LA CHIESA

      


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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Leone Magno

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Leone Magno
S1110 ; DO315

La domanda che Gesù ha posto ai suoi discepoli, la pone continuamente anche a noi, per impegnarci a contemplarlo più profondamente, ad approfondire il suo mistero: "Voi chi dite che io sia?".
San Leone Magno, divenuto papa nel V secolo, affermò con fede luminosa la divinità di Cristo e la sua umanità: Cristo, Figlio del Dio vivente e figlio di Maria, uomo come noi. Non ha accettato, per esprimerci così, che si abbreviasse il mistero, né in una direzione né nell'altra, e il Concilio di Calcedonia ha cercato una formula che preserva tutta la rivelazione. Dio si è rivelato a noi nel Figlio, e il Figlio è un uomo che è vissuto in mezzo a noi, ha sofferto, è morto, è risorto.
"Dio dice la lettera agli Ebrei aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti". E parlando per mezzo dei profeti Dio aveva fatto desiderare la sua presenza: "Se tu squarciassi i cieli e scendessi!" esclamava Isaia. E Dio è disceso, si è reso presente nel Figlio: "A noi Dio ha parlato per mezzo del Figlio".

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Antifona d'ingresso
Il Signore ha stabilito con lui un’alleanza di pace;
lo ha fatto principe del suo popolo
e lo ha costituito suo sacerdote per sempre. (cf. Sir 45,24)


Colletta
O Dio, che non permetti alle potenze del male
di prevalere contro la tua Chiesa,
fondata sulla roccia di Pietro,
per l’intercessione del papa san Leone Magno
fa’ che resti salda nella tua verità
e proceda sicura nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Rm 15,14-21
Sono ministro di Cristo Gesù tra le genti, perché esse divengano un’offerta gradita.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli miei, sono anch’io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l’un l’altro. Tuttavia, su alcuni punti, vi ho scritto con un po’ di audacia, come per ricordarvi quello che già sapete, a motivo della grazia che mi è stata data da Dio per essere ministro di Cristo Gesù tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perché le genti divengano un’offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo.
Questo dunque è il mio vanto in Gesù Cristo nelle cose che riguardano Dio. Non oserei infatti dire nulla se non di quello che Cristo ha operato per mezzo mio per condurre le genti all’obbedienza, con parole e opere, con la potenza di segni e di prodigi, con la forza dello Spirito.
Così da Gerusalemme e in tutte le direzioni fino all’Illiria, ho portato a termine la predicazione del vangelo di Cristo. Ma mi sono fatto un punto di onore di non annunciare il Vangelo dove era già conosciuto il nome di Cristo, per non costruire su un fondamento altrui, ma, come sta scritto: «Coloro ai quali non era stato annunciato, lo vedranno, e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderanno».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 97

Agli occhi delle genti il Signore ha rivelato la sua giustizia.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Canto al Vangelo (1Gv 2,5)
Alleluia, alleluia.
Chi osserva la parola di Gesù Cristo
in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 16,1-8
I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
A Dio che ci ha creati per la gioia e vuole la nostra pace, domandiamo la grazia di organizzare in serenità la nostra vita. Diciamo insieme:
Aiutaci, Signore.

Per i cristiani: siano amministratori accorti dei beni celesti, li facciano fruttificare e valorizzino le occasioni di bene che Dio offre loro. Preghiamo.
Per le giovani chiese dell'Asia e dell'Africa: sappiano conservare l'entusiasmo dei convertiti, l'umiltà degli inizi, la radicalità dei loro martiri. Preghiamo.
Per la pace e la concordia tra gli uomini di ogni razza, religione, classe sociale: il nostro apporto di cristiani aiuti il mondo a guarire dalle sue divisioni. Preghiamo.
Per chi ha perduto la fede e per chi con fatica la sta ricercando: trovi nelle comunità cristiane il luogo dell'incontro con Dio. Preghiamo.
Per chi come Cristo porta la croce dell'ingiustizia e del disprezzo: sappia rispondere al male con il bene. Preghiamo.
Per chi nella vita ci ha fatto del bene.
Per i giovani in servizio militare.

