LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  Mercoledì della XXXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO343 ;
Questo brano di Vangelo espone alcune delle questioni fondamentali della vita: la salvezza, le persecuzioni, la fine dei tempi. Quando avverrà tutto ciò? Questi interrogativi, sempre presenti, sono l’espressione del nostro smarrimento di fronte alla vita. Perciò desideriamo conoscere, scoprire il senso del nostro passato e del nostro futuro. In questo modo cerchiamo di superare la nostra disperazione, la nostra paura di fronte alla fine dei tempi, di fronte a tutte le sofferenze che vengono elencate in questo brano. Tuttavia spesso la nostra fede nella potenza di Dio vacilla.
Ma tutti i tormenti, tutte le persecuzioni sopportate per la gloria di Dio sono per noi altrettante occasioni di testimoniare la potenza del Redentore e l’Amore di Dio!
Il Vangelo non ci fornisce soluzioni pronte per i nostri problemi. Esso ci ricorda soltanto che è importante perseverare e restare radicati nella verità di Gesù Cristo. Durante la nostra vita terrena, siamo portati a subire tentazioni, a soffrire pene, dispiaceri, incomprensioni, crisi di disperazione di ogni specie al punto che la vita ci può sembrare vuota e priva di significato.
Ma per quanto dolorose e vane possano sembrare le cose terrene e la vita, la vittoria sulla rovina definitiva, eterna e assoluta è nelle mani di Cristo (Lc 21,8-9).
I discepoli e i fedeli di Cristo, quelli che hanno fondato e costruito la loro vita sulla Parola di Dio, possono far fronte a tutte le persecuzioni e trionfare su di esse, stimolati e fortificati dalla grazia di Nostro Signore. Di conseguenza, noi che crediamo in Dio, dobbiamo salvaguardare i valori umani che il mondo spesso calpesta. È nostro dovere proteggere questi valori e la dignità dell’uomo, perché è nostro fratello in Cristo.
In mezzo al mondo che disprezza e irride i valori sacri dell’uomo e di Dio, dobbiamo difenderli e continuare a praticarli.

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Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Il Signore parla di pace
al suo popolo, e ai suoi fedeli
e a quanti ritornano a lui con tutto il cuore. (Sal 85,9)


Colletta
Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli
perché, collaborando con impegno alla tua opera
di salvezza,
ottengano in misura sempre più abbondante
i doni della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Ap 15,1-4
Cantano il canto di Mosè e il canto dell’Agnello.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

Io, Giovanni, vidi nel cielo un altro segno, grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi è compiuta l’ira di Dio.
Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco; coloro che avevano vinto la bestia, la sua immagine e il numero del suo nome, stavano in piedi sul mare di cristallo. Hanno cetre divine e cantano il canto di Mosè, il servo di Dio, e il canto dell’Agnello:
«Grandi e mirabili sono le tue opere,
Signore Dio onnipotente;
giuste e vere le tue vie,
Re delle genti!
O Signore, chi non temerà
e non darà gloria al tuo nome?
Poiché tu solo sei santo,
e tutte le genti verranno
e si prostreranno davanti a te,
perché i tuoi giudizi furono manifestati».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 97

Grandi e mirabili sono le tue opere, Signore Dio onnipotente.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne.

Davanti al Signore
che viene a giudicare la terra:
giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.

Canto al Vangelo (Apoc 2,10)
Alleluia, alleluia.
Sii fedele fino alla morte, dice il Signore,
e ti darò la corona della vita.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 21,12-19
Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nella fugacità del tempo, Dio è presente con il suo amore provvidenziale e salvifico. E anche ora sostiene la nostra preghiera. Con fiducia, quindi, diciamo:
Ascoltaci, o Signore.

Perché gli uomini scorgano, al di là degli avvenimenti negativi della vita, la presenza di Dio Padre e di Cristo liberatore. Preghiamo:
Perché la Chiesa, con pazienza vigile e operosa, affronti le inevitabili incomprensioni e le persecuzioni, confortata dalla promessa di Cristo di essere presente fino alla fine dei tempi. Preghiamo:
Perché coloro che, per paura o vergogna, nascondono la propria fede, trovino, nell'esempio dei martiri, il sostegno alla loro debolezza. Preghiamo:
Perché i perseguitati religiosi e politici vivano nella certezza che Dio, grazie alla loro sofferenza, elargirà alla Chiesa e alle nazioni un futuro ricco di benedizioni. Preghiamo:
Perché chi, nella nostra comunità, si sente più solido nella fede, comprenda le difficoltà dei più deboli e li aiuti a crescere valorizzando il positivo che c'è in loro. Preghiamo:
Perché il Signore ci aiuti a soffrire in silenzio.
Perché, come cristiani, rifiutiamo ogni privilegio.

