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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
CA040 ;

Oggi il vangelo ci rivela come si sono realizzati la venuta del Messia e il mistero della redenzione che essa contiene.
La persona di Maria, la sua fede, il suo “sì”, la sua maternità, sono le vie scelte da Dio per fare visita ai suoi e portare la salvezza a tutti gli uomini. Il centro dell’avvenimento evangelico di questo giorno si sviluppa, dunque, attorno a Maria: lei è la più profonda e più radicale via dell’Avvento. Si capisce la ragione della visita a sua cugina Elisabetta nel messaggio dell’angelo (Lc 1,36). Ella si dirige rapidamente verso il villaggio in Giudea, perché la grazia ricevuta da sua cugina Elisabetta, che diventerà mamma, la riempie di gioia. Il suo saluto ha un effetto meraviglioso su Elisabetta e sul bambino. Tutti e due si impregnano di Spirito Santo. Elisabetta sente il bambino sussultare dentro di sé, come fece tempo prima Davide davanti all’arca dell’Alleanza, durante il suo viaggio a Gerusalemme (2Sam 6,1-11). Maria è la nuova arca dell’Alleanza, davanti alla quale il bambino esprime la sua gioia. Dal bambino l’azione dello Spirito è trasmessa anche ad Elisabetta, cosa che la conduce a riconoscere la Madre del suo Signore. Sotto l’ispirazione dello Spirito, conosce il mistero del messaggio dell’angelo a sua cugina Maria, e la riconosce “felice” in ragione della fede con la quale ella l’ha ricevuto. La testimonianza di Elisabetta è la più antica testimonianza della venerazione della prima Chiesa per la Madre del Salvatore.

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Antifona d'ingresso
Stillate, cieli, dall’alto,
le nubi facciano piovere il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. (Cf. Is 45,8)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre:
tu, che all’annuncio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione di Cristo tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, ...

Oppure:
O Dio, che per attuare il tuo disegno di amore
hai scelto l’umile figlia di Sion,
dona alla Chiesa di aderire pienamente al tuo volere,
perché, imitando l’obbedienza del tuo Figlio,
si offra a te in perenne cantico di lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Mi 5,1-4
Da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele.

Dal libro del profeta Michèa

Così dice il Signore:
«E tu, Betlemme di Èfrata,
così piccola per essere fra i villaggi di Giuda,
da te uscirà per me
colui che deve essere il dominatore in Israele;
le sue origini sono dall’antichità,
dai giorni più remoti.
Perciò Dio li metterà in potere altrui,
fino a quando partorirà colei che deve partorire;
e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d’Israele.
Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore,
con la maestà del nome del Signore, suo Dio.
Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande
fino agli estremi confini della terra.
Egli stesso sarà la pace!».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 79

Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

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Seconda lettura

Eb 10,5-10
Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, entrando nel mondo, Cristo dice:
«Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,
un corpo invece mi hai preparato.
Non hai gradito
né olocausti né sacrifici per il peccato.
Allora ho detto: “Ecco, io vengo
– poiché di me sta scritto nel rotolo del libro –
per fare, o Dio, la tua volontà”».
Dopo aver detto: «Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato», cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: «Ecco, io vengo per fare la tua volontà». Così egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontà siamo stati santificati per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 1,38)
Alleluia, alleluia.
Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola.
Alleluia.

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Vangelo

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Lc 1,39-45
A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come Elisabetta ci stupiamo ancora oggi per il bambino che Maria porta in grembo e ci facciamo testimoni di una gioia incontenibile.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici degni della tua venuta.

1. Perché l’incontro tra di noi, come quello tra Maria ed Elisabetta, sia un’occasione di ricordarci che la via principale per capire la grandezza di Dio è la comunione coi nostri fratelli. Preghiamo.
2. Perché l’arrivo del Natale non ci colga impreparati, ma coscienti del dono che Dio ci fa, sicuramente il più grande che abbiamo mai ricevuto. Preghiamo.
3. Perché non ci colga la paura o la fatica di metterci in gioco in prima persona, ma i nostri impegni e i nostri sacrifici siano sempre degli atti d’amore. Preghiamo.
4. Perché siamo sempre capaci di ricordarci che, per quanto possa non essere come vorremmo, questa è la realtà in cui tu hai scelto di incarnarti. Preghiamo.

