LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Sabato della XXV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO256 ;
Le due letture odierne ci richiamano i due aspetti del mistero di Cristo, che la Chiesa celebra nella Messa e al quale tutti partecipiamo. Nel Vangelo troviamo l'aspetto della sofferenza: "Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini". E un aspetto difficile da accettare, perché è contrario ai sogni umani, nei quali la gloria è senza pena, mentre Dio glorifica attraverso la prova che trasforma l'uomo per portarlo all'unione con lui. Anche noi spesso siamo distanti, appunto come i discepoli, dai pensieri di Gesù; è una distanza fatta di autosufficienza, di tradizioni ben radicate, di convinzioni incrollabili. E accade anche a noi: "essi non comprendevano". Non è questione ovviamente di non comprendere le parole. Il problema è che non comprendiamo la sostanza stessa della missione di Gesù, il suo Vangelo: ossia che la salvezza viene dalla sua morte per la redenzione di tutti. Ma come si può accettare un Messia sconfitto? È scandalo per i giudei e follia per i pagani. Eppure è dalla croce che nasce la salvezza. I discepoli sono anche rattristati per non aver compreso.
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Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò
e sarò il loro Signore per sempre”.


Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Qo 11,9-12,8
Ricòrdati del tuo creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che ritorni la polvere alla terra e il soffio vitale torni a Dio.

Dal libro del Qoèlet

Godi, o giovane, nella tua giovinezza,
e si rallegri il tuo cuore nei giorni della tua gioventù.
Segui pure le vie del tuo cuore
e i desideri dei tuoi occhi.
Sappi però che su tutto questo
Dio ti convocherà in giudizio.
Caccia la malinconia dal tuo cuore,
allontana dal tuo corpo il dolore,
perché la giovinezza e i capelli neri sono un soffio.
Ricòrdati del tuo creatore
nei giorni della tua giovinezza,
prima che vengano i giorni tristi
e giungano gli anni di cui dovrai dire:
«Non ci provo alcun gusto»;
prima che si oscurino il sole,
la luce, la luna e le stelle
e tornino ancora le nubi dopo la pioggia;
quando tremeranno i custodi della casa
e si curveranno i gagliardi
e cesseranno di lavorare le donne che macinano,
perché rimaste poche,
e si offuscheranno quelle che guardano dalle finestre
e si chiuderanno i battenti sulla strada;
quando si abbasserà il rumore della mola
e si attenuerà il cinguettio degli uccelli
e si affievoliranno tutti i toni del canto;
quando si avrà paura delle alture
e terrore si proverà nel cammino;
quando fiorirà il mandorlo
e la locusta si trascinerà a stento
e il cappero non avrà più effetto,
poiché l’uomo se ne va nella dimora eterna
e i piagnoni si aggirano per la strada;
prima che si spezzi il filo d’argento
e la lucerna d’oro s’infranga
e si rompa l’anfora alla fonte
e la carrucola cada nel pozzo,
e ritorni la polvere alla terra, com’era prima,
e il soffio vitale torni a Dio, che lo ha dato.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
tutto è vanità.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 89

Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

Tu li sommergi:
sono come un sogno al mattino,
come l’erba che germoglia;
al mattino fiorisce e germoglia,
alla sera è falciata e secca.

Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.

Canto al Vangelo (2Tm 1,10)
Alleluia, alleluia.
Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 9,43-45
Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato. Avevano timore di interrogarlo su questo argomento.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».
Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ama ogni vita e conosce ciascuno per nome. Confortati da questa certezza, invochiamolo con fiducia, dicendo:
Dio, amico degli uomini, ascoltaci.

- Benedici la tua Chiesa perché, umile e obbediente, diventi uno spazio sempre più ampio di fraternità e di salvezza. Ti preghiamo:
- Aiuta chi si dedica a restaurare il tessuto della vita civile, perché la società sia risanata dalle ferite dell'ingiustizia e della violenza. Ti preghiamo:
- Guida i nostri figli, perché sappiano radicare stabilmente in Cristo i progetti e le gioie della giovinezza. Ti preghiamo:
- Soccorri chi, stretto dalle angustie della vita, sente spegnere in sé energia ed entusiasmo, perché incontri amici e testimoni di speranza. Ti preghiamo:
- Illumina noi che spesso non capiamo il senso della croce, perché ci lasciamo docilmente associare alla missione di Cristo, servo sofferente. Ti preghiamo:
- Per i nostri ragazzi, impegnati a vivere un nuovo anno scolastico. Ti preghiamo:
- Perché, per fede, crediamo anche ciò che non comprendiamo. Ti preghiamo:

