LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 28 Gennaio 2002 <

Sabato 26 Gennaio 2002

Domenica 27 Gennaio 2002

Lunedì 28 Gennaio 2002

Martedì 29 Gennaio 2002

Mercoledì 30 Gennaio 2002

Giovedì 31 Gennaio 2002

Venerdì 1 Febbraio 2002

Sabato 2 Febbraio 2002

Domenica 3 Febbraio 2002

Lunedì 4 Febbraio 2002


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  Lunedì della III settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO031 ;
Il regno del male vuole esercitare la sua influenza sull'intelligenza stessa dell'uomo. Quando gli scribi ebrei giudicano equivocamente la persona di Gesù, essi sono sottomessi a colui che semina nel cuore dell'uomo il sospetto sull'azione di Dio. E non si può impunemente chiamare lo Spirito di Dio spirito del male, senza rendersi colpevoli di ingiuria.
L'accusa contro Gesù, che si pretende posseduto dal demone e liberatore di Satana con il potere di Satana, non può reggersi per la sua assurdità e cattiveria. Cristo è più forte del principe di questo mondo e può immobilizzarlo, scacciarlo e distruggere la sua casa e i suoi demoni. Cristo è il vincitore che mette tutti i nemici ai suoi piedi. E con lui, anche noi siamo dei vincitori. Il Dio della pace presto distruggerà Satana.

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Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui,
potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6)



Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...



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Prima lettura

2Sam 5,1-7.10
Tu pascerai il mio popolo Israele.

Dal secondo libro di Samuèle

In quei giorni, vennero tutte le tribù d'Israele da Davide a Ebron, e gli dissero: «Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. Già prima, quando regnava Saul su di noi, tu conducevi e riconducevi Israele. Il Signore ti ha detto: -Tu pascerai il mio popolo Israele, tu sarai capo d'Israele"». Vennero dunque tutti gli anziani d'Israele dal re a Ebron, il re Davide concluse con loro un'alleanza a Ebron davanti al Signore ed essi unsero Davide re d'Israele.
Davide aveva trent'anni quando fu fatto re e regnò quarant'anni. A Ebron regnò su Giuda sette anni e sei mesi e a Gerusalemme regnò trentatré anni su tutto Israele e su Giuda.
Il re e i suoi uomini andarono a Gerusalemme contro i Gebusei che abitavano in quella regione. Costoro dissero a Davide: «Tu qui non entrerai: i ciechi e gli zoppi ti respingeranno», per dire: «Davide non potrà entrare qui». Ma Davide espugnò la rocca di Sion, cioè la Città di Davide.
Davide andava sempre più crescendo in potenza e il Signore, Dio degli eserciti, era con lui.

Parola di Dio




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Salmo responsoriale

Sal 88

La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui.

Un tempo parlasti in visione ai tuoi fedeli, dicendo:
«Ho portato aiuto a un prode,
ho esaltato un eletto tra il mio popolo.

Ho trovato Davide, mio servo,
con il mio santo olio l'ho consacrato;
la mia mano è il suo sostegno,
il mio braccio è la sua forza.

La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui
e nel mio nome s'innalzerà la sua fronte.
Farò estendere sul mare la sua mano
e sui fiumi la sua destra».











Canto al Vangelo (2Tm 1,10)
Alleluia, alleluia.
Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
Alleluia.


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Vangelo

Mc 3,22-30
Satana è finito.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni».
Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito.
Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.
In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna».
Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

Parola del Signore





Preghiera dei fedeli
Con la certezza che la Chiesa e il mondo sono guidati dallo Spirito, chiediamo al Padre di ogni bene di aprire il nostro cuore alla sua azione santificante. Diciamo insieme:
Donaci il tuo Spirito, Signore.

Per amare il Cristo presente nella Chiesa e nel mondo:
Per riconoscere Gesù che si manifesta nel volto d'ogni uomo:
Per valorizzare ogni cosa buona compiuta dal fratello:
Per cancellare ogni divisione e discordia:
Per costruire un mondo più santo e giusto:
Per riconciliare e sanare tutto ciò che è ferito dal peccato:
Per accogliere il diverso nelle nostre comunità e assemblee:
Per non ferire gli altri con i nostri giudizi sbrigativi:
Per aiutare a far fiorire ciò che è appena nato:
Per avere fiducia nel nuovo che già è presente:
Per celebrare con fede il mistero del Cristo morto e risorto:
Per rivivere il battesimo che ha cancellato in noi ogni male:
Per lottare con costanza contro il peccato e i germi di morte:
Per collaborare onestamente con chi guida la nostra società:
Per non cadere nella tentazione della disperazione e del disfattismo:
Per amare tutte le cose belle, immagine del tuo volto:

O Padre, che nella pienezza dei tempi, hai mandato il tuo Figlio per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso, donaci la pienezza dello Spirito che ci fa cantare in eterno l'infinita tua misericordia. Te lo chiediamo per Cristo, nostro fratello e salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.









