LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 14 Novembre 2017 <

Domenica 12 Novembre 2017

Lunedì 13 Novembre 2017

Martedì 14 Novembre 2017

Mercoledì 15 Novembre 2017

Giovedì 16 Novembre 2017

Venerdì 17 Novembre 2017

Sabato 18 Novembre 2017

Domenica 19 Novembre 2017

Lunedì 20 Novembre 2017

Martedì 21 Novembre 2017


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Martedì della XXXII settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO322 ;
Il Libro della Sapienza ci invita a saper guardare le cose in profondità e a non lasciarci ingannare dalle apparenze: "Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio... Agli occhi degli stolti parve che morissero, ma essi sono nella pace. Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza è piena di immortalità". Ecco l'illusione di chi giudica dalle apparenze: credere che chi è contrariato, perseguitato, tormentato dagli uomini, sia profondamente infelice, invece chi è nelle mani di Dio, unito a lui, è pieno di speranza e di pace in ogni situazione. Chi vede nel fondo delle cose, avverte benissimo che, al contrario, non c e felicità nel godere del mondo, ma un terribile vuoto, ed è proprio questo che provoca la corsa al piacere, nella speranza di trovare soddisfazione e pienezza di vita.
Ho letto tempo fa la testimonianza di un missionario, arrestato in Cina negli anni della rivoluzione di Mao come nemico del popolo. Dopo interrogatori estenuanti, torture fisiche e psicologiche, fu sottoposto al giudizio del popolo. Egli dice che, coperto di insulti e di accuse infamanti, provava "una gioia fortissima": sapeva di essere più che mai unito a Gesù nella sua passione. "Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza è piena di immortalità".
Continua il Libro della Sapienza: "Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé. Li ha saggiati come oro nel crogiolo e li ha graditi come un olocausto".
In ogni pena non fermiamoci alla superficie, cerchiamo l'intenzione di Dio, che è sempre un'intenzione d'amore: ci saggia come oro nel crogiolo, per purificarci, per portarci ad un amore più profondo, più disinteressato. Se Dio ci dà di capire questo, saremo nella pace, anche nelle sofferenze più grandi.
Siamo sempre nelle mani del Signore, i suoi occhi sono su di noi con amore mentre permette che siamo provati dal dolore: rimaniamo dunque fedeli a lui in ogni circostanza e avremo la vita in pienezza: "Coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell'amore".

Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
La mia preghiera giunga fino a te;
tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera. (Sal 88,3)


Colletta
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Sap 2,23-3,9
Agli occhi degli stolti parve che morissero, ma essi sono nella pace.

Dal libro della Sapienza

Dio ha creato l’uomo per l’incorruttibilità,
lo ha fatto immagine della propria natura.
Ma per l’invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo
e ne fanno esperienza coloro che le appartengono.
Le anime dei giusti, invece, sono nelle mani di Dio,
nessun tormento li toccherà.
Agli occhi degli stolti parve che morissero,
la loro fine fu ritenuta una sciagura,
la loro partenza da noi una rovina,
ma essi sono nella pace.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi,
la loro speranza resta piena d’immortalità.
In cambio di una breve pena riceveranno grandi benefici,
perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé;
li ha saggiati come oro nel crogiuolo
e li ha graditi come l’offerta di un olocausto.
Nel giorno del loro giudizio risplenderanno,
come scintille nella stoppia correranno qua e là.
Governeranno le nazioni, avranno potere sui popoli
e il Signore regnerà per sempre su di loro.
Coloro che confidano in lui comprenderanno la verità,
i fedeli nell’amore rimarranno presso di lui,
perché grazia e misericordia sono per i suoi eletti.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 33

Benedirò il Signore in ogni tempo.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo.

Gridano e il Signore li ascolta,
li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
egli salva gli spiriti affranti.

Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 17,7-10
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse:
«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Al Padre che ci ha creati per amarlo e per servire i fratelli, chiediamo d'essere perseveranti nel realizzare questi suoi progetti su di noi. Diciamo insieme:
Ascoltaci, Signore.

Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i catechisti e per quanti servono la Chiesa: siano pronti a lavare i piedi dei loro discepoli con l'amore e l'umiltà di Gesù. Preghiamo:
Per chi si guadagna il pane con lavori avvilenti e umilianti: il, rispetto di cui lo circondiamo l'aiuti a non sentirsi svalutato. Preghiamo:
Per la pace tra gli uomini: tutti vogliano dare il loro contributo alla costruzione di un mondo fraterno, modellato come Dio l'ha creato. Preghiamo:
Per i giovani in difficoltà: la nostra mano sia pronta ad accompagnarli con pazienza verso la fiducia in sè e nella vita. Preghiamo:
Per la nostra comunità: non si vanti per i risultati che consegue e non si gonfi del bene che Dio le concede di fare. Preghiamo:
Per le famiglie separate.
Per chi oggi è chiamato a Dio.

In te noi cerchiamo rifugio, Signore nostro Dio, da te imploriamo l'aiuto per fare della nostra esistenza un'immagine e somiglianza della vita di Gesù Cristo, nostro Signore, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Volgi il tuo sguardo, o Padre,
alle offerte della tua Chiesa,
e fa’ che partecipiamo con fede
alla passione gloriosa del tuo Figlio,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mio pastore, non manco di nulla;
in pascoli di erbe fresche mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce. (Sal 23,1-2)

Oppure:
I discepoli riconobbero Gesù, il Signore,
nello spezzare il pane. (Lc 24,35)


