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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
CQ020 ;

Nella Trasfigurazione, Gesù è indicato come la vera speranza dell’uomo e come l’apogeo dell’Antico Testamento. Luca parla dell’“esodo” di Gesù, che contiene allo stesso tempo morte e risurrezione.
I tre apostoli, vinti dal sonno, che rappresenta l’incapacità dell’uomo di penetrare nel Mistero, sono risvegliati da Gesù, cioè dalla grazia, e vedono la sua gloria. La nube, simbolo dell’immensità di Dio e della sua presenza, li copre tutti. I tre apostoli ascoltano le parole del Padre che definiscono il Figlio come l’eletto: “Questi è il Figlio mio, l’eletto, ascoltatelo”. Non c’è altro commento. Essi reagiscono con timore e stupore. Vorrebbero attaccarsi a questo momento, evitare l’attimo seguente della discesa dalla montagna e il suo fardello di abitudine, di oscurità, di passione.
La Gloria, Mosè ed Elia, scompaiono. Non rimane “che Gesù solo”, sola verità, sola vita e sola via di salvezza nella trama quotidiana della storia umana. Questa visione non li solleverà dal peso della vita di tutti i giorni, spesso spogliata dello splendore del Tabor, e neanche li dispenserà dall’atto di fede al momento della prova, quando i vestiti bianchi e il viso trasfigurato di Gesù saranno strappati e umiliati. Ma il ricordo di questa visione li aiuterà a capire, come spiega il Prefazio della Messa di oggi, “che attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione”.

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Antifona d'ingresso
Di te dice il mio cuore: “Cercate il suo volto”.
Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondermi il tuo volto. (Sal 27,8-9)


Colletta
O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
nutri la nostra fede con la tua parola
e purifica gli occhi del nostro spirito,
perché possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gen 15,5-12.17-18
Dio stipula l’alleanza con Abram fedele.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Dio condusse fuori Abram e gli disse: «Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle» e soggiunse: «Tale sarà la tua discendenza». Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia.
E gli disse: «Io sono il Signore, che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questa terra». Rispose: «Signore Dio, come potrò sapere che ne avrò il possesso?». Gli disse: «Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un colombo».
Andò a prendere tutti questi animali, li divise in due e collocò ogni metà di fronte all’altra; non divise però gli uccelli. Gli uccelli rapaci calarono su quei cadaveri, ma Abram li scacciò.
Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco terrore e grande oscurità lo assalirono.
Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un braciere fumante e una fiaccola ardente passare in mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signore concluse quest’alleanza con Abram:
«Alla tua discendenza
io do questa terra,
dal fiume d’Egitto
al grande fiume, il fiume Eufrate».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 26

Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

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Seconda lettura

Fil 3,17- 4,1
Cristo ci trasfigurerà nel suo corpo glorioso.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, fatevi insieme miei imitatori e guardate quelli che si comportano secondo l’esempio che avete in noi. Perché molti – ve l’ho già detto più volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo ripeto – si comportano da nemici della croce di Cristo. La loro sorte finale sarà la perdizione, il ventre è il loro dio. Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra.
La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose.
Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi!

Parola di Dio.

Forma breve (Fil 3, 20 – 4, 1):

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, la nostra cittadinanza è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose.
Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Lc 9,28-36
Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d’aspetto.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.
Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».
Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La nostra finitezza, dopo la testimonianza del popolo d’Israele e soprattutto di Gesù, non è più un ostacolo al nostro cammino verso il Padre, a condizione che essa sia assunta, e perciò superata, da Lui.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, trasfigura la nostra fede.

1. Perché sappiamo non accontentarci mai di una conoscenza superficiale di noi e di te. Preghiamo.
2. Perché il coraggio di dire di sì senza porre condizioni ci sorregga sempre. Preghiamo.
3. Perché, consci che il Tuo amore per noi precede ogni nostra azione, sappiamo sentire l’importanza d’impegnarci nel miglioramento di questo mondo. Preghiamo.
4. Perché nelle difficoltà ci accompagni sempre la consapevolezza e la serenità di essere figli di Dio. Preghiamo.

