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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO150 ;

Uomini imperfetti e turbati dal peccato, da una parte, non siamo certi di ciò che è bene e giusto e, dall’altra, ci capita spesso di non essere pronti a fare il bene. È il motivo per cui Dio ci ha dato i comandamenti: essi ci indicano ciò che è giusto e fanno sentire a ognuno ciò che deve fare. È per questo che gli Ebrei dell’antica Alleanza avevano stabilito un sistema di più di cinquecento comandamenti e divieti, che doveva permettere loro di compiere in tutto la volontà di Dio, perché non avevano più una visione chiara di che cosa fosse assolutamente essenziale agli occhi di Dio e si perdevano nei dettagli. Per i dottori della legge, discutere di gerarchie e di comandamenti era spesso ben più importante delle istituzioni destinate a compiere veramente la volontà di Dio. È ciò che dimostra l’esempio del dottore della legge che cerca di rendere Gesù ridicolo: ponendogli una domanda in apparenza sincera, egli vuole provare che è un teologo dilettante. Ma Gesù non sta al gioco. Costringe il dottore della legge a dare da sé la risposta giusta e gli mostra allora qual è il prossimo che ciascuno deve amare come se stesso: è quello che si trova in miseria ed è bisognoso del nostro aiuto. Si risparmia così ogni discussione saccente attorno al problema di sapere se qualcuno che non è ebreo, oppure è un ebreo peccatore, ha il diritto di aspettarsi il nostro aiuto.
Egli va anche più lontano, mostrando che un Samaritano da disprezzare (agli occhi dei dottori della legge) è capace di fare del bene in modo naturale seguendo la voce del suo cuore, mentre due pii Ebrei si disinteressano in modo disdicevole.
Non dimentichiamo che Gesù sottolinea ben due volte al dottore della legge: “Agisci seguendo il comandamento principale e meriterai la vita eterna!”.

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Antifona d'ingresso
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Sal 17,15)


Colletta
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità,
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre misericordioso,
che nel comandamento dell’amore
hai posto il compendio e l’anima di tutta la legge,
donaci un cuore attento e generoso
verso le sofferenze e le miserie dei fratelli,
per essere simili a Cristo,
buon samaritano del mondo.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Dt 30,10-14
Questa parola è molto vicina a te, perché tu la metta in pratica.

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Obbedirai alla voce del Signore, tuo Dio, osservando i suoi comandi e i suoi decreti, scritti in questo libro della legge, e ti convertirai al Signore, tuo Dio, con tutto il cuore e con tutta l’anima.
Questo comando che oggi ti ordino non è troppo alto per te, né troppo lontano da te. Non è nel cielo, perché tu dica: “Chi salirà per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo?”. Non è di là dal mare, perché tu dica: “Chi attraverserà per noi il mare, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo?”. Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 18

I precetti del Signore fanno gioire il cuore.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.

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Seconda lettura

Col 1,15-20
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi

Cristo Gesù è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione,
perché in lui furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
È piaciuto infatti a Dio
che abiti in lui tutta la pienezza
e che per mezzo di lui e in vista di lui
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce
sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 6,63.68)
Alleluia, alleluia.
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita;
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 10,25-37
Chi è il mio prossimo?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Cristo non ci chiede di vivere la sua parola da spettatori esterni. La fedeltà alla propria missione gli è costata la vita. Anche noi, per essere Cristiani, dobbiamo dare noi stessi.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, fa’ che la tua parola s’incarni in noi.

1. Perché non rimandiamo mai nessun atto d’amore ad un ipotetico domani. Preghiamo.
2. Perché la nostra fedeltà alla giustizia sia all’altezza di quella che chiediamo agli altri. Preghiamo.
3. Perché impariamo a considerare la sequela di Gesù una scelta che realizza la nostra vita. Preghiamo.
4. Perché ci ricordiamo sempre che molti degli atti più grandi nell’amore sono stati compiuti dai piccoli e dagli ultimi. Preghiamo.