Preghiera sulle offerte
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Guardate al Signore e sarete raggianti,
e il vostro volto non sarà confuso. (Sal 34,6)

Oppure:
-Io sono la luce del mondo",
dice il Signore; -chi segue me,
non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita". (Gv 8,12)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-01-2019)
Commento su Mc 3, 28-29
«Amen, vi dico: Saranno rimessi ai figli degli uomini tutti i peccati e le bestemmie. Ma chi bestemmia contro lo Spirito Santo non ha remissione in eterno.» Mc 3, 28-29 Come vivere questa Parola? Gesù, il Santo, l'Agnello senza macchia che guarisce chi si rivolge a lui, viene definito come possed ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-01-2019)
Come può Satana scacciare Satana?
Ogni uomo deve sapere che quanto più lui crescerà nella conoscenza di Dio, più potrà vedere tutta la realtà creata con verità sempre più pura e più limpida. Quando invece muore alla conoscenza del suo Creatore e Signore, le tenebre avvolgono la sua mente e la falsità si annida nel suo cuore. Tutto i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-01-2018)
Commento su 2 Sam 5, 1
«Vennero dunque tutti gli anziani d'Israele dal re a Ebron, il re Davide concluse con loro un'alleanza a Ebron davanti al Signore ed essi unsero Davide re d'Israele.» 2 Sam 5, 1 Come vivere questa Parola? Dedicheremo buona parte della settimana alla meditazione della figura di Davide, il re grand ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-01-2017)
Commento su Mc 3, 24-27
«Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito». Mc 3, 24-27 Come vivere questa Parola? Il Vangel ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-01-2017)
Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro»
È grave omissione ignorare alcune verità così come è grave omissione non insegnarle. Leggiamo le tentazioni di Gesù. Riflettiamo. Mettiamo in risalto la verità che soggiace. Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-01-2016)
Proclamate il Vangelo a ogni creatura
San Paolo rimane nella storia della Chiesa l'immagine sempre insuperabile della missione vissuta interamente per la salvezza di tutto il mondo. È stato chiamato per questo: per essere strumento eletto presso tutti i popoli della terra. È il Signore stesso che rivela questa verità di Paolo ad Anania ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-01-2015)
È vicino a voi il regno di Dio
Chi vuole realizzare qualcosa di buono e di santo nella sua vita, deve distinguere il fine dai mezzi. Quando le due cose vengono confuse, è il totale fallimento. Nel regno di Dio tutto è mezzo per raggiungere un fine, anzi unico fine. Qual è l'unico fine del regno? Costruire il regno di Dio costruen ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-03-2014)
Costui è posseduto da Beelzebùl
Mai a nessun profeta del Dio vivente è avvenuta una cosa simile: che fosse dichiarato un posseduto dal demonio. Nelle dispute e negli scontri tra i veri e i falsi profeti, troviamo Geremia che viene accusato di falsità, menzogna, di non proferire la verità sul futuro di Gerusalemme. Ma si tratta di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-01-2014)

Sono arrivati appositamente da Gerusalemme. La notizia di un profeta sorto in Galilea li ha messi in subbuglio e devono verificare il nuovo inquietante fenomeno che è Gesù il Nazareno. Sono gli scribi, gli interpreti autentici della Legge; in origine erano coloro che sapevano leggere e scrivere ma, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-01-2014)
Commento su Marco 3, 28-30
In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro». Mc 3, 28-30 Come vivere ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-01-2013)
Commento su Mc 3,22-30
Quanto inchiostro ha fatto versare questo brano! Siamo tutti rassicurati dal fatto che il Dio di Gesù perdona tutti i peccati! Che bello avere a che fare con un Dio che vuole la salvezza di ogni uomo, che non gode della morte del peccatore ma che lo libera e lo innalza! Eccetto in un caso: la bestem ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-01-2013)
Chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno
Opposizioni da parte dei malvagi e degli invidiosi contro gli uomini di Dio ve ne sono state lungo tutto il corso della plurisecolare storia. Tutti i profeti furono perseguitati. Il Signore salvò Mosè facendo scendere nell'inferno da vivi i suoi denigratori. Ora Core, figlio di Isar, figlio di Ke ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 28-01-2013)
Se una casa è divisa in se stessa, quella casa non può reggersi
Se prendo un pezzo di legno, un listello robusto di cinquanta centimetri, non ci faccio un gran che, posso magari usarlo per girare la vernice nel barattolo. Se prendo anche un chiodo posso mettere il listello al muro e farne un porta foto o una bacheca per gli avvisi. Ma se prendo altri tre listell ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-01-2013)
Commento su Ebrei 9,28
Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che l'aspettano per la loro salvezza Ebr 9,28 Come vivere questa Parola? Gesù Cristo, presentato nella lettera agli Ebrei come sommo sacerdote, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-01-2012)
Commento su Marco 3,22-30
Gesù è accusato di essere indemoniato e di scacciare i demoni per opera di Satana. Stupisce il fatto che Gesù, pazientemente, argomenti contro questa folle affermazione che non meriterebbe nessun tipo di risposta! Invece Gesù cerca in ogni modo di convincere, di scuotere, di far capire. E ragiona: c ...
(continua)