O Dio, la tua scelta di farti uomo rimane per noi incomprensibile. Aiutaci, ciononostante, a essere testimoni di questo mistero nel mondo, agendo come autentici figli tuoi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Signore, i doni che abbiamo deposto sull’altare
e consacrali con la potenza del tuo Spirito
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
Le due attese di Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Egli fu annunciato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineΩabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare con gioia il suo Natale,
ci trovi vigilanti nella preghiera,
esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto
rendere grazie
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti glorifichiamo
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
e sono scaturite per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse
ci è ridonata in Maria.
In lei, Madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa,
sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi,
nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo ...


Antifona alla comunione
Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
lo chiamerà Emmanuele, Dio con noi. (Cf. Is 7,14)

Oppure:
Beata sei tu,Vergine Maria, perché hai creduto:
in te si è compiuta la parola del Signore. (Lc 1,45)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente, che ci hai dato il pegno della redenzione eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina il grande giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il mistero della nascita del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Maurizio Prandi     (Omelia del 19-12-2021)
La scelta di Dio
C'è un'idea che è emersa durante la condivisione di mercoledì sera e mi piace partire da lì: Dio per manifestarsi si "infila" nelle condizioni e nelle situazioni più storte! - Si manifesta non nella religiosa Giudea ma nella regione, sì perché Galilea significa semplicemente questo: regione, distretto, l'angelo va a cercare Maria a Nazaret in una regione se ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 19-12-2021)

In questa domenica che ci immette nel Natale abbiamo un'immagine molto commovente, ma non romantica. Due donne, una giovanissima ed una meno, si incontrano per poter rendere lode a Dio del dono della maternità. Chi non ha avuto figli vede il periodo della gravidanza come un tempo contornato solo dalla gioia della crescita del pancione, dall'attesa fiduciosa, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19-12-2021)
Commento su Luca 1,39-45
Elisabetta, avendo scoperto di essere incinta, si nasconde per la vergogna, riscoprendo in se stessa quel medesimo sentimento che invase il cuore di Adamo, quando scoprì di essere nudo. Maria, nel frattempo, ha provocato l'inizio di un'epoca nuova, ha compiuto antiche promesse, realizzando le attese di un popolo e di santi uomini d'Israele, che nella speranz ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 19-12-2021)
La danza delle mamme
Nel silenzio e nella delicata discrezione dell'Avvento, tempo in cui tutta la creazione è invitata a essere sobria nei rumori e nei movimenti, l'incontro tra due mamme incinta irrompe come un frastuono gioioso e spezza il ritmo dell'attesa. La corsa frettolosa di Maria ha il gusto della risurrezione anticipata. L'esclamazione ?a gran voce' di Elisabetta è ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19-12-2021)
Al termine del cammino
E così, il nostro cammino di Avvento volge al termine: intravediamo la meta del nostro camminare, e in prossimità del Natale siamo accolti tra le braccia di un'anziana madre, Elisabetta, anziana che diviene madre, e madre benché anziana. Ci accoglie tra le sue braccia come ha accolto un'altra madre, giovane, fin troppo giovane, Maria, poco più che ragazzina, ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-12-2021)
Fortunati e felici, se abbiamo fede
La nostra preparazione al Natale deve farsi sempre più intensa. Il Natale è una festa di fede, di vita cristiana, non è il momento dei consumi, delle sdolcinature, del paganesimo che prende di fatto la vita di tante persone. Allora possiamo chiederci: come va la nostra fede, la preghiera, la pratica cristiana? Nella nostra società ci sono le situazioni più d ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 19-12-2021)
Beata colei che ha creduto
Il racconto della visitazione è un piccolo meraviglioso gioiello letterario. Mi affascina "la fretta" di Maria che si alza e corre a visitare Zaccaria ed Elisabetta. Nella sua fretta traspare tutto l'entusiasmo e la gioia per l'annuncio dell'angelo, sembra che i suoi dubbi e il suo turbamento siano scomparsi. In lei c'è spazio solo per l'entusiasmo e l'alleg ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 19-12-2021)
Commento al Vangelo del 19 dicembre
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 19-12-2021)
#2minutiDiVangelo - Domenica IV settimana di Avvento
Lc 1 39-45 Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19-12-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Il cammino dell'avvento arriva al suo culmine con questa domenica: la Parola di Dio annuncia Colui che ogni anno l'avvento ci chiama ad attendere nella nostra vita di oggi e di domani, e lo fa raccontandoci come è venuto nella storia duemila anni fa, cioè come un bambino nato da Maria e acco ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19-12-2021)