Dio onnipotente, che sei il Signore della storia, dirigi le vicende umane per la crescita del tuo regno, e sostieni con la tua forza coloro che lavorano per il tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, questi santi doni
che ci hai comandato di offrire in tuo onore,
perché, obbedienti alla tua parola,
diventiamo anche noi un’offerta a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Popoli tutti, lodate il Signore,
perché grande è il suo amore per noi. (Sal 117,1.2)

Oppure:
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai dato la gioia di unirci alla tua stessa vita,
non permettere che ci separiamo mai da te,
fonte di ogni bene.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-11-2016)
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita
San Paolo, grande maestro nelle cose di Dio, perché sempre illuminato dalla luce divina dello Spirito Santo, vede nella caduta dalla vera fede la causa della non perseveranza dei discepoli di Gesù Signore. Infatti quando si cade dalla fede, quando si perde la sua verità, anche in piccole cose e non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-11-2016)
Commento su Ap 15,1
«Io, Giovanni, vidi nel cielo un altro segno, grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi è compiuta l'ira di Dio». Ap 15,1 Come vivere questa Parola? Dopo la donna vestita di sole e il Figlio dell'uomo che viene sulla nube bianca, ecco un terzo se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-11-2015)
Io vi darò parola e sapienza
Nel Nuovo Testamento, esempio di sapienza e di parola ispirata è Paolo nel Sinedrio, dopo essere stato arrestato in Gerusalemme. È un momento assai delicato per la sua vita. Stava per rischiare una condanna a morte. Era accusato di aver violato la sacralità del tempio. Falsamente si pensava che vi a ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-11-2015)
Comento su Lc 21, 19
"Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita." Lc 21, 19 Come vivere questa Parola? La perseveranza è l'arte dell'uomo vigilante. Non è sinonimo solo di pazienza o di comportamenti ripetitivi. È piuttosto resistere, continuando a cercare, affidando la propria ragione alla fede. Non è osti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26-11-2014)
Avrete allora occasione di dare testimonianza
La Parola di Gesù Signore è divinamente vera. Una testimonianza data da persone accusate, incarcerate, si riveste di ufficialità. Non è una parola come tutte le altre. È invece una parola di sangue, di martirio, di libertà interiore a prezzo della prigionia esteriore. Paolo in catene illumina Romani ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26-11-2014)
Commento su Lc. 21, 18-19
"Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita." Lc. 21, 18-19 Come vivere questa Parola? L'orizzonte degli ultimi tempi descritto dall'evangelista Luca è tutt'altro che "roseo". Ci saranno persecuzioni, aggressioni, oltraggi per quanti pers ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27-11-2013)
Commento su Lc 21,12-19
Una cosa negativa e brutale, essere condotti davanti ai tribunali, essere perseguitati, diventa l'occasione per manifestare la potenza di Dio, per parlare del vangelo, per annunciare l'inatteso volto di Dio. Gesù è davvero straordinario nel suo ottimismo! Ma ciò che dice è assolutamente vero: senza ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27-11-2013)
Commento su Daniele 5, 24-28
E questo è lo scritto tracciato: Mene, Tekel, Peres, e questa ne è l'interpretazione: Mene: Dio ha contato il tuo regno e gli ha posto fine; Tekel: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato insufficiente; Peres: il tuo regno è stato diviso e dato ai Medi e ai Persiani. Dn 5, 24-28 Co ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27-11-2013)
Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno
Il popolo del Signore conosceva la persecuzione per la fede. Esso stesso la praticava attraverso la legge dello sterminio. Al tempo dei Maccabei si voleva persino estirpare ogni segno esterno della fede, compresa la stessa circoncisione. Sempre la storia della vera fede conosce questi momenti bui, t ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28-11-2012)
Commento su Luca 21,12-19
Luca sembra descrivere, nelle parole del Signore, la situazione che stavano vivendo molti dei cristiani presenti nelle neonate comunità cristiane. Alla prima persecuzione di Erode, che fece uccidere l'apostolo Giacomo, ne seguirono altre. La più famosa fu quella di Nerone, a Roma, che riversò sui cr ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 28-11-2012)
