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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  IV DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
BP040 ;

Gesù è il dono del Padre.
Chi è veramente Gesù?
Niente come l’antitesi tra il Buon Pastore e il mercenario ce lo fa capire.
In cosa si differenziano radicalmente le due figure?
Non certo per il ruolo che, all’apparenza, sembra il medesimo. Li oppone e li divide la natura intima del rapporto con le pecore: la non appartenenza per il mercenario e l’appartenenza per il pastore. Se le pecore non ti appartengono te ne vai quando arriva il lupo e le lasci alla sua mercé.
Se sei un mercenario non t’importa delle pecore e non ti importa perché non le conosci. Non le conosci “per esperienza”, non le conosci per amore: esse non sono tue.
E da che cosa si vede se sono tue? Che dai la vita per loro. Gesù dà la vita per noi. È lui che ce la dà, tiene a precisare, nessuno gliela toglie. Lui, solo lui, ha il potere di offrire la sua vita e di riprenderla di nuovo. In questo sta la sua autorevolezza, nel potere dell’impotenza, a cui Dio nella morte si è volontariamente esposto.
Gli uomini possono seguire Gesù solo in forza di questa sua autorevolezza. Per essa ne conoscono la voce, subiscono il fascino della sua Presenza, si dispongono alla sequela. Solo nel vivere questa appartenenza il cristiano diventa a sua volta autorevole, cioè capace di incontrare l’altro, di amarlo e di dar la sua vita per lui. L’appartenenza fa essere eco fragile e tenace della sua Presenza e suscita la nostalgia di poterlo incontrare.

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Antifona d'ingresso
Dell’amore del Signore è piena la terra;
dalla sua parola furono fatti i cieli. Alleluia. (Sal 32,5-6)

Si dice il Gloria.


Colletta
Dio onnipotente e misericordioso,
guidaci al possesso della gioia eterna,
perché l’umile gregge dei tuoi fedeli
giunga dove lo ha preceduto Cristo, suo pastore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
Dio, nostro Padre,
che in Cristo buon pastore
ti prendi cura delle nostre infermità,
donaci di ascoltare oggi la sua voce,
perché, riuniti in un solo gregge,
gustiamo la gioia di essere tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

At 4,8-12
In nessun altro c’è salvezza.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro:
«Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato.
Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo.
In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 117

La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell’uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti.

Ti rendo grazie, perché mi hai risposto,
perché sei stato la mia salvezza.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto.
Rendete grazie al Signore, perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.

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Seconda lettura

1Gv 3,1-2
Vedremo Dio così come egli è.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 10,14)
Alleluia, alleluia.
Io sono il buon pastore, dice il Signore,
conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.
Alleluia.

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Vangelo

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Gv 10,11-18
Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.
Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, invochiamo il Signore, buon pastore che conduce il suo popolo ai pascoli della vita.
Preghiamo insieme e diciamo: Buon Pastore, ascolta la nostra preghiera.

1. Buon Pastore, guarda la tua Chiesa che attraverso i sentieri tortuosi della storia anela al tuo Regno, e fa' che nessuno si perda di quanti hai consacrato a te nel battesimo, preghiamo.
2. Buon Pastore, guida il Papa e tutti i ministri della Chiesa, perché diano come te la vita per il bene del loro gregge e guidino la Chiesa ad essere un solo ovile attorno a te, unico Pastore, preghiamo.
3. Buon Pastore, ispira con il tuo Santo Spirito i catechisti, i missionari e tutti i laici che nella Chiesa donano il loro tempo all'annuncio del Vangelo, e rendili testimoni coraggiosi del Cristo morto e risorto, preghiamo.
4. Buon Pastore, che conosci tutte le tue pecore, guarda con amore questa tua comunità radunata e fa' che sempre di più cresca nel desiderio di seguire te, unica meta del pellegrinaggio terreno, preghiamo.

Ascolta, o Padre, queste nostre preghiere, ed esaudiscile per amore del tuo nome. Per Cristo nostro unico Signore.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questi santi misteri
compi l’opera della nostra redenzione,
fa’ che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell’universo per mezzo del mistero pasquale

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
In lui, vincitore del peccato e della morte,
l’universo risorge e si rinnova,
e l’uomo ritorna alle sorgenti della vita.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZI DI PASQUA I-V


Antifona alla comunione
È risorto il buon pastore
che ha dato la vita per le sue pecore,
e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.

