LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Santa Elisabetta d'Ungheria

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: Santa Elisabetta d'Ungheria
S1117 ; PO326

Elisabetta (Ungheria 1207 – Marburg, Germania, 17 novembre 1231), sposa di Luigi IV, Langravio di Turingia, fu madre di tre figli. Dopo la morte del marito si consacrò interamente alla penitenza, alla preghiera e alla carità. Iscrittasi al terz’Ordine Francescano, fondò in onore di san Francesco l’ospedale di Marburg, in cui ella stessa serviva i malati.

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Antifona d'ingresso
Rallegriamoci tutti nel Signore nel ricordo di santa Elisabetta:
con noi gioiscono gli Angeli e lodano in coro il Figlio di Dio.


Colletta
O Dio, che a sant’Elisabetta hai dato la grazia
di riconoscere e onorare Cristo nei poveri,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
di servire con instancabile carità
coloro che si trovano nella sofferenza e nel bisogno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

3Gv 1,5-8
Dobbiamo accogliere i fratelli per diventare collaboratori della verità.

Dalla terza lettera di san Giovanni apostolo

Carissimo [Gaio], tu ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché stranieri.
Essi hanno dato testimonianza della tua carità davanti alla Chiesa; tu farai bene a provvedere loro il necessario per il viaggio in modo degno di Dio. Per il suo nome, infatti, essi sono partiti senza accettare nulla dai pagani.
Noi perciò dobbiamo accogliere tali persone per diventare collaboratori della verità.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 111

Beato l’uomo che teme il Signore.

Beato l’uomo che teme il Signore
e nei suoi precetti trova grande gioia.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.

Prosperità e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.

Canto al Vangelo (2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 18,1-8
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ci ha dato il dono della fede che portiamo in vasi di creta. Chiediamo al Signore di conservare integra la nostra fiducia in lui. Diciamo insieme:
In te crediamo: ascoltaci, o Signore.

Per i battezzati: sappiano custodire e maturare la loro fede, la diffondano nel loro ambiente, la difendano e la onorino con il loro esempio. Preghiamo:
Per quanti credono nell'unico Dio: siano gli uomini di preghiera, puri di cuore, operatori di pace. Preghiamo:
Per chi non crede: lo stile della nostra vita l'aiuti ad aprire gli occhi al volto del Padre. Preghiamo:
Per i cristiani che vivono tra i musulmani: sappiano essere presenza umile e dolce di Cristo in seno all'Islam. Preghiamo:
Per la nostra comunità: voglia trasmettere con intelligenza e convinzione la fede che ha ricevuto. Preghiamo:
Per i ragazzi dei corsi di catechismo.
Per chi crede ancora, ma non pratica più.

Signore del cielo e della terra, domandi che ti cerchiamo con tutta la mente, che ci affidiamo a te con tutto il cuore. Accoglici nelle tue braccia, dove ti chiediamo di tenerci stretti quando ci vedi dubbiosi e frastornati. In Cristo Gesù nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accetta, o Signore, l'offerta del nostro servizio sacerdotale
nel ricordo di Santa Elisabetta,
e concedi che, liberi dagli affanni
e dagli egoismi del mondo,
diventiamo ricchi di te, unico bene.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
«Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli,
se vi amerete gli uni gli altri»,
dice il Signore.


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai fatti tuoi commensali,
donaci di imitare l'esempio di santa Elisabetta
che si consacrò a te con tutto il cuore,
e si prodigò instancabilmente per il bene del tuo popolo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-11-2018)
Non venga continuamente a importunarmi
La preghiera è la verità dell'uomo, così come il sole, la terra, l'acqua sono la verità di un albero. L'albero naturalmente attinge dal sole, dall'acqua, dalla terra la sua verità. L'uomo deve attimo per attimo volere attingere la sua verità. Per volere deve credere. Per credere deve conoscere. Ma a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-11-2017)
Fammi giustizia contro il mio avversario
Il Libro della Genesi ci rivela che la preghiera è vero combattimento dell'uomo con Dio. Il Signore si lascia vincere dall'uomo che prega. Si prega però dal compimento della volontà di Dio per il compimento pieno di essa. Si prega dalla Parola per la Parola. Giacobbe ha ricevuto l'ordine di tornare ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-11-2017)
Commento su Sap 19, 6
?Tutto il creato fu modellato di nuovo nella propria natura come prima, obbedendo ai tuoi comandi, perché i tuoi figli fossero preservati sani e salvi.? Sap 19, 6 Come vivere questa Parola? Un tocco apocalittico anche negli ultimi capitoli della Sapienza ci permettono di riprendere il passato pe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-11-2016)
Perché non venga continuamente a importunarmi
L'Apostolo Giacomo ci insegna che la preghiera è la via attraverso la quale tutto il cielo si riversa sulla terra. Nulla è impossibile a colui che prega. Ma di che preghiera si tratta? Della preghiera elevata con fervore dal giusto. Preghiera, giustizia, fervore! Chi tra voi è nel dolore, preghi; c ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-11-2016)
Commento su Lc 18, 7-8
«E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?». Lc 18, 7-8 Come vivere questa Parola? Oggi Gesù ci regala ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-11-2015)