O Padre, la tua forza supera di gran lunga la nostra. Aiutaci a fare il bene anche quando le nostre possibilità vacillano. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore,
i doni della tua Chiesa in preghiera,
e trasformali in cibo spirituale
per la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio ree mio Dio.
Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)

Oppure:
Dice il Signore: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue,
rimane in me e io in lui”. (Gv 6,56)

Oppure:
Il buon samaritano ebbe compassione:
“Va’ e anche tu fa’ lo stesso”. (cf. Lc 10,37)


Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la comunione a questi santi misteri
si affermi sempre più nella nostra vita
l’opera della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 14-07-2019)

...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 14-07-2019)
Va' e anche tu fa' così!
Nel Vangelo odierno abbiamo ascoltato che un dottore della Legge, volendo mettere alla prova Gesù, lo interroga ponendogli una domanda: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù non polemizza, ma fa dare al suo interlocutore la risposta giusta: «Che cosa sta scritto nella Leg ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 14-07-2019)
SII TU IL PROSSIMO CHE VORRESTI INCONTRARE
Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna? È la domanda di tutti, nessuno escluso: cosa devo fare affinché la mia vita abbia senso? Come posso migliorare me stesso e lasciare un mondo migliore? In sintesi: cosa devo fare per non morire? Chi pone questa domanda è un dottore della legg ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14-07-2019)
Anima e cuore
Quante volte ci sarà capitato di dire, riferito a un'attività, a una persona, magari anche a noi stessi, che ci si è buttati ?anima e corpo? nel fare qualcosa. Si dice, lo sappiamo bene, di una situazione nella quale ci s'immerge totalmente, a capofitto, senza risparmiarsi, investendo, in quell'atti ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 14-07-2019)
L'altro e io, simili mortali
Oggi più che mai percepiamo come la Parola sia attuale e allo stesso tempo scomoda e rivoluzionaria. E ne sentiamo quindi tutta l'urgenza, sollecitati prima di tutto a metterla in pratica senza sotterfugi né scappatoie, e in secondo luogo a proclamarla con decisione e chiarezza. La parabola del sam ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14-07-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese La liturgia ci mette davanti all'episodio evangelico dell'uomo incappato nei briganti e del Samaritano che lo soccorre. Un racconto stra-conosciuto, che purtroppo ha perso mordente alle nostre orecchie. Proviamo ad ascoltarlo con nuova a ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 14-07-2019)
Commento al Vangelo del 14 luglio
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(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 14-07-2019)
Il male dell'indifferenza
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(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 14-07-2019)
?Quel prossimo che non mi appartiene?
In certi momenti della vita siamo disorientati per la frenesia delle situazioni ambigue e complesse nelle quali veniamo a trovarci. Siamo senza orientamento. Siamo senza strumenti di bordo che ci indichino la rotta. Rischiamo di sbagliare la strada dell'amore di Dio e prendiamo quella del nostro ego ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 14-07-2019)
Ogni uomo è mio prossimo
Spesso molti cristiani mi dicono che Gesù è la loro vita, che sono cristiani convinti (addirittura dicono di non aver nessun peccato...) ma non sanno chi è il prossimo. Eppure il mondo continua a soffrire. Subito diciamo che è per colpa di chi non crede. Ma siamo davvero sicuri? Il Signore met ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 14-07-2019)
Lascia fare le domande a Dio
Ascolto alle casse di un supermercato una cassiera sbuffare: ?Che caldo oggi!? - Una cliente: ?È un maledetto caldo africano che questi maledetti migranti portano con loro? - la cassiera: ?sono proprio una disgrazia? - la cliente: ?li fermasse il mare!?. Io resto muto e mi chiedo: ?la pietà è morta? ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 14-07-2019)
Commento su Luca 10,25-37
Nell'Antico Testamento Dio, tramite Mosé, consegna il comandamento dell'Amore come compendio della Legge. Il brano evangelico oggi proclamato cerca di attualizzare proprio questo aspetto centrale della vita cristiana. Il comandamento dell'Amore rende la nostra fede autentica. Se prevale solo l'Amore ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14-07-2019)
Quando le regole oscurano la legge di Dio
La straordinaria intelligenza comunicativa di Gesù: svela il cuore profondo inventandosi una storia semplice, che tutti possono capire, i professori come i bambini! Le parabole sono racconti che provengono dalla viva voce di Gesù, è come ascoltare il mormorio della sorgente, il momento iniziale, fre ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 14-07-2019)
Va' e anche tu fa' così
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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 14-07-2019)
Chi è il mio prossimo?
«Chi è il mio prossimo?» (Lc 10,29): non diamo per scontata nessuna nostra relazione con gli altri, sia con coloro con cui siamo a contatto ogni giorno (i membri della nostra famiglia o comunità di appartenenza, i nostri amici), sia con coloro che incrociamo per strada (i diversi da noi per cultura, ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14-07-2019)
Video commento su Lc 10,25-37
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 14-07-2019)