Buon giorno ragazzi, e buona domenica! Il Vangelo di oggi inizia con una frase molto interessante che voglio rileggere insieme a voi: "In quei giorni Maria, si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda". Vediamo se qualcuno di voi ricorda a quali giorni l'evangelista si riferisce. All'annunciazione, ben detto. Nella pagina di ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 19-12-2021)
Domenica IV di Avvento - Anno C - Lectio Divina
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19-12-2021)
Prepariamo un Natale di fede
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19-12-2021)
Amore e onnipotenza
La nascita di Dio nella carne è un evento unico e, dal punto di vista puramente umano, inconcepibile e paradossale. Se si considera infatti il solo aspetto della razionalità, la posizione della scienza e il corso naturale degli eventi di gestazione, è impossibile ammettere che un Dio infinito e onnipotente possa incarnarsi eleggendo un seno materno vergineo. ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19-12-2021)
Con Maria ed Elisabetta accogliamo il pargoletto
La quarta domenica di Avvento 2021 ci offre nel testo del Vangelo di Luca lo storico incontro tra Maria, la madre di Gesù, ed Santa Elisabetta, sua cugina, madre di Giovanni Battista. L'incontro avviene nella casa di Zaccaria, dove Maria si reca, sicuramente accompagnata dal suo sposo Giuseppe, a far visita alla cugina anziana che era anche lei in attesa di ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 19-12-2021)
Maria, il saluto di Dio
Maria è stata raggiunta da un annuncio clamoroso: sarà la madre del Messia. Ma questa lieta notizia non la fa ripiegare in un compiacimento narcisistico per l'elezione che Dio le ha riservato. Raggiunge subito Elisabetta sua parente che si trova al sesto mese di gravidanza, dunque in gestazione abbastanza avanzata. Certamente per verificare di persona il seg ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 19-12-2021)
La mistica di un incontro
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 19-12-2021)

Siamo ormai a ridosso del Natale e la liturgia ci presenta la figura di Maria nel suo meraviglioso incontro con Elisabetta. Un incontro tra donne piene di fede e gravide di vita. Un incontro tra donne capaci di aprirsi ad un progetto di Dio che le supera, capaci di riconoscere l'una nell'altra le meraviglie da Lui operate. Con la loro vitalità queste donne m ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 19-12-2021)

In quei giorni, cioè subito dopo l'annuncio dell'angelo. Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. In questa prima frase abbiamo già tre simboli importanti. Maria si alza. Questo è il primo frutto della venuta del Signore, che è una buona notizia: Maria, e con lei tutti noi, ci possiamo alzare, grazie alla venuta d ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 19-12-2021)
Una grotta e un pane
Esistono dei luoghi che parlano la stessa lingua di Dio e ne indicano la presenza. Per quelle strade Dio è passato, lasciando impronte invisibili e indelebili. Maria e Giuseppe sono in cammino, proprio su quelle orme di Dio, in cerca di una patria dove far nascere il Bambino che rende gravido e bellissimo il grembo della Madre. Betlemme di Efrata, terra ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 19-12-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 1,39-45)
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19-12-2021)
Elisabetta e Maria, così è l'arte dell'incontro
Maria si mise in viaggio in fretta. Appena partito l'angelo, anche lei vola via da Nazaret. Il suo cammino sembra ricalcare a ritroso le orme che Gabriele ha lasciato nell'aria per giungere da lei: «gli innamorati volano» (santa Camilla Battista da Camerino). Appena giunta in quella casa di profeti, Maria si comporta come Gabriele con lei. «Entrata nella ca ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 19-12-2021)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,39-45
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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 19-12-2021)
La gioia del bambino di Elisabella nel riconoscere il Signore in Maria
Le tre principali interpretazioni della visitazione di Maria a sua cugina Elisabetta La visita che Maria fece alla cugina Elisabetta è stata scritta da Luca subito dopo il racconto dell'annunciazione della nascita prodigiosa del Messia, fatto dall'angelo Gabriele (Lc 1,26-38), che abbiamo ascoltato nella solennità di Maria Immacolata. Diverse interpretazion ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 19-12-2021)
Video commento su Luca 1,39-45
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(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 19-12-2021)

