LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  SAN BENEDETTO

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Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: SAN BENEDETTO
S0711 ;

Noi potremmo facilmente tenere il Vangelo a distanza pensando: “Sono i discepoli ad essere coinvolti, o, tutt’al più, i santi come Benedetto, che Dio ha chiamato a realizzare una grande opera”. Ma il Vangelo non è solo un libro di storia. Non si accontenta di raccontare gli avvenimenti. Gli apostoli, i santi e i missionari rimandano a me. Guardate Pietro che ha accompagnato Gesù e gli altri discepoli che hanno abbandonato tutto; o guardate Benedetto che, giovane studente, rifiuta la vita brillante di Roma per ritirarsi nella solitudine! Tutti sono implicati nella storia. Noi saremmo semplici spettatori? Il Vangelo non ci riguarderebbe?
Eppure il Vangelo parla dell’avvento di un nuovo regno, del segreto inaudito che fa sì che Dio permetta che nasca un regno senza fine. Ciò significa dunque che Dio ha delle aspettative su di noi. È il dramma dell’amore. E la mia storia con Dio. La storia del regno dei cieli è già cominciata. Bisogna continuare a raccontare la storia come storia di Dio e del suo mondo. In questo Vangelo, è la sua storia che Gesù racconta quando dice: “Nella nuova creazione, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria...” (Mt 19,28).
Per Gesù, ciò vuol dire amore fino alla croce.
Egli sa: “Mio padre mi manda nel mondo per amore e dice: Tu genererai un popolo nuovo. La tua missione è di diffondere l’amore nel mondo intero”. Dio vuole che il suo amore si riversi nel mondo. Si tratta del dramma dell’amore. Noi possiamo parteciparvi lasciando che Dio ci mostri il nostro posto. Poiché egli si indirizza a noi, personalmente. Quante volte abbiamo rifiutato questo invito: eppure la redenzione ha luogo qui e ora, oggi. Non è in teoria, ma nell’istante stesso che Gesù ama, agisce e parla. Ciò che importa è che io alzi gli occhi per vedere cosa accade. A cosa serve, se qualcuno mi perdona in teoria ma non nel suo cuore, né ora? La pratica di Gesù ci mostra una cosa: egli è andato incontro a tutti. Il suo invito valeva per tutti. Non debbo, dunque avere paura. Non sono tenuto a diventare prima un uomo a posto, posso venire quale sono. E, per una comunità, ciò significa semplicemente poter esistere anche con le proprie debolezze.

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Antifona d'ingresso
Farò di te un grande popolo e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome e sarai per tutti una benedizione. (cf. Gen 12,2)


Colletta
O Dio, che hai scelto san Benedetto abate
e lo hai costituito maestro
di coloro che dedicano la vita al tuo servizio,
concedi anche a noi
di non anteporre nulla all’amore del Cristo
e di correre con cuore libero e ardente
nella via dei tuoi precetti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Pr 2,1-9
Inclina il tuo cuore alla prudenza.

Dal libro dei Proverbi

Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole
e custodirai in te i miei precetti,
tendendo il tuo orecchio alla sapienza,
inclinando il tuo cuore alla prudenza,
se appunto invocherai l’intelligenza
e rivolgerai la tua voce alla prudenza,
se la ricercherai come l’argento
e per averla scaverai come per i tesori,
allora comprenderai il timore del Signore
e troverai la conoscenza di Dio,
perché il Signore dà la sapienza,
dalla sua bocca escono scienza e prudenza.
Egli riserva ai giusti il successo,
è scudo a coloro che agiscono con rettitudine,
vegliando sui sentieri della giustizia
e proteggendo le vie dei suoi fedeli.
Allora comprenderai l’equità e la giustizia,
la rettitudine e tutte le vie del bene.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Gustate e vedete com’è buono il Signore.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I leoni sono miseri e affamati,
ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.

Canto al Vangelo (Mt 5,3)
Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 19,27-29
Voi che mi avete seguito, riceverete cento volte tanto.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Pietro, disse a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Vivere uniti a Cristo è il segreto di una vita feconda e felice. Benedetto da Norcia, innestato nella vera vite del vangelo, ha dato frutti che ancor oggi fanno sentire la loro fragranza in tutto l'Occidente. Per questo preghiamo:
Salva il tuo popolo, Signore.

Dalla tua Chiesa salga a te la lode perenne, fatta di preghiera e di servizio, di liturgia e di vita. Ti preghiamo:
Gli Ordini monastici e religiosi siano sempre ricchi di vocazioni, come piante vigorose e feconde. Ti preghiamo:
I popoli d'Europa sappiano armonizzare tra loro, diffondendo pace e progresso tra le genti. Ti preghiamo:
I tuoi figli ti offrano la primizia del loro tempo, saggiamente dosando preghiera e lavoro. Ti preghiamo:
Rendi noi, qui riuniti, docili tralci nelle tue mani anche quando viene il momento della potatura, che tu saggiamente decidi. Ti preghiamo:
Perchè l'Europa riscopra le sue matrici cristiane.
Per i superiori degli ordini religiosi.

