LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
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  San Policarpo

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: San Policarpo
S0223 ; DO066

Policarpo, discepolo dell’evangelista Giovanni, fu vescovo di Smirne (attuale Izmir, Turchia), dove accolse sant’Ignazio avviato a Roma per il martirio. Trattò con Papa Aniceto sulla data della Pasqua. All’età di ottantasei anni coronò la sua vita con il martirio (23 febbraio 155). Il racconto che attesta la sua passione è il più antico documento sul culto dei martiri. La sua preghiera sul rogo della immolazione finale è un prolungamento della liturgia eucaristica.

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Antifona d'ingresso
Questo santo lottò fino alla morte per la legge del Signore,
non temette le minacce degli empi,
sulla roccia era fondata la sua casa.


Colletta
O Dio, Signore e Padre di tutti gli uomini,
che hai unito alla schiera dei martiri
il vescovo san Policarpo,
concedi anche a noi per sua intercessione
di bere al calice della passione del Cristo
e di comunicare alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Eb 11,1-7
Per fede, noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, la fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio.
Per fede, noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sicché dall’invisibile ha preso origine il mondo visibile.
Per fede, Abele offrì a Dio un sacrificio migliore di quello di Caino e in base ad essa fu dichiarato giusto, avendo Dio attestato di gradire i suoi doni; per essa, benché morto, parla ancora.
Per fede, Enoch fu portato via, in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via. Infatti, prima di essere portato altrove, egli fu dichiarato persona gradita a Dio. Senza la fede è impossibile essergli graditi; chi infatti si avvicina a Dio, deve credere che egli esiste e che ricompensa coloro che lo cercano.
Per fede, Noè, avvertito di cose che ancora non si vedevano, preso da sacro timore, costruì un’arca per la salvezza della sua famiglia; e per questa fede condannò il mondo e ricevette in eredità la giustizia secondo la fede.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

O Dio, voglio benedire il tuo nome in eterno.

Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza.

Una generazione narra all’altra le tue opere,
annuncia le tue imprese.
Il glorioso splendore della tua maestà
e le tue meraviglie voglio meditare.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Alleluia, alleluia.
Si aprirono i cieli e si udì la voce del Padre:
«Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».
Alleluia.

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Vangelo

Mc 9,2-13
Fu trasfigurato davanti a loro.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elìa con Mosè e conversavano con Gesù.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati.
Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».
E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.
E lo interrogavano: «Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Egli rispose loro: «Sì, prima viene Elìa e ristabilisce ogni cosa; ma, come sta scritto del Figlio dell’uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato. Io però vi dico che Elìa è già venuto e gli hanno fatto quello che hanno voluto, come sta scritto di lui».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù si manifesta glorioso per preparare gli apostoli alla sua passione e morte. Con animo grato, diciamo:
Sostieni, Signore, la nostra debolezza.

Perché gli uomini scorgano nel creato la manifestazione della grandezza e della gloria di Dio. Preghiamo:
Perché nessuno si scandalizzi del volto umano e fragile della Chiesa, ma tutti ricerchino in lei i numerosi segni della presenza del Cristo. Preghiamo:
Perché la partecipazione al banchetto eucaristico porti i credenti a trasfigurare sempre più ad immagine del Cristo risorto. Preghiamo:
Perché i predicatori del vangelo sappiano attingere nel silenzio e nella contemplazione del volto di Dio lo spirito di sapienza, per sostenere e animare la fede del popolo cristiano. Preghiamo:
Perché l'esperienza di ogni dolore ci porti a professare con maggiore convinzione la nostra fede in Gesù, figlio prediletto del Padre. Preghiamo:
Per le vocazioni alla vita contemplativa.
Per i non credenti del nostro quartiere.

Signore, Dio di bontà, che ci consoli in ogni nostra tribolazione, aiutaci a trovare nella gloria del Cristo risorto la forza per proclamarti unico Signore che salva e conduce tutti gli uomini alla vita eterna. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Santifica questi doni, Signore,
con la potenza della tua benedizione,
e accendi in noi la fiamma viva che sostenne san Policarpo
tra le sofferenze del martirio. Per Cristo ...


Antifona di comunione
"Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua", dice il Signore.


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione ai tuoi santi misteri, ci comunichi, o Padre,
lo Spirito di fortezza che rese san policarpo
fedele nel servizio e vittorioso nel martirio. Per Cristo ...


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-02-2019)
Commento su Eb 11,1-7
?Fratelli, la fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio. Per fede, noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sicché dall'invisibile ha preso origine il mondo visibile.? Eb 11,1-7 Come viver ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-02-2017)
Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!
Mosè ed Elia sono quelli che conoscono il Signore. Essi sanno che Dio prima, con Mosè, si è rivelato come fuoco che brucia e non si consuma, fuoco immutabile, eterno. Poi si è manifestato come fuoco che purifica e rinnova, perdona ed è ricco di pietà. Il Signore disse a Mosè: «Va' dal popolo e sant ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-02-2017)
Commento su Mc 9, 9
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti. Mc 9, 9 Come vivere questa Parola? Questa settimana si ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-02-2012)
Commento su Marco 9,2-13
È disposto a parlare del vero volto di Dio rischiando la propria vita, il Maestro Gesù, senza paura. E chiede a noi suoi discepoli di fare altrettanto, di non cedere alla logica del mondo, come fa Pietro, pensando di consigliare a Gesù come muoversi. Ci spaventa, questa logica, tanto. L'idea di dona ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-02-2012)
Commento su Giacomo 3,5.10
Così anche la lingua: è un membro piccolo ma può vantarsi di grandi cose (...). Dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. Gc 3,5.10 Come vivere questa Parola? Giacomo già ci aveva esortato con un invito forte: "sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all'ira" (1,19). Q ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-02-2012)
Come sta scritto del Figlio dell'uomo?
L'Antico Testamento contiene nelle sue pagine tutta la vita di Gesù Signore. Ecco come il Salmo parla della sua fine: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Lontane dalla mia salvezza le parole del mio grido! Mio Dio, grido di giorno e non rispondi; di notte, e non c'è tregua per me. Eppure t ...
(continua)