LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 29 Gennaio 2023 <

Venerdì 27 Gennaio 2023

Sabato 28 Gennaio 2023

Domenica 29 Gennaio 2023

Lunedì 30 Gennaio 2023

Martedì 31 Gennaio 2023

Mercoledì 1 Febbraio 2023

Giovedì 2 Febbraio 2023

Venerdì 3 Febbraio 2023

Sabato 4 Febbraio 2023

Domenica 5 Febbraio 2023

Newsletter
Per ricevere la Liturgia del giorno inserisci la tua mail:


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO040 ;

Beati i poveri davanti a Dio... Che messaggio! Lascia che Dio ti colmi! Egli ti ama malgrado la tua povertà, malgrado i tuoi limiti. Quando sei addolorato dall’effimero della felicità umana sempre minacciata, quando ti senti povero, quando l’afflizione ti paralizza, ascolta la grande promessa di Dio: sarete consolati, sarete sfamati, vedrete Dio... Questa promessa è nel cuore della nostra fede. Tutto il lieto messaggio di Gesù si riflette nelle beatitudini come uno specchio ardente. Colui che ha accolto la buona novella nel più profondo di sé stesso e nel quale questa verità raggiunge le radici dell’esistenza, diventerà naturalmente misericordioso e indulgente nel giudizio che ha sugli altri. Sarà capace di diffondere la pace, perché egli stesso la possiederà.
Se solamente fossimo in grado di vivere seguendo l’atteggiamento fondamentale delle beatitudini! Se solamente potessimo amare e avere fiducia come Gesù! Forse allora molti uomini che la vita ha reso amari e chiusi, ai quali le numerose delusioni hanno fatto perdere la fede in Dio e negli uomini, forse potrebbero ugualmente ricominciare a credere nella bontà di Dio e nella sua sollecitudine, attraverso la bontà e la sollecitudine umane. Forse allora molti uomini potrebbero ugualmente contare su Dio per instaurare su questa terra il bene, e offrirci quello che abbiamo sperato e atteso durante tutta la nostra vita: la sicurezza e la gioia. Una gioia che regna.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Condividi questa Liturgia su > Facebook
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro,
radunaci dalle genti,
perché ringraziamo il tuo nome santo:
lodarti sarà la nostra gloria. (Sal 105,47)


Colletta
Signore Dio nostro,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare tutti gli uomini con la carità di Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno A):
O Dio, che hai promesso ai poveri e agli umili
la gioia del tuo regno,
dona alla tua Chiesa
di seguire con fiducia il suo Maestro e Signore
sulla via delle beatitudini evangeliche.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

>

Prima lettura

Sof 2,3; 3,12-13
Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.

Dal libro del profeta Sofonìa

Cercate il Signore
voi tutti, poveri della terra,
che eseguite i suoi ordini,
cercate la giustizia,
cercate l’umiltà;
forse potrete trovarvi al riparo
nel giorno dell’ira del Signore.
«Lascerò in mezzo a te
un popolo umile e povero».
Confiderà nel nome del Signore
il resto d’Israele.
Non commetteranno più iniquità
e non proferiranno menzogna;
non si troverà più nella loro bocca
una lingua fraudolenta.
Potranno pascolare e riposare
senza che alcuno li molesti.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 145

Beati i poveri in spirito.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

>

Seconda lettura

1Cor 1,26-31
Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili.
Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.
Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 5,12)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Alleluia.

>

Vangelo

Condividi il Vangelo su >   Facebook Ascolta il Vangelo >    

Mt 5,1-12
Beati i poveri in spirito.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, la parola di Dio, accolta nella fede, ci dice che tutto concorre al bene per quelli che lo amano. Esprimiamo questa nostra certezza presentando al Signore le necessità dell’ora presente.
Preghiamo insieme e diciamo: Mostraci, Signore, la tua misericordia.