O Dio, che per la potenza del tuo amore ci hai inseriti nel mistero salvifico di Cristo, non permettere che ci separiamo mai da te, ma fà che diamo frutti di vita eterna. Te lo chiediamo in nome di Gesù, vita nostra, che con te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, le offerte che ti presentiamo
nella festa di san Benedetto abate,
e fa’ che sul suo esempio cerchiamo te solo,
per meritare i doni dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.


Prefazio dei santi I,
oppure Prefazio dei santi II,
oppure Prefazio dei santi religiosi.


Antifona di comunione
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio. (Mt 5,9)

Oppure:
La pace di Cristo regni nei vostri cuori,
perché ad essa siete chiamati in un solo corpo. (Col 3,15)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questo sacramento
ci hai dato il pegno della vita eterna,
fa’ che, secondo lo spirito di san Benedetto,
celebriamo fedelmente la tua lode
e amiamo i fratelli con carità sincera.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-07-2018)
Voi che mi avete seguito
Chi segue una persona con fedeltà, giustizia, amore perfetto, avrà come premio tutti i benefici e la gloria di essa. Nella sequela di Gesù, si diviene una cosa sola con Lui sulla terra e nei cieli eterni. Cristo è la vita eterna del Padre. I discepoli sono la vita eterna di Cristo. Gesù è pieno di S ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-07-2017)
Noi abbiamo lasciato tutto
Quando Abramo lascia tutto per seguire il Signore, la ricompensa è divinamente grande. In lui il Signore benedirà tutte le nazioni della terra. Quando poi Abramo non esita a dare il suo unico figlio a Dio, allora la benedizione diviene ancora più grande. Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-07-2015)

Trovo significativo il fatto che la Chiesa abbia scelto come patrono d'Europa San Benedetto. È un forte richiamo per noi all'interiorità e alla preghiera che sono il fondamento di ogni vera e duratura civiltà. Benedetto da Norcia ha vissuto in un momento storico molto simile al nostro: il crollo de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-07-2015)
Voi che mi avete seguito
Quando il Signore chiama qualcuno, non lo chiama per un suo beneficio personale, ma per trasformarlo in un essere nuovo, per divinizzarlo, ricolmarlo di sé, infondere in lui tutta la potenza del suo amore, della sua compassione e misericordia, per fare di lui una perfetta immagine di se stesso, perc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-07-2014)

L'Europa celebra oggi uno dei suoi santi patroni: Benedetto, riconosciuto come il fondatore del monachesimo occidentale. Un forte richiamo alla spiritualità per l'oggi. Non anteporre nulla all'amore di Cristo. La folgorante ed efficace affermazione contenuta nella Regola di san Benedetto bene ci in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-07-2014)
Siederete anche voi su dodici troni
Pietro ancora vive di mentalità arcaica. Non ha acquisito il nuovo pensiero di Gesù Signore. Vive di antica alleanza. Pensa anche da antico patto. Il dare e il ricevere devono essere strettamente proporzionati. Io dono a Dio, Dio dona a me. Io dono a Cristo, Cristo dona a me. Se io lascio tutto, dev ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-07-2014)
Cercare Dio e metterlo al primo posto
La liturgia della solennità odierna ricorre al Libro dei proverbi per tessere l'elogio delle virtù del grande patriarca San Benedetto e per ricordarci che egli ha goduto per sé e ha trasfuso negli altri il dono della vera divina sapienza. sapienza che pone fede in costante ricerca del Signore e lo f ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-07-2013)
Commento su Mt 19,27-29
Nel cuore dell'estate la Chiesa celebra con gioia uno dei suoi figli più preziosi: Benedetto, che in un momento tragico della storia dell'Europa e della Chiesa, seppe trovare un modo tutto nuovo di stare con Cristo rifondando l'umanità. Benedetto benedetto! Di nome e di fatto! Il suo desiderio di r ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 11-07-2013)
Noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?
Quanto lavoro c'è da fare in un'Associazione come la nostra. Mi fa rabbia vedere tante persone che buttano via la loro vita chiedendo l'elemosina ad un angolo della strada, trascorrendo giornate intere senza fare nulla, serate in discoteca per poi rincasare all'alba e dormire fino a mezzogiorno, mag ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-07-2013)
Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito
Ogni uomo, quando ancora vive nella sua piccola, fragile umanità cerca da Dio sicurezze, certezze. Vuole fondare la sua vita su valide speranze. Il primo a cercare queste speranze è Abramo. Il suo dialogo con Dio rivela e attesta questa sua ancora piccolezza e fragilità. Ma sempre il Signore viene i ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-07-2012)
Commento su Matteo 19,27-29
Benedetto è stato scelto come uno dei patroni d'Europa per richiamare tutti noi al primato dell'interiorità e della preghiera nella vita sociale e politica. Lo seguissimo... Il periodo storico in cui Benedetto costruisce la sua opera è molto simile a quello che stiamo vivendo: una Chiesa in diffico ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-07-2012)
Cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna
Ogni uomo pensa secondo la misura di santità che è nel suo cuore. L'uomo ancora "animale" o "naturale" pensa secondo la carne, mentre l'uomo "spirituale" o governato dallo Spirito del Signore pensa secondo pienezza di verità evangelica. Questa distinzione di pensiero, valutazione, discernimento è co ...
(continua)