O Padre, in Te solo possiamo vivere pienamente la nostra dignità di uomini e realizzarla pienamente trasfigurandoci. Aiutaci a realizzare questa altissima vocazione. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Questa offerta, Signore misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente
le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La trasfigurazione annuncio della beata passione.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli, dopo aver dato ai discepoli
l’annunzio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria
e chiamando a testimoni la legge e i profeti
indicò agli apostoli
che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione.
E noi, uniti agli angeli del cielo,
acclamiamo senza fine la tua santità,
cantando l’inno di lode: Santo...


Antifona di comunione
“Questi è il mio Figlio prediletto;
nel quale mi sono compiaciuto.
Ascoltatelo”. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35.)


Preghiera dopo la comunione
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
ti rendiamo fervide grazie, Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-03-2019)
Commento su Lc 9,33-35
?Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: ?Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia?. Egli non sapeva quel che diceva. Mentre parlava così venne una nube e li avvolse, all'entrare in quella nube ebbero paura. E dalla nube uscì un ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 17-03-2019)
La Fede È Bella
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?È bello per noi essere qui? è' lo slogan che la nostra Diocesi di Verona ha scelto per tutte le parrocchie in questo tempo di Quaresima 2019 in cammino verso la Pasqua. È l'esclamazione entusiasta di Pietro detta anche a nome degli altri due amici dis ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-03-2019)
Video commento a Lc 9,28-36
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-03-2019)
Video commento a Lc 9,28-36
...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 17-03-2019)
Commento su Luca 9,28-36
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-03-2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 9,28-36
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 17-03-2019)
È bello per noi essere qui
La teologia usa un termine: teofania, per indicare una manifestazione di Dio. Di queste teofanie possiamo avere due esperienze diametralmente opposte ed entrambe inconcludenti: negare a Dio ogni possibilità di manifestarsi e di intervenire nelle nostre vite, relegando tutto nella sfera de ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 17-03-2019)
L'affaticato sarà ben ricompensato
Gesù sale sul monte insieme ad alcuni discepoli (cfr. Lc 9,28-36). Non è facile salire un monte... ma arrivato in cima il panorama ripaga la fatica. Così è arrivare a Pasqua: la fatica degli impegni quaresimali comporta sacrificio, ma quando giungi al giorno della Risurrezione sperimenti un antic ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-03-2019)
Ecco ora il tempo dell'ascolto
Il cammino di Quaresima prosegue e si fa sempre più interessante e più profondo anche grazie al brano di Vangelo che caratterizza, come ogni anno, questa seconda domenica, definita, propriamente, ?Domenica di Trasfigurazione?. In realtà, nel corso dell'anno liturgico, esiste un altro momento (il 6 a ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 17-03-2019)
I raccomandati (mancati)
A tradirli furono i loro nomignoli: pietra e figli-del-tuono. La pietra è materia dura, massiccia, basamento di sicurezza. Il tuono è accento che rimbomba, ha spessore in materia, insidia il cielo come i timpani. Pietro l'han soprannominato pietra: più atto di fiducia che constatazione di capacità, ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 17-03-2019)
Quella paura che apre le porte a Dio
Qualche domenica fa vi dicevo che al primo viaggio in Terra Santa mi è capitato qualcosa di totalmente inatteso e spiacevole. Durante il pellegrinaggio, un fratello che camminava insieme al gruppo è deceduto improvvisamente. Non mi era mai successo. Eravamo a Betlemme, e di colpo questo improvviso e ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 17-03-2019)

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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-03-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Non c'è persona umana su questa terra che non desideri, non voglia con tutte le sue forze, stare bene, poter gioire della pace interiore, della serenità, quindi di poter vivere con gioia. E un desiderio normale, legittimo e molto prof ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 17-03-2019)
Lectio Divina - II Domenica di Quaresima - Anno C
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(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17-03-2019)

Vedere l'invisibile! Cari Bambini buon giorno! Oggi parliamo di un brano misterioso e bellissimo del Vangelo, quello della Trasfigurazione. La parola Trasfigurazione è un poco difficile e per capirla bisogna pensare che contiene dentro un'altra parola, la parola figura. Gesù sale sul monte e mentr ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 17-03-2019)
Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo!
Domenica scorsa la liturgia della Parola ci ha presentato Gesù a confronto con la tentazione, faccia a faccia con Satana nella solitudine del deserto. Oggi, invece, la liturgia ci presenta l'episodio della trasfigurazione. Questo episodio è raccontato da tutti i sinottici e la liturgia della seconda ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 17-03-2019)
Audio commento al Vangelo del 17 marzo
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 17-03-2019)