1. Per la Chiesa: sempre più sollecita del vero bene di tutti gli uomini, riponga la sua fiducia non nei mezzi umani, ma unicamente nella grazia. Preghiamo.
2. Per il popolo santo di Dio: sia fedele al messaggio evangelico e lo accolga come nutrimento essenziale per la propria vita. Preghiamo.
3. Per i ministri del Vangelo: proseguano con coraggio e pazienza nella missione di promuovere l’unità dei cristiani e di testimoniarla nella carità. Preghiamo.
4. Per i fidanzati: in preparazione al sacramento del Matrimonio, crescano nella fede e nella stima reciproca, aiutandosi a scoprire il disegno di Dio sul loro amore. Preghiamo.
5. Per noi qui riuniti a celebrare l’Eucaristia: la chiamata del Signore risuoni nel nostro spirito e ci guidi a vera conversione. Preghiamo.

La tua bontà, o Padre, non ha confini: concedi a noi e a tutti gli uomini la gioia di sperimentare che la tua misericordia è più grande del nostro cuore. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore,
i doni del nostro servizio sacerdotale:
li deponiamo sull’altare
perché diventino sacramento della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Signore, che io non debba vergognarmi
per averti invocato. (Cf. Sal 30,17-18)

Oppure (Anno A):
Beati i poveri in spirito: di essi è il regno dei cieli.
Beati i miti: avranno in eredità la terra. (Mt 5, 3.5)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con il dono della redenzione,
fa’ che per la forza di questo sacramento di eterna salvezza
cresca sempre più la vera fede.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-01-2023)
La felicità a portata di mano
Il monte nella Bibbia è il luogo in cui avviene un incontro vocazionale con Dio (Mosè, Elia, Gedeone) e anche il luogo dal quale Dio parla istruendo gli uomini con i suoi preziosi insegnamenti. Anche in Gesù la montagna in tal senso non fa eccezione, soprattutto per la pedagogia divina che scaturisce da essa e che trova la sua espressione nelle Beatitudini, ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 29-01-2023)
Le Beatitudini: vie di felicità e di salvezza!
La chiesa ci chiama oggi a meditare sulle beatitudini pronunciate da Gesù in apertura del suo «discorso della montagna». In queste parole c'è davvero la proposta di un modo nuovo di pensare, di essere, di vivere. Per noi credenti questo discorso indica la direzione della nostra continua conversione; per i non credenti, invece, è un enigma e nello stesso tem ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 29-01-2023)
Beati i poveri in spirito!
Il Vangelo di oggi è il brano delle Beatitudini. Per capire lo spirito e la ragione profonda delle Beatitudini bisogna partire dalla parola che risuona all'inizio di ognuna di esse e da cui esse hanno preso il nome: «Beati!». Nel linguaggio di Gesù «beato», non indica il gradino che precede la canonizzazione e il titolo di santo; significa semplicemente «fel ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-01-2023)
Lui che era ricco si è umiliato
In questa quarta domenica del tempo ordinario siamo chiamati a meditare sulle beatitudini, alla luce del Vangelo secondo Matteo. I poveri nello spirito, gli afflitti, i miti, gli affamati e assetati della giustizia in fondo sono tutti quelli che si umiliano davanti alla grandezza di Dio, consapevoli che sono solo miseria. Ecco perché nella seconda lettura, D ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29-01-2023)
Commento su Matteo 5,1-12
Le beatitudini costituiscono senza dubbio il cuore del messaggio di Gesù. Ma sono anche inquietanti, e per questo è facile interpretarle in modo accomodante. Occorre lasciare che il testo ci parli così com'è. Gesù sale - si fa per dire - sulla montagna e pronuncia il suo discorso, circondato dai Dodici e dalla folla: sono venuti da ogni dove, persino dall ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-01-2023)

