LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 29 Giugno 2021 <

Domenica 27 Giugno 2021

Lunedì 28 Giugno 2021

Martedì 29 Giugno 2021

Mercoledì 30 Giugno 2021

Giovedì 1 Luglio 2021

Venerdì 2 Luglio 2021

Sabato 3 Luglio 2021

Domenica 4 Luglio 2021

Lunedì 5 Luglio 2021

Martedì 6 Luglio 2021

Newsletter
Per ricevere la Liturgia del giorno inserisci la tua mail:


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI (Messa del Giorno)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI (Messa del Giorno)
S0629B ;


NOTA: Per la Messa votiva di san Pietro apostolo si utilizzano le letture della festa della Cattedra del medesimo apostolo, il 22 febbraio.
Per la festa votiva di san Paolo apostolo si utilizzano le letture della festa della Conversione del medesimo apostolo, il 25 gennaio.


Per capire l’azione e insieme la bellezza della narrazione del Vangelo, bisogna considerare il suo sfondo geografico. Cesarea di Filippo si estendeva ai piedi del monte Ermon. Una delle grotte era dedicata al dio Pan e alle ninfe. Sulla sommità di una rupe, Erode aveva fatto costruire un tempio in onore di Cesare Augusto, mentre Filippo, suo figlio, aveva ingrandito questa località dandole il nome di Cesarea. Venerare un idolo e un uomo dagli Ebrei era considerato un’opera satanica, e perciò la grotta era considerata l’ingresso del regno di Satana: l’inferno. Ci si aspettava che, un giorno o l’altro, gli abissi infernali scuotessero questa rupe e inghiottissero il tempio sacrilego. In questo luogo spaventoso, si svolse un dialogo fra Gesù, il Figlio del Dio vivente, e Simone, il figlio di Giona. Gesù parla di un’altra pietra sulla quale edificherà un altro tempio, la Chiesa di Dio. Nessuna potenza infernale potrà mai prevalere su di essa. Simone, in quanto responsabile e guardiano, ne riceve le chiavi, e così il potere di legare e di sciogliere, cioè l’autorità dell’insegnamento e il governo della Chiesa. Grazie a ciò, Simone ne è diventato la pietra visibile, che assicura alla Chiesa ordine, unità e forza. La Chiesa non potrà essere vinta né da Satana né dalla morte, poiché Cristo vive ed opera in essa. Ogni papa è il Pietro della propria epoca.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Leggi la sua scheda su Santiebeati.it >
Condividi questa Liturgia su > Facebook
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Sono questi i santi apostoli che con il loro sangue hanno fecondato la Chiesa:
hanno bevuto il calice del Signore e sono divenuti gli amici di Dio.

Si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, che ci doni la grande gioia
di celebrare in questo giorno
la solennità dei santi Pietro e Paolo,
fa’ che la tua Chiesa
segua sempre l’insegnamento degli apostoli,
dai quali ha ricevuto il primo annuncio della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

>

Prima lettura

At 12,1-11
Ora so veramente che il Signore mi ha strappato dalla mano di Erode.

Dagli Atti degli Apostoli

In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa. Fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. Vedendo che ciò era gradito ai Giudei, fece arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Àzzimi. Lo fece catturare e lo gettò in carcere, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua.
Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio una preghiera per lui. In quella notte, quando Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro, piantonato da due soldati e legato con due catene, stava dormendo, mentre davanti alle porte le sentinelle custodivano il carcere.
Ed ecco, gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Àlzati, in fretta!». E le catene gli caddero dalle mani. L’angelo gli disse: «Mettiti la cintura e légati i sandali». E così fece. L’angelo disse: «Metti il mantello e seguimi!». Pietro uscì e prese a seguirlo, ma non si rendeva conto che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell’angelo: credeva invece di avere una visione.
Essi oltrepassarono il primo posto di guardia e il secondo e arrivarono alla porta di ferro che conduce in città; la porta si aprì da sé davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l’angelo si allontanò da lui.
Pietro allora, rientrato in sé, disse: «Ora so veramente che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che il popolo dei Giudei si attendeva».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 33

Il Signore mi ha liberato da ogni paura.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

>

Seconda lettura

2Tm 4,6-8.17-18
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, io sto già per essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede.
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione.
Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero: e così fui liberato dalla bocca del leone.
Il Signore mi libererà da ogni male e mi porterà in salvo nei cieli, nel suo regno; a lui la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 16,18)
Alleluia, alleluia.
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
Alleluia.