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(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 17-03-2019)
Luce e tenebre
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17-03-2019)

Questa domenica il vangelo ci porta a meditare sulla trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor. Gesù salì sul monte a pregare e mentre pregava il suo volto cambiò d'aspetto. La trasfigurazione è dunque un evento di preghiera: diventa visibile ciò che accade nel dialogo di Gesù con il Padre, l'intima ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-03-2019)
Come i tre apostoli, noi saliamo con Gesù sul Monte Tabor
La parola di Dio di questa seconda domenica di Quaresima, seconda tappa del cammino verso la Pasqua è incentrato su l'urgenza di un profondo cambiamento della nostra vita, o di una vera trasfigurazione del nostro modo di credere, amare e sperare. Il testo del vangelo di Luca ci invita, infatti, a ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 17-03-2019)
Come Cristo Gesù, nuovi
Durante la preghiera avviene la trasfigurazione di Gesù. Se vogliamo riconoscere il Signore nello splendore della sua gloria, dobbiamo scegliere la condizione dell'intimità con Lui. Gesù porta i suoi tre amici Pietro, Giacomo e Giovanni sul monte per pregare. E mentre prega si trasfigura. Cristo Sig ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-03-2019)
Pregare trasforma in ciò che si contempla
Salì con loro sopra un monte a pregare. La montagna è la terra che si fa verticale, la più vicina al cielo, dove posano i piedi di Dio, dice Amos. I monti sono indici puntati verso il mistero e la profondità del cosmo, verso l'infinito, sono la terra che penetra nel cielo. Gesù vi sale per pregare. ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-03-2019)
Video commento su Lc 9,28-36
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(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 17-03-2019)
Questi è il Figlio mio, l'eletto: ascoltatelo!
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17-03-2019)
Il volto "altro" di Dio
Salì sul monte a pregare Il taglio liturgico della lettura del vangelo ha omesso una indicazione di Luca che, se facciamo il confronto con i testi paralleli di Matteo (17,1) e Marco (9,2), ci offe una chiave di lettura dell'intero episodio. Gli altri due sinottici, infatti, parlano di ?sei? giorni ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 17-03-2019)
Prepariamoci a sperimentare l'incontro con Gesù Cristo morto e risorto!
È questo il significato più bello del racconto della trasfigurazione: prepararci a fare veramente esperienza del Cristo morto e risuscitato. . Due sono i tipi di esperienza di incontro con il mistero pasquale di Cristo morto e risuscitato Ci sarà una esperienza sicura nel giorno della nostra morte ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-03-2019)
Quel fatto d'eccezione sul monte Tabor
Le prime due domeniche della quaresima parlano del mistero dell'Uomo-Dio. Con il racconto delle tentazioni cui persino Gesù fu sottoposto, il vangelo di domenica scorsa ha attestato che egli era uomo nel pieno senso della parola. Il brano odierno (Luca 9,28-36) attesta che l'umanità non esaurisce il ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 17-03-2019)
Audio commento al Vangelo della Seconda domenica del Tempo di Quaresima (Anno C - Lc 9,28-36)
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17-03-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 9,28-36)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-03-2019)
Sostenuti da Dio, andiamo verso la gloria
Abramo ha fede nella promessa di Dio e si dispone ad agire secondo questa. Il segno del braciere e del fuoco che passa in mezzo agli animali ripartiti e sacrificati lo rassicura che Dio lo accompagnerà per sempre e che nei secoli futuri lo renderà destinatario di una terra e di una lunghissima disce ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-03-2019)
Venne una nube e li coprì con la sua ombra
La fede nasce dall'ascolto. Nella fede l'ascolto si trasforma in obbedienza. Mai la fede nasce da una comprensione previa. Non prima comprendo e poi credo. Ma prima credo e poi comprendo. La comprensione avviene solo quando si è nella fede, mai quando si è fuori dalla fede. La comprensione aiuta la ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-03-2019)
Quali sono i nostri Tabor?
Dal deserto delle tentazioni al monte della Trasfigurazione. Dalla fatica all'estasi, dalla lotta al riposo: ecco cosa ci presenta il vangelo della seconda domenica di quaresima. La prima lettura ci presenta la chiamata di Abramo scelto da Dio in modo esclusivo, separato dal suo clan, gigante solit ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-03-2019)
Commento su Luca 9,28-36
La vicenda raccontata nel Vangelo di oggi è fondamentale per la fede dei tre Apostoli chiamati in disparte, sul monte, da Gesù, ma anche per la nostra fede, e si colloca al centro del Mistero Pasquale: nei versetti che precedono il resoconto della trasfigurazione di Gesù, Luca riporta il primo annun ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17-03-2019)
Videocommento su Lc 9,28-36
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17-03-2019)
Commento su Gen 15,5-12.17-18; Sal 26; Fil 3,17- 4,1; Lc 9,28-36
Tutto ha inizio con l'Alleanza che Dio stipula con Abramo. Alleanza che verrà rinnovata e trasformata dal Figlio, l'eletto del Padre, di cui Pietro, Giacomo e Giovanni, vedono, per un istante, la gloria. Gloria a cui tutti siamo destinati per via di Gesù, il Salvatore atteso, che trasformerà ? il no ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-02-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 9,28-36
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21-02-2016)
Bello come un Dio. Da far perdere i sensi
Discendente da un casato di pastori, i suoi guerriglieri più fidati li andò a scovare di mezzo ad una ciurma di pescatori, sul fare di un mattino assai crudele. Dal tempo del Padre a quello del Figlio, mutò il mestiere di chi venne scelto, ma la preferenza rimase la medesima: «Sembra che Dio avesse ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 21-02-2016)
Anticipare la gioia
Nella seconda domenica di Quaresima, come da tradizione, ascoltiamo il vangelo della Trasfigurazione di Gesù, il vangelo (è importante questo), nel quale viene anticipata la meta del nostro cammino: la meraviglia, lo stupore, la gioia della Resurrezione. E in questo cammino che abbiamo detto prende ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 21-02-2016)
Dentro l'esperienza di Dio
Gesù oggi ci prende per mano, come compagno e guida che conduce all'esperienza fondamentale. Gesù oggi condivide con i suoi - tra cui anche noi - l'incontro con il Padre, che trasforma la vita da dentro. Stare dentro l'incontro con Dio è lasciarsi trasfigurare da dentro di noi. È vedere cambiato rad ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 21-02-2016)