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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14-07-2019)
Lo stesso identico: allora e oggi
«Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Davanti a Gesù e al dottore della Legge c'è la Thorà, i primi cinque libri della scrittura, non si smette mai di scrutarli nella ricerca della volontà di Dio. Una ricerca meticolosa, accurata, spesso pedante nel desiderio di individuare ogni singola ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14-07-2019)
Farsi prossimo per capire chi è il prossimo
"Chi ama il suo simile ha adempiuto la legge. Infatti, il precetto:Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste parole: Amerai il prossimo tuo come te stesso. L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della le ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14-07-2019)
Una parabola autobiografica
Oggi si legge una delle pagine più celebri dei vangeli, la parabola del buon samaritano (Luca 10,25-37), che basta da sola a dire tutto sul precetto fondamentale dell'amore del prossimo. Gesù la racconta, in risposta alla domanda di un "dottore della Legge", cioè un esperto nell'interpretazione dell ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 14-07-2019)
Rispondere al grande interrogativo evangelico: chi è il prossimo
Chi è il mio prossimo? Lo chiede il dottore della Legge a Gesù nel brano del Vangelo di questa domenica, dedicato al buon samaritano e ce lo chiediamo noi oggi che ascoltiamo questo brano del Vangelo di Luca e lo dobbiamo vivere e mettere in pratica nella nostra vita quotidiana. Di briganti, malfatt ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 14-07-2019)
Audio commento al Vangelo della Quindicesima domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 10,25-37)
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 14-07-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 10,25-37)
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-07-2019)
Chi ha avuto compassione di lui
La Chiesa vive l'amore del prossimo secondo tre specifiche modalità. La prima è quella dell'annunzio del Vangelo ad ogni creatura. Ogni discepolo di Gesù, secondo il sacramento ricevuto e in relazione ai carismi dello Spirito Santo, è obbligato ad annunziare il Vangelo ad ogni creatura. Tutti devono ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14-07-2019)
Commento su Luca 10,25-37
Abbiamo appena ascoltato il racconto di una delle più famose parabole del Vangelo, forse la più famosa in assoluto... tanto da diventare un proverbio. Conosciamo tutti almeno un parente, un amico, un collega, un vicino di casa, affetto da sindrome del buon samaritano, se è maschio; sindrome di Flor ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 14-07-2019)
Videocommento su Lc 10,25-37
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(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 10-07-2016)
Commento su Luca 10,25-37
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 10-07-2016)
In un uomo c'è tutta l'umanità
Clicca qui per la vignetta della settimana. Chi è il mio prossimo? La domanda del dottore della Legge, che nel racconto del Vangelo ci viene presentato come uno che si rivolge Gesù per malizia e non per desiderio di imparare, la faccio mia. E' come se questo interrogativo fosse rivolto a me, cri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-07-2016)
Video commento a Lc 10,25-37
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-07-2016)
Video commento a Lc 10,25-37
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10-07-2016)
E CHI È IL MIO PROSSIMO?
Nel Vangelo di oggi ?un dottore della Legge' pone a Gesù una domanda che ognuno di noi dovrebbe fargli: ?Maestro, che devo fare per avere la vita eterna?'. Gesù gli risponde con un'altra domanda: ?Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?'. Il Suo interlocutore risponde: ?Amerai il Signor ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10-07-2016)
Audio commento alla lilturgia - Lc 10,25-37
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 10-07-2016)
Quando Cristo ha i crampi, accelera e si diverte
Lo tampinano dovunque egli vada. Col sogno cucito addosso ch'è sempre il medesimo: farlo cadere nella trappola. L'ennesimo porta la firma di uno ch'era esperto della legge: «Maestro, che devo fare per ottenere la vita eterna?». Mica chiedono cose di bassa lega quelli che l'accostano: circa la vita e ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-07-2016)
L'umanità ferita ha incontrato il Salvatore
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(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 10-07-2016)