Il giudice della parabola non è Dio, non scherziamo, ma il mondo insensibile alla legittime richieste della vedova, vedova che è la sposa di Cristo, la Chiesa. Luca scrive il suo vangelo quando le comunità cristiane nascenti sono travolte dalla follia dell'Imperatore che chiede di essere venerato co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-11-2015)
Commento su Lc 18,1
"Diceva loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai". Lc 18,1 Come vivere questa Parola? La parabola che Gesù narra perché i discepoli si imprimano bene nella mente l'imprescindibile necessità di pregare sempre senza cedimenti e stanchezze è un ponte saldo e luminoso ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-11-2014)

Il figlio dell'uomo, quando verrà, troverà ancora la fede sulla terra? La domanda, come staffilata, giunge dopo la parabola del giudice iniquo che serve a Gesù per spiegare che se anche il mondo, rappresentato dal giudice, ignora le richieste di giustizia dei cristiani oppressi, il Padre, invece, li ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-11-2014)
Commento su Lc 18,1-2; 7-8
«In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. In una città viveva un giudice che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. [...] E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà for ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-11-2014)
In quella città c'era anche una vedova
L'insistenza, che diviene richiesta senza sosta, piega ogni cuore, indebolisce ogni volontà, oscura ogni mente. Alla fine avviene come una resa. Se una persona non possiede la fortezza dello Spirito Santo, invocata da Lui con altrettanta insistenza, mai potrà resistere. Facilmente cadrà. La storia d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-11-2013)
Commento su Lc 18,1-8
Il Signore troverà ancora la fede quando tornerà sulla terra? Non dice: troverà le parrocchie, i dicasteri e la curia romana, la cultura cattolica, le chiese, i campanili... Troverà la fede? Il dramma del nostro tempo, l'opera urgente di conversione che siamo chiamati a compiere è il recupero della ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-11-2013)
Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto
La preghiera è lotta con Dio, vero combattimento con il cielo. Ogni lotta finisce con un vincitore e un perdente. Uno si deve arrendere. La preghiera è vera quando porta alla resa di Dio con l'esaudimento di ogni nostra richiesta. Dio è già disposto ad arrendersi al suo amore per noi. L'uomo invece ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-11-2013)
Commento su Luca 18,6-8
«Ascoltate - dice il Signore - ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-11-2012)
Commento su Luca 18,1-8
Il problema non è Dio, giudice giusto, ma siamo noi. La preghiera è composta di molti aspetti, ha molti modi di esprimersi, lo sappiamo bene. Preghiera di lode, di ringraziamento, di intercessione... ma anche preghiera di domanda. Quest'ultima, anzi, è diventata predominante, le persone, normalmente ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 17-11-2012)

Nella vita non c'è mai nulla di facile o di scontato. Tutto lo si deve guadagnare giorno per giorno con pazienza e tanta costanza. Corteggiare una ragazza e poi conquistare il suo cuore non è cosa che avviene una volta e poi tutto è dato per scontato. Ogni giorno una carezza, un fiore, un sorriso, u ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-11-2012)
Io vi dico che farà loro giustizia prontamente
Il giudice esiste per lodare il Signore, benedirlo, rivelare agli uomini la saggezza di Dio che ha disposto ogni cosa secondo verità perfetta. Come loda e benedice il Signore? Temendolo e operando giustizia secondo verità, frutto in Lui della sapienza e intelligenza dello Spirito Santo. Se lo Spirit ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-11-2012)
Commento su Luca 18,1
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. Lc 18,1 Come vivere questa parola? Il Vangelo di oggi suscita, forse, la domanda: Ma che cosa vuol dire ?pregare'? Pregare è il legame che ci unisce a Dio, il modo di relazionarci con Lui. Gesù ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-11-2011)
Commento su Sapienza 19,7
Si vide la nube coprire d'ombra l'accampamento, terra asciutta emergere dove prima c'era acqua: il Mar Rosso divenne una strada. Sap 19,7 Come vivere questa Parola? La parola della Sapienza, evocativa del passaggio del Mar Rosso, risuona oggi quanto mai aderente alla situazione in cui si dibatte ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-11-2011)
Pregare sempre
Ai nostri giorni due grandi difficoltà non ci consentono di entrare in un clima di preghiera assidua e costante: da una parte un certo tipo di progresso che ci ha convinti di essere quasi onnipotenti, pare che nulla e nessuno possa più arrestare il cammino verso sempre nuove e affascinanti conquiste ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-11-2011)
Io vi dico che farà loro giustizia prontamente
Gesù aveva già insegnato ai suoi discepoli una altissima verità sulla relazione che intercorre tra loro e il Padre celeste. Questi sempre dona in sovrappiù quanto serve all'uomo per la sua vita del corpo, dell'anima, dello spirito, purché essi cerchino il suo regno e la sua giustizia: "Cercate invec ...
(continua)