Dopo otto giorni dal primo annuncio della sua Passione, dopo aver sperimentato il rifiuto dei discepoli e aver dovuto sgridare Pietro per rimetterlo al suo posto di discepolo e non di consigliere avversario al suo progetto, dopo probabilmente otto lunghi giorni di malessere e di musi lunghi nella co ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 21-02-2016)
La Trasfigurazione di Gesù sul monte
La prima domenica di Quaresima siamo stati vicini a Gesù, nostro Maestro nella santità, quando ?condotto dallo Spirito' nel deserto, conobbe le tentazioni di Satana: tentazioni sottili, come sono tutte e sempre le tentazioni, che cercano di fare apparire bene il male, rifiutando così l'amicizia e l' ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-02-2016)
Il Signore è mia luce e mia salvezza
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21-02-2016)
Un Dio incontenibile
Clicca qui per la vignetta della settimana. A Martina Franca, in Puglia, c'è una bella chiesa barocca dedicata a San Martino, patrono della città. In questa Basilica è venerata anche la compatrona della città, Santa Comasia, di cui si conservano le ossa in un'antica urna visibile in uno degli alt ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 21-02-2016)
Gesù, vero uomo, vero Dio
Nel cammino della Quaresima ci è presentato Gesù così come è veramente, vero uomo, vero Dio, volto misericordioso del Padre, nostro Salvatore. La celebrazione liturgica non è solo ricordo, esempio, insegnamento, testimonianza, ma è un incontro vivo con Gesù stesso, che si rende presente e opera per ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-02-2016)
Video commento a Lc 9,28-36
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-02-2016)
Video commento a Lc 9,28-36
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21-02-2016)
Luci e ombre
Non è vero che la vita di fede è una vita di sofferenza e di infelicità. Certamente, la vita ci fa sperimentare parecchie situazioni spiacevoli e dolorose, di fronte alla quali ci chiediamo perché Dio non si fa sentire. Così com'è altrettanto vero che ci sono esperienze di fede in cui si sperimenta ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21-02-2016)
Cambiamento, comunione, giustizia
Sul monte La tradizione vedrebbe il monte Tabor testimone dell'episodio della trasfigurazione. Il vangelo che non manca di annotazioni geografiche non dice nulla pur usando l'articolo determinativo. Così quel monte diventa ogni luogo su cui salire per pregare. Su quel monte Gesù si tira dietro tre ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-02-2016)
Commento su Lc 9,28-36
Lc 9,28b-4,1 Collocazione del brano Il racconto della trasfigurazione occupa un posto centrale nei vangeli sinottici. Come al battesimo, anche qui vi è una voce dal cielo che rivela Gesù come Figlio; però questo suo essere Figlio si rende visibile. Gesù mostra ai suoi tre discepoli preferiti la s ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-02-2016)
Commento su Fil 3,17-4,1
Collocazione del brano Nella domenica in cui la Chiesa ci invita a contemplare Gesù trasfigurato sul monte, la seconda lettura ci parla della trasfigurazione che attende anche noi e si realizzerà quando Gesù verrà nella gloria. In questo terzo capitolo della lettera Paolo attacca duramente alcuni ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-02-2016)
Commento su Lc 9, 28-29
"In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante." Lc 9, 28-29 Come vivere questa Parola? Il cammino quaresimale è iniziato da poco. Sentiamoci anche noi "presi" da ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-02-2016)
?Pregare cambia il cuore, diventi ciò che ami
