LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 18 Aprile 2018 <

Lunedì 16 Aprile 2018

Martedì 17 Aprile 2018

Mercoledì 18 Aprile 2018

Giovedì 19 Aprile 2018

Venerdì 20 Aprile 2018

Sabato 21 Aprile 2018

Domenica 22 Aprile 2018

Lunedì 23 Aprile 2018

Martedì 24 Aprile 2018

Mercoledì 25 Aprile 2018


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Mercoledì della III settimana di Pasqua

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco
EP033 ;
Se non fossi cristiano, potrei dormire a lungo la domenica mattina, potrei mostrarmi un po’ meno rigoroso nei confronti della mia vita e dei miei soldi. Ma è proibito ai cristiani! Ecco il genere di parole che non piace assolutamente ai cristiani stessi. Tuttavia, è così. Gesù stesso non si esprime con delle parole velate? Egli dice che non vuole fare la propria volontà, ma quella del Padre. Ma cosa sarà questa volontà che egli si rifiuta di seguire?
È la folla che pretende: quello che tu fai e dici, non è né la parola né l’azione divina; tu segui la tua volontà, e non quella di Dio. Il Signore attesta il contrario: “Non sono venuto per compiere la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato”. Ma egli ha rinunciato completamente alla sua? No: soltanto, egli si nutre della volontà di suo Padre. Non c’è niente di meglio per lui - e per noi. Fare la volontà di Dio non restringe la nostra libertà. Se non fossi già cristiano, non potrei impedirmi di diventarlo!

Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Della tua lode sia piena la mia bocca,
perché io possa cantare;
esulteranno, a te cantando, le mie labbra. Alleluia. (Sal 71,8.23)


Colletta
Assisti, o Dio nostro Padre,
questa tua famiglia raccolta in preghiera:
tu che ci hai dato la grazia della fede,
donaci di aver parte all’eredità eterna
per la risurrezione del Cristo tuo Figlio e nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

>

Prima lettura

At 8,1-8
Andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.

Dagli Atti degli Apostoli

In quel giorno scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme; tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della Giudea e della Samarìa.
Uomini pii seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui. Sàulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere.
Quelli però che si erano dispersi andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.
Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 65

Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!».

«A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.

Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza dòmina in eterno.

Canto al Vangelo (Gv 6,40)
Alleluia, alleluia.
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna, dice il Signore,
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Alleluia.

>

Vangelo

Gv 6,35-40
Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ci invita a fare l'esperienza della fede come visione, cioè come esperienza di vita eterna. Chiediamo di poterlo seguire con gioia, dicendo:
Guidaci alla tua conoscenza, Signore.

- Perchè i missionari e gli evangelizzatori siano sostenuti dalla grazia dello Spirito, per superare ogni persecuzione e difficoltà. Preghiamo.
- Perchè i persecutori della fede cristiana si ravvedano e scoprano la potenza di speranza e di progresso del messaggio evangelico. Preghiamo.
- Perchè i cristiani separati nelle varie chiese o confessioni ritrovino l'unità della fede, attraverso un'esperienza autentica del Cristo del vangelo. Preghiamo.
- Perchè la nostra comunità parrocchiale abbia a cuore specialmente gli ultimi e dia visibile testimonianza che Dio ha per tutti progetti di bontà e di salvezza. Preghiamo.
- Perchè noi qui presenti, saziati così spesso dal pane di vita eterna, possiamo sperimentare l'attrazione del Padre che ci ama. Preghiamo.
- Per chi ha fame di verità e di amore. Preghiamo.
- Per chi oggi ritornerà alla Casa del Padre. Preghiamo.

O Padre misericordioso, che sazi col pane della vita eterna coloro che attrai per affidarli al Cristo; rendici degni di vedere il tuo Figlio perchè, credendo in lui, abbiamo parte alla risurrezione finale. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questi santi misteri
compi l’opera della nostra redenzione,
fa’ che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Santifica, o Dio, i doni che ti offriamo;
fa’ che la tua parola cresca in noi
e porti frutti di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE III
Cristo sempre vive e intercede per noi

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato:
sacrificato sulla croce più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore è risorto
e ha fatto splendere su di noi la sua luce;
egli ci ha redenti col suo sangue. Alleluia.

