LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Sabato 2 Dicembre 2017

Domenica 3 Dicembre 2017

Lunedì 4 Dicembre 2017

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Lunedì della I settimana di Avvento

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola
EA011 ;
Colui che sta per venire non deluderà la nostra attesa? La storia del centurione romano ci assicura in proposito. Colui che viene è un “salvatore”: questo significa il suo nome “Gesù”; questa è la ragione della sua venuta fra noi, della sua Incarnazione.
Il centurione non ha chiesto esplicitamente la guarigione del suo servo. Si è limitato ad un appello disperato e, insieme, confidente. Gesù non può restare insensibile. Subito gli comunica la sua decisione: “Io verrò e lo curerò”. Allora il centurione mostra un bel senso di rispetto, cosciente della sua indegnità: “Signore, io non son degno...”. Come avrebbe reagito all’annuncio del mistero eucaristico in cui il Salvatore viene in noi e non soltanto a casa nostra? L’atteggiamento di rispetto e di umiltà di questo pagano sono così belli che la Chiesa ci fa ripetere il grido del suo cuore nel momento della comunione.

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Antifona d'ingresso
Ascoltate, o popoli, la voce del Signore;
proclamate la sua parola sino ai confini della terra:
il nostro Salvatore verrà,
non abbiate timore. (cf. Ger 31,10; Is 35,4)


Colletta
Il tuo aiuto, o Padre,
ci renda perseveranti nel bene
in attesa del Cristo tuo Figlio;
quando egli verrà e busserà alla porta
ci trovi vigilanti nella preghiera,
operosi nella carità fraterna
ed esultanti nella lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 2,1-5
Il Signore raduna tutti i popoli nella pace eterna del suo regno.

Dal libro del profeta Isaìa

Messaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore
sarà saldo sulla cima dei monti
e s’innalzerà sopra i colli
e ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
«Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perché ci insegni le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.
Egli sarà giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli.
Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,
delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerà più la spada
contro un’altra nazione,
non impareranno più l’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite,
camminiamo nella luce del Signore.

Parola di Dio.


oppure, se questa lettura è già stata proclamata nella I domenica di Avvento (Anno A), può essere sostituita dalla seguente:

Is 4,2-6
Ci sarà gioia per gli scampati di Israele.

Dal libro del Profeta Isaìa

In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per i superstiti d’Israele. Chi sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo: quanti saranno iscritti per restare in vita in Gerusalemme.
Quando il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion e avrà pulito Gerusalemme dal sangue che vi è stato versato, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio, allora creerà il Signore su ogni punto del monte Sion e su tutti i luoghi delle sue assemblee una nube di fumo durante il giorno e un bagliore di fuoco fiammeggiante durante la notte, perché la gloria del Signore sarà sopra ogni cosa come protezione, come una tenda sarà ombra contro il caldo di giorno e rifugio e riparo contro la bufera e contro la pioggia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 121

Andiamo con gioia incontro al Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita
come città unita e compatta.
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore.

Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi.

Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.

Canto al Vangelo (Sal 79,4)
Alleluia, alleluia.
Signore, nostro Dio, vieni a liberarci:
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 8,5-11
Molti dall’oriente e dall’occidente verranno nel regno dei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».

Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore conosce il cuore di ogni uomo ed opera per la salvezza di tutti. Certi della sua misericordia e del suo amore, gli diciamo con fede:
Veglia sui nostri passi, Signore.

Illumina, sostieni e accompagna la tua Chiesa, o Signore, perchè possa guidare i passi dei tuoi fedeli per i sentieri che conducono a te. Preghiamo:
Illumina, o Signore, i governanti del mondo, perchè abbandonino la corsa alle armi ed usino delle risorse naturali per il progresso civile e morale dei popoli. Preghiamo:
Illumina, o Signore, gli ammalati di questa comunità ed aumenta la fede nei loro cuori, perchè non restino delusi quanti t'invocano con fiducia. Preghiamo:
Illumina, o Signore, la mente dei tuoi fedeli, perché accogliendo i germi di bontà e di fede presenti in ogni popolo, ne facciano motivo di gratitudine e di arricchimento personale. Preghiamo:
Illumina, o Signore, le famiglie cristiane, perchè vivano il loro mistero di grazia e siano testimoni del tuo amore per ogni creatura. Preghiamo:
Per quanti sono impegnati nelle forze dell'ordine.
Per quanti vivono l'obiezione di coscienza.