Dal deserto al Tabor; dalla domenica dell'ombra che ci minaccia, alla domenica della luce che ci abita. Ciò che è avvenuto in Cristo avverrà in ciascuno, lui è il volto ultimo e alto dell'uomo, icona di Dio dipinta, come le antiche icone greche, su di un fondo d'oro, che traspare dalle ferite e dai ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 21-02-2016)
Commento su Luca 9,28-36
Perché nella seconda settimana di Quaresima meditiamo sulla trasfigurazione? Perché ci ricorda la meta del nostro cammino, il motivo per cui vale la pena combattere spiritualmente, affrontando prove e tentazioni: la Pasqua di risurrezione, ossia passare da una vita incolore alla vita nuova di Cristo ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 21-02-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 9,28-36
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 21-02-2016)
Video commento su Lc 9,28-36
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-02-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "Illuminati dalla Promessa" Dobbiamo ammettere che il grido del salmista è il nostro grido: "Io grido: abbi pietà di me, rispondimi! / Il mio cuore ripete il tuo invito: / «Cercate il mio volto!». / Il tuo volto, Signore, i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-02-2016)
E parlavano del suo esodo
Chi vuole verificare, perfezionare, rinvigorire la verità della sua fede, deve umilmente recarsi presso il Signore, salire sul suo santo monte, mettersi in umile ascolto del suo Signore. Oggi chi vuole dare novità, verità, saggezza, sapienza alla sua fede deve salire sulla croce, entrare nella grott ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21-02-2016)
Commento su Luca 9,28-36
"Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende..."; "Darò la mia vita per te!". Mai parlare, o decidere sull'onda delle emozioni! Rischiamo di dire, o fare cose di cui, poi, potremmo pentirci. Celebriamo oggi la trasfigurazione del Signore; più propriamente, la festa liturgica ricorre il ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 21-02-2016)
Video Commento a Lc 9, 28b - 36
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(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 21-02-2016)
Trasfigurati dal perdono di Dio e dei fratelli
La seconda domenica di questo itinerario quaresimale dell'anno giubilare della misericordia ci porta a salire, con Gesù e coi i tre Apostoli, Pietro, Giacomo e Giovanni, sul monte Tabor, il Monte della Trasfigurazione del Signore, ma anche a riscendere da questo monte, dopo l'esperienza della contem ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-02-2016)
Un bell'incentivo a guardare al futuro
Con il racconto delle tentazioni cui persino Gesù fu sottoposto, il vangelo di domenica scorsa ha attestato che egli era uomo nel pieno senso della parola. Il brano odierno (Luca 9,28-36) attesta che l'umanità non esaurisce il mistero della sua persona perché, quasi a complemento, lascia intravedere ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21-02-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 9,28-36
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21-02-2016)
La Parola - commento a Lc 9, 28-36
Commento a cura di don Stefano Caichiolo, parroco dell'Unità pastorale di Marchesane - Nove. Registrato nella chiesa arcipretale dei Santi Pietro e Paolo di Nove, Vicenza. ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 21-02-2016)
Commento su Gen 15,5-12.17-18; Lc 9,28-36
Il cammino quaresimale che ci viene proposto quest'anno ha sullo sfondo il tema della relazione tra Dio e l'uomo: una relazione che si basa sulla fiducia. Gesù è al centro della vita cristiana: con il suo volto trasfigurato media la vicinanza di Dio e la relazione che dà valore alla nostra esistenz ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 21-02-2016)