Gesù ci insegna con la parabola del Buon Samaritano che questo insegnamento è radicale. Prendendo come Samaritano un modello di attenzione scuote gli uditori. L'odio nei confronti di samaritani da parte del mondo giudaico era forte. Intorno agli anni 6 e 9 dell'era cristiana, il giorno di Pasqua, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10-07-2016)
L'obbedienza della fede che approda all'amore e al servizio degli ultimi
La quindicesima domenica del tempo ordinario ci invita a riflettere sul valore della parola di Dio nella nostra vita. Come essa sia la base di partenza per ogni esperienza di fede che possiamo fare nell'ambito della nostra religione. Il primo testo della liturgia di questa domenica, tratto dal Deute ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 10-07-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 10,25-37
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10-07-2016)
Invece Dio...
"Pensavo di potermi fidare di quella persona, e invece..."; "Pensavo fosse un ragazzo scapestrato e buono a nulla, e invece..."; "Pensavo che la vita mi aveva ormai già dato tutto, e invece...". Pensiamo a quante volte, nella vita, abbiamo usato espressioni di questo tipo, riferite in particolare a ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 10-07-2016)

Gesù oggi è messo alla prova dall'ipocrisia di un dottore della legge; ma l'infinita pazienza di nostro Signore è grazia per noi, perché le sue risposte illuminano i nostri passi! La prima domanda rivolta a Gesù è: cosa devo fare per ereditare la vita eterna?; chissà, forse una domanda emersa tant ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 10-07-2016)
Curati di lui, guarda e passagli accanto
Il dottore della Legge vuole fare una domanda a Gesù. Ma il Vangelo dice che la fece per metterlo alla prova (Lc 10,25). Anche oggi molti si avvicinano così a Gesù. Non è che se lo dicono (genericamente si tratta di fratelli che non sono molto attenti ad osservare ciò che avviene nel loro cuore, ma ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10-07-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Il desiderio della vita eterna. Il vangelo di oggi è un vero e proprio esame di coscienza per noi battezzati che siamo in pellegrinaggio attraverso questo tempo, esame compiuto attraverso due domande peculiari: "... che cosa devo far ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 10-07-2016)

Una parabola incastonata all'interno del dialogo tra un maestro e un dottore della Legge. L'importanza di tale sottolineatura non è solamente stilistica, ma è programmatica: Gesù non inventa parabole per gusto letterario o artistico, ma esse sono la declinazione narrativa di ciò che vuole trasmett ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10-07-2016)
Il Buon Samaritano e le azioni della misericordia
Una parabola che non mi stanco di ascoltare; un racconto che continuo ad amare perché generativo di umano, perché contiene il volto di Dio e la soluzione possibile dell'intero dramma dell'uomo. Chi è il mio prossimo? È la domanda di partenza. La risposta di Gesù opera uno spostamento di senso (chi ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 10-07-2016)
Video commento su Luca 10,25-37
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 10-07-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 10,25-37
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 10-07-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 10,25-37
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10-07-2016)
Accanto
La vita eterna La domanda è sempre la solita che cosa devo fare per ereditare la vita eterna? Sia che a farla sia un dottore della Legge che un notabile (Lc 18,18); c'è da domandarci cosa ci sia dietro una tale ansia, se l'eredità è un dono che ci giunge dalle generazioni precedenti cosa mette preo ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10-07-2016)
Alla scoperta del vero buon samaritano
La parabola del buon samaritano, che si legge nel vangelo odierno (Luca 10,25-37), basta da sola a dire tutto sul precetto fondamentale dell'amore del prossimo. Gesù la racconta, in risposta alla domanda di un "dottore della Legge", cioè un esperto nell'interpretazione della Bibbia: so, Maestro, che ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10-07-2016)
Commento su Luca 10,25-37
Mai mettere alla prova il Signore! Con la sua domanda non proprio innocente e disinteressata, il dottore della Legge si era illuso di metterlo in crisi, magari anche di farlo cadere in contraddizione. Invece, è Gesù che mette in crisi lui...e anche noi. Perché la parabola del buon samaritano è a d ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 10-07-2016)
La Parola - commento a Lc 10,25-37
A cura di monsignor Renato Tomasi, arciprete abate di santa Maria in Colle, Bassano. ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 10-07-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 10,25-37
...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 10-07-2016)
Commento su Deuteronomio 30,10-14; Luca 10,25-37
La liturgia oggi ci propone il centro della buona notizia di Gesù. Come possiamo incontrare Dio? Dio è una presenza che può trasformare il nostro cuore. Il senso della nostra vita non sta nelle norme esteriori, ma in un agire che si avvicina a Dio. Il nostro modello è Gesù, occorre trasformare i ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10-07-2016)
L'universalità dell'amore e del farsi prossimo
Al popolo d'Israele che sta per entrare nella nuova terra, dopo lunga schiavitù e lungo peregrinare nel deserto, Dio raccomanda di osservare i suoi comandamenti per poter vivere in pace nella nuova patria e nel nuovo soggiorno. Su questo infatti si fonda la felicità degli Israeliti: sull'osservanza ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-07-2016)
Hai risposto bene; fa' questo e vivrai
Solo l'amore è via che conduce alla vita eterna, alla conquista della beatitudine del Cielo. L'amore però - ed è questa la verità che accompagna tutta la rivelazione, dal Libro della Genesi fino all'Apocalisse - non è scritto da nessuna legge umana. L'amore è dettato dal Signore, scritto nella sua L ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10-07-2016)

