LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 17 Gennaio 2017 <

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Sant'Antonio

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Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Bianco
S0117 ; DO022

Antonio (Alto Egitto, c. 250 – 356) si sentì chiamato a seguire il Signore nel deserto udendo nella liturgia il vangelo: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi e dallo ai poveri» (Mt 19, 21); «Non affannatevi per il domani» (Mt 6, 34). Il suo esempio ebbe vasta risonanza e fu segnalato a tutta la Chiesa da sant’Atanasio. E’ considerato il padre di tutti i monaci e di ogni forma di vita religiosa. Sensibile ai problemi del suo tempo, collaborò per il bene comune con i responsabili della vita ecclesiastica e civile. I Copti, i Siri e i Bizantini ricordano il suo «giorno natalizio» il 17 gennaio.

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Antifona d'ingresso
Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano,
piantato nella casa del Signore,
negli atri del nostro Dio. (Sal 92,13-14)


Colletta
O Dio, che hai ispirato a sant’Antonio abate
di ritirarsi nel deserto,
per servirti in un nuovo modello di vita cristiana,
concedi anche a noi per sua intercessione
di superare i nostri egoismi
per amare te sopra ogni cosa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Eb 6,10-20
La speranza che ci è proposta è come un’àncora sicura e salda.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, Dio non è ingiusto tanto da dimenticare il vostro lavoro e la carità che avete dimostrato verso il suo nome, con i servizi che avete reso e che tuttora rendete ai santi. Desideriamo soltanto che ciascuno di voi dimostri il medesimo zelo perché la sua speranza abbia compimento sino alla fine, perché non diventiate pigri, ma piuttosto imitatori di coloro che, con la fede e la costanza, divengono eredi delle promesse.
Quando infatti Dio fece la promessa ad Abramo, non potendo giurare per uno superiore a sé, giurò per se stesso dicendo: «Ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza». Così Abramo, con la sua costanza, ottenne ciò che gli era stato promesso. Gli uomini infatti giurano per qualcuno maggiore di loro, e per loro il giuramento è una garanzia che pone fine a ogni controversia.
Perciò Dio, volendo mostrare più chiaramente agli eredi della promessa l’irrevocabilità della sua decisione, intervenne con un giuramento, affinché, grazie a due atti irrevocabili, nei quali è impossibile che Dio mentisca, noi, che abbiamo cercato rifugio in lui, abbiamo un forte incoraggiamento ad afferrarci saldamente alla speranza che ci è proposta. In essa infatti abbiamo come un’àncora sicura e salda per la nostra vita: essa entra fino al di là del velo del santuario, dove Gesù è entrato come precursore per noi, divenuto sommo sacerdote per sempre secondo l’ordine di Melchìsedek.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 110

Il Signore si ricorda sempre della sua alleanza.

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
tra gli uomini retti riuniti in assemblea.
Grandi sono le opere del Signore:
le ricerchino coloro che le amano.

Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme,
si ricorda sempre della sua alleanza.

Mandò a liberare il suo popolo,
stabilì la sua alleanza per sempre.
Santo e terribile è il suo nome.
La lode del Signore rimane per sempre.

Canto al Vangelo (Cf Ef 1,17-18)
Alleluia, alleluia.
Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo
illumini gli occhi del nostro cuore
per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 2,23-28
Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe.
I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell’offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!».
E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù, signore del sabato, è la guida e il redentore dell'uomo. Con una preghiera concorde domandiamo al Padre di poter seguire Cristo nella sua obbedienza e nella sua libertà. Preghiamo insieme:
Donaci, Signore, fedeltà e libertà.

Preghiamo per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, affinché esprimano la loro autorità di pastori come servizio della Chiesa e dell'uomo:
Preghiamo per i cristiani di tutte le confessioni, perché non si irrigidiscano nelle rispettive dottrine e istituzioni, ma cerchino con passione di verità ciò che Dio vuole:
Preghiamo per i musulmani, perché nell'abbandono fedele alla volontà di Dio si avvicinino a Cristo, rivelazione suprema del Padre:
Preghiamo per il nostro paese, perché siano stabilite leggi giuste per il bene comune e tutti contribuiscano con responsabilità alla loro attuazione:
Preghiamo per noi presenti a questa celebrazione, perché amiamo la legge di Cristo come guida alla nostra libertà di figli di Dio:
Perché non riduciamo la religione ad un complesso di leggi.
Perché venga rispettato il giorno del Signore.

