LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 13 Maggio 2022 <

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Venerdì della IV settimana di Pasqua

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP045 ;
Il termine “Dio” può sembrare freddo ed evocare la distanza. L’appellativo di “Padre” è pieno di affetto e di tenerezza: è il termine proprio della Rivelazione. Si può essere intimoriti da Dio perché la sua santità è un rimprovero al nostro essere profani. Come siamo sensibili invece al nome di “Padre”! I popoli chiamano la loro terra “patria”. Ciò sottintende una protezione, un conforto ed implica amore. Ci sentiremmo a casa nostra nella casa del Padre, ci sentiremmo a nostro agio, rassicurati. Questa è l’opera fantastica dell’amore: trasformare una casa nella propria casa e un servo in un figlio.
Tommaso chiede: “Come possiamo conoscere la via?”. Cristo risponde: “Io sono la via”. Cristo definisce così il suo ruolo, e noi apprendiamo che Cristo non viene per se stesso, ma per noi. La sua casa è la nostra casa, suo Padre è nostro Padre. Come è semplice e quasi infantile la dottrina del cristianesimo! Noi non camminiamo da soli, non camminiamo senza guida. Cristo ha due mani: l’una per indicarci la via, l’altra per sostenerci lungo la via. È tutto ciò di cui ha bisogno il pellegrino: la Via, la Verità e la Vita.

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Antifona d'ingresso
Ci hai riscattati, Signore, con il tuo sangue,
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione:
hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio.
Alleluia. (Cf. Ap 5,9-10)


Colletta
O Dio, autore della nostra libertà e della nostra salvezza,
esaudisci le preghiere di chi ti invoca,
e fa’ che i redenti dal Sangue del tuo Figlio vivano per te
e godano della beatitudine eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

At 13,26-33
Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, [Paolo, giunto ad Antiòchia di Pisìdia, diceva nella sinagoga:]
«Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza.
Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non hanno riconosciuto Gesù e, condannandolo, hanno portato a compimento le voci dei Profeti che si leggono ogni sabato; pur non avendo trovato alcun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che egli fosse ucciso.
Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo.
E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata, perché Dio l’ha compiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: “Mio figlio sei tu, io oggi ti ho generato”».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 2

Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.

«Io stesso ho stabilito il mio sovrano
sul Sion, mia santa montagna».
Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.

Chiedimi e ti darò in eredità le genti
e in tuo dominio le terre più lontane.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vaso di argilla le frantumerai».

E ora siate saggi, o sovrani;
lasciatevi correggere, o giudici della terra;
servite il Signore con timore
e rallegratevi con tremore.

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

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Vangelo

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Gv 14,1-6
Io sono la via, la verità e la vita.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore Gesù ci rivela il Padre attraverso la sua stessa persona, divenuta per noi verità. Invochiamo Dio con questa supplica:
Aiutaci a camminare sulla tua via, Signore.

- Perchè il ritorno di Gesù al Padre non rattristi i cuori dei suoi fedeli per la sua assenza fisica, ma li colmi sempre del suo Spirito. Preghiamo.
- Perchè l'evento pasquale della morte e risurrezione sia al centro della fede e della speranza di tutti i credenti. Preghiamo.
- Perchè tutti coloro che cercano una via di salvezza nelle varie religioni o filosofie, sappiano scoprire in Cristo l'unica strada che conduce a Dio. Preghiamo.
- Perchè coloro che vivono nel dolore sperimentino nella fede e nella solidarietà dei fratelli la presenza di Cristo che conforta. Preghiamo.
- Perchè noi, che abbiamo ricevuto l'assicurazione di un posto preparato nella casa del Padre, tendiamo ogni giorno alla piena comunione con Cristo. Preghiamo.
- Per i missionari, annunciatori della salvezza in Cristo Gesù. Preghiamo.
- Per i giovani, affamati di verità e di vita. Preghiamo.

O Padre, che sei la meta finale del nostro cammino, Fa' che seguiamo la via del tuo Figlio che ci guida verso di te, rivelandoci la pienezza di vita nella tua casa. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso,
le offerte di questa famiglia,
perché con l’aiuto della tua protezione
custodisca i doni ricevuti e raggiunga quelli eterni.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Padre, tu hai voluto che tuo Figlio donasse la sua vita
per radunare in unità i tuoi figli dispersi:
concedi che questa offerta di pace
realizzi la comunione tra gli uomini
e faccia crescere l’amore fraterno.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell’universo per mezzo del mistero pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
In lui, vincitore del peccato e della morte,
l’universo risorge e si rinnova,
e l’uomo ritorna alle sorgenti della vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona alla comunione
Gesù, nostro Signore,
è stato consegnato alla morte a causa delle nostre colpe,
ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione. Alleluia. (Rm 4,25)

Oppure:
«Io sono la via, la verità e la vita»,
dice il Signore. Alleluia. (Gv 14, 6)