Oppure:
Io sono il buon pastore e do la mia vita per le pecore.
Alleluia. (Gv 10,14-15)


Preghiera dopo la comunione
Custodisci benigno, o Dio nostro Padre,
il gregge che hai redento
con il sangue prezioso del tuo Figlio,
e guidalo ai pascoli eterni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 25-04-2021)
Io sono il pastore buono
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-04-2021)
Commento su At 4,8-12; Sal 117; 1Gv 3,1-2; Gv 10,11-18
Questa domenica il testo evangelico giovanneo ci presenta la figura del Buon Pastore, che, sin dagli albori del Cristianesimo, superando il divieto di raffigurare con qualsiasi immagine di Dio, ha trovato una espressione pittorica o plastica, in linea con la cultura pastorizia del tempo, in perfetta sintonia con l'immagine di un uomo forte, tenace, coraggios ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-04-2021)
Video commento a Gv 10,11-18
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-04-2021)
Immunità Di Gregge
Clicca qui per la vignetta della settimana. Tra qualche giorno, al momento in cui scrivo, scatteranno le nuove disposizioni del Governo per quanto riguarda la Pandemia. Ci sarà un generale allentamento delle restrizioni sulla mobilità personale, sugli esercizi commerciali e anche su teatri e cinema. Questo accadrà sul territorio di quasi tutta Italia, ma ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-04-2021)
Video commento a Gv 10,11-18
...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 25-04-2021)
L'unico gregge
Strano pastore, quello che Gesù propone come esempio di bontà. Un pastore che invece di prendersi la vita delle proprie pecore per averne nutrimento e vestiaro, invece di sacrificare gli agnellini primogeniti per attirare su di sé la benevolenza del Dio Altissimo, fa piuttosto di sé e della propria vita una offerta per le proprie pecorelle. Strano pastore, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-04-2021)
Commento su Giovanni 10,11-18
"In quel tempo, Gesù disse: Io sono il bel pastore". Il Vangelo della quarta domenica di Pasqua si apre con questa affermazione di Gesù che si presenta come il "Pastore bello". Occorre infatti ricordare che nel testo originale greco la parola usata per "buono" è in realtà "kalos", cioè "bello". Gesù deve essere considerato come Kalos kai agathos, bello e buo ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25-04-2021)
Cristo Buon Pastore
Ogni anno, nella quarta domenica di Pasqua, il capitolo 10 del Vangelo di Giovanni ci invita a guardare a Gesù, pastore buono. Questa domenica, infatti, è chiamata «la domenica del Buon Pastore». Il motivo lo si capisce subito ascoltando il brano evangelico dove appunto Gesù dice: «Io sono il buon pastore». L'immagine di Cristo Buon Pastore conquistò il c ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-04-2021)
Essere pastori...altro che romanticismo!
Nei primissimi secoli del Cristianesimo, i cristiani - come sappiamo - vivevano in clandestinità: possiamo immaginare quanto fosse difficile identificarsi, riconoscersi tra di loro. Non esistevano, ovviamente, le chiese, i campanili, le parrocchie: tutti gli incontri avvenivano nelle case private, fino a quando furono costretti a nascondersi nei cimiteri (le ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 25-04-2021)
Gesù? Che ?bella? persona!
Ti ricordi le processioni religiose? Magari quelle della messa o della festa cittadina? Ti ricordi il prete che posizione occupa? È sempre dietro, mai avanti. Davanti a lui una fila di fedeli o ministri dell'altare che lo precedono. Hai mai visto un gregge di pecore al pascolo? Ricordi che posizione assumeva il pastore? Sempre dietro. E le pecore davanti ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-04-2021)
Con l'esempio e la grazia del buon Pastore, donare la vita
Ci è dato un testo del Vangelo molto bello e profondo. Gesù dice: "Io sono il buon pastore, il buon pastore dalla vita per le pecore". E porta il confronto col mercenario, chi fa il pastore per una paga, per mestiere, ma in fondo non ha alcun interesse per le pecore. Mi colpisce che in questo breve tratto di Vangelo Gesù per varie volte afferma: "Io do la mi ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 25-04-2021)
Lectio Divina - IV Domenica di Pasqua - Anno B
...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 25-04-2021)
Domenica - IV domenica di Pasqua - Commento al Vangelo
...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 25-04-2021)
Commento al Vangelo del 25 aprile
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(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 25-04-2021)
Io sono il Buon Pastore
Nelle ultime tre settimane ci sono stati due omicidi a pochi centinaia di metri dalla parrocchia. A due giovani è stata rubata la vita e messa a tacere sotto tre metri di terra. Quando il cuore è vuoto, quando si perde il senso delle cose, anche la vita perde valore e si uccide per un cellulare o per una precedenza. In una manciata di minuti quattro famiglie ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-04-2021)
Il pastore che vogliamo
Nella persona di Pietro e Giovanni agisce invisibilmente Gesù risorto. In questo episodio che ha luogo a Gerusalemme, dopo che Pietro ha proferito il suo discorso di Pentecoste ai Giudei, un uomo storpio che è tale sin dalla nascita, come da sua abitudine si fa portare all'entrata del tempio, chiamata Porta Bella e qui comincia a chiedere l'elemosina ai pell ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 25-04-2021)
#2minutiDiVangelo - 4 Domenica Pasqua - Scappare da quei sacerdoti che in realtà sono lupi e mercenari
Commento al Vangelo della 4 Domenica di Pasqua - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 10 11-18 ---- E se i lupi e i mercenari e i pastori buoni non fossero altro che l'immagine della chiesa gerarchica? Dove appunto preti e vescovi possono assumere l'immagine di Cristo e diventare veri pastori innamorati del gregge. Oppure assume ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 25-04-2021)

