LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 13 Settembre 2017 <

Lunedì 11 Settembre 2017

Martedì 12 Settembre 2017

Mercoledì 13 Settembre 2017

Giovedì 14 Settembre 2017

Venerdì 15 Settembre 2017

Sabato 16 Settembre 2017

Domenica 17 Settembre 2017

Lunedì 18 Settembre 2017

Martedì 19 Settembre 2017

Mercoledì 20 Settembre 2017


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  San Giovanni Crisostomo

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: San Giovanni Crisostomo
S0913 ; DO233

Il Crisostomo (Antiochia c. 349 - Comana sul Mar Nero 14 settembre 407) fu annunziatore fedele della parola di Dio, come presbitero ad Antiochia (386-397) e come vescovo a Costantinopoli (397-404). Qui si dedicò all’evangelizzazione e alla catechesi, all’opera liturgica, caritativa e missionaria. L’anafora eucaristica da lui rielaborata in forma definitiva sull’antico schema antiocheno è ancor oggi la più diffusa in tutto l’Oriente. La sua predicazione nel campo morale e sociale gli procurò dure opposizioni e infine l’esilio (404-407), dove morì. Nella sua opera di maestro e dottore ha rilievo il commento alle Scritture, specialmente alle lettere paoline, e il suo contributo alla dottrina eucaristica.

Ricevi la Liturgia via mail >
Leggi la sua scheda su Santiebeati.it >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d'intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria.


Colletta
O Dio, sostegno e forza di chi spera in te,
che ci hai dato in san Giovanni Crisostomo
un vescovo mirabile per l’eloquenza
e per l’invitta costanza nelle persecuzioni,
fa’ che il popolo cristiano,
illuminato dalla sua dottrina,
sappia imitare la sua fortezza evangelica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Col 3,1-11
Siete morti con Cristo: fate morire dunque ciò che appartiene alla terra.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.
Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria;
a motivo di queste cose l’ira di Dio viene su coloro che gli disobbediscono. Anche voi un tempo eravate così, quando vivevate in questi vizi. Ora invece gettate via anche voi tutte queste cose: ira, animosità, cattiveria, insulti e discorsi osceni, che escono dalla vostra bocca.
Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato. Qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 144

Buono è il Signore verso tutti.

Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

Canto al Vangelo (Lc 6,23)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate, dice il Signore,
perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 6,20-26
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio, padre e creatore, ci conosce nell'intimo, e gli sono noti i bisogni di questa comunità raccolta nel suo nome. Con fiducia, quindi, preghiamo:
Donaci un cuore puro, Signore.

O Dio, che benedici chi affronta scherno e oppressione per amore della verità, dona forza e speranza alle Chiese perseguitate. Noi ti preghiamo:
O Dio, che benedici chi lavora per togliere dal mondo fame e povertà, fa' che la luce del vangelo brilli ovunque. Noi ti preghiamo:
O Dio, che benedici chi asciuga le lacrime degli afflitti, fa' che portiamo con amorevolezza i pesi degli altri. Noi ti preghiamo:
O Dio, che benedici e allieti il mondo con l'innocenza dei piccoli, rendici custodi attenti della loro purezza e fiducia.
Noi ti preghiamo:
O Dio, che benedici chi accoglie la tua parola, fa' che nel silenzio del cuore possiamo percepire qual è la nostra vocazione e la via che conduce a te. Noi ti preghiamo:
Perché anche i poveri vengano ascoltati.
Perché l'uomo sia la via della Chiesa.

