LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 2 Giugno 2018 <

Giovedì 31 Maggio 2018

Venerdì 1 Giugno 2018

Sabato 2 Giugno 2018

Domenica 3 Giugno 2018

Lunedì 4 Giugno 2018

Martedì 5 Giugno 2018

Mercoledì 6 Giugno 2018

Giovedì 7 Giugno 2018

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Sabato della VIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO086 ;
L’evangelista Marco volle mostrare ai destinatari del suo Vangelo che, con la venuta di Gesù, il regno di Dio era già sulla terra. Ovunque Gesù lo proclama. Del resto le sue azioni mostrano, in modo ancora più evidente delle sue parole, che cosa significhi ciò per gli uomini: Gesù guarisce infatti molti malati, caccia molti demoni e compie tali azioni non solo a Cafarnao, ma in tutta la Galilea. Gli uomini troveranno così la santità dell’anima e del corpo.
Giovanni riassume quest’esperienza nelle seguenti parole, pronunciate da Gesù: “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Gv 10,10).
Marco era convinto che chi avesse sentito parlare delle opere di Gesù, avrebbe dovuto riconoscere chi egli era; per questo l’evangelista mostra come rispondevano gli uomini alle azioni in cui Gesù manifestava i suoi poteri. Molti capivano che egli era il Messia, mentre i sommi sacerdoti e gli scribi non ci credevano. Del resto, costoro erano sempre stati e sarebbero sempre stati ostili a Gesù. In particolare, lo furono quando Gesù scacciò i mercanti dal tempio di Gerusalemme. In quell’occasione, Gesù “insegnò loro dicendo: Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!”.
I sommi sacerdoti e gli scribi, come si dice nel Vangelo di oggi, allora gli chiesero con quale autorità facesse queste cose. Ma Gesù, con una sola domanda, li fece tacere. Essi cercarono allora un modo di farlo morire, ma lo temevano perché tutto il popolo andava a lui ed era ammirato del suo insegnamento.

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Antifona d'ingresso
Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza, perché mi vuol bene. (Sal 18,19-20)


Colletta
Concedi, Signore,
che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gd 1,17.20-25
Dio può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti.

Dalla lettera di san Giuda apostolo

Voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo.
Costruite voi stessi sopra la vostra santissima fede, pregate nello Spirito Santo, conservatevi nell’amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna.
Siate misericordiosi verso quelli che sono indecisi e salvateli strappandoli dal fuoco; di altri infine abbiate compassione con timore, stando lontani perfino dai vestiti, contaminati dal loro corpo.
A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e colmi di gioia, all’unico Dio, nostro salvatore, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, gloria, maestà, forza e potenza prima di ogni tempo, ora e per sempre. Amen.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 62

Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Canto al Vangelo (Col 3,16.17)
Alleluia, alleluia.
La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza;
tutto fate rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 11,27-33
Con quale autorità fai queste cose?


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?».
Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».
E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio si fa trovare sulla via di chi desidera incontrarlo. Nella parola e nell'opera di Gesù, egli si rivela e si dona a noi. Disponiamoci a questo incontro con fiducia filiale, e ripetiamo:
Fà che ti riconosciamo, Signore!

Nelle mille perfezioni della natura:
Nel fascino misterioso del cielo stellato:
Nell'umile veste dei campi:
Nelle vette delle arti e del pensiero:
Nelle profondità del cuore umano:
Nell'amore gratuito dei genitori e degli amici:
Nei momenti di dolore e di gioia:
Nel grido di chi è ferito dalla vita:
Nello sguardo del povero che chiede:
Nel mistero di Cristo crocifisso e risorto:
Nelle parole benedette del Vangelo:
Nel dono di questa eucaristia:

Padre buono, che ti sei rivelato ai piccoli e ai poveri, rafforza il nostro desiderio di incontrarti, sciogli la durezza del nostro cuore e donaci lo sguardo della fede. Te lo chiediamo nel nome di Gesù, Figlio tuo prediletto e nostro salvatore, che con te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, da te provengono questi doni
e tu li accetti in segno del nostro servizio sacerdotale:
fa’ che l’offerta che ascrivi a nostro merito
ci ottenga il premio della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto,
voglio lodare il nome del Signore Altissimo. (Sal 13,6)

