie I nostri pensieri vengono dall'orgoglio, quelli di Dio dall'umiltà; le nostre vie sono tutte uno sforzo per essere grandi, quelle di Dio si percorrono solo diventando piccoli. Come sulle strade per andare a Nord bisogna prendere la direzione opposta al Sud, così per camminare sulle vie di Dio dobbiamo prendere la direzione opposta a quella verso cui il nostro orgoglio ci spinge.
Teresa aveva grandi ambizioni, grandi aspirazioni: voleva essere contemplativa e attiva, apostolo, dottore, missionario e martire, e scrive che una sola forma di martirio le sembrava poco e le desiderava tutte... il Signore le fece capire che c'è una sola strada per piacergli: farsi umili e piccoli, amarlo con la semplicità, la fiducia e l'abbandono di un bimbo verso il padre da cui si sa amato. "Non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze. Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre". ~ bellissimo salmo 130 può essere applicato alla lettera alla vita di Teresa.
Così questa giovanissima donna ravvivò nella Chiesa il più puro spirito evangelico ricordando una verità essenziale: prima di dare a Dio è necessario ricevere. Noi abbiamo la tendenza a guardare sempre a quello che diamo; Teresa ha capito che Dio è amore sempre pronto a dare e che tutto riceviamo da lui. Chi vuol mettere la propria generosità prima della misericordia, prima dell'amore misericordioso di Dio, è un superbo; chi riceve quello che Dio gli dà con la semplicità di un bambino arriva alla santità: è contento di non saper far nulla e riceve tutto da Dio. È un atteggiamento spirituale che è anch'esso dono di Dio ed è tutt'altro che passività. Teresa fece di sé un'offerta eroica e visse nella malattia e nella prova di spirito con l'energia e la forza di un gigante: la forza di Dio si manifestava nella sua debolezza, che ella abbandonava fiduciosamente nelle mani divine. Riuscì così in modo meraviglioso a trasformare la croce in amore, una croce pesante, se ella stessa dirà alla fine della sua vita che non credeva fosse possibile soffrire tanto.
Impariamo questa grande lezione di fiducia, di piccolezza, di gioia e preghiamo Teresa che ci aiuti a camminare come lei nella povertà di spirito e nell'umiltà del cuore. Saremo come lei inondati da un fiume di pace.




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Antifona d'ingresso
Il Signore la protesse e ne ebbe cura,
la tenne cara come la pupilla dei suoi occhi;
come un'aquila la prese e la portò sulle sue ali:
solo il Signore fu la sua guida. (cf. Dt 32,10-12)



Colletta
O Dio, nostro Padre,
che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli,
fa' che seguiamo con serena fiducia
la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino,
perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...




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Prima lettura

Is 66,10-14
Io farò scorrere verso di essa, come un fiume, la pace.

Dal libro del profeta Isaìa

Rallegratevi con Gerusalemme,
esultate per essa tutti voi che l'amate.
Sfavillate con essa di gioia
tutti voi che per essa eravate in lutto.
Così sarete allattati e vi sazierete
al seno delle sue consolazioni;
succhierete e vi delizierete
al petto della sua gloria.
Perché così dice il Signore:
«Ecco, io farò scorrere verso di essa,
come un fiume, la pace;
come un torrente in piena, la gloria delle genti.
Voi sarete allattati e portati in braccio,
e sulle ginocchia sarete accarezzati.
Come una madre consola un figlio,
così io vi consolerò;
a Gerusalemme sarete consolati.
Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore,
le vostre ossa saranno rigogliose come l'erba.
La mano del Signore si farà conoscere ai suoi servi».

Parola di Dio




















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Salmo responsoriale

Sal 130

Custodiscimi, Signore, nella pace.

Signore, non si esalta il mio cuore
né i miei occhi guardano in alto;
non vado cercando cose grandi
né meraviglie più alte di me.

Io invece resto quieto e sereno:
come un bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è in me l'anima mia.

Israele attenda il Signore,
da ora e per sempre.









Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 18,1-5
Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Con la semplicità e la fiducia dei piccoli insegnateci da santa Teresa, rivolgiamo al Signore, che è Padre, la nostra preghiera. Diciamo insieme:
Insegnaci la semplicità del cuore, Signore.

Perchè la Chiesa, anche nei momenti grandi e solenni, comprenda la sua vocazione ad essere piccola, povera, semplice, e a porre tutta la sua speranza nella potenza del Signore. Preghiamo:
Perchè i missionari siano i fratelli affettuosi delle persone a cui si avvicinano, e annuncino per primo l'amore di Dio verso ogni uomo. Preghiamo:
Perchè nella nostra società si rinnovi ogni giorno l'attenzione e l'impegno per preservare i bambini e i ragazzi dalla cattiveria e dagli scandali, aiutandoli a crescere nella bontà e nella fiducia. Preghiamo:
Perchè, sull'esempio di santa Teresa, i cristiani sentano il dovere di convertirsi ogni giorno come risposta all'amore di Dio. Preghiamo:
Perchè noi qui presenti impariamo da Gesù, che si fa piccolo nel segno eucaristico, a diventare umili davanti a lui e in mezzo agli altri. Preghiamo:
Perchè la sofferenza divenga momento di salvezza.
Per le monache del Carmelo.

Guardaci, Signore, con occhi di tenerezza, così che impariamo ad affrontare le luci e le ombre della vita non contando sulle nostre capacità, ma sulla potenza del tuo amore di Padre. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera sulle offerte
O Dio, mirabile nei tuoi santi,
che hai gradito l'umile offerta
di santa Teresa di Gesù Bambino
al tuo amore misericordioso,
accetta il sacrificio che ti offriamo
e consacraci sempre al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
-Se non vi convertirete
e non diventerete come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli", dice il Signore. (Mt 18,3)


Preghiera dopo la comunione
La comunione al tuo sacramento, Signore,
ci infiammi di quel fuoco di carità che ispirò
la tua santa vergine Teresa di Gesù Bambino
a offrirsi a te per la salvezza di tutti gli uomini.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net