  San Tommaso d'Aquino

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Tommaso d'Aquino
S0128 ;

La parola di Gesù "Voi siete la luce del mondo" si può applicare a molte vocazioni cristiane ma è particolarmente adatta a un santo come Tommaso d'Aquino i cui scritti illuminano ancora oggi il pensiero cristiano e tutto il pensiero umano
La prima lettura ci fa intravedere qual è la condizione per poter essere la luce del mondo; non si tratta semplicemente di usare la propria intelligenza per ricercare il segreto delle cose ma prima di tutto di mettere la propria intelligenza in relazione con Dio. "Alla tua luce vedremo la luce" dice un salmo: per vedere la luce presente nella creazione di Dio bisogna essere in rapporto con lui. Ecco perché non esiste vera sapienza senza preghiera. "Pregai e mi fu elargita la prudenza; implorai e venne in me lo spirito della sapienza" (Sap 7,7>.
Tommaso d'Aquino è stato un santo contemplativo: il suo ideale era trasmettere agli altri le cose che egli stesso aveva contemplato, cioè capite nella preghiera, capite nel rapporto con Dio. L'intelligenza da sola può certamente fare molte cose, costruire sistemi di idee, ma sono sistemi che non corrispondono alla sapienza, hanno un effetto devastatore. Qualcuno ha detto che il mondo moderno è completamente disorientato perché gli sono state date idee cristiane impazzite. L'aspirazione alla verità, alla libertà, alla fraternità sono idee cristiane sono aspirazioni evangeliche ma se si cerca di soddisfarle prescindendo dal legame vivo con Dio il risultato è quello di mettere negli uomini una specie di febbre che impedisce di trovare il giusto equilibrio e spinge a tutti gli eccessi: ecco le rivoluzioni violente, i turbamenti continui...
Invece san Tommaso d'Aquino è sempre rimasto profondamente unito a Dio, ha pregato per ottenere quell'intelligenza vera, dinamica, equilibrata che proviene dal creatore; per questo ha potuto accogliere anche idee pagane. Non ha avuto paura di studiare Aristotele e di cercare nelle sue opere luce per capire meglio il mondo creato da Dio. Lungi dall'essere propagatore di idee cristiane impazzite egli è anzi riuscito a rendere sapienti le idee pagane; è stato aperto in modo straordinario a tutta la creazione di Dio a tutte le idee umane proprio perché viveva intensamente il suo personale rapporto con Dio. "Mi conceda Dio di parlare secondo conoscenza e di pensare in modo degno dei doni ricevuti" dice il Libro della Sapienza (7, 15): il rapporto con Dio non rimpicciolisce il cuore, non rattrappisce l'intelligenza, anzi dà il gusto di penetrare in tutti gli splendori della creazione.
Nella Chiesa ci sono molte vocazioni. Alcuni sono chiamati ad insistere fino al paradosso sul rifiuto della sapienza umana; san Paolo per esempio ha dei passi addirittura violenti contro la filosofia: la sua vocazione era di insistere sul messaggio cristiano fino a farlo sembrare incompatibile con la filosofia umana. Altri come Tommaso d'Aquino hanno la vocazione di far vedere che tra loro è possibile una profonda conciliazione che avviene quando si è rinunciato all'autonomia umana per darsi tutto a Dio: si è completamente all'unisono con il creatore ed egli ci mette profondamente in accordo con la creazione.
Domandiamo al Signore che apra il nostro spirito ad accogliere in pieno la sua luce in modo da poter attirare quelli che ne sono in ricerca; che siamo davvero anime viventi del rapporto con Dio e proprio per questo capaci di orientarci verso tutte le ricchezze dell'universo.