>

Vangelo

Condividi il Vangelo su >   Facebook Ascolta il Vangelo >    

Mt 16,13-19
Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Si dice il Credo.

(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, lodando Dio per la testimonianza di fede dell’apostolo Pietro e per la missione alle genti dell’apostolo Paolo, presentiamo al Padre le nostre suppliche per la Chiesa sparsa nel mondo.
Preghiamo insieme e diciamo: Accresci la nostra fede, Signore.

1. Tu che hai fondato la Chiesa sulla solida roccia di Pietro, proteggi il nostro papa N. e fa’ che il popolo cristiano, sotto la sua guida, progredisca nella fede, nella speranza e nella carità. Noi ti preghiamo.
2. Tu che hai scelto l’apostolo Paolo per annunciare a tutti i popoli il mistero della salvezza, ravviva l’opera dei missionari del Vangelo e fa’ che quanti ancora non ti conoscono credano in te e in colui che hai mandato. Noi ti preghiamo.
3. Tu che vuoi il bene dell’umanità, continua a seminare vocazioni nel campo della Chiesa e fa’ che numerosi giovani rispondano con gioia, scegliendo di mettersi a completa disposizione dei fratelli. Noi ti preghiamo.
4. Tu che conduci a scoprire il valore salvifico della sofferenza, sostieni gli infermi e gli afflitti e fa’ che nella loro debolezza si manifesti la tua forza, fonte di fiducia e di coraggio. Noi ti preghiamo.
5. Tu che guardi con amore ogni uomo e lo previeni con la tua grazia, donaci di avere gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù e fa’ che diventiamo cittadini sempre più degni del tuo regno. Noi ti preghiamo.

Ricordati, o Padre, della tua Chiesa edificata sui santi apostoli Pietro e Paolo: infondi un rinnovato fervore nei pastori e nei fedeli, perché avvertano l’urgenza di annunciare a ogni creatura Cristo, redentore dell’uomo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
La preghiera dei santi apostoli accompagni, o Signore,
l’offerta che presentiamo a gloria del tuo nome,
e ci renda ferventi nella celebrazione di questo sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La duplice missione di Pietro e di Paolo nella Chiesa

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Oggi ci dai la gioia di celebrare i due santi apostoli:
Pietro, che per primo confessò la fede nel Cristo,
Paolo, che illuminò le profondità del mistero;
il pescatore di Galilea,
che costituì la Chiesa delle origini con i giusti d’Israele,
il maestro e dottore,
che annunciò la salvezza a tutte le genti.
In modi diversi
hanno radunato l’unica famiglia di Cristo
e, associati nella venerazione del popolo cristiano,
condividono la stessa corona di gloria.
E noi,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua gloria: Santo, ...


Antifona alla comunione
Simon Pietro disse a Gesù:
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
Rispose Gesù: «Tu sei Pietro
e su questa pietra edificherò la mia Chiesa».
(Cf. Mt 16,16.18)


Preghiera dopo la comunione
Nutriti da questo sacramento, ti preghiamo, o Signore:
fa’ che viviamo nella tua Chiesa
perseveranti nello spezzare il pane
e nell’insegnamento degli apostoli,
per formare, saldi nel tuo amore,
un cuore solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.

(Si può utilizzare la formula della benedizione solenne)

Dio onnipotente, che ha fondato la Chiesa
sulla fede dell’apostolo Pietro,
vi renda saldi nell’adesione a Cristo
e vi colmi della sua benedizione. R. Amen.

Dio, che ci ha illuminato con la predicazione di san Paolo,
vi insegni con l’esempio dell’apostolo
a condurre a Cristo i fratelli. R. Amen.