La pagina del Buon Samaritano ha avuto libri interi di commento. Anche questo anno santo della misericordia sembra tratteggiato su di essa, al punto che già nel logo, Gesù è figurato come il buon Samaritano che scende agli inferi per liberare Adamo dalle catene della condanna e caricarselo sulle spa ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10-07-2016)
Video commento su Lc 10,25-37
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10-07-2016)
Commento su Lc 10,25-37
La riflessione di questa XV Domenica t.o. - anno C - è stata impostata in forma sinottica per rendere più visibile, secondo lo schema cipiemmino del vedere-giudicare-agire, la parabola del "buon Samaritano". VEDERE Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, dei briganti lo spogliarono, lo percosse ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03-07-2016)
Video Commento a Lc 10, 25-37
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Lc 10,25-37
Qual è il primo fra i 613 comandamenti? A così tanti si era arrivati gonfiando le scarne e asciutte dieci parole che Dio diede a Mosè sul monte nel deserto. Domanda semplice, esigenza reale: saper distinguere il centro dalla periferia, l'essenziale dal relativo. Il racconto della parabola del samar ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14-07-2013)
Audio commento a Lc 10,25-37
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Colossesi 1,15-20
Collocazione del brano Per quattro domeniche del tempo ordinario la Chiesa ci propone la lettera di Paolo apostolo ai Colossesi, un testo abbastanza breve (solo quattro capitoli), ma molto denso dal punto di vista della riflessione sulla persona di Gesù Cristo. Colossi era una piccola cittadina che ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Luca 10,25-37
Collocazione del brano Continua la nostra lettura del capitolo 10 di Luca. I settantadue discepoli erano tornati dalla predicazione pieni di entusiasmo. Gesù esulta nello Spirito Santo (Lc 10,21-22) e dice loro: "Beati gli occhi che vedono quello che voi vedete". In questo insegnamento privato tra ...
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mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Deuteronomio 30,10-14; Salmo 18; Colossesi 1,15-20; Luca 10,25-37
Introduzione Uomini imperfetti e turbati dal peccato, da una parte, non siamo certi di ciò che è bene e giusto e, dall'altra, ci capita spesso di non essere pronti a fare il bene. È il motivo per cui Dio ci ha dato i comandamenti: essi ci indicano ciò che è giusto e fanno sentire a ognuno ciò che d ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 14-07-2013)
Ripariamo la strada
Il dottore della Legge, legge bene..., sa qual è il contenuto della Legge, ma non si rende conto che tutta la sapienza del comandamento di Dio si riassume in quel verbo che è il vero inizio del passo che lui stesso cita: "Shema Israel". Infatti l'evangelista Luca, che cura molto i dettagli del suo r ...
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 14-07-2013)
Chi è il mio prossimo?
Credo che la parabola del Buon Samaritano, che la Chiesa ci offre da ascoltare o meglio meditare e vivere, come Parola di Dio all'uomo del nostro tempo, sia da tutti conosciuto, tanto da divenire l'immagine del cristiano che vive seriamente la propria fede. A Gesù viene posta una domanda precisa: ? ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 14-07-2013)
Quell'uomo ha battuto il prete. Meno male.
Lo chiamano il samaritano buono quando in realtà buono non lo era per niente, proprio per il fatto di essere samaritano. La Samaria era una terra nefasta e poco gloriosa. Cosicché - per uno strano scherzo del destino (che risulta essere nel Vangelo l'ennesimo paradosso) - il samaritano è un "uomo di ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 14-07-2013)
A quale persona posso diventare prossimo?
Il brano del Vangelo di oggi ci presenta la figura divenuta ormai famosa del Buon Samaritano. ?Per cogliere in profondità il testo, è importante partire dalla domanda che il dottore della legge pone a Gesù: "Maestro, cosa devo fare per ereditare la vita eterna?". ?L'accento è posto sul fare, ossia ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 14-07-2013)
Sulla strada
Va' e fa' anche tu così. Nel pellegrinaggio, che abbiamo iniziato dietro a Gesù, c'è una tappa da compiere sul tratto che da Gerusalemme scende a Gerico. Lungo la strada, se ci lasciamo curare dal Signore, possiamo curare le ferite dei fratelli. Sulla tratta Gerusalemme-Gerico, noi riceviamo il coma ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 14-07-2013)
Chi è il mio prossimo?
E' noto che nel suo insegnamento Gesù di Nazareth si serve molto spesso di parabole, come quella - celeberrima - del Buon Samaritano, propria di Luca. Ora, in che cosa consiste il metodo parabolico e perché Gesù lo usa in modo così frequente e originale, al punto che questi suoi interventi costit ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Lc 10,25-37
Bisogna saper leggere nella Scrittura; in questo caso la risposta è solo alla fine: "Chi ha avuto compassione di lui". E Gesù: "Va' e anche tu fa' così". Il Signore vuole che ci chiniamo sull'uomo ferito. Uno che capita a caso, col quale ci s'imbatte e si resta persino inconsapevoli di aver usato mi ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Luca 10,25-37
La questione posta dal dottore della Legge a Gesù rivela che ogni uomo è alla ricerca di una felicità duratura in grado di farlo realizzare qui sulla terra e nell'altra vita: "che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?" (Lc 10,25). Per noi cristiani l'unica felicità è Cristo, il Dio vicino, Co ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Deuteronomio 30,10-14; Salmo 18; Colossesi 1,15-20; Luca 10,25-37
Introduzione Uomini imperfetti e turbati dal peccato, da una parte, non siamo certi di ciò che è bene e giusto e, dall'altra, ci capita spesso di non essere pronti a fare il bene. È il motivo per cui Dio ci ha dato i comandamenti: essi ci indicano ciò che è giusto e fanno sentire a ognuno ciò che d ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 14-07-2013)
La carità "per caso"
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non se l'aspettava questo uomo che scendeva da Gerusalemme a Gerico, di cadere nell'imboscata di questi briganti. Lui non aspettava questo incontro, i ladri invece si. Sono li apposta, interessati ai suoi averi e non alla sua persona. Questo uomo, nella ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14-07-2013)
Cristiani part time?
Un maestro della legge si alza per mettere alla prova il Maestro dei maestri. Gli chiede cosa deve fare per ereditare la vita eterna, non perché gli interessi realmente la vita eterna, ma per tendere un tranello a Gesù che, come sempre si rivela il maestro dei maestri e gli risponde con un'altra dom ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14-07-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Eduard Patrascu "Questa parola è molto vicina a te, perché tu la metta in pratica" Qualche giorno fa mi è arrivato per mail un link ad una pagina dove si poteva vedere la gioia di una piccola comunità della Cina per aver potuto avere tra le proprie mani ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14-07-2013)

