LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
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  XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO290 ;

Gesù reagisce vivamente di fronte alla minaccia che pesa ancora una volta sulla sua comunità a causa dell’ambizione sfrenata di avere i primi posti, di conquistare il potere. La sua lezione è molto severa, quasi solenne. Egli propone in compenso una nuova economia sociale: quella di una comunità senza potere la cui sola regola è servire, fino a offrire la propria vita per i fratelli, bevendo il calice fino all’ultima goccia. E per tutti i suoi membri, perché tutti sono fratelli. All’immagine del capo che comanda si oppone quella del capo che serve. Ed ecco che i capi avranno paradossalmente un solo compito: servire. Il suo prototipo è il Messia, diventato piuttosto il Figlio dell’uomo, schiavo di tutti gli schiavi, per il riscatto dei quali egli offre quello che possiede e quello che è: tutto. Egli ha appena formulato il suo progetto di comunità, la sua carta “costituzionale”, alla quale tutti i partecipanti devono aderire: ognuno è servitore di tutti.

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Antifona d'ingresso
Io t'invoco, o Dio, poiché tu mi rispondi;
tendi a me l'orecchio, ascolta le mie parole.
Custodiscimi come pupilla degli occhi,
all'ombra delle tue ali nascondimi. (Sal 16,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
donaci di orientare sempre a te la nostra volontà
e di servirti con cuore sincero.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Dio della pace e del perdono,
che hai inviato il tuo Figlio nel mondo
per dare la sua vita in riscatto per tutti,
concedi alla tua Chiesa di servire l'umanità intera
a immagine di Cristo, servo e Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Is 53,10-11
Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza.

Dal libro del profeta Isaìa

Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori.
Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione,
vedrà una discendenza, vivrà a lungo,
si compirà per mezzo suo la volontà del Signore.
Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce
e si sazierà della sua conoscenza;
il giusto mio servo giustificherà molti,
egli si addosserà le loro iniquità.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 32

Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

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Seconda lettura

Eb 4,14-16
Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede.
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 10,45)
Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Alleluia.

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Vangelo

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Mc 10,35-45
Il Figlio dell'uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Parola del Signore.

Forma breve (Mc 10, 42-45):

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e disse loro:
«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.
Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, Gesù non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti gli uomini. Preghiamo per aver la forza di seguire il suo esempio.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per coloro che nella Chiesa rivestono un incarico come membri del consiglio parrocchiale o catechisti e animatori, perché abbiano sempre presente l'esempio e le parole di Gesù, che ci stimola a vivere a servizio del nostro prossimo, preghiamo.
2. Per i cristiani che occupano un posto di potere, perché testimonino lo spirito di servizio e vivano il loro ruolo di autorità con uno stile evangelico, preghiamo.
3. Per coloro che cercano di essere primi, che lottano per avere un posto migliore nella società, perché Dio illumini il loro cuore e li allontani dal compiere soprusi e prepotenze nei confronti delle altre persone, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana, perché veda nei più poveri e nei più deboli Cristo umiliato, da amare e da servire nel volto dei fratelli, preghiamo.

Signore Gesù, tu che hai voluto essere il servo di tutti, e ancora oggi ti doni nell'Eucaristia per nutrire la nostra debolezza e trasformarla nella tua forza, rinnova i nostri cuori perché possiamo farci tutto a tutti e donare la nostra vita come hai fatto tu, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Per questi tuoi doni concedi a noi, o Signore,
di servirti con cuore libero,
perché, purificati dalla tua grazia,
siamo rinnovati dai misteri che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame. (Sal 32,18-19)

