LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 11 Gennaio 2019 <

Mercoledì 9 Gennaio 2019

Giovedì 10 Gennaio 2019

Venerdì 11 Gennaio 2019

Sabato 12 Gennaio 2019

Domenica 13 Gennaio 2019

Lunedì 14 Gennaio 2019

Martedì 15 Gennaio 2019

Mercoledì 16 Gennaio 2019

Giovedì 17 Gennaio 2019

Venerdì 18 Gennaio 2019


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Feria propria dell'11 Gennaio

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
N0111 ;
Se crediamo veramente che Gesù Cristo è Figlio di Dio e che seguire Gesù significa possedere la vita, avremo uno sguardo diverso sul mondo. La vita eterna è molto diversa da una evasione da questo mondo in cui viviamo. Un nuovo sangue, donato dallo Spirito, scorre nelle vene dei battezzati. Guardiamo il mondo con lo sguardo di Dio, così contribuiremo a salvarlo con i talenti che ci sono donati. Questo modo di vedere esige un certo comportamento. La vita cristiana, cioè la vita in Cristo, ci permette di vedere tutto in Dio. È molto diversa da un panteismo sempre in agguato in cui si vede Dio in tutto.
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Una luce nelle tenebre è sorta per i giusti:
il Signore buono, santo e ricco di misericordia. (Sal 112,4)


Colletta
Dio onnipotente, manifesta anche a noi
il mistero della nascita del Salvatore
rivelato ai Magi dalla luce della stella,
e cresca sempre più nel nostro spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

1Gv 5,5-13
Lo Spirito, l’acqua e il sangue.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Carissimi, chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi.
Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio. Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha dato riguardo al proprio Figlio. E la testimonianza è questa: Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 147

Celebra il Signore, Gerusalemme.

Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.

Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.

Canto al Vangelo (Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù annunciava il vangelo del Regno,
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 5,12-16
Immediatamente la lebbra scomparve da lui.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno, mentre Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi».
Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!». E immediatamente la lebbra scomparve da lui. Gli ordinò di non dirlo a nessuno: «Va’ invece a mostrarti al sacerdote e fa’ l’offerta per la tua purificazione, come Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro».
Di lui si parlava sempre di più, e folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie. Ma egli si ritirava in luoghi deserti a pregare.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù è venuto per condividere in tutto la nostra condizione umana, liberandoci dal male. Ora intercede per noi, perchè abbiamo la vita. Con questa certezza, presentiamo al Padre le necessità della Chiesa e del mondo, dicendo insieme:
Ascoltaci, o Signore.

Perchè la Chiesa che continua la missione di Cristo, sia fermento vivo per risanare e guarire con misericordia e compassione. Preghiamo:
Perchè i cristiani siano le mani e i piedi di Cristo che oggi lavorano per la vita e la salvezza dell'uomo. Preghiamo:
Perchè la società civile sappia accogliere come persone coloro che, per qualsiasi motivo, sono ora considerati emarginati e nocivi. Preghiamo:
Perchè anche le negligenze e i peccati, nei confronti di Dio, siano considerati offese alla dignità delle persone e fatti negativi per la società. Preghiamo:
Perchè quest'eucaristia che è memoria della vittoria di Cristo nel mondo, sia per noi fonte di vita eterna. Preghiamo:
Per tutti coloro che hanno bisogno di aiuto.
Perchè si ripari al male commesso.

Ascolta, o Padre, la voce del tuo popolo che invoca la tua protezione e il dono dello Spirito, perchè renda testimonianza della tua verità, in unione al Cristo tuo Figlio che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, l’offerta del tuo popolo,
e donaci in questo sacramento di salvezza
il possesso dei beni eterni,
nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Accetta, Signore,
i doni che portiamo al tuo altare
e fa’ di tutti noi
la lode vivente della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’EPIFANIA
Cristo luce di tutti i popoli

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
[Oggi] in Cristo luce del mondo
tu hai rivelato ai popoli il mistero della salvezza
e in lui apparso nella nostra carne mortale
ci hai rinnovati con la gloria dell’immortalità divina.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi:
il Padre ha mandato nel mondo
il suo unico Figlio,
perché noi abbiamo la vita per mezzo di lui. (1Gv 4,9)

Oppure:
“Signore, se vuoi, puoi sanarmi”.
“Lo voglio, sii risanato!” (Lc 5,12-13)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che edifichi la tua Chiesa
per mezzo dei sacramenti,
suscita in noi nuove energie di vita,
perché il dono ricevuto
ci prepari a riceverlo ancora.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Dio, nostro Padre, che hai riunito la tua Chiesa
nella frazione del pane e nella carità,
fa’ che il mistero eucaristico
la confermi nella tua verità,
e la renda fedele testimone del tuo Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-01-2019)
Commento su Lc 5,12-16
«Un giorno, mentre Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!» E immediatamente la lebbra scomparve da lui. Gli ordinò di non dirlo a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-01-2014)

Il lebbroso è coperto di lebbra. La lebbra, ormai, ha invaso la sua vita, facendolo diventare un morto che cammina, isolato da tutti. La legge era molto severa rispetto alle malattie contagiose: nessun ammalato poteva entrare in città. La lebbra, allora, era una malattia della solitudine e del senso ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-01-2014)
Signore, se vuoi, puoi purificarmi
Gesù è un osservato speciale. Qualsiasi cosa Lui faccia o dica è passata al setaccio della legge antica e della ritualità del tempo e se in qualche cosa è trovato mancate, subito viene accusato di essere un distruttore delle buone tradizioni dei padri. Lui purifica il lebbroso, ma anche lo invia il ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-01-2014)
Commento su Luca 5, 13
«Lo voglio, sii purificato!» Lc 5, 13 Come vivere questa Parola? Un povero lebbroso, con tanto coraggio, si getta ai piedi di Gesù e implora la guarigione; a sua volta Gesù, vincendo le consuetudini del tempo, lo tocca e con ferma risolutezza gli dice «Lo voglio, sii purificato». Due volontà si ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-01-2013)
Commento su Lc 5,12-16
La lebbra è anzitutto la malattia della povertà e della solitudine. In un mondo con scarse conoscenze mediche, il contagio era evitato solo con l'allontanamento del malato che, di conseguenza, non poteva più avere contatti con i famigliari e doveva girare urlando a tutti la sua malattia per tenerli ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 11-01-2013)
Signore, se vuoi, puoi sanarmi
Credere davanti all'impossibile, Credere nonostante le avversità, Credere che tutto possa accadere se il Signore vuole. Credere è una parola magica che ti fa affrontare la vita in maniera completamente diversa, ti fa entrare in una strada a cercare parcheggio alle quattro di notte quando tutti i po ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-01-2013)
Ma egli si ritirava in luoghi deserti a pregare
Una fede senza segni, priva di vere opere, una fede solo pura dottrina, verità, parola, insegnamento, ammaestramento, è in tutto simile a del grano macinato. Vi è in esso tutta la struttura chimica del grano, solo che esso mai potrà dare vita ad altro grano. È privo del suo germe vitale. Così è anch ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-01-2013)
Commento su Luca 5,12-13
Un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi pregandolo: " Signore, se vuoi, puoi purificarmi". Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: "Lo voglio, sii purificato!" Lc 5,12-13 Come vivere questa Parola? Coraggioso quest'uomo coperto di piaghe putride che esce dal luogo dove dovevano sta ...
(continua)