"Questo comando che oggi ti ordino non è troppo alto per te, né troppo lontano da te. [...] Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica." I brani dell'Antico Testamento e del Vangelo di oggi sono molto vicini per contenuto e i versetti a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14-07-2013)
Un cuore che vede
Il Vangelo di questa domenica si apre con la domanda che un dottore della Legge pone a Gesù: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Sapendolo esperto nelle Sacre Scritture, il Signore invita quell'uomo a dare lui stesso la risposta, che infatti egli formula perfettamente, citan ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14-07-2013)
Chiamati a diventare samaritani
Un uomo scendeva da Gerusalemme a Geri­co. Seguono poche ri­ghe, uno dei racconti più bre­vi al mondo, e più belli, in cui è condensato il dramma e la soluzione di tutta intera la storia umana. Un uomo: non sappiamo il suo nome, ma sappiamo il suo volto: ferito, colpito, terrore e sangue, fac­cia a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-07-2013)
Compassione
Un papa venuto dai confini del mondo è corso ai confini della nostra Italia (pare che all'inizio avesse chiesto di prenotare il volo su un aereo di linea!) per piangere i tanti morti senza nome che riposano nel piccolo cimitero di Lampedusa, figli abortiti di una società che erige mura di difesa ill ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14-07-2013)
Prossimità dell'emarginazione
Tra le tante parabole che Gesù ha raccontato questa è una di quelle che ci chiede di immedesimarci in uno dei personaggi raccontati. La situazione sociale che stiamo vivendo tra il ribasso (virtuale) del rating e il ribasso (concreto) degli stili di vita per una economia che non basta più; una poli ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14-07-2013)
I poveri ci salveranno
A Dio non ci si rivolge solamente per chiedere qualcosa, per ringraziarlo o per pregarlo. A Dio ci si può rivolgere anche con un doppio fine, camuffato di innocenza o di desiderio di sapere di più su tutto ciò che lo riguarda: in realtà, lo si vuole "mettere alla prova" per sapere da lui se "eredita ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-07-2013)
Video commento a Lc 10,25-37
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don Claudio Doglio     (Omelia del 14-07-2013)
Video commento a Lc 10,25-37
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 14-07-2013)
Video commento a Lc 10, 25-37
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14-07-2013)