...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 25-04-2021)
Sono ferito d'Amore
C'è solo da provare le vertigini quando veniamo a sapere, da chi lo ha sperimentato, "quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio. E lo siamo realmente. E lo siamo fin d'ora. Quello che poi saremo non ci è stato ancora rivelato. Quando Dio si rivelerà in tutta la sua Bellezza e in tutto il suo Amore, la familiarità, la vicinanza ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-04-2021)
Dare la vita, sull'esempio di Gesù
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 25-04-2021)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 10,11-18
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-04-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi "In nessun altro c'è salvezza". Immagino l'apostolo Pietro che grida con coraggio queste parole davanti al Sinedrio; sì, proprio lui, che poche settimane prima aveva rinnegato Gesù per paura di venire condannato e ucciso allo stesso modo. L'esperienza della Pasqua e della Pentecoste lo ha cam ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-04-2021)

In questa domenica, nel Vangelo si parla di un argomento che penso sia interessante per tutti... bambini, ragazzi ed anche adulti: le pecore e il pastore. Qualche settimana fa stavo tornando a casa in macchina, quando sono stata bloccata da un gregge numerosissimo di pecore. Attraversavano la strada incuranti della mia automobile e, naturalmente, mi sono do ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 25-04-2021)
L'arrivo del lupo permette di riconoscere il buon pastore
Il vangelo ci pone davanti a una scena molto familiare: un pastore si fa aiutare nella cura e custodia del gregge da un salariato. I due hanno atteggiamenti, interessi e sentimenti differenti davanti alle pecore. Il primo sa che sono esse a dargli da vivere, il loro benessere è la sua fortuna, la loro salute il suo futuro. Il salariato, invece, sa che il suo ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25-04-2021)
E' la domenica del buon pastore
La pastorizia, dalle nostre parti, è quasi scomparsa, sicché quando gli scritti antichi parlano di gregge e di pastori fatichiamo a comprendere il discorso nella sua reale dimensione. E' il caso del vangelo di oggi (Giovanni 10,11-18), che è parte del discorso in cui Gesù si paragona a un pastore impegnato a guidare un gregge, il gregge in cui è facile ricon ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25-04-2021)
Il Dio-pastore dona la vita anche a chi gliela toglie
Io sono il buon pastore! Per sette volte Gesù si presenta: "Io sono" pane, vita, strada, verità, vite, porta, pastore buono. E non intende "buono" nel senso di paziente e delicato con pecore e agnelli; non un pastore, ma il pastore, quello vero, l'autentico. Non un pecoraio salariato, ma quello, l'unico, che mette sul piatto la sua vita. Sono il pastore bell ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 25-04-2021)

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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 25-04-2021)
Protetti con il «donare» avendo il «nome di Gesù»
Per proteggerci dal virus covid 19 è in atto la campagna globale di vaccinazioni. Per salvare la vita e l'economia bisogna accelerare il processo di "immunità di gregge" di ogni popolazione nazionale. Il linguaggio corrente ci paragona ad un gregge di pecore, gregge assembrato e vagante in questa pandemia disastrosa. Siamo indotti a confidare unicamente nell ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 25-04-2021)
Io sono il Buon Pastore e do la vita per le pecore
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25-04-2021)
Pastori o mercenari?
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25-04-2021)

Domenica del buon pastore. Letteralmente del bel pastore, non bello di aspetto perché sta scritto; «Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi» (Is 53,2), ma bello di quella "bellezza che salverà il mondo" come ha scritto Dostoevskij. La bellezza del nostro Dio che dà la sua vita per noi. Questo fa il bel pastore, non come il mercenario che s ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25-04-2021)