Il Vangelo della quarta domenica del tempo ordinario si apre sulla pagina più ambita ed amata di tutta la letteratura biblica, sia neo che veterotestamentaria: le Beatitudini. C'è ragione per dire che esse costituiscano il sogno e l'approdo di tutta la Bibbia, dato che la felicità è auspicio, desiderio, profezia, annuncio in ogni sillaba della Parola. Non pe ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-01-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve Fratelli e sorelle, avviciniamoci! Sì, carissimi, quali discepoli di Gesù Cristo, avviciniamoci a lui. Così hanno fatto i suoi discepoli di allora sul monte delle Beatitudini: "Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli". Pe ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-01-2023)

Cari Bambini buon giorno! Oggi abbiamo ascoltato un Vangelo bellissimo, il Vangelo delle Beatitudini. Sapete cari bambini cosa significa la parola Beati? Sì, forse un po' si capisce: felici! Le beatitudini sono come otto strade. Apparentemente non tutte sono belle. Per esempio la strada del pianto sembra un po' brutta. Ma se uno entra in queste strade con ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 29-01-2023)
Chi segue Gesù non si perde più
Le folle sono una massa di persone che si omologano in sentimenti, interessi... sono indistinti, perdono identità e talvolta anche dignità. La dignità infatti, deriva dal saper riconoscere il dono che si ha e di metterlo a disposizione di tutti nel modo più egregio possibile. Interessante che egregio significhi distinto, non conforme. Come può un cristia ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-01-2023)
Le beatitudini di Dio per la vita degli uomini
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-01-2023)
Programma di governo
Ogni uomo di governo inaugura il proprio periodo amministrativo presentando un programma di governo. Condiviso o no che esso sia da tutti, deve costituire il pilastro, la pietra miliare su cui costruire la comunità civile, nell'interesse e per il bene di tutti, amici e avversari politici. Ognuno cerca di ispirarsi a dei valori, a dei concetti-chiave dai qual ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 29-01-2023)

...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29-01-2023)
Beati i poveri in spirito
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29-01-2023)