O Dio, che in Cristo Gesù ci hai amati con vero amore e attraverso il suo sacrificio hai donato a tutti gli uomini la vita eterna, fà che comprendiamo il valore di ogni vita, e che conserviamo la capacità di meravigliarci sempre di fronte ai prodigi della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)

Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)


Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Carlo Occelli     (Omelia del 26-09-2020)
Commento al Vangelo 26 settembre 2020
...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 26-09-2020)
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 26-09-2020)
#2minutiDiVangelo - Sabato 26/9 - Siam tutti bravi a credere quando tutto va bene...
Commento al Vangelo di sabato 26 settembre 2020 - XXV settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 9 43b-45 Mi è capitato di parlare con persone che mi han detto: soffro talmente tanto che non ho più nemmeno voglia di chiedere a Gesù di aiutarmi, perc ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 26-09-2020)

In Gesù spesso notiamo che quando può venire esaltato con entusiasmi terreni tende a riportare ad una visione più spirituale e dunque anche realistica di tante cose. La gloria terrena insomma è spesso in varia misura fatua e ciò che davvero conta è il cuore aperto a Dio, che vede e ricompensa nel se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-09-2019)
Essi però non capivano queste parole
L'obbedienza non necessita di alcuna comprensione. Essa va sempre data al Signore, nell'ascolto della sua Parola, voce, Legge, Precetti. Mentre si obbedisce o si disobbedisce si raccolgono i frutti sia dell'obbedienza che della disobbedienza e si comprende perché il Comandamento è stato donato. Infe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-09-2016)
Essi però non capivano queste parole
Gli Apostoli camminano con una sola verità sul Messia del Signore: quella fondata sul germoglio che spunta dal tronco di Iesse. In questa profezia non vi è alcun riferimento alla sofferenza, al ripudio e consegna ai pagani da parte del suo popolo e neanche alla morte e alla risurrezione. Del Messia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-09-2015)

Tutto sembra andare bene, talmente bene che nessuno si immagina anche solo lontanamente cosa potrebbe succedere. Gli apostoli hanno appena osato riconoscere in Gesù il Messia, e, credetemi, è stato un bel salto da fare: il Nazareno non assomiglia neanche lontanamente al Messia guerriero e battaglier ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-09-2015)
Essi però non capivano queste parole
Nessuno può comprendere le cose di Dio e neanche quelle della terra, se il Signore non lo riempie di sapienza, saggezza, intelligenza. Per avere questi santissimi doni divini è necessario che noi eleviamo al Signore una preghiera incessante, ininterrotta. Non appena abbiamo ricevuto la sapienza, di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-09-2014)

Gesù sa. E non perché possieda una scienza infusa: nella sua incarnazione il Verbo ha conservato tutte le prerogative dell'umanità di Gesù. Sa perché vede, sa perché è così abituato ad abitare la propria interiorità da leggere il cuore delle persone che gli stanno davanti. E sa che il cuore dell'uom ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-09-2014)
Restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso
Gesù svela ai suoi discepoli la verità sulla missione che lo attende. Vi è un futuro che si dovrà realizzare per Lui. Esso non è di trionfo, di gloria terrena, di vittoria contro i nemici, di umiliazione dei popoli e delle nazioni. È invece un futuro di consegna nelle mani degli uomini. Dal suo stes ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-09-2014)
Commento su Lc 9,44
«Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini» Lc 9,44 Come vivere questa Parola? Gesù rivela ai suoi discepoli il suo futuro difficile e doloroso (essere consegnato nelle mani degli uomini, senza la possibilità di difendersi) mentre essi aspettavano il suo trionfo. Essi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-09-2013)
Commento su Lc 9,43b-45
Giusto, perfetto. Meglio non parlarne. Ammirare il grande rabbino, certo, restare stupiti delle sue parole, dei suoi gesti, dei miracoli eclatanti di cui si parla. Meglio fermarsi all'apparenza, meglio non approfondire. Perché a grattare sotto la crosta si resta inorriditi. Non si parla più di mirac ...
(continua)