LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 9 Gennaio 2017 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:


  Lunedì della I settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
DO011 ;
Iniziamo oggi il tempo "per annum", con la lettera agli Ebrei e il Vangelo di Marco.
La lettera agli Ebrei, in questo esordio magnifico, presenta Cristo come colui che ha ereditato un nome ben diverso da quello degli Angeli. Qual è questo nome? Nella liturgia di oggi sembra quello di Figlio di Dio, ma se consideriamo la prima parte della lettera, non è limitato a questo. Certo, Cristo è Figlio, ma qui si tratta di Cristo glorificato nella glorificazione pasquale. C'è però l'altro aspetto, e lo vedremo domani:
Cristo è fratello degli uomini. Come Figlio è superiore agli Angeli, come fratello degli uomini è meno degli Angeli; è più vicino a Dio perché Figlio, è più vicino a noi perché fratello. Questi due aspetti si possono sintetizzare nel nome di Sommo Sacerdote, perfetto Mediatore per mezzo del quale entriamo nell'intimità del la Trinità. Il suo nome è quindi un nome misterioso, profondo, motivo di speranza e di fiducia.
E per mezzo del suo Figlio dice la lettera "Dio, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi". In questo inizio del tempo ordinario la liturgia ci mette davanti una parola di Gesù: "Seguitemi", alla quale c'è una duplice risposta: "E lo seguirono". Simone e Andrea lo seguirono, Giacomo e Giovanni no. Seguire Gesù presenta due aspetti: un aspetto di umiltà, di sacrificio, di rinuncia e un aspetto positivo, "siamo con lui". Essere con Gesù, non essere soli, non essere nelle tenebre ma nella luce, perché Gesù ha detto: "Chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita".
"Seguitemi": è la condizione per vivere nell'amore. Chi stabilisce il proprio cammino non vive nell'amore, vive nella solitudine, anche se nel decidere autonomamente ci può essere una Certa gioia. Chi segue Gesù invece è sempre con lui, con il suo fratello e Signore, ed è in una gioia immensa.
"Seguitemi". Di fronte ad ogni gioia e ad ogni tristezza chiediamoci: "Chi sto seguendo adesso?", così vedremo dove sono le vere gioie e non ci lasceremo ingannare da gioie false. Se seguo il Signore sono nella strada della vera gioia; se seguo il Signore anche le mie pene sono feconde.
Chiediamo a Gesù che ci dia il desiderio di seguirlo sempre, anche a prezzo delle rinunce che questo può comportare, per vivere nella gioia vera.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Vidi il Signore su di un trono altissimo:
lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme:
“Ecco colui che regna per sempre”.


Colletta
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Eb 1,1-6
Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.

Dalla lettera agli Ebrei

Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto:
«Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»?
e ancora:
«Io sarò per lui padre
ed egli sarà per me figlio»?
Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice:
«Lo adorino tutti gli angeli di Dio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 96

Adoriamo il Signore insieme ai suoi angeli.

Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Giustizia e diritto sostengono il suo trono.

Annunciano i cieli la sua giustizia,
e tutti i popoli vedono la sua gloria.
A lui si prostrino tutti gli dèi!

Perché tu, Signore,
sei l’Altissimo su tutta la terra,
eccelso su tutti gli dèi.

Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 1,14-20
Convertitevi e credete nel Vangelo.


+ Dal Vangelo secondo Marco

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il vangelo predicato da Gesù è un annuncio di gioia per chi si converte e crede. Invochiamo il Padre, origine della vita e di ogni bene, dicendo insieme:
Rinnovaci, Signore, con il tuo Santo Spirito.

- La tua Chiesa sia un segno vivo di speranza per tutti gli uomini, annunciando un tempo di grazia per convertirsi a te. Noi ti preghiamo:
- Il Papa, i vescovi, i sacerdoti seguano il maestro Gesù senza esitazioni né stanchezze, per proclamare il vangelo ai figli di Dio dispersi. Noi ti preghiamo:
- I responsabili della società accrescano in quest'anno i loro sforzi per superare le ingiustizie e gli egoismi, e costruire fra gli uomini veri rapporti di pace. Noi ti preghiamo:
- Gli ambienti del lavoro e della cultura, dove la parola cristiana risuona a vuoto, comprendano che in Cristo l'uomo trova la sua autentica salvezza. Noi ti preghiamo:
- Tutti noi possiamo accogliere con prontezza e generosità la tua Parola, e ciò che ci richiederà per costruire con te il regno. Noi ti preghiamo:
- Per le vocazioni sacerdotali della nostra parrocchia.
- Per la gente di mare.

Padre che sei nei cieli, Signore del tempo e dell'eternità: ti ringraziamo per il nuovo tempo che ci offri per la nostra conversione a te. Rendici tuoi veri figli: te lo chiediamo per Gesù Cristo nello Spirito Santo. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, l’offerta che ti presentiamo,
esaudisci la nostra fiduciosa preghiera
e santifica tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Presso di te, Signore, è la sorgente della vita,
nella tua luce noi vedremo la luce. (Sal 36,10)

