LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 17 Febbraio 2019 <

Venerdì 15 Febbraio 2019

Sabato 16 Febbraio 2019

Domenica 17 Febbraio 2019

Lunedì 18 Febbraio 2019

Martedì 19 Febbraio 2019

Mercoledì 20 Febbraio 2019

Giovedì 21 Febbraio 2019

Venerdì 22 Febbraio 2019

Sabato 23 Febbraio 2019

Domenica 24 Febbraio 2019


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO060 ;

Nel Vangelo di Luca, le beatitudini si rivolgono a coloro che hanno già scelto il Signore, ai discepoli. Seguirlo significa
abbandonare tutto (Lc 9,23), rinunciare agli agi (Lc 9,58), essere detestati (cf. Gv 17,14), allontanati dalle cerchie del potere, dai soldi e dall’onore (cf. Gv 16,2).
Il credente che riesce dappertutto, che riceve dal mondo ossequi e considerazione, si metta a tremare, si inquieti perché sarà inghiottito e digerito dal mondo che ama possedere (cf. Gv 15,19).
Non si tratta di demagogia né di paura della vita. Gesù non è un dotto professore di etica, né un sistematico autore di trattati di morale. La sua predicazione è una denuncia profetica: frasi corte e forti contrasti.
Le sue parole rimandano a situazioni correnti: l’abbondanza dei beni, la ricerca insaziabile del piacere, il desiderio del successo e dell’applauso,... tutte queste pretese producono la vanità (danno una falsa sicurezza), rendono orgogliosi (ci fanno credere che siamo più importanti degli altri), divinizzano (molte persone adorano coloro che posseggono e si prostrano davanti a loro), induriscono (rendono incomprensivi e privi di solidarietà), corrompono (finiscono per opprimere, credendo di farlo anche con la benedizione di Dio).
Le beatitudini ci avvertono seriamente: stabiliamoci nella verità di Gesù e cerchiamo di non sbagliarci nel momento decisivo.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva,
perché tu sei mio baluardo e mio rifugio;
guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4)


Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che respingi i superbi
e doni la tua grazia agli umili,
ascolta il grido dei poveri e degli oppressi
che si leva a te da ogni parte della terra:
spezza il giogo della violenza e dell’egoismo
che ci rende estranei gli uni agli altri,
e fa’ che accogliendoci a vicenda come fratelli
diventiamo segno dell’umanità rinnovata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Ger 17,5-8
Maledetto chi confida nell’uomo; benedetto chi confida nel Signore.

Dal libro del profeta Geremìa

Così dice il Signore:
«Maledetto l’uomo che confida nell’uomo,
e pone nella carne il suo sostegno,
allontanando il suo cuore dal Signore.
Sarà come un tamarisco nella steppa;
non vedrà venire il bene,
dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
Benedetto l’uomo che confida nel Signore
e il Signore è la sua fiducia.
È come un albero piantato lungo un corso d’acqua,
verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo,
le sue foglie rimangono verdi,
nell’anno della siccità non si dà pena,
non smette di produrre frutti».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 1

Beato l’uomo che confida nel Signore.

Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte.

È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene.

Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina.

>

Seconda lettura

1Cor 15,12.16-20
Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, se si annuncia che Cristo è risorto dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non vi è risurrezione dei morti?
Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; ma se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.
Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini.
Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 6,23)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate, dice il Signore,
perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.
Alleluia.

Oppure: (Lc 6,23)

Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate, dice il Signo

>

Vangelo

Lc 6,17.20-26
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne.
Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù non ci propone un pensiero consolatorio o una buona filosofia di vita. Egli parla di ciò che il nostro cuore ha sempre cercato: una speranza autentica che non muore.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici beati in te.

1. Perché, consci di non essere salvi grazie a noi stessi bensì per dono di Dio, non condanniamo mai gli altri col nostro giudizio. Preghiamo.
2. Perché la nostra ricchezza sia sempre al servizio della povertà. Preghiamo.
3. Perché capiamo che il significato più autentico dell’essere uomini e l’orizzonte più ampio cui possiamo aspirare consistono nel ricercare te. Preghiamo.
4. Perché sappiamo accogliere pienamente la realtà della morte, senza ricercare la fuga della disperazione. Preghiamo.

