LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
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  Feria propria del 22 Dicembre

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
A1222 ;
Ma come hai fatto a credere così tanto, piccola Maria! La tensione di Maria si scioglie in un largo sorriso. Allora è tutto vero! Allora è accaduto!
Nessuna follia, nessuna allucinazione, nessun demone! Si abbracciano le donne, mentre i bimbi, dal ventre, scalciano e si agitano. Sì, è tutto vero: Dio si manifesta, Dio interviene, Dio salva il suo popolo. Dio non si dimentica delle sue promesse e le donne, ora, cantano e danzano inebriate dalla gioia, roteando nella polvere del cortile mentre gli uomini, divertiti e perplessi, guardano con rispetto il mistero della maternità.
Canta, Maria, intessendo il suo canto con citazioni bibliche, con le parole dei salmi e dei profeti ascoltate nella penombra della sinagoga di Nazareth, lo shabbat. Fa i complimenti a Dio: per come è intervenuto, per come interverrà. E per lei, piccola e umile figlia del popolo, chiamata a diventare la porta d'ingresso di Dio nel mondo. Loda il Signore, anche se la sua vita sarà intessuta di fatica e di tenebra, di lotta e di perseveranza nella fede.
Ecco: Dio è alle porte, anche noi lodiamo il Signore per le grandi meraviglie che continua a compiere nella nostra vita...

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Antifona d'ingresso
Sollevate, o porte, i vostri frontali,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria. (Cf. Sal 23,7)


Colletta
O Dio, che vedendo l’uomo
precipitato nella morte
hai voluto redimerlo con la venuta del tuo Figlio unigenito,
concedi a coloro che confessano con pietà sincera
la sua incarnazione
di condividere anche la gloria del redentore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, ...

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Prima lettura

1Sam 1,24-28
Anna ringrazia per la nascita di Samuèle.

Dal primo libro di Samuèle

In quei giorni, Anna portò con sé Samuèle, con un giovenco di tre anni, un’efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo.
Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch’io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore».
E si prostrarono là davanti al Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

1Sam 2

Il mio cuore esulta nel Signore, mio Salvatore.

Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia forza s’innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io gioisco per la tua salvezza.

L’arco dei forti s’è spezzato,
ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
I sazi si sono venduti per un pane,
hanno smesso di farlo gli affamati.
La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli è sfiorita.

Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta.

Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farli sedere con i nobili
e assegnare loro un trono di gloria.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
O Re delle genti e pietra angolare della Chiesa:
vieni, e salva l’uomo che hai formato dalla terra.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,46-55
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Unendo la nostra lode all'esultanza di Maria, proclamiamo la bontà e la misericordia del Signore, che continua a riversare su di noi doni senza fine. Diciamo insieme:
Sei grande, Signore!

Esaudisci le lacrime di chi ti implora:
Per la tua potenza, la sterilità diventa feconda:
Capovolgi le situazioni di ingiustizia:
Ti ricordi dei poveri:
Scegli gli ultimi per le tue parole:
Riversi fiumi di misericordia sui peccatori:
Blocchi il braccio di chi fa violenza:
Deludi le attese dei potenti:
Vieni incontro a chi ti cerca:
Mantieni la Parola data:
Una creatura diventa tua Madre:
Il tuo Verbo si fa nostro fratello:
Ogni uomo ritrova speranza:

O Padre, tu rinnovi oggi per noi le meraviglie del tuo amore: noi ti riconosciamo santo e mirabile in tutte le tue opere e con Maria, nostra madre e signora, ti presentiamo il sospiro e la preghiera di quanti solo da te aspettano la salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Fiduciosi nella tua misericordia, o Signore,
veniamo con doni al tuo santo altare
perché, purificati dalla tua grazia,
siamo rinnovati dai misteri che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
Le due attese di Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Egli fu annunciato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineΩabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare con gioia il suo Natale,
ci trovi vigilanti nella preghiera,
esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto
rendere grazie
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti glorifichiamo
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
e sono scaturite per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse
ci è ridonata in Maria.
In lei, Madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa,
sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi,
nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo ...


