LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 11 Aprile 2018 <

Lunedì 9 Aprile 2018

Martedì 10 Aprile 2018

Mercoledì 11 Aprile 2018

Giovedì 12 Aprile 2018

Venerdì 13 Aprile 2018

Sabato 14 Aprile 2018

Domenica 15 Aprile 2018

Lunedì 16 Aprile 2018

Martedì 17 Aprile 2018

Mercoledì 18 Aprile 2018


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Santo Stanislao

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: Santo Stanislao
S0411 ; EP023

Stanislao (Szczepanoswski, Polonia, c. 1030 – Cracovia 11 aprile 1079), vescovo di Cracovia, fu pastore sapiente e sollecito. Succedette al vescovo Lamberto nel 1072. Intrepido sostenitore della libertà della Chiesa e della dignità dell’uomo, difensore dei piccoli e dei poveri, subì il martirio sotto il re Boleslao II. Canonizzato da Innocenzo IV ad Assisi nel 1253, è patrono della Polonia. Le sue spoglie, custodite nella cattedrale di Cracovia, sono mèta di pellegrinaggio attraverso i secoli.

Ricevi la Liturgia via mail >
Leggi la sua scheda su Santiebeati.it >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d’intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria. Alleluia. (cf. Sir 15,5)


Colletta
O Dio,
che al santo vescovo Stanislao
hai dato la grazia di concludere con il martirio
il suo servizio pastorale,
concedi anche a noi,
che lo veneriamo come intercessore,
di perseverare, forti nella fede,
per tutti i giorni della nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo ...

>

Prima lettura

At 5,17-26
Ecco, gli uomini che avete messo in carcere si trovano nel tempio a insegnare al popolo.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, si levò il sommo sacerdote con tutti quelli della sua parte, cioè la setta dei sadducèi, pieni di gelosia, e, presi gli apostoli, li gettarono nella prigione pubblica.
Ma, durante la notte, un angelo del Signore aprì le porte del carcere, li condusse fuori e disse: «Andate e proclamate al popolo, nel tempio, tutte queste parole di vita». Udito questo, entrarono nel tempio sul far del giorno e si misero a insegnare.
Quando arrivò il sommo sacerdote con quelli della sua parte, convocarono il sinedrio, cioè tutto il senato dei figli d’Israele; mandarono quindi a prelevare gli apostoli nella prigione. Ma gli inservienti, giunti sul posto, non li trovarono nel carcere e tornarono a riferire: «Abbiamo trovato la prigione scrupolosamente sbarrata e le guardie che stavano davanti alle porte, ma, quando abbiamo aperto, non vi abbiamo trovato nessuno».
Udite queste parole, il comandante delle guardie del tempio e i capi dei sacerdoti si domandavano perplessi a loro riguardo che cosa fosse successo. In quel momento arrivò un tale a riferire loro: «Ecco, gli uomini che avete messo in carcere si trovano nel tempio a insegnare al popolo».
Allora il comandante uscì con gli inservienti e li condusse via, ma senza violenza, per timore di essere lapidati dal popolo.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 33

Il povero grida e il Signore lo ascolta.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto amato il mondo
da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la vita eterna.
Alleluia.

>

Vangelo

Gv 3,16-21
Dio ha mandato il Figlio nel mondo, perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Cristo è la grande luce che ci rivela l'amore del Padre per gli uomini e ci provoca ad un giudizio di verità sul nostro agire. Rivolgiamoci al Padre dicendo:
Per il tuo amore per Cristo, salvaci, Dio nostro.

- Ti preghiamo, Padre, per i cristiani perseguitati, per le vittime di ogni ingiustizia e invidia umana: per la tua forza siano fedeli alla loro fede e alla loro coscienza. Preghiamo.
- Ti preghiamo per coloro che hanno di te l'idea errata di giudice vendicatore: scoprano che tu sei Padre e che ci hai tanto amato da consegnare Cristo tuo figlio per la vita del mondo. Preghiamo.
- Ti preghiamo per tutti i credenti: comprendano che Cristo è giudizio luminoso dell'autenticità e del valore delle loro opere. Preghiamo.
- Ti preghiamo per quanti sono preposti ai mezzi di comunicazione sociale: siano sempre umili cercatori e servitori della verità. Preghiamo.
- Ti preghiamo per noi, che chiami a compiere la verità con opere disinteressate e trasparenti: ci sentiamo sempre più responsabili di questa nostra vocazione. Preghiamo.
- Per i nostri defunti. Preghiamo.