Eccoci ancora una volta a riflettere sulla parabola del buon samaritano: è talmente conosciuta che forse non siamo più capaci di apprezzarne tutto il valore; primo, perché non siamo israeliti; secondo, non viviamo ai tempi di Gesù e non ci rendiamo conto dell'odio che nutrivano i Giudei per i Samari ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14-07-2013)
Chi ha avuto compassione di lui
Nella parabola del buon Samaritano non c'è giudizio alcuno, non c'è per chi passa oltre, mosso magari dalla sua cultura, abbagliato da insegnamenti cattivi o semplicemente distratto dai pensieri della vita. Non c'è giudizio nemmeno nei confronti dei briganti che hanno percosso l'uomo, né tantomeno v ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14-07-2013)
Una traversata del deserto sperando nel buon samaritano
Il vangelo di oggi presenta una delle sue pagine più celebri, la parabola del buon samaritano (Luca 10,25-37), che basta da sola a dire tutto sul precetto fondamentale dell'amore del prossimo. Gesù la racconta, in risposta alla domanda di un "dottore della Legge", cioè un esperto nell'interpretazion ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 14-07-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 19,10-11 (XV domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 19 (Vulgata / liturgia 18),10-11 (XV domenica del tempo ordinario, anno C) CEI I giudizi del Signore sono fedeli,... più dolci del miele. TILC Le decisioni del Signore sono valide,... più dolci del miele. NV Iudicia Domini vera,... et dulciora super mel. Colossesi 1, ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14-07-2013)
Prossimo o "farsi prossimo?"
Il Grande Comandamento, espressione di tutta la Legge di Dio, si trova nel libro del Deuteronomio 6, 5: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze." Un altro, che si lega a questo, viene descritto da Gesù come complementare: "e (amerai) il prossimo tuo come ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-07-2013)
Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?
Non si può amare il prossimo, se non si possiede il principio eterno della carità. Questo principio insegna che Dio è amore. Dio copre tutti con il suo amore, la sua carità, compassione, misericordia, pietà, sostegno, provvidenza, verità, giustizia, fedeltà. Essendo l'uomo ad immagine e a somiglianz ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 14-07-2013)
Video commento a Lc 10,25-37
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14-07-2013)
Commento su Luca 10,25-37
La liturgia odierna, quella della 15a domenica del tempo ordinario, si apre con l'antifona d'ingresso presa dal Sal. 16,15: " Nella giustizia contemplerò il tuo volto, al mio risveglio mi sazierò della tua presenza".Questo versetto può, a parer mio, essere la sintesi delle letture odierne, se diamo ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10-07-2010)
Video commento su Lc 10, 25-37
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(continua)