LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 24 Maggio 2022 <

Domenica 22 Maggio 2022

Lunedì 23 Maggio 2022

Martedì 24 Maggio 2022

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Martedì della VI settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP062 ;
“Ci sono molti modi di essere presenti. Se due alberi si trovano l’uno vicino all’altro, sono presenti l’uno all’altro, ma in un senso del tutto esteriore ed imperfetto. Non sanno nulla l’uno dell’altro, non si preoccupano l’uno dell’altro e, nonostante la loro vicinanza, rimangono estranei l’uno all’altro.
La presenza nel vero senso della parola comincia solo nel momento in cui due esseri si conoscono spiritualmente e si mettono l’uno di fronte all’altro consapevolmente. Ciò permette loro di avere interiormente una sorta di immagine l’uno dell’altro, per cui l’altro ha, per così dire, una seconda esistenza in colui con il quale è in rapporto. E se una presenza di questo genere è mantenuta nella maggior parte delle persone che si incontrano, essa può diventare una realtà potente in chi ci conosce e ci ama. L’immagine dell’altro che ognuno porta in sé è, per così dire, carica di realtà. Anche la solitudine può essere piena della presenza dell’altro” (Balthasar).
Gesù risponde alla tristezza dei discepoli, provocata dal suo annuncio che presto se ne sarebbe andato, con la promessa dello Spirito: “È bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore”. Mandando loro il suo Spirito, Gesù sarà presente in loro. Ma la sua presenza non sarà puramente esteriore. Con la discesa dello Spirito, la sua assenza si trasformerà in una forma di presenza più profonda, più reale.
Questa nuova forma della presenza di Gesù nei suoi, tramite lo Spirito, porterà a compimento la sua vittoria definitiva sul mondo.
Nel corso della sua vita terrena, Gesù era stato respinto dagli Ebrei e stava per essere condannato a morte. Lo Spirito rivisiterà questo avvenimento, provando ai discepoli che il peccato è dalla parte del mondo (perché non ha creduto in lui), che la giustizia è dalla parte di Gesù (poiché la sua vita non termina nel sepolcro, ma ritorna al Padre) e che è il principe del mondo ad essere condannato. Testimoniando questa vittoria, lo Spirito Paraclito diventa un antidoto alla tristezza che attanaglia i cuori dei discepoli nel momento in cui Gesù se ne sta andando e, nello stesso tempo, alla persecuzione che si scatenerà contro di loro.

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Antifona d'ingresso
Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo gloria al Signore:
ha preso possesso del suo regno il nostro Dio,
l’Onnipotente. Alleluia. (Ap 19,7.6)


Colletta
Dio onnipotente e misericordioso,
donaci una partecipazione vera
al mistero della risurrezione di Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

At 16,22-34
Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, la folla [degli abitanti di Filippi] insorse contro Paolo e Sila, e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. Egli, ricevuto quest’ordine, li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò i loro piedi ai ceppi.
Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. D’improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti.
Il carceriere si svegliò e, vedendo aperte le porte del carcere, tirò fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero fuggiti. Ma Paolo gridò forte: «Non farti del male, siamo tutti qui». Quello allora chiese un lume, si precipitò dentro e tremando cadde ai piedi di Paolo e Sila; poi li condusse fuori e disse: «Signori, che cosa devo fare per essere salvato?». Risposero: «Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia». E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.
Egli li prese con sé, a quell’ora della notte, ne lavò le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi; poi li fece salire in casa, apparecchiò la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 137

La tua destra mi salva, Signore.

Oppure:
Signore, il tuo amore è per sempre.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.

Canto al Vangelo (Gv 16,7.13)
Alleluia, alleluia.
Manderò a voi lo Spirito della verità, dice il Signore;
egli vi guiderà a tutta la verità.
Alleluia.

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Vangelo

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Gv 16,5-11
Se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Lo Spirito Santo è stato mandato da Cristo nel mondo per continuare il giudizio di accusa contro l'incredulità. Preghiamo con fede, dicendo:
Donaci il tuo Spirito di verità, Signore.

- Per tutti i cristiani perseguitati e per gli uomini che affrontano le carceri per la giustizia, perchè abbiano la fede di partecipare al martirio di Cristo che si prolunga in loro. Preghiamo.
- Per coloro che si consacrano alla lode perenne giorno e notte, perchè siano fedeli alla testimonianza del regno dei cieli. Preghiamo.
- Per coloro che l'apparente assenza di Dio lascia nello sconcerto e nell'amarezza, perchè la loro fede sia ravvivata dalla nostra testimonianza e dal nostro amore fraterno. Preghiamo.
- Per le nostre famiglie, perchè siano aperte a ricevere il messaggio evangelico annunciato ad esse in preparazione alla celebrazione dei sacramenti dei loro figli. Preghiamo.
- Per tutti noi, perchè sappiamo ringraziare il Signore e gioire insieme per aver ricevuto il battesimo fin dagli albori della nostra esistenza. Preghiamo.
- Per chi è impegnato nelle forze dell'ordine. Preghiamo.
- Per chi si prepara a ricevere la cresima. Preghiamo.