O Padre, tu sei la luce che illumina ogni momento della nostra vita: aiutaci a non avanzare in essa come dei ciechi che non sanno andare al di là della loro oscurità. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Questa nostra offerta, Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Hanno mangiato e si sono saziati
e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa. (Sal 78,29-30)

Oppure:
Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo unico Figlio,
perché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)


Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico,
fà che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-02-2019)
Chi sono i ricchi, chi sono i poveri
?C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e Sidone?. Gesu? e? in Galilea; per ascoltarlo vengono anche da lontano (Gerusalemme e? a oltre cento chilometri) e persino dall'estero (Tiro e Sidone sono citta? del Libano) e i ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 17-02-2019)
Commento su Luca 6,17.20-26
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-02-2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 6,17.20-26
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 17-02-2019)
Quasi quasi mollo tutto e divento felice
L'Uomo è partito: ciò che resta, d'ora innanzi, sarà capire se quell'Uomo sia un folle oppure un santo. Lui, nel frattempo, dice d'essere Iddio: pressa il tempo e minaccia le fondamenta, alza i tappeti e fruga nei sottoscala, alza gli occhi e il mondo si illumina. ?Quasi quasi mollo tutto e divento ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 17-02-2019)
Una parola per chiunque!
Possiamo leggere il vangelo di oggi in continuità con quanto abbiamo ascoltato domenica scorsa. Sento infatti che c'è un bel collegamento tra le beatitudini di oggi e la vicenda di Pietro e dei suoi compagni, questo collegamento lo chiamo così: dal fallimento alla speranza. Ricordate come Gesù abbi ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 17-02-2019)
Beati voi, Guai a voi
Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne. Questa introduzione è importante. Gesù discende, sta in mezzo alla gente, alla folla. Gesù vive la fat ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 17-02-2019)

...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 17-02-2019)
Dio Ha Un Debole Per I Deboli
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?La bella notizia è che Dio ha un debole per i deboli? Ho trovato questo bellissimo passaggio sintetico in un commento di padre Ermes Ronchi nel suo commento a questa pagina evangelica. Trovo che sia una sintesi perfetta delle beatitudini, uno dei più ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-02-2019)
Video commento a Lc 6,17.20-26
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-02-2019)
Video commento a Lc 6,17.20-26
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-02-2019)
Beata povertà!
Siamo sinceri: chi di noi, anche solo una volta, una volta sola nella vita, non ha invidiato chi aveva più soldi di lui? Sfido chiunque a dire che non è così. L'avremo fatto in maniera più o meno esplicita, più o meno leggera, più o meno convinta, più o meno rabbiosa. L'avremo detto magari anche sol ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 17-02-2019)
Lectio Divina - VI Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-02-2019)
«Beati voi, poveri»
San Paolo, volendo esortare i Corinzi ad essere generosi nella loro carità verso i loro fratelli di Giudea che erano nella grande penuria, dona loro l'immagine di Cristo, perché fosse sempre dinanzi ai loro occhi e anch'essi si comportassero imitandolo. Vogliamo rendervi nota, fratelli, la grazia d ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 17-02-2019)
"Beato", se confidi; "guai", se basti a te stesso
Il cuore di Dio, in certi momenti, attraversa crisi profonde. Prende atto della cattiveria dell'uomo che confida in se stesso e non sa vedere, oltre se stesso, alcuna risorsa per vivere il bene. Quest'uomo autosufficiente, presuntuoso, chiuso nel suo mondo, solitario nella sua idolatria, rassomigl ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 17-02-2019)
Audio commento al Vangelo del 17 febbraio
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-02-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Spero che chi oggi prende sul serio la propria fede - la fede in Cristo Salvezza di Dio - quando fa il suo esame di coscienza e si relaziona con Dio Padre nella preghiera, non abbia in testa di ?fare i compiti? tipo: ?fammi vedere se ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17-02-2019)

Tutto quello che faremo riuscirà bene! Che bell'augurio ci fa oggi il Signore! Chi di noi quando decide di fare qualcosa non spera in un'ottima riuscita? Se iniziamo un disegno, lo immaginiamo nella nostra mente e ci sembra bellissimo, così ci impegniamo perché finito sia proprio come lo avevamo im ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 17-02-2019)
Beati i poveri e guai a voi, ricchi!
Oggi, 6° domenica del tempo ordinario, e domenica prossima ascolteremo dal vangelo di Luca, capitolo sesto, quello che comunemente è chiamato il discorso della montagna, che ha inizio con le «beatitudini». Notiamo come Gesù per ben quattro volte usa l'espressione «Beati voi...», e altre quattro volt ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 17-02-2019)