Oppure (Anno B):
Il Figlio dell'uomo è venuto
per dare la propria vita in riscatto per molti. (Mc 10,45)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione ai doni del cielo, o Signore,
ci ottenga gli aiuti necessari alla vita presente
nella speranza dei beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 21-10-2018)
Se vuoi essere il primo, non sorpassare
...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 21-10-2018)
Il Figlio dell'uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti
Il Vangelo di questa XXIX domenica del tempo ordinario ci fa intravedere la strada della conversione, la strada del cambiamento, dell'umiltà, del servizio. Gli apostoli Giacomo e Giovanni pongono a Gesù una domanda: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra» (Mc 10, 37). Da questa richiesta si intuisce subito che i d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-10-2018)
Commento su Mc 10,35-45
"In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: [...] Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-10-2018)
Commento su Is 53,10-11; Sal 32; Eb 4,14-16; Mc 10,35-45
Questa domenica si celebra la giornata missionaria mondiale e nel brano di Vangelo troviamo Gesù che ribadisce ai suoi discepoli che lo scopo principale della sua missione è mettersi al servizio alla causa dei più deboli, che sono i primi destinatari del Regno. Essere Chiesa è camminare a fianco dell'umanità, soprattutto di quelle che si trovano escluse da q ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21-10-2018)
I Contro-Segni Dell'amore
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quando Giovanni Battista Montini divenne Papa con il nome di Paolo Sesto, nel 1963, la Chiesa stava vivendo uno dei passaggi più profondi della sua storia recente. Si stava celebrando il Concilio Vaticano Secondo, che voleva riscrivere l'atteggiamento della Chiesa nel mondo, in uno stile di maggior ascolto e sin ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-10-2018)
Video commento a Mc 10,35-45
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-10-2018)
Video commmento a Mc 10,35-45
...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 21-10-2018)
Commento su Marco 10,35-45
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-10-2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 10,35-45
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21-10-2018)
Posti (già) riservati
Correvano il grosso rischio di assomigliare a degli scimpanzè, che quando si ubriacano di potere perdono il controllo. Apostoli-scimpanzè: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». È questa la richiesta che i "figli del tuono", Giacomo e Giovanni, rivolgono al Maestro. Gliela indirizzano col loro vocione impostore, ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 21-10-2018)
Regnare è servire
È un brano importante quello che abbiamo appena ascoltato, una Parola alla quale sarebbe bene fare riferimento ogni giorno, da tener presente come guida per il cammino della nostra comunità parrocchiale. C'è un antefatto. Gesù sta camminando con i suoi discepoli e questi, come sappiamo, non hanno ancora realizzato bene il momento che stanno vivendo., tanto ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 21-10-2018)
Servire è sinonimo di amare
Chi serve dà la vita, cioè offre la vita per far vivere l'altro. Il servizio è il verbo di chi ama: è il verbo di una mamma che dona a suo figlio il grembo per nove mesi e quando nasce lo serve fino alla sua indipendenza, è il verbo di un papà che si sacrifica per non far mancare nulla alla propria famiglia. Ma servire è anche il verbo di un impiegato ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21-10-2018)
Il duplice movimento della missione
"Ogni uomo e donna è una missione, e questa è la ragione per cui si trova a vivere sulla terra. Essere attratti ed essere inviati sono i due movimenti che il nostro cuore, soprattutto quando è giovane in età, sente come forze interiori dell'amore che promettono futuro e spingono in avanti la nostra esistenza". Sono parole che Papa Francesco scrive quasi all ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-10-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Maurizio Sessa Voi non sapete quello che chiedete 1. Desiderare Guardo la mia nipotina di sei mesi, Anna Maria, con lo stupore di chi contempla il mistero degli inizi, il riflesso dell'Origine. I suoi occhi sono spalancati e si protende in avanti con un sussulto di vita. E mentre la osservo stendere la manina ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21-10-2018)

