LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
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  Santa Monica

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: Santa Monica
S0827 ; PO214

Monica (Tagaste, attuale Song-Ahras, Algeria, c. 331 – Ostia, Roma, 387) con l’assidua fiduciosa preghiera e le sue lacrime di implorazione ottenne la trasformazione spirituale del figlio Agostino. Nel libro delle «Confessioni» è delineata la sua figura di madre cristiana e di contemplativa, attenta ai bisogni degli umili e dei poveri. Il colloquio fra Monica e Agostino ci apre la profondità del suo spirito tutto proteso verso la patria del cielo.

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Antifona d'ingresso
Ecco la donna saggia,
che edifica la sua casa, teme il Signore
e cammina sulla via della giustizia. (Prov 14,1-2)


Colletta
O Dio, consolatore degli afflitti,
che hai esaudito le pie lacrime di santa Monica
con la conversione del figlio Agostino,
per la loro comune preghiera
donaci una viva contrizione dei nostri peccati,
perché gustiamo la dolcezza del tuo perdono.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Cor 1,1-9
In Cristo siete stati arricchiti di tutti i doni.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.
Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza.

Una generazione narra all’altra le tue opere,
annuncia le tue imprese.
Il glorioso splendore della tua maestà
e le tue meraviglie voglio meditare.

Parlino della tua terribile potenza:
anch’io voglio raccontare la tua grandezza.
Diffondano il ricordo della tua bontà immensa,
acclamino la tua giustizia.

Canto al Vangelo (Mt 24,44)
Alleluia, alleluia.
Vegliate e tenetevi pronti,
perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 24,42-51
Tenetevi pronti.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.
Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni.
Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci esorta a vigilare e a pregare per essere pronti all'arrivo dello sposo ed entrare con lui nel convito eterno. Sicuri che egli ricompenserà generosamente la nostra vigile attesa, preghiamo:
Venga il tuo regno, Signore.

O Signore, spesso tu vegliavi e pregavi nella notte. Rischiara, con la tua luce, i momenti bui della vita umana. Preghiamo:
O Gesù, hai scelto ciò che è stolto davanti agli uomini per confondere la forza dei sapienti. Fà che la tua Chiesa sia sempre disposta ad accettare la via della croce, vera potenza di Dio. Preghiamo:
O Cristo, che ci aspetti oltre la morte, infondi forza ai moribondi e consolali con la beata speranza dell'incontro con te. Preghiamo:
O Gesù salvatore, ci hai insegnato ad essere attenti ai segni della tua venuta. Aiuta la nostra comunità ad essere come il servo fedele e prudente. Preghiamo:
O Cristo, figlio dell'uomo, che nella tua vita terrena non avevi dove posare il capo. Insegnaci ad amare i beni della terra, sempre orientati verso i beni celesti. Preghiamo:
Per chi è stato chiamato ad un ministero di guida.
Perché dedichiamo gratuitamente tempo alla preghiera.

O Dio onnipotente, che nel tuo Figlio hai preparato un regno di beatitudine per tutti gli uomini, santifica questo nostro tempo con la tua benedizione, perché ci prepariamo felicemente all'incontro con te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questo sacrificio,
espressione della nostra fede,
e donaci un'esperienza viva
del mistero che celebriamo nel devoto
ricordo dei tuoi santi.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accetta, o Signore, il sacrificio che ti offriamo
nella festosa memoria di Santa Monica,
e donaci la salvezza e la pace.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
"Chi fa la volontà del Padre mio
che è nei cieli, è per me fratello,
sorella e madre" , dice il Signore. (Mt 12,50)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che nella festa di santa Monica
ci hai colmato dei tuoi doni,
fa' che, rinnovati dal pane della vita,
procediamo sicuri nel cammino della salvezza.
Per Cristo nostro Signore. ``

Oppure:
O Dio, presente ed operante nei tuoi sacramenti,
illumina ed infiamma il nostro spirito,
perchè ardenti di santi propositi,
portiamo frutti abbondanti di opere buone.
Per Cristo, nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Carlo Occelli     (Omelia del 27-08-2020)
Commento al Vangelo 27 agosto 2020
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 27-08-2020)
Commento al Vangelo 27 agosto 2020
...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 27-08-2020)
#2minutiDiVangelo - Giovedì 27/08 - Santa Monica: perché le lacrime ottengo grazie da Dio!
Commento al Vangelo di giovedì 27 agosto 2020 - XXI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 24 42-51 Santa Monica. La Santa mamma di Agostino d'Ippona. Imploro talmente tanto e con incondizionata fiducia a Dio la conversione del figlio che non solo ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 27-08-2020)
Custodi di quanto Dio ci ha dato
...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 27-08-2020)

Lungo il cammino spesso una difficoltà di fondo risiede nel lasciarsi portare in una serena (non forzata) costanza e perseveranza. Possono sperimentarsi momenti piu faticosi, aridi, difficili e allora ci si può distrarre su strade non costruttive, magari semplicemente perdere tempo in cose inutili. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-08-2018)
Nell'ora che non immaginate
Il tempo non è eterno. San Paolo ci insegna che esso ormai si è fatto breve. Esso si è fatto breve perché l'opera da compiere e cioè la nostra santificazione è così alta e sublime da esigere che nessun momento di esso venga sciupato. Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d'ora innanz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31-08-2017)
Gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti
La sana escatologia cristiana si compone di quattro verità: morte, giudizio, inferno, paradiso. Il Libro del Siracide invita ogni uomo ad agire con rettitudine e santità in ogni cosa, ricordando quale sarà la sua fine: la morte alla quale segue subito il giudizio, che sarà di accoglienza nella tenda ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-08-2016)
Nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo
Il Libro del Siracide insegna nei dettegli cosa fare pensando al giorno della nostra morte. Non bisogna peccare mentre si è sulla terra, perché se la morte ci coglie nel peccato, si aprono per noi le porte della perdizione eterna. Non andremo presso Dio. Non fare il male, perché il male non ti pren ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-08-2015)

Vegliamo. L'invito del Signore è pressante ed inequivocabile. Vegliamo, aspettando il ritorno del Signore. Perché tornerà nella gloria, nella pienezza dei tempi. Dopo essere venuto nella storia, avere annunciato il Regno di Dio, avere proclamato il vero volto del Padre, essere morto e risorto, torne ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-08-2015)
La sorte che meritano gli ipocriti
Il Signore chiede ad ogni suo discepolo di essere vigilante, attento, saggio, prudente, sempre al posto di lavoro. Ma qual è il posto del lavoro del cristiano? Esso è uno solo: essere sempre cristiano perfetto, da cristiano perfetto pensare, volere, decidere, agire, operare. Lasciarsi sempre muovere ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-08-2014)

Vegliamo, perché il Signore viene quando meno ce lo aspettiamo. Vegliamo nella fatica, anche se la notte è fonda e fa paura. Vegliamo anche quando ci scoraggiamo e pensiamo di esserci sbagliati e che sia tutto un (bell') inganno. Vegliamo per non farci travolgere dalle cose da fare, dalla crisi econ ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-08-2014)
Non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà
Il brano che oggi la liturgia pone alla nostra meditazione possiamo classificarlo inutile. Riflettere su di esso è vera perdita tempo. Nessuno si scandalizzi. Nessuno si stracci le vesti. Nessuno si cosparga il capo di cenere in segno di lutto per aver dichiarato inutile una pagina di Vangelo, o meg ...
(continua)