Le beatitudini sono una delle pagine più affascinanti e sovversive del Vangelo. Gesù sale sul monte e "nella posizione di Dio" dona una nuova "legge", o meglio, la strada verso una beatitudine piena e duratura. Si tratta di una strada diametralmente opposta a quella del mondo. Dire "beato te" è come a dire "felice te, mi congratulo con te". E solitamente, le ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-01-2023)
Le beatitudini secondo Gesù
La quarta domenica del tempo ordinario ci presenta il celebre brano del vangelo di Matteo, detto delle beatitudini e classificato come il discorso della Montagna, fatto da Gesù alle persone che lo seguivano. Matteo, infatti, colloca questo sermone in un contesto ben preciso, focalizzando l'attenzione sull'essenza stessa del messaggio cristiano. Gesù, si narr ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 29-01-2023)
Beati
La situazione politica e sociale in Perú è sempre piú tesa. In poco piú di un mese dal fallito colpo di stato, ci sono stati piú di cinquanta morti e mille feriti. Burattinai del male muovono i loro fili guidati da progetti di potere e di morte. Come discepoli del maestro Gesù, siamo chiamati in ogni angolo del mondo a costruire la cultura della vita e dell ...
(continua)
don Antonino Sgrò     (Omelia del 29-01-2023)
Non perdere l'occasione per la santità
Le beatitudini sono quanto di più inedito e provocatorio troviamo nel messaggio di Gesù. Esse rappresentano l'invito ad una qualità elevata d'amore che coincide con la santità: non a caso vengono proclamate nella solennità odierna. Sono state anche definite otto ?assurdità', in quanto dichiarano uno stato di felicità per chi vive situazioni che di per sé sem ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-01-2023)
Piombo in oro
L'agnello che porta il peccato del mondo, che assume su di sé il dolore del mondo, il Figlio di Dio che ci viene incontro, che porta l'annuncio nelle periferie della Storia, là dove nessuno vuole stare, che ci invita ad andare dietro di lui, a pescare tutta l'umanità che abita noi e negli altri, oggi parla ai nostri cuori, riassume tutta la logica di Dio in ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-01-2023)
Beato chi cammina sulla via del Signore
Abbiamo davanti parole abissali, delle quali non riusciamo a vedere il fondo, le più alte della storia dell'umanità (Gandhi). È la prima lezione del maestro Gesù, all'aperto, sulla collina, il lago come sfondo, e come primo argomento ha scelto la felicità. Perché è la cosa che più ci manca, che tutti cerchiamo, in tutti i modi, in tutti i giorni. Perché la v ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 29-01-2023)
Scegliere l'umiltà perseverando tra le persecuzioni
La proposta delle beatitudini, secondo la versione del Vangelo di Matteo, è presentata all'inizio del primo insegnamento di Gesù, chiamato "discorso della montagna" (cfr Mt 5,1-7,29), dove il nostro maestro e Signore, ci offre indicazioni per poter praticare la cosiddetta «giustizia del regno dei cieli», che supera il modo di praticare la religione degli scr ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 29-01-2023)
La via della beatitudine per giungere alla meta
Quando un Primo Ministro prende l'incarico, come primo atto si presenta al Parlamento per ricevere la fiducia. Ogni capo del governo che si rispetti presenta, per ottenere il più alto consenso possibile, un programma solitamente fatto di grandi slogan. Tutto questo è la logica del mondo e del potere, ma Gesù, il Figlio di Dio inizia i suoi primi passi nel m ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 29-01-2023)
La pagina delle Beatitudini (Mt 5,1-12)
...
(continua)
padre Maurizio De Sanctis     (Omelia del 29-01-2023)
Il segreto della felicità...
...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 29-01-2023)
Beati gli operatori di pace
La Gioia del Vangelo Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale don Alfonso Giorgio ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 29-01-2023)
La formula della felicità
Matteo inizia il lungo discorso della montagna. Dopo aver sostenuto la tentazione nel deserto e aver incominciato la sua predicazione, Gesù, come un nuovo Mosè, sale sul monte e comunica la sua Torah, questa volta non più incisa sulla di pietra ma nel cuore dell'uomo. «Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna»: Gesù si accorge del dolore, delle lacrime, d ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 29-01-2023)
Beato te
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 29-01-2023)
Videocommento su Mt 5,1-12
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-01-2023)
Commento su Sof 2,3; 3,12-13; Sal 145; 1Cor 1,26-31; Mt 5,1-12
Se dovessimo definire con un'espressione riassuntiva l'Evangelo di oggi, diremmo: l'Evangelo delle due montagne. Una definizione, questa, che ci aiuterebbe a cogliere in pienezza la buona notizia che è per noi, oggi, e che in qualche modo configura l'itinerario stesso del Maestro. Questo itinerario, al quale ci è chiesto di conformarci, emerge già fin dall' ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-02-2020)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,1-12
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-01-2017)
Commento su 1Cor 1,26-31
Collocazione del brano Domenica scorsa abbiamo visto Paolo disapprovare i Corinti poiché si erano suddivisi in gruppi in base ai predicatori da loro preferiti. Seguono i vv. 18-25 in cui Paolo approfondisce il senso della croce, che da un punto di vista puramente umano è solo follia. Ma l'apostolo ricorda che proprio ciò che è stoltezza di Dio è più sapien ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 29-01-2017)
Commento su Matteo 5,1-12
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-01-2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,1-12
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 29-01-2017)
Commento su Sofonia 2,3: 3,12-13; Matteo 5,1-12
La liturgia di oggi ci porta nel cuore del messaggio di Gesù: è il vangelo delle beatitudini secondo Matteo. A differenza di Luca, che indica prevalentemente le situazioni concrete, nelle quali il messaggio del vangelo diventa liberazione - nella povertà di fatto, nella fame, nel pianto, nella persecuzione - nel vangelo di Matteo sono invece indicate anche l ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-01-2017)
Il popolo umile e povero confida nel Signore
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-01-2017)
Commento su Mt 5, 1-12
«In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: beati..., perché...» Mt 5, 1-12 Come vivere questa Parola? Il discorso delle Beatitudini è considerato come lo statuto o la magna charta che Gesù ha affidato alla sua comunità come parola normativa e ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 29-01-2017)
Un Dio che dalle folle fa uscire dei volti
I brani di vangelo che la chiesa ci propone di ascoltare in queste domeniche mi fanno riflettere in modo particolare sullo sguardo di Gesù, uno sguardo mai rapido, mai distratto, mai curioso (nel senso deteriore della parola); anche oggi Gesù vede: vedendo le folle scrive Matteo. Lo sguardo di Gesù, (ascoltavo durante gli esercizi spirituali nella comunità d ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-01-2017)
Beato chi non molla
A fregarli fu la curiosità d'andargli appresso il più possibile: "Chissà che stavolta non tocchi a me. Avrei una pustola da sanare, un arto da correggere, un'anca da sistemare". Lui, Il Cristo dei miracoli, va sul monte per pregare: loro, gli affamati di miracoli, lo pedinano per continuare il gioco. In basso, gli anziani rimbecilliscono di rabbia: non tolle ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-01-2017)

