LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Lunedì della XXVIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO281 ;
Siamo anche noi una generazione malvagia che esige dei segni e tenta di mettere alla prova Gesù? Sembra di sì. Noi siamo troppo fissati sulle possibilità umane, soprattutto su quelle tecniche. Per questo facciamo a meno di altri segni, in particolare dei segni divini. Di qui le parole che ci sono rivolte: a noi non sarà dato “nessun segno fuorché il segno di Giona”. E qual è? In Luca è il richiamo alla penitenza rivolto a Ninive. Invece in Matteo è la risurrezione. Per noi il segno di Giona è Gesù Cristo stesso che ci chiama alla penitenza. Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino: “Convertitevi e credete al Vangelo”. Di fronte a noi, restii alla conversione, al tribunale appariranno molti testimoni che invece hanno accolto i segni che chiamano alla conversione: la regina di Saba che ha riconosciuto in Salomone il segno divino, gli abitanti di Ninive che si son convertiti alla voce di Giona profeta e molti altri. Sul mondo contemporaneo incombe la sentenza del Signore ad Abramo: Se si trovassero persone giuste, il mondo non sarebbe rovinato. Con l’adesione all’invito a convertirci, possiamo essere tra i dieci giusti!
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Antifona d'ingresso
Se consideri le nostre colpe, Signore,
chi potrà resistere?
Ma presso di te è il perdono,
o Dio di Israele. (Sal 130,3.4)


Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia,
Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gal 4,22-24.26-27.31;5,1
Non siamo figli di una schiava, ma della donna libera.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli, sta scritto che Abramo ebbe due figli, uno dalla schiava e uno dalla donna libera. Ma il figlio della schiava è nato secondo la carne; il figlio della donna libera, in virtù della promessa.
Ora, queste cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano le due alleanze. Una, quella del monte Sinai, che genera nella schiavitù, è rappresentata da Agar. Invece la Gerusalemme di lassù è libera ed è la madre di tutti noi. Sta scritto infatti:
«Rallégrati, sterile, tu che non partorisci,
grida di gioia, tu che non conosci i dolori del parto,
perché molti sono i figli dell’abbandonata,
più di quelli della donna che ha marito».
Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma della donna libera.
Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 112

Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è come il Signore, nostro Dio,
che si china a guardare sui cieli e sulla terra?
Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero.

Canto al Vangelo (Sal 94)
Alleluia, alleluia.
Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 11,29-32
Non sarà dato alcun segno a questa generazione, se non il segno di Giona.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù Cristo è l'inviato di Dio. Se noi ascolteremo la sua parola, saremo liberi veramente. Per questo preghiamo insieme, dicendo:
O Signore, fà che ascoltiamo oggi la tua voce.

O Signore, fà che la Chiesa rinunci a qualsiasi segno di prestigio esteriore e mondano, e affidi l'efficacia della sua missione unicamente alla forza della verità che tu le hai donato. Preghiamo:
O Signore, aiuta tutti gli uomini a impegnarsi per la vera libertà. Fà loro comprendere che solo tu li rendi liberi interiormente e capaci di vivere la fraternità con tutti. Preghiamo:
O Signore, conforta tutte le persone che soffrono a causa dell'oppressione politica, sociale, psicologica, e dona loro, con la pazienza e il coraggio che viene dalla risurrezione, la forza di camminare verso la liberazione. Preghiamo:
O Signore, illumina i membri della nostra comunità: rendili attenti e sensibili ai segni della tua presenza nel mondo, che richiedono continua purificazione e conversione. Preghiamo:
O Signore, donaci gli occhi della fede per celebrare questa eucaristia: il pane e il vino diventino per noi il più grande segno del tuo amore. Preghiamo:
Per chi cerca di comprendere Cristo solo attraverso la ragione e l'intelligenza.
Perché i giovani della nostra comunità incontrino il Signore risorto.

O Padre che prolunghi nel mondo, attraverso l'opera santificante della Chiesa, l'azione redentrice di Cristo, rendici partecipi della tua opera salvifica come testimoni del tuo amore senza limiti. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11)

Oppure:
Quando il Signore si manifesterà, saremo simili a lui,
perché lo vedremo così come egli è. (1Gv 3,2)


Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questa partecipazione al suo sacrificio
donaci di comunicare alla sua stessa vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Carlo Occelli     (Omelia del 12-10-2020)
Commento al vangelo 12 ottobre 2020
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 12-10-2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 12/10 - Pretendiamo segni e risposte. Ma non ascoltiamo la sua Parola!
Commento al Vangelo di lunedì 12 ottobre 2020 - XXVIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 11 29-32 Il tono polemico di Gesù ci raggiunge anche questa mattina: è come se il Signore stesse perdendo la pazienza. Vengo a salvarvi, vi propongo un ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 12-10-2020)
Nessun miracolo per tutti noi
...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 12-10-2020)

