San Giovanni della Croce
Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco S1214 ; EA031
Scheda Agiografica: San Giovanni della Croce
Giovanni (Fontiveros, Spagna, c. 1542 – Ubeda, 14 dicembre 1591) è fra i grandi maestri e testimoni dell’esperienza mistica.
Entrato nel Carmelo ebbe un’accurata formazione umanistica e teologica. Condivise con santa Teresa d’Avila il progetto di riforma dell’Ordine Carmelitano che attuò e visse con esemplare coerenza.
Il Signore permise che subisse dolorose incomprensioni da parte dei confratelli di Ordine e di Riforma.
In questo cammino di croce, abbracciato per puro amore, ebbe le più alte illuminazioni mistiche di cui è cantore e dottore nelle sue opere: «La salita al monte Carmelo», «La notte oscura dell’anima», «Il cantico spirituale» e «La fiamma viva di amore».
Fra le più alte voci della lirica spagnola, è il mistico «del nulla e del tutto», guida sapiente di generazioni di anime alla contemplazione e all’unione con Dio.
Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
In questa particolare stagione del tempo e dello spirito, preghiamo perché tutta la famiglia umana viva nel raccoglimento l’attesa della venuta di Cristo.
Preghiamo insieme e diciamo: Padre nostro, creatore del cielo e della terra, ascoltaci.
1. Benedici la fatica degli annunciatori del Vangelo, perché siano certi che, come il seme nel terreno, la parola di Dio lavora misteriosamente nei cuori, suscitando frutti di conversione. Noi ti preghiamo.
2. Dona la pioggia benefica, perché dopo la generosa semina avvenga una mietitura abbondante e a nessuno manchi il pane quotidiano. Noi ti preghiamo.
3. Ispira la ricerca degli scienziati, perché sappiano conciliare progresso umano e custodia del creato, e la loro opera contribuisca allo sviluppo di tutti popoli. Noi ti preghiamo.
4. Sostieni con il tuo Spirito le persone malate, perché mentre vivono la stagione della sofferenza si aprano alla speranza di una nuova primavera. Noi ti preghiamo.
5. Dirada dal nostro cuore la nebbia dell’incredulità, perché l’aspirazione ai beni futuri, nutrita dalla fede, non ci distolga dalle attuali responsabilità. Noi ti preghiamo.
O Dio, nostro Padre, nel corso dei secoli hai elargito continui segni della tua presenza sapiente e misericordiosa: fa’ splendere su di noi la luce della verità, perché ne riconosciamo i semi nelle giuste aspirazioni dell’umanità. Per Cristo nostro Signore.