O Padre, accogli benigno le suppliche che ti presentiamo. La prossima venuta del tuo Figlio ci trovi vigilanti e pronti, rinnovati giorno dopo giorno dalla speranza di sedere con te alla mensa del regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Ti offriamo, Signore,
questo sacrificio di lode
nella serena fiducia di esser liberati dai mali
presenti e futuri
e di ottenere l’eredità che ci hai promesso.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Vieni, Signore, a visitarci con la tua pace:
la tua presenza ci riempirà di gioia. (cf. Sal 106,4-5; Is 38,3)

Oppure:
Molti verranno dall’oriente e dall’occidente
e siederanno a mensa nel regno dei cieli. (Mt 8,11)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Signore Dio nostro,
il mistero di cui ci hai reso partecipi,
alimenti la lampada della nostra fede
e ci renda vigilanti nell’attesa del tuo Figlio,
per essere introdotti con lui al convito nuziale.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-12-2017)
Signore, non sono degno
Il versetto 8 dell'odierna pagina evangelica lo sentiamo riecheggiare nella formula liturgica che ci dispone a ricevere Cristo nell'eucarestia: «Signore, non sono degno...». Tale formula è uno degli elementi che ci fa comprendere la relazione fra Sacra Scrittura e Liturgia. Infatti come è vero che l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-12-2017)
Gli venne incontro un centurione
Non vi è abominio più grande, peccato più orrendo, calunnia più infamante, falsa testimonianza più diabolica e infernale che usare certi eventi del Vangelo a giustificazione delle nostre idee malvagie, cattive, stolte, insipienti, frutto della nostra consegna al mondo e della nostra resa a Satana co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-12-2017)
Commento su Mt 8,5-11
«[...] il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch'io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: ?Va'!?, ed egli va; e a un altro: ?Vieni!?, ed egli viene; e al mio servo: ?F ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-11-2016)
Commento su Mt 8,8
«Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto» Mt 8,8 Come vivere questa Parola? Un centurione informa Gesù che il suo servo è ammalato e gli rivolge un appello confidente e fiducioso: sa che Gesù può sempre realizzare il suo nome che vuol dire "salvatore". Però non si ritiene degno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-11-2016)
Molti verranno dall'oriente e dall'occidente
Da Cristo Gesù ognuno si deve presentare con una sua fede. Nulla è più personale della fede. Leggendo il Vangelo, noteremo che ogni persona che cerca Gesù, si reca da Lui con una sua propria fede. Essa è perfetta, imperfetta, vera, incompleta, pura, impura, giusta, erronea. Non vi è vera relazione c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01-12-2014)
In Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!
Gesù viene. Dobbiamo attenderlo in pienezza di fede, verità perfetta, sapienza divina, intelligenza di Spirito Santo. Oggi al cristiano manca la scienza della fede. Crede in Dio ma gli manca la scienza di Dio. Confessa Cristo come suo Salvatore e Redentore, ma gli manca la vera sapienza, scienza, do ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01-12-2014)
Commento su Mt 8,11
«Molti dall'oriente e dall'occidente verranno nel regno dei cieli» Mt 8,11 Come vivere questa Parola? Nel Natale Dio si rende accessibile ad ogni persona umana, si lascia incontrare da chiunque ha fede nella sua bontà e nella sua onnipotenza: così come il centurione (cf Vangelo di oggi: Mt, 8, 5- ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2013)
Commento su Mt 8,5-11
Da oriente e da occidente. Da dove non ci si aspetta arrivano coloro che credono. Fuori dai circuiti, fuori dal mondo ebraico. L'avvento ci prepara ancora una volta allo stupore di un Dio che si rende accessibile, che viene per farsi incontrare. Un Dio che è riconosciuto proprio da coloro che tutti ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-12-2013)
Io verrò e lo curerò
La liturgia di oggi ci propone due prime letture dal profeta Isaia. Nell'anno A, perché la prima già letta ieri, è preferibile la seconda. Siamo in cammino verso il Natale e in questo viaggio ci accompagna una dichiarazione solenne da parte del Signore: egli viene, viene tra noi ed ha un programma d ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 02-12-2013)
Ragazzi che non hanno fiducia nei genitori
Io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito Quando chiediamo qualcosa a qualcuno abbiamo quasi sempre la pretesa che quella cosa venga fatta immediatamente nel migliore dei modi. Una pretesa assurda perché ognuno ha il suo da fare, impegni, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-12-2013)