Oppure:
“Io sono venuto perché abbiano la vita,
e l’abbiano in abbondanza”, dice il Signore. (Gv 10,10)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente, che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di esprimere in un fedele servizio
la forza rinnovatrice di questi santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-01-2017)
Commento su Mc 1,17
«Gesù disse loro (= Simone e Andrea): "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini"». Mc 1,17 Come vivere questa Parola? Iniziamo il tempo ordinario - un tempo in cui noi celebriamo il mistero di Cristo nel ritmo quotidiano dell'anno - con il Vangelo di Marco, che oggi ci presenta l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-01-2017)
Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino
San Paolo ci rivela che Cristo Gesù è stato mandato nel mondo quando è giunta la pienezza del tempo. Questa pienezza giunge quando i tempi sono maturi. Chi però stabilisce che il tempo è maturo, pieno, è solo il Signore. Non è dell'uomo decidere tempi e momenti presso Dio. Questa decisione è solo de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11-01-2016)
Commento su Mc 1, 16-20
«Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11-01-2016)
Proclamando il Vangelo di Dio
L'Evangelista Marco ha una infinita cura dei più piccoli dettagli. È in essi che si rivela tutta la potenza, la verità, la santità, la bellezza di Cristo Gesù. Oggi ci offre un dettaglio che apparentemente potrebbe sembrare inutile. Egli dice che Gesù andò nella Galilea, proclamando il Vangelo di Di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12-01-2015)
Lui deve crescere; io, invece, diminuire
Non vi è saggezza più grande di questa: conoscere in ogni momento qual è la parte che il Signore vuole che noi viviamo nella storia per la sua salvezza. Assieme alla saggezza occorrono umiltà, intelligenza, mitezza, diligenza perché tutto venga svolto nella più grande obbedienza al Padre nostro cele ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-01-2014)
Commento su Marco 1, 15
«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Mc 1, 15 Come vivere questa Parola? Inizia il tempo ordinario. Dopo tante feste abbiamo bisogno di una ferialità tranquilla che ci ridia equilibrio e permetta alle buone abitudini di ritrovare il loro tempo! No ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-01-2014)
Proclamando il vangelo di Dio
Comprenderemo bene ciò che Marco pone all'inizio del suo Libro - Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio - se ci lasciamo per un attimo aiutare dall'Apostolo Giovanni, che così parla di sé e del suo annunzio. Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abb ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-01-2013)
Commento su Mc 1,14-20
Ha bisogno di collaboratori, il Signore, per annunciare il Vangelo. Li va a cercare mentre lavorano, sulla riva del mare, dopo avere iniziato il suo ministero nelle terre della Decapoli, ai confini di Israele. E di nuovo parliamo di confini fra terra e lago, fra terra e mare. Il mare: luogo misterio ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14-01-2013)
Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini
Quante volte ci lamentiamo del mondo che va a rotoli, vediamo principi e valori calpestati, assistiamo alla maleducazione incombente, all'egoismo, al opportunismo che dilaga ed avanza. Ma ci siamo mai chiesti cosa possiamo fare noi per cambiare questa situazione, per invertire una tendenza che ci po ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14-01-2013)
Commento su Ebrei 1,3
Egli è irradiazione della sua gloria Eb 1,3 Come vivere questa Parola? Ieri siamo stati sollecitati a soffermarci sulla nostra realtà filiale. Ma Dio continua provocarci mettendo sotto i nostri occhi lo splendore del Figlio, di cui siamo chiamati a raggiungere la piena statura, come ricorda Paolo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14-01-2013)
Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini
L'espressione "Regno di Dio" ricorre una sola volta in tutto l'Antico Testamento. La rivelazione del Regno è stata fatta a Giacobbe. Ne ignoriamo tuttavia le circostanze storiche. Questa rivelazione non è menzionata nel Libro della Genesi. Ella [la Sapienza] protesse il padre del mondo, plasmato ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09-01-2012)
Commento su Marco 1,14-20
Riprende il tempo ordinario, dopo la breve ma intensa parentesi del tempo natalizio. Gesù condivide con noi la quotidianità: solidale con gli uomini, non ha paura di assaporare le gioie e le fatiche che sperimentiamo nelle nostre piccole vite. I trent'anni di Nazareth, passati a piallare assi, ci ri ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09-01-2012)
Commento su Primo Samuele 1,8
Anna, perché piangi? Perché non mangi? Perché è triste il tuo cuore? Sam 1,8 Come vivere questa Parola? Il primo libro di Samuele viene a segnare il passaggio da una confederazione tribale, continuamente minacciata dalle popolazioni circostanti, alla costituzione di un regno. A cerniera tra le ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09-01-2012)
Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini
Il Signore non ama la confusione. Non vuole la dispersione del suo gregge. Gli uomini non si devono smarrire proprio mentre cercano la verità. Questo stava avvenendo non appena Gesù aveva iniziato la sua missione: "Dopo queste cose, Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea, e là si ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10-01-2011)
Convertitevi e credete al Vangelo!
Oggi la lettera agli ebrei proclama un bellissimo atto di fede in Gesù: "Dio molte volte e in diversi modi, nei tempi antichi, aveva parlato ai Padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il qua ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10-01-2011)

Dalla Parola del giorno Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Come vivere questa Parola? Il mistero dell'incarnazione che abbiamo appena celebrato, parla di un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-01-2011)
Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini
Gesù è il Figlio eterno del Padre, il suo Unigenito, il Verbo che si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Cosa si dice di Lui? Che inizia la sua missione proclamando il Vangelo di Dio, cioè del Padre. Gesù è la voce del Padre sulla nostra terra: voce perfetta, esatta, umana, divina. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-01-2009)

Chiuso il tempo di Natale riprendiamo il tempo ordinario, il tempo dell'abitudinarietà, della quotidianità, del solito "tran tran" in attesa, a breve, di entrare nel tempo di quaresima e poi in quello, lunghissimo, di Pasqua. Sembra quasi una parentesi, il tempo ordinario e invece, per un cristiano, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14-01-2008)

Con oggi riprendiamo il tempo ordinario, amici. Non solo perché è lunedì e stiamo andando al lavoro. Ordinario perché abbiamo chiuso la breve ma intensa parentesi del tempo di Natale, in cui siamo stati invitati ancora e ancora a stupirci della presenza di un Dio che - per amore - diventa volto, sor ...
(continua)