Giona resto' tre giorni nel ventre del pesce perché si rifiutava di obbedire al comando divino di predicare la conversione ai niniviti. Gesù al contrario resta tre giorni nel ventre della terra per il rifiuto di diversi potenti giudei. Il segno di Giona dunque sembra nelle parole di Cristo indicare ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 12-10-2020)
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-10-2019)
Commento su Lc 11,29-32
«29Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. 30Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazion ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 14-10-2019)
Le tante occasioni
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-10-2019)
Essi alla predicazione di Giona si convertirono
Diventiamo per un istante abitanti della grande città di Ninive. Una mattina arriva un uomo, uno sconosciuto, una persona mai vista prima. Quest'uomo percorre in lungo e in largo la città, attraversa tutte le sue vie e grida: ?Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta?. Dal re fino all'ultimo s ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-10-2018)
Commento su Lc 11, 29
Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Lc 11, 29 Come vivere questa Parola? La ricerca di segni sembra a volte caratterizzare la ricerca di Dio. Ma quando il segno non arriva? Dio non c'è? Ricerca non è sinonim ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-10-2018)
Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona
Giona fu mandato dal Signore in Ninive per annunziare alla grande città che il giorno della sua distruzione era ormai imminente. Anche gli animali furono costretti al digiuno, al fine di ottenere dal Signore il perdono dei loro peccati. Così la città sarebbe stata risparmiata. Il Signore avrebbe vis ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-10-2017)
Commento su Lc 11, 29-32
«Gesù cominciò a dire: ?Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato altro segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'Uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la regin ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-10-2016)
Commento su Gal 5, 13
«Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù». Gal 5, 13 Come vivere questa Parola? La libertà è un diritto, un'opportunità delle persone. È un valore che nel tempo ha fatto fatica a districarsi da cattive e parziali interpre ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-10-2016)
Questa generazione è una generazione malvagia
Quanto Gesù dice della sua generazione, che è malvagia, il Signore Dio sempre lo ha detto della generazione dei figli di Israele. Mosè compose un canto come memoria eterna perché nessuno dimenticasse e tutti si ricordassero del loro cuore ostinato. «Udite, o cieli: io voglio parlare. Ascolti la ter ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-10-2015)

Possiamo avere un approccio malvagio a Dio. Un approccio malvagio al Vangelo e al Signore. Tremano i polsi anche solo pensarlo ma Gesù stesso lo afferma con forza, amareggiato dalla reazione dei suoi concittadini. Che è brava gente, immagino. Non dei delinquenti seriali. Brava gente con le proprie v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-10-2015)
Questa generazione è una generazione malvagia
La generazione è malvagia perché Cristo Gesù le ha rivelato tutto il Padre nella sua onnipotenza di amore, verità, giustizia, santità, miracoli, prodigi. Gli ha manifestato attraverso la sua stessa vita quanto è carica di speranza, benedizione, liberazione la Parola di Dio. Neanche Mosè ha manifesta ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-10-2015)
Commento su Lc 11,30
"Come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione". Lc 11,30 Come vivere questa Parola? La richiesta di "segni" che motiva l'intervento di Gesù, in questo paragrafo, non è qualcosa di nuovo nella Bibbia. E neppure qualcosa di sbagliato. Gr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-10-2014)

Lo confesso pubblicamente: quando leggo pagine come questa mi tremano letteralmente i polsi. Non è di difficile comprensione o di interpretazione ambigua quanto detto dal Signore! Davanti alla richiesta di ulteriori segni da parte dei suoi uditori Gesù, piuttosto irritato, indica la predicazione di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-10-2014)
Commento su Gal 5,1
"Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e no lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù". Gal 5,1 Come vivere questa Parola? Qui San Paolo mette a fuoco una sintesi potente della fede cristiana. E va detto subito che queste parole sono luce divorante tante tenebre di u ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-10-2014)
Questa generazione è una generazione malvagia
Spesse volte la religione manca di sapienza, intelligenza, acume, diligenza. È semplicemente priva della sua verità. È facile, molto facile, la trasformazione della fede in una pratica religiosa vuota di sani principi e di veri contenuti. Sovente accade anche che essa divenga superstizione, idolatri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-10-2013)
Commento su Lc 11,29-32
Continuiamo a chiedere segni, viviamo la fede come una forma di superstizione che poco ha che vedere con la sobrietà e l'equilibrio dei Vangeli. Anche noi, come i contemporanei di Gesù, corriamo il rischio di correre dietro le apparizioni e i miracoli invece di interpretare i tanti segni che il Sign ...
(continua)