LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 27 Settembre 2017 <

Lunedì 25 Settembre 2017

Martedì 26 Settembre 2017

Mercoledì 27 Settembre 2017

Giovedì 28 Settembre 2017

Venerdì 29 Settembre 2017

Sabato 30 Settembre 2017

Domenica 1 Ottobre 2017

Lunedì 2 Ottobre 2017

Martedì 3 Ottobre 2017

Mercoledì 4 Ottobre 2017


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Vincenzo de' Paoli

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Vincenzo de' Paoli
S0927 ; DO253

Vincenzo (Pony presso Dax, Francia, 1581 – Parigi, Francia, 27 settembre 1660), sacerdote, parroco si dedicò dapprima all’evangelizzazione delle popolazioni rurali, fu cappellano delle galere e apostolo della carità in mezzo ai poveri, i malati e i sofferenti. Alla sua scuola si formarono sacerdoti, religiosi e laici che furono gli animatori della Chiesa di Francia, e la sua voce si rese interprete dei diritti degli umili presso i potenti. Promosse una forma semplice e popolare di evangelizzazione. Fondò i Preti della Missione (Lazzaristi – 1625) e insieme a santa Luisa de Marillac, le Figlie della Carità (1633).

Ricevi la Liturgia via mail >
Leggi la sua scheda su Santiebeati.it >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione,
mi ha mandato
per annunziare ai poveri il lieto messaggio,
e a risanare chi ha il cuore affranto. (Lc 4,18)


Colletta
O Dio, che per il servizio dei poveri
e la formazione dei tuoi ministri
hai donato al tuo sacerdote san Vincenzo de’ Paoli
lo spirito degli Apostoli,
fa’ che, animati dallo stesso fervore,
amiamo ciò che egli ha amato
e mettiamo in pratica i suoi insegnamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Esd 9,5-9
Nella nostra schiavitù il nostro Dio non ci ha abbandonati.

Dal libro di Esdra

Io, Esdra, all’offerta della sera mi alzai dal mio stato di prostrazione e, con il vestito e il mantello laceri, caddi in ginocchio e stesi le mani al Signore, mio Dio, e dissi:
«Mio Dio, sono confuso, ho vergogna di alzare la faccia verso di te, mio Dio, poiché le nostre iniquità si sono moltiplicate fin sopra la nostra testa; la nostra colpa è grande fino al cielo. Dai giorni dei nostri padri fino ad oggi noi siamo stati molto colpevoli, e per le nostre colpe noi, i nostri re, i nostri sacerdoti siamo stati messi in potere di re stranieri, in preda alla spada, alla prigionia, alla rapina, al disonore, come avviene oggi.
Ma ora, per un po’ di tempo, il Signore, nostro Dio, ci ha fatto una grazia: di lasciarci un resto e darci un asilo nel suo luogo santo, e così il nostro Dio ha fatto brillare i nostri occhi e ci ha dato un po’ di sollievo nella nostra schiavitù. Infatti noi siamo schiavi; ma nella nostra schiavitù il nostro Dio non ci ha abbandonati: ci ha resi graditi ai re di Persia, per conservarci la vita ed erigere il tempio del nostro Dio e restaurare le sue rovine, e darci un riparo in Giuda e a Gerusalemme».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Tob 13

Benedetto Dio che vive in eterno.

Benedetto Dio che vive in eterno,
benedetto il suo regno;
egli castiga e ha compassione.
Fa scendere agli inferi, nelle profondità della terra,
e fa risalire dalla grande perdizione:
nessuno sfugge alla sua mano.

Lodatelo, figli d’Israele, davanti alle nazioni,
perché in mezzo ad esse egli vi ha disperso
e qui vi ha fatto vedere la sua grandezza.

Date gloria a lui davanti a ogni vivente,
poiché è lui il nostro Signore, il nostro Dio,
lui il nostro Padre, Dio per tutti i secoli.

Vi castiga per le vostre iniquità,
ma avrà compassione di tutti voi
e vi radunerà da tutte le nazioni,
fra le quali siete stati dispersi.

Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 9,1-6
Li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Inviando il suo Unigenito nel mondo, Dio ci ha liberato dalla schiavitù del peccato e ha inaugurato la grande festa della redenzione per tutti gli uomini. Animati dallo spirito del Risorto, invochiamolo dicendo:
Venga il tuo regno, Signore.

Per la Chiesa tutta, perché viva con libertà e umile dedizione il suo compito missionario. Preghiamo:
Per la Chiesa che è in Italia, perché la sua scelta di povertà l'avvicini sempre più alla purezza evangelica e sia di stimolo alla carità fraterna. Preghiamo:
Per i responsabili della comunicazione sociale, perché collaborino a creare una rete di rapporti cordiali tra gli uomini, nella conoscenza e nel rispetto reciproco. Preghiamo:
Per i missionari, perché intrecciando un dialogo con popoli tanto lontani, contribuiscano a far convergere verso Cristo i sentieri degli uomini. Preghiamo:
Per quest'assemblea, perché la parola di Dio ci ispiri gesti di solidarietà verso il prossimo, allargando il nostro cuore alla fratellanza universale. Preghiamo:
Per coloro che assistono gli ammalati.
Per l'evangelizzazione del mondo del lavoro.