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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 19-12-2021)
Domenica - IV settimana di Avvento - Anno C - Commento al Vangelo
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19-12-2021)
Commento su Lc 1,39-45
Il vangelo della IV domenica di avvento ci propone tre sfide: l'incontro, l'ascolto, essere capaci di mettersi in cammino. La gioia di un incontro: Maria va in "in fretta" a visitare Elisabetta: con gioia, con premura, con fede. In cammino, con gioia. Quanti insegnamenti da tutto questo per la nostra vita: alzarsi ogni mattino così, con questa disponibilità ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 19-12-2021)
Beata è colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19-12-2021)
Una vita gravida
Salgono l'ultima collina rallentando il passo sotto il sole cocente. Giuseppe sembra incoraggiare delicatamente il piccolo ciuchino che arranca. Maria non nasconde un velo di irrequietezza, provata dal lungo viaggio. I loro famigliari non hanno condivi quell'improvvisa decisione di raggiungere Elisabetta. Giuseppe, invece, sì. Parlano poco, lui e Maria. M ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 19-12-2021)
Sprint finale verso Natale
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19-12-2021)
Una scena di tenerezza
Anche a prescindere dalla sua valenza religiosa, quella proposta dal vangelo di oggi (Luca 1,39-45) è una scena di non comune tenerezza. Vi si narra l'incontro di due donne, entrambe in attesa di un figlio; due future madri, due protagoniste del mistero della vita che si rinnova, col suo carico di ansie e di gioie. E' il perenne fascino della vita che si aff ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 19-12-2021)
Stupore
L'incontro di Maria con Elisabetta, conclude le due annunciazioni (a Zaccaria e a Maria) narrate appena prima. In questa scena (l'unica del vangelo dove protagoniste sono solo donne), è descritto meravigliosamente come Dio viene nella storia. E' la fede di due donne a permettere la visita di Dio. Sono "parenti" (non si dice che siano cugine) perché stanno c ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19-12-2021)
Commento su Luca 1,39-45
Anche il profeta Michea, come Sofonia che abbiamo letto la scorsa domenica, reagisce alla crisi di fede che aveva colto il popolo di Dio volgendolo ai culti pagani, e annuncia l'avvento del Messia; ma questa volta la profezia è più chiara e circostanziata: il dominatore di Israele nascerà a Betlemme, e nascerà in modo del tutto naturale, un bambino come gli ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 19-12-2021)
Maria, madre del Signore (Lc 1,39-45)
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(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19-12-2021)
Videocommento su Lc 1,39-45
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-12-2018)
Video commento a Lc 1,39-45
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23-12-2018)
Video commento a Lc 1,39-45
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 23-12-2018)
Vedere Con Il Cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Mamma oggi hai una brutta faccia", si è sentita dire una giovane donna dalla sua bambina di 10 anni, cieca dalla nascita. È quello che mi ha raccontato questa mamma mentre parlavamo di come una persona cieca sviluppi in modo notevole tutti gli altri sensi, arrivando talvolta a percepire attraverso i suoni quell ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 23-12-2018)
Benedetta tu fra le donne
...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 23-12-2018)
Commento su Luca 1,39-45
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23-12-2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,39-45
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 23-12-2018)
Dove si posa lo sguardo di Dio?
La quarta domenica del tempo di Avvento anticamente era considerata festa mariana e come al solito mi colpisce come lo sguardo di Dio si posi là dove nessuno si immaginerebbe: lo sguardo di Dio si posa su Betlemme, la piccola tra le città di Giuda, si posa su Elisabetta, una donna sterile e sulla cugina, Maria, poco più che una ragazzina. La prima lettura c ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 23-12-2018)
Il dono di Natale
L'amore non può aspettare. Quest'anno molti regali saranno comprati online: tante scatole piene di regali costosi. Proviamo ad associare a quei regali il più prezioso dei doni: l'amore. È gratis! A pensarci bene, Dio non ha creato il mondo e basta, ma ha creato pure l'uomo. E nonostante tutto non si è accontentato di donargli tutto ciò che aveva creato ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 23-12-2018)
Maria si alzò e andò in fretta
Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Notiamo subito l'atteggiamento di Maria: il perché e il dove sono chiarissimi in lei, per questo si alza e va in fretta, quasi correndo. Non sono i passi di chi vaga o passeggia, di chi guarda le vetrine e intanto risponde a un commento su Facebook: Maria sa che Elisabetta ha bi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23-12-2018)
Commento su Luca 1,39-45
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Salvatore Maurizio Sessa Il sussulto segreto della gioia Così piccola (Mi 5,1-4a) «E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda...». La piccolezza non ci piace. Non ci piace sentirci bassi, insignificanti, poco considerati. Il pesce grande mangia quello piccolo, e allora anche in ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23-12-2018)