Di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito
Parola, comando, obbedienza: e dal nulla viene fuori l'universo visibile e invisibile, quello conosciuto e quello che forse mai conosceremo a causa della sua infinita distanza. Se noi conoscessimo la potenza della nostra parola, di certo la useremmo con molta più sapienza, intelligenza, accortezza, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-12-2013)
Commento su Isaia 4,5
La gloria del Signore sarà come ombra sopra ogni cosa come protezione... Is 4,5 Come vivere questa Parola? La liturgia del primo lunedì di Avvento riprende quasi le letture domenicali, ma nello stesso tempo ci proietta in avanti, a compiere dei passi concreti sulla strada spianata dal Signore st ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-12-2012)
Commento su Matteo 8,5-11
Non abbiamo mai visto il Signore Gesù, non abbiamo avuto la fortuna di poterlo incrociare sulle strade polverose di Galilea, non ci siamo seduti ad ascoltare la sua predicazione. Lo abbiamo conosciuto grazie alla testimonianza di persone che, a loro volta, lo hanno conosciuto da altri, su su fino a ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03-12-2012)
Commento su Isaia 2,5
Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore Is 2,5 Come vivere questa Parola? La visione che oggi ci viene presentata dalla liturgia è di una grandiosità particolare: da ogni angolo della terra fiumi umani convergono verso il monte del tempio del Signore spinti dal desiderio di co ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 03-12-2012)
Commento su Matteo 8,5-11
Presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Molti cattolici, io per primo ero così, pensano che essere atei significa non avere principi, valori, avere una vita che porta allo sbando, un modo di pensare contro il quale combattere su ogni argomento. No, essere atei significa non cr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-12-2012)
Molti verranno dall'oriente e dall'occidente
Gesù è il Messia dell'uomo, non di un uomo. Tutti possono andare da Lui per attingere all'unica sorgente della salvezza. Anzi, tutti devono, se vogliono trovare la vera salvezza. Tutte le Antiche Profezie sul Messia di Dio contengono questa visione di universalità. Mai il Servo del Signore è visto i ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28-11-2011)
"Verrò e lo guarirò"
È la risposta di Gesù alle fervente preghiera del Centurione. È la voce supplice di un pagano che implora la guarigione per il suo servo gravemente infermo. Acquista una particolare efficacia la preghiera quando è rivolta al Signore non per noi stessi, ma per un nostro fratello, ancor più se si trat ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-11-2011)
Commento su Salmo 122/121, 1-2
Quale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore!». Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme! Sl 122/121, 1-2 Come vivere questa Parola? L'avvento è un tempo propizio per coltivare in noi la gioia: questo che Chesterton chiamava il gigantesco segreto del cristiano. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-11-2011)
In Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!
Gesù è vera "immagine operativa del Padre". Il Padre comanda e Lui esegue. Il Padre vuole e Lui obbedisce. Il Padre chiede e Lui sempre risponde. L'obbedienza di Gesù al Padre è fedelissima, purissima, mai inquinata, neanche da un moto primissimo del suo cuore. Il Padre decide ed il Figlio ha già es ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-11-2010)

Dalla Parola del giorno In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per i superstiti d'Israele. Come vivere questa Parola? "In quel giorno", un'espressione che ha scandito anche i passi precedenti di questo testo d ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-11-2010)
Gli scampati di Israele
Nel ritornello del salmo responsoriale abbiamo un invito incoraggiante e bello: Andiamo con gioia incontro al Signore! L'avvento del Salvatore non può non portare gioia e pace al cuore dell'uomo. D'altra parte anche la Liturgia della parola ci invita ad aprire il cuore alla gioia. Questo germoglio d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-11-2010)
Gli venne incontro un centurione che lo scongiurava
La Chiesa, vera Maestra nella formazione dei cuori alla fede più pura, autentica, sana, vuole che iniziamo il nostro cammino di Avvento meditando e riflettendo su un pagano, un centurione romano, che si reca da Gesù e chiede la guarigione di un suo servo. Quest'uomo non chiede nulla per sé e neanch ...
(continua)