O Signore, che ci hai consegnato la legge dell'amore e la missione di annunciare il vangelo a tutti gli uomini, rendici operatori di giustizia, mediatori di pace, messaggeri della tua salvezza per le strade del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che hai dato
al tuo sacerdote san Vincenzo de’ Paoli
la grazia di conformare la sua vita
al mistero che celebrava,
per la potenza di questo sacrificio
trasforma anche noi
in offerta pura a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi verso i figli degli uomini;
egli sazia il desiderio dell’assetato
e ricolma di beni l’affamato. (cf. Sal 107,8-9)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per l’esempio e l’intercessione
di san Vincenzo de’ Paoli
diventiamo imitatori del Cristo tuo Figlio
e portiamo ai poveri il lieto annunzio della salvezza
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-09-2018)
Ovunque annunciando la buona notizia
Il regno di Dio si annunzia mostrando che esso avviene e si compie nella persona di colui che lo annunzia. Il missionario manifesta il regno. La sua parola lo annunzia. Il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza (1Cor 4,20). Comportatevi come figli della luce; ora il frutto della luce co ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23-09-2015)

Il Signore dona ai suoi discepoli e a noi la forza e il potere di guarire ogni infermità e di cacciare i demoni, la parte oscura. Anzitutto da noi stessi: siamo dei guaritori feriti e guariti, dei peccatori perdonati, consolatori consolati. Portiamo ciò che noi per primi abbiamo vissuto, diventiamo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-09-2015)
Non prendete nulla per il viaggio
Dio, per ogni missionario di Gesù, si fa suo cibo, sua bevanda, suo vestito, sua casa, suo tutto. Il missionario di Gesù dona tutto se stesso al Vangelo. Dio dona tutto al discepolo di Gesù che si è consegnato all'annunzio della Parola. Quanto Gesù dice riguardo a coloro che cercano il regno di Dio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-09-2014)

Vi siete mai chiesti a cosa serve la Chiesa? Restiamo perplessi, a volte, davanti alla manifestazione storica della Chiesa, di certi limiti anche evidenti, di certe pesantezze che sembrano negare la novità del vangelo. La struttura, l'organizzazione, inevitabilmente, rischiano di complicare la sempl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-09-2014)
Ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi
Nessuno potrà mai edificare sulla terra il regno di Dio con le sue sole forze umane. Gesù è Dio nella sua Persona e nella sua natura divina. È unito in modo indissolubile all'umanità. Lui si fece carne. Eppure neanche la sua Persona e la sua natura divina sono sufficienti per costruire sulla terra i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-09-2014)
Commento su Lc 9,2
«Li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi» Lc 9,2 Come vivere questa Parola? Gesù manda i suoi apostoli ad annunciare il regno di Dio e dà loro il potere di guarire le infermità: essi dunque, imitando il loro Maestro, dovranno liberare il mondo dal male e dalle sue conseguen ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-09-2013)
Commento su Lc 9,1-6
Ci dà forza, il Signore. E potere. Ma non il potere dei veleni di curia che tanto danno hanno fatto e stanno facendo alla sua Chiesa. Il potere di cacciare la parte oscura dentro di noi, la parte malvagia che abita in ciascuno di noi. E siamo inviati ad annunciare il Vangelo e a guarire le malattie, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-09-2013)
Commento su Esdra 9,8
Il nostro Dio ha fatto brillare i nostri occhi e ci ha dato un po' di sollievo nella nostra schiavitù Esdra 9,8 Come vivere questa Parola? Sotto la guida di Esdra e di Neemia la comunità degli israeliti ritornati dall'esilio e quelli rimasti in terra di Israele poco a poco trova la strada di reci ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-09-2013)
Diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie
Il Vangelo è portatore di una grandissima novità in relazione all'Antico Testamento. Con Gesù nasce la vera missione verso ogni uomo. Non c'è un solo uomo sulla terra che non debba essere chiamato perché divenga discepolo di Gesù. Ciò che prima si era per nascita da Abramo, ora invece si è per nasci ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-09-2012)
Commento su Luca 9,1-6
La forza ci deriva dal Signore, non facciamo opera di auto convincimento. Ed anche il potere di far fuggire la parte oscura e tenebrosa della realtà e di guarire le nostre fragilità ci proviene dal Signore. Ricordiamocelo quando organizziamo la nostra pastorale, quando immaginiamo delle strategie di ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 26-09-2012)
Annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni
Quando c'è un bellissimo evento in programma ce ne facciamo tutti portavoce, cerchiamo amici che ci accompagnino, vogliamo far sapere in giro che bella cosa è stata organizzata. Se poi siamo parte dell'organizzazione o attori allora la gioia è al settimo cielo ed impossibile trattenersi. Come reagis ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-09-2012)
Commento su Luca 9,6
Essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni. Lc 9,6 Come vivere questa Parola? Gesù, durante la sua vita, ha camminato molto. Non è stato a guardare da lontano, ma l'incarnazione nella natura umana l'ha pure realizzata penetrando ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-09-2012)
Diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie
La vittoria del regno di Dio contro il regno delle tenebre non può essere solo invisibile, deve esserlo anche visibilmente. È nella storia che si costruisce il regno di Dio e quello di Satana e la storia è visibilità. Sono in grande errore tutti coloro che pensano ad una salvezza invisibile, dell'an ...
(continua)