LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 29 Gennaio 2020 <

Lunedì 27 Gennaio 2020

Martedì 28 Gennaio 2020

Mercoledì 29 Gennaio 2020

Giovedì 30 Gennaio 2020

Venerdì 31 Gennaio 2020

Sabato 1 Febbraio 2020

Domenica 2 Febbraio 2020

Lunedì 3 Febbraio 2020

Martedì 4 Febbraio 2020

Mercoledì 5 Febbraio 2020


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Mercoledì della III settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO033 ;
Ci troviamo in un tempo messianico di semina generosa e di raccolti abbondanti della Parola di Dio, che lo Spirito feconda. Il segreto della crescita del regno di Dio si rivela ai cuori semplici e a coloro che credono. Colui che non crede guarda senza vedere i segni del regno presente nella nostra storia, nel nostro tempo e nelle nostre vite.
Egli ha gli occhi e non vede. Colui che accetta Cristo, Parola viva, seminata nel suo cuore, e si impegna personalmente con Cristo, si trasforma interiormente e comincia a dare frutti di pace, di giustizia e di amore in abbondanza.
Noi siamo tutti chiamati ad accettare la Parola di Dio, che concede la vita eterna. Perché ci chiudiamo davanti alla Parola e preferiamo il deserto roccioso della sterilità e della morte ai gloriosi raccolti dell’abbondanza del regno? Chi ha orecchi fedeli per ascoltare, ascolti. E noi ascolteremo la forza che agisce dall’alto e vedremo i frutti dello Spirito, che produce cento per uno in tutti i campi della terra.

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Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra;
splendore e maestà dinanzi a lui,
potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Sam 7,4-17
Io susciterò un tuo discendente dopo di te e renderò stabile il suo regno.

Dal secondo libro di Samuèle

In quei giorni, fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’ e di’ al mio servo Davide: Così dice il Signore: “Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io infatti non ho abitato in una casa da quando ho fatto salire Israele dall’Egitto fino ad oggi; sono andato vagando sotto una tenda, in un padiglione. Durante tutto il tempo in cui ho camminato insieme con tutti gli Israeliti, ho forse mai detto ad alcuno dei giudici d'Israele, a cui avevo comandato di pascere il mio popolo Israele: Perché non mi avete edificato una casa di cedro?”.
Ora dunque dirai al mio servo Davide: Così dice il Signore degli eserciti: “Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra.
Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. Se farà il male, lo colpirò con verga d’uomo e con percosse di figli d’uomo, ma non ritirerò da lui il mio amore, come l’ho ritirato da Saul, che ho rimosso di fronte a te. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».
Natan parlò a Davide secondo tutte queste parole e secondo tutta questa visione.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 88

La bontà del Signore dura in eterno.

Tu hai detto, Signore:
«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono.

Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Io farò di lui il mio primogenito,
il più alto fra i re della terra.

Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele.
Stabilirò per sempre la sua discendenza,
il suo trono come i giorni del cielo».

Canto al Vangelo (Mc 4,19)
Alleluia, alleluia.
Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 4,1-20
Il seminatore uscì a seminare.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva.
Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato».
E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Il seminatore semina la Parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l’ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l’accolgono con gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l’accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La parola seminata nel nostro cuore si fa ora preghiera al Padre. Con fiducia, quindi, diciamo:
Santifica il tuo popolo, Signore.

Perché la Chiesa, dispensando la salvezza del Risorto, sia testimone eloquente per chi cerca la verità e la vita. Preghiamo:
Perché la predicazione del vangelo si espanda ovunque come albero rigoglioso e porti molto frutto. Preghiamo:
Perché il dono della parola, che permette agli uomini di comunicare, sia veicolo di autentica comprensione, strumento di lode e di benedizione. Preghiamo:
Perché gli operatori culturali e i responsabili dell'opinione pubblica abbiano a cuore di seminare bellezza, verità e bontà. Preghiamo:
Perché, convocati dallo Spirito per nutrirci della parola e del pane, diventiamo testimoni della diffusione del regno di Dio. Preghiamo:
Per chi ha bisogno di una parola vera.
Per i catechisti della nostra comunità.