Pietro con il potere delle chiavi,
Paolo con la sua parola intercedano per noi
e ci accompagnino a quella patria
che essi hanno raggiunto
con il martirio della croce e della spada. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Domenico Bruno     (Omelia del 29-06-2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti anche al canale YouTube NOVITA': Ascolta raDioON la web radio dallo spirito divino. Clicca Qui oppure vai su www.rdon.it Ti aspettiamo anche su Instagram con tante immagini! Pe ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 29-06-2021)
#2minutiDiVangelo - Santi Pietro e Paolo - Pietro, Apostolo dalle scarpe grosse e dal cervello fino
Commento al Vangelo della Solennità dei santi Pietro e Paolo - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 16 13-19 ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 29-06-2021)
Santi Pietro e Paolo - Anno B - Commento al Vangelo
...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 29-06-2021)
Ma voi chi dite che io sia? (Mt 16,13-19)
...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 29-06-2020)
Festa dei Santi Pietro e Paolo
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 29-06-2020)
Commento al vangelo 29 giugno 2020
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 29-06-2020)
Il nostro audio quotidiano
Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale YouTube Ascolta il commento qui sotto. Clicca play ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 29-06-2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 29/06 - Santi Pietro e Paolo - Amici, non perditempo!
Commento al Vangelo nella Solennità dei Santi Pietro e Paolo - Lunedì 29 Giugno 2020 - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 16,13-19 Una solennità che smuove in noi la domanda se i rapporti personali che abbiamo siano utilizzati da noi per "perder tempo" o li coltiviamo per vivere alla grande la nostra vita. Quando amiamo davvero la no ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 29-06-2020)

Importante comprendere che il mondo può avere tanto da insegnare, e anche cercare di capire di cosa ha bisogno. Per esempio allora molti cercavano un profeta oggi forse una persona piena di umanità. Ma anche aiuta comprendere che il pensiero del mondo può influenzare e invece la comunità cristiana è il luogo dove si coltiva la fede e si impara a non farsi co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2019)
Commento su Mt 16,15-18
«Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non pre ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2018)
Commento su Mt 16, 15-19
"Disse loro: "Voi chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E Gesù: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l''hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 29-06-2018)
Audio commento alla solennità dei Santi Pietro e Paolo
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-06-2016)

Tra i dodici Gesù sceglie Simone come primo tra di essi e lo chiama Pietro, roccia, perché avrà il compito di sostenere per sempre l'edificazione della comunità dei credenti, confermando i fratelli nella fede. Stabilito come "primo", nel nome indica una missione propria: con la sua fede sarà il sostegno incrollabile della Chiesa, finché durerà la sua edifica ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2015)

