LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 8 Giugno 2020 <

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Lunedì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO101 ;
Beato chi...!
Questa espressione, comune nei Salmi e nei libri sapienziali, torna sulle labbra del Signore all’inizio del suo discorso sulla montagna.
Il salmista e i profeti pensavano che la felicità o la beatitudine fossero concesse ai giusti osservanti della legge, che temevano Dio, che si fidavano di Dio, che adoravano Dio... Ma sono concesse anche ai misericordiosi, ai provati e ai genitori di famiglie numerose. Gesù, che non è venuto ad abolire ma a completare, conservando la fondatezza di queste antiche beatitudini, ne aggiunge altre dieci. Esse danno piuttosto un orientamento al senso della beatitudine. Se l’Antico Testamento riconosce la beatitudine agli adoratori del vero Dio, Gesù ci dice chi sono i veri adoratori del Dio di Abramo: sono i poveri di spirito, i miti, gli affamati di giustizia, i misericordiosi, i cuori puri.
Se l’Antico Testamento chiama “beati” coloro che si rifugiano in Dio, che si affidano a lui, Gesù ci dice chi sono, per eccellenza, quelli che sono attesi da Dio, per essere consolati e protetti. Sono gli afflitti, gli assetati di giustizia e di legge, i perseguitati, i martiri!
Noi siamo dei veri adoratori? Siamo i veri figli di Dio?

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Antifona d'ingresso
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Proprio coloro che mi fanno del male
inciampano e cadono. (Sal 27,1-2)


Colletta
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Re 17,1-6
Elìa stava alla presenza del Signore, Dio d’Israele.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni, Elìa, il Tisbita, uno di quelli che si erano stabiliti in Gàlaad, disse ad Acab: «Per la vita del Signore, Dio d’Israele, alla cui presenza io sto, in questi anni non ci sarà né rugiada né pioggia, se non quando lo comanderò io».
A lui fu rivolta questa parola del Signore: «Vattene di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherìt, che è a oriente del Giordano. Berrai dal torrente e i corvi per mio comando ti porteranno da mangiare».
Egli partì e fece secondo la parola del Signore; andò a stabilirsi accanto al torrente Cherìt, che è a oriente del Giordano. I corvi gli portavano pane e carne al mattino, e pane e carne alla sera; egli beveva dal torrente.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 120

Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno
il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.
Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

Canto al Vangelo (Mt 5,12)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,1-12
Beati i poveri in spirito.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nel nome di coloro che sono chiamati beati da Cristo, domandiamo al Padre che il suo nome venga glorificato da ogni uomo. Diciamo insieme:
Venga il tuo regno, Signore.

Per chi offre con semplicità la propria vita e attende tutto da te:
Per i semplici e i puri di cuore, ai quali tu riveli il tuo mistero:
Per chi ama e perdona come tu ami e perdoni:
Per chi soffre per la verità e la giustizia e confida nell'adempimento delle tue promesse:
Per chi instancabilmente fa opera di pace preannunciando i tempi futuri:
Per chi spende la vita per te e per i fratelli:
Per la tua Chiesa che santifichi con la tua presenza:
Per la vergine Maria, figlia di Sion e serva della Parola:
Per i santi che già contemplano la gloria del tuo volto:
Per Cristo povero e obbediente, icona del tuo amore:

Padre di infinita bontà, che per tutti gli uomini prepari un posto nel tuo regno, apri il nostro cuore alla nuova legge di Cristo e aiutaci a viverla con semplicità e letizia. Così ti loderemo nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Quest’offerta del nostro servizio sacerdotale
sia bene accetta al tuo nome, Signore,
e accresca il nostro amore per te.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mia roccia e mia fortezza:
è lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta. (Sal 18,3)

Oppure:
Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio,
e Dio in lui. (1Gv 4,16)


Preghiera dopo la comunione
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito,
operante in questo sacramento,
ci guarisca dal male che ci separa da te
e ci guidi sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Nicola Salsa     (Omelia del 08-06-2020)
Beati i poveri in spirito
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(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 08-06-2020)
Commento al vangelo 8 giugno 2020
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(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 08-06-2020)
Il nostro audio quotidiano
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(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 08-06-2020)
Diventa protagonista della tua vita e non accontentarti
Commento al Vangelo di Lunedì 8 Giugno 2020 a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 5,1-12a Beati ma non beoti: la beatitudine di Gesù non è quella di chi è disilluso, ma di chi accettando le condizioni della realtà diventa protagonista della propria vita e non la subisce... ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 08-06-2020)