Signore, osiamo rivolgere a te la nostra preghiera, guidati dallo Spirito che in noi ti chiama Padre. Tuo Figlio Gesù ci rinnovi nel corpo e nello spirito, affinchè possiamo piacere a te, che con lui vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accetta, Signore, il sacrificio,
che ti offriamo con gioia
nel ricordo di san Giovanni Crisostomo,
e fa’ che secondo il suo insegnamento
uniamo all’offerta eucaristica
il dono di tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il buon pastore dona la vita
per il suo gregge. (cf. Gv 10,11)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, il mistero eucaristico,
che ha riunito la tua Chiesa
nella gloriosa memoria di san Giovanni Crisostomo,
ci confermi nel tuo amore
e ci renda fedeli testimoni della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-09-2017)
Ma guai a voi, ricchi
L'Evangelista Matteo inizia il suo racconto sulle Parole e le opere di Gesù, presentandolo come ?Grande luce? che viene per illuminare una terra di tenebre e di caligine, una regione che abita e dimora nella morte. In questa regione non abitano solo ricchi e non abitano solo poveri. Vi abitano pover ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-09-2016)
Ma guai a voi, ricchi, avete già ricevuto la vostra consolazione
Il guai di Gesù è un guai profetico. Esso è vero oracolo del Signore. Attesta una catastrofe prima storica e poi anche eterna, se non ci si converte e non si rientra nella legge che obbliga ogni creatura esistente sulla terra: ogni uomo deve prendere dalla terra quanto gli serve per vivere nella tem ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-09-2015)
Ma guai a voi, ricchi
La ricchezza non benedetta da Dio è un veleno di morte nel tempo e nell'eternità. Tutte le società opulente, ricche, sono ammalate, consumate da ogni infermità, frutto del veleno che la ricchezza produce nel loro corpo e nel loro spirito. Abacuc grida questa verità con forza. Ogni frammento di ricch ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-09-2014)
Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame
Ogni azione dell'uomo produce un frutto per il tempo e per l'eternità. Tempo ed eternità sono il frutto delle nostre scelte, decisioni, operazioni. Dio ha posto nelle nostre mani tempo ed eternità, bene e male, giustizia e ingiustizia, paradiso e inferno, benedizione e maledizione, vita e morte. All ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11-09-2013)
Commento su Lc 6,20-26
Luca riprende Matteo e il suo discorso della montagna con la strabiliante pagina delle beatitudini. Ma aggiunge qualcosa di suo, scoperto nella sua lunga e meticolosa indagine sull'origine della fede che egli ha conosciuto attraverso la predicazione di Saulo. Sintetizza le beatitudini e aggiunge qua ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-09-2013)
Commento su Luca 6, 20-26
Beati voi, in situazione di povertà, di fame, di pianto e di persecuzione...; ma guai a voi, ricchi, sazi, buontemponi e portati in palma di mano... Lc 6, 20-26 Come vivere questa Parola? La notte passata in preghiera ha illuminato Gesù nella scelta degli Apostoli e gli ha dettato le linee progr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-09-2013)
Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio
Il "sogno" di Dio è uno solo: costruirsi un popolo umile e povero, mite e misericordioso, semplice e puro di cuore. È il capovolgimento dell'intera umanità. Questa non tende alla povertà ma alla ricchezza, non cammina nell'umiltà ma nella superbia, non segue la mitezza ma la sopraffazione e la spava ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-09-2012)
Commento su Luca 6,20-26
Le beatitudini in Luca sono diverse da quelle di Matteo. Ci sono due piccole sottolineature che svelano il temperamento dell'evangelista: anzitutto le beatitudini non sono rivolte a tutti ma a "voi", a coloro che Gesù ha davanti. Coloro che ascoltano Gesù, anche se poveri e perseguitati, anche se de ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 12-09-2012)
Beati voi
Ogni buon genitore dona carezze consolatorie ai figli che vivono un momento di crisi e moniti a quelli che si comportano male. Dico sempre ai miei ragazzi che se oggi non avete voglia di studiare, di fare il vostro dovere e vi divertite a scuola chiacchierando con gli amici mentre i professori spie ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-09-2012)
Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio
Non esiste nell'Antico Testamento nessuna beatitudine sulla povertà. Vi è però una verità grande: vera ricchezza non è nel possesso dei beni di questo mondo, è invece nel possesso del timore del Signore. La vera ricchezza di un uomo è il timore di Dio. Da' del tuo pane a chi ha fame e fa' parte d ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12-09-2012)
Commento su Prima Corinzi 7,31
"Passa infatti la figura di questo mondo!" 1Cor 7,31 Come vivere questa Parola? Una minaccia? Una visione pesantemente negativa della vita? O non piuttosto una sollecitazione a dare a ogni cosa il suo giusto valore? Una risposta ci viene dalla lettura attenta e contestualizzata dell'intera peric ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-09-2011)
La vita nuova in Cristo
Ogni giorno la Parola di Dio è diversa e parla a noi in modo diverso. La Parola di Dio che la Liturgia di oggi ci presenta è alquanto espressiva... I due brani sembrano essere complementari. Infatti, potremmo stabilire la seguente equazione, le beatitudini stanno alla vita nuova in Cristo (risorti c ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07-09-2011)
Commento su Colossesi 3, 1-11
"Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in Dio! Quando si manifesterà Cristo, allora anche voi sarete ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-09-2011)
Ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo
Gesù ha dinanzi ai suoi occhi un modo spaccato in due: da un lato vi è un esercito sconfinato di derelitti, affamati, assetati, sofferenti, schiavi, prigionieri, sfruttati, angariati, umiliati, considerati una cosa nelle mani dei potenti di questo mondo. Dall'altro vi sono i sazi, i gaudenti, i ricc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-09-2009)

Le beatitudini in Luca, diversamente che in Matteo, hanno alcune differenze che saltano subito agli occhi: invece delle consuete otto beatitudini, Luca le riduce a quattro, inserendo, però, quattro "guai" che lasciano di sale, soprattutto perché scritte dall'apostolo della misericordia! Leggendo att ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-09-2008)

Luca, nel suo vangelo, pone le beatitudini appena dopo la scelta dei Dodici: è questa la carta costituzionale del Regno, da qui dovranno partire gli apostoli per vivere l'immensità e la tenerezza di Dio, a questa pagina loro e noi dovranno per sempre confrontarsi per essere testimoni. E Gesù non par ...
(continua)