LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Mercoledì della XXIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO293 ;
Il Vangelo vuol far nascere in noi un atteggiamento di attesa per ricevere Cristo. Questa attesa non è rivolta ad un avvenire più o meno lontano che non possiamo conoscere, ma ci fa rivolgere al presente.
Il ritorno di Cristo non è come una grande luce che getterà nell’ombra il mondo presente, ma al contrario essa illumina la nostra vita presente! Il presente non ci separa da colui che viene. Noi siamo già legati a Cristo col fare la sua volontà: servire coloro che lui ci ha affidato.
Gesù si è fatto servo di tutti. Egli ci chiede di servire veramente a nostra volta. Lungi dal volerci condurre ad un timore sterile e paralizzante, le sue parole ricordano quanto sia grande la fiducia che Dio ha negli uomini, una fiducia senza riserve che, se non è dimenticata, suscita questa risposta nel cristiano: imitare Cristo stesso.

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Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ef 3,2-12
Il mistero di Cristo è stato manifestato: le genti sono chiamate a condividere la stessa eredità.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero, di cui vi ho già scritto brevemente. Leggendo ciò che ho scritto, potete rendervi conto della comprensione che io ho del mistero di Cristo.
Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo, del quale io sono divenuto ministro secondo il dono della grazia di Dio, che mi è stata concessa secondo l’efficacia della sua potenza.
A me, che sono l’ultimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia: annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio, creatore dell’universo, affinché, per mezzo della Chiesa, sia ora manifestata ai Principati e alle Potenze dei cieli la multiforme sapienza di Dio, secondo il progetto eterno che egli ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore, nel quale abbiamo la libertà di accedere a Dio in piena fiducia mediante la fede in lui.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Is 12

Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Canto al Vangelo (Mt 24,44)
Alleluia, alleluia.
Vegliate e tenetevi pronti,
perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 12,39-48
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La nostra adesione al Cristo non sempre si traduce nell'obbedienza a Dio e nella sollecitudine verso i fratelli. Presentiamo quindi al Padre la nostra preghiera:
Converti il tuo popolo, Signore.

A Pietro è stata affidata la responsabilità del gregge di Dio. Preghiamo perché il Papa divenga sempre più segno di unità tra le chiese cristiane:
L'uomo si pone spesso al servizio di falsi idoli in un paganesimo moderno che lo degrada. Preghiamo per un ritorno dell'umanità al Dio vero che non schiavizza, ma libera:
Il cristiano sa che i suoi carismi sono per il servizio dei fratelli. Preghiamo perché il nostro agire per l'uomo sia disinteressato e ricco di amore:
Ai popoli occidentali sarà richiesto molto dal Padre. Preghiamo perché la solidarietà verso i poveri sia vera e concreta:
Ciascuno di noi è amministratore di doni ricevuti dal Signore. Preghiamo perché nessuno di questi rimanga infruttuoso e sterile:
Perché il Signore ci liberi dalla tentazione del potere.
Perché tutte le Chiese si lascino evangelizzare dalla parola di Dio.

Padre misericordioso, che hai affidato alla tua Chiesa i sacramenti della salvezza, fà che in ogni azione ella rispecchi il volto del tuo Cristo, che ha condiviso in tutto l'esperienza della nostra umanità e ora vive con te per i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Marco Scandelli     (Omelia del 21-10-2020)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì 21/10 - Il dono di sé è garanzia alla nostra felicità!
Commento al Vangelo di mercoledì 21 ottobre 2020 - XXIX settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 12 39-48 Il dono di sé è garanzia alla nostra felicità. Chi non si dona, chi si chiude in se stesso, chi pensa solo al proprio divertimento - dite la ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 21-10-2020)
Commento al Vangelo 21 ottobre 2020
...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 21-10-2020)
Nulla è davvero tuo (Lc 12,39-48)
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 21-10-2020)
Il nostro audio quotidiano
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(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 21-10-2020)