...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 17-02-2019)

Le beatitudini sono le parole più belle e più alte mai pronunciate, parole non di uomini, ma di Dio stesso, che proclama il suo desiderio: che siamo beati, felici, pienamente realizzati. E nel suo farsi uomo, ci mostra e ci indica con la sua vita e con le sue parole il modo di esserlo. Le sue parole ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 17-02-2019)

Oggi Gesù dichiara beati i suoi discepoli; di che si tratta? Anzi tutto va ricordato che Gesù viene per promuovere il Regno di Dio, Regno di giustizia e pace e quindi Regno senza poveri. Gesù sogna un mondo senza poveri, senza ingiustizie. Eppure oggi alza lo sguardo sui suoi discepoli e dice a lor ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17-02-2019)
Rallegratevi ed esultate
Rallegratevi in quel giorno Papa Francesco ha preso spunto proprio dalle ?beatitudini? per dare un titolo alla sua Esortazione sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo, sostenendo che il Signore ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un'esistenza mediocre, annacquata, in ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-02-2019)
Commento su Lc 6,23ab
Acclamazione al Vangelo ?Alleluia, alleluia. Rallegratevi ed esultate, dice il Signore, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Alleluia.? Lc 6,23ab Come vivere questa Parola? Dopo la pagina vertice del Vangelo di Gesù: quella delle Beatitudini, ecco la conclusione una promessa d ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 17-02-2019)
Video Commento a Lc 6, 17.20-26
...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 17-02-2019)
In marcia!
È felice chi è in cammino Quando Gesù pronunciò le beatitudini parlò in aramaico. Probabilmente disse: «?In marcia? voi poveri, ?in marcia? voi che ora avete fame, ?in marcia? voi che ora piangete, continuate a camminare, quando vi perseguiteranno». Secondo il biblista André Chouraqui, la persona f ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-02-2019)
«Beati voi» Ma il nostro pensiero dubita
L'essere umano è un mendicante di felicità, ad essa soltanto vorrebbe obbedire. Gesù lo sa, incontra il nostro desiderio più profondo e risponde. Per quattro volte annuncia: beati voi, e significa: in piedi voi che piangete, avanti, in cammino, non lasciatevi cadere le braccia, siete la carovana di ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 17-02-2019)
Beati voi poveri, perché vostro è il Regno di Dio
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17-02-2019)
Noi, benedizione di Dio
La sesta domenica del tempo ordinario ci parla di benedizione e di maledizione, di beatitudini e di guai, di morte e risurrezione. Le tre letture bibliche con il salmo, partendo dal profeta Geremia è un gioco di opposti, di termini antitetici che ci aiutano a capire dove sta il bene e dove sta il m ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-02-2019)
Video commento su Lc 6,17.20-26
...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 17-02-2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 6,17.20-26
...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 17-02-2019)
Audio commento al Vangelo della Sesta domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 6,17.20-26)
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 17-02-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 6,17.20-26)
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17-02-2019)
Commento su Luca 6,17.20-26
Eccoci alle beatitudini di san Luca...meno famose di quelle di Matteo... e completate da quelle che potremmo chiamare le ?maletitudini?... (che invece Matteo tace). In verità non si tratta di un'aggiunta particolarmente significativa; è piuttosto un modo letterario per rafforzare le singole beatitu ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-02-2019)
Dov'è il tuo tesoro?
La prima lettura del profeta Geremia è forte: ?maledetto l'uomo che confida nell'uomo e mette nelle cose visibili il suo sostegno e benedetto l'uomo che confida nel Signore e mette in Lui la sua fiducia?. Alzi la mano chi mette la sua fiducia solo e interamente sul Signore e non sulle cose visibili, ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-02-2019)
Concretezza e attualità di un messaggio
A differenza di Matteo (5, 1 - 11), Luca colloca la proclamazione di questo famosissimo discorso non su un monte, ma in una zona pianeggiante alla base di una montagna. Gli esegeti tuttavia danno rilevanza al monte come luogo della divina rivelazione e dell'incontro intimo fra Dio e l'uomo e come Mo ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 17-02-2019)
Videocommento su Lc 6,17.20-26
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14-02-2010)
Video commento su Lc 6,17.20-26
...
(continua)