Questa è la domenica definita del buon e bel Pastore. Ci viene fornita una breve descrizione da parte dell'evangelista Giovanni. La nostra pace deriva proprio dall'avere una tale guida. Al buon Pastore si contrappone il mercenario che si può riconoscere nella prima lettura e identificare nel Sinedrio pronto a giudicare Pietro e Giovanni, rei di parlare a ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 25-04-2021)
Commento su Giovanni 10,11-18
"Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore". Il buon pastore fa del bene, il mercenario, quando ha paura di rime ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25-04-2021)
Le credenziali di accesso del Buon Pastore al cuore dell'uomo
La quarta domenica di Pasqua è definita quella del Buon Pastore, in quanto il testo del Vangelo di Giovanni ci presenta questa significativa immagine con la quale Gesù si presenta ai suoi. Egli è colui che si prende cura, guida e difende il suo gregge e che deve proteggere da ogni forma di aggressione e disgregazione. San Giovanni nel focalizzare la sua rif ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 25-04-2021)
Io sono il buon pastore.
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 25-04-2021)
Al "bel pastore", importa di me.
L'immagine del buon pastore è senz'altro la più conosciuta e amata dai cristiani. Eppure un'immagine così romantica provocherà la reazione delle autorità giudee che cercheranno di lapidarlo. Perché? Perché Gesù afferma di essere non il "buon pastore" ma letteralmente, nell'originale greco, "il bel (kalós) pastore", il pastore eccellente, quello atteso. La be ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25-04-2021)
Avere come guida Dio, per una vita... da Dio! (Quarta domenica del Tempo di Pasqua - anno B)
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-04-2021)
Commento su Giovanni 10,11-18
"Noi, fin da ora siamo realmente figli di Dio; per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto Lui.": la seconda lettura, tratta dalla I Lettera di Giovanni ce lo ricorda, nel caso ce lo fossimo dimenticati... È una dignità altissima, la più alta che si possa immaginare!...anzi, non si può neanche immaginare! E che non si possa immaginare l'elev ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 25-04-2021)
Io sono il buon Pastore (Gv 10,11-18)
...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25-04-2021)
Video commento su Giovanni 10,11-18
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24-04-2021)
Videocommento su Gv 10,11-18
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-04-2018)
Commento su Gv 10, 16
«E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.» Gv 10, 16 Come vivere questa Parola? Oggi la liturgia ci ripropone questa immagine di un Messia genuino e forte come un pastore che si prende cura delle sue pecore. Una realtà abituale per gli ebrei, pop ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 22-04-2018)
Commento su Giovanni 10,11-18
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-04-2018)
Audio commento alla liturgia - Gv 10,11-18
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 22-04-2018)
Il criterio dell'appartenere
La quarta domenica di Pasqua, quella chiamata del Buon Pastore tradizionalmente è dedicata alle vocazioni; per questo, senza pretendere di esaurire questo tema così bello ed importante abbiamo, come comunità, affidato ad un segno ai bambini più piccoli che frequentano il nostro catechismo: il sale. È la domenica della consegna del sale, come dire che rispond ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 22-04-2018)

La IV domenica di Pasqua, domenica del "buon pastore", è la giornata mondiale delle vocazioni, in cui siamo chiamati a pregare perché tanti giovani rispondano all'amore che li chi-ama! In questa domenica si medita il capitolo 10 del vangelo secondo Giovanni. Quella del buon Pastore è un'icona amatissima da grandi e piccoli; nelle tombe dei primi cristiani ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22-04-2018)
Il mio Amore è bello perché ha la faccia sporca di me
Non ha mai detto d'essere buono, buon-pastore. Ha detto tutta un'altra cosa, dal peso specifico enorme: «Io sono il bel pastore». È questa la ragione per cui Dio non è tenuto a portare giustificazione alcuna delle sue acrobazie. È bello e a chi nasce bello tutto sarà concesso: «La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino» scriveva Oscar ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22-04-2018)
Il buon pastore sognatore
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Una Chiesa che non sogna non è Chiesa, è solo apparato. Non può recare lieti annunci chi non viene dal futuro. Solo chi sogna può evangelizzare" Così scriveva, nel suo libro "Sui sentieri di Isaia", don Tonino Bello, vescovo di Molfetta. Questo grande uomo, cristiano, prete e vescovo pugliese si è spento propri ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22-04-2018)
Video commento a Gv 10,11-18
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 22-04-2018)
È bello chi porta al Bello
A tutti sarà capitato di dire almeno una volta, in riferimento a qualcuno, "che bella persona!". Cosa significa essere "belli"? Bello è colui che incanta per il suo modo di fare, appassiona col suo modo di credere a ciò che fa, affascina per la sua personalità... Infatti una persona non fa la bella, ma è bella: è abitata dalla bellezza, è plasmata da essa, e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22-04-2018)
Tra gregge e recinto
Vedere un gregge, nelle nostre zone, ai nostri giorni, diventa un'immagine sempre più rara quanto bucolica, quasi romantica. Vedere nei nostri campi alcune greggi che poco a poco approfittando del primo tepore primaverile iniziano a prepararsi alla transumanza, fa senz'altro tenerezza, soprattutto quando si vedono alcuni agnellini saltellare vicino alle peco ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22-04-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato La prima lettura odierna ci mostra Pietro, "pieno di Spirito Santo", animato di un coraggio e una "parresia" (franchezza) soprannaturale. Parla con tale forza e convinzione da essere come un fiume in piena. Ascoltando le sue parole, le persone vengono profondamente toccate e sentono il b ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22-04-2018)