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime
Non c'è risultato, nemmeno per la cosa più insignificante, che si possa ottenere senza fatica. Per imparare a camminare si deve cadere tantissime volte, per andare in bicicletta si devono mettere in conto cerotti e sbucciature, frequentare uno sport significa sudare tanto per emergere o per migliora ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28-11-2012)
Commento su Apocalisse 15,3-4
«Grandi e mirabili sono le tue opere, Signore Dio onnipotente; giuste e vere le tue vie, Re delle genti! O Signore, chi non temerà e non darà gloria al tuo nome? Poiché tu solo sei santo, e tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi furono manifestati». Ap 15,3-4 ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-11-2012)
Sarete odiati da tutti a causa del mio nome
Gesù è persona corretta, onesta, perché vera. È vera nella sua essenza divina e umana. È vera nel suo cuore e nelle sue parole. È vera per il presente e per il futuro, sia quello del tempo che quello dell'eternità. Chi non è vero nella sua natura, non può essere vero nelle sue parole e ciò che dice ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28-11-2012)
Avrete allora occasione di dare testimonianza
Chi vuole servire il Signore si prepari alla solitudine, all'abbandono, al tradimento, al rinnegamento, ai flagelli, alla sentenza di morte, alla crocifissione. Il profeta Michea profetizza questa solitudine, questo allontanamento da parte di tutti. Di nessuno si potrà fidare. Ognuno lo potrà vender ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23-11-2011)
Commento su Luca 21,13.19
"Avrete allora occasione di dare testimonianza ... Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita". Lc 21,13.19 Come vivere questa parola? "Il discepolo non è più grande del Maestro" diceva Gesù in un altro contesto (Mt 10,24). Nel Vangelo di oggi egli fa intravedere ai discepoli che sarann ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23-11-2011)
Sarete odiati da tutti a causa del mio nome
Con la Nuova Alleanza cambia lo statuto del popolo del Signore: si passa dalla protezione alla persecuzione, alle prigioni, al martirio, alla morte. Nell'Antico Testamento il Signore questo aveva promesso ai figli di Israele: "Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per fa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-11-2010)
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita
Il discepolo di Gesù nella storia parziale dei suoi fratelli, fatta di odio, superbia, vanità, futilità, stoltezza, insipienza, vizio, peccato, cancellazione di Dio, del Paradiso, dell'eternità, è chiamato ad essere il testimone della totalità, della pienezza, della verità tutta intera. Lui deve ess ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-11-2010)
Il cantico di Mosè e dell'Agnello
La visione che ci presenta l'odierna Liturgia della Parola, mentre ci porta a contemplare le meravigliose opere di Dio, rapendoci al di sopra della volta celeste, annuncia anche le dure prove riservate a chi vuol servire il Signore. E' meravigliosamente bello poter unire la nostra voce con quella de ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-11-2010)
Il cantico di Mosè e dell'Agnello
La visione che ci presenta l'odierna Liturgia della Parola, mentre ci porta a contemplare le meravigliose opere di Dio, rapendoci al di sopra della volta celeste, annuncia anche le dure prove riservate a chi vuol servire il Signore. E' meravigliosamente bello poter unire la nostra voce con quella de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-11-2010)

Dalla Parola del giorno Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Come vivere questa Parola? Tra le pagine più drammatiche del vangelo c'è anche quella da cui è tolta questa pericope. Gesù parla di quelle cose che saranno preludio della fi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-11-2009)

Il regno vive nella violenza, Gesù ce lo ha detto. E un paradosso che viviamo ogni giorno: anche se annunciamo un vangelo di pace e di bene, molte persone lo vivono come un'aggressione, un giudizio, una limitazione alla loro (!) libertà. Perciò, periodicamente, i cristiani devono affrontare delle pe ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26-11-2008)

Quando parliamo di martiri pensiamo sempre alle prime comunità cristiane, ci immaginiamo spietati e corrotti imperatori romani sacrificare inermi famiglie cristiane gettandole in pasto ai leoni. Un calcolo approssimativo ci dice che in questi due millenni circa quaranta milioni di cristiani hanno pe ...
(continua)