Nel Vangelo di oggi, Giacomo e Giovanni si avvicinano a Gesù e gli dicono così: "Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo... Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra". Cosa dite voi bambini? Io sono rimasta un po' perplessa di fronte a questa richiesta, per due motivi. Primo motivo: il verbo ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 21-10-2018)
Serviere e non servirsi
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(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 21-10-2018)
Audio commento al Vangelo del 21 ottobre
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 21-10-2018)
Video commento - XXIX Domenica del Tempo Ordinario - Anno B
www.santachiaratrani.it ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-10-2018)
Nella gerarchia di Dio chi ama occupa il posto più alto
Giovanni, il discepolo preferito, il migliore, il fine teologo, si mette di fronte a Gesù e gli chiede, con il fare proprio di un bambino: «Voglio che tu mi dia quello che chiedo. A me e a mio fratello». Eppure Gesù lo ascolta e rilancia con una bellissima domanda: «Cosa vuoi che io faccia per voi?». «Vogliamo i primi posti!» Dopo tre anni di strade, di mala ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21-10-2018)
Tra voi però non è così
Voi non sapete quello che chiedete Siamo talmente "malati" di umanità - papa Francesco direbbe "mondanità" - che neanche ci rendiamo conto della distanza tra l'umano e il divino, tra i poteri degli uomini e il potere di Dio. La confusione è tale che a Dio chiediamo ogni cosa senza neppure renderci conto di quello che chiediamo. Giacomo e Giovanni chiedono d ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 21-10-2018)
Missione «combattere, consegnarsi, condividere»
In questa domenica siamo invitati a meditare sul senso del nostro essere missionari e lo vogliamo fare custodendo in noi l'esempio di Gesù, il «Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per la moltitudine». La missione non è più delegata soltanto a coloro che partono per annunciare il vangelo ad altr ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 21-10-2018)
Gesù, ovvero un altro modo di essere leader
Ho appena finito di leggere il vangelo. Nasce spontaneo parafrasare quello di domenica scorsa: quanto è difficile vivere cercando di fare la volontà di Dio invece che la propria! E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che qualcuno viva facendo la volontà di Dio invece che la propria. E gli apostoli incamminati da tempo alla sequela di Ges ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 21-10-2018)
Video commento su Mc 10,35-45
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 21-10-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 10,35-45
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(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 21-10-2018)
Chi vuole essere il primo?
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Che cos'è la gloria? E' essere visti, riconosciuti, identificati, amati, accolti. Giacomo e Giovanni chiedono una cosa bella, magari lo chiedono in modo non consono, ma chie ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 21-10-2018)
Audio commento al Vangelo della Ventinovesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Mc 10,35-45)
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 21-10-2018)
Il potere e la gloria di Cristo Crocifisso
Nel tempo ordinario dell'anno liturgico sembra fuori luogo parlare di Cristo Crocifisso. Eppure la liturgia di questa XXIX domenica del tempo ordinario ci porta proprio a riflettere sul mistero centrale della nostra fede, che è la Pasqua di Cristo, morto e risorto per la nostra salvezza. E' Gesù stesso che forma la coscienza e l'intelligenza dei suoi discep ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-10-2018)
Gli onesti possono addormentarsi in pace
Gesù ha dovuto affrontare molte incomprensioni, e spesso tra gli stessi apostoli. Un esempio è dato dal vangelo odierno (Marco 10,35-45): duri a capire che Gesù era venuto per ben altro, gli apostoli si aspettavano da lui la fondazione di un regno terreno, e si preoccupavano di assicurarvisi i posti di comando. Un giorno, i due fratelli Giacomo e Giovanni gl ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21-10-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 10,35-45)
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(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21-10-2018)
Commento su Marco 10,35-45
Due bei tipini, Giovanni e Giacomo! Senza dubbio, erano in gamba, forse tra i più in gamba del gruppo; ma sapevano di esserlo... In altre parole, anche i ?Boerghes', i (due) figli del tuono, erano caduti nella trappola del potere; il potere rende orgogliosi; e presuntuosi. Costoro ambivano a guadagnarsi un ufficio ai piani alti, anzi, all'ultimo piano, app ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-10-2018)
La caccia all'ultimo posto
In questo Vangelo vediamo Gesù alle prese con Giacomo e Giovanni già battezzati "figli del tuono" a suo tempo e rimasti tali anche in questo episodio. Infatti hanno la faccia tosta di dirGli:" Maestro noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo". In altre parole "sia fatta la nostra volontà". E speravano che Gesù rispondesse :"Così sia". E quale e ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-10-2018)
Commento su Marco 10,35-45
Che cos'è il cristianesimo? Una strada per il potere, oppure una strada per servire? È questo il tema della Parola di Dio che si legge nella Messa di questa domenica. Partiamo da Isaia che, in un brano del quarto carme del Servo del Signore, profetizza la strada che sarà scelta dal Messia per salvare l'umanità. Questi non si presenterà come dominatore, ma ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 21-10-2018)
Videocommento su Mc 10,35-45
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 21-10-2018)
Video Commento a: Mc 8,27-35
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-10-2015)
Commento su Eb. 4, 16
«Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno." Eb. 4, 16 Come vivere questa Parola? Domenica scorsa la liturgia ci presentava Gesù e la sua perentoria affermazione: "Solo Dio è buono". Nelle sue parole è evidente la provocazione a rivedere il nostro lin ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-10-2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 10,35-45
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18-10-2015)
Sono venuto per servire
Nel nostro tempo tutto basato sul successo e su un individualismo sfrenato, non si accetta la realtà del nostro essere creature: l'uomo in sé è davvero piccolo e misero, insufficiente, ed acquista bellezza e dignità solo se sa riconoscere la sua miseria e fa posto a Chi è grande e da Cui sgorga la vera grandezza, Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. È terribi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18-10-2015)
Gesù è il grande mediatore fra Dio e l'uomo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 18-10-2015)