Gesù è risorto! Che gioia ha accompagnato questo annuncio la notte di Pasqua! Gesù è risorto! Che stupore ha suscitato questo fatto nei discepoli il giorno di Pasqua e i giorni successivi quando hanno constatato di persona che Gesù era nuovamente tra loro! Che meraviglia, dopo tanta paura, smarrimento e tristezza poter rivedere il Maestro che parlava con lo ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 22-04-2018)
Il Pastore, quello bello e la bellezza della gratuità come dono divino
«Io sono il pastore, quello bello».Guidati dallo Spirito del Cristo risuscitato accogliamo e custodiamo nel cuore e nella mente la rivelazione della sua bellezza, che risplende nel suo corpo vivente e glorificato, ma si contempla nella "bellezza" del suo corpo crocifisso. Fu nell'ora della sua morte di croce che si consumò una volta per tutte il suo "offrire ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 22-04-2018)
Audio commento al Vangelo del 22 aprile 2018
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22-04-2018)
Appartenere, conoscere, amare
Io sono L'espressione - costantemente ritornate in Giovanni - "Io sono" richiama il "Nome" che Dio ha rivelato a Mosè dal roveto (Es 3,14), è l'atto supremo della rivelazione del proprio intimo. La preoccupazione dell'evangelista è prima di tutto rivelare la condizione divina di Gesù, la sua identità con il Padre, poi la sua realtà messianica disvelata nel ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-04-2018)
I lupi sono più numerosi degli agnelli, ma non più forti
Io sono il Pastore buono è il titolo più disarmato e disarmante che Gesù abbia dato a se stesso. Eppure questa immagine, così amata e rassicurante, non è solo consolatoria, non ha nulla di romantico: Gesù è il pastore autentico, il vero, forte e combattivo, che non fugge a differenza dei mercenari, che ha il coraggio per lottare e difendere dai lupi il suo g ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 22-04-2018)
Video commento - IV Domenica di Pasqua - Anno B
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(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22-04-2018)
Video commento su Gv 10,11-18
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(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 22-04-2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 10,11-18
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22-04-2018)
Un verbo, per esprimere intimità e fiducia
Oggi da noi la pastorizia è quasi scomparsa, sicché quando gli scritti antichi parlano di gregge e di pastori fatichiamo a comprendere il discorso nella sua reale dimensione. E' il caso del vangelo di oggi (Giovanni 10,11-18), che è parte del discorso in cui Gesù si paragona a un pastore impegnato a guidare un gregge, il gregge in cui è facile riconoscere l' ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22-04-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 10,11-18)
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22-04-2018)
Pastori, mercenari e lupi rapaci
La quarta domenica di Pasqua è una domenica speciale per quanti il Signore ha chiamato alla vita sacerdotale e religiosa. Oggi, infatti, con la domenica del Buon Pastore, noi ricordiamo in modo singolare quanti sono impegnati nella missione evangelizzatrice e santificatrice della Chiesa o che saranno quanto prima sacerdoti e consacrati a Cristo, in quanto in ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22-04-2018)
Buon pastore e pecore sbandate
Di quali vesti siamo rivestiti dopo Pasqua? Siamo o dovremmo essere rivestiti di Cristo. Ma per farne l'esperienza dobbiamo crederlo fermamente. E dopo sparirà ogni tristezza e faremo veramente l'esperienza che Gesù risorto è sempre vivo nella nostra vita e non solo ci riveste ma ci abita e siamo uno con Lui. Oggi la liturgia ci presenta un'immagine antica ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-04-2018)
Video commento a Gv 10,11-18
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22-04-2018)
Il Risorto Pastore e Guaritore
Gesù Risorto è vivo ed è guaritore, come lo era prima ancora di subire la condanna capitale. Anzi, ad avvalorare gli atti miracolistici di guarigione è proprio il fulgore della sua gloria da Risorto, che si manifesta nella gioia e nello zelo operativo degli apostoli. Questi, mentre si rendono strumenti visibili della sua presenza invisibile che risana e riso ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22-04-2018)
Commento su Giovanni 10,11-18