O Signore, sfalda le nostre inutili torri di parole e fa’ risuonare nel nostro cuore la tua unica Parola: Gesù, tuo Figlio e nostro Signore che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Guardate al Signore e sarete raggianti,
e il vostro volto non sarà confuso. (Sal 34,6)

Oppure:
“Io sono la luce del mondo”,
dice il Signore; “chi segue me,
non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-01-2020)
Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare
Chi ha ben compreso la parabola del Seminatore è senz'altro Paolo. La sua vita è interamente consacrata all'annunzio del Vangelo: ?Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero: mi sono fatto come Giudeo per i Giudei, per guadagnare i Giudei. Pe ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 29-01-2020)
La parabola del Seminatore
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-01-2019)
Commento su Mc 4,1-2
«E di nuovo cominciò a insegnare lungo il mare; e si riunì presso di lui moltissima folla, così che egli, salito in barca, sedette sul mare e tutta la folla davanti al mare stava a terra. E insegnava loro molte cose in parabole, e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate!»» Mc 4,1-2 Come viver ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-01-2019)
Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!
Gesù sa che per natura ogni uomo ha orecchi per ascoltare e comprendere ogni sua parola. Può perché il Padre suo non solo lo ha fatto creatura differente da ogni altra creatura. Gli ha anche dato ogni facoltà necessaria perché potesse vivere da vero uomo. Niente gli manca. Tutti gli è stato dato. Pu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-01-2018)
Commento su 2 Sam 7, 4-5
«Va' e di' al mio servo Davide: Così dice il Signore: ?Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io infatti non ho abitato in una casa da quando ho fatto salire Israele dall'Egitto fino ad oggi; sono andato vagando sotto una tenda, in un padiglione. Durante tutto il tempo in cui ho cammin ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-01-2016)
Perché non si convertano e venga loro perdonato
Il Vangelo va compreso bene. Non si può in difesa di Gesù, di Dio, della carità o della misericordia del Signore insegnare il falso. Ricordando Cristo Signore le parole del Profeta Isaia, secondo il suo più autentico e sano contesto storico, ci vuole insegnare che vi è un tempo per il perdono e un t ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-01-2016)
Commento su Mc 4, 1-3a
"In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-01-2015)

Gesù parla in parabole per annunciare i misteri del Regno. E la prima parabola riportata dal primo vangelo ha a che fare con la Parola. Una Parola che Dio semina con abbondanza e che può germogliare nel cuore del discepolo che sa accogliere. È rispettosa la parabola, non esaspera, non mette all'ango ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-01-2015)
Per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole
Dal regno di Dio non si esce fuori per esclusione degli altri, ma per autoesclusione. L'altro ti potrà anche escludere, ma a causa della tua indegnità morale e spirituale. Leggiamo due episodi della Scrittura Santa e comprenderemo. Una volta Giacobbe aveva cotto una minestra; Esaù arrivò dalla camp ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-01-2015)
Commento su Eb. 10, 16
[...] "Io porrò le mie leggi nei loro cuori e le imprimerò nella loro mente". Eb. 10, 16 Come vivere questa Parola? Questo versetto è preso dal brano di oggi della lettera agli Ebrei, che a sua volta si rifà alla promessa dell'alleanza eterna fatta da Dio al suo popolo attraverso il profeta Gerem ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-01-2014)

Come reagiamo davanti all'ascolto della Parola di Dio? L'evangelista Marco ci dice che la fede nasce come risposta alla Parola che Dio ci rivolge, anzitutto attraverso i vangeli. Ma come accogliamo questa Parola? La conosciamo poco e male, pensiamo che abbia a che fare con la vita morale, che insegn ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-01-2014)
Commento su Secondo Samuele 7, 5-7.11
"Forse tu mi costruirai una casa perché io vi abiti? Io infatti non ho non ho abitato in un casa da quando ho fatto salire Israele dall'Egitto fino ad oggi, sono andato vagando sotto una tenda, in un padiglione....Il Signore ti annuncia che farà a te una casa." 2Sam 7, 5-7.11 Come vivere questa P ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-01-2014)
A voi è stato dato il mistero del regno di Dio
Tutto è dono. Al dono si risponde sempre con l'accoglienza. Un dono non accolto, mai potrà produrre frutti di verità e grazia, giustizia e santità. Per possedere il dono vi sono altre due verità da mettere nel cuore: il dono va conquistato, il dono va conservato con fedeltà somma, con obbedienza per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-01-2013)
Commento su Mc 4,1-20
Che ruolo ha la Parola di Dio nella nostra vita? È lampada ai passi e luce sul nostro cammino? Quanto è difficile, oggi, accogliere la Parola! Mille altre parole si sovrappongono e ci confondono le idee, diventano opinioni, vuoto discutere, farsi vedere... Nel mondo della comunicazione e del villagg ...
(continua)