Oppure:
“Chiunque vede il Figlio e crede in lui
ha la vita eterna”. Alleluia. (Gv 6,40)


Preghiera dopo la comunione
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
la partecipazione al mistero della redenzione
ci dia l’aiuto per la vita presente
e ci ottenga la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore

Oppure:
O Padre, che in questi sacramenti
ci comunichi la forza del tuo Spirito,
fa’ che impariamo a cercare te sopra ogni cosa,
per portare in noi
l’immagine del Cristo crocifisso e risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-04-2018)
Commento su Gv 6, 39-40
?E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'Ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno.? Gv 6, 39-40 Co ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-04-2016)
Che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato
Gesù conosce la volontà del Padre suo. È il Padre che gli dona le pecore da custodire, far crescere, condurre ai pascoli, nutrirle di vita eterna. Assieme al dono vi è anche un comandamento da osservare: nessuna pecora data dal Padre si dovrà perdere per sua responsabilità. Tutte le pecore a lui aff ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-04-2016)
Commento su Gv 6,40
«Questa è la volontà del Padre: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna». Gv 6,40 Come vivere questa Parola? La vita eterna è la vita che Dio stesso dona alla nostra esistenza terrena, che ci prepara a quella immortale nel cielo, quella che già qui sulla terra ci rende fig ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-04-2015)

Cosa vuole Dio da me? Che creda in lui? Che osservi i suoi comandamenti? Che obbedisca? Che lo serva? Gesù, nell'impegnativo discorso del pane di vita, ci dice chiaramente che Dio vuole da me una cosa sola: che io mi salvi. Quante volte proiettiamo addosso a Dio le nostre paure, le nostre insicurezz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-04-2015)
Che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato
Gesù possiede un'altissima visione di fede. Ogni persona che crede in Lui è un dono del Padre suo. È un dono nobile, prezioso, vale quanto la sua vita stessa. È un dono da custodire, accudire, illuminare, salvare, redimere, sacrificando tutto di sé, perché il dono non vada perduto, non si smarrisca, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-04-2015)
Commento su Gv. 6, 35; 37-39
"Gesù rispose loro: "Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha man ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-05-2014)

Tutta la fame che portiamo nell'anima, tutto il bisogno di felicità che ci troviamo addosso, tutta la delusione che sperimentiamo nello scontrarci con i nostri limiti e con la durezza del mondo hanno una soluzione, un pane che nutre: la presenza di Cristo. Reale, possibile, intensa, discreta, quotid ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-05-2014)
Tutto ciò che il Padre mi dà
Cristo Gesù è il dono dell'amore del Padre all'umanità intera. L'umanità intera è un dono d'amore del Padre a Cristo Gesù. Cristo Gesù, dono del Padre a noi, prende noi, dono del Padre a Lui, ci purifica con il suo sangue, ci nutre con la sua vita, ci rigenera con il suo Santo Spirito, ci santifica ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-05-2014)
Commento su Gv 6, 36;40
«Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete [...]. Questa è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciti nell'ultimo giorno». Gv 6, 36;40 Come vivere questa Parola? Il discorso di Gesù sull'incredulità dei Giudei co ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-04-2013)
Commento su Gv 6,35-40
Quanto è grande il Dio di Gesù! Quanto è diverso dalla brutta copia che a volte ci siamo fatti di lui! Gesù, in un momento intenso e drammatico del suo ministero, mentre tenta di convincere la folla a cercare Dio non per il pane che nutre solo il corpo ma per quello che riempie il cuore, svela defin ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 17-04-2013)
Che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato
Quando nasciamo riceviamo (chi crede dice da Dio, e chi non crede dalla vita) diversi doni: intelligenza, capacità di camminare, vista, casa. Chi più e chi meno. Ma sono questi i doni che dovremo mantenere, conservare con cura, far crescere? Sono i beni materiali i regali che Dio ci fa? I veri doni ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-04-2013)
Commento su Giovanni 6, 39
"E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno." Gv 6, 39 Come vivere questa parola? Non c'è niente della nostra persona, del nostro corpo, della nostra storia che andrà perduto, perché la volontà di Dio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-04-2013)
Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
Gesù si è annunziato a Giudei come il vero pane e la vera acqua, pane che sazia e acqua che disseta: "Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!". Lui conosce il cuore di quanti lo . Gesù sa ciò che vi è in ogni uomo. Anche questa verità è affermat ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-05-2011)
Ne' fame, ne' sete?
"Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò...". Il Signore, buon pastore, non può respingere le sue pecore che, disperse per i pascoli, sono richiamate ad entrare nell'unico ovile che protegge e rassicura... Il Signore, pane di vita, non può sottrarsi alla men ...
(continua)