Oggi, Domenica del Buon Pastore, in tutta la Chiesa si celebra la 55° Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni; sappiamo che l'idea di vocazione è stata legata a doppio nodo alla scelta sacerdotale e di consacrazione religiosa. Fino a ieri l'altro, pensare alle vocazioni e pensare a frati e preti era la stessa cosa. Non è da molto che la Chiesa ha a ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22-04-2018)
Commento su At 4,8-12; Sal 117; 1Gv 3,1-2; Gv 10,11-18
Oggi è la domenica in cui, noi cattolici, celebriamo la Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni, di tutte le Vocazioni: quelle religiose e non, come quelle matrimoniali, sociali etc. Ma è anche la domenica del buon pastore, anzi, per essere per essere più fedeli alla lettera " del bel pastore". Si! Perché il termine greco usato, " Kalòs " vuol dire b ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 22-04-2018)
Audio commento al vangelo della quarta domenica di Pasqua (anno B - Gv 10,11-18)
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 22-04-2018)
Video commento su Giovanni 10,11-18
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26-04-2015)
Commento su Gv 10,11-18
Collocazione del brano Il brano che la Chiesa ci presenta per la IV domenica di Pasqua è tratto ogni anno dal capitolo 10 del vangelo di Giovanni e ci presenta Gesù come il Buon Pastore. Per l'anno B ci viene proposta la parte centrale del capitolo (11-18), in cui si afferma che il Buon Pastore offre la vita per le sue pecore e le conosce. Il discorso è ar ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26-04-2015)
Commento su 1Gv 3,1-2
Collocazione del brano La seconda parte del capitolo 2 è dedicata agli ultimi tempi, che per l'autore della lettera sono ormai arrivati. Egli parla di diversi anticristi, cioè di avversari del Signore che cercano di allontanare da lui i suoi fedeli. Essi però li hanno riconosciuti, alcuni facevano parte addirittura della loro comunità, e non sono caduti ne ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26-04-2015)
Io sono il Buon Pastore
Nell'intensità del Tempo pasquale, in cui la nostra fede contempla il Maestro risorto e vivo, la Parola di Dio, in questa domenica, ci presenta Gesù, che continua ad assicurare la Sua presenza tra di noi, ci conosce nel profondo, ha cura di noi, è nostra guida: è il Buon Pastore. "Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore... ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 26-04-2015)
Commento su At 4,8-12 e Gv 10,11-18
Amici, ci chiediamo ancora una volta chi è Dio e chi è l'uomo. La verità è che non lo sappiamo! Dobbiamo ospitare il dubbio, lasciargli spazio in noi perché non ci avvenga di trasformare la fede in fanatismo. C'è un capello tra il fanatismo e la fede! Come fare? C'è una possibilità, il punto di coniugazione della conoscenza dell'uomo e di Dio è il nostro cu ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 26-04-2015)
Audio commento alla liturgia - Gv 10,11-18
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26-04-2015)
Essere conosciuti e conoscere il Pastore
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26-04-2015)
Siamo pastori o mercenari?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il barcone pieno di immigrati che sbandando sotto la guida di un trafficante di esseri umani, affonda senza che la quasi totalità di coloro che sono a bordo possa salvarsi, non è solo la descrizione dell'ultima terribile tragedia della povertà, ma è anche una terribile metafora della nostra società europea. L'E ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26-04-2015)
Video commento a Gv 10,11-18
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-04-2015)
Commento su Gv 10,11
"Il buon pastore dà la propria vita per le pecore". Gv 10,11 Come vivere questa Parola? Questa espressione è di Gesù, veicolata a noi nel Vangelo di Giovanni. E molti di noi la sa talmente a memoria che non suscita più né emozioni né riflessioni. Ecco, anzitutto scuoto la ?polvere' del risaputo, di quel che giace nella memoria come in deposito che finisc ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26-04-2015)
Gesù il pastore buono che dà la vita, che contagia d'amore
Pastore buono: è il titolo più disarmato e disarmante che Gesù abbia dato a se stesso. Eppure questa immagine non ha in sé nulla di debole o remissivo: è il pastore forte che si erge contro i lupi, che ha il coraggio di non fuggire; il pastore bello nel suo impeto generoso; il pastore vero che si frappone fra ciò che dà la vita e ciò che procura morte al suo ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 26-04-2015)
Il buon pastore dà la propria vita per le pecore