Preghiera dopo la comunione
Ti ringraziamo dei tuoi doni, o Padre;
la forza dello Spirito Santo,
che ci hai comunicato in questi sacramenti,
rimanga in noi e trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-11-2017)
Stringiti le vesti ai fianchi e servimi
Cristo Gesù in questo brano del suo Vangelo offre se stesso come immagine del vero servo del Signore, servo perfetto, non sempre pronto a fare la volontà del Padre suo, ma che si è identificato con la volontà del Padre. Anzi, nel fiume Giordano, Lui si è spogliato della sua volontà umana per assumer ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-11-2017)
Commento su Sap 2, 23
?Dio ha creato l'uomo per l'incorruttibilità, lo ha fatto immagine della propria natura. Ma per l'invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo e ne fanno esperienza coloro che le appartengono. ? Sap 2, 23 Come vivere questa Parola? Cosa vorrà dire incorruttibilità? Una virtù morale, stoica? U ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-11-2016)
Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato
Noi siamo tutti chiamati a servire il Signore nostro Dio. San Paolo, maestro eccellente nel servizio di Cristo Gesù, ci insegna le regole perché il nostro servizio sia perfetto. Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-11-2016)
Commento su Lc 17, 10
«Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare"». Lc 17, 10 Come vivere questa Parola? La parabola che oggi Gesù ci regala si trova solo nel vangelo di Luca, non ha paralleli negli altri vangeli. In essa Ge ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-11-2015)
Ha eseguito gli ordini ricevuti
L'Apostolo Paolo ci offre una stupenda pagina nella quale viene condannato l'orgoglio del cristiano, frutto in lui di un pensiero ancora secondo la carne. L'uomo spirituale invece si innalza fino al cuore di Dio e in esso si immerge in una lode senza sosta. Ognuno ci consideri come servi di Cristo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-11-2015)
Commento su Sap.2,23
"Dio ha creato l'uomo per l'incorruttibilità. Lo ha fatto immagine della propria natura" Sap.2,23 Come vivere questa Parola? Svegliarsi al mattino, spalancare la finestra mentre il cielo si scioglie dagli oscuri veli notturni, e contemplare la luce che fa nuovo il mondo, è quello che ogni giorno ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-11-2014)
Commento su Lc 17, 10
«Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare"». Lc 17, 10 Come vivere questa Parola? Queste parole contenute nel Vangelo odierno, Gesù non le ha dette allo scopo di umiliarci e di farci sapere che non val ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-11-2014)
Quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato
Comprenderemo il brano del Vangelo posto oggi alla nostra riflessione, se ci lasceremo aiutare dalla rivelazione che ci viene offerta dall'Apostolo Paolo. Riguardo ai doni dello Spirito, fratelli, non voglio lasciarvi nell'ignoranza. Voi sapete infatti che, quando eravate pagani, vi lasciavate tras ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-11-2013)
Commento su Lc 17,7-10
Abbiamo scoperto la bellezza del Dio di Gesù, abbiamo aderito alla sua proposta, abbiamo accolto la Parola e l'abbiamo lasciata fiorire in noi stessi, cambiando la nostra vita, illuminandola. Giorno per giorno, mese per mese, anno per anno, fidandoci del Signore abbiamo aperto il nostro cuore allo s ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-11-2013)
Commento su Sap 3,9
Coloro che confidano in lui comprenderanno la verità, i fedeli nell'amore rimarranno presso di lui, perché grazia e misericordia sono per i suoi eletti. Sap 3,9 Come vivere questa Parola? Confidare nel Signore significa concretamente rendere attiva la nostra fede che è quella "ROCCIA" su cui può ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 12-11-2013)
Basta un sorriso per cambiare il mondo
Abbiamo fatto quanto dovevamo fare Quando una persona a noi cara è malata facciamo di tutto per trovare un rimedio, arriviamo persino a non credere all'evidenza e andiamo contro ogni logica per cercare una speranza in più. Se poi questa muore ci sentiamo inutili, ma anche consapevoli di aver fatt ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-11-2013)
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
L'inutilità di San Paolo è tutta rivelata in questo suo racconto autobiografico. Raramente Lui parla di se stesso, quando però lo fa', nelle sue parole traspare ed appare tutta la potenza della grazia di Dio. Lui è un frutto della grazia. Lui vive di grazia, nella grazia, per la grazia. La sua forza ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-11-2012)
Commento su Luca 17,7-10
Siamo servi inutili. Dovremmo ricordarcelo quando pensiamo di essere i pilastri della parrocchia, quando pensiamo che, in fondo, siamo rimasti gli ultimi a tenere duro. Siamo servi inutili, dovremmo ricordarcelo quando il mondo, memore del passato, ci riempie di onori e di attenzioni. Siamo servi in ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 13-11-2012)
Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu
Ogni giorno dobbiamo lottare contro i richiami della nostra anima. Se passeggiate per la strada non potete non notare il barbone che ancora dorme infreddolito sotto i cartoni umidi. Se attraversate un centro abitato con la macchina troverete tante persone che chiedono la carità ai semafori. Se accen ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 13-11-2012)
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Madre Teresa diceva "Sono una piccola matita nella mani di Dio". Molte persone che conosco fanno del bene non perché devono, ma perché vogliono e si sentono di farlo. Il Vescovo di Livorno, ora a Como, Monsignor Coletti, diceva ai giovani "Siate sentinelle di Dio". Siamo strumenti del Signore. O ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-11-2012)
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Sempre la Scrittura ha insegnato l'inutilità degli idoli. L'idolo è essere inutile, perché in se stesso è essere inutile, perché è un pezzo di legno o di pietra o metallo fuso. L'idolatria è infatti l'adorazione del niente, del nulla, al quale vengono attribuito poteri di onnipotenza. Quando un uomo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-11-2012)
Commento su Luca 17,10
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare. Lc 17,10 Come vivere questa parola? Queste parole di Gesù mi fanno pensare a due parabole che possono aiutarci a capire meglio: la parabola del granello di senape e quella del lievito (Lc 13,18-21). Sono parabole del regno che ci dicono qua ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-11-2011)
Commento su Sapienza 2,23
Dio ha creato l'uomo per l'incorruttibilità, lo ha fatto immagine della propria natura. Sap 2,23 Come vivere questa Parola? Il libro della Sapienza rimanda direttamente alla Genesi, là dove si descrive l'origine dell'insondabile grandezza dell'uomo. Una realtà a cui abbiamo fatto l'abitudine così ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-11-2011)
Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare
Oggi Gesù ci chiede di pensare la nostra vita come purissima obbedienza. Obbedienza però non con un programma giornaliero o settimanale, che una volta realizzato, ci dona la libertà di riprendere la nostra anima, il nostro corpo e il nostro spirito per fare ciò che ognuno di noi brama, desidera, vuo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-11-2009)
Commento su Luca 17,7-10
Il mese di novembre segna la fine dell'anno liturgico: a dicembre cominceremo l'anno nuovo con il tempo dell'avvento, tempo di attesa del Natale. Perciò, molte letture di questi giorni sono proiettate verso il futuro, verso il destino dell'uomo e del cosmo, verso l'altrove. Noi crediamo che il Signo ...
(continua)