Preghiera dopo la comunione
Custodisci con instancabile amore, o Padre,
il popolo che hai salvato,
perché coloro che sono stati redenti dalla passione del tuo Figlio
partecipino alla gioia della sua risurrezione.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti
con il Corpo e il Sangue del tuo Figlio,
prezzo del nostro riscatto,
concedi a noi di cooperare, nella libertà e nella concordia,
al tuo regno di giustizia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Carlo Occelli     (Omelia del 13-05-2022)
Commento al Vangelo 13 maggio 2022
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(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 13-05-2022)
Il nostro audio quotidiano
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(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 13-05-2022)
Gesù è Via Verità e Vita (Gv 14,1-6)
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 13-05-2022)
Venerdì - IV Settimana di Pasqua - Anno C - Commento al Vangelo
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(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 30-04-2021)
Il nostro audio quotidiano
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don Carlo Occelli     (Omelia del 30-04-2021)
Commento al Vangelo 30 aprile 2021
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 30-04-2021)
#2minutiDiVangelo - 4 Venerdì Pasqua - Nella vita eterna c'è spazio per tutti! Anche per te
Commento al Vangelo del 4 Venerdì di Pasqua - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 14 1-6 ...
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don Alessandro Farano     (Omelia del 30-04-2021)
Venerdì - IV settimana di Pasqua - Commento al Vangelo
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don Nicola Salsa     (Omelia del 30-04-2021)
Io sono la Via, la Verità e la Vita (Gv 14,1-6)
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(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 08-05-2020)

Prima di Gesù si poteva più facilmente far dire a Dio quello che si voleva. Ora benché la verità sia piena di sfumature e non meccanica abbiamo riferimenti concreti per il nostro cammino: Cristo, la Chiesa, il padre spirituale, la comunità di crescita. Tutte garanzie assolute di inerrabilità? Nella nostra comprensione di Cristo vi sono punti sicuri custoditi ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 08-05-2020)
Vado a prepararvi un posto
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(continua)
don Fabio Zaffuto     (Omelia del 08-05-2020)
La Mamma può tenerti per mano? Video su Gv 19,25-27 (M. Madre della Chiesa)
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(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 08-05-2020)
Commento al vangelo 8 maggio 2020
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 08-05-2020)
Fai il bravo solo perché così credi di meritare qualcosa?
#2minutiDiVangelo - Venerdì 8 Maggio Commento al Vangelo di don Marco Scandelli ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 08-05-2020)
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don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 08-05-2020)

La "pastorale" di Gesù è una continua scoperta per chi ritorna sempre con la vita al vangelo. Gesù non parla continuamente di vizi capitali da estirpare in un perfezionismo formale. Ma tende a far scoprire ad ogni persona di essere compresa, amata, perdonata. Di poter respirare libertà a pieni polmoni. Fin dai suoi 40 giorni nel deserto si vede che la chiave ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-05-2019)
Commento su At 13, 29 - 33
"Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo. E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizz ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 27-04-2018)
Se prometto, poi mantengo
L'annuncio della propria partenza fatto da Gesù nel contesto dell'ultima cena ha profondamente scosso i discepoli. Lo sconforto provato, però, può essere vinto dalla fiducia. Devono affidarsi al Padre continuando ad affidarsi al Figlio, trasformando la loro fede vacillante in qualcosa di compiuto. Le parole di incoraggiamento rivolte ai discepoli sono inqu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-05-2017)
Commento su At 13, 27. 29-31
Gli abitanti di Gerusalemme...Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo. At 13, 27. 29-31 Come vivere que ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-04-2016)
Commento su At 13,31
«Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo». At 13,31 Come vivere questa Parola? Questo di oggi è uno stralcio del primo discorso di Paolo ad Antiochia di Pisidia: l'annuncio della risurrezione di Gesù, cuore del ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-05-2015)
Commento su Gv, 14, 3-4
"Verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via" Gv, 14, 3-4 Come vivere questa Parola? Gesù aveva esortato i suoi a non essere turbati in cuore. Li aveva anche rassicurati dicendo loro che, dopo aver preparato anche per loro un posto di gioia e salvezza, sarebbe tornato proprio perché ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-05-2014)

No Maestro, non è turbato il nostro cuore. Lo teniamo saldo in te, lo affidiamo totalmente alla tua compassione, te lo lasciamo in dono, in pegno, balordo e sanguinante quale è. No, Maestro, non sappiamo dove vai, non sappiamo dove sei, non sappiamo riconoscerti anche se il profumo della tua presenza ancora persiste nella nostra stanza interiore. No, Maestro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-04-2013)
Commento su Gv 14,1-6
Gesù rasserena i suoi discepoli e noi. Non siamo lasciati soli, abbandonati al nostro destino, siamo nel cuore di Dio che vuole che dimoriamo con lui anche dopo la nostra morte. L'eternità è già cominciata per ognuno, ma è solo dopo il nostro percorso che potremo fiorire. Gesù, allora, ci chiede di dimorare nella pace, di avere fiducia, di seguire la via. Qu ...
(continua)