Gesù molte volte nei vangeli insegna a cercare di capire ossia ad ascoltare con attenzione e a prendere sul serio le sue parole. Egli insegna a sperare nella sua sempre nuova venuta portatrice di vita in abbondanza. E che abbondanza sarà quella di Dio? Dunque l'aiuto, l'invito, è a non scoraggiarsi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-10-2020)
Nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo
Oggi l'escatologia cristiana è fortemente in crisi. Le quattro verità di cui essa si compone non sono più credute. Non si crede nella repentinità della morte. Essa può venire in ogni momento. Non ci sono ore in cui si muore e ore in cui non si muore. Un istante prima si è sulla terra e un attimo dop ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-10-2019)
A chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più
Più in alto si è collocati da Dio e più grande è la nostra responsabilità. Un padre è responsabile della vita della sua famiglia. Un preside responsabile di tutta la sua scuola. Se in essa non si studia, ci si droga, si è bulli, si commettono misfatti, lui è responsabile dinanzi a Dio di tutto il ma ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 23-10-2019)
Hai ricevuto tanto
...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 23-10-2019)
Hai ricevuto tanto
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-10-2018)
Commento su Lc 12,39-48
?Il Signore rispose: «Chi è dunque l'amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.? Lc 1 ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-10-2017)
Commento su Lc 12, 40
?Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate.? Lc 12, 40 Come vivere questa Parola? L'esortazione alla vigilanza prosegue, oggi, con la parabola del ladro. Mentre nel primo racconto sono i servi che vengono invitati a vegliare di notte in attesa del padron ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-10-2017)
Anche voi tenetevi pronti
Se la morte fosse l'ultima cosa per un uomo, così come essa è per un animale, non dovremmo né tenerci pronti e né essere preoccupati. Come prima non eravamo e siamo stati posti in essere, così ora siamo e dalla morte ritorniamo nel non essere. Se così fosse, ognuno potrebbe vivere come gli pare. Non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-10-2016)
Commento su Lc 12,48
«A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto» Lc 12,48 Come vivere questa Parola? La Parola di Dio quest'oggi ci richiama ad un atteggiamento di attesa e di operosità, sull'esempio di Cristo, che ha realizzato la volontà del Padre, facendosi servo di tutti, A noi è richiesto di imitarlo nella su ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-10-2016)
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto
Si è responsabili dinanzi a Dio di ogni bene di grazia e di verità che Lui ci ha elargito per la nostra santificazione e salvezza. Anche di una sola Eucaristia ricevuta, ma non messa a frutto, o ricevuta male, si è responsabili. Se un villaggio ha il dono di un sacerdote, anche di questo dono si è r ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-10-2015)

Noi conosciamo bene la volontà del padrone, non possiamo certo cadere dalle nuvole o fare gli gnorri. Abbiamo ricevuto tanto, abbiamo ricevuto tutto: il senso della vita, il percorso che ci conduce a Dio, la chiave di lettura della nostra storia e della grande Storia. Sappiamo, agiamo di conseguenza ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-10-2015)
Commento su Lc 12, 48
«A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più." Lc 12, 48 Come vivere questa Parola? Dopo un po' di discorsi di Gesù in parabole, a Pietro viene il dubbio se quei messaggi siano per lui o per altri... Forse Pietro inizia a non capire più Gesù ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-10-2015)
Sarà richiesto molto di più
Per poter saper morire, bisogna imparare a vivere. Poiché non sappiamo più vivere, neanche sappiamo più morire. Non si accoglie la morte. Ognuno vorrebbe esorcizzarla perché uscisse dalla sua vita. Purtroppo questo non può essere. La morte è senza legge, senza tempo, senza rispetto, senza alcuna sci ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-10-2014)

Questo è tempo per cristiani forti, non deboli. Non mezze cartucce che si lasciano trascinare dall'abitudine e sono cristiani solo perché nati in questo paese. Non cristiani che passano il tempo a porre dei ?distinguo? perché eccessivamente pigri. Tempi forti chiedono una forte appartenenza, non fan ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-10-2014)
Gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli
È giusto che ci si chieda: se il dettato evangelico è così chiaro, così limpido, così trasparente, così puro nella sua verità, perché la mente che lo interpreta gli dona significati totalmente opposti? Perché per essa ciò che è chiaro diventa oscuro, ciò che è limpido diviene torbido, ciò che è tras ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-10-2014)
Commento su Ef 3,8-9. 11-12
"A me, che sono l'ultimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia: annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio, creatore dell'universo, secondo il progetto eterno che egli ha attuato in Cristo Gesù nost ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-10-2013)
Commento su Lc 12,39-48
No Pietro, la parabola del servo che aspetta non riguarda i fratelli ancora in ricerca o quelli che tengono Dio lontano dal proprio orizzonte. No, non è proprio così: riguarda me e te, noi discepoli di lunga data, noi che abbiamo avuto la gioia straordinaria di conoscere il vero volto di Dio. Propri ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 23-10-2013)
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto
A volte si guarda al vicino di casa, al compagno di scuola, al collega di lavoro e vediamo che fanno poco o nulla, non lavorano come dovrebbero, non studiano, non si applicano nelle cose che sono chiamati a fare, ed un po' ci adagiamo sugli allori vedendo che noi facciamo più di loro. Pian piano ci ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-10-2013)
Commento su Romani 6, 13
Offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti, e le vostre membra a Dio come strumenti di giustizia. Rm 6, 13 Come vivere questa Parola? Il passaggio da miseria a salvezza Paolo lo dice anche come passaggio dall'uomo vecchio all'uomo nuovo. Se la legge prima permetteva un'espressio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-10-2013)
Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?
La Scrittura è fatta di molti momenti improvvisi, nei quali il Signore irrompe nella nostra storia e la sconvolge. In un istante si è nel tempo e in un istante nell'eternità. La sera si è in un luogo e il giorno dopo si è catapultati in un altro. Oggi si è sicuri della vittoria e domani si scappa vi ...
(continua)