Questo passaggio dalla prima lettera di san Giovanni apostolo ci parla di conoscenza: Il mondo non ci conosce, perche? non ha conosciuto lui. Cosa vuol dire che il mondo non ci conosce? La nostra societa?, l'insieme di tutta quella parte del nostro mondo che non e? cristiana, riconosce il cristianesimo perche? sociologicamente i cristiani hanno una organizz ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 26-04-2015)
Amarti non è cambiarti ma darti vita
Lunedì - Io ci sono sempre Per noi cristiani l'immagine di Gesù Buon Pastore è certamente una delle più conosciute e amate, tant'è vero che i sacerdoti vengono chiamati perfino "pastori". E' un'immagine che a noi richiama la cura delle anime (le pecore), la bontà, la direzione del gregge, ecc. Eppure, quando Gesù si presenta come Buon Pastore i capi Giud ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 26-04-2015)
Buon pastore per ciascuno e per tutti
Molte sono le immagini con cui Gesù si presenta e ci fa conoscere la sua persona, la sua opera, la sua missione. Una delle immagini più belle è quella del pastore. "Io sono il buon pastore". Certamente ci sono tanti pastori, ma Lui è il pastore buono, unico, pieno di amore, che è talmente donato al suo gregge fino ad essere disposto a dare la vita per le sue ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 26-04-2015)
#Strade dorate - Commento su Giovanni 10,11-18
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 26-04-2015)
Video commento su Giovanni 10,11-18
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-04-2015)
Amore incondizionato
Se dovessi definire in che cosa consiste la vita direi che è l'opportunità che ci è data per imparare ad amare. E il desiderio di amare, più o meno esplicito in ciascuno di noi, a volte compresso da vicende negative della vita, limiti caratteriali, paure e sensi di colpa, è ciò che desideriamo con maggiore intensità. Quando Gesù ci ordina di amare... sfond ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 26-04-2015)
Pecore sotto l'unico pastore
La Domenica è il centro della vita di fede nelle prime comunità. Luca, negli Atti, ce lo dice in questa lettura. Il primo giorno della settimana si erano trovati a spezzare il pane nella comunità di Troas. Pensate si trovavano dopo una giornata di lavoro. La Domenica non era giorno di riposo era un giorno della settimana come l'altro. Il giovane Eutico dor ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 26-04-2015)
Né ladri, né mercenari
Giunti a metà del Tempo Pasquale, i Vangeli domenicali abbandonano la narrazione dei fatti di apparizione di Gesù ai suoi discepoli, e da qui alla solennità dell'Ascensione il nostro cammino sarà scandito da tre testi di Giovanni che si rifanno a due diversi discorsi di Gesù; il primo è quello cosiddetto "del Buon Pastore", pronunciato dopo la guarigione del ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 26-04-2015)
Ai pettinatori di pecore il Vangelo dice: Lasciate perdere
Non so per quale motivo, ma povere pecore! Elette a simbolo dell'imperitura incapacità di ragionare, di individuare la méta, di tessere strade ardite, sconosciute, di fantasia: "Sei come una pecora", "Siete un gregge di pecoroni". Pecore sottovalutate nelle navate delle chiese. Intendiamoci bene: non si chiede di trasformare in ovile il presbiterio, il taber ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 26-04-2015)
Fuggire da Gesù? Impossibile!
Un giorno chiesi ad un uomo di grande spiritualità (attualmente vivente) cosa potessi fare per il gruppo dei giovani della mia parrocchia. Egli, senza mezzi termini, dopo un silenzio di meditazione, mi disse: "don Nazareno, devi dare la vita per loro!" Io, devo essere sincero, non riuscivo a capire. Ero il loro parroco, li avevo cresciuti, cercavo sempre di ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 26-04-2015)
Il buon pastore si spoglia della sua vita per le pecore
"Io sono il pastore, quello buono: il pastore, quello buono, si spoglia della propria vita per le pecore". Inizia così il piccolo brano del Vangelo di Giovanni (10,11-18) che leggiamo nella quarta domenica di Pasqua e che ci guida nel nostro incontro con Gesù risorto. "Il pastore, quello buono, si spoglia della propria vita per le pecore": questa espressione ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26-04-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Siamo ancora nel pieno del periodo pasquale e il brano odierno del Vangelo spiega la grandezza dell'evento avvenuto. Gesù ci ricorda che ha dato la vita per noi e che ha avuto il potere di risorgere. "Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e di riprenderla di nuovo" ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26-04-2015)