Oggi la Chiesa celebra in un'unica festa Pietro e Paolo, le due colonne che hanno reso grande la comunità di Roma. Due discepoli che, ognuno nella sua sensibilità, hanno reso un grande servizio al Signore. Che fantasia ha lo Spirito Santo! E che senso dell'umorismo e coraggio ha la Chiesa nel mettere insieme due santi così diversi che, in vita, hanno avuto ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su Mt 16,13-19
Lectio Questo brano scelto per la solennità dei santi Pietro e Paolo apre una sezione del vangelo di Matteo (Mt16,13-17,27) che può essere considerata il culmine, la parte più importante. In essa infatti Gesù si rivela come Figlio di Dio, mostra la sua gloria nella Trasfigurazione, ma si presenta anche come l'Elia che deve venire e come il profeta Geremia ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su 2Tm 4,6-8.17-18
Collocazione del brano Questo è uno dei brani autobiografici di Paolo più significativi. Si tratta del suo commiato dal caro figlio Timoteo. Si avvicina infatti il momento in cui verrà ucciso per la sua fede in Cristo e per la sua predicazione. È un discorso di addio: partendo dalla situazione presente di separazione fa una retrospettiva sul suo passato. S ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-06-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-06-2014)
I santi Apostoli, fondamento della fede e della Chiesa
Questa domenica ci porta a celebrare quello che sempre ricordiamo il 29 giugno: la solennità dei Santi Pietro e Paolo, colonne e fondamento della fede cristiana e della Chiesa. Possiamo riprendere alcuni elementi della vocazione, della vita e della missione dei due Santi. Pietro: Simone era un pescatore di Betsaida, che si era più tardi stabilito a Cafar ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-06-2014)
Uomini liberi
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 29-06-2014)
Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente,
Nella festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, leggiamo il brano di Matt.16,13-19 che nella storia della Chiesa ha avuto un impatto enorme, determinando, a motivo delle diverse interpretazioni, le divisioni e le rotture che ancora, purtroppo, perdurano. Ma a noi, il Vangelo che ascoltiamo nella celebrazione liturgica, cosa dice, oggi, per la nostra vita? La ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-06-2014)
Lui è il vivente
Lunedì - Se non apri gli occhi vedrai qualcun altro e non me Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?" (Mt 16,13). Perché quest'annotazione? Perché fino ai versetti precedenti i discepoli sono imbevuti della "dottrina dei farisei e dei sadducei": sono cioè condizionati d ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-06-2014)
La chiesa di Pietro e Paolo è la Chiesa di Cristo
In questa domenica di fine giugno 2014, celebriamo la solennità di due giganti della fede che sono gli apostoli Pietro e Paolo. Pietro in primo luogo scelto da Gesù, al quale rispose prontamente, lasciando ogni cosa e seguendo lungo la strada della sua missione terrena. Paolo che venne alla fede in Cristo, in seguito, dopo la conversione e in seguito ad una ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 29-06-2014)
Festa di peccatori perdonati
Perché la Chiesa celebra come una solennità la memoria di due uomini? Certamente la tradizione riconosce in Pietro e Paolo ?le due colonne' dell'edificio spirituale che è l'assemblea dei discepoli convocati da Cristo. Ma che senso ha dare tanta importanza a due discepoli, quando possiamo ogni giorno metterci in comunione e in dialogo con il Maestro stesso? T ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2014)
Splendore della Chiesa
Non siamo soli, nel cammino del discepolato, nella ricerca del Dio di Gesù. Altri fratelli e sorelle, prima di noi, hanno scoperto il volto straordinario del Dio comunione raccontato da Gesù. Nutriti del pane del cammino, possiamo vivere la nostra vita orientandola all'ascolto della parola, costruendo relazioni nuove all'interno della comunità cristiana, co ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-06-2014)
Video commento a Mt 16,13-19
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-06-2014)
Lasciate che dicano. Ma voi?
Chissà cosa Gli sarà passato per la testa a quel Forestiero di Nazareth. Magari un piccolo dubbio, può darsi un sordo rintocco dal vociare della gente, forse una semplice curiosità tutta sua. Una di quelle bizzarrie che ogni tanto fanno un balzo dal cuore dritto fino alle labbra. Eccolo, pure Lui ci cade stavolta, anche il Figlio di Dio a spartire la dura le ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-06-2014)
Tu sei Pietro e su questa pietra...
Gesù, il Figlio che il Padre ha donato all'umanità, perché fosse riscattata dal peccato, ci ha detto: ?Io sono la Via, la Verità e la Vita' e ?senza di me non potete fare nulla'. Solo in Cristo possiamo essere riammessi come figli nella ?famiglia di Dio'. Gesù è Via di verità e di amore, che svela a noi ciò che veramente siamo nel disegno di Dio che, come P ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-06-2014)
Su questa pietra
«Ma voi, chi dite che io sia?». Gesù chiede ai suoi di guardarsi dentro, alla radice delle relazioni, oltre il sentito dire, le risposte da catechismo, i luoghi comuni. È una domanda imbarazzante perché tocca dentro, sembra che nessuno abbia il coraggio di rispondere; quali umane parole possono descrivere il mistero di una persona o di una relazione? Eppure ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29-06-2014)

Domenica scorsa concludevo l'omelia sottolineando la priorità di vivere la fede con onestà, impegno e sincerità: onestà nell'aborrire ogni ipocrisia e compromesso; sincerità nel convertirci dall'errore; impegno a vivere la liturgia nella sua integralità, comprendendo in questa integralità anche il ?dopo' della celebrazione. La devozione non basta; la suggest ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-06-2014)