O Padre, che hai stabilito per noi un giorno di riposo perché non ci rendiamo schiavi dei nostri progetti e attività economiche, aiutaci a riconoscerti come il Dio che ci guida alla nostra autentica realizzazione. Per il tuo Figlio Gesù che regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accetta, Signore,
l’offerta del nostro servizio sacerdotale
nel ricordo di sant’Antonio abate,
e fa’ che liberi da ogni compromesso con il male
diventiamo ricchi di te, unico bene.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
“Se vuoi essere perfetto, va’,
vendi quello che possiedi,
dallo ai poveri e seguimi”, dice il Signore. (Mt 19,21)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che hai reso vittorioso sant’Antonio abate
nel duro scontro con il potere delle tenebre,
concedi anche a noi,
per la forza redentrice del tuo sacramento,
di riportare vittoria contro le insidie del maligno.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-01-2017)
Commento su Mc 2, 27-28
«E diceva loro: " Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato"» Mc 2, 27-28 Come vivere questa Parola? "Il sabato è stato fatto per l'uomo". Con questa affermazione viene colpito al cuore ogni moralismo e formalismo. Ancora ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-01-2017)
Il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato
L'uomo è stato creato da Dio a sua immagine e somiglianza. Deve essere perfettamente ad immagine di Dio non solo nell'essere, ma anche nell'operare. Cosa ha fatto il Signore? Come Lui ha agito? In sei giorni ha creato il cielo e la terra e quanto vi è in essi e il settimo giorno si è riposato. Ha sm ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19-01-2016)
Il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato
Non solo il sabato, ma tutti i comandamenti sono la prima, fondamentale struttura attraverso la quale l'uomo rivela l'amore per il suo Dio e Signore. L'amore di Dio è infinitamente oltre la struttura dell'Alleanza Antica. In essa prima struttura si esprime si vive appena una goccia dell'eterna ed in ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19-01-2016)
Commento su Mc 2, 23-28
"Avvenne che in giorno di sabato, Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando cominciarono a strappare le spighe. I farisei gli dissero: "Vedi, perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?" Ma egli rispose loro: "Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel b ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-01-2015)
Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato
Per comprendere quanto il Signore vuole insegnarci dicendo che il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato, dobbiamo lasciarci aiutare dalla Prima Lettera ai Corinzi. San Paolo dona il principio ermeneutico per una santa e retta interpretazione. Anch'io, fratelli, quando venni tra ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-01-2015)
Commento su Mc 2, 27
"[...] Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!» Mc 2, 27 Come vivere questa Parola? Gesù dimostra la sua amicizia e la sua comprensione difendendo i discepoli accusati di violare il sabato, perché in tale giorno essi raccoglievano le spighe. Inoltre nello stesso tempo Egli ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-01-2014)
Commento su Primo Samuele 16,7c
"L'uomo vede l'apparenza, ma il Signore vede il cuore" 1Sam 16,7c Come vivere questa Parola? L'incarico di Samuele di ungere il nuovo re, quello prescelto dal Signore tra i figli di Iesse non era così semplice come forse sembra a noi che bene conosciamo la storia di Davide, pastorello tra prati ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-01-2014)
Il Shabbat è per l'uomo, e non l'uomo per il Shabbat!
Un episodio, quello che leggiamo nel brano del Vangelo di oggi che sorprende. I discepoli di Gesù, in giorno di sabato, strappano delle spighe di grano. Ciò provoca lo scandalo di alcuni farisei che sollecitano l'intervento di Gesù, ritenuto il responsabile dell'accaduto. I farisei non sono interess ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-01-2013)
Commento su Mc 2,23-28
Non è lecito, è proibito, è vietato... Quante volte confondiamo la fede con il rispetto scrupoloso di infinite norme attribuite a Dio! Come se credere, in fondo, coincidesse col comportarsi bene, da bravi ragazzi, irreprensibilmente. Certo: quando incontriamo Dio la nostra vita si trasforma, si tras ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22-01-2013)
Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!
C'è da perdere la testa a conoscere tutte le leggi alle quali siamo tenuti a sottostare. Più attività facciamo, maggiore è il rischio multa o prigione. Così in molti preferiscono "non fare", non investire, non preoccuparsi per il prossimo. C'è qualcosa di sbagliato in tutto questo. Non esiste che v ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22-01-2013)
Commento su Marco 2, 28
Il sabato è fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato. Mc 2, 28 Come vivere questa parola? I farisei cercano in tutti i modi di colpevolizzare Gesù a motivo del comportamento dei suoi discepoli. Questa volta invocano la legge del sabato che ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22-01-2013)
Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?
È triste per chi si professa osservante della Legge di Dio, avere una visione distorta, errata, contraffatta, totalmente falsa della rivelazione. Chi dice d osservare la Legge, chi fa professione di fedeltà alla Parola del Signore, deve conoscerne il vero spirito e secondo lo spirito Parola e Legge ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17-01-2012)
Commento su Marco 2,23-28
Il rispetto del sabato era una norma che differenziava Israele da tutti i popoli vicini. I romani, a causa di quel riposo settimanale consideravano gli ebrei dei pigri (loro, ovviamente, facevano lavorare gli schiavi!). Eppure quel riposo faceva la differenza, ricordava agli ebrei il primato di Dio ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17-01-2012)
Il sabato è fatto per l'uomo, e non l'uomo per il sabato.
Il riferimento di Gesù, per giustificare il comportamento dei suoi discepoli, all'episodio di Davide è significativo. Il re sta scappando dalla gelosia omicida di Saul e giustifica al sacerdote la richiesta dei pani sacri non solo per la necessità e la fame ma per la purezza dei suoi soldati. Il sab ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17-01-2012)
Commento Primo Samuele 1Sam 16,7
Il Signore replicò a Samuele: "Non guardare al suo aspetto né alla sua alta statura. Io l'ho scartato, per-ché non conta quel che vede l'uomo: infatti l'uomo vede l'apparenza, ma il Signore vede il cuore». 1Sam 16,7 Come vivere questa parola? Dio vede Davide, un semplice pastorello! Sì, poiché ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-01-2012)
Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato
Per fame, secondo il codice dell'Alleanza, si poteva entrare nel campo del prossimo e attingere quanto era necessario. Non si poteva però portare nulla fuori di esso: "Se entri nella vigna del tuo prossimo, potrai mangiare uva secondo il tuo appetito, a sazietà, ma non potrai metterne in alcun tuo r ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-01-2011)

