LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Sabato della XXII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO226 ;
Cristo, che era sin dall'inizio Signore di tutto il creato, si mostra consapevole, nel Vangelo di oggi, di essere Signore del sabato, il che significa la sua uguaglianza con Dio, perché è Dio ad aver stabilito la legge del sabato, come riferisce il racconto della Genesi.
Questa uguaglianza viene affermata più esplicitamente nel quarto Vangelo, quando Gesù, criticato da certi Giudei perché aveva guarito un paralitico in giorno di sabato, rispose loro: "Il Padre mio opera sempre e anch'io opero". L'evangelista fa allora questo commento: "Proprio per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo", perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Orbene, Gesù, Signore di tutto, ha accettato la sorte degli schiavi, anzi il supplizio riservato agli schiavi ribelli, il supplizio della croce. L'ha accettato per portare a termine l'opera d'amore affidatagli dal Padre, liberandoci completamente dal male.
Nella prima lettura di oggi Paolo esprime questo mistero di amore e ne fa l'applicazione ai Colossesi, dicendo: "Anche voi un tempo eravate stranieri e nemici, con la mente intenta alle opere cattive che facevate, ma ora Dio vi ha riconciliati per mezzo della morte del corpo di carne di Cristo, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili al suo cospetto". Tutti eravamo nemici, perché tutti soggetti al peccato e Dio, per mezzo di Cristo, ha operato la riconciliazione.
Osserviamo che è uno strano modo di concepire la riconciliazione, nel senso che, di solito, a cercare la riconciliazione deve essere la persona che ha recato offesa, non chi è stato offeso. Invece, nel caso della salvezza, è Dio ad aver cercato la riconciliazione e ad averla attuata. Si tratta di una generosità stupenda.
L'ambizione di Dio per noi è molto alta: ci vuole "santi, immacolati, irreprensibili". Questa ambizione è l'espressione del suo amore paterno, ed egli l'ha resa ormai realizzabile. Non è un sogno irraggiungibile diventare santi, immacolati, irreprensibili al cospetto di Dio, ma una possibilità che ci è sempre offerta, perché la morte di Gesù, il suo amore ci ottiene tutte le grazie necessarie per vivere anche noi in questa generosità che viene dal Padre, che passa attraverso il cuore di Gesù e ci raggiunge nei sacramenti.
La condizione viene espressa da san Paolo: occorre restare "fondati e fermi nella fede", cioè aderire a Cristo mediante la fede, essere in questo modo collegati alla corrente di amore che viene da Dio e passa attraverso Cristo. Chi è saldo nella fede riceve la grazia e diventa santo.
Cristo è veramente degno di fede, perché ci ha tanto amati. Contemplandolo sulla croce rinnoviamo la nostra fede nel suo amore e cosi cammineremo sulla via della santità.

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Antifona d'ingresso
Abbi pietà di me, Signore,
perché ti invoco tutto il giorno:
tu sei buono e pronto al perdono,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 86,3.5)


Colletta
O Dio, nostro Padre,
unica fonte di ogni dono perfetto,
suscita in noi l’amore per te e ravviva la nostra fede,
perché si sviluppi in noi il germe del bene
e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Col 1,21-23
Dio vi ha riconciliati per presentarvi santi e immacolati.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, un tempo anche voi eravate stranieri e nemici, con la mente intenta alle opere cattive; ora egli vi ha riconciliati nel corpo della sua carne mediante la morte, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili dinanzi a lui; purché restiate fondati e fermi nella fede, irremovibili nella speranza del Vangelo che avete ascoltato, il quale è stato annunciato in tutta la creazione che è sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono diventato ministro.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 53

Dio è il mio aiuto.

Dio, per il tuo nome salvami,
per la tua potenza rendimi giustizia.
Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.

Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
Ti offrirò un sacrificio spontaneo,
loderò il tuo nome, Signore, perché è buono.

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 6,1-5
Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?


+ Dal Vangelo secondo Luca

Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».
Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».
E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, presentiamo al Signore la preghiera per la Chiesa e per il mondo, certi che lui tutto può, e sa offrire al suo popolo anche quello che noi non sappiamo domandare. Preghiamo insieme e diciamo:
Assisti il tuo popolo, Signore.