Tra due giorni è Natale e oggi le letture della Messa ci fanno vedere i primi mesi di gravidanza di Maria. Il Vangelo inizia cosi: "In quei giorni Maria si mise in viaggio..." Di che giorni si tratta? Ci si riferisce ai giorni subito dopo l'annunciazione dell'angelo a Maria. L'angelo l'aveva informata che Gesù sarebbe nato da lei e che anche sua cugina Eli ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23-12-2018)
Un corpo mi hai preparato
Viviamo in una società che ha il culto del corpo. Palestre, piscine, personal trainers, drastiche cure dimagranti, ritocchini estetici, beauty farm, tatuaggi, ricerca esasperata dell'efficienza fisica... sono tutte cose che fino a pochi anni fa non conoscevano un boom così esagerato come in questi ultimi tempi. E tutto ciò, nonostante la grave crisi economic ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 23-12-2018)
Beata colei che ha creduto
Le letture della quarta domenica di Avvento ci fanno entrare nel vivo del Natale. La prima lettura tratta dal libro del profeta Michéa, vissuto nell' VIII sec. a.C., annuncia la nascita del Messia, Salvatore d'Israele, il quale verrà dal piccolo capoluogo di Giuda, Betlemme. Betlemme, località in sé piccola e quasi insignificante, è chiamata a dare i natali ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23-12-2018)
Attendere è l'infinito del verbo 'amare'
Attendere: infinito del verbo amare. Solo le madri sanno come si attende. E infatti il vangelo ci offre, mentre il Natale è qui, la guida di due donne in attesa. Maria si mise in viaggio in fretta. Ecco il genio femminile: l'alleanza con un'altra donna, Elisabetta. Da sola non sa se ce la farebbe a portare il peso del mistero, del miracolo. Invece insieme fa ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 23-12-2018)
Lectio Divina - IV Domenica di Avvento - Anno C
...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 23-12-2018)
Una corsa di gioia
...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 23-12-2018)
Audio commento al Vangelo del 23 dicembre
...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 23-12-2018)
La danza dei bambini
Betlemme casa del nostro cuore, della convivialità attorno al pane, casa dell'accoglienza per il nostro girovagare. E' piccola, Betlemme; è insignificante, Betlemme; è povera dimora di pastori, Betlemme. Eppure la portiamo scolpita nell'anima, perché sarà la più grande di tutte le città. L'ultima sarà la prima. La nascosta risplenderà di Luce. L'emarginata ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 23-12-2018)
Voce del Verbo danzare
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 23-12-2018)
Incontro al futuro
Una città di Giuda I nostri occhi sono ancora a Nazareth, avvolta nel mistero e nel silenzio della annunciazione, tutto è già avvenuto ma nulla è verificabile, di certo c'è solo la parola dell'angelo e la risposta di Maria; per capire bisogna attendere che la maternità prenda possesso di quella ragazza... ha prestato il suo corpo e la sua esistenza a Dio pe ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 23-12-2018)
La La gratitudine per l'incontro tra chi porta il Cristo e di chi è santificato da Cristo
I giorni immediati al Natale sono caratterizzati dalla frenesia degli ultimi acquisti per provvedere ai regali e ai cibi delle feste di Natale; per molti sono giorni frenetici degli ultimi preparativi per viaggiare e tornare ad incontrare familiari e amici. I treni, gli aerei, gli autobus sono pieni di gente che si mette in viaggio frettolosamente per ritorn ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23-12-2018)
Video commento su Lc 1,39-45
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 23-12-2018)
Audio commento al Vangelo della Quarta domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 1,39-45)
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 23-12-2018)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,39-45
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 23-12-2018)
Ultima chiamata per preparare il Natale
La quarta domenica di Avvento, che capita quest'anno all'antivigilia di Natale, è l'ultima chiamata spirituale a preparare il nostro incontro con Gesù, nell'annuale ricorrenza della festa della sua nascita. Concludiamo così il breve periodo di preparazione al Natale che è l'Avvento. La parola di Dio di questa giornata ultima di riflessione è un chiaro invit ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23-12-2018)
Commento su Mi 5,1-4; Sal 79; Eb 10,5-10; Lc 1,39-45
La liturgia di domenica scorsa era improntata tutta sulla gioia che il cristiano deve avere perché la venuta del Cristo nel mondo è vicina. Tutte e tre le letture invitavano il cristiano alla gioia perché si avvicina il natale del Signore. Speranza, conversione, gioia sono i temi sui quali la liturgia ci ha fatto meditare nelle prime tre domeniche di Avve ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-12-2018)
Commento su Lc 1,39-42
«In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23-12-2018)
Il tenero incontro di due future madri
Anche a prescindere dalla sua valenza religiosa, quella proposta dal vangelo di oggi (Luca 1,39-45) è una scena di non comune tenerezza. Vi si narra l'incontro di due donne, entrambe in attesa di un figlio; due future madri, due protagoniste del mistero della vita che si rinnova, col suo carico di ansie e di gioie. E' il perenne fascino della vita che si aff ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 23-12-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 1,39-45)
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 23-12-2018)
Commento su Luca 1,39-45
Due giorni ed è Natale! comprati i regali? Almeno nelle ultime 48 ore, riusciamo a raccoglierci per il rush finale di questo cammino iniziato poco più di venti giorni fa? la stanchezza del viaggio si fa sentire, le forze sono ormai limitate... non disperdiamole in mille rivoli che, tutto sommato, non conducono a nulla, o, se conducono in qualche posto, certa ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23-12-2018)
Questo piccolo grande amore per noi
Il Messia era il grande atteso, ma nessuno avrebbe mai immaginato in Israele che potesse sorgere nella città di Nazareth: nulla di buono poteva sorgere da quella città e dall'intera Galilea, tantomeno un profeta latore di divini messaggi (Gv 1, 46; 7, 52 - 53). Il Cristo di Dio era concepito come un soggetto capace di stravolgimento e di grandi affermazioni, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23-12-2018)
Commento su Luca 1,39-45
La progressione della liturgia nelle domeniche precedenti è passata dalla scenario naturale, per toccare il profeta che dimorava nella solitudine desertica e raggiungere chi poteva essere il suo interlocutore. Ora culmina in due donne che stanno vivendo quanto è più naturale per la natura femminile, per cui è stata predisposta nel corpo e nello spirito: la ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 23-12-2018)
Videocommento su Lc 1,39-45
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 23-12-2018)
Video Commento a Lc 1, 39 - 45
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Eb 10,5-10
Collocazione del brano La lettera agli Ebrei dedica molto spazio al paragone tra il sacerdozio della tradizione ebraica e quello di Cristo. Egli si immette in questa tradizione, ma ne supera i limiti. In particolare ricorda come i sacerdoti ebrei offrissero a Dio ripetutamente dei sacrifici di animali per chiedere il perdono dei peccati. Cristo invece ha o ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-12-2015)
Video commento a Lc 1,39-45
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-12-2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,39-45
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Missionari della Via     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Luca 1,39-45
Eccoci ormai prossimi al Natale. Nel Vangelo, contempliamo la gioia che nasce dall'aprire il cuore a Gesù e alla Sua Parola. Maria ha appena detto di sì alla proposta che Dio e ha concepito Gesù, è nata in lei una vita nuova, impossibile con le sole forze umane. Ecco, quando Dio entra nel nostro cuore, fa nascere una nuova vita in noi; nasce la gioia dove p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-12-2015)
Eccomi, Signore, vengo per fare la tua volontà
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 20-12-2015)
Dio è la' dove non te lo aspetti
Arriviamo alle soglie del Natale avvolti dalla gioia che è stata un po' il tema degli ultimi ascolti domenicali. La gioia soprattutto di Dio che ricorderete nasce da due dati: 1) dalla consapevolezza della sua propria misericordia, 2) dall'uomo, da ogni uomo. Ricordate la prima lettura di domenica scorsa? Dio stesso dice ad ogni persona: tu mi fai felice! ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 20-12-2015)
Maria, modello di fede e di carità
Guardiamo alla Vergine Maria. Lei in questo tratto finale di strada del cammino d'Avvento ci offre la via sicura per andare verso il Figlio che viene. L'immagine che mi piace associare alla Madonna è quella della Madre premurosa che prepara gli ambienti perché i figli possano vivere la loro festa. Ella prepara la strada per fare in maniera tale che all'arr ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-12-2015)
Parole divine
Prima di questo vangelo vi è stato l'annuncio al padre di Giovanni della sua nascita e poi l'annuncio alla madre di Gesù della sua nascita. Adesso i due piccoli grandi personaggi, ancora prima di nascere, attraverso le loro madri s'incontrano. Lc, che in questo racconto sta facendo teologia, mostra che fin da subito, prima ancora di nascere, il Battista rico ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-12-2015)
L'amore e la fede
In preparazione al S. Natale in questo anno santo della misericordia, il vangelo ci parla di Maria Ss. e della sua grande opera di misericordia: va a visitare e ad aiutare per tre mesi l'anziana cugina Elisabetta, che dà alla luce Giovanni Battista, il precursore. Sentiamo in tutta la loro profondità le parole di Elisabetta rivolte a Maria Ss."Beata te che h ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-12-2015)
Beata te che hai creduto
A Fatima, se si è avuta la gioia di andare, ricorderete come sul frontale della basilica campeggiano le parole di Elisabetta a Maria: ?Beata te, che hai creduto'. Sono le stesse parole che Elisabetta rivolge nel Vangelo di oggi a Maria, che va a visitarla dopo l'annuncio dell'Angelo. Maria ed Elisabetta, due donne che Dio aveva preparato e formato dall'eter ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Lc 1,40-42
«Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! " Lc 1,40-42 Come vivere questa Parola? Il Vangelo di questa IV domenica di Avvento è la por ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-12-2015)
Che donne!
Quando entro in una chiesa e vedo la sua statua; quando in una casa vedo un quadro che la rappresenta; quando - come in questo periodo dell'anno - la vedo immortalata in un presepio, oppure quando vedo la sua effige in una qualsiasi riproduzione, moderna o antica che essa sia, la vedo sempre immersa in un'aura di tenerezza, di dolcezza, spesso addirittura di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-12-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "E tu, così piccola... da te uscirà colui che deve essere il dominatore... Egli stesso sarà la pace"! Ci sono momenti, nella vita di ciascuno di noi come nella storia dei popoli, in cui impellente si fa il bisogno di pace. Sicuramente quello di oggi è uno di questi, senz'altro a livel ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-12-2015)