Il brano della trasfigurazione è inserito in una mega sezione che si protrae dal capitolo 4 al 9. In questi cinque capitoli l'obiettivo di fondo sembra essere focalizzato nella costituzione del gruppo dei discepoli, non solo dei dodici. Il cammino che parte da Nazaret trova il suo apice proprio in q ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-02-2016)
Il Dio con noi trasfigurato
La scorsa domenica si parlava delle insidie del maligno e della tentazione affrontata con successo da Gesù e della presenza continua dello Spirito Santo mentre questi fronteggia il principe delle tenebre nel deserto. Proprio questo sembra essere il tema di questa liturgia odierna, con la quale siamo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-02-2016)

La trasfigurazione è luce su luce, ma succede appena dopo l'invito del Maestro ("Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua!") ed è un spinta alla sequela. Due i segni: cambia il volto di Gesù e la sua veste diventa lucentissima, compaiono anc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-02-2013)
Commento su Lc 9,28b-36
L'obiettivo della quaresima non è quello di lucidare la nostra bella immagine spirituale, ma di salire sul Tabor. Siamo entrati nel deserto della quaresima per arrivare fino a lì, su quella piccola collina di Galilea, arsa dal sole, disseminata di alberi frondosi e battuta dal vento del mare. Tabo ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-02-2013)
Commento su Baruc 5,1-9; Salmo 125/126; Filippesi 1,4-6.8-11; Luca 3,1-6.
Collocazione del brano Luca dedica i primi due capitoli del suo Vangelo agli antefatti della sua narrazione. In forma di dittico presenta gli inizi di Giovanni Battista e di Gesù: l'annuncio a Zaccaria e a Maria, le circostanze miracolose di entrambe le nascite, le nascite stesse, i primi anni di v ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 24-02-2013)
Commento su Genesi 15,5-12.17-18; Salmo 26; Filippesi, 3,17- 4,1; Luca 9,28-36
Introduzione Nella Trasfigurazione, Gesù è indicato come la vera speranza dell'uomo e come l'apogeo dell'Antico Testamento. Luca parla dell'"esodo" di Gesù, che contiene allo stesso tempo morte e risurrezione. I tre apostoli, vinti dal sonno, che rappresenta l'incapacità dell'uomo di penetrare nel ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-02-2013)
Audio commento a Lc 9,28-36
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-02-2013)
Commento su Salmo 27,8-9
Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto. Sal 27,8-9 Come vivere questa parola? «Cercate il mio volto!»: il cuore del salmista ripete questo invito del Signore che gli infonde fiducia, sicurezza, fortezza nelle diff ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 24-02-2013)
Cammino di fede
Leggendo e meditando questo passo in cui Luca ci racconta la salita verso il monte della Trasfigurazione, ho immaginato questa salita sul monte di Gesù, in compagnia di Pietro, Giacomo e Giovanni, come al cammino in salita della fede. Questo passo del Vangelo è un'icona chiara e bella che da luce e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-02-2013)
Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo!
Un'immagine di "trasfigurazione" lo troviamo in Mosè. Egli, a contatto sul Monte con la luce del Padre si era impregnato di luce divina e il suo viso la rifletteva in un modo accecante. Per stare alla presenza del suo popolo doveva coprirsi con un velo. Mosè rimase con il Signore quaranta giorni ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24-02-2013)
Gesù l'eletto senza elezioni
Clicca qui per la vignetta della settimana. A volte dentro le coincidenze della vita si nascondono dei messaggi... E' davvero una strana coincidenza che il giorno scelto per le elezioni in Italia cada in questa seconda domenica di Quaresima. Non credo infatti che chi ha scelto di mandarci tutti ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 24-02-2013)
Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltàtelo!
Lo straordinario episodio della trasfigurazione di Gesù è presente in tutti e tre i sinottici, ma la versione di Luca presenta caratteristiche proprie che vanno tenute presenti e che segnaleremo nel corso del commento. Anzitutto il redattore presenta il fatto nel corso di un momento di preghiera ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-02-2013)
Commento su Lc 9,28-36
Questo Vangelo è il punto fermo della nostra speranza di poter contemplare la sua Gloria. Dopo aver detto ai discepoli che si deve prendere la croce, Gesù porta Giacomo, Giovanni e Pietro sul monte e lì viene trasfigurato. Gesù non parla; è tutto consegnato al Padre, perciò luminoso. È il Padre a pa ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 24-02-2013)
Anticipo della gloria
?Dopo il brano delle tentazioni, dove Gesù vince la presenza di Satana, Egli sale sul monte a pregare in compagnia di Pietro, Giacomo e Giovanni, che saranno le colonne della prima Chiesa.? Gesù sceglie i luoghi appartati, isolati, in alto, per potersi fermare e pregare il Padre.? Mentre sta p ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 24-02-2013)
Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d'aspetto