O Signore Gesù, che ci chiami a fare ogni giorno la scelta fra la luce e le tenebre, Fa' che le nostre opere siano compiute in Dio con quella fedeltà alla verità che sei tu stesso, Sapienza eterna del Padre, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo,
nel ricordo annuale di santo Stanislao,
e concedi anche a noi
di professare senza compromessi la verità della fede,
per ricevere il premio
riservato ai testimoni del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. Alleluia. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
che ci hai nutriti a questi santi misteri,
dona forza e vita alla tua Chiesa,
che in comunione di fede con santo Stanislao
proclama vero Dio il tuo unico Figlio,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-04-2018)
Commento su Gv 3, 16-17; 19-21
«Gesù disse a Nicodèmo: ?Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. [...]. E il giudizio è ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-04-2017)
Commento su Gv 3, 19-21
"E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, per ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-04-2016)
Commento su Gv 3,17
«Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui». Gv 3,17 Come vivere questa Parola? La parola "mondo" è usata qui per indicare l'umanità tutta intera. In un altro brano biblico leggiamo che Dio ha talmente amato il mondo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-04-2016)
Chi non crede è già stato condannato
Ad un fariseo, di notte, lontano da ogni occhio indiscreto, Gesù rivela la più alta verità di se stesso e del Padre. Rivela quanto grande è l'amore del Padre e anche quanto sofferto dovrà essere il suo amore per la redenzione del mondo. Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenit ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15-04-2015)

Si può ricominciare, certo, rinascendo dall'alto, ragionando come Dio ragiona. E Dio lo conosciamo grazie alla testimonianza di Gesù: guardando alla croce, misura dell'amore di Dio, capiamo come fare a rinascere. Gesù insiste: Dio stesso ci dimostra che l'unico modo per vivere rinnovati è donare la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15-04-2015)
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito
Nell'Antica Scrittura la fede e l'amore più grandi sono stati senza alcun dubbio quelli di Abramo. A lui il Signore ha chiesto il suo unigenito ed Abramo andò sul monte per fargliene un olocausto. Per questo lui è padre nella fede e modello perfetto di obbedienza, amore, speranza. Il Siracide e la L ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15-04-2015)
Commento su Gv 3, 16-17; 19-21
«Gesù disse a Nicodèmo: "Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. [...]. E il giudizio è ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30-04-2014)

Dio ha talmente amato il mondo. Gesù ora non parla più a Nicodemo ma a noi, a me. Gesù prende consapevolezza ogni giorno di più di quanto sia amato, di quanto la sua missione lo riempia e lo motivi, lo proietti in una dimensione inattesa. Certo, Gesù è Dio e in lui la conoscenza di Dio è assoluta. M ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30-04-2014)
Gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce
Quanto è grande la misericordia di Dio? Se leggiamo il Salmo possediamo una verità assai piccola, scarsa, poca. Dio è misericordioso perché ha fatto il bene al suo popolo. Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. Rendete grazie al Dio degli dèi, perché il suo amor ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30-04-2014)
Commento su At 5, 25
"Ecco, gli uomini che avete messo in carcere si trovano nel tempio a insegnare al popolo". At 5, 25 Come vivere questa Parola? Questo connubio nuovo tra Spirito Santo e uomini di Gesù, crea ai governanti religiosi e civili della Palestina di duemila anni fa, non pochi problemi. Mettono in prigio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-04-2013)
Commento su Gv 3,16-21
Dio ha talmente amato il mondo da mandare suo figlio a salvare il mondo. Questa affermazione di Gesù raccolta da un tentennante Nicodemo, capo dei farisei, e riconsegnata ai discepoli, diventa la chiave di lettura del progetto divino sull'umanità. Il nostro Dio ama e salva, desidera la nostra felici ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 10-04-2013)
Chiunque fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere
I ladri agiscono di notte, gli stupratori in luoghi appartati, gli assassini lontani dalle telecamere di sorveglianza perché sanno che stanno compiendo azioni malvagie e non vogliono essere visti. Quando qualche scafista o spacciatore viene intervistato in tv da giornalisti in cerca del servizio sul ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-04-2013)
Chi fa la verità viene verso la luce
Dire, profetizzare, annunziare, proclamare, predicare la verità: sono queste le vie attraverso cui nell'Antico Testamento la volontà di Dio veniva data al suo popolo. Il Libro del Siracide invita a non contrastare, ma a lottare per la verità fino alla morte: "Non contrastare la verità, ma arrossisci ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-04-2013)
Commento su Atti 5,20
"Andate e proclamate al popolo, nel tempio, tutte queste parole di vita" At 5,20 Come vivere questa Parola? La Parola di Dio sta facendosi faticosamente strada tra l'ostilità dei capi giudei e il favore del popolo. Si cerca di far tacere le voci scomode degli apostoli con le minacce, la prigione ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-04-2012)
Commento su Giovanni 3,16-21
Ecco quello che deve fare Nicodemo, rinascendo dall'alto: riconoscere che Gesù rivela il vero volto di Dio. La Pasqua manifesta chi è Gesù: non un grande uomo, non un uomo particolarmente sensibile o spirituale, ma il vero rivelatore di Dio perché lui e il Padre sono una cosa sola. Tutti abbiamo un' ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-04-2012)
Commento su Giovanni 3,16
Gesù disse a Nicodemo: Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Gv 3,16 Come vivere questa parola? Il dialogo fra Gesù e Nicodemo raggiunge un punto culminante: la rivelazione del Padre che per amore dell'uomo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-04-2012)
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito
Il Signore mette alla prova Abramo e gli chiede il figlio in sacrificio: "Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va' nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io t ...
(continua)