Per la Chiesa, perché con le scelte pastorali, confermi che tutto il suo interesse è rivolto al bene e alla salvezza degli uomini. Preghiamo:
Per i nostri governanti, perché promuovono leggi che non deturpino la dignità e la sacralità della vita. Preghiamo:
Per i paesi ricchi, perché riconoscano che la carità e la parità tra gli uomini precedono sempre il diritto e la giustizia. Preghiamo:
Per gli scienziati e i ricercatori, perché rispettino la signoria di Dio sulle cose create e sull'uomo. Preghiamo:
Per chi, per il bene comune, deve lavorare anche nei giorni festivi, perché santifichi la festa con l'offerta della propria fatica. Preghiamo:
Perché lavoriamo per la libertà di ogni uomo.
Perché ringraziamo Dio dei frutti della terra.

Dio onnipotente, che hai creato ogni cosa per la felicità dell'uomo, assisti il tuo popolo riunito nell'attesa della festa che tu prepari nel mondo rinnovato, e ricolmalo delle tue benedizioni. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Santifica, Signore, l’offerta che ti presentiamo,
e compi in noi con la potenza del tuo Spirito
la redenzione che si attua nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Quant’è grande la tua bontà, Signore! La riservi per quelli che ti temono. (Sal 31,20)

Oppure:
Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia: di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,9-10)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-09-2017)
Un sabato Gesù passava fra campi di grano
I farisei non avendo Dio nel cuore e non conoscendo la sua verità, per ogni altro comandamento chiudevano tutti e due gli occhi. Avevano invece il terrore per la trasgressione del terzo comandamento, proibendo in esso qualsiasi azione dell'uomo. È giusto che ci si chieda: ?Perché questo terrore e qu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-09-2016)
Ne mangiò e ne diede ai suoi compagni
I pani posti dinanzi al Signore erano sacri. Essi erano segno delle dodici tribù di Israele. Il sacerdote li poneva davanti all'altare per sette giorni e poi solo lui e la sua famiglia potevano nutrirsi di essi. Nessun altro poteva toccarli o mangiarli. Un giorno Davide di presenta dinanzi al sacerd ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-09-2015)

Il Figlio dell'uomo è signore del sabato. E della Scrittura, che conosce attentamente, anche nelle sottigliezze e sfumature che sa interpretare. E della storia di Israele, traendo dal passato un utile insegnamento per il presente. E del buon senso di chi, rispettando la Legge nella sua essenza, non ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-09-2015)
Un sabato Gesù passava fra campi di grano
La religione dei farisei è di una tristezza infinita. Manca in essa il cuore del Padre. La vera religione è il cuore del Padre che vive nel cuore dell'uomo. Se si toglie il cuore del Padre, si precipita in quell'ateismo religioso o in quell'idolatria vissuta in nome di Dio che devasta menti e cuori. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-09-2014)

I criticoni ci sono sempre, in ogni contesto. Ma sembrano fiorire rigogliosamente in alcuni ambienti, fra cui quello cattolico. Nelle parrocchie, nei movimenti, nei gruppi... ci sono sempre persone che si arrogano il diritto di criticare, di giudicare, di condannare. Sempre con estrema umiltà e cris ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-09-2014)
Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?
Unico interprete della Parola del Signore è il suo Autore. Per opera dello Spirito Santo essa è stata scritta, per opera dello stesso Spirito Santo essa va letta e interpretata. Nella Parola è contenuto tutto Dio nella sua santità, grazia, verità, fedeltà, misericordia, giustizia, compassione, amore ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-09-2013)
Commento su Lc 6,1-5
Ci sono persone appiccicate alle regole, che vivono alla luce della propria autostima, che confondono la fede con un regolamento condominiale. Certo: la norma esplicita e incarna l'amore, è difficile credere nell'amore di una persona che non concretizza le proprie emozioni in scelte coerenti e verif ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-09-2013)
Il Signore del Sabato
Gli occhi di molti erano puntati sulla persona del Cristo durante la sua esperienza terrena. I più ne traevano motivo di ammirazione per quanto egli andava annunciando e testimoniando; i soliti scribi e farisei cercavano invece di coglierlo in fallo per poi trarne motivi di accusa. La loro mente era ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-09-2013)
Il Figlio dell'uomo è signore del sabato
Davide, mentre era in fuga da Saul, che lo voleva uccidere, chiede solo del cibo al sacerdote che custodiva l'arca dell'Alleanza. Non avendo nulla da dargli, il sacerdote gli diede il pane sacro, perché lo mangiasse lui e tutti i suoi compagni. Viene disattesa una legge rituale per fame. Si dona all ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-09-2013)
Commento su Luca 6,5
Il Figlio dell'uomo è il Signore del sabato. Lc 6,5 Come vivere questa Parola? Ancora lo scenario, come ieri, è di natura viva. Biondeggiano spighe mature di grano in una estensione campestre su cui possiamo immaginare carezze di vento leggero e dardi di sole a mezzogiorno. Infatti con probabil ...
(continua)