Gesù vede le folle e ammaestra i discepoli. È come se, vedendo le folle, le nominasse discepole del regno. Meglio, però, capire che i suoi discepoli sono le folle che gli si avvicinano e si siedono ai suoi piedi per impararne l'insegnamento. Se Gesù, quando vede le folle, percepisce la spiga matura nata da lui, divino seme sepolto nella terra per portare mil ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-01-2017)
Gesù ci porta in alto
Clicca qui per la vignetta della settimana. I Templi antichi erano quasi sempre costruiti su alte basi rispetto alla sede stradale in modo da sottolineare che quello che stava dentro, la divinità, era ad un livello più alto della vita della città che li circondava. Lo stesso era per le statue delle divinità, che per dimensioni e collocazione erano posti s ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-01-2017)
Video commento a Mt 5,1-12
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-01-2017)
Per essere felici
L'agnello che porta il peccato del mondo, il Figlio di Dio che ci viene incontro, che porta l'annuncio nelle periferie della Storia, là dove nessuno vuole stare, che ci invita ad andare dietro di lui, a pescare tutta l'umanità che abita nei nostri cuori e nei cuori altrui, oggi parla ai nostri cuori, riassume tutta la logica di Dio in un'unica, memorabile pa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-01-2017)
Video commento a Mt 5,1-12
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-01-2017)
Imparate da me... Beati voi...
"Beati...". Dopo aver letto questa parte particolare del vangelo, dentro di noi risuona come un'eco la parola "beati" che Gesù ha pronunciato otto volte. E' una parola nota nel parlare biblico, una parola di augurio, un'invocazione di tutti quei beni che vengono da Dio. Gesù la rivolge ai poveri, ai miti o non violenti, agli afflitti, ai puri di cuore, agli ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-01-2017)
Votiamo la fiducia a Gesù?
Ogni uomo di governo inaugura il proprio periodo amministrativo presentando un programma di governo. Condiviso o no che esso sia da tutti, deve costituire il pilastro, la pietra fondamentale su cui costruire la comunità civile, nell'interesse e per il bene di tutti, amici e avversari politici. Ognuno cerca di ispirarsi a dei valori, a dei concetti-chiave dai ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-01-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Ottantasei parole per essere felici... Le ottantasei parole che, nel Vangelo secondo Matteo, formano come tante pietre, una sull'altra, l'armoniosa architettura delle "Beatitudini", sono tra le più belle e commentate di tutti i tempi. È un Vangelo che ogni volta ci fa pensosi e ci lascia disa ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-01-2017)