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Antifona d'ingresso
La bocca del giusto proclama la sapienza,
e la sua lingua esprime la giustizia;
la legge del suo Dio è nel suo cuore.


Colletta
O Dio, che in san Tommaso d'Aquino
hai dato alla tua Chiesa
un modello sublime di santità e di dottrina,
donaci la luce per comprendere i suoi insegnamenti
e la forza per imitare i suoi esempi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...




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Prima lettura

Sap 7,7-10.15-16
Ho amato la sapienza più della salute e della bellezza.

Dal libro della Sapienza

Pregai e mi fu elargita la prudenza,
implorai e venne in me lo spirito di sapienza.
La preferii a scettri e a troni,
stimai un nulla la ricchezza al suo confronto,
non la paragonai neppure a una gemma inestimabile,
perché tutto l'oro al suo confronto è come un po' di sabbia
e come fango sarà valutato di fronte a lei l'argento.
L'ho amata più della salute e della bellezza,
ho preferito avere lei piuttosto che la luce,
perché lo splendore che viene da lei non tramonta.
Mi conceda Dio di parlare con intelligenza
e di riflettere in modo degno dei doni ricevuti,
perché egli stesso è la guida della sapienza
e dirige i sapienti.
Nelle sue mani siamo noi e le nostre parole,
ogni sorta di conoscenza e ogni capacità operativa.

Parola di Dio
















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Salmo responsoriale

Sal 118

Insegnami, Signore, i tuoi decreti.

Come potrà un giovane tenere pura la sua via?
Osservando la tua parola.
Con tutto il mio cuore ti cerco:
non lasciarmi deviare dai tuoi comandi.

Ripongo nel cuore la tua promessa
per non peccare contro di te.
Benedetto sei tu, Signore:
insegnami i tuoi decreti.

Con le mie labbra ho raccontato
tutti i giudizi della tua bocca.
Nella via dei tuoi insegnamenti è la mia gioia,
più che in tutte le ricchezze.












Canto al Vangelo (Mt 23,9.10)
Alleluia, alleluia.
Uno solo è il Padre vostro, quello celeste
e uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
Alleluia.


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Vangelo

Mt 23,8-12
Non fatevi chiamare 'guide', perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
«Voi non fatevi chiamare -rabbì", perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate -padre" nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare -guide", perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

Parola del Signore



Preghiera dei fedeli
Nella festa di san Tommaso d'Aquino, che consacrò tutta la sua vita per la ricerca della conoscenza di Dio, rivolgiamoci al Padre, fonte della sapienza, pregando e dicendo:
Donaci, Signore, la tua sapienza.

Perché la Chiesa metta sempre a profitto della ricerca di Dio le migliori risorse dell'ingegno umano e della fede illuminata dall'amore. Preghiamo:
Perché i teologi, nel loro lavoro di comprensione e diffusione delle verità, siano guidati solo dall'amore di Dio e dalla fedeltà all'uomo. Preghiamo:
Perché il popolo di Dio sostenga la propria fede, sapendo che è necessario conoscere di più, per capire di più, per credere di più. Preghiamo:
Perché i catechisti della nostra parrocchia comprendano, credano, amino e testimonino quello che insegnano. Preghiamo:
Perché qualsiasi annuncio di verità sia accompagnato dalla testimonianza e dalla santità della vita, che danno prova della efficace presenza di Cristo nel mondo. Preghiamo:
Per l'istituto di teologia e di cultura religiosa della diocesi.
Per i seminatori della nostra diocesi.

O Signore, che ci doni in san Tommaso d'Aquino un luminoso modello di sapienza e santità, esaudisci le nostre preghiere e fà che ogni ricerca umana sia sempre al servizio del tuo regno promesso. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio che ti presentiamo,
nel ricordo di san Tommaso d'Aquino,
e fa' che imitando il suo esempio ci consacriamo interamente
al servizio della tua gloria. Per Cristo ...


Antifona di comunione
Questo è il servo saggio e fedele,
che il Signore ha posto a capo della sua famiglia,
per distribuire a tempo debito la razione di cibo.


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutrito di Cristo, pane vivo,
formaci alla scuola del suo Vangelo,
perchè sull'esempio di san Tommaso d'Aquino
conosciamo la tua verità
e la testimoniamo nella carità fraterna. Per Cristo ...


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net