Antifona di comunione
L’anima mia magnifica il Signore:
grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente. (Lc 1,46.49)


Preghiera dopo la comunione
Ci rafforzi, o Signore,
la partecipazione al tuo sacramento,
perché con opere di giustizia
possiamo andare incontro al Salvatore che viene
e ottenere il premio della beatitudine eterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-12-2018)
Ricordandosi della sua misericordia
Chiediamoci: perché la Vergine Maria parla con così grande sapienza di Dio, mentre oggi noi stiamo riducendo a menzogna anche le verità basilari, fondamentali della nostra santissima fede? Cosa ci impedisce di parlare secondo pienezza e purezza di verità del nostro Dio e Signore? La risposta ce la o ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-12-2018)
Commento su Lc1,46-48
«In quel tempo, Maria disse: ?L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata?.» Lc1,46-48 Come vivere questa Parola? L'incontro di due donne, di due madri approda nel ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-12-2017)
Commento su Lc 1,46-55
?O Re delle genti e PIETRA ANGOLARE della Chiesa: vieni, e salva l'uomo che hai formato dalla terra.? Acclamazione al Vangelo Come vivere questa Parola? Gesù, Re delle genti è, in questa antifona, chiamato anche pietra angolare. La regalità di Cristo si profilava anche nelle antifone dei giorni ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-12-2016)
Ommento su Lc 1, 49
«Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome» Lc 1, 49 Come vivere questa Parola? Maria, dopo l'accoglienza del progetto di Dio, partì subito dalla cugina Elisabetta e, riconoscente della grazia di Dio, riempì la casa con un canto di gioia che è anche il nostro canto. Questo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-12-2016)
Ha guardato l'umiltà della sua serva
Dio è tutto nella Vergine Maria. Ella sa, per scienza soprannaturale, di Spirito Santo, che da se stessa, per se stessa è il nulla assoluto. Non si è fatta piena di grazia. Non si è abbellita di ogni virtù. Non si è colmata di Dio. Non si è riempita di Spirito Santo. Tutto ciò che Lei è, lo è per pu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-12-2015)

Da duemila anni questa preghiera è il saluto dei discepoli al tramonto del sole, un modo per rileggere la giornata alla luce della salvezza. E per chiudere il giorno nella gioia, non nella tristezza, per sottolineare, ogni giorno, ciò che di positivo abbiamo vissuto. La conosciamo bene, questa pregh ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-12-2015)
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
Elisabetta canta il mistero che sta vivendo Maria: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha cr ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-12-2015)
Commento su Lc 1,46-55
"Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata...." Lc 1,46-55 Come vivere questa Parola? Da quando Maria pronuncia queste parole è successo q ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-12-2014)

Mancano pochi giorni al Natale, l'ennesimo. Forse siamo riusciti in qualche modo a prepararci, a sopravvivere al Natale ?tarocco? che festeggia il compleanno di Gesù dimenticando di invitare il festeggiato... Tant'è: pronti o meno siamo qui ancora a ribadire che Dio ci abita, visita le nostre case e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-12-2014)
Ha guardato l'umiltà della sua serva
La Vergine Maria è differente da qualsiasi altro uomo che viene sulla terra, anche se santo, molto santo, santissimo. Ogni uomo è figlio del peccato delle origini. Nasce con gli occhi offuscati. Anche se vede, vede come quell'uomo di cui parla il Vangelo secondo Marco. Vede uomini come alberi che ca ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-12-2014)
Commento su Lc 1, 46-48
«L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata [...]». Lc 1, 46-48 Come vivere questa Parola? Siamo ormai sulla soglia del natale! E la Liturgia fa bene, in questi ...
(continua)