Il brano del Vangelo di Giovanni che abbiamo ascoltato è solo una piccola parte di un lungo discorso pronunciato da Gesù, in cui parla di sé come di un pastore. E il nome "pastore" lo ripete molte volte: sembra proprio tenerci, che tutti lo riconoscano con questo ruolo. Come mai sceglie proprio questa figura? Be', prima di tutto, al tempo di Gesù i pastor ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 26-04-2015)
Il profumo delle pecore del pastore vigile ed attento
La quarta domenica di Pasqua è per antica tradizione liturgica dedicata al buon Pastore, in quanto, nel brano del Vangelo di questa giornata ci viene proposto proprio la figura del buon pastore che dona la sua vita per il suo gregge. Tale buon pastore per eccellenza è Gesù Cristo che davvero ha dato la sua vita per tutta l'umanità, morendo sulla croce per no ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 26-04-2015)
Bello, dà l'anima, conosce e guida
Io sono il buon pastore Nessuna immagine di Cristo nel corso dei secoli è mai stata più cara al cuore dei cristiani di quella di Gesù buon Pastore (A.J. Simonis). Fin dai primi secoli è rappresentato il Signore che porta sulle spalle una pecora che, se nella sua espressività richiama la parabola della pecorella smarrita (Lc 15,5), l'immagine trae la sua fo ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 26-04-2015)
Video commento su Gv 10,11-18
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26-04-2015)
Le suggestioni della domenica del buon pastore
E' la quarta domenica di Pasqua, e come ogni anno in questa ricorrenza la liturgia presenta un passo del capitolo 10 del vangelo secondo Giovanni, in cui Gesù parla di sé, prendendo spunto da un aspetto della vita ben noto ai suoi ascoltatori, quello della pastorizia. Nel passo di quest'anno (10,11-16) egli pone subito una distinzione tra coloro che conducon ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 26-04-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 10,11-18
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(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26-04-2015)
Commento su Giovanni 10,11-18
Conoscere, nel Vangelo, è amare intensamente- Il buon pastore conosce ed è conosciuto dalle pecore e dal Padre - e questo amore fa "buono", anzi "bello", il Pastore ed è il segreto della sua forza. È sempre l'amore il comandamento ricevuto dal Padre, che gli consente di "posare" la sua vita per le pecore e per il Padre, come si fa con le offerte sull'altare. ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 26-04-2015)
Prediche senza pulpito - Commento a Gv 10,11-18
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 26-04-2015)
Video commento a Gv 10, 11-18
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26-04-2015)
Per mangiare l'erba migliore
Nella persona di Pietro e Giovanni agisce invisibilmente Gesù risorto. In questo episodio che ha luogo a Gerusalemme, dopo che Pietro ha proferito il suo discorso di Pentecoste ai Giudei, un uomo storpio che è tale sin dalla nascita, come da sua abitudine, si fa portare all'entrata del tempio, chiamata Porta Bella e qui cominicia a chiedere l'elemosina ai pe ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 26-04-2015)
La Parola - commento a Gv 10,11-18
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26-04-2015)
Commento su At 4,8-12;1Gv 3,1-2; Gv 10,11-18
La liturgia di domenica scorsa ci spronava a credere veramente nella risurrezione di Cristo salvatore. Cristo è tornato tra noi ma in una dimensione diversa da quella umana, resterà per sempre con noi, ci sarà vicino ogni giorno nel nostro quotidiano e ci sosterrà con la sua amicizia e la sua grazia. Egli è il nostro mediatore presso Dio Padre. Sta a noi c ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 26-04-2015)
Commento su Giovanni 10,11-18
Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio? Ci ha dato Suo Figlio, il buon pastore che dà la vita per le sue pecore. Mi ha sempre colpito la tesi di Giovanni secondo la quale Gesù rimane sempre signore e padrone di se stesso: nessun complotto politico potrebbe mai coglierlo di sorpresa, né farlo cadere in trappola. È Lui che d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-04-2015)
Video commento a Gv 10,11-18
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(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 19-04-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 118,8 (IV domenica di Pasqua, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 118 (Vulgata / liturgia 117),8 (IV domenica di Pasqua, anno B) CEI È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo. TILC È meglio rifugiarsi nel Signore che contare sull'uomo. Atti 4,12 In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo sal ...
(continua)