Ad un nomade, Abramo, che vagava di pascolo in pascolo con il suo gregge ed il suo clan, ovunque straniero e forestiero, un uomo senza figli che aveva, con sua moglie, ampiamente superato l'e?ta? nella quale si puo? sperare di poter ancora procreare, a questo uomo il Signore fa? una promessa: Guarda ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24-02-2013)
Gesù, lui solo, il salvatore
"Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e salì sul monte a pregare". Quanto è bella e profonda questa espressione e come è significativo il comportamento di Gesù che si ritira spesso sul monte a pregare e coinvolge i suoi amici! L'incontro con Dio nella preghiera è sempre una cosa santa, ma qu ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 24-02-2013)
Credere è lasciarsi condurre
Egli credette al Signore. Per credere, Abramo ha bisogno di essere condotto fuori da Dio. Per credere, Abramo deve uscire fuori da sé, dal suo mondo, dal suo modo di pensare e di gestire la vita. Per credere, Abramo deve guardare in cielo e cercare di contare le stelle. Crede, si fida e per questo ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 24-02-2013)
Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo!
Il nostro cammino quaresimale, come il cammino di Gesù necessita di un'iniezione di coraggio. Il Signore, che ci conosce molto bene (più di noi stessi), non esita a prendersi cura anche di questo bisogno e, nella Sua misericordia, vi provvede amorosamente. La liturgia di domenica scorsa ci ha prese ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24-02-2013)
Il quoziente d'assurdità di Dio
La chiamata di Dio è sempre un segnale di partenza! Per Pietro la vita non era stata facile dai giorni in cui aveva abbandonato le barche per seguirlo. Che poi ora dovesse "soffrire molto" fino ad essere "messo a morte" (Lc 9,22), la sua mente non poteva proprio contenerlo. Ma lassù, sulla cime di q ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 24-02-2013)
Ascoltatelo!
La Liturgia della seconda domenica di quaresima ci propone di rivivere l'esperienza della Trasfigurazione di Gesù come tappa particolarmente significativa nel cammino verso la Pasqua, itinerario della nostra identificazione con Cristo. La Trasfigurazione ha una importanza fondamentale nella rivelaz ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24-02-2013)
Fiducia, preghiera e sacrificio
La méta del nostro cammino di Quaresima è ben visibile sin dai primi passi. Siamo, infatti, solamente alla seconda domenica di questo tempo forte e la liturgia della Parola, il Vangelo in modo particolare, ci dà addirittura un'anteprima della Pasqua verso la quale siamo incamminati. Non è difficile ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24-02-2013)
Video commento a Lc 9,28-36
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-02-2013)
L'incontro con il Padre ci illumina
Gesù è a una svolta del­la sua missione, ha messo i suoi discepoli davanti allo sconcerto del pri­mo annuncio della passione: il Figlio dell'uomo deve soffri­re molto, essere rifiutato, veni­re ucciso. E i dubbi sono le­gione, è tutto così difficile da capire e da vivere. E allora an­che lui si ferm ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24-02-2013)
Maestro, com'è bello stare qui
Il dolore, la delusione, il senso del vuoto d'animo, la disperazione e tutto quello che volete, è come se lasciasse la sua impronta sul viso di tutti. Facile leggervi quel che uno sta vivendo, sempre che abbiamo occhi per leggere l'anima di chi ci sta vicino. Non si può nascondere l'anima. A volte ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-02-2013)
Restare qui
La mia è una domenica passata in casa: in famiglia siamo reduci da diversi malanni e il vento è ancora troppo freddo per rischiare. Settimana di quaresima, di sconfortanti elezioni politiche, di crisi che ancora morsica. Quaresima incredibile, con sede vacante, in preghiera per l'elezione di un nuov ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-02-2013)
Video commento a Lc 9, 28-36
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-02-2013)
Video commento a Lc 9, 28-36
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24-02-2013)
Cambiare volto
Circa otto giorni dopo questi discorsi Il testo liturgico omette la parte di versetto che fa da collegamento a quanto precede e che ben introduce la particolare lettura che Luca di offre di questo episodio diversificandolo dai testi paralleli di Marco e Matteo. «Il Figlio dell'uomo deve soffrire mo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 24-02-2013)
Video Commento a Luc 9, 28-36
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-02-2013)
Tre uomini in estasi: un preannuncio
Domenica scorsa, le tentazioni cui Gesù fu sottoposto manifestavano la sua umanità; il vangelo di oggi (Luca 9,28-36), con l'episodio della trasfigurazione, esprime la sua divinità. Il mistero dell'Uomo-Dio resta un mistero, ma considerandolo, per così dire, in azione, quanto meno se ne percepiscono ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-02-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Nazzareno Marconi PRIMA LETTURA Dal libro della Gènesi (15,5-12.17-18) Il bellissimo racconto di Genesi presenta un incontro tra Dio ed Abramo: "conta le stelle, se riesci a contarle, tale sarà la tua discendenza". E' una promessa che risponde al desideri ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24-02-2013)