O Dio, che per mezzo dello Spirito consolatore continui a contestare la nostra incredulità, rendici coraggiosi nel denunciare i falsi valori della nostra cultura razionalistica e consumistica. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questi santi misteri
compi l’opera della nostra redenzione,
fa’ che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accetta, o Signore, le offerte che portiamo al tuo altare;
donaci la sapienza dello Spirito,
perché ci guidi nel cammino della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona alla comunione

Oppure:
Lo Spirito Paraclito dimostrerà la colpa del mondo
riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio.
Alleluia. (Gv 16,8)


Preghiera dopo la comunione
Esaudisci, o Signore, le nostre preghiere,
perché la partecipazione al mistero della redenzione
sia per noi aiuto nella vita presente
e ci ottenga la gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Ai tuoi servi, riuniti nel tuo amore
e partecipi di un solo pane,
dona, o Signore, di essere unanimi nella carità,
perché con la santità della vita
siano in ogni luogo veri testimoni di Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Carlo Occelli     (Omelia del 24-05-2022)
Commento al Vangelo 24 maggio 2022
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(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 24-05-2022)
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-05-2022)
Commento su Atti 16,23-28.32-34
«23E, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. 24Egli, ricevuto quest'ordine, li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò i loro piedi ai ceppi. 25Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. 26D'improvviso venne un te ...
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don Nicola Salsa     (Omelia del 24-05-2022)
Vi donerò lo Spirito Santo (Gv 16,5-11)
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don Alessandro Farano     (Omelia del 22-05-2022)
Martedì - VI Settimana di Pasqua - Anno C - Commento al Vangelo
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-05-2021)
Commento su Gv 16,5-11
«Disse Gesù ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: "Dove vai?". Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E quando sarà ven ...
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don Domenico Bruno     (Omelia del 11-05-2021)
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don Carlo Occelli     (Omelia del 11-05-2021)
Commento al Vangelo 11 maggio 2021
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don Marco Scandelli     (Omelia del 11-05-2021)
#2minutiDiVangelo - VI Martedì Pasqua - Siamo sotto processo! E Dio ci ha dato il miglior avvocato!
Commento al Vangelo del VI Martedì di Pasqua - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 16 5-11 ...
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don Alessandro Farano     (Omelia del 11-05-2021)
Martedi? - VI settimana di Pasqua - Commento al Vangelo
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don Nicola Salsa     (Omelia del 11-05-2021)
Lo Spirito di Dio è il dono più grande (Gv 16,5-11)
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don Marco Scandelli     (Omelia del 19-05-2020)
La Chiesa si deve sempre riformare. Se no, muore!
#2minutiDiVangelo - Commento al Vangelo di Mercoledì 20 Maggio a cura di don Marco Scandelli - Dal Vangelo secondo Giovanni 16,12-15 - Il Vangelo di oggi continua il racconto del "testamento spirituale di Gesù", nel quale ci viene detto che lo Spirito Santo Paraclito ci guiderà alla "verità tutta intera", lasciando intendere che solo alla fine dei temp ...
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don Nicola Salsa     (Omelia del 19-05-2020)
Vi manderò lo Spirito Santo
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don Fabio Zaffuto     (Omelia del 19-05-2020)
Hai buttato il contagocce? Video commento su Gv 16,5-11
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don Carlo Occelli     (Omelia del 19-05-2020)
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don Marco Scandelli     (Omelia del 19-05-2020)
La tristezza. Una grazia che ci fa domandare la Sua presenza!
#2minutiDiVangelo -- Commento al Vangelo di don Marco Scandelli -- Gv 16,5-11 ...
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don Domenico Bruno     (Omelia del 19-05-2020)
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don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 19-05-2020)

Domandare non di rado è segno di una ricerca intensa, ricca di attesa, di speranza. Solo lo Spirito ci apre a questo cammino verso una decisa scelta per Dio, verso il mettere sempre più Gesù come riferimento divino e umano, verso la consapevolezza che il demonio in mille modi vuole ingannare l'uomo, distoglierlo dalla via del bene. Ognuno di questi aspetti p ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-05-2019)
Commento su Gv 16,5-11
"In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: "Dove vai?". Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. E qu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-05-2018)
Comment su Gv 16, 5
"Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: «Dove vai?»." Gv 16, 5 Come vivere questa Parola? Siamo sempre immersi nei discorsi di addio di Gesù ai suoi e sollecitati da una sua provocazione: perché non mi chiedete dove vado? Cosa voleva dire a i suoi Gesù? Forse voleva farli ragionare sulle proprie emozioni e permettere loro di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-05-2017)
Commento su Gv 16, 5-7
"Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: «Dove vai?». Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi" Gv 16, 5-7 Come vivere questa Parola? Gesù ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-05-2015)

Quanta fatica facciamo a crescere nella vita spirituale! Ci immaginiamo la fede come una specie di dono o di conquista ricevuta una volta per sempre, una certezza da mettere in un cassetto. Non è così, mai! La fede è in continua crescita, ci accompagna nelle scoperte della vita, cresce con noi. Gesù sta parlando della sua dipartita, sa bene che la violenza d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-05-2015)
Commento su At 16, 31
«Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia». At 16, 31 Come vivere questa Parola? Alcuni personaggi descritti da Luca negli Atti si sono preparati ad accogliere la persona di Gesù. Altri vi incappano per caso, in situazioni davvero strane e quasi imbarazzanti. Il racconto della liberazione di Paolo e Sila dal carcere è scritto sulla fal ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-05-2014)

Certo che non è facile. Non è facile credere, essere testimoni, essere credibili, essere discepoli sul serio. Non solo qualche volta all'anno o nelle nostre chiese che diventano dei nidi rassicuranti. Certo, avete ragione: stiamo vivendo tempi in cui essere cristiani richiede tempra, in cui nessuno applaude se si vivono sul serio i valori del vangelo. A temp ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-05-2013)
Commento su Gv 16,5-11
È lo Spirito il grande protagonista di queste settimane, in attesa della Pentecoste che celebreremo fra qualche domenica. Gli apostoli sono smarriti, confusi... Come possono andare avanti senza il Signore, come possono affrontare l'immane compito di annunciare il Vangelo se lui non c'è più? Gesù non la pensa così, li richiama, li rimprovera: verrà il Paracli ...
(continua)