O Padre, che in mille modi hai dimostrato la gratuità del tuo amore per noi, donaci la forza di vivere gli uni per gli altri come ha fatto Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, che vive e regna con te per i secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
le offerte del nostro servizio sacerdotale
e fa’ risplendere sulla santa Chiesa la tua luce,
perché in ogni parte della terra
il gregge progredisca sulla via del bene
e, docili alla tua guida,
i pastori siano graditi al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
Guarda con paterna bontà, Signore,
la tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa dei santi misteri,
e guidala con mano potente,
perché cresca nella perfetta libertà
e custodisca l’integrità della fede.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-11-2017)
Commento su Lc 16,8
?I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce? Lc 16,8 Come vivere questa Parola? Non una sola volta mi è capitato di raddrizzare qualche interpretazione errata della parabola a cui appartiene questa asserzione. Si sa, la scaltrezza in sé stessa non è una virtù ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-11-2016)
Rendi conto della tua amministrazione
Per tutti viene il giorno del rendimento dei conti. Quando quel giorno verrà, si chiudono i registri, si sigillano i libri, si presentano dinanzi alla corte del Dio Onnipotente, Signore e Giudice, e sarà Lui a leggerli e a giudicare la regolarità di ogni transazione scritta in essi. All'amministrato ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-11-2016)
Commento su Lc 16, 3-8
«L'amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua". Chiamò uno per uno i d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-11-2015)
Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta
Gesù è venuto non solo per insegnarci la grande saggezza per trasformare tutte le cose della terra, compreso il nostro stesso corpo, in vita eterna, ma anche per offrirci ogni grazia nello Spirito Santo e ogni suo dono perché questo possa avvenire. Se non operiamo questa trasformazione, saremo danna ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06-11-2015)
Commento su Rm 15,14
«Fratelli miei, sono anch'io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l'un l'altro." Rm 15,14 Come vivere questa Parola? S. Paolo, quasi a farsi perdonare dai Romani di aver espresse alcune esigenze del cristianesimo c ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-11-2014)
Commento su Fil 3, 20-21
"La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose". Fil 3, 20-21 Come vivere questa Parola? Pa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-11-2014)
Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno
Esempio di buona amministrazione è Giuseppe, il figlio di Giacobbe. Con la sua sapienza, saggezza, perizia fa' sì che il Faraone diventi proprietario di tutto il suo regno. Ogni territorio viene comprato in cambio di grano e consegnato al Re d'Egitto. Quando fu esaurito il denaro della terra d'Egit ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-11-2013)
Commento su Lc 16,1-8
È furbo l'amministratore della parabola. Disonesto e ladro ma furbo. E Gesù loda la sua astuzia e la sua intraprendenza, non loda certo la sua disonestà ma riconosce, con un sorriso, che quel tale è riuscito a prepararsi la pensione dopo aver capito l'aria che stava tirando. Scoperto ad intrallazzar ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08-11-2013)
La disperazione di due mamme
Che farò ora? Veniamo spesso presi dalla disperazione dinanzi ai tanti problemi che ci affliggono. Una mamma che ha fatto nascere la sua bambina si ritrova oggi ad essere spaventata perché sa che dovrà fronteggiare problematiche per lei enormi e ha deciso di darla, neonata, in affidamento o adozi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08-11-2013)
Commento su Luca 16, 8
Il padrone lodò quell'amministratore disonesto perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo infatti verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. Lc 16, 8 Come vivere questa Parola? Qualche commentatore fa notare che la parabola odierna non dovrebbe essere intitolata "l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08-11-2013)
Il padrone lodò quell'amministratore disonesto
L'amministratore è carico di responsabilità. I beni non sono suoi, non gli appartengono. Sono del suo padrone. A lui vengono affidati perché li faccia fruttificare. Il primo bene da amministrare è la nostra vita. Essa ci è stata affidata, consegnata, perché produciamo veri frutti di vita eterna. Dio ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04-11-2011)
Commenti su Luca 16,8
I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. Lc 16,8 Come vivere questa Parola? Questa affermazione di Gesù viene quasi alla maniera di stringato commento della parabola che, a tutta prima, sembra avvallare un'ingiustizia. Il protagonista del racconto è una per ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-11-2011)
La scaltrezza dei figli della luce
Il Signore Gesù, pur di rendere comprensibili si suoi messaggi di salvezza, ricorre anche al paradosso. Nel vangelo di oggi viene lodata l'astuzia di un autentico imbroglione, che, vistosi scoperto della sua infedeltà verso il proprio padrone e prossimo ad un licenziamento dal suo incarico, cerca, c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04-11-2011)
Rendi conto della tua amministrazione
Dio è il futuro vero dell'uomo. Dio è però il futuro vero dell'uomo se l'uomo con tutte le sue forze, energie spirituali e fisiche, materiali e celesti, di grazia e di verità costruisce il futuro dei suoi fratelli, aiutandoli nel loro presente fatto di miseria, povertà, infinite rinunce, a volte man ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-11-2010)
Rendi conto della tua amministrazione
Per il nostro futuro terreno tutto si fa. Non ci si risparmia in nulla. Anche per avere un buon posto sulla terra si è pronti ad ogni cosa. Per avere un presente migliore tanti rubano, frodano, dicono false testimonianza, si lasciano sopraffare dalla concupiscienza, dall'avarizia, diventano usurai, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05-11-2010)

Dalla Parola del giorno Molti - ve l'ho già detto più volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo ripeto - si comportano da nemici della croce di Cristo. Come vivere questa Parola? Uno stralcio di lettera accorato, da cui trapela tutta la tenerezza di Paolo. La Chiesa da lui fondata a Filippi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-11-2009)

Il Signore Gesù loda la scaltrezza dell'amministratore disonesto perché ha messo impegno nel venir fuori da una situazione perlomeno imbarazzante. E annota, sconsolato: quanta arguzia mettono i figli di questo mondo nel risolvere le situazioni complicate e quanta poca intelligenza mettono nelle cose ...
(continua)