La pagina del vangelo che oggi abbiamo ascoltato è una delle più conosciute. Eh sì, scommetto che alcune frasi le sapete anche a memoria! Certo, perché sono le frasi che diciamo nell'Ave Maria, la preghiera che tutti noi abbiamo imparato insieme al Padre nostro fin da piccoli. Pensate, noi ci rivolgiamo a Lei con le stesse parole che pronunciano l'Angelo e ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 20-12-2015)
La danza delle mamme
Nel silenzio e nella delicata discrezione dell'Avvento, tempo in cui tutta la creazione è invitata a essere sobria nei rumori e nei movimenti, l'incontro tra due mamme incinta irrompe come un frastuono gioioso e spezza il ritmo dell'attesa. La corsa frettolosa di Maria ha il gusto della risurrezione anticipata. L'esclamazione ?a gran voce' di Elisabetta è l ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-12-2015)
Il 'primato' della benedizione. E del ringraziamento
Un Vangelo di gioia e di donne. Santa Maria, gravida di Dio, incinta di luce, va in fretta, pesante di vita nuova e leggera di libertà, sui monti di Giuda. Origene di Alessandria (III sec.) afferma che l'immagine più vivida e bella del cristiano è quella di una donna incinta, che porta in sé una nuova vita. E non occorre che parli, è evidente a tutti ciò ch ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20-12-2015)
Ne videro due, erano in quattro. Gravidanze rocambolesche
Semplici confidenze, nulla di più. Amabili intimità tra donne sotto il cielo di Ain-Karim, nelle vicinanze di Hebron: terra di sepoltura per Abramo e Sara, Isacco, Rebecca e Lia. Fuori della casa il vociare confuso della gente che spettegola, dentro la festa del cuore: "L'anima mia magnifica il Signore (...) perché ha guardato l'umiltà della sua serva" (Lc 1 ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-12-2015)
Inebriati di Gioia
Una città di Giuda Ain Karim - ormai diventata periferia di Gerusalemme - mantiene la memoria che la tradizione ci ha lasciato di questo incontro: una città di Giuda nella regione montuosa. C'è una origine storica di questo racconto anche se la comunità lucana lo rilegge alla luce dell'evento pasquale. Questo episodio si pone tra due annunciazioni, a Zac ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-12-2015)
Video commento su Lc 1,39-45
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(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 20-12-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-12-2015)
Il Natale nell'anno della misericordia
Il Natale e la misericordia: della misericordia, che è un altro nome dell'amore, la festa ormai imminente è una dimostrazione; celebra infatti l'infinita misericordia di Dio, che per amor nostro si è fatto uno di noi. E la festa è anche un invito: a rispondere a tanto amore, nel modo che Egli si aspetta, vale a dire ricambiando la misericordia ricevuta, prat ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 20-12-2015)
Video Commento a Lc 1, 1, 39-45
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-12-2015)
Maria annuncia il Giubileo del suo amato Figlio
A pochi giorni dal Santo Natale 2015, che è un Natale speciale da un punto di vista spirituale, in quanto è in fase di celebrazione il Giubileo Straordinario della Misericordia, la liturgia della Parola di Dio di questa quarta domenica di Avvento, ci porta davanti alla Grotta di Betlemme, in anticipo, sullo stesso giorno di Natale, per farci contemplare la V ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 20-12-2015)