Tenaci e perseveranti, continuiamo il cammino di Quaresima che ci porta alla Pasqua di Gesù! Siamo alla seconda Domenica e forse ancora non riusciamo ad entrare nel clima di questo tempo liturgico così prezioso! Beh, il Vangelo odierno ci aiuta molto a farlo. Intanto all'interno del Vangelo di Luc ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 24-02-2013)
Commento su Luca 9,28-36
Come sempre, è difficile scorgere il significato del vangelo. Per riuscire a penetrare a fondo e a meditare la Sua Parola e, quindi, vivere in pienezza la vocazione cristiana, è indispensabile, come afferma san Paolo nella seconda lettura, che Cristo trasfiguri, trasformi, "il nostro misero corpo" ( ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-02-2013)
Perché divennero sfolgoranti le vesti?
Il Vangelo della seconda domenica di Quaresima ci presenta, come ogni anno, la stupenda scena della Trasfigurazione -festa prediletta dagli ortodossi- che ci rivela, oltre alla realtà della natura divina di Gesù, anche la nostra realtà escatologica. Miracolo al contrario Infatti la vera cond ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-02-2013)
Caparra gloriosa della risurrezione
Come dice il Concilio Vaticano II, "a Dio che si rivela è dovuta l'obbedienza della fede" (Dei Verbum). Il che significa che a prendere l'iniziativa prima di manifestarsi all'uomo è Dio, che instaura con l'uomo un rapporto di amore e di assoluta fiducia e amicizia. Non la ragione o gli sforzi umani, ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 24-02-2013)
Egli non sapeva quel che diceva
Quante volte ci è capitato di dire cose senza pensarci, per la troppa gioia o forse più spesso per la rabbia di un momento. Avrete sentito dire spesso "azionare il cervello prima di aprire la bocca" ed è giusto, prima di parlare è meglio riflettere molto attentamente sulle cose che stiamo per dire. ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 24-02-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 27,1 (II domenica di quaresima, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 27 (Vulgata/liturgia 26),1 (II domenica di quaresima, anno C) CEI Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? TILC Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore protegge la mia v ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 24-02-2013)
Video commento a Lc 9, 28-36
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24-02-2013)
Commento su Genesi 15,5-12 17-18; Filippesi 3,17-4,1; Luca 9,28b-36
"Frutto del silenzio è la preghiera. Frutto della preghiera è la fede. Frutto della fede è l'amore. Frutto dell'amore è il servizio. Frutto del servizio è la pace" Maria Teresa di Calcutta Parto da questa splendida affermazione per portare la riflessione sulla frase d'apertura del brano lucano: "C ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 28-02-2010)
Video commento su Lc 9,28-36
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(continua)