Quella di oggi è la domenica dei contrari! Dio ama moltissimo il gioco degli opposti! Se dico "bianco" e vi chiedo di dire il suo contrario, molti penseranno "nero"! Se diciamo "luce" subito ci viene in mente "buio"! Se dico "Tristezza" il suo opposto potrebbe essere "gioia"! Se pensiamo " ricchezza" ci viene in mente "povertà" E così via, possiamo pens ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-01-2017)
Le Beatitudini, il più grande atto di speranza cristiano
Davanti al Vangelo delle Beatitudini provo ogni volta la paura di rovinarlo con i miei tentativi di commento, perché so di non averlo ancora capito. Perché dopo anni di ascolto e di lotta, questa parola continua a stupirmi e a sfuggirmi. Gandhi diceva che queste sono «le parole più alte del pensiero umano». Ti fanno pensoso e disarmato, ma riaccendono la ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-01-2017)
Per confondere
Considerate la vostra chiamata Paolo si rivolge ai cristiani di Corinto chiedendo loro di guardarsi dentro: Considerate la vostra chiamata. In questa chiamata c'è un po' tutta la loro storia, il loro vissuto, l'origine, il percorso di fede, il momento presente. È chiesto loro di affondare lo sguardo là dove istintivamente si distoglie; siamo restii a guarda ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 29-01-2017)
Felici di Gesù
Molti parlano di felicità. Andate su facebook o altri social. Chi passa almeno una volta al giorno da quelle parti credo mi stia capendo. Tutti (o quasi) a dare ricette, a indicare poeticamente una via, oppure a citare questo o quell'altro sulla felicità. Magari, dopo nemmeno qualche ora, alcuni fra essi sparando giudizi a destra e a manca solo per qualche c ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 29-01-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 29-01-2017)
Una gioia che nessuno può toglierci
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29-01-2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,1 12a
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-01-2017)
Video commento su Mt 5,1-12
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 29-01-2017)
Video Commento a Mt 5, 1-12
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 29-01-2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,1-12
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-01-2017)
Otto messaggi controcorrente
Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come "il discorso della montagna". Sono tre capitoli che riuniscono vari insegnamenti di Gesù; tre capitoli, in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perché sposta l'ottica dal piano puramente naturale, terreno, a ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-01-2017)
I beati di sempre nella logica del Vangelo
La liturgia della parola di Dio di questa quarta domenica del tempo ordinario ci presenta testi di particolare importanza spirituale per camminare sulla via del vangelo della gioia e della beatitudine vera. Nel vangelo di oggi, infatti, troviamo il celebre discorso della Montagna che Gesù pronunciò davanti ad una folla che lo seguiva sempre più numerosa e se ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 29-01-2017)
La Parola - commento a Mt 5,1-12
A cura di monsignor Renato Tomasi. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Leonzio e Carpoforo di Magrè (Schio, VI). ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29-01-2017)

Gesù nel Vangelo Gesù ci traccia il suo "programma di felicità": le beatitudini. Sono davvero paradossali: felice chi è povero, chi piange, chi desidera giustizia, chi sopporta, chi perdona. Ora, o Gesù è Dio e ha l'autorevolezza di parlare così o è un matto tremendo che si prende gioco della nostra sofferenza: davanti alle beatitudini non possiamo restare ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-01-2017)
Poveri tutti, miseri nessuno
"Cercate il Signore voi tutti, poveri della terra, che eseguite i suoi ordini, cercate la giustizia, cercate l'umiltà; forse potrete trovarvi al riparo nel giorno dell'ira del Signore." Sofonia si rivolge a coloro con i quali può usare un adeguato metro di confidenza, per i quali si schiera e che sono oggetto della sua amicizia e della sua predilezione: i po ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29-01-2017)
Commento su Matteo 5,1-12
Fiducia, obbedienza, giustizia, umiltà: queste quattro parole compongono la ?virtuale' password che apre il programma di salvezza di Dio. Sono parole interdipendenti: se ho fiducia in Dio, se mi fido di Lui, di conseguenza gli obbedisco; obbedire al Dio di Gesù Cristo, significa fare del principio di giustizia il cardine, la pietra angolare della vita mia e ...
(continua)