Oppure:
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso,
il pane eucaristico
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-06-2018)
Commento su Gd 1,17-21
«voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo. Voi invece, carissimi, costruite voi stessi sopra la vostra santissima fede, pregate nello Spirito Santo, conservatevi nell'amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-06-2018)
Con quali autorità fai queste cose?
Vi sono autorità che Dio ha dato all'uomo e autorità che a lui sono state negate. Quanto gli è stato concesso è nelle sue facoltà farlo, quanto gli è stato negato, deve astenersi dal farlo anche a prezzo della sua vita. Una delle autorità che non è stata mai data all'uomo e mai gli sarà data è quell ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-05-2016)
Con quale autorità fai queste cose?
L'autorità del profeta è la sua Parola. Il vero profeta annunzia una parola eterna, che sempre si compie, mai viene meno. Se la parola non si compie, lui non è vero profeta. Il Vangelo è la profezia eterna di Gesù Signore. Essa è la sola Parola vera su tutta la terra. Tutti gli altri: filosofi, teol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-05-2016)
Commento su Sal 62, 2
«O Dio, tu sei il mio Dio, dall'aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz'acqua». Sal 62, 2 Come vivere questa Parola? Questo salmo, così tante volte pregato nelle lodi e nella liturgia della Parola, appartiene al secondo libro intern ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-05-2015)

Probabilmente i sacerdoti non hanno assistito alla sfuriata di Gesù nel tempio, che ricorda a tutti le azioni simili compiute nel passato da altri profeti. Avvisati da qualche devoto zelante, subito si preoccupano di intercettare Gesù chiedendogli con quale autorità compie gesti tanto clamorosi. Vog ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-05-2015)
Con quale autorità fai queste cose?
Gesù ha purificato il tempio, manifestandosi come vero profeta inviato da Dio presso il suo popolo. Ora ogni profeta mai ha ricevuto un solo ordine, o un solo comando dagli uomini. Egli sempre è stato e sempre sarà sotto il pieno governo del Signore. Il profeta fa ciò che gli viene comandato, parlan ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-05-2015)
Commento su Mc.11, 27-28
Andarono di nuovo a Gerusalemme. E mentre egli si aggirava per il tempio, gli si avvicinarono i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farlo?». Mc.11, 27-28 Come vivere questa Parola? Gesù insegna e agisce con s ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01-06-2013)
Commento su Mc 11,27-33
C'è sempre qualcuno che ha bisogno di rilasciare patentini per ogni cosa. Anche per parlare di Dio! Gesù non ha studiato, non è uno scriba, non è neppure un sacerdote della tribù di Levi, non fa parte di nessuna scuola rabbinica. Peggio: proviene dalla Galilea, regione notoriamente abitata da teste ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01-06-2013)
Con quale autorità fai queste cose?
Spesso veniamo provocati con domande o attacchi che fanno male, specie quando pensiamo di fare la cosa giusta. Nel cammino dell'Associazione le provocazioni sono state tante. All'inizio, poco più che ventenne, rispondevo parola per parola, cercavo di contrastare il mio interlocutore, finanche ad ar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-06-2013)
Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?
Gesù entra in Gerusalemme acclamato da tutto il popolo come suo Messia. Lui invece entra nel tempio e si rivela come vero profeta del Dio vivente. Scaccia dalla casa del Signore quanti facevano di essa un mercato. La casa di Dio è santa. Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacc ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-06-2013)
Con quale autorità fai questo?!
La Liturgia della parola di oggi è anzitutto un inno di ringraziamento a Dio per il dono della sapienza, che ci fa godere delle opere del Signore e ci aiuta a dare il giusto valore agli avvenimenti e alle cose che ci circondano. Nella pericope evangelica viene chiesto a Gesù da parte dei sommi sacer ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-06-2013)
Commento su Siracide 51,12-20
"Ricercai assiduamente la Sapienza nella preghiera (...)Adesso ho rivolto la mia anima e l'ho trovata nella purezza" Sir 51,17-27 Come vivere questa Parola? L'autore del Siracide afferma quel che riguarda un'esperienza molto importante. La sapienza è reperibile, se preghi. Non è da confondersi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-06-2012)
Commento su Marco 11,27-33
La sfuriata fatta al tempio ha provocato un terremoto nell'agiata classe sacerdotale: ma come, il tempio è tornato a funzionare dopo secoli di distruzione, tutto procede per il meglio e ora arriva questo galileo a contestare tutto in maniera così plateale? Urgono soluzioni. Così Gesù viene interroga ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-06-2012)
Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?
Gesù ha purificato il tempio. Il suo è stato un gesto altamente profetico. Sulla santità del tempio sempre gli antichi profeti hanno parlato, minacciando anche la sua distruzione. Il tempio era per Israele. Non era Israele per il tempio. Questa parola fu rivolta dal Signore a Geremia: «Férmati al ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-06-2012)
Commento su Giuda 20
Carissimi, costruite voi stessi sopra la vostra santissima fede. Giuda 20 Come vivere questa Parola? A questa lettera di Giuda, fa da sfondo una situazione problematica, dovuta alla presenza di elementi che creano confusione e turbamento all'interno della comunità. Il loro aderire a Cristo non è ...
(continua)