Oggi inizia l'ottavario di preghiera per l'unità di tutti cristiani. Lo scandalo della divisione nella Chiesa di Cristo è avvenuto sì per certe eresie, ma anche perché i cristiani di allora, e anche parte del clero, si erano raffreddati nell'Amore di Dio, nell'amore del prossimo e anche nell'amore a ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-01-2011)

Dalla Parola del giorno Nella speranza che ci è proposta abbiamo come un'ancora sicura e salda per la nostra vita: essa entra fino al di là del velo del santuario, dove Gesù è entrato come precursore per noi, divenuto sommo sacerdote per sempre secondo l'ordine di Melchisedek. Come vivere quest ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-01-2011)
Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!
Gesù viene per fare chiarezza nella nostra mente contorta, capace di trasformare ogni cosa, anche la più pura bellezza e semplicità della Parola del Signore. Leggiamo con somma attenzione il Terzo Comandamento: "Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-01-2009)

Lo so, lo so, forse sono troppo ingenuo. Me lo ripeto spesso, lo vedo da me, grazie. Eppure mi sembra che stare semplicemente ancorati al vangelo, "sine glossa" come direbbe san Francesco, ci farebbe del bene. Ricordare anche a noi cattolici del terzo millennio che è il sabato a essere fatto per l'u ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-01-2008)

Non so a voi, amici, ma a me questo Gesù anarchico un poco spiazza. Abbiamo un bel da dire, ma davvero la sua azione risultava sconcertante anche tra i più bendisposti farisei e quel suo modo di citare la Scrittura per giustificarsi risultava davvero offensivo per chi la Scrittura la meditava giorno ...
(continua)