Ascoltando il vangelo delle beatitudini forse pensiamo: io tutta questa beatitudine non la sento. Ma guardiamo nella nostra vita concreta. Una mamma mi diceva che si riprometteva ogni volta di pregare ma poi non lo faceva mai. Poi si è accorta che forse non pregava un'ora al giorno ma aveva comincia ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-06-2020)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
L'Antico Testamento conosce le Beatitudini. Ricordiamo solo due delle molte Beatitudini che troviamo anche nei Salmi. La prima esalta chi cammina nella Legge del Signore: ?Beato l'uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 10-06-2019)
Maria è Madre della Chiesa
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-06-2019)
E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé
Nel Vangelo secondo Giovanni, nel racconto delle nozze di Cana è rivelato cosa fa la Madre di Gesù quando Lei è nella vita della Chiesa. Essa sempre veglia perché l'amore del Padre mai venga a mancare in essa, anzi in esso si cresca fino a giungere al sommo della perfezione. Quando nella Chiesa non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-06-2017)
Commento su 2 Cor 1, 3-4
"Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione! Egli ci consola in ogni nostra tribolazione, perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in ogni genere di afflizione con la consolazione con cui noi stessi siamo consolati da Dio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-06-2017)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Il messaggio o la Parola di Gesù è il capovolgimento dell'intera antica creazione. Quando Dio creò l'uomo, lo pose in un giardino di delizie. In esso vi era l'abbondanza di ogni vita. Nulla mancava all'uomo, che era il Signore e tutto governava con sapienza, intelligenza, grande discernimento in ogn ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-06-2016)
Si avvicinarono a lui i suoi discepoli
La nostra vita si compone di due momenti: un prima e un dopo nel tempo, e anche un prima nel tempo e un dopo nell'eternità. Gesù insegna ai suoi discepoli come si vive bene la vita nel prima se la si vuole vivere bene nel dopo sia nel tempo che nell'eternità. Chi pensa che il dopo non sia il frutto ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-06-2016)
Commento su Mt 5, 1 ss.
"In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: Beati..." Mt 5, 1 ss. Come vivere questa Parola? Il discorso che Gesù sta per fare è inscritto in una scenografia sapienziale. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-06-2015)

È forse la più bella pagina Vangelo. Certamente la più insostenibile. Gesù proclama beati coloro che noi immaginiamo sconfitti, che chiamiamo perdenti. La sua parola è così tagliente da obbligarci a cambiare radicalmente prospettiva: la felicità non consiste certo nell'essere tristi o perseguitati m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-06-2015)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
La beatitudine, che è pienezza di vita, è data dalla relazione di verità, giustizia, carità, compassione, speranza, fiducia, fede che l'uomo nutre verso il suo Dio e Signore. Più pura e santa è la relazione, più pura e perfetta è la beatitudine, la gioia. Se invece la relazione è impura, impura è an ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-06-2015)
Commento su Mt 5, 1-12
«Beati i poveri in spirito... Beati quelli che sono nel pianto... Beati i miti,... Beati i misericordiosi,... Beati i puri di cuore,... Beati gli operatori di pace,... Beati i perseguitati per la giustizia,... Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno...» Mt 5, 1-12 Come vivere questa P ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-06-2014)

Di quanto Spirito Santo abbiamo bisogno per accogliere con un cuore aperto e libero questa pagina! E credere che davvero il Signore opera in noi e ci permette di rendere vera e credibile questa pagina! Oggi ricominciamo il tempo ordinario, interrotto diversi mesi or sono con l'inizio della quaresima ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-06-2014)
Ogni sorta di male contro di voi per causa mia
Il Vangelo secondo Matteo inizia con un altissimo discorso programmatico di Gesù Signore. È il programma eterno, immutabile, intramontabile, dura fino alla consumazione dei secoli. È un programma però particolarissimo. La sua intelligenza non appartiene al cuore dell'uomo. Nessuna creatura umana sar ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-06-2014)
Commento su Mt 5, 1-3
«Gesù salì sul monte e si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli...». Mt 5, 1-3 Come vivere questa Parola? Dopo la celebrazione dei grandi misteri del Cristo nella quaresi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-06-2013)
Commento su Mt 5,1-12
Si mette a insegnare, il Signore, come fece Mosè sulla montagna. È una nuova Legge quella che Dio dona al suo popolo: non più dieci parole da mandare a memoria ma otto beatitudini da vivere. Non chiede di fare qualcosa, il Signore, ma di riconoscere che nelle scelte che già abbiamo fatto dimora il s ...
(continua)