Due grandi statue sono davanti alla Basilica di San Pietro: Pietro ha tra le mani le chiavi e Paolo la spada. Anche sul portale della Basilica di San Paolo fuori le mura sono raffigurate insieme scene della vita e del martirio di queste due colonne della Chiesa. San Pietro e san Paolo sono inseparabili; insieme rappresentano tutto il Vangelo di Cristo. Se al ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-06-2014)
Quelle chiavi che aprono le porte belle di Dio
Gesù interroga i suoi, quasi per un sondaggio d'opinione: La gente, chi dice che io sia? L'opinione del­la gente è bella e incompleta: Dicono che sei un profeta! Una creatura di fuoco e di lu­ce, come Elia o il Battista; che sei bocca di Dio e bocca dei poveri. Ma Gesù non è semplicemente un profe­ta di ieri che ritorna, fosse pure il più gran­de. Bisogna c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-06-2014)
Santi Pietro e Paolo
Oggi la Chiesa celebra le colonne su cui è stata fondata: i santi Pietro e Paolo. Festa antichissima che si celebrava già quando ancora non esisteva la solennità del Natale. Già nel terzo secolo si celebrava a Roma, il 29 giugno, la memoria dei Santi Pietro e Paolo. Ricordiamo dunque Pietro il pescatore e Paolo il persecutore. O meglio: Simone il pescatore ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-06-2014)
Tra novità e tradizione
Quando nel calendario incontriamo la festa dei Santi Pietro e Paolo, di immediato ci viene da pensare a un'unità, come se i due fossero una persona sola. Entrambi venerati lo stesso giorno, spesso iconograficamente raffigurati l'uno accanto all'altro, anche visivamente ci danno l'idea di due persone molto affini, soprattutto nell'agiografia. È sufficiente en ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-06-2014)
'Pregate per me' ha chiesto il papa
Solennità dei santi Pietro e Paolo. E' tale l'importanza dei due apostoli che quando, come quest'anno, il giorno dedicato al loro ricordo cade di domenica, per loro la liturgia sospende - fatto rarissimo - il normale corso delle celebrazioni festive. Ovviamente i due santi, in quanto apostoli, sono importanti per tutta la Chiesa, la quale proclama sé stessa ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-06-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Pino Pulcinelli * La chiesa mette insieme oggi in un'unica festa i due più grandi personaggi delle origini cristiane, S.Pietro e S.Paolo, entrambi di stirpe giudaica, ebrei come Gesù. Pietro, soprannominato Cefa da Gesù... capo degli apostoli, su di lui, come abbiamo sentito si edifica la chiesa... Se rileg ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-06-2014)

Negli sport di squadra c'è sempre un leader, un capitano, scelto per lo più dall'allenatore o dai componenti della stessa. Come si sceglie il capitano, quali caratteristiche deve avere? Sicuramente deve essere preparato atleticamente, conoscere meglio degli altri le regole del gioco e deve saper trasmettere ai compagni ciò che sa fare e conosce! Se poi vuol ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29-06-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 16,13-19
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-06-2014)
Apostoli di oggi
La Festa di Pietro e Paolo corona il mese di Giugno, dopo le recenti Solennità di Pentecoste e del Ss. Corpo di Gesù accanto alla Trinità. La Chiesa, inaugurata da Gesù sulla croce mentre egli faceva scaturire dal costato sangue e acqua (= Eucarestia e Battesimo) è stata fondata sugli apostoli, e fra questi Pietro e Paolo assumono un ruolo privilegiato. Agli ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 29-06-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 34,8 (SS. Pietro e Paolo, apostoli)
Ruminare i Salmi - Salmo 34 (Vulgata / liturgia 33),8 (SS. Pietro e Paolo apostoli) CEI L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. TILC L'angelo del Signore veglia su chi lo teme e lo salva da ogni pericolo. NV Vallabit angelus Domini in circuitu timentes eum et eripiet eos. Atti 12,11: Pietro allora, rientrato in ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2014)
Video commento a Mt 16,13-19
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su 2 Tm 4,7
"Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede" 2 Tm 4,7 Come vivere questa Parola? E' Paolo che scrive a Timoteo, suo carissimo discepolo, accomiatandosi da lui perché è consapevole che tra poco lo uccideranno. Ciò che colpisce è la forza di questo commiato, luce che è splendida testimonianza di una vita bella perché buo ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su At 12,1-11; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19
"Quia nos beàti apóstoli Petrus et Paulus tua dispositióne lætíficant: hic princeps fídei confiténdæ, ille intellegéndæ clarus assértor; hic relíquiis Isræl instítuens Ecclésiam primitívam, ille magíster et doctor géntium vocandàrum. Sic divérso consílio unam Christi famíliam congregàntes, par mundo veneràbile, una coróna sociàvit." (Tu hai voluto unire in ...
(continua)