I fratelli, figli di Zebedeo, nella loro semplicità assumono anche una certa simpatia. Quando entrano in Samaria davanti a quel modo di procedere dei samaritani che non accolgono il Maestro invitano Gesù stesso a far scendere il fuoco. Oggi escono allo scoperto e chiedono, quello che altri covavano come richiesta, ma si vergognavano di esporre, un posto di p ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18-10-2015)
Chi è il più grande? Colui che ama di più!
Questa domanda è una di quelle domande così tanto presenti nella nostra vita da farci perdere la pace. A scuola bisogna essere dei numeri uno; nello sport o al lavoro occorre primeggiare per non essere sostituiti; in rete conta chi è più cliccato; in famiglia «Chi è il preferito di mamma?» e in Chiesa... la questione non cambia. E così facendo ci ritroviam ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18-10-2015)
Battezzati nel servizio
Vogliamo che tu faccia È estremamente giusto avere delle aspettative, sognare un futuro, avere delle ambizioni. Ognuno impegna le proprie energie per raggiungere obiettivi e traguardi. I figli di Zebedeo, invece, sembrano pretendere qualcosa dal Signore - vogliamo che tu faccia - hanno una richiesta forte da fare, forse un diritto da accampare. È bene non ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-10-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. C'è chi ha sostenuto che, dopo duemila anni, il Cristianesimo è stato compreso in modo ancora superficiale, pochi hanno recepito completamente la sua sostanza. Questo brano del Vangelo sembra avvalorare questa ipotesi. Giacomo e Giovanni fanno una richiesta non degna di loro, una richiesta che ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18-10-2015)

A scuola sento spesso le "prenotazioni" quando dobbiamo andare in gita con il pullman: "Sediamoci vicini!" oppure "Posso stare vicino a te?" o anche: "All'andata sto vicina a lei, poi al ritorno sto con te..." Il brano che abbiamo ascoltato parte proprio dalla scelta dei posti, dall'assegnazione di dove sedersi. Si vede proprio, leggendo questa pagina del ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 18-10-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 10,35-45
...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 18-10-2015)
Non sapete quello che chiedete
Forse la reazione dei discepoli alla terza predizione della passione avrebbe stancato qualsiasi maestro provvisto di un certo buon senso. Ma Gesù è un maestro diverso, con un cuore e un senso spirituale diverso. Dopo la prima predizione ci fu un diverbio con Pietro cui viene chiesto di riposizionarsi dietro di Lui, perché non pensa secondo Dio ma secondo gli ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 18-10-2015)
Commento su Marco 10,35-45
Gesù ha annunziato per la terza volta la sua passione, ma tra i discepoli si crea la convinzione che tra poco sarà riconosciuto Messia e Re e due di loro tentano di "assicurarsi un buon posto" accanto a Lui, tra il malcontento degli altri; tutti avevano sogni di gloria mondana, di carrierismo, di potere. Dopo aver parlato dell'idolo del denaro, questa domeni ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18-10-2015)
Come Gesù chi vuol essere grande sia servitore
Giovanni, non un apostolo qualunque ma il preferito, il più vicino, il più intuitivo, chiede per sé e per suo fratello i primi posti. E l'intero gruppo dei dieci immediatamente si ribella, unanime nella gelosia. È come se finora Gesù avesse parlato a vuoto: «Non sapete quello che chiedete!». Non sapete quali argini abbattete con questa fame di primeggiare, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 18-10-2015)
Gesù, sommo ed eterno sacerdote, inchiodato sulla croce per noi
Il testo del Vangelo di questa domenica ci immette nel clima del mistero della Passione di Cristo. Si tratta di un testo chiaro e che riporta parole ben precise pronunciate da Gesù alla presenza dei suoi discepoli che, nei loro discorsi, strada facendo, pensano a distribuirsi i posti più sicuri ed umanamente accattivanti vicino a Gesù, il Maestro. Certo, i ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 18-10-2015)
Video commento su Mc 10,35-4
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18-10-2015)
Dalla parte dei poveri... con la testa!
Nel messaggio che Papa Francesco ha predisposto per questa 89ma Giornata Missionaria Mondiale, tra le altre cose leggiamo: "Ci poniamo l'interrogativo: Chi sono i destinatari privilegiati dell'annuncio evangelico? La risposta è chiara e la troviamo nel Vangelo stesso: i poveri, i piccoli e gli infermi, coloro che sono spesso disprezzati e dimenticati, coloro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-10-2015)
Video commento a Mc 10, 35-45
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18-10-2015)
Video commento a Mc 10, 35-45
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 18-10-2015)
Video commento a Mc 10, 35-45
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18-10-2015)
Questa è la strada per diventare grandi
La logica del vangelo che Gesù è venuto ad annunciare non coincide, anzi spesso sembra agli antipodi di quella terrena, quasi istintiva negli uomini. I vangeli di queste domeniche ne offrono una chiara dimostrazione: dopo le dinamiche dell'amore e l'uso dei beni materiali, ecco oggi la "rivoluzione" enunciata a proposito del potere, che tanto fascino esercit ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 18-10-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 18-10-2015)
Video commento su Marco 10,35-45
...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 18-10-2015)