In questa domenica che ci immette nel Natale abbiamo un'immagine molto commovente, ma non romantica. Due donne, una giovanissima ed una meno, si incontrano per poter rendere lode a Dio del dono della maternità. Chi non ha avuto figli vede il periodo della gravidanza come un tempo contornato solo dalla gioia della crescita del pancione, dall'attesa fiducios ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Luca 1,39-45
Maria deve andarsene da Nazareth, e in fretta... aspetta un figlio e non è ancora sposata. Il paese è piccolo, la gente mormora... A proposito, i Vangeli non ci dicono nulla riguardo al matrimonio con Giuseppe; non una notizia, non un'indiscrezione sulle nozze dei genitori di Gesù... non vi sembra quantomeno curioso? A me sì. Evidentemente, secondo il Vangel ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 20-12-2015)
Preparando la via - Lc 1,39-45
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(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-12-2015)
Beata te che hai creduto
Tra i segni a conferma della verità di quanto ha annunziato a Maria, l'angelo ha dato la gravidanza della cugina Elisabetta, già avanzata negli anni. Maria allora intraprende un primo viaggio apostolico che esprime una atto di fede nella parola del divino messaggero, ma anche uno squisito servizio di carità. Si reca quindi da Nazareth alla zona montagnosa de ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-12-2015)
Fede viva o morta?
L'Avvento è tempo propizio per meditare su Maria. Questa Donna straordinaria che, dopo l'annuncio dell'Angelo, si affretta ad andare da Elisabetta, percorrendo nientemeno che 150 chilometri, distanza che separava Nazareth dalla città di Giuda - l'attuale Ain Karim - dove viveva Elisabetta, per annunciarle la buona novella. E' la prima visita e il primo viagg ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-12-2015)