Riservato! Questo è il biglietto più frequente che si trova su un determinato banco o scranno durante una importante cerimonia. Quando si organizza un evento a cui dare rilievo si prova sempre ad invitarvi personaggi illustri che possano essere la cartina tornasole della serata. Avere un personaggio noto è la trovata commerciale delle discoteche, delle serat ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 18-10-2015)
La Parola - commento a Mc 10,35-45
Commento di don Piero Melotto, già missionario in Thailandia e da ottobre nuovo parroco di san Giuseppe al Mercato Nuovo, Vicenza. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Floriano, Zimella ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 18-10-2015)
Sulla Tua Parola - Mc 10, 42-45
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-10-2015)
Comandare significa servire
La "destra" nell'Antico Testamento è una posizione privilegiata. Per quanto riguarda Dio e la sua onnipotenza, viene citata la (mano) destra con cui Dio opera portenti e meraviglie specialmente debellando gli avversari (Es 15,6). Alla "destra" del Signore risplende la Regina (Salmo 44). E soprattutto il Salmo 110, probabilmente composto in occasione dell'int ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18-10-2015)
Commento su Marco 10,35-45
"Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra": Ma che razza di domanda è questa? Quasi che il Paradiso fosse un luogo, sul quale si può ragionare in termini di sopra-sotto, vicino-lontano, destra-sinistra... In Paradiso non ci sono prime file e posti in piedi, platea e palchi, poltronissime e loggione... Dunque, non ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 18-10-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 33,20 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno B)
CEI L'anima nostra attende il Signore: egli è nostro aiuto e nostro scudo. TILC Noi speriamo nel Signore: è lui che ci aiuta e ci protegge. Ebrei 4,15-16 Non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con piena fiduc ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 18-10-2015)
Commento su Marco 10,35-45
Una di fronte all'altra: la logica di vita di Gesù e quella del mondo. Per la terza volta il Signore annuncia la sua Passione ai discepoli e questi ancora non capiscono, pensano ad altro. Più si fa conoscere nel profondo, più cresce attorno indifferenza e ostilità. Pietro lo aveva professato "Cristo, figlio di Dio", ma non accettano il suo modo di esserlo se ...
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Carla Sprinzeles     (Omelia del 18-10-2015)
Commento su Marco 10,35-45
Oggi affrontiamo con le letture, uno degli insegnamenti fondamentali di Gesù, lui stesso l'ha vissuto e ne è diventato testimone. Ognuno vuole il meglio per sé e per i figli, ma in questo modo eliminiamo gli altri. Gesù è venuto a liberare l'uomo da questa spirale generatrice di violenza. La sua vita è guidata dalla passione per il disegno di salvezza che i ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18-10-2015)
Commento su Is 53,10-11; Sal 32; Eb 4,14-16; Mc 10,35-45
Le letture della odierna liturgia ci parlano di servizio. Di un servizio, a cui si arriva dopo aver ribaltato le nostre convinzioni e certezze umane, dopo aver intrapreso la strada del cambiamento: quella del servo sofferente di YHWH. Quanto abbiamo letto mette in opposizione le aspettative e i desideri dell'uomo con il sentire di Cristo. I desideri dell'uo ...
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