Maria si alza - risorge!- e va verso la montagna dove abita Elisabetta. Il dono ricevuto da Dio spinge a comunicarlo. L'annuncio dell'angelo diventa un fatto umano, nella semplicità di questo episodio. Anche la mattina di Pasqua un'altra donna trasmetterà ai discepoli la "buona notizia" degli angeli. Maria salutò Elisabetta, così come lei stessa era stata ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20-12-2015)
La Parola - commento a Lc 1,39-45
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-12-2015)
Tanto può la maternità divina
Si torna a parlare di Maria come donna dell'Avvento. Questa volta però non a proposito dell'annunciazione dell'Angelo che le rivelava che sarebbe diventata miracolosamente Madre nonostante la sua illibatezza e purezza verginale, ma a proposito delle promesse fatte anteriormente da Dio, che riguardavano una puerpera. Isaia aveva predetto che, quale segno ineq ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 20-12-2015)
Commento su Michea 5,1-4; Luca 1,39-45
Siamo vicini a Natale, concentriamo i preparativi per vivere in forma sempre più autentica questa festa. E' una festa spirituale, cosa vuol dire? Vuol dire che il festeggiato è Gesù, è il suo compleanno, e noi lo festeggiamo se seguiamo il suo messaggio. Il messaggio di Gesù si può sintetizzare in